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\h, H Ottava lettera dell'alfabeto italiano e unica consonante muta. 
In chimica la lettera H maiuscola è il simbolo dell'idrogeno. 
In fisica una H maiuscola è il simbolo dell'henry, unità di misura dell'intensità di un campo magnetico, mentre la lettera h minuscola è la costante di Planck. 
In metrologia, h (minuscola) è il simbolo di ora e del multiplo pari all'unità di misura moltiplicato per 102 (etto-). 
In musica, h designa la nota si nei paesi di lingua tedesca dove non sono state adottate le sillabe di Guido d'Arezzo in uso nei paesi latini. Nei paesi tedeschi la H maiuscola può indicare la tonalità di si maggiore, la h minuscola quella di si minore. 

\ha Simbolo dell'ettaro. 

\Haakon Nome di sovrani. 
Haakon I il Buono 
(915?-Fitje 961?) Re di Norvegia dal 935. 
Haakon II Härdebred 
(1147-1162) Re di Norvegia dal 1157. 
Haakon III Sverresson 
(?-1204) Re di Norvegia dal 1202. 
Haakon IV Haakonsson il Vecchio 
(Skarpsborg 1204-Kirkwall 1263) Re di Norvegia dal 1217, conquistò la Groenlandia e l'Islanda. 
Haakon V Magnusson 
(1270-1319) Re di Norvegia dal 1299. Diede in moglie la figlia al duca svedese Erik, preparando così l'unione di Svezia e Norvegia. Mediante la Hansa promosse il commercio. 
Haakon VI Magnusson 
(1340-1380) Re di Norvegia dal 1343. Fratello di Erik XII, gli succedette sul trono di Svezia nel 1362, ma nel 1371 venne spodestato da Alberto di Meclemburgo. Preparò l'unione di Kalmar sposando Margherita di Danimarca. 
Haakon VII 
(Charlottenlund 1872-Oslo 1957) Re di Norvegia dal 1905, dopo la separazione dalla Svezia. Figlio di Federico VIII di Danimarca, si rifugiò in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale per non dover sottostare all'occupazione nazista. 

\Haarlem (149.000 ab.) Città dei Paesi Bassi, capoluogo dell'Olanda Settentrionale, situata a pochi chilometri dal mare del Nord. Importante mercato dei fiori (tulipani) e di prodotti agricoli, ha industrie metalmeccaniche, alimentari, della gomma e calzaturiere. Fiorente nel medioevo come centro di produzione tessile e della tessitura del lino, delle stoffe e dei merletti. Residenza dei conti d'Olanda fin dall'XI sec. Conserva molti monumenti, la chiesa di San Bavone del XIV sec., il mercato della carne, il palazzo Comunale di origine medievale. 

\Habarovsk Città (601.000 ab.) della Russia sudorientale, nella Siberia orientale. Capoluogo del Territorio omonimo. 
Habarovsk 
Territorio (1.608.000 ab.) della Russia, esteso sulla costa del mar di Ohotsk. 

\hàbeas còrpus, sm. invar. Nel diritto anglosassone, la tutela dell'inviolabilità personale. 

\habemus papam, o habemus pontificem, loc. avv. Espressione latina con la quale il cardinale decano del conclave annuncia l'elezione del nuovo pontefice dal balcone della loggia di San Pietro. 

\Haber, Fritz (Breslavia 1868-Basilea 1934) Chimico tedesco. In collaborazione con C. Bosch trovò un metodo per sintetizzare l'ammoniaca; fu insignito del premio Nobel nel 1918. 

\Habermas, Jürgen (Gummersbach 1929-) Filosofo. Tra le opere Storia e critica dell'opinione pubblica (1962) e La crisi della razionalità nel capitalismo (1973). 

\hàbitat, sm. invar. 1 Complesso dei fattori fisici e chimici che caratterizzano l'ambiente in cui vive una specie animale o vegetale. ~ biosistema. 2 Spazio attrezzato in cui abita l'uomo. ~ territorio. 3 Ambiente congeniale all'indole o alle abitudini di qualcuno. ~ ambito. 

\habitué, sm. invar. Frequentatore assiduo di un teatro, di uno spettacolo o altro. ~ aficionado. 

\hàbitus, sm. invar. 1 Insieme dei caratteri che determinano l'aspetto di un vegetale o di un animale. ~ morfologia. 2 Atteggiamento, comportamento abituale. ~ abitudine. 

\Hachioji Città (466.000 ab.) del Giappone, nella prefettura di Tokyo. 

\hacienda, sf. invar. Denominazione data in America latina di un fabbricato adibito ad abitazione circondato da un'azienda agraria. 

\Hack, Margherita (Firenze 1922-) Astrofisica. Dirige l'Osservatorio astronomico di Trieste dal 1964 ed è autrice di numerose opere di divulgazione. 

\hacker, sm. invar. Letteralmente significa zappatore. Nel linguaggio informatico designa colui che scrive programmi al fine di violare i sistemi di controllo di una rete. 
 X   sm. invar. hacker. 

\Hackman, Gene (San Bernardino 1930-) Attore cinematografico statunitense. Interpretò Gangster Story (1967), Il braccio violento della legge (1972, Oscar), La conversazione (1974), Stringi i denti e vai (1975), Una donna chiamata moglie (1975), Sotto tiro (1983), Mississippi Burning (1988), Gli spietati (1992), Pronti a morire (1995), Potere assoluto (1997). 

\hackney, sm. Cavallo da trotto di diverso colore, originario dell'Inghilterra. 

\Hadamard, Jacques (Versailles 1865-Parigi 1963) Matematico francese. Fu tra i fondatori della moderna analisi funzionale nel campo complesso e infinitesimale. Studiò le equazioni integrali, le derivate parziali e le funzioni esprimibili in serie di Taylor. Scrisse Lezioni sul calcolo delle variazioni (1910). A lui si deve l'introduzione del termine funzionale

\hadith, sm. invar. Tradizione canonica, raccontata da testimoni diretti, relativa alle opere e ai detti di Maometto. 
 @   termine arabo che significa narrazione, racconto. 

\Haeckel, Ernst Heinrich (Potsdam 1834-Jena 1919) Biologo tedesco. Seguace del darwinismo, sostenne un monismo panteistico dando sistemazione filosofica alle teorie biologiche. Scrisse Storia naturale della creazione (1868). 

\Haeju Città (131.000 ab.) della Corea del Nord, capoluogo della provincia di Hwanghae Meridionale. 

\Hafiz (Shiraz ca. 1319-ca. 1390) Pseudonimo di Shams ad-Din Muhammad. Poeta persiano. Tra le opere Canzoniere

\Hafun Città costiera della Somalia nordoccidentale, che si affaccia sull'oceano Indiano. Capo omonimo. 

\Hagler, Marvin (Newark 1952-) Pugile statunitense di colore. Tra il 1982 e il 1987 fu campione mondiale dei pesi medi. 

\Hahn, Hans (Vienna 1879-1934) Matematico austriaco. In collaborazione con R. Carnap e O. Neurath scrisse La concezione scientifica del mondo (1929), "manifesto" del  →  Circolo di Vienna. 

\Hahn, Otto (Francoforte 1879-Gottinga 1968) Chimico e fisico tedesco. Nel 1939 in collaborazione con L. Meitner scoprì la fissione nucleare dell'uranio; fu insignito del premio Nobel per la chimica nel 1944. 

\Haifa Città (251.000 ab.) di Israele, capoluogo del distretto omonimo, alle pendici del monte Carmelo. Importante porto, base navale, centro commerciale e industriale (prodotti meccanici, chimici, petrolchimici, alimentari, tessili, del vetro e del cemento). Sede di un'università. Vi si trovano strade e linee ferroviarie. Fondata nel IV sec. a. C., venne distrutta durante le crociate da Saladino nel XII sec. 

\Haig, Alexander Meigs Jr. (1924-) Generale statunitense. Dapprima collaboratore di Nixon e Kissinger (1972-1973), dal 1974 al 1979 fu al comando della NATO e nel 1981 e 1982 fu segretario di stato di Reagan. 

\haiku, o haikai, sm. invar. Forma poetica giapponese risalente al XVI sec. nella quale i brevi componimenti sono formati da diciassette sillabe divise in tre gruppi di cinque, sette e tre. Nato come gioco di società, è stato assunto a genere letterario alla fine del XVII sec. per opera di Buson e di Basho Matsuo. 

\Hailé Selassié I (Edjersso1891-Addis Abeba 1975) Negus d'Etiopia. Figlio di ras Makonnen, salì al potere dopo la rivolta del 1916 che aveva deposto il cugino Ligig Iyasu. Nel 1923 fece ammettere l'Etiopia alla Società delle Nazioni e successivamente stipulò con l'Italia un trattato ventennale di amicizia e commercio. Proclamatosi negus nel 1928, diventò imperatore, alla morte della zia Zauditu, due anni dopo. Iniziò una politica liberalistica e nel 1931 proclamò una costituzione di tipo europeo. Costretto a fuggire in Inghilterra alla fine della guerra italo etiopica (1936), ritornò in patria con le truppe britanniche nel 1941. Con l'aiuto degli americani, cercò di sviluppare l'economia e l'ammodernamento del Paese. S'impegnò per una più fattiva collaborazione fra gli stati africani contribuendo, nel 1963, alla fondazione dell'OUA (Organizzazione dell'unità africana), ma l'insoddisfazione per i risultati della sua politica socio economica (latifondo, corruzione e analfabetismo) aggravarono la crisi che portò al colpo di stato militare del 1974 che lo destituì. 

\Hainan Isola (4.000.000 ab.) della Cina, nel mar Cinese Meridionale. Territorio montuoso, vetta più elevata il monte Wchih (1.867 m). 

\Hainaut Provincia (1.287.000 ab.) del Belgio, al confine con la Francia. Capoluogo Mons. 

\Haiphong Città (1.448.000 ab.) del Viet Nam, sul delta del Fiume Rosso, a 120 km da Hanoi. Porto e centro industriale (cantieri navali, prodotti siderurgici, metallurgici, meccanici, tessili, alimentari, della gomma, del vetro e del cemento). 

\Haiti Repubblica dell'America centrale, nelle Grandi Antille, nella parte occidentale dell'isola Hispaniola confina a est con la repubblica Dominicana. 
Il territorio è montuoso, formato da due catene: i rilievi più elevati si trovano a sud dove superano in più punti i 2.000 m; la cima più alta è il monte La Selle, nella zona della penisola sudoccidentale. Il sistema culmina sull'elevato massiccio de la Hotte (Morne Macaya, 2.347 m). 
Nella penisola nordoccidentale i rilievi sono più bassi, e fronteggiano a nord l'isola della Tortuga. Le coste sono articolate alte e rocciose. 
Il fiume principale è l'Artibonite lungo 250 km; assai meno importanza hanno gli altri corsi d'acqua nessuno dei quali supera gli 80 km, tranne alcuni affluenti di destra dell'Artibonite. 
Tutti hanno regime tipicamente torrentizio e il loro corso è frequentemente interrotto da cascate e da rapide. 
Il lago più esteso è l'Etang Saumatre che si va lentamente prosciugando. 
Il clima è di tipo tropicale ma parzialmente temperato dall'altitudine nelle aree più elevate. 
La capitale è Port-au Prince situata nella parte più interna del golfo della Gonavi. 
Altre città sono Gonaives e Saint-Marc, centri portuali al servizio di una ricca zona agricola. 
A nord si trovano i due centri portuali di Port-de-Paix e di Cap-Haitien per i quali transitano le esportazioni verso gli Stati Uniti di caffè, banane, ananas e zucchero. 
L'agricoltura è in gran parte di pura sussistenza e viene praticata su una miriade di microfondi in genere poco produttivi e minacciati dall'erosione. 
I prodotti agricoli rivolti essenzialmente al consumo interno sono cereali come mais, riso e sorgo, la patata dolce e gli ortaggi. Tra quelli destinati all'esportazione predominano il caffè, la canna da zucchero, le banane; un certo sviluppo hanno anche le colture del cotone, del cacao, degli agrumi, del tabacco, dell'agave sisalana. 
Dal sottosuolo si estrae prevalentemente bauxite, che viene esportata; l'industria comprende anche zuccherifici, saponifici, distillerie di rhum, tabacchifici, tessiture e cementifici. 
STORIA Popolata da indiani arawak, l'isola viene scoperta nel 1492 da Cristoforo Colombo, che la chiama Hispaniola. Nel 1697 l'occupazione della parte occidentale dell'isola da parte della Francia viene riconosciuta con il trattato di Ryswick. Nel XVIII sec. la regione diventa la più prospera delle colonie francesi grazie alla produzione di zucchero e di caffè. Essa è popolata per il novanta per cento da schiavi neri, da affrancati e da mulatti. Nel 1791 Tuossaint Louverture assume la guida della rivolta degli schiavi. L'anno successivo la Francia riceve la parte spagnola dell'isola con il trattato di Basilea. 
Nel 1804, dopo aver espulso i francesi, il nero Jean Jacque Dessalines si proclama imperatore di Haiti. Negli anni successivi, mentre la Spagna occupa la parte orientale dell'isola, una secessione oppone il regno del nord (Henri Christophe) alla repubblica del sud (Alexandre Pétion). Jean Pierre Boyer, succeduto a Pétion riunifica Haiti nel 1822. Nel 1844 la parte orientale riprende la propria libertà per formare la Repubblica Dominicana. Tra il 1847 e il 1859 Faustin Soulouque prende il potere con il titolo di imperatore (1849). Dal 1859 al 1910, i mulatti dominano la vita politica. 
Nel 1915-1934 la crisi politica determina l'intervento degli Stati Uniti che occupano il paese. Il loro successivo abbandono del paese apre un nuovo periodo di instabilità. Dal 1957 al 1971 François Duvalier, presidente a vita, esercita un potere dittatoriale. Dal 1971 al 1986 gli succede il figlio Jean Claude Duvalier. Una grave crisi politica l'obbliga ad andare in esilio. Nel 1986 il generale Henri Namphy assume la guida di un consiglio nazionale di governo. Invalidate una prima volta a causa di violenti incidenti (novembre 1987), le elezioni generali, controverse, portano alla presidenza della repubblica Lesie Manigat (gennaio 1988). Ma poco dopo i militari, guidati dal generale Namphy (giugno), subito dopo deposto a sua volta dal generale Prosper Avril (settembre), riprendono il potere. 
Nel 1990 il generale Avril dà le dimissioni. Viene avviato un governo civile di transizione (marzo). Il padre Jean Bertrand Aristide, apostolo della teologia della liberazione, viene eletto alla presidenza della repubblica (dicembre). Nel 1991 viene deposto da un nuovo colpo di stato militare (settembre) e deve andare in esilio. Un intervento militare americano consente nel 1994 a J. B. Aristide di ritornare ad Haiti e riprendere le sue funzioni di presidente. Nel 1996 diventa presidente della repubblica René Préval (eletto nel dicembre 1995). 
Abitanti-7.180.000 
Superficie-27.750 km2 
Densità-258,7 ab./km2 
Capitale-Port-au-Prince 
Governo-Repubblica presidenziale 
Moneta-Gourde 
Lingua-Francese, creolo-francese e haitiano 
Religione-Cattolica, protestante 

\haitiàno, agg. e sm. agg. Di Haiti. 
sm. Abitante o nativo di Haiti. 

\Hajdú-Bihar Contea (549.000 ab.) dell'Ungheria, capoluogo Debrecen. 

\Hakassia Repubblica (584.000 ab.) autonoma della Russia, nella Siberia meridionale. Capoluogo Abakan. 

\Hakim, Tawfiq al- (Alessandria d'Egitto ca. 1898-?) Romanziere e drammaturgo egiziano. Tra le opere Il ritorno dello spirito (1933) e Teatro della società (1950). 

\Hakkâri Provincia (175.000 ab.) della Turchia, nell'Anatolia orientale. Capoluogo Çölemerik. 

\Hakodate Città (307.000 ab.) del Giappone, sull'isola di Hokkaido. 

\Haku Monte (2.702 m) del Giappone, sull'isola di Honshu. 

\Halbe, Max (Danzica 1865-Gut Neuötting, Baviera 1944) Scrittore tedesco. Amico di F. Wedekind, appartenne alla corrente naturalista. Tra le opere, il lavoro teatrale Jugend (Giovinezza, 1893), considerato il suo capolavoro. 

\Halbwachs, Maurice (Reims 1877-Buchenwald 1945) Sociologo francese. Scrisse Psicologia delle classi sociali (1938). 

\Haldane, John Burdon Sanderson (Oxford 1892-Bhubaneswar 1964) Biologo inglese. Figlio di John Scott, pose le basi della genetica delle popolazioni applicando tecniche matematico-quantitative alla teoria dell'evoluzione. 

\Haldane, John Scott (Edimburgo 1860-Oxford 1936) Fisiologo inglese. Compì importanti studi sulla respirazione e introdusse la decompressione progressiva nelle immersioni subacquee. 

\Haleakala Vulcano (3.055 m) spento degli USA, sull'isola di Maui. 

\Haley, Alex (Ithaka, New York 1921-Seattle 1992) Romanziere. Tra le opere Radici (1976). 

\Haley, Bill (1927-1981) Cantante e chitarrista statunitense; è considerato il padre del rock'n roll. Tra le opere Rock around the clock (1954). 

\halibut, sm. invar. Nome inglese dell'ipoglosso. 

\Halifax Città (114.000 ab.) del Canada, capoluogo della Nuova Scozia. Principale porto canadese sull'oceano Atlantico, al capolinea della linea ferroviaria Canadian Pacific. Sulla riva occidentale della baia è collegata a Dartmouth attraverso un ponte, formando un'unica città. Le industrie principali sono quelle alimentari, meccaniche, navali e petrolchimiche. Sede di varie università e della chiesa di San Paolo (1750). 

\Halifax, Edward Frederick Lindley Wood (Powderham 1881-Garrowby Hall 1959) Politico inglese. Di ideologia conservatrice, dal 1925 al 1931 fu viceré dell'India, quindi fu ministro degli esteri (1938-1940) e infine ambasciatore negli USA (1941-1946). 

\Halilrud Fiume (320 km) dell'Iran. Nasce nei pressi di Kerman. 

\Halkett, Lady Anne (1622-1699) Lady Anne Halkett, Murray da nubile, nacque in una famiglia della casa reale. Suo padre era precettore del principe Carlo (il futuro Carlo I). Questa situazione determinò la fedeltà alla causa realista, un attaccamento a confronto del quale i suoi vari problemi sentimentali furono semplici accessori. Ella fu coinvolta, dimostrando tenacia e impegno, negli intrighi delle guerre civili più della maggior parte delle donne del tempo. Con uno dei suoi ammiratori, il colonnello Bamfield, dette il proprio sostegno al giovane duca di York (futuro re Giacomo II d'Inghilterra) perché sfuggisse alla custodia del parlamento. Il resoconto di quest'avventura comparve nelle sue Memorie pubblicate molti anni dopo. L'opera rientra tra i numerosi libri di memorie scritti nel periodo burrascoso della Rivolta puritana (1640-1660), tra i quali si ricordano anche Le memorie del colonnello Hutchinson di Lucy Hutchinson (1620-dopo il 1675). 

\hall, sm. invar. Atrio d'ingresso o soggiorno, specifico dei grandi alberghi. ~ vestibolo. 
 X   sm. invar. hall. 

\Hall, Ànna Maria Fielding (Dublino 1800-Devon Lodge, East Mousley 1881) Scrittrice irlandese. Nel 1815 si trasferì in Inghilterra, ma restò fondamentalmente legata all'Irlanda, come risulta dai suoi lavori più apprezzati. Tra le opere, si ricordano Schizzi di carattere irlandese (1831), Luci e ombre di vita irlandese (1838), Marian (1839) e Il ragazzo bianco (1845). 

\Hall, Charles Francis (Rochester 1821-canale Robeson 1871) Esploratore statunitense. Scoprì i territori lungo le coste della Groenlandia cui diede il nome. 

\Hall, Edwin Herbert (North-Gorham 1855-Cambridge, Mass. 1938). Fisico statunitense. Studente ad Harward studiò la conducibilità termica ed elettrica dei metalli, anche in relazione alla temperatura. Fu lo scopritore dell'effetto galvanomagnetico. 
Effetto Hall 
Fenomeno per cui in una lamina, immersa in un campo magnetico perpendicolare a essa e attraversata da corrente, insorge un campo elettrico perpendicolare all'asse della lamina e al campo magnetico. A livello quantistico, l'effetto Hall è stato individuato anche da K. Von Klitzing. 

\Hall, Marguerite Radclyffe (Bournemouth 1886-Londra 1943) Scrittrice inglese. Esordì con la pubblicazione di alcune opere di poesia, per poi passare alla narrativa. Tra le opere, La fucina (1924), La stirpe di Adamo (1926), Il pozzo della solitudine (1928), descrizione del rapporto amoroso tra due donne, che fu censurata. 

\Halland Contea (261.000 ab.) della Svezia sudoccidentale, capoluogo Halmstad. 

\Halle an der Saale Città (295.000 ab.) della Germania, capoluogo del distretto di Halle (1.796.000 ab.). 

\Halley, Edmund (Haggerston 1656-Greenwich 1742) Astronomo e fisico britannico, individuò nel 1682 la cometa che porta il suo nome. Ciò gli permise di determinarne la periodicità e di calcolarne i parametri dell'orbita. Compilò il primo catalogo delle stelle dell'emisfero australe e scoprì, confrontando carte celesti di diverse epoche, i moti propri delle stelle. 
Cometa di Halley 
Una delle comete più famose. Ha un periodo di circa settantasei anni; risulta essere inclinata sull'asse della Terra di 162°; ha compiuto diverse apparizioni, tra le quali quella del 1682, quando fu scoperta da Halley e quella del 1910. L'ultimo passaggio al perielio è avvenuto nel 1986, durante il quale la sonda automatica Giotto si avvicinò alla cometa e trasmise interessanti dati sulla natura del nucleo; questo ha una strana forma a patata, con massa di 1017 kg e assi di 5 e 15 km; inoltre sembra essere formato da un agglomerato di polveri e ghiaccio, contenente metano, composti del carbonio e ammoniaca. Per poterla vedere ancora, occorrerà attendere il 2062. Gli sciami meteorici delle Orionidi e delle Acquaridi sono collegati alle polveri che la cometa rilascia lungo la sua orbita. 

\hallo, inter. Si usa per richiamare l'attenzione o nelle comunicazioni telefoniche al posto di pronto. ~ salve. 

\Halloween Denominazione inglese del giorno corrispondente alla vigilia di Ognissanti, ossia del 31 ottobre. Negli Stati Uniti la sera di tale giorno gruppi di bambini mascherati da fantasmi o mostri passano di casa in casa cantando e chiedendo uno scherzo o una festa (trick or treat) e ricevendo di solito dolci. 

\halloysìte, sf. Silicato idrato di alluminio, appartenente al gruppo delle argille, che si trova in masse compatte traslucide. Se riscaldata si disidrata in modo irreversibile. 

\Hallstatt Borgo (1.300 ab.) dell'Austria superiore, nel Salzkammergut, situato sul lago omonimo. Centro turistico estivo e di sport invernali. Dalla preistoria sono conosciute e sfruttate le miniere di sale presenti nella zona. Dal 1846 al 1899 venne scoperta un'importante necropoli, risalente all'età del ferro (1000 a. C.), comprendente numerose tombe con oggetti artigianali. 
Cultura di Hallstatt 
Civiltà dell'età del ferro, sviluppatasi in Europa (Austria, Svizzera, Inghilterra e Francia) che prende il nome dal villaggio dove furono scoperte, nel 1846, più di mille tombe preistoriche. Distinta in due fasi; la prima dal 1000 al 700 a. C. è caratterizzata da spade in bronzo e in ferro; nella seconda dal 700 al 500 a. C. compaiono piccoli pugnali e numerosi oggetti decorativi in bronzo e ceramica. L'arte è ancora grossolana ma la lavorazione dei metalli denota sicuramente un progressivo sviluppo e affinamento della tecnologia impiegata. La comunità usava nelle sepolture sia il metodo dell'inumazione che quello della cremazione. Il corredo funebre era composto da oggetti ornamentali, dalle armi e armature appartenute ai guerrieri. Durante il periodo hallstattiano le popolazioni intrattennero relazioni commerciali con il mondo greco e etrusco, importando prodotti vari tra cui coppe, recipienti e monili in metallo, vasi in bronzo. 

\Hallyday, Johnny (Parigi 1943-) Pseudonimo del cantante francese Jean-Philippe Smet. A lui si deve l'introduzione del rock in Francia. Ha anche interpretato film, tra i quali Les parisiennes (1961), L'avventura è avventura (1972) e Consiglio di famiglia (1985). 

\Halmahera La maggiore isola (17.800 km2, 100.000 ab.) dell'arcipelago delle Molucche. Con territorio montuoso la cui cima più alta è il monte Gamkunoro (1.635 m), si articola in quattro penisole che determinano le baie di Kau, Buli e Weda. Centri principali Jailolo, Patani e Ternate, posta su un'isola di fronte alla costa occidentale. Agricoltura (riso, sorgo, mais, chiodi di garofano, noce moscata, cocco), sfruttamento delle foreste, caccia e pesca sono le principali risorse economiche. 

\Halmstad Città (82.000 ab.) della Svezia sudoccidentale, capoluogo della contea di Halland. 

\Halprin, Ànna (Winnetka, Illinois 1920-) Danzatrice e coreografa statunitense. Dal 1948 al 1955 si dedicò all'insegnamento insieme a Walland Lathrop in una scuola da lei fondata nel 1945 a San Francisco. Il suo insegnamento rifugge dall'imposizione di rigide regole tecniche ed è orientato alla massima libertà di ricerca individuale. 

\Hals, Frans (Anversa 1585-Haarlem 1666) Pittore, tra i massimi esponenti della tradizione ritrattistica europea, per le innovative soluzioni cromatiche precorse il luminismo di Rembrandt. Opere principali, Banchetto degli ufficiali della guardia civica di San Giorgio (1616), Ritratto d'uomo con guanto, Monaco, Cavaliere sorridente, Londra (1624), Le reggenti e I reggenti dell'ospizio dei vecchi di Haarlem (1664). 

\Hama Città della Siria (180.000 ab.) e capoluogo del distretto omonimo (1.050.000 ab.), situata sul fiume Oronte. Ha industrie tessili e alimentari; molto importanti gli scavi archeologici. Risalente al V millennio a. C., annessa all'Assiria nel 720 a. C., conquistata dagli arabi nel 638, fu fiorente centro come dimostrano le moschee omayyade e ayyubide di Djami al-Nuri (1171). 

\Hamadan Città (350.000 ab.) dell'Iran nordoccidentale, capoluogo della provincia omonima. 

\Hamamatsu Città (535.000 ab.) del Giappone, nella prefettura di Shizuoka, sull'isola di Honshu. 

\hamburger, sm. invar. Medaglione di carne tritata. 

\Hämeen Provincia (685.000 ab.) della Finlandia meridionale, capoluogo Hämeenlinna. 

\Hamgyeong Meridionale Provincia (2.400.000 ab.) della Corea del Nord, capoluogo Hamheung. 

\Hamgyeong Settentrionale Provincia (1.110.000 ab.) della Corea del Nord, capoluogo Cheongjin. 

\Hamheung Città (125.000 ab.) della Corea del Nord, capoluogo della provincia di Hamgyeong Meridionale. 

\Hamilton (Canada) Città del Canada (318.501 ab.) nell'Ontario, sulla baia di Burlington. È il principale centro dell'industria metallurgica pesante canadese. 

\Hamilton (Gran Bretagna) Città della Gran Bretagna (103.142 ab.) situata in Scozia vicino alla confluenza dell'Avon nel Clyde. Prese il nome dal primo lord di Hamilton nel 1445 e alla fine del 1600 divenne residenza dei duchi. 

\Hamilton (Nuova Zelanda) Città (104.000 ab.) della Nuova Zelanda, sull'Isola del Nord. Capoluogo di South Auckland-Bay of Plenty. 

\Hamilton, Alexander (Charlestown 1755-New York 1804) Uomo politico statunitense, fu uno dei redattori della costituzione americana, fondatore del partito federalista nonché consigliere di Washington. Fu segretario al tesoro (1785-1795) e stabilì le basi del sistema finanziario, creditizio e tributario nazionale. Sconfitto da Jefferson alla elezioni presidenziali del 1800, fu ucciso in duello da un avversario politico. Scrisse Lo stato federale (1788). 

\Hamilton, David (1933-) Fotografo statunitense. Famoso soprattutto per i suoi nudi di giovanissime. 

\Hamilton, Richard (Londra 1922-) Pittore inglese. Tra le opere Just what is it that makes today's homes so different, so appealing? (1956, Tubinga, Kunsthalle). 

\Hamilton, William (Glasgow 1788-Edimburgo 1856) Filosofo scozzese, riprese le idee della scuola scozzese fondate sul senso comune, ma collegandole a una relatività della conoscenza, di fondo fenomenistico. Opere principali, Filosofia dell'incondizionato (1829), Lezioni di metafisica (pubblicato postumo nel 1860), Lezioni di logica (postumo 1866). 

\Hamilton, William Rowan (Dublino 1805-Dunsink 1865) Fisico, astronomo e matematico irlandese. Inventò la teoria dei quaternioni, sistema generale su cui si basa l'odierno calcolo vettoriale. Diede notevole sviluppo all'algebra. Elaborò, tramite il principio di minima azione, una teoria formale dei fenomeni ottici. Si occupò della formalizzazione matematica delle leggi fisiche in meccanica. 
Principio di Hamilton 
Principio variazionale alla base delle leggi generali della meccanica secondo il quale il moto di un sistema dinamico soggetto a vincoli lisci e forze conservative in un intervallo di tempo [t1, t2] rende massimo o minimo l'integrale della funzione lagrangiana del sistema sull'intervallo stesso. La funzione integrale è detta azione hamiltoniana. 

\hamiltoniàno, agg. e sf. agg. Di un sistema di equazioni della meccanica analitica. 
agg. e sf. Di una funzione della meccanica classica e quantistica e della teoria dei campi rappresentante l'energia totale di un sistema. 

\Hamlin, Vincent (Perry 1900-Brooksville, Florida 1993) Disegnatore statunitense. Creatore del fumetto di Alley Oop il cavernicolo (1937). 

\hammàda, sm. invar. Formazione rocciosa a grossi blocchi tipica del deserto. 

\Hammamet Centro della Tunisia (17.000 ab.) nel governatorato di Nabeul, stazione turistica sul golfo omonimo. 

\Hammar, Hor al Lago (1.900 km2) dell'Iraq situato alla confluenza dei fiumi Tigri ed Eufrate. 

\Hammarskjöld, Dag (Jönköping 1905-Ndola 1961) Politico svedese. Dal 1953 fu segretario generale dell'ONU e nel 1961 fu insignito del premio Nobel per la pace. Perì in un incidente aereo. 

\Hammerfest Città della Norvegia (7.000 ab.) nella contea di Finmark. Porto peschereccio. Risentendo della corrente del Golfo, è libera dal ghiaccio tutto l'anno nonostante sia la più settentrionale del globo. 

\Hammet, Dashiell (Saint-Mary's County, Maryland 1894-New York 1961) Romanziere. Tra le opere Il falcone maltese (1930) e L'uomo ombra (1932). 

\Hamming, còdice di In informatica è un metodo di codifica dell'informazione che permette la correzione degli errori in trasmissione. 

\Hammurabi Re della prima dinastia di Babilonia (XVIII sec. a. C.), tra le maggiori figure dell'antico Oriente. Continuò la politica di espansione iniziata dal padre ed estese il dominio babilonese a tutto il territorio mesopotamico e al medio Eufrate. Tra l'undicesimo e il trentesimo anno del suo regno, Hammurabi, grazie a un lungo periodo di pace, si dedicò all'organizzazione dello stato, alla costruzione di monumenti religiosi e civili, favorì le arti e i commerci, adottò la lingua accadica e valorizzò il culto del dio sumero Marduk. Con lui Babilonia divenne la capitale religiosa e intellettuale della Mesopotamia. Fu anche un abile legislatore. 
Codice di Hammurabi 
Stele di forma cilindrica, scoperta da un missionario francese (1902) a Susa e conservata a Parigi, nel museo del Louvre. La colonna che è alta oltre 2 m, ha sulla sommità un bassorilievo, raffigurante Sammash (dio del sole e della giustizia) seduto sul trono, mentre Hammurabi in piedi davanti a lui è raccolto in preghiera. Il codice scritto in lingua accadica, scolpito in caratteri cuneiformi, si legge dall'alto in basso. Diviso in tre parti (prologo, leggi, epilogo), comprende 282 disposizioni di diritto pubblico e privato, tutte redatte secondo lo stesso schema a forma di sentenze. Il codice divide la società mesopotamica in tre classi: i patrizi liberi, i plebei liberi (ma con alcune limitazioni), gli schiavi. Le sentenze riguardano reati contro l'amministrazione, la proprietà, il commercio, la famiglia e il matrimonio, l'agricoltura, le retribuzioni e gli affitti e il trattamento degli schiavi; le pene erano stabilite in proporzione al danno arrecato; la donna era soggetta a una particolare forma di tutela. Il codice di Hammurabi è un'opera essenziale per conoscere l'antica civiltà mesopotamica ed è l'espressione di una società ben organizzata con un senso giuridico sviluppato e una fiorente attività commerciale e agricola. 

\Hampshire Contea della parte centromeridionale dell'Inghilterra (3.778 Km2, 1.593.710 ab.). Regione prevalentemente agricola e di allevamento, ha industrie di latticini, meccaniche leggere, raffinazione del petrolio, cantieri navali e altro. 

\Hampton Quartiere alla periferia sud ovest di Londra sulla riva del Tamigi, nel borough di Richmond. È famosa per il castello reale di Hampton Court. 

\Hampton Roads Insenatura degli USA, nella parte meridionale della baia di Chesapeake. 

\hamster, sm. invar. Pelliccia di criceto. 

\Hamsun, Knut (Lom, Gudbrandsal 1859-Norholm 1952) Romanziere norvegese. Tra le opere Fame (1890) e Il risveglio della terra (1917). 

\Han Fiume (514 km) della Corea del Sud. Nasce dai monti Taebaeg e confluisce nel fiume Imjin. 

\Han Shiu Fiume (1.532 km) della Cina. Nasce dai monti Chin Ling e confluisce nel fiume Chang Jiang. 

\Handan Città (837.000 ab.) della Cina, nella provincia di Hebei. 

\hand-ball, sm. invar. 1 Gioco simile al calcio in cui le due squadre usano solo le mani. ~ pallamano. 2 Gioco di palla irlandese che si effettua a muro o a quattro muri. Si pratica a coppie o singolarmente. 

\Händel, Georg Friedrich (Halle 1685-Londra 1759) Grande compositore esponente del barocco musicale. Partito dalla piccola città di Halle, trovò gloria e fortuna a Londra, divenendo inglese lui stesso. Spesso accostato a Bach con la qualifica di rivale per il primato nella musica barocca, a differenza di quest'ultimo ebbe fama internazionale e i suoi oratori vennero esaltati per il contenuto religioso e spirituale. Decisivo fu il periodo trascorso in Italia (1708-1710), dove apprese la tecnica di scrittura per la voce e la flessibilità della melodia: due opere (Vincer se stesso è la maggior vittoria e Agrippina) sono del periodo. Fu maestro nella cantata, usata come esercizio per l'opera, così come negli oratori (di cui famosi gli oratori italiani Il trionfo del tempo e del disinganno e La resurrezione). Tornò a Innsbruck e ad Hannover e infine approdò a Londra dove il successo de Il Rinaldo del 1711 decretò la sua fama. Tutta la sua musica della maturità fu composta per le isole britanniche e per il teatro: trentasei opere (tra cui Giulio Cesare, Ariodante, Tamerlano, Serse), oratori, concerti per organo, odi e concerti grossi. Unica eccezione orchestrale The Water and Fireworks Music composta per cerimonie all'aperto. Opere di splendido valore cerimoniale sono gli inni composti su commissione per occasioni speciali: il trattato di Utrecht, il funerale della regina, la battaglia di Dettingen. La classificazione della produzione operistica vede un raggruppamento per genere e per periodo; il primo periodo è della spettacolarità, delle trasformazioni magiche e del soprannaturale; un secondo periodo accentua maggiormente la brillantezza e la bravura dei cantanti, i maggiori artisti del tempo. Frenetica la sua produzione: in soli dodici mesi scrisse Tamerlano, Giulio Cesare e Rodelinda. Nelle opere del periodo finale si palesano segni di declino, dopo un ritorno al magico e al soprannaturale nell'ispirazione all'Ariosto in Ariodante e in Orlando e Alcina

\handicap, sm. invar. 1 Competizione sportiva con attribuzione di svantaggi diversificati tra i concorrenti, per garantire uguali probabilità di vittoria. 2 Impedimento, svantaggio. ~ ostacolo. <> facilitazione. quella frattura costituiva un handicap per il suo lavoro di commesso viaggiatore.  3 Invalidità fisica o psichica, temporanea o permanente, parziale o totale, che può insorgere o sopraggiungere per motivi accidentali, patologici o congeniti.
 X   sm. invar. handicap. 
 @   comp. da hand cap mano nel cappello, indicava inizialmente un gioco d'azzardo. 

\handicappàre, v. tr. 1 Nello sport, assegnare un handicap. 2 Mettere in condizione di inferiorità. 

\handicappàto, agg. e sm. agg. 1 Svantaggiato. ~ ostacolato. 2 Affetto da handicap. ~ invalido. 
sm. Persona affetta da handicap. ~ disabile. 
 X   agg. handicapped. sm. disabled person, handicapped person. 

\Handke, Peter (Griffen 1942-) Romanziere austriaco. Tra le opere La paura del portiere prima del calcio di rigore (1970) e Storia con bambina (1981). 

\handshake, sm. invar. Letteralmente significa stretta di mano. Nel linguaggio informatico indica lo scambio di dati tra due computer che permette, in seguito, l'invio di dati. 

\Hangaj Catena montuosa (3.905 m) della Mongolia lunga circa 800 km. 
Hangaj Meridionale 
Provincia (100.000 ab.) della Mongolia centrale, capoluogo Arbaj-Here. 
Hangaj Settentrionale 
Provincia (89.000 ab.) della Mongolia centrale, capoluogo Cecerleg. 

\Hangang Fiume (514 km) della Corea del Sud che sfocia nel mar Giallo. 

\hangar, sm. invar. Rimessa per aerei. ~ aviorimessa. 

\Hangzhou Città (1.100.000 ab.) della Cina orientale, capoluogo della provincia di Zhejiang. 

\hanio, o hahnium, sm. Nome dell'elemento artificiale di numero atomico 105 ottenuto da Otto Hanh nel 1970 a Berkeley bombardando con nuclei di azoto atomi di californio 249. 

\Hanka Lago (4.400 km2) dell'Asia orientale, al confine tra la Cina e la Russia. 

\Hankar, Paul (Frameries 1859-Bruxelles 1901) Architetto belga. Tra le opere la casa Chamberlain (1897) e la casa Kleyer (1898) a Bruxelles. 

\Hanks, Tom (Concord 1956-) Attore cinematografico statunitense. Esordì con ruoli brillanti come in Splash, una sirena a Manhattan (1984) o in Turner il casinaro (1989), per passare a ruoli più impegnati dove ottenne la definitiva consacrazione, Philadelphia (1993) e Forrest Gump (1994), con i quali vinse l'Oscar, Salvate il soldato Ryan (1998). Esordì nella regia nel 1997 con Music Graffiti

\Hannah e le sue sorelle Film commedia, americano (1986). Regia di Woody Allen. Interpreti: Woody Allen, Michael Caine, Mia Farrow. Titolo originale: Hannah and her Sisters 

\Hannover Città (525.000 ab.) della Germania, sul fiume Leine. Capitale dello stato confederato della Bassa Sassonia, a 250 km da Berlino. Importante centro commerciale e industriale (sede dell'annuale fiera del commercio e dell'industria). Le più importanti attività produttive sono le industrie meccaniche, automobilistiche, conserve alimentari, tessili, della gomma e degli strumenti di precisione. Sede di un aeroporto, di vari musei e di istituti di istruzione superiore. Nonostante i gravi danni subiti nella seconda guerra mondiale, vi si trovano edifici di epoca medievali: la Marktkirche e il castello di Herrenhausen. 

\Hanoi (3.057.000 ab.) Città e capitale del Vietnam, nel delta del fiume Rosso, a un centinaio di chilometri dal golfo del Tonchino. Importante centro commerciale, con industrie meccaniche, chimiche, tessili (tappeti, cotone, seta), alimentari (riserie, birrifici), della ceramica, della gomma e della carta. Porto fluviale, nodo stradale e ferroviario. Sede di un aeroporto e di varie università. La città possiede numerosi musei dedicati alle civiltà orientali e alle scienze, numerosi monumenti storici come il tempio della letteratura (XI sec.) e nel centro storico si trovano vari templi buddhisti e pagode, resti delle mura del VII sec. Fondata nel 599, fu fortificata dai cinesi (808). Cambiò nome diverse volte (Song-ping, La Thanh, Thang Long, Dông Kinh). Capitale del Tonchino cinese, per un lungo periodo, fu occupata da Francis Garnier (1873), diventando capitale del protettorato del Tonchino; dopo il 1887 divenne capitale del governo dell'Indocina francese. Alla fine della seconda guerra mondiale, fu occupata dalle truppe cinesi, sostituite nel 1946 da quelle francesi. Nel dicembre dello stesso anno, a seguito del massacro dei francesi ad Hanoi vennero interrotte le trattative con Ho-Chi-Min ed ebbe inizio la guerra d'Indocina. Al termine della guerra, in base agli accordi di Ginevra del 1954, la città fu evacuata dalle truppe francesi e divenne la capitale del Vietnam del Nord. Dal 1966, durante la guerra tra Vietnam del Nord e Vietnam del Sud, Hanoi fu bombardata molte volte dall'aviazione americana, subendo gravi danni. Nel 1976 al termine del conflitto divenne la capitale del Vietnam riunificato. La recente politica di liberalizzazione dell'economia e l'apertura agli investimenti stranieri, hanno portato la città a un notevole sviluppo economico. 

\Hansa Nome con il quale venivano indicate, genericamente, le unioni di commercianti tedeschi all'estero, durante il medioevo, con lo scopo di conquistare il monopolio di certi mercati e arginare i rischi individuali. 
Hansa tedesca-Lega anseatica 
Alleanza tra settanta città, sorta nel XIV sec., comprendente Lubecca, Amburgo, Colonia, Riga, Danzica, con lo scopo di controllare tutto il commercio nel mar Baltico e nel mare del Nord con la Russia e i paesi scandinavi. Pur essendo un'associazione puramente mercantile, ma soprannazionale, seppe imporre agli stati il rispetto dei propri diritti ricorrendo anche alle armi (guerra contro la Danimarca). Nel XV sec. la lega si sciolse a causa dello spostamento del traffico marittimo su altre rotte. 

\Hänsel e Gretel Favola di J. L. K. e W. Grimm contenuta nella raccolta Fiabe per bambini e famiglie (1812-1815). 
Hänsel e Gretel 
Fiaba musicale in due atti di E. Humperdinck, testo di A. Witte (Weimar, 1893). 

\Hansen, Gerhard (Bergen 1841-1912) Medico norvegese. Scoprì l'omonimo bacillo, agente patogeno della lebbra.  Malattia di Hansen  →  lebbra.

\Hansen, Martin Alfred (Strúby 1909-Copenaghen 1955) Romanziere danese. Tra le opere Cristoforo il felice (1945) e Il mentitore (1950). 

\Hansen, Peter Andreas (Tönder 1795-Alexandria 1874) Astronomo e geologo danese. Compì importanti studi sui moti lunari. 

\Hanson, Douane (Alexandria 1925-Boca Rota 1996) Scultore statunitense. Tra le opere Donna con carrello della spesa (1969, Aquisgrana, Neue Galerie). 

\Hanty-Mansi Divisione amministrativa (1.310.000 ab.) autonoma della Russia, nella Siberia occidentale. Capoluogo Hanty-Mansijsk. 

\hapax legomenon, loc. avv. 1 Espressione greca che significa "detto una sola volta". Si usa per indicare una parola che si trova una sola volta nei testi conosciuti di una letteratura. 2 Esempio unico di un tipo iconografico, stilistico ecc. 

\happening, sm. invar. 1 Genere artistico contemporaneo accompagnato da azioni di tipo teatrale a cui il pubblico è invitato a partecipare. ~ avvenimento. 2 Festa senza programma stabilito. ~ festino, gozzoviglia. 
Termine con il quale si indica una varietà di manifestazioni artistiche caratterizzate dallo stravolgimento dei valori tradizionali della creatività e della tecnica. Le prime esperienze artistiche sorsero in America intorno al 1957 e si diffusero in Europa negli anni '60. 

\harakiri, sm. Suicidio rituale dei samurai giapponesi compiuto squarciandosi il ventre con una spada. 

\Haramukh Monte (5.143 m) dell'Asia centrale, appartenente al gruppo dell'Himalaya. 

\Hara-Nur Lago (530 km2) della Mongolia, nella parte nordorientale della catena montuosa dell'Altaj Mongolo. 

\Haràr Città (62.000 ab.) dell'Etiopia centro-orientale, capoluogo della regione omonima. 

\Harare Città (863.000 ab.) dello Zimbabwe, capitale dello stato e capoluogo della provincia di Mashonaland Orientale, a 1.480 m s.l.m. Importante nodo stradale, ferroviario, centro commerciale e manifatturiero. Le principali industrie sono quelle alimentari, chimiche, tessili, meccaniche e del tabacco. Vi si trovano un'università, una scuola di agraria, un'accademia d'arte e un Politecnico. Fu fondata nel 1890, come avamposto militare dalla Compagnia Britannica del Sudafrica. 

\Harbin Città (2.443.000 ab.) della Cina, nella Manciuria. Capoluogo della provincia di Heilongjiang, sul fiume Sungari. Mercato agricolo e porto fluviale nella stagione estiva. Le principali industrie sono quelle meccaniche, chimiche, tessili e alimentari. Fu fondata dai russi verso la fine del 1800. 

\hard, agg. invar. Detto di ciò che ha toni o modi decisi, duri. <> soft. 

\hard discount, loc. sost. m. invar. Locuzione inglese che indica un supermercato basato sulla rapida rotazione delle scorte e sul limitato uso di personale in cui si vendono marche non pubblicizzate e che per questi motivi offre articoli a prezzi bassi. 

\hard disk, sm. invar. Unità sigillata, non removibile, usata per l'immagazzinamento dei dati nella maggior parte dei computer. Ciascun hard disk viene assemblato in un ambiente completamente privo di pulviscolo atmosferico (camera bianca) e contiene uno o più dischi magnetici rigidi montati su di un unico asse di rotazione, tra i quali sono collocate le testine di lettura e scrittura. I singoli dischi ruotano a velocità elevate a una distanza di pochi micron dalle rispettive testine solo grazie a un sistema a cuscino d'aria. La meccanica di altissima precisione contenuta negli hard disk consente di registrare i dati con densità impensabili per i comuni floppy disk, permettendo di immagazzinare una quantità enorme di informazioni in uno spazio decisamente ridotto. Attualmente sono disponibili hard disk in grado di memorizzare diversi Gbyte di dati, con un ingombro uguale a quello di un comune drive per floppy disk da 3,5". Gli hard disk comunicano con l'unità centrale del computer per mezzo di interfacce chiamate controller

\hard rock, loc. sost. m. invar. Genere di musica rock caratterizzata da una sonorità molto violenta. 

\hard-core, loc. agg. invar. Di pubblicazione o di spettacolo che tratta scene erotiche. ~ pornografico. 

\Harden, Arthur (Manchester 1865-Londra 1940) Chimico inglese. Compì importanti studi sulla fermentazione degli zuccheri in collaborazione con H. von Euler-Chelpin; per questo furono insigniti del premio Nobel nel 1929. 

\Harden, Maximilian (Berlino 1861-Montana, Svizzera 1927) Pseudonimo del giornalista tedesco Isidor Witkowski. Fondatore del giornale satirico Die Zukunft (L'avvenire, 1892), si pronunciò a favore delle idee democratiche e contro la guerra. 

\Hardenberg, Karl August prìncipe di (Essenrode 1750-Genova 1822) Politico prussiano. Cancelliere dal 1810, dopo le sconfitte di Austerlitz (1805) e Jena (1807), riuscì a riorganizzare lo stato. 

\Harding, K. L. Astronomo che scoprì nel 1803 il pianetino Giunone; date le modeste dimensioni del pianetino, dovette prima di tutto individuare l'orbita provvisoria e successivamente correggerla, secondo precise regole matematiche, quelle stesse elaborate dal grande matematico tedesco Gauss. 

\hard-top, sm. invar. Tettuccio rigido per automobili decappottabili. 

\hardware, sm. invar. Insieme dell'equipaggiamento di un computer, come lo schermo, la stampante, il modem, le schede video e di espansione e qualunque altro dispositivo fisico. È contrapposto a software, termine con cui si fa riferimento ai programmi e ai dati contenuti sui dischi. 

\Hardy, Godfrey (Crainleigh 1877-Cambridge 1947) Matematico inglese. Diede importanti contributi alla teoria dei numeri. 

\Hardy, Thomas (Upper Bockhampton 1840-Max Gate 1928) Poeta e romanziere britannico. Dopo aver studiato architettura, si trasferì a Londra, nel 1862, dove iniziò la sua attività letteraria. Ottenuto il successo con il romanzo Via dalla pazza folla (1874), seguirono altri romanzi caratterizzati da un impianto realistico e pervasi da un tono di forte pessimismo e di malinconico fatalismo. Hardy si dedicò successivamente al teatro e alla poesia scrivendo alcuni drammi (I dinasti, 1904-1908 e La regina di Cornovaglia, 1923) e componendo numerosi versi pubblicati, in sette volumi, tra il 1898 e il 1928. Opere principali, Sotto il verde albero (1872), Tess dei D'Urberville (1891), Giuda l'oscuro (1896). 

\hàrem, sm. invar. 1 Parte dell'abitazione musulmana riservata alle donne e ai bambini. 2 Insieme delle donne dell'harem. 

\Hargeysa Città (90.000 ab.) della Somalia nordoccidentale, capoluogo della regione del Nord-ovest. 

\Harghita Distretto (348.000 ab.) della Romania, nella Transilvania orientale. Capoluogo Miercurea Ciuc. 

\Hargreaves, James (Oswaldtwistle 1720-Nottingham 1778) Inventore inglese. Realizzò il filatoio multiplo, con il quale iniziò il processo di meccanizzazione dell'industria cotoniera. 

\Hari Fiume (835 km) dell'Indonesia. Nasce dai monti Barisan e sfocia nello stretto di Berhala. 

\Hari rud Fiume (1.230 km) dell'Afghanistan e del Turkmenistan. Nasce dai monti Koh-i-Baba e si perde nel deserto del Karakum. 

\Harkov Città (1.623.000 ab.) dell'Ucraina, capoluogo della provincia omonima. 

\Harlem Quartiere di New York situato nella parte settentrionale della città. È abitato dalla più importante comunità nera statunitense. 

\Harlow, Jean (Kansas City 1911-Hollywood 1937) Nome d'arte dell'attrice cinematografica statunitense Harlean Carpenter. Impersonando la donna bionda platinata, interpretò La donna di platino (1931), Pranzo alle otto (1933) e Gelosia (1936). Morì giovanissima per un'infezione renale. 

\harmattan, sm. invar. Vento continentale asciutto proveniente da est, sud est, che spira sul Sahara e sull'Africa occidentale. 

\harmònium => "armonium" 

\Harnack, Adolf von (Dorpat 1851-Heidelberg 1930) Teologo e storico luterano tedesco, principale esponente del protestantesimo liberale. S'interessò particolarmente allo studio dei primi testi dell'epoca cristiana e fu promotore dell'edizione critica delle opere della patristica greca. Opere principali, Storia dei dogmi (1886-1900), Storia dell'antica letteratura cristiana fino a Eusebio (1893-1904), L'essenza del cristianesimo (1900), Marcione. Il Vangelo del Dio nascosto (1921) 

\Harnett, William Michael (Clonakilty 1848-New York 1892) Pittore statunitense. Tra le opere Dopo la caccia (1885, San Francisco, Palace of the Legion of Honour). 

\Harricanaw Fiume (400 km) del Canada. Nasce nel Québec e sfocia nella baia di James. 

\Harris, Marvin (1927-2001) Antropologo statunitense. Tra le sue opere, Cannibali e re (1977), Materialismo culturale (1979) e Buono da mangiare (1985). 

\Harris, Max (Adelaide 1921-Adelaide 1995) Poeta australiano. Direttore della rivista Angry Penguins (Pinguini arrabbiati, 1941-1946) che rappresentò un punto di riferimento e di accoglienza per i giovani autori. 

\Harrison, Benjamin (North Bend 1833-Indianapolis 1901) Politico statunitense. Di ideologia repubblicana, fu presidente degli USA dal 1888 al 1893. 

\Harrison, Rex (Huyton 1908-New York 1990) Attore teatrale e cinematografico statunitense. Interpretò Spirito allegro (1945), Infedelmente tua (1948), My fair lady (1964) e Masquerade (1967). 

\Harrison, William Henry (Berkeley 1773-Washington 1841) Politico statunitense. Nel 1813 sconfisse gli inglesi presso il fiume Tamigi, nell'Ontario, quale comandante dell'esercito del Nord-ovest. Nel 1841 fu presidente degli USA. 

\Harrod, Roy (Londra 1900-Holt 1978) Economista inglese. Seguace delle idee keynesiane, diede importanti contributi alla teoria dello sviluppo economico con lo scritto Verso una dinamica economica (1948). 

\Hart, Lorenz (New York 1895-1943) Paroliere e librettista di commedie musicali statunitense. Collaboratore del musicista e compositore Richard Rodgers, con il quale condivise il successo ottenuto in ventinove musical tra i quali I Married an Angel (1938) e Pal Joey (1940). Fu autore anche di numerose canzoni (circa quattrocento) tra le quali la famosissima Blue Moon

\Hartford Città (140.000 ab.) degli USA, capitale dello stato del Connecticut. 

\hartley, sm. invar. Unità di misura su base decimale della quantità di informazione, definita come la decisione tra dieci eventi equiprobabili e rappresentata dalla funzione H(x) =-ln10 p(x) dove p è la probabilità che si verifichi l'evento x. Equivale a ln10 bit. 

\Hartley, Hal (Lindenhurst, New York 1959-) Regista cinematografico statunitense. Diresse Trust Me (1991), Uomini semplici (1992) e Amateur (1994). 

\Hartley, Ralph Vinton Elettrotecnico americano che diede importanti contributi alla teoria dell'informazione.

\Hartmann, Heinz (Vienna 1894-Stony Point 1970) Psicoanalista statunitense. Di origine austriaca, scrisse Psicologia dell'Io e problema dell'adattamento (1939). 

\Hartmann, Max (Lauterecken 1876-Buchenbühlin, Allgäu 1962) Biologo tedesco. Noto per gli studi sui funghi, sulle alghe e sui protozoi. 

\Hartmann, Nicolaj (Riga 1882-Gottinga 1950) Filosofo tedesco. Formatosi alla scuola di Marburgo, attraverso una rielaborazione della fenomenologia di Husserl in senso realistico, elaborò una filosofia basata su tre momenti fondamentali dell'essere, fenomenologia della conoscenza, conoscenza dei problemi insolubili e dottrina dell'essere. Opere principali, La filosofia dell'idealismo tedesco (1923-1929), Etica (1926), Principi di una metafisica della conoscenza (1927), I fondamenti dell'ontologia (1935-1938), Possibilità e realtà (1938), La costruzione del mondo reale (1940), Filosofia della natura (1950), Estetica (postumo, 1953). 

\Hartung, Hans (Lipsia 1904-Antibes 1989) Pittore tedesco. Tra le opere Pittura 1951.12 (1951, Basilea, Kunstmuseum), T 1954-16 (1954, Parigi, Musée National d'Art Moderne) e T 1956-19 (1956, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna). 

\Harun al-Rashid (Ravy 766-Tus 809) Quinto califfo abbaside di Baghdad. Nell'801 inviò un'ambasceria a Carlo Magno avviando relazioni con l'occidente cristiano. 

\Harunobu, Suzuki (Tokyo 1725-1770) Nome d'arte di Hozumi Jihei. Incisore e pittore giapponese. Tra le opere Danzatrice su fondo grigio (Parigi, Museo Guimet). 

\Harvard La più conosciuta e antica università privata statunitense. Venne fondata nel 1636 a Cambridge, nel Massachusetts da John Harvard (1607-1638), pastore e filantropo inglese. 

\Harvey, Laurence (Joniskis, Lituania 1928-Londra 1973) Attore cinematografico, teatrale e televisivo inglese. Esordì nel 1943 a Johannesburg interpretando ruoli del repertorio shakespeariano; nel 1954 recitò in Giulietta e Romeo di R. Castellani e nel 1959 ne La strada dei quartieri alti di J. Clayton. Tra le altre interpretazioni La battaglia di Alamo (1960), Estate e fumo (1961), Darling (1965). 

\Harvey, William (Folkstone 1578-Londra 1657) Medico, fisiologo e anatomista inglese. Gli è attribuita la scoperta della circolazione del sangue. Scrisse De motu cordis et sanguinis in animalibus (1628). 

\Haryana Stato federato (44.222 km2, 12.922000 ab.) dell'Unione indiana, attraversato dal fiume Ghaggar, costituisce l'estremità sudorientale della pianura del Punjab. Venne costituito, nel 1966, dai distretti di lingua hindi staccatisi dal Punjab. Le principali città sono Rohtak e Hisar. L'agricoltura (frumento, arachide, riso, lino e cotone), industrie meccaniche, tessili e alimentari le principali risorse. 

\Hasa, Al Subregione (160.000 ab.) dell'Arabia Saudita, nel Neged nordorientale. Capoluogo Ad-Dammam. 

\Hasan Nome di sovrani. 
Hasan I 
(626?-669) Quinto califfo e secondo imam degli sciiti, figlio di Ali e Fatima, figlia di Maometto. 
Hasan II 
(Rabat 1929-Rabat 1999) Figlio di Maometto V, fu re del Marocco dal 1961. 

\hascìsh, sm. invar. Droga estratta dalla foglie della canapa indiana, nota anche come marjuana o kif, che provoca ebbrezza narcotica, con una fase finale di depressione e stanchezza. Viene usualmente fumata insieme al tabacco, ma può essere anche assunta per infuso o incorporata nei cibi. A lungo andare provoca assuefazione, con decadimento delle funzioni intellettive. ~ erba. 
 X   sm. invar. hashish. 

\Hasek, Jaroslav (Praga 1883-Lipnice 1923) Scrittore ceco. Dalla personalità eccentrica e irrequieta, chiamato alle armi nel 1915, disertò passando alle legioni cecoslovacche e poi all'Armata rossa. Il suo nome è legato al romanzo Le avventure del buon soldato Švejk durante la seconda guerra mondiale, una satira antimilitarista nella quale denunciò in modo ironico l'assurdità della guerra. Scritto tra il 1920 e il 1923, rimase incompiuto (le ultime due parti furono scritte da K. Vanek). Il romanzo ebbe numerose riduzioni teatrali, tra le quali una di B. Brecht. 

\Haskovo Città (91.000 ab.) della Bulgaria, capoluogo del distretto omonimo. 

\Hasse, Johann Adolf (Amburgo 1699-Venezia 1783) Compositore tedesco. Autore tra l'altro di opere (su libretti di Pietro Metastasio) e undici oratori. 

\Hassel, Odd (Oslo 1897-1981) Chimico norvegese. Compì importanti studi sulla forma tridimensionale delle molecole organiche e nel 1969 con D. H. R. Barton fu insignito del premio Nobel. 

\Hasselt Città (67.000 ab.) del Belgio, capoluogo della provincia di Limburgo. 

\Hassetche Città (73.000 ab.) della Siria, capoluogo del distretto omonimo. 

\Hassler, Hans Leo (Norimberga 1564-Francoforte sul Meno 1612) Compositore tedesco. Autore di composizioni polifoniche sacre e profane. 

\Hastings, battàglia di Battaglia combattuta il 14 ottobre 1066 tra i normanni di Guglielmo il Conquistatore e i sassoni di re Aroldo II. Guglielmo il Conquistatore vinse divenendo re d'Inghilterra e iniziando la conquista normanna dell'isola. 

\Hastings, Warren (Churchill 1732-Daylesford 1818) Amministratore delle colonie inglese. Dal 1774 al 1785 fu il primo governatore generale delle Indie. 

\Hatay Provincia (1.134.000 ab.) della Turchia meridionale, capoluogo Antiochia. 

\Hathaway, Henry (Sacramento 1898-Los Angeles 1985) Regista cinematografico statunitense. Diresse I lancieri del Bengala (1935), Niagara (1953) e I quattro figli di Katie Elder (1965). 

\Hatshepsut (1490-1468 a. C.) Regina egizia. Appartenente alla XVIII dinastia, resse il trono per il figliastro Tutmosi III, che in seguito le succedette. 

\Hatta, Mohammed (Fort de Kock 1902-Giacarta 1980) Politico indonesiano. Gli è attribuito il merito insieme ad A. Sukarno dell'indipendenza del paese. 

\Hauer, Rutger (Breukelen 1944-) Attore olandese. Ha interpretato numerosi film tra cui Fiore di carne (1973), con cui ha esordito, I falchi della notte (1981), Blade Runner (1982), La leggenda del santo bevitore (1988), Le mani della notte (1992), Iron heart (1994) e Il richiamo della foresta (1996). 

\hauerìte, sf. Solfuro di manganese (MnS2) che si presenta in cristalli monometrici rossastri o bruni spesso alterati. 

\Hauptmann, Gerhart (Obersalzbrunn 1862-Agnetendorf 1946) Drammaturgo e scrittore tedesco, premio Nobel per la letteratura nel 1912. Di contenuto naturalista le prime opere letterarie e i primi drammi, Destino di Prometidi (1885), Il casellante Thiel (1885), Prima dell'alba (1889), La festa della pace (1890) e I tessitori (1892), con i drammi successivi si avvicinò al simbolismo: L'ascensione di Hannele (1893, originariamente La morte di Hannele), La campana sommersa (1896), E Pippa balla (1906). Tra i romanzi, Emanuel Quint, il folle in Cristo (1910) e L'eretico di Soana (1914). 

\Hauptmann, Herbert Aaron (New York 1917-) Fisico e chimico statunitense. Elaborò un metodo per il calcolo delle fasi nell'analisi delle strutture cristalline. Nel 1985 è stato insignito del premio Nobel per la chimica, insieme a J. Karle. 

\Hausdorff, Felix (Breslavia 1868-Bonn 1942) Matematico tedesco. Nel 1914 formulò il concetto di spazio topologico. 

\Hauser, Arnold (Temesvar 1892-Budapest 1978) Storico inglese di origine ungherese. Tra le opere Storia sociale dell'arte (1951) e Sociologia dell'arte (1974). 

\Hausmann, Raoul (Vienna 1886-Limoges 1970) Scultore austriaco. Tra le opere Testa meccanica (1919-1920, Berlino, Collezione privata). 

\haussa Popolazione africana, incrocio di elementi sudanesi, berberi e arabi. Costituisce una buona parte degli abitanti del Niger, della Nigeria e del Ciad. Conosciuti fin dal X sec., hanno sviluppato un'importante civiltà strutturata in clan patriarcali e politicamente organizzata in città stato, governate da re, con struttura economica avanzata, basata sull'agricoltura, sull'allevamento e su una complessa rete commerciale. Nel XIX sec. furono conquistati dai fulbe e passarono poi sotto il dominio britannico. La lingua parlata dagli haussa appartiene al gruppo delle lingue sudanesi; fuori dai confini è usata come lingua di scambio nelle attività commerciali. 

\Haussmann, Georges-Eugène (Parigi 1809-1891) Barone, urbanista e prefetto del dipartimento della Senna. Per ordine di Napoleone III progettò il piano regolatore di Parigi. Rifacendosi ai principi dell'urbanistica secentesca, ristrutturò e rimodernò la capitale attraverso l'apertura di grandi strade (boulevards) e di grandi piazze. Progettò anche il Bois de Boulogne e il Bois de Vincennes. 

\haute, sf. invar. Gran mondo, alta società. 

\haute-couture, sf. invar. 1 Alta moda. 2 L'ambiente delle grandi sartorie creatrici dell'alta moda. 

\Haute-Garonne Dipartimento (926.000 ab.) della Francia meridionale, tra i Pirenei e il bacino d'Aquitania. Capoluogo Tolosa. Attraversato dalla Garonna e dal canale del Mezzogiorno. Territorio prevalentemente collinare, ricco di foreste e pascoli, viene coltivato a vigneti, frutteti e cereali. Le industrie principali sono quelle alimentari e minerarie (piombo e ferro). 

\Haute-Loire Dipartimento (207.000 ab.) della Francia, nell'Alvernia. Capoluogo Le Puy. Attraversato dalla Loira si estende nel Massiccio Centrale. Regione montuosa, nei tratti pianeggianti è coltivata a cereali (orzo). Sviluppato l'allevamento e lo sfruttamento di boschi. Le industrie principali sono quelle meccaniche, alimentari e tessili (della seta e dei merletti). 

\Haute-Marne Dipartimento (204.000 ab.) della Francia, nella Champagne. Capoluogo Chaumont. Il territorio, attraversato dalla Marna e dai suoi affluenti, è coltivato a cereali, foraggi e vigneti. Sviluppato l'allevamento bovino, lo sfruttamento forestale, di giacimenti di ferro e industriale (prodotti alimentari, tessili e fabbricazione di coltelli). Altre città della regione sono Langres e Saint Dizier. 

\Hautes-Alpes Dipartimento (113.000 ab.) della Francia, al confine con l'Italia, attraversato dai fiumi Durance e Drach. Capoluogo Gap. Le principali risorse economiche si basano sull'agricoltura, sull'allevamento, sulle industrie (alimentari, meccaniche, chimiche, idroelettriche e tessili) e sul turismo. Altre città del dipartimento sono Briançon ed Embrun. 

\Haute-Saône Dipartimento (230.000 ab.) della Francia, nella Franca Contea, bacino superiore della Saona e delimitato dai monti Vosgi. Capoluogo Vesoul. Regione agricola (cereali), è sviluppato l'allevamento bovino e lo sfruttamento boschivo. Le principali industrie sono quelle alimentari, tessili, metallurgiche e del legno. 

\Hautes-Pyrénées Dipartimento della Francia sudoccidentale (4.464 km2, 568.000 ab.) con capoluogo Tarbes. Situato nella regione Midi-Pyrénées, confina con la Spagna ed è caratterizzato da territorio montuoso, declinante verso le colline dell'Armagnac, e da clima atlantico con abbondanti precipitazioni. Agricoltura (cereali, vite, frutta), allevamento, apicoltura, sfruttamento delle foreste, centrali idroelettriche e industrie alimentari (casearie, conserve di frutta) sono le principali risorse. Sviluppato il turismo legato al celebre santuario di Lourdes. 

\Haute-Vienne Dipartimento (354.000 ab.) della Francia, nel Limosino, attraversato dal fiume Vienne. Capoluogo Limoges. L'economia si basa sulla coltivazione di cereali, ortaggi e frutta, sull'allevamento bovino e sull'estrazione di caolino e di uranio. Le principali industrie sono quelle calzaturiere, del legno, dei guanti e delle porcellane. 

\Haut-Rhin Dipartimento della Francia centrorientale (3.525 km2, 671.000 ab.) con capoluogo Colmar. Situato nella regione dell'Alsazia, è compreso tra il fiume Reno e la catena dei Vosgi. Il territorio è attraversato da numerosi corsi d'acqua, collegati da una rete di canali navigabili. Sviluppata l'agricoltura con produzione di cereali, uva, frutta, foraggi e tabacco. Altre risorse economiche, le industrie metallurgiche, meccaniche, chimiche, tessili e alimentari. 

\Hauts-de-Seine Dipartimento (1.392.000 ab.) della Francia, nell'Île-de-France, settore occidentale dell'agglomerato di Parigi. Capoluogo Nanterre. Vi si trovano industrie automobilistiche e aeronautiche. 

\Haüy, René-Just (Saint-Just-en-Chausée 1743-Parigi 1822) Abate e mineralogista francese. Fu tra i pionieri della cristallografia. 

\HAV Sigla di Hepatitis A Virus, il virus responsabile dell'epatite di tipo A. 

\Havel Fiume (341 km) della Germania. Nasce dal Middelsee e sfocia nell'Elba. 

\Havel, Václav (Praga 1936-) Drammaturgo e uomo politico cecoslovacco. Tra i firmatari di Charta 77, fu più volte arrestato e incarcerato per la sua attività politica come dissidente e oppositore del regime in Cecoslovacchia. Dopo la rivoluzione pacifica che ha abbattuto il regime comunista, è stato eletto presidente della repubblica (1989), carica mantenuta fino al 1993, quando è stato eletto presidente della repubblica Ceca. È autore di opere teatrali in cui affronta con grottesco umorismo temi di grande attualità. Opere principali Festa agreste (1963), La fatica di concentrarsi (1968), Lettere a Olga (1970-1973), Largo desolato (1985), Interrogatorio a distanza (1986). 

\Havre, Le Città della Francia settentrionale (255.000 ab.), nella regione Seine-Maritime, in Alta Normandia. Secondo porto della Francia, sulla Manica, è collegato alle raffinerie dell'interno con oleodotti. È sede di importanti industrie navali, aeronautiche, meccaniche, metallurgiche, chimiche, tessili e alimentari. Già stazione gallo romana, conserva tra i monumenti le chiese di Graville-Sainte-Honorine (XI sec., con facciata del XIV sec.) e il palazzo di Giustizia (XVIII sec.). Fu fondata da Francesco I nel 1517. 

\hawaiàno, agg. e sm. agg. Delle isole Hawaii. 
sm. Nativo o abitante delle isole Hawaii. 

\Hawaii Arcipelago (1.095.000 ab.) dell'oceano Pacifico, a sud del tropico del Cancro. È formato da un allineamento di isole vulcaniche su una lunghezza di oltre 3.000 km; le maggiori, Hawaii, Maui, Oahu, Molokay, Kauai, sono raccolte nel tratto meridionale. La capitale Honolulu si trova sull'isola di Oahu. Il territorio è dominato da numerosi vulcani (il Mauna Loa e il Mauna Kea raggiungono rispettivamente i 4.168 m e i 4.215 m), alcuni dei quali ancora attivi; il clima è mite, di tipo tropicale con precipitazioni variabili: le temperature variano secondo l'altitudine (la media annua è di 24 °C circa sia in estate che in inverno. La flora e la fauna, un tempo povere, sono state arricchite dalle specie introdotte in Polinesia dagli europei. Le principali risorse economiche sono dovute all'agricoltura (canna, ananas, banane, caffè, tabacco, riso, frutti tropicali), alle industrie conserviere, alla pesca, allo sfruttamento delle foreste. Altra grande risorsa economica è costituita dal turismo, in continuo sviluppo grazie alle bellezze dei paesaggi (le isole costituiscono, insieme alla Florida, il centro più frequentato dagli americani per le vacanze). Importante base militare degli Stati Uniti. Scoperte nel 1778 da J. Cook che le chiamò Sandwich, erano divise in tre regni, unificati nel 1795. Nel 1820 vi si insediarono i primi missionari (presbiteriani), successivamente (1825), su incarico del papa, la congregazione dei Picpus avviò l'evangelizzazione delle isole. Gli Stati Uniti esercitarono per molti anni la loro influenza grazie alle missioni e riconobbero l'indipendenza del Paese nel 1842. Nel 1872 un trattato di collaborazione mise le isole sotto la protezione americana; la rada di Pearl Harbor, venne concessa agli Stati Uniti (1887). Nel 1898, le isole divennero possedimento degli Stati Uniti. Il bombardamento di Pearl Harbor da parte dei giapponesi, nel 1941, costrinse gli americani a entrare nella seconda guerra mondiale. Nel 1959 sono diventate il cinquantesimo stato dell'unione. 

\Hawke's Bay Regione (140.000 ab.) della Nuova Zelanda, nell'Isola del Nord. Capoluogo Napier. 

\Hawkesbury Fiume (470 km) dell'Australia, nel Nuovo Galles del Sud. 

\Hawking, Stephen (Oxford 1942-) Astrofisico inglese. Compì importanti studi di cosmologia ed elaborò una teoria sui buchi neri basata sulla meccanica quantistica e sulla relatività. Fu titolare della cattedra un tempo di Newton. 

\Hawks, Howard (Goshen 1896-Palm Springs 1978) Regista cinematografico statunitense. Diresse Scarface (1932), Il sergente York (1941), Il grande sonno (1946), Il fiume rosso (1948), Gli uomini preferiscono le bionde (1953) e Un dollaro d'onore (1958). 

\Hawksmoor, Nicholas (Ragnall 1661-Londra 1736) Architetto inglese. Tra le opere il Clarendon Building a Oxford (1711-1715) e la Christ Church a Londra (1723-1729). 

\Haworth, Walter Norman (Chorley 1883-Birmingham 1950) Chimico inglese. Nel 1933 riuscì a sintetizzare la vitamina C e nel 1937 insieme a P. Karrer, fu insignito del premio Nobel. 

\Haworthia, sf. Genere di Gigliacee originarie dell'Africa del nord a cui appartengono specie coltivate per le foglie carnose e maculate. 

\Hawthorne, Nathaniel (Salem 1804-Plymouth 1864) Scrittore statunitense, uno dei maggiori narratori della letteratura nordamericana. In tutta la sua opera traspare il conflitto interiore di una concezione della vita basata su un estremo rigore morale e vissuta in una solitudine ossessionata dai sensi di colpa. Opere principali, La lettera scarlatta (1850), La casa delle sette torri (1851), Il romanzo di Valgioiosa (1852), Il fauno di marmo (1860). 

\Hawtrey, Ralph George (Londra 1879-1975) Economista inglese. Tra le sue opere, Moneta e credito (1919), L'arte di gestire la banca centrale (1937) e Reddito e moneta (1967). 

\Hay Fiume (853 km) del Canada. Nasce nella Columbia Britannica e sfocia nel Gran Lago degli Schiavi. 

\Hayden, Sterling (Montclar 1916-Sausalito 1986) Attore cinematografico statunitense. Interpretò Giungla d'asfalto (1950), Johnny Guitar (1954) e Novecento (1976). 

\Haydn, Franz Joseph (Rohrau 1732-Vienna 1809) Compositore austriaco. Iniziò precocemente lo studio della musica. A otto anni si trasferì a Vienna come cantore e ivi proseguì gli studi musicali dimostrando eccezionali capacità. Nel 1761 fu nominato direttore di cappella dei principi Esterházy. Nel 1790 alla morte del principe Nicolaus, si recò a Londra. Tornato in patria lavorò ancora per gli Esterházy. Artefice della fusione delle tradizioni musicali del Settecento, italiane, tedesche e francesi, pose le basi della nuova musica strumentale moderna. Fu grandissimo autore e interprete di tutte le forme musicali, ma si distinse soprattutto nella sinfonia e nella musica da camera. Fu Haydn a dettare i principi fondamentali in base ai quali i generi strumentali della sonata, del quartetto e della sinfonia divennero la realtà ereditata da Mozart e da Beethoven (che pure ne furono contemporanei). Da Haydn in poi, la forma della sonata resta sostanzialmente organizzata secondo uno schema tripartito (Esposizione / Parte centrale o sviluppo / Ripresa) considerato in assoluto una delle più belle creazioni formali concepite dall'uomo, per l'equilibrio delle proporzioni e la possibilità di contrasti drammatici. La parte centrale, inizialmente appena accennata, diventerà poi un complesso articolato in una dialettica musicale di grande efficacia che si conclude nella ripresa con un senso di completamento armonico. Il linguaggio musicale abbandona definitivamente l'usanza del basso continuo, per creare una specie di polifonia strumentale di grande vivacità e bellezza melodica. Haydn ha segnato la civiltà musicale con il suo carisma. Fu autore di 104 sinfonie, tra cui si ricordano: Le matin (n. 6, in mi maggiore, 1761), Le midi (n.7, in do maggiore, 1761), Le soir et la tempête (n. 8, in si maggiore, 1761), Il filosofo (n. 22, in mi bemolle maggiore, 1764), Sinfonia di Natale (n. 26, in re minore, 1765), Alleluia (n. 30, in do maggiore, 1765), Segnale del corno (n. 43, in mi bemolle maggiore, 1765), Sinfonia del mattino (n. 44, in mi minore), Sinfonia degli addii (n. 45, in sol diesis minore), Maria Teresa (n. 48, in do maggiore, 1773), La passione (n. 49, in fa minore, precedente al 1773), L'imperiale (n. 53, in re maggiore, precedente al 1774), Il maestro di scuola (n. 55, in mi bemolle maggiore, 1774), Fuoco (n. 52, in la maggiore, anteriore al 1776), Il distratto (n. 60, in do maggiore, 1775), La Rossolana (n. 63, in do maggiore, 1777), Laudon (n. 69, in do maggiore, anteriore al 1779), La caccia (n. 73, in re maggiore, 1781), L'orso (n. 82, in do maggiore, 1786), La gallina (n. 83, in sol minore, 1786), La reine (n. 85, in si bemolle maggiore, 1786), Oxford (n. 92, in sol maggiore, 1788), Sorpresa (n. 94, in sol maggiore, 1791), Militare (n. 100, in sol maggiore, 1794), La campana (n. 101, in re minore e maggiore, 1794), Il rullo di timpani (n. 103, in mi bemolle maggiore, 1795), Londra (n. 104, in re maggiore e minore, 1795). Inoltre compose ottantatré quartetti per archi e cinquantadue sonate per piano, oltre a venticinque opere teatrali (Lo speziale, 1768, su libretto di C. Goldoni; Il mondo della luna, 1777, su libretto di C. Goldoni; L'isola disabitata, 1789, su libretto di P. Metastasio), più di cinquanta concerti, ventisei messe e oratori (La creazione, 1798, Le stagioni, 1801, Le sette parole del Redentore sulla croce). La maggior parte della sua produzione risale al periodo di servizio presso i principi Esterházy. 

\Hayek, Friedrich August, von (Vienna 1899-Friburgo 1992) Economista britannico di origine austriaca. Seguace di E. Böhm-Bawerk ha sempre sostenuto il liberalismo economico contro la pianificazione. Premio Nobel per l'economia nel 1974. Opere principali, Prezzi e produzione (1931), Teoria monetaria e ciclo economico (1933), Profitti, interesse e investimento (1939), La via dell'asservimento (1944), Legge, legislazione e libertà (1973-1979). 

\Hayes, Helen (Washington 1900-Nyack, New York 1993) Pseudonimo di Helen Brown. Attrice americana, artista di larga fama tanto da meritarsi un premio Oscar per la migliore interpretazione, nella sua lunga carriera iniziata a cinque anni e proseguita nell'adolescenza e nell'età adulta, interpretò ruoli di grande rilevo psicologico in sceneggiature attinte dall'arte drammatica di grandi scrittori quali W. Shakespeare e G. B. Shaw. A Hollywood ebbe sovente ruoli di protagonista in importanti film diretti dai più illustri registi contemporanei. Si mise in luce anche quale caratterista sebbene occasionalmente. Tra i film Il fallo di Madelon Claudet (1931) di E. Selwyn, per cui meritò il premio Oscar, Un popolo muore (1931) di J. Ford, Addio alle armi (1932) di F. Borzage. 

\Hayes, Rutherford Birchard (Delaware 1822-Freemont 1893) Politico statunitense. Di ideologia repubblicana, fu presidente degli USA dal 1877 al 1881. 

\Hayez, Francésco (Venezia 1791-Milano 1882) Pittore e incisore. Compiuta la propria formazione a Roma (dal 1809) nel gusto classico del Canova, che divenne il suo protettore, si trasferì nel 1818 a Milano dove realizzò opere scenografiche teatrali caratterizzate da un estremo nitore del colore e del segno, affermandosi come caposcuola del romanticismo storico. Fu anche pregevole ritrattista di uomini illustri del suo tempo. A partire dal 1850 svolse la funzione di insegnante all'Accademia di Brera. Ammiratissimo dai contemporanei per la scelta prevalente di temi tratti dalla storia nazionale, che evocavano momenti di riscatto nei confronti degli stranieri e tali da essere considerati risorgimentali. Nel nostro secolo la sua fama è sensibilmente diminuita. I critici si sono infatti soffermati sull'aspetto teatrale dei soggetti rappresentati, troppo studiati e posati per essere davvero sentiti in modo appassionato. Opere principali, Rinaldo e Armida (1813, Venezia, Galleria dell'Accademia), Ulisse alla corte di Alcinoo (1816, Napoli, Museo di Capodimonte), Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri (1820, Milano, collezione privata), I Vespri siciliani (1821-1822, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma), Pietro l'eremita predica la crociata (1829, Milano, collezione privata), I profughi di Parga (1831, Pinacoteca Tosio-Martinengo, Brescia), L'addio di Giulietta e Romeo (1823, Tremezzo, villa Carlotta), La Maddalena penitente (1825, Milano, Galleria d'Arte Moderna), ritratto di Matilde Juva Branca (1851, Milano, Galleria d'Arte Modena), ritratto della Principessa di Sant'Antimo (1840-1844, Napoli, Museo di San Martino), Il bacio (1859, Pinacoteca di Brera, Milano), Alessandro Manzoni (1841), Massimo d'Azeglio (1864), Camillo Benso Conte di Cavour (1870, Pinacoteca di Brera, Milano). 

\Hayla Sellase I => "Hailé Selassié I" 

\Hayworth, Rita (New York 1918-1987) Nome d'arte di Margarita Carmen Cansino, attrice cinematografica statunitense. Cover girl durante la seconda guerra mondiale, diva e sex symbol degli anni '40, la sua fama esplose con il film Gilda (1946). Altri film, Sangue e arena (1941), La signora di Shanghai (1948), Pioggia (1953), Tavole separate (1958), Inchiesta in prima pagina (1960), La collera di Dio (1972). 

\hazard, sm. invar. 1 Nel gioco del golf, ciascuno degli ostacoli naturali che si trovano tra una buca e l'altra. 2 Evento fortuito. ~ caso. 

\Hazard, Paul (Noordpeene 1878-Parigi 1944) Saggista francese. Tra le opere La crisi della coscienza europea (1935-1940) e Il pensiero europeo nel sec. XVIII (postumo, 1946-1948). 

\Hazaribagh Città (80.000 ab.) dell'India, nello stato di Bihar. Capoluogo del distretto omonimo. 

\hb In biochimica, abbreviazione di emoglobina. 

\HbeAG Antigene e del gene dell'epatite B la cui positività indica che il virus è attivo e quindi ci può essere uno stato di contagiosità. 

\HBV Sigla di Hepatitis B Virus, il virus responsabile dell'epatite di tipo B. 

\HCV Sigla di Hepatitis C Virus, il virus responsabile dell'epatite di tipo C, che si può contrarre per via trasfusionale.

\HDTV Sigla di High Definition Tele Vision (televisione ad alta definizione). 

\He Simbolo chimico dell'elio. 

\head, sm. invar. In informatica è il nome di un filtro del sistema operativo UNIX che copia sull'output standard il numero di righe desiderate di un file a partire dall'inizio. 

\head hunter, loc. sm. 1 Cacciatore di teste. 2 Procacciatore di lavoro. 3 Ricercatore di talenti. 

\header, sm. invar. Termine che significa "intestazione"; in informatica indica le prime righe di un messaggio. 

\heading, sm. invar. Nel gioco del calcio, colpo di testa. 

\Hearns, Thomas (1958-) Pugile statunitense. Fu campione del mondo di varie categorie: welter (1980, 1981), superwelter (1982, 1986), medi (1987), mediomassimi (1987) e supermedi (1988). 

\Hearst, William Randolph (San Francisco 1863-Beverly Hills 1951) Editore statunitense. Fu proprietario di un'enorme catena di riviste, giornali e radio. 

\heartmate, sm. invar. Apparecchio usato in cardiologia per sostituire un ventricolo lesionato. Viene impiantato al di sotto del diaframma e quindi collegato al sistema vascolare in modo da rimpiazzare la parte che presenta problemi. 
 @   comp. inglese heart cuore + mate compagno. 

\Heat Film poliziesco, americano (1996). Regia di Michael Mann. Interpreti: Robert De Niro, Al Pacino, Val Kilmer. Titolo originale: Heat 

\Heath, Edward (Broadstairs 1916-Salisbury 2005) Politico britannico. Leader conservatore dal 1965 al 1975, quale primo ministro (1970-1974) fece entrare la Gran Bretagna nella CEE. 

\Heaviside, Oliver (Londra 1850-Torquay 1925) Matematico e fisico inglese. Compì importanti studi sulle onde elettromagnetiche e scoprì lo strato atmosferico che riflette le radioonde. 

\heavy metal, loc. sost. invar. Genere di musica affine all'hard rock, affermatosi nel anni '70. 

\Hebbel, Christian Friedrich (Wesselburen, Holstein 1813-Vienna 1863) Drammaturgo tedesco. Tra le opere Giuditta (1841), Maria Maddalena (1844) e Agnes Bernauer (1851). 

\Hebei Provincia (62.750.000 ab.) della Cina nordorientale, capoluogo Shijiazhuang. 

\Hébert, Anne (Quebec 1916-Montreal 2000) Scrittrice franco-canadese. Ha vinto il premio Molson per la poesia e il premio Duvernais per il romanzo Le camere di legno (1958). Tra le altre opere, la raccolta poetica I sogni in equilibrio (1942), i romanzi Komouraska (1970) e Héloïse (1980). Ha composto, inoltre, i lavori teatrali La merciaia assassinata (1959) e Il tempo selvaggio (1966). 

\Heckel, Erich (Döbeln 1883-Rudolfzell 1970) Pittore tedesco. Tra le opere Le sorelle (1905, Hannover, Museo Sprengel) e Sentiero nel bosco (1914, Hannover, Museo Sprengel). 

\Heckscher, Eli (Stoccolma 1879-1952) Economista svedese. Tra le sue opere, Mercantilismo (1931) e Letture di teoria del commercio internazionale (1949). 

\Hecyra => "Suocera, La" 

\Heda, Willem Claeszoon (Haarlem ca. 1594-1680/82) Pittore olandese. Tra le opere Dessert (1637, Parigi, Louvre) e Natura morta (1642, Amsterdam, Rijksmuseum). 

\Hedda Gabler Dramma di H. Ibsen (1890). 

\hedging, sm. invar. Termine borsistico con cui si definisce una contrattazione che viene attuata nel mercato da industriali e commercianti a termine delle borse merci per compensare le eventuali fluttuazioni sfavorevoli nei prezzi del mercato dell'effettivo. 
 @   termine inglese che significa copertura. 

\Hedmark Contea (187.000 ab.) della Norvegia meridionale, capoluogo Hamar. 

\Hefei Città (733.000 ab.) della Cina, capoluogo della provincia di Anhui. 

\Hegang Città (523.000 ab.) della Cina, nella provincia di Heilongjiang in Manciuria. 

\Hegel, Georg Wilhelm Friedrich (Stoccarda 1770-Berlino 1831) Filosofo tedesco, fu il massimo esponente dell'idealismo germanico. Nacque il 27 agosto 1770 a Stoccarda. Suo padre, Georg Ludwig, fu segretario ducale della camera finanziaria e, in seguito, capo della cancelleria; sua madre, Maria Magdalena Fromm, fu una donna di grande cultura. Trascorse serenamente la propria fanciullezza, fatta eccezione per un vaiolo in forma gravissima all'età di sei anni. Frequentò per un biennio la scuola primaria tedesca e poi per un altro biennio la scuola latina. La posizione professionale del padre, oltre a dare agiatezza e tranquillità alla propria famiglia, facilitò la nascita di relazioni di vario tipo con persone altolocate appartenenti alla corte e alla politica. Tutto ciò fu di grande stimolo per il giovane Hegel che sviluppò una vivace attenzione e interesse nei campi più diversi. Nel 1777 iniziò a frequentare il Gymnasium Illustre di Stoccarda, una scuola superiore a carattere umanistico-religioso; qui seguì tutto il corso dell'insegnamento medio, cioè sino agli undici anni. Nel 1783 morì la madre, figura alla quale Hegel fu sempre molto affezionato. Nel 1785 iniziò a scrivere un Tagebuch, cioè un diario in tedesco e in latino. Per un lungo periodo non scrisse nulla, essendo la sua attenzione catturata dalle conoscenze che poteva apprendere al ginnasio. Elemento fondamentale del diario fu il suo sempre maggiore interesse per la storia. Buona parte del diario fu dedicata a sunti di libri, ai suoi studi e alle innumerevoli letture sull'illuminismo e sull'antichità classica, sulle lingue e le letterature greca e tedesca, sulle letterature contemporanee straniere, sulle scienze naturali. Il suo interesse riguardò anche filosofi quali Locke, Hume e Kant. Sono di questo periodo alcuni suoi brevi scritti di scarsa importanza (Sulla religione dei greci e dei romani, Su alcune caratteristiche dei poeti antichi ecc.), dove si possono trovare interessanti note sull'organizzazione della società e della cultura in relazione ai compiti dell'artista e dell'arte. Nell'autunno del 1788, dopo aver conseguito la maturità, Hegel si iscrisse all'università di Tubinga, dove venne immatricolato dal teologo Schnurrer come borsista ducale e ospitato nel seminario teologico protestante (il famoso Stilf). In questi anni Hegel iniziò e coltivò la sua amicizia con Hölderlin e con Schelling, i suoi due compagni di stanza, amicizia che si protrasse per una quindicina d'anni. Studiò per due anni filologia con Schnurrer, filosofia e matematica con Flatt e Beckh e ottenne, il 27 settembre 1790, il titolo di Magister Philosophiae. In seguito studiò ancora per tre anni le discipline teologiche con Le Bret, Uhland, Storr e Flatt fino a quando superò l'esame davanti al Concistoro di Stoccarda. Egli amò lo studio della teologia per le sue connessioni con le letterature classiche e la filosofia, ma si interessò anche di botanica e anatomia. Seguì anche altri argomenti e molti autori tra i quali anche Rousseau. Durante questi anni Hegel non si dedicò esclusivamente allo studio, ma condusse una vivace vita studentesca, con spazio per le discussioni, per le allegre tavolate e per il fascino femminile. Come i suoi compagni, rivolse la propria attenzione alla rivoluzione francese, tanto che nello Stift venne fondato un club politico. A questo periodo, durante il quale Hegel non mostrò ancora un particolare interesse per alcuna disciplina, risale un frammento degno di nota, Religione nazionale e cristianesimo, nel quale si può notare una sorta di nostalgia per la polis, per l'uomo greco che vive in comunità. In questo saggio Hegel criticò il cristianesimo e il suo ottimismo e riconobbe il principio illuministico della libertà soggettiva. Concluso questo periodo, nell'autunno del 1793 scelse, tra le varie possibilità offertegli dalla sua condizione, la professione che lo lasciasse il più libero possibile dal lavoro vero e proprio e dal dovere del ministero ecclesiastico: accettò per ben due volte un posto di precettore a Berna e a Francoforte, avendo così la possibilità di viaggiare e molto tempo libero durante il quale dedicarsi allo studio della letteratura antica e della filosofia. Il primo impiego fu presso la famiglia Steiger dove egli lavorò con impegno e assiduità. A questo periodo risalgono Una vita di Gesù, Positività della religione cristiana e il carteggio con Schelling. Nel gennaio del 1797 andò a Francoforte come precettore in casa del mercante Gogel, che lasciò a Hegel molta libertà. Qui ritrovò Holderlin, altri compagni dell'università e coltivò nuove amicizie. Amava conversare, intrattenersi con gli amici e apprezzava la tavola e ancor di più il buon vino. In questo periodo i suoi studi variarono dall'economia politica alla storia contemporanea (lavorava attorno alla Costituzione della Germania), al diritto (in particolare la dottrina del diritto della Metafisica dei costumi di Kant). I suoi scritti trattarono della fine del mondo antico e della nascita del cristianesimo come Chiesa (Spirito del cristianesimo e suo destino) e, in un lavoro più maturo (Frammento di sistema), del rapporto tra la vita e la filosofia come mezzo per comprenderla. 
Nel 1799, alla morte del padre, Hegel ereditò un piccolo patrimonio, grazie al quale poté pensare di dedicarsi alla carriera accademica. Fu questo un momento molto importante, in quanto egli decise di abbandonare l'impiego di precettore e di lanciarsi nell'esperienza accademica di Jena e qui, nel 1801, Hegel pubblicò il suo primo scritto: Differenza dei sistemi filosofici di Fichte e di Schelling in relazione ai contributi di Reinhold per una più semplice comprensione d'insieme dello stato della filosofia agli inizi del XIX secolo. Il 27 agosto, sempre a Jena, sostenne la libera docenza con la Dissertatio philosophica de orbitis planetarum. Hegel tenne lezioni non servendosi di manuali accreditati ma utilizzando suoi appunti. In questo periodo tenne anche il primo corso di storia della filosofia. A differenza delle lezioni di Schelling, sempre affascinanti, sicure e sufficientemente teatrali, quelle di Hegel furono semplici, espresse con una terminologia e un linguaggio ancora molto da perfezionare. Egli era conosciuto come un essere strano e oscuro, la sua platea si ridusse a un piccolo, ma assai entusiasta, circolo di ammiratori e discepoli. Nel 1802-1803, Hegel e Schelling, fondarono il Kritisches journal der Philosophie (Giornale critico della filosofia). Nel 1805, grazie all'intervento di Goethe, ottenne un incarico universitario, con uno stipendio di cento talleri. Nel 1806, però, con la battaglia di Jena, si concluse il periodo più ricco, originale e inquieto della sua attività filosofica; si vide costretto a lasciare la città, portando con sé le ultime pagine della Fenomenologia dello spirito, che ultimerà l'anno successivo. Il 5 febbraio 1807 nacque Ludovico, figlio naturale che Hegel ebbe dalla sua padrona di casa e del quale si occupò sempre, dandogli un'istruzione, cercandogli un lavoro e accogliendolo in casa, quando era già sposato. In questo anno, non riuscendo a passare all'università di Heidelberg, Hegel accettò la redazione della Bamberger Zeitung. Tale possibilità gli venne offerta dall'amico e compagno di studi Niethammer, divenuto funzionario del regno di Baviera. Nel 1808 questo stesso amico gli offrì il posto di rettore dello Aegydiengymnasium di Norimberga, con insegnamento delle materie filosofiche propedeutiche. In seguito, nel 1813, fu nominato anche Lokal-Schulrat (consigliere scolastico), cioè una specie di provveditore agli studi con poteri un po' più estesi. Egli, infatti, dovette occuparsi dell'organizzazione di tutte le scuole e dei loro rapporti con l'autorità centrale; studiò la struttura delle scuole per i poveri e sollevò dalla miseria le altre scuole elementari; gli venne inoltre affidato il potere di esaminare i candidati all'insegnamento della filosofia. Nel 1811 Hegel sposò Marie von Tucher, ragazza appartenente a una delle famiglie più nobili di Norimberga. Da questo matrimonio nacquero due figli, Karl e Immanuel. In questi anni lavorò moltissimo, il suo tempo fu completamente occupato dagli impegni del ginnasio e dalla stesura della Scienza della Logica che verrà pubblicata dal 1812 al 1816. Nell'autunno del 1816 Hegel venne chiamato alla cattedra di filosofia dell'università di Heidelberg. Qui egli tenne lezioni di metafisica, logica, storia della filosofia, estetica e diritto naturale. I circoli culturali della città erano tranquilli e meditativi e il filosofo vi si trovò bene. Divenne amico del filologo classico e archeologo Creuzer, del teologo e filosofo Daub, di Voss, il traduttore di Omero e consolidò la vecchia amicizia con Paulus, un amministratore dello stato. Nel 1817 uscì l'Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio. Nello stesso periodo pubblicò diversi articoli filosofici e politici nella sezione di filosofia e filologia dell'Heidelberger Jahrbücher für Literatur (Annali letterari di Heidelberger), del quale aveva assunto la redazione. Nel 1818 vide la realizzazione di un suo sogno quando, per interessamento del ministro di Prussia von Altenstein, venne chiamato alla cattedra di Berlino, cattedra che fu di Fichte. Due anni più tardi venne nominato membro della Reale commissione esaminatrice scientifica per la provincia del Brandeburgo, con il compito di esaminare i giovani candidati per l'insegnamento della filosofia e gli studenti all'esame di ammissione all'università. Nel 1821 uscì la Filosofia del diritto, ultima sua opera a stampa, con il doppio titolo: Lineamenti di Filosofia del diritto-Diritto naturale e teoria dello stato in compendio a uso delle lezioni. A Berlino Hegel insegnò estetica, filosofia della religione, filosofia della storia, storia della filosofia, filosofia del diritto, logica e metafisica. Per oltre dieci anni tenne lezioni sull'Enciclopedia delle scienze filosofiche. In questi anni egli non insegnò soltanto, ma trovò il tempo per compiere alcuni viaggi: Bruxelles e l'Olanda (1822), Praga e Vienna (1824) e Parigi (1827). A differenza di molti suoi contemporanei che non si spostavano mai o solo per brevi itinerari, viaggiò per il gusto di viaggiare, per poter ammirare la natura, coltivare la sua passione per l'arte e appagare la sua curiosità per le varie città e la vita che vi si conduceva in esse. Nel 1829 venne eletto rettore dell'università. Il 14 novembre 1831, dopo una breve malattia, Hegel morì improvvisamente di colera. La sua salma fu portata al cimitero berlinese di Dorotheenstadt, accanto a quella di Fichte. In tutte le sue opere Hegel propugna il suo approccio alla filosofia, che, partendo dal rifiuto delle concezione di Kant, intende ristabilire la filosofia come sapere assoluto, che deve abbracciare la totalità dell'esperienza umana. A questo scopo elabora un metodo specifico, la dialettica, che interpreta quel processo verso l'assolutezza del sapere attraverso la ragione e lo spirito. La fenomenologia è la descrizione del cammino necessario da compiere partendo dalla coscienza sensibile fino alla ragione che diventa cosciente di sé e del suo da farsi. La spinta verso l'assoluto si esplica nella dialettica in un confronto continuo tra tesi e antitesi per conciliare le parziali verità opposte con la sintesi, arrivando così alla sistemazione della totalità razionale del reale. 

\hegeliàno, agg. e sm. agg. Che concerne il sistema filosofico di G. W. Friedrich Hegel. 
sm. Chi segue la filosofia di G. W. Friedrich Hegel. 

\hegelìsmo, sm. Insieme delle dottrine che costituiscono gli sviluppi della filosofia hegeliana. 

\Heidegger, Martin (Messkirch 1889-Friburgo 1976) Filosofo tedesco. Allievo di Husserl, con la pubblicazione di Essere e tempo (1927), diede avvio al distacco dalla fenomenologia. L'opera venne interpretata all'epoca come esistenzialista. Secondo Heidegger l'esistenza autentica dell'uomo è configurata come apertura al mondo e come consapevole progettualità che va oltre la quotidianità; alla sua base si trova la consapevolezza dell'ineluttabilità della morte. Nell'opera La dottrina platonica della verità, con una lettera sull'umanismo (1947), Heidegger respinse come falsa l'interpretazione che gli attribuiva la paternità dell'esistenzialismo e affermò che il suo tema era l'essere non l'esistenza. Nel 1933 venne nominato rettore dell'università di Friburgo e aderì al partito nazionalsocialista. Si dimise dall'incarico di rettore nel 1934, pur continuando a insegnare. Nel 1950, con la pubblicazione di Sentieri interrotti Heidegger sostenne che la poesia è l'unico modo possibile della manifestazione dell'essere. Solo la poesia consente di ritornare sulle tracce di un cammino la cui meta appartiene più alla poesia che alla filosofia. I temi centrali della svolta dopo il 1950 sono per Heidegger: la storia della metafisica come destino dell'occidente, l'essenza della tecnica come realizzazione della metafisica, la possibilità di un superamento della metafisica, l'essenza del linguaggio, la funzione della poesia come strada per il raggiungimento della consapevolezza e l'evasione dalla superficialità. I temi sono affascinanti, ma la trattazione è oscura. Non deve meravigliare quindi il fraintendimento di Essere e tempo anche da parte degli addetti ai lavori. Altre opere sono Introduzione alla metafisica (1953), Che cosa significa pensare? (1954), Nietzsche (1961), La tesi di Kant sull'essere (1963), Il trattato di Schelling sull'essenza della libertà umana (1971). 

\Heidelberg Città della Germania (134.000 ab.), nel Baden-Württemberg, sul fiume Neckar. È un importante centro industriale, per le numerose industrie del tabacco, meccaniche, cartarie ed elettrotecniche. Ospita la più antica università della Germania, fondata nel 1386 da Ruprecht I, oltre ad altri importanti centri culturali a livello mondiale (Max-Planck-Institute, l'Accademia delle Scienze). Fu insediamento militare romano (II sec. a. C.), in seguito alla distruzione da parte degli alemanni, divenne feudo dei vescovi di Worms (X sec.) e poi sede dei duchi del Palatinato (XIII sec.) fino al 1720. Venne completamente devastata nel corso della guerra dei trent'anni (1622) e dalle truppe francesi nella guerra di successione (1693). Tra i monumenti, le chiese di San Pietro e dello Spirito Santo, i resti del castello, sede degli elettori palatinati, la casa del Gigante, il Kurpflälzisches Museum. 
Catechismo di Heidelberg 
Professione di fede del protestantesimo calvinista, redatta nel 1563 da Z. Ursinus e K. Olevianus, su concessione dell'elettore palatino Federico III. Ottenne riconoscimento ufficiale nel 1618-1619 dal sindaco di Dordrecht. 
Uomo di Heidelberg 
Resto fossile di un Paleantropo costituito da un mandibola che rappresenta uno dei resti umani più antichi trovati finora in Europa. Venne rinvenuto nel 1907 a Mauer, vicino a Heidelberg, in Germania, in un deposito alluvionale dell'antico letto del fiume Neckar. Viene chiamato anche uomo di Mauer o eurantropo. 

\Heidenstam, Carl Gustaf Verner von (Olshammar 1859-Övralid 1940) Scrittore e poeta svedese, esponente del decadentismo, premio Nobel per la letteratura nel 1916. Tra le sue opere principali, la raccolta di liriche Pellegrinaggi e anni di viaggi (1888), i romanzi Endimione (1889) e Hans Alienus (1892), la raccolta Poesie (1895) e opere a contenuto epico storico volte alla ricostruzione del passato, quali Gli svedesi di Carlo XII (1897-1898), Folke Filbyter (1905), L'eredità dei Bjälbo (1907). 

\Heifetz, Jascha (Vilna, Lituania 1901-Los Angeles 1987) Violinista statunitense di origine lituana e famiglia israelita. È considerato uno dei principali violinisti del suo periodo. 

\Heike monogatari Romanzo di anonimo (inizio XIII sec.). 

\Heilongjiang Provincia della Cina (463.000 km2, 35.214.900 ab.), con capoluogo Harbin, nella regione della Manciuria nordorientale. Ha territorio montuoso digradante a sud nelle pianure del Songhua Jiang e del suo affluente Nen Jiang. Città principali, Qiqihar, Jiamusi, Mudanjiang, Jixi. Lo sfruttamento forestale, le attività estrattive (petrolio, ferro, carbone, oro), le industrie siderurgiche, meccaniche, chimiche, tessili, elettrotecniche, alimentari e della gomma sono le principali risorse economiche. 

\Heimat Film drammatico, tedesco (1984). Regia di Edgar Reitz. Interpreti: Marita Breuer, Dieter Schaad, Michael Kaush. Titolo originale: Heimat 

\Heimat 2 Film commedia, drammatico, tedesco (1992). Regia di Edgar Reitz. Interpreti: Henry Arnold, Salome Kammer, Franziska Traub, Daniel Smith. Titolo originale: Heimat 2 

\Heimbucher, Maximilian Joseph (Miesbach 1856-1946) Teologo tedesco. Docente presso le università di Monaco (1887-1891) e di Bamberg (1891-1924). Tra le opere Die Orden und Kongregationen der Katholischen Kirche (Gli ordini e le congregazioni della Chiesa cattolica, 1896-1897 e 1933-1934). 

\Heine, Heinrich (Düsseldorf 1797-Parigi 1856) Poeta, drammaturgo e saggista tedesco. Viaggiò a lungo in Italia e in Inghilterra, nel 1831 si stabilì a Parigi. Fu uno dei maggiori esponenti della Junges Deutschland, la Giovane Germania. Le sue opere giovanili rispecchiano le sue doti di lirico romantico, mentre le sue opere dell'età matura, fortemente critiche verso questo movimento considerato ormai reazionario, sono pervase da ironia sferzante non ben accettata dalla Germania conservatrice. L'interesse politico verso i nuovi fermenti liberali e democratici traspare dalle sue opere poetiche e dai suoi saggi. Tra le sue opere, Poesie (1822), Intermezzo lirico (1823), Libro dei canti (1827), Impressioni di viaggio (1826-1831), le tragedie Almansor e Ratcliff (entrambe del 1823), Romanzero (1851). 

\Heine, Heinrich Eduard (Berlino 1821- Halle 1881) Matematico tedesco che contribuì, tra l'altro, allo studio della teoria delle funzioni continue. Ebbe come docente Dirichlet. Noto per il teorema di Heine-Borel (un sottoinsieme di IR è compatto se e solo se è chiuso e limitato) e per il teorema di Heine-Cantor (se F è un'applicazione continua tra due spazi metrici e il primo è compatto, allora F è uniformemente continua).

\Heinemann, Gustav (Schwelm 1899-Essen 1976) Politico tedesco. Di ideologia socialdemocratica, fu presidente della RFT dal 1969 al 1974. 

\Heinkel, Ernst (Grunbach 1888-Stoccarda 1958) Costruttore di aeroplani tedesco. 

\Heisenberg, Werner Karl (Würzburg 1901-Monaco 1976) Fisico teorico tedesco. Laureatosi presso l'università di Monaco, nel 1923 si trasferì all'università di Gottinga in qualità di assistente di Max Born. Seguì poi un corso di specializzazione all'università di Copenaghen, al termine del quale iniziò l'insegnamento di fisica teorica presso diversi atenei tedeschi. Grazie ai suoi studi teorici relativi alle caratteristiche fisiche delle radiazioni che l'atomo assorbe ed emette quando muta il proprio livello energetico, è considerato tra i fondatori della meccanica quantistica. Fu premio Nobel per la fisica nel 1932. Pubblicò numerosi saggi relativi alle proprie ricerche, tra cui Principi fisici della teoria quantistica (1930) e Fisica e filosofia (1958). 
Principio d'indeterminazione di Heisenberg 
Assioma secondo cui coppie di grandezze osservabili associate, non sono misurabili simultaneamente con precisione assoluta, perché la misura precisa dell'una genera incertezza nella misura dell'altra. Fondamentale in fisica quantistica ha avuto notevoli conseguenze nella speculazione filosofica sul rapporto tra sperimentatore e oggetto della ricerca. 

\Heister, Lorenz (Francoforte sul Meno 1683-Bornum 1758) Chirurgo tedesco. Per primo espose minutamente la morfologia interna del dotto cistico. Inventò strumenti chirurgici ancora oggi in uso, il più noto dei quali è l'apribocca. 

\Hekla Vulcano (1.491 m) attivo dell'Islanda. 

\Helan Shan Deserto della Cina, nella Mongolia Interna, occupa gran parte della regione autonoma di Ningsia Hui. 
Helan Shan 
Catena montuosa della Cina, al confine tra la Mongolia Interna e Ningsia Hui. Altezza massima 3.230 m. 

\Helanthus, sm. invar. Genere di Composite erbacee americane a cui appartengono il girasole e il topinambur. 

\Helena Capitale dello Stato del Montana (25.000 ab.) negli Stati Uniti d'America. Centro agricolo, industriale (prodotti alimentari e meccanici) e della lavorazione del legno. Nella zona è sviluppata anche l'attività estrattiva di oro, argento, zinco, piombo. Sede di un aereoporto. 

\helicobacter pilori, loc. sost. m. invar. Microrganismo che si può trovare nel gastroaspirato di persone affette da gastrite o da affezione peptica gastrica e che si suppone possa essere la causa della malattia. ~ campylobacter. 

\Heliopsis, sf. invar. Genere di piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Composite, originarie dell'America del nord. 

\Hellas Dramma di P. B. Shelley (1822). 

\Hello, Dolly! Film commedia, americano (1969). Regia di Gene Kelly. Interpreti: Barbra Streisand, Walter Matthau, Michael Crawford. Titolo originale: Hello, Dolly! 

\Hellzapopping (Il cabaret dell'inferno) Film musicale, americano (1941). Regia di Henry C. Potter. Interpreti: Ole Olsen, Harold "Chic" Johnson, Martha Raye. Titolo originale: Hellzapoppin' 

\Helmand Fiume (1.400 km) dell'Afghanistan. Nasce dai monti Paghman e si perde nel deserto afghano meridionale. 
Helmand 
Provincia (541.000 ab.) dell'Afghanistan meridionale, al confine con il Pakistan. Capoluogo Laskargah. 

\Helmholtz, Hermann von (Potsdam 1821-Berlino 1894) Fisico e fisiologo tedesco. Compì importanti ricerche di ottica e acustica fisiologica, ricerche sull'elettricità, magnetismo e meccanica. Inventò molti apparecchi come l'oftalmoscopio, l'oftalmometro e i risonatori che portano il suo nome. Enunciò il principio di conservazione dell'energia.

\help, sm. invar. 1 In informatica indica un programma che viene richiamato per fornire informazioni sul programma in esecuzione. 2 Aiuto. 

\Helsinki Città (490.000 ab.) della Finlandia, capitale dello stato, nella provincia di Uudenmaan, sul mar Baltico. Porto sul golfo di Finlandia, protetto da isolotti, è chiuso dai ghiacci da gennaio a maggio ma essendo ben attrezzato, svolge la maggior parte del traffico complessivo (passeggeri, merci, cabotaggio locale) di tutto il Paese. Ha industrie tessili (lana, juta, confezioni), della carta, dei mobili, cantieri navali, distillerie, della ceramica, meccaniche, chimiche ecc. Principale centro economico e culturale, oltre che amministrativo della Finlandia, Helsinki è una delle più originali città dei paesi nordici; sede vescovile cattolica, di un'università, di un osservatorio, di un teatro, di vari musei (fra cui il Museo Nazionale con collezioni etnologiche e folcloristiche e il museo all'aperto dell'isola di Seurasaari), di un grandioso cimitero di guerra, dello stadio che ospitò le olimpiadi del 1952 e di diversi edifici storici quali la Grande chiesa, il palazzo del Parlamento e il municipio. Fondata nel 1550 da Gustavo Vasa presso la foce del Vanda e trasferita nella sede attuale nel 1640, fu sotto il dominio svedese per molti secoli. Nel 1809 fu annessa alla Russia insieme a tutto il Paese; nel 1912 divenne capitale amministrativa del granducato di Finlandia e nel 1917 capitale della Finlandia, quando il Paese ottenne l'indipendenza. La città subì gravi danni durante la seconda guerra mondiale. Nel 1973-1975 fu sede della conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa, a cui parteciparono tutti i paesi europei, gli USA e il Canada. 

\Helvétius, Claude-Adrien (Parigi 1715-1771) Filosofo. Tra le opere Dello spirito (1758) e Dell'uomo (postumo, 1772). 

\hemepies, sm. invar. La prima serie dell'esametro dattilico. 

\Hemingway, Ernest Miller (Oak Park 1899-Ketchum 1961) Scrittore statunitense. Ebbe vita avventurosa: volontario e giornalista, corrispondente di guerra, partecipò alla prima guerra mondiale in Italia e fu ferito. A questa esperienza si rifà il suo romanzo Addio alle armi. In seguito fu anche impegnato sul fronte della seconda guerra mondiale e in Spagna durante la guerra civile (Per chi suona la campana). Il suo stile sobrio, tutto azione e dialogo, la struttura narrativa essenziale che racconta vicende di personaggi esteriormente rudi, ma internamente fragili e onesti, ha influenzato molti scrittori stranieri oltre ad aver fatto scuola negli Stati Uniti: l'intervento del narratore è ridotto ai minimi termini, così da rendere in modo più reale immediato e oggettivo la vicenda e i personaggi. Il definitivo riconoscimento della sua importanza nel panorama letterario contemporaneo, si è avuta con l'assegnazione del premio Nobel per la letteratura, nel 1954. Tra le opere, Fiesta (1926), Addio alle armi (1929), Morte nel pomeriggio (1932), Verdi colline d'Africa (1935), Quarantanove racconti (1938), Per chi suona la campana (1940), Il vecchio e il mare (1952). Quest'ultimo racconto, insieme a Isole nella corrente, fu frutto della sua residenza a Cuba.   +  

\Henan Provincia (88.610.000 ab.) della Cina centro-orientale, capoluogo Zhengzhou. 

\Hench, Philip Showalter (Pittsburg 1896-Ocho Rios, Giamaica 1965) Medico statunitense. Nel 1950 fu insignito del premio Nobel insieme a T. Reichstein e a E. C. Kendall, per la scoperta del cortisone. 

\Hendrix, Jimi (Seattle 1942-Londra 1970) Chitarrista e cantante statunitense di musica pop. Notevole la sua influenza anche sul rock. Tra le opere Purple haze e Voodoo chile

\Hengstenberg, Hans Eduard (Homberg, Renania Settentrionale Westfalia 1904-Würzburg 1998) Filosofo tedesco. Il suo pensiero si basa sul ripensamento e sul rinnovamento dei concetti fondamentali della metafisica aristotelico-tolemaica alla luce della fenomenologia. La sua opera fondamentale è Automatismo e filosofia della trascendenza (1950). 

\Hengyang Città (487.000 ab.) della Cina, nell'Hunan. 

\Henie, Sonja (Oslo 1912-1969) Atleta norvegese. Fu tre volte campionessa olimpica di pattinaggio artistico su ghiaccio (1928, 1932 e 1936). 

\Henle, Friedrich (Fürth 1809-Gottinga 1885) Anatomista e fisiologo tedesco. Fondò la moderna istologia. 

\hènna, sf. Tintura rossa per i capelli e per le labbra ricavata dall'arbusto omonimo. ~ alcanna, henné. 

\henné, sm. invar. Henna. 

\Hennebique, François (Neuville-Saint Vaast 1842-Parigi 1921) Ingegnere francese. Fu tra i primi studiosi applicatori del cemento armato. 

\henry, sm. invar. Unità di misura dell'induttanza elettrica. 

\Henry, Joseph (Albany 1797-Washington 1878) Fisico statunitense. Compì importanti studi di elettromagnetismo. 

\Henry, William (Manchester 1775-Pendlebury, Manchester 1836) Chimico e fisico inglese. Nel 1803 scoprì l'omonima legge, che dice che la solubilità dei gas nei liquidi è proporzionale alla pressione del gas. Studiò anche la reazione tra vapor acqueo e carbonio e le proprietà di catalitico del platino. 

\Hentej Catena montuosa della Mongolia nordorientale. Vetta più elevata il monte Asaraltu (2.799 m). 
Hentej 
Provincia (77.000 ab.) della Mongolia centro-orientale, capoluogo Öndör-Han. 

\Henzada Città (284.000 ab.) del Myanmar, sul fiume Irrawaddy. 

\Henze, Hans Werner (Gütersloh 1926-) Compositore tedesco. Autore tra l'altro di Il Principe di Homburg (opera, 1960) ed Elegia per giovani amanti (opera, 1961). 

\Hepburn, Audrey (Bruxelles 1929-Losanna 1993) Nome d'arte di Edda Van Heemstra Hepburn Ruston, attrice cinematografica inglese. Protagonista di commedie brillanti, drammi, film in costume e musical, vinse l'Oscar, come migliore attrice, con il film Vacanze romane (1953). Interpretò numerosissimi film, tra cui Sabrina (1954), Guerra e pace (1956), Colazione da Tiffany (1961), Sciarada (1963), My Fair Lady (1964), E tutti risero (1982). 

\Hepburn, Katharine (Hartford, Connecticut 1909-Old Saybrook, Connecticut 2003) Attrice cinematografica e teatrale statunitense, vincitrice di quattro premi Oscar. Tra le numerose interpretazioni, Febbre di vivere (1932), Piccole donne (1933), La gloria del mattino (1933, primo Premio Oscar), Primo amore (1935), La costola d'Adamo (1949) con Spencer Tracy, La regina d'Africa (1952) con Humphrey Bogart, Il mago della pioggia (1956), Improvvisamente l'estate scorsa (1959), Lungo viaggio nella notte (1962), Indovina chi viene a cena (1967, secondo Premio Oscar) con Spencer Tracy, Il leone d'inverno (1968, terzo Premio Oscar), Sul lago dorato (1981, quarto Premio Oscar) con Henry Fonda. 

\Hepworth, Barbara (Wakefield 1903-Londra 1975) Scultrice inglese. Tra le opere Figura in un paesaggio (1952, Northampton, Smith College) e Forma singola (1964, New York, Palazzo dell'ONU). 

\HERA Sigla di Hadron-Electron Ring Accelerator (acceleratore ad anello per adroni ed elettroni), un acceleratore a fasci incrociati costruito nei pressi di Amburgo da Desy al fine di studiare le interazioni tra elettroni e protoni. 

\Herat Città (150.000 ab.) dell'Afghanistan nordoccidentale, capoluogo della provincia omonima. 
Herat 
Provincia (808.000 ab.) dell'Afghanistan, al confine con il Turkmenistan e l'Iran. 

\Hérault Dipartimento (795.000 ab.) della Francia, capoluogo Montpellier. 

\Herbart, Johann Friedrich (Oldenburg 1776-Gottinga 1841) Filosofo e pedagogista tedesco. Opponendosi all'interpretazione idealistica del pensiero di Kant, ne propugna un'interpretazione realistica, asserendo che compito della filosofia è quello di elaborare i dati forniti dall'esperienza al fine di estrapolare tali entità e produrre dei concetti che costituiscono la vera conoscenza. Su tale sistema basò la sua pedagogia, fondata sulla multilateralità degli interessi dell'alunno che l'insegnamento deve saper sviluppare ed equilibrare. Tra le sue opere, Pedagogia generale (1806), Manuale di introduzione alla filosofia (1813), Psicologia come scienza (1824-1825), Metafisica generale (1828-1829). 

\Herbin, Auguste (Cambrai 1882-Parigi 1960) Pittore francese. Tra le opere Veduta di un villaggio in collina (Otterlo, Rijksmuseum Kröller-Müller). 

\Herbrand, Jacques (Parigi 1908-Isere 1931) Matematico francese, che, più o meno contemporameamente ad altri, introdusse le funzioni ricorsive. A lui sono dovuti diversi teoremi e una prova costruttiva di un sistema debole per l'artimetica. Vedi qui   +   per una sua formulazione del calcolo equazionale.

\Herculano, Alexandre (Lisbona 1810-Val de Lobos, Santarém 1877) Romanziere e storico portoghese. Tra le opere Il giullare (1843) e Storia del Portogallo (1846-1853). 

\Herder, Johann Gottfried von (Mohrungen 1744-Weimar 1803) Scrittore, teologo e filosofo tedesco. Fondatore del movimento dello Sturm und Drang, anticipatore del romanticismo, influenzò la cultura tedesca, criticò il dualismo kantiano, asserendo l'unità di natura e spirito. Compì studi sulle lingue nazionali e ricerche storico critiche sulla Genesi e sui Vangeli. Il suo interesse principale fu però riservato alle manifestazioni dell'arte popolare, come manifestazione la più genuina dell'anima del mondo. Tra le sue opere, Idee per una filosofia della storia dell'umanità (1784-1791), Lettere riguardanti lo studio della teologia (1780), Canzoni popolari (1778-1779). 

\Héré de Corny, Emmanuel (Nancy 1705-Lunéville 1763) Architetto francese. Tra le opere le piazze Stanislas, de la Carrière e Royale a Nancy (1752-1757). 

\Heredia Provincia (257.000 ab.) del Costa Rica centrale. 

\Hereford and Worcester Contea (694.000 ab.) della Gran Bretagna, nell'Inghilterra centro-occidentale. Capoluogo Worcester. 

\Hermaphrodito Prosa di A. Savinio (1918). 

\Hermes Piccolo pianeta (ca. 3 km di diametro) di orbita fortemente eccentrica scoperto da Reinmuth nel 1937. Nel suo punto di massima vicinanza all'orbita terrestre dista dalla stessa di 350.000 Km. 
Hermes 
Nome di un veicolo spaziale recuperabile la cui realizzazione, a cui partecipa l'ESA, è ancora in atto in Francia. Il progetto, congelato nel 1992, è partito l'anno successivo con la realizzazione del Manned Space Transportation. 

\Hermes, Georg (Dreierwalde 1775-Bonn 1831) Teologo tedesco. Fu fondatore dello hermesianesimo, movimento condannato da Gregorio XVI nel 1835. Tra le sue opere, Ricerca sulla verità del cristianesimo (1805) e Introduzione alla teologia cristiano-cattolica (1819). 

\Hermite, Charles (Dieuze 1822-Parigi 1901) Matematico francese. Dimostrò la trascendenza del numero e e diede importanti contributi all'analisi. 

\hermitiàno, agg. Di una matrice quadrata che coincida con la propria trasposta coniugata.
 @   dal nome del matematico C. Hermite

\Hermon Vetta (2.814 m) della Siria, al confine con il Libano. La più elevata dell'Antilibano. 

\Hermosillo Città (406.000 ab.) del Messico, capitale dello stato di Sonora. Mercato agricolo (cotone, mais, fagioli, grano e canna da zucchero) e del bestiame. Le principali industrie sono quelle metallurgiche, alimentari e tessili. Sede di un'università. Fu fondata, nel 1750, da un generale spagnolo da cui prese il nome. 

\Hernández, José (San Martín, Buenos Aires 1834-Buenos Aires 1886) Poeta. Tra le opere Martín Fierro (1872). 

\herpangìna, sf. Malattia dei bambini caratterizzata da vesciche sulle mucose del cavo orale, febbre, vomito e dolori addominali. 

\herpes Malattia infettiva provocata da un virus. Si manifesta con eruzione di vescichette sulla cute, in genere sulle labbra (herpes labialis) e sui genitali (herpes genitalis), ma anche nella parte interna delle guance. 
 X   sm. herpes. 
Herpes simplex 
Dermatite vescicolare dovuta a un virus che vive nell'uomo allo stato latente. 
Herpes virus 
Gruppo di virus a DNA a doppia elica presenti nell'uomo e in molti animali. 
Herpes zoster (fuoco di Sant'Antonio
Varietà di herpes, a decorso acuto, dovuta a un virus, simile a quello della varicella, che si annida nei gangli nervosi spinali producendo una particolare manifestazione, con lesioni vescicolari nella regione dei nervi intercostali, del plesso brachiale, del trigemino e del nervo sciatico. È più frequente dopo i 50 anni. Il nome, zoster (in greco "cintura"), deriva dal fatto che le eruzioni e i dolori sono in genere disposti "a cintola".

\herpesvirus, sm. invar. Gruppo di virus a struttura icosaedrica con DNA a doppia elica e avvolti da una capsula lipoproteinica a cui appartengono l'Herpes simplex, il virus della varicella-zoster o V-Z e i citomegalovirus. 'Herpes simplex provoca una lesione vescicolare delle cellule epiteliali della mucosa di bocca, labbra o volto; può interessare anche l'apparato genitale e provocare in determinati casi encefalite e meningite. La varicella-zoster si presenta in due modalità, la varicella che colpisce i bambini e mentre l'Herpes zoster o fuoco di Sant'Antonio che colpisce gli adulti. I citomegalovirus colpiscono le ghiandole salivari e il rene provocando mononucleosi infettiva. Nel neonato possono causare inclusione citomegalica. 

\Herrera Provincia (109.000 ab.) del Panamá centro-occidentale, capoluogo Chitré. 

\Herrera il Giòvane, Francisco de (Siviglia 1622-Madrid 1685) Pittore spagnolo. Tra le opere Trionfo di Sant'Ermenegildo (Madrid, Prado) e Adorazione del Santissimo Sacramento (1656, Siviglia, Cattedrale). 

\Herrera il Vècchio, Francisco de (Siviglia 1585-Madrid dopo il 1657) Pittore spagnolo. Tra le opere Apoteosi di Sant'Ermenegildo (1626, Siviglia, Museo) e San Bonaventura riceve l'abito da San Francesco (1628, Madrid, Prado). 

\Herrera, Helenio (Buenos Aires 1916-Venezia 1997) Calciatore argentino. In Italia è noto soprattutto come allenatore, all'Inter dal 1960 al 1968 (tre campionati, due coppe dei cmpioni e due intercontinentali) e alla Roma (una coppa Italia) dal 1968 al 1973. 

\Herrera, Juan de (Mobellán ca. 1530-Madrid 1597) Architetto spagnolo. Tra le opere la chiesa del Monastero dell'Escorial (1575-1582) e la casa Lonja a Siviglia (1583-1598). 

\Herriot, Edouard (Troyes 1872-Saint-Genis-Laval 1957) Politico francese. Dapprima sindaco di Lione, dal 1919 fu presidente del Partito radicale e fu anche due volte presidente del consiglio (1924-1925 e 1932). 

\Herrmann, Max (Berlino 1865-Theresienstadt 1942) Storico tedesco. Noto per le sue ricerche sul teatro tedesco. Tra le opere Forschungen zur deutschen Theatergeschichte des Mittelalters und der Renaissance (Ricerche sulla storia del teatro tedesco nel Medioevo e nel Rinascimento, 1914). 

\Herschel, Carolina (Hannover 1750-1848) Astronoma inglese, con il fratello Guglielmo, scoprì nel 1772 otto comete, molte nebulose e parecchi ammassi. 

\Herschel, Friedrich Wilhelm (Hannover 1738-Slough, Buckinghamshire 1822) anche Sir William. Astronomo inglese. Di origine tedesca, nel 1781 scoprì il pianeta Urano, con un cannocchiale di 18 cm di diametro. Sei anni dopo scoprì i satelliti di Urano, Titanio e Oberon. Nel 1789 mise a punto un nuovo telescopio di 1.2 m di diametro con cui scoprì due satelliti di Saturno Encelado e Mimas. Stimò le magnitudini apparenti delle stelle e individuò nella costellazione di Ercole l'apice, il punto verso il quale si muove il Sole. In fotografia introdusse i termini di positivo e negativo. Infine scoprì che nel moto delle stelle doppie vale sempre la legge di Keplero, in cui il moto è riferito al baricentro comune del sistema di due stelle. Fu autore della prima teoria sulla struttura della Via Lattea. 

\Herschel, John (Slough 1792-Collingwood 1871) Astronomo inglese, figlio di Carolina Herschel, classificò 1.707 nebulose e ammassi e 2.102 stelle doppie; dall'osservatorio di Capo di Buona Speranza, realizzò il primo grande atlante completo del cielo australe (1834-1838). 

\Hershey, Alfred Day (Owosso 1908-Syosset, New York 1997) Scienziato statunitense. Insieme a S. E. Luria e M. Delbrück, nel 1969 fu insignito del premio Nobel per la medicina. 

\Herskovits, Melville Jean (Bellefontaine 1895-Evanston 1963) Antropologo statunitense. Tra le sue opere, Antropologia economica (1952) e Antropologia culturale (1955). 

\Herson Città (365.000 ab.) dell'Ucraina, capoluogo della provincia omonima. 

\Hertford Città della Gran Bretagna (21.610 ab.) nell'Hertfordshire sul fiume Lea. Ha un castello con torre e mura normanne. 

\Hertfordshire Contea della Gran Bretagna a nord di Londra (1.634 Km2, 999.710 ab.) sede di centri industriali e residenziali. 

\hertz, sm. invar. Unità di misura della frequenza nel sistema internazionale, corrispondente alla frequenza di un fenomeno periodico con periodo di un secondo. Trae il nome dal fisico H. R. Hertz. 

\Hertz, Gustav Ludwig (Amburgo 1887-Berlino 1975) Fisico tedesco. Nipote di Heinrich, compì importanti studi di fisica atomica, dimostrando l'esistenza di livelli energetici discreti degli atomi. Insieme a J. Frank, nel 1925, fu insignito del premio Nobel. 

\Hertz, Heinrich Rudolf (Amburgo 1857-Bonn 1894) Fisico tedesco. Dopo aver studiato a Berlino con G. R. Kirchhoff e H. Helmholtz, insegnò al politecnico di Karlsruhe dal 1885 fino al 1889, anno in cui ottenne la cattedra di fisica a Bonn. Sviluppò l'elettrodinamica e, con la scoperta delle onde elettromagnetiche, tramite un apparecchio detto oscillatore di Hertz, confermò la teoria elettromagnetica di J. C. Maxwell, ottenendo la prova sperimentale che l'energia elettrica si propaga alla stessa velocità della luce, sotto forma di onde elettromagnetiche. Durante tali studi, osservò che il catodo, irraggiato con luce ultravioletta, produce un effetto fotoelettrico (emissione di elettroni). In suo onore fu chiamata hertz (Hz) l'unità di misura della frequenza del Sistema Internazionale. 

\hertziàno, agg. Di onde elettromagnetiche, che sono alla base della telegrafia senza fili, della radiotelegrafia e simili. 

\Hertzsprung, Ejnar (Frederiksborg 1873-Túllúse 1967) Astronomo danese. Fu autore di un diagramma temperatura-luminosità, che prese il suo nome, tuttora fondamentale per lo studio dell'evoluzione stellare. 
Diagramma di Hertzsprung-Russel 
Rappresentazione grafica della magnitudine assoluta di una stella, in relazione al suo spettro e perciò alla sua temperatura; in base a questi due elementi, le stelle si dispongono in zone definite, secondo la loro evoluzione: due fasce orizzontali (ramo delle giganti e ramo delle supergiganti), nelle quali si trovano le stelle nelle ultime fasi evolutive, e una fascia diagonale (sequenza principale), nella quale si trovano le stelle in fase di equilibrio in cui trasformano l'idrogeno in elio (evoluzione stellare). Il diagramma individua anche una zona nella quale si situano le nane bianche. 

\Hervás y Panduro, Lorènzo (Cuenca 1735-Roma 1809) Letterato umanista e filologo spagnolo. Appartenente alla Compagnia di Gesù, svolse l'incarico di bibliotecario del Quirinale, assegnatogli da Pio VII nel 1801. Tra le opere, Idea dell'universo (1778-1787) e il Catalogo de las lenguas de las naciones conocidas, in sei volumi (1800-1805). 

\Hervieu, Louise (Alençon 1878-Versailles 1954) Scrittrice francese. Ha lasciato due romanzi, vive testimonianze della sua personale dolorosa esperienza della malattia, Sang (Sangue, 1936) e Rose de sang (Rosa di sangue, 1953). 

\Herzen, Aleksandr (Mosca 1812-Parigi 1870) Politico e memorialista russo. Tra le opere Dall'altra sponda (1848) e Passato e pensieri (1867). 

\Herzog Romanzo di S. Bellow (1964). L'opera è lo specchio di una crisi e del suo esito. Protagonista in crisi esistenziale è Moses Herzog, un docente universitario abbandonato dalla moglie, lontano dai figli, alle prese con pesanti impegni di lavoro. In bilico tra la pazzia e la disperazione, avvia una corrispondenza fittizia che mette per iscritto il suo disorientamento esistenziale. Lo choc e l'umiliazione dovuti al suo arresto, avvenuto in seguito a un incidente, lo riportano alla realtà, producendo una benefica reazione che è quasi una soluzione della crisi. 

\Herzog, Chaim (Belfast 1918-Tel Aviv 1997) Diplomatico e militare israeliano. Fu presidente della repubblica dal 1983 al 1993. 

\Herzog, Maurice (1919-) Alpinista francese. Nel 1950 insieme a L. Lachenal, fu il primo a superare gli 8.000 m scalando l'Annapurna. 

\Herzog, Roman (Landshut 1934-) Politico tedesco. Di ideologia democristiana, fu presidente della repubblica dal 1994. 

\Herzog, Werner (Monaco di Baviera 1942-) Regista cinematografico tedesco. Diresse Aguirre, furore di Dio (1972), L'enigma di Kaspar Hauser (1975), Nosferatu (1978), Woyzeck (1979), Fitzcarraldo (1982), Cobra verde (1987) e Grido di pietra (1992). 

\hesitation, sf. Valzer lento detto anche valzer all'inglese. 

\Hesler, Alexander (1823-1895) Fotografo statunitense. Di origine canadese, fu tra i più grandi dagherrotipisti. 

\Hess, Erika (Benalp 1962-) Sciatrice svizzera. Ha vinto lo slalom speciale, il gigante e la combinata ai campionati mondiali di Schladming del 1982, la coppa del mondo assoluta nel 1982 e nel 1984, la combinata ai mondiali del 1985 e combinata e slalom ai mondiali del 1987. 

\Hess, German Ivanovic (Ginevra 1802-San Pietroburgo 1850) In russo Gess. Chimico russo. Di origini svizzere, fondò la termochimica enunciandone nel 1840 la legge fondamentale che si riferisce agli stati iniziali e finali di una reazione e consente di determinare in modo non diretto il calore di reazione. 

\Hess, Harry Hammond (New York 1906-Woods Hole 1969) Geofisico statunitense. Elaborò l'ipotesi dell'espansione dei fondali oceanici

\Hess, Rudolf (Alessandria d'Egitto 1894-Spandau 1987) Politico tedesco, gerarca nazista. Iscritto al Partito nazionalsocialista, divenne nel 1925 segretario particolare di Hitler. Nel 1933 eletto deputato, entrò a far parte del governo, uomo di fiducia del Führer, ebbe una grande influenza nel regime tanto da essere designato, da Hitler stesso, come proprio successore. Nel 1941 fuggì in Inghilterra, in circostanze non ancora chiarite, venne arrestato e internato. Il tribunale di Norimberga l'ha condannato all'ergastolo come criminale di guerra. Rimase rinchiuso nel carcere di Spandau fino alla morte, come unico detenuto. 

\Hess, Victor Franz (Walstein 1883-Mount Vernon 1964) Fisico statunitense. Di origine austriaca, scoprì i raggi cosmici, e insieme a C. D. Anderson, nel 1936, fu insignito del premio Nobel per la fisica. 

\Hess, Walter Rudolf (Frauenfeld 1881-Zurigo 1973) Medico svizzero. Compì importanti studi sulla funzione ipotalamica. Nel 1949 insieme ad A. G. Moniz, fu insignito del premio Nobel. 

\Hesse, Hermann (Calw 1877-Montagnola 1962) Scrittore e poeta tedesco, naturalizzato svizzero. I suoi primi romanzi sono riconducibili alla tradizione romantica, Peter Camenzind (1904) e Sotto la ruota (1906), mentre i romanzi successivi riflettono gli influssi delle filosofie orientali e delle teorie psicanalitiche, Siddharta (1922), Demian (1919), Il lupo della steppa (1927). Gli ultimi romanzi sono più sereni e riflettono il desiderio di recuperare una nuova e più profonda spiritualità; tra essi Narciso e Boccadoro (1930), Il gioco delle perle di vetro (1943). Premio Nobel per la letteratura nel 1946. 

\Hesse, Ludwig Otto (Köningsberg 1811-Monaco 1874) Matematico tedesco.

\hessiàno, agg. Relativo al matematico tedesco L. O. Hesse. 
Matrice hessiana ed hessiano  +  
Curva hessiana (o hessiana) 
Si chiama curva hessiana di una curva algebrica piana di equazione (in coordinate omogenee) f(x0,x1,x2)=0 la curva che ha per equazione l'hessiano di f eguagliato a 0 (i punti semplici comuni ad essa e alla curva originale sono i flessi di questa). 

\hessìte, sf. Tellururo di argento, lucente, di colore grigio. Ha formula Ag2Te. 

\Hessling, Catherine (Moronvilliers, Marne 1899-1980) Nome d'arte dell'attrice francese Andrée Madaleine Heuschling, moglie del regista J. Renoir, che lo scelse per interpretare i film d'avanguardia del marito, Nanà (1926) e La piccola fiammiferaia (1927). La sua notorietà non resse all'avvento del sonoro. 

\Heston, Charlton (Evanston 1924-Beverly Hills 2008) Attore cinematografico statunitense. Interpretò I dieci comandamenti (1956), Ben Hur (1959) e Il pianeta delle scimmie (1968). 

\hettangiàno, agg. e sm. Di piano inferiore del Lias compreso tra il Retico e il Sinemuriano. 

\heulandìte, sf. Alluminosilicato idrato di calcio che si presenta in cristalli tabulari rossi o incolori, con riflessi madreperlacei e facilmente sfaldabili. 

\Heure espagnole, Le Commedia musicale in un atto di M. Ravel, testo di Franc-Nohain (Parigi, 1911). 

\Heuss, Theodor (Brackenheim 1884-Stoccarda 1963) Politico tedesco. Originariamente deputato del nazismo, dal 1949 al 1959 fu presidente della RFT. 

\Hevelius, Johannes (Danzica 1611-1687) Astronomo tedesco. Fu autore di una carta della Luna. 

\Heves Contea (332.000 ab.) dell'Ungheria settentrionale, capoluogo Eger. 

\Hevesy, Gjörgj von (Budapest 1885-Friburgo, Brisgovia 1966) Chimico ungherese. Trovò importanti applicazioni degli isotopi radioattivi in chimica e biochimica, e per questo fu insignito del premio Nobel nel 1943. 

\Hewish, Anthony (Fowey 1924-) Astrofisico inglese, premio Nobel nel 1974 per la scoperta effettuata nel 1967 relativa a segnali regolari nel tempo (con periodo di 1,337 s), generati da una sorgente appartenente alla nostra galassia, cui diede il nome di pulsar. Tale scoperta fu resa possibile dalla creazione di un potente radiotelescopio, da lui ideato. 

\Heydrich, Reinhard (Halle 1904-Praga 1942) Militare tedesco. Ufficiale delle SS, lavorò in Boemia e Moravia come protettore del Reich, ma venne assassinato da patrioti cechi. 

\Heymans, Corneille (Gand 1892-Knokke 1968) Farmacologo belga. Compì importanti studi sui meccanismi che regolano la respirazione, scoprendone la maggior parte. Nel 1938 fu insignito del premio Nobel per la medicina. 

\Heyrovsky, Jaroslav (Praga 1890-1967) Chimico ceco. Inventò la polarografia, un metodo di analisi basato su fenomeni elettrochimici. Fu insignito del premio Nobel nel 1959. 

\Heyse, Paul von (Berlino 1830-Monaco 1914) Scrittore. Tra le opere Villa Falconieri (1888) e I figli del mondo (1872). 

\Heyting, Arend (Amsterdam 1898-Lugano 1980) Matematico e logico olandese. Ideò un'assiomatizzazione dei principi della logica intuizionista (vedi §§ 1 e 15 di   +  ).

\Heywood, Thomas (Lincolnshire ca. 1574-Londra ca. 1641) Drammaturgo. Tra le opere Una donna uccisa con dolcezza (1603) e Il viaggiatore inglese (1633). 

\Hf Simbolo chimico dell'afnio. 
HF 
Sigla di High Frequency (alta frequenza). 

\Hg Simbolo chimico del mercurio. 

\hg Simbolo di ettogrammo. 

\Hhohho Distretto (179.000 ab.) dello Swaziland, capoluogo Mbabane. 

\hic et nunc Espressione latina che significa "qui e ora". Indica il desiderio che qualcosa venga attuato immediatamente. 

\hic iacet, loc. avv. Locuzione latina che significa "qui giace" con la quale iniziano molte iscrizioni funerarie. 

\hic manebimus optime, loc. avv. Espressione latina che significa "qui potremo restare ottimamente". Secondo Livio venne pronunciata da un centurione romano quando, tra il 390 e 387 a. C., in seguito all'incendio gallico, ordinò al suo drappello di fermarsi presso la Curia. 

\hic Rhodus, hic salta, loc. avv. Espressione latina che significa "Rodi è qui, salta qui". Secondo una favola di Esopo, fu rivolta a uno spaccone che si vantava di aver fatto un enorme salto nell'isola di Rodi. 

\hic sunt leones, loc. avv. Locuzione latina che significa "qui ci sono i leoni" e veniva usata nella cartografia antica per indicare le zone dell'Africa non esplorate. Oggi l'espressione viene utilizzata in tono scherzoso per accennare a un pericolo misterioso. 

\hickory, sm. invar. Denominazione commerciale del legname fornito dalla Carya ovata, un albero dell'America del nord appartenente alla famiglia delle Iuglandacee. L'hickory è alquanto apprezzato per le sue doti di resistenza meccanica. 

\Hicks, John Richard (Warwich 1904-Blockley 1989) Economista inglese. Compì importanti studi sull'analisi dei presupposti necessari per l'equilibrio generale di un sistema economico. Tra le sue opere, Valore e capitale (1939), Capitale e crescita (1965) e Capitale e tempo (1973). Nel 1972 con K. Arrow fu insignito del premio Nobel per l'economia. 

\hidàlgo, sm. invar. Ogni membro della piccola nobiltà spagnola. 

\Hidalgo (astronomia) Nome di uno dei tanti pianetini con orbite ellittiche molto allungate; gli altri pianetini più importanti per dimensione e aventi forte eccentricità sono Apollo e Adone. 

\Hidalgo (geografia) Stato (1.888.000 ab.) del Messico centrale, capitale Pachuca. Il territorio in gran parte montuoso (Sierra Madre orientale) presenta fertili e popolose vallate. Il clima, temperato nelle zone montuose e tropicale in quelle più basse, consente la produzione di tabacco, granoturco, cotone, canna da zucchero. Numerosi sono i giacimenti d'oro, argento, rame, piombo, zinco e antimonio. Le principali industrie del Paese sono quelle tessili, alimentari e metallurgiche. 

\Hidalgo y Costilla, Miguel (San Diego Corralejo 1753-Chihuahua 1811) Sacerdote e politico messicano. Dal 1810 fu a capo dell'insurrezione che avviò la lotta per l'indipendenza, ma in seguito gli spagnoli lo sconfissero, imprigionarono e fucilarono. 

\hiddenìte, sf. Varietà di spodumene di colore verde usata come gemma. Contiene impurezze di ferro e cromo. 

\Hideyoshi, Toyotomi (Nakamura 1536-Fushimi 1598) Politico giapponese. Nel 1582 succedette a Oda Nobunaga e ne continuò la politica di unificazione nazionale e di accentramento politico-amministrativo. 

\Hieng, Andrej (Lubiana 1925-Lubiana 2000) Scrittore sloveno. Tra le opere, le novelle L'argine fatale (1957) e Pianura deserta (1961), i romanzi Il bosco e la spelonca (1966), Orfeum (1972), Il mago (1976) e I tesori della signora Barta (1983) e i lavori teatrali Il figliol prodigo (1976), La falsa Giovanna (1973) e La sera degli sposi (1979). 

\Hierro Isola della Spagna, appartenente al gruppo delle Canarie, nell'oceano Atlantico. Capoluogo Valverde. 

\HiFi Sigla di High Fidelity (alta fedeltà). 

\Higashiosaka Città (518.000 ab.) del Giappone, nella prefettura di Osaka, sull'isola di Honshu. 

\Higgs (campo e particelle di) Campi e particelle bosoniche la cui esistenza è ipotizzata dalle teorie di gauge e che vengono cercate mediante l'utilizzo di acceleratori di grande energia. 

\high, agg. invar. Alto. 

\high school, loc. sost. f. invar. Espressione inglese che indica la scuola secondaria negli Stati Uniti. 

\high-fidelity, abbr. hi-fi loc. agg. invar. e sm. invar. Alta fedeltà, di apparecchi di registrazione e riproduzione. 

\Highland Regione (207.000 ab.) della Gran Bretagna, affacciata sull'oceano Atlantico in Scozia. Capoluogo Inverness. Il territorio è interamente occupato dalla catena montuosa omonima. Ricco di laghi (tra cui il famoso Loch Ness) dove è praticata la pesca di aringhe e salmoni. Le altre risorse economiche si basano sull'agricoltura, sulla pastorizia e sul turismo. Le industrie sono quelle tessili, dell'artigianato e della distillazione del whisky. Centri importanti sono Thurso, Nairn, Dingwoll e Aberdeen. 

\Highlands Terre alte della Gran Bretagna, nella Scozia settentrionale, comprendenti la catena montuosa dei Grampiani (con cime superiori ai 1.000 m) e dei North West Highlands. Le principali attività economiche sono l'allevamento e la pesca. Le città più importanti sono Aberdeen e Inverness. 

\high-life, sm. invar. Alta società. ~ jet set. 

\Highsmith, Patricia (Fort Worth, Texas 1921-1995) Scrittrice. Tra le opere L'amico americano (1974) e Piccoli racconti di misoginia (1975). 

\high-society, sm. invar. Il complesso degli appartenenti ai ceti più elevati, alta società. 

\Hightower, Rosella (Ardmore, Oklahoma 1920-Cannes 2008) Ballerina statunitense. Dopo aver raggiunto il successo come ballerina solista, si è trasferita in Francia e ha fondato a Cannes un centro di perfezionamento, che richiama ogni anno numerosi allievi dai diversi paesi europei. 

\Higiaz Regione della Penisola Arabica, estesa nel settore nordoccidentale. Capoluogo La Mecca. 

\Hiiumaa Isola (20.000 ab.) dell'Estonia, nel mar Baltico, all'imbocco del golfo di Finlandia. 

\Hikmet, Nazim (Salonicco 1902-Mosca 1963) Poeta e commediografo turco. Tra le opere Poesie d'amore (1933-1962) e Ma è poi esistito Ivan Ivanovic? (1956). 

\Hilarotragoedia Prosa di G. Manganelli (1964). 

\Hilbert, David (Königsberg 1862-Gottinga 1943) Matematico e logico tedesco, nell'opera Grundlagen der Geometrie (I fondamenti della geometria), pubblicato nel 1899, fornì una prima esposizione assiomatica della geometria, eliminando le deficienze della struttura deduttiva tipiche della geometria euclidea. Secondo la sua visione gli enti definiti (punto, linea e piano) hanno un carattere convenzionale e rappresentano uno dei possibili modelli di interpretazione delle leggi, mentre quello che conta è il legame logico stabilito dalle leggi. Ogni tipo di geometria si ottiene sopprimendo o modificando particolari gruppi di assiomi. Nella relazione al secondo congresso internazionale della Matematica (1900) espose ventitré problemi (problemi di Hilbert) la cui soluzione considerò indispensabile per un continuo progresso di questa scienza. L'idea di base era che l'assenza di un significato intrinseco negli assiomi delle teorie matematiche formali prevedeva l'uso del criterio di non contraddittorietà perché potessero essere accettati; gli assiomi divenivano così implicite definizioni di proprietà geometriche e non proposizioni intuitive. Nonostante tale teoria fosse risultata errata in seguito alle obiezioni di K. Gödel, rappresentò comunque il punto di partenza per la gran parte degli studi contemporanei in logica matematica. Tra il 1922 e il 1930 si dedicò allo studio del problema dei fondamenti della matematica.   +  

\hilbertiàno, agg. Di uno spazio vettoriale a infinite dimensioni i cui elementi si possono rappresentare come funzioni a quadrato integrabile su un intervallo comune.   +  
 @   dal nome del matematico tedesco D. Hilbert

\Hildebrand, Adolf von (Marburgo 1847-Monaco 1921) Scultore tedesco. Tra le opere Fontana Wittelsbach a Monaco (1891-1894). 

\Hildebrand, Johann Lucas von (Genova 1668-Vienna 1745) Architetto austriaco. Tra le opere il palazzo Starhemberg-Schönburg (1700-1706) e il belvedere inferiore e il belvedere superiore a Vienna (1714-1716 e 1721-1722). 

\Hildesheim Città (106.000 ab.) della Germania, nella Bassa Sassonia, sul fiume Innerste. 

\Hildgartner, Paul (Chienes, Bolzano 1952-) Slittinista italiano. Ha vinto l'oro nel doppio insieme a Plaikner alle Olimpiadi di Sapporo del 1972 e nel singolo alle Olimpiadi di Sarajevo del 1984. 

\Hilferding, Rudolf (Vienna 1877-Parigi 1941) Economista e politico tedesco. Di origine austriaca e di ideologia socialdemocratica, contribuì alla teoria economica marxista. Tra le sue opere, La critica di Böhm-Bawerk a Marx (1904) e Il capitale finanziario (1910). 

\Hill, Archibald Vivian (Bristol 1886-Cambridge 1977) Medico inglese. Compì importanti studi di fisiologia muscolare, e insieme a O. Meyerhof nel 1922, fu insignito del premio Nobel. 

\Hill, Damon (1960-) Pilota automobilistico inglese, figlio di Graham. Fu campione di Formula 1 nel 1996. 

\Hill, Graham (Londra 1929-Elstree 1975) Pilota automobilistico inglese. Vinse cinque volte il gran premio di Monaco, a Montecarlo (1963, 1964, 1965, 1968 e 1969) e fu campione mondiale di Formula 1 due volte, nel 1962 e 1968. 

\Hilla Città (215.000 ab.) dell'Iraq centrale, sul fiume Eufrate. Capoluogo della provincia di Babylon. 

\Hillary, Edmund (Auckland 1919-Auckland 2008) Alpinista neozelandese. Nel 1953 fu il primo, insieme al nepalese Tenzing Norkay, a scalare l'Everest. 

\Hillman, James (1926-) Psicoanalista junghiano statunitense. Criticò i metodi della contemporanea pratica psicoanalitica e propose un nuovo modello di psiche che ha per soggetto l'anima. Tra le sue opere, Senex et puer (1967) e Il mito dell'analisi (1972). 

\Hilton, Conrad (San Antonio 1888-Santa Monica 1979) Economista e industriale statunitense. Fondò l'omonima catena di grandi alberghi. 

\Himachal Pradesh Stato (5.112.000 ab.) federato dell'India, nella regione dell'Himalaya, al confine con la Cina. Capitale Simla. 

\himalaiàno, o himalayàno, agg. Che appartiene, si riferisce all'Himalaya. 

\Himalaya Tra la penisola indiana e l'altopiano del Tibet, complesso di catene montuose che comprende le montagne più alte e più imponenti della Terra, tra cui la più alta in assoluto, l'Everest (8.872 m). Si estende per 2.500 km, con una larghezza massima di 250-300 km. Le due pianure dell'Indo e del Brahmaputra ne rappresentano i confini naturali rispettivamente a nord-ovest e a oriente. Ha forma ad arco con la concavità rivolta verso nord. La sua orogenesi, secondo la teoria della tettonica a zolle, è considerata risultato dello scontro tra la placca indiana e quella eurasiatica, verificatosi in due fasi principali (Eocene e Pliocene) e ancora in atto, come testimonia l'elevata sismicità della regione. Il sistema è formato da una serie di catene, sul modello alpino, ad andamento parallelo, tra le quali si presentano valli ed estesi altipiani. La struttura geologica presenta un nucleo cristallino al centro (grande Himalaya) e grandi pieghe di rocce scistose al nord (Transhimalaya, il bordo dell'altopiano del Tibet) e a sud (piccolo Himalaya, in Kashmir e in Nepal). Queste catene sono solcate da valli longitudinali e trasversali, molto incassate, che favoriscono il deflusso a sud delle acque di entrambi i versanti. L'Himalaya annovera circa 200 picchi che superano i 7.000 m e di questi una decina supera gli 8.000 m. Malgrado la sua imponenza, la catena non è invalicabile grazie al passo di Zoji-La (3.530 m) a ovest e alla via principale di comunicazione con il Tibet a est, che passando per il Sikkim supera ben due passi a quota 4.300 e 4.700 m. La conquista alpinistica iniziò con la scalata dell'Annapurna (1950), dell'Everest (1953), del Nanga Parbat (1953), del Lhotse (1956), del Manaslu sud (R. Messner, 1972). 

\Himalia Nome di uno dei satelliti di Giove, scoperto nel 1904. Gli altri satelliti sono Io, Europa, Ganimede e Callisto, scoperti nel XVII secolo; Amaltea (1892); Elara, Pasifae, Sinope, Lisitea e Carme, scoperti nei primi anni del XX secolo; Ananke e Leda, nella seconda metà del XX secolo. 

\Himeji Città (454.000 ab.) del Giappone, sull'isola di Honshu, nella prefettura di Hyogo. 

\Himmler, Heinrich (Monaco 1900-presso Lüneburg 1945) Militare e gerarca nazista. Iscritto al Partito nazionalsocialista, nel 1929 divenne capo delle SS e, dal 1934, capo della Gestapo. Condusse una spietata campagna repressiva contro gli ebrei e contro tutti gli oppositori del regime, annientandoli sistematicamente nei campi di sterminio da lui stesso ideati. Nel 1945 cercò di condurre trattative di pace ma, fatto prigioniero dagli inglesi, si suicidò per sfuggire al processo. 

\Hinault, Bernard (Yffiniac 1954-) Corridore ciclista francese. Vinse cinque volte il Giro di Francia (1978, 1979, 1981, 1982 e 1985) e tre volte il giro d'Italia (1980, 1982 e 1985) e fu campione del mondo dei professionisti su strada nel 1980. 

\Hindemith, Paul (Hanau 1895-Francoforte sul Meno 1963) Compositore tedesco. Autore tra l'altro di Cardillac (opera, 1926) e otto Kammermusiken (1921-1927). 

\Hindenburg, Paul von Beneckendorff von (Poznan 1847-Neudeck 1934) Generale e uomo politico tedesco. Durante la prima guerra mondiale, come comandante d'armata, vinse le battaglie di Tannenberg e dei laghi Masuri (1914). Nel 1916 divenne capo di stato maggiore, comandante supremo dell'esercito e fautore della guerra sottomarina. S'impegnò politicamente alla fine della guerra e divenne presidente della repubblica (1925-1934). Rieletto nel 1932, nominò Hitler cancelliere, favorendo in tal modo l'ascesa del nazismo. 

\hindi, sm. invar. Lingua del gruppo indoario. 

\Hindukush Catena montuosa dell'Afghanistan settentrionale, estesa anche nel Pakistan, tra l'altopiano iranico e il Karakoram. Vetta più elevata il monte Tirich Mir (7.708 m), perennemente innevato. 

\Hindustan Pianura dell'India attraversata dal fiume Gange, tra l'Himalaia e il Deccan. 

\Hine, Lewis Wickes (Oshkosh 1874-Hastings-on-Huston 1940) Fotografo statunitense. Contribuì a far approvare la legge sulla tutela del lavoro minorile con servizi di documentazione sociale (1905). 

\Hingol Fiume (500 km) del Pakistan. Nasce dai monti Harboi e sfocia nel mare Arabico. 

\Hinnúy Isola (30.000 ab.) della Norvegia. La maggiore del gruppo delle Vesterålen. 

\Hinshelwood, Cyril Norman (Londra 1897-1967) Chimico inglese. Compì importanti studi sulle reazioni a catena e nel 1956, con N. N. Semënov, fu insignito del premio Nobel. 

\hinterland, sm. invar. 1 Regione retrostante a una città costiera servita da un porto. ~ retroterra. 2 Fascia di territorio circostante su cui una città o un porto esercita la sua influenza. ~ periferia. 

\hip Solo nella locazione interiettiva hip, hip, hip, urrà, espressione di plauso e di esultanza. 

\hip hop, loc. sost. m. invar. Denominazione del fenomeno della breaking dance, la danza acrobatica nero-americana originatasi da disco music e funk e a volte legata al rap. 

\Hipparcos Telescopio molto potente, messo in orbita dal razzo Ariane; viene utilizzato per fornire una classificazione delle stelle ben definita, oltre a specificarne la posizione con estrema precisione. L'impiego di questi mezzi potentissimi è dovuto al fatto che è impossibile effettuare uno studio preciso delle radiazioni emesse dagli astri su onde più corte di quelle della luce, da Terra, per l'effetto di schermo dell'atmosfera. 

\hippy, agg., sm. e sf. invar. agg. invar. Che si riferisce al movimento hippy. 
sm. e sf. invar. 1 Chi appartiene al movimento hippy. 2 Persona che imita nell'aspetto gli hippy. ETIM: voce gergale. 

\Hirado Isola del Giappone, nella prefettura di Kyushu. Centro principale l'omonima città. 

\Hirakata Città (391.000 ab.) del Giappone, nella prefettura di Osaka. 

\Hiran Regione (219.000 ab.) amministrativa della Somalia, al confine con l'Etiopia. Capoluogo Belet Uen. 

\Hiratsuka Città (246.000 ab.) del Giappone, sull'isola di Honshu, nella prefettura di Kanagawa. 

\Hirohito (Tokyo 1901-1989) Imperatore del Giappone, successo al padre Yoshihito (1926), in nome del quale era già dal 1921 reggente. Fu fautore dell'espansionismo nipponico, che condusse inevitabilmente alla guerra, per la quale riuscì a ottenere l'appoggio dell'apparato militare industriale. In seguito alla capitolazione del Giappone (14 agosto 1945) e l'instaurazione del regime parlamentare (1947), dovette lasciare tutte le prerogative divine della sua carica, che conservò solo come simbolo dell'unità dello stato. 

\Hiroshighe, Ichiryusai (Tokyo 1797-1858) Pittore e incisore giapponese. Tra le opere Cinquantatré stazioni della Tokaido (1833) e Famose vedute di Kyoto (1834). 

\Hiroshima Città (1.044.000 ab.) del Giappone, sull'isola Honshu, lungo la costa del mar Interno. Ha industrie siderurgiche, alimentari, tessili e meccaniche, della gomma, automobilistiche. È tristemente nota come obiettivo del primo attacco nucleare della storia. Il 6 agosto 1945 aerei americani sganciarono la prima bomba atomica usata a scopo bellico. Distrusse il 75% degli edifici, fece 150.000 vittime su una popolazione di 350.000 abitanti, i sopravvissuti furono contaminati dalle radiazioni. Fu ricostruita nel 1950; ora ospita il Centro della Pace, progettato da K. Tange. 

\Hirsch, Max (Halberstadt 1832-Homburg 1905) Sindacalista tedesco. Pioniere del sindacalismo moderato fin dal 1868, ebbe tuttavia scarso seguito. 

\Hispaniola Isola dell'arcipelago delle Grandi Antille, chiamata anche Haiti o Santo Domingo, è situata tra Cuba e Puerto Rico. Ha tredici milioni di abitanti. Il territorio è montuoso, attraversato dalla Cordigliera Centrale (Loma Tina, 3.175 m), ha coste alte e rocciose, molto articolate con varie penisole, baie e golfi. Clima tropicale, caldo umido con abbondanti piogge che favoriscono la crescita di folta vegetazione. Politicamente è divisa in due stati, Haiti e la Repubblica dominicana. Fu scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492, che la chiamò Hispaniola in onore degli spagnoli che colonizzarono la parte occidentale. La parte orientale divenne invece colonia francese con il nome di Saint Domingue (1661). Durante la rivoluzione francese gli schiavi negri importati dall'Africa per il duro lavoro delle piantagioni, si ribellarono e guidati da Toussaint Louverture chiesero e ottennero nel 1792 l'abolizione della schiavitù. Successivamente lottarono per l'indipendenza, promulgata nel 1804 e riconosciuta dalla Francia nel 1825, e da allora venne adottato il nome di Haiti. La parte spagnola dell'isola si rese definitivamente indipendente nel 1844, dando origine alla Repubblica dominicana. 

\Hissar Città (137.000 ab.) dell'India, nello stato di Haryana. Capoluogo del distretto omonimo. 

\Histoire d'O Romanzo di P. Réage (1954). 

\Historia calamitatum mearum Memorie di P. Abelardo (XI-XII sec.). 

\Historia ecclesiastica gentis Anglorum Opera di storia di Beda il Venerabile (VIII sec.). 

\Historia longobardorum Opera di storia di Paolo Diacono (VIII sec.). 

\historia magistra vitae, loc. avv. Espressione latina tratta dal De oratore di Cicerone che significa "la storia è maestra di vita". 

\Historia Regum Britanniae Opera di storia di Goffredo di Monmouth (1137). 

\Historiae => "Storie" di C. Tacito 

\Historiae adversus paganos Opera di storia di P. Orosio (inizio V sec.). 

\Historie du soldat, L' Opera letta, suonata e ballata in due parti di I. Stravinskij, testo di C. F. Ramuz (Losanna, 1918). 

\hit, sm. invar. Canzone di successo. 

\Hitachi Città (202.000 ab.) del Giappone, sull'isola di Honshu, nella prefettura di Ibaraki. 

\Hitchcock, Alfred Joseph (Leytonston 1899-Los Angeles 1980) Regista cinematografico inglese, maestro del brivido. I suoi film pregni di suspense, hanno classico humor inglese. Tra le sue opere, Rebecca, la prima moglie (1940), Io ti salverò (1945), Notorius (1946), La finestra sul cortile (1954), La donna che visse due volte (1958), Intrigo internazionale (1959), Psycho (1960), Marnie (1964), Complotto di famiglia (1975). 

\Hitchings, George Albert (Hoquiam, Stato di Washington 1905-Chapel Hill, N.C. 1998) Biochimico e farmacologo statunitense. Nei suoi studi sugli acidi nucleici ha realizzato gli antimetaboliti da cui sono stati derivati importanti farmaci antitumorali. Ha vinto il premio Nobel per la medicina nel 1988 assieme a sir James Black. 

\Hitchings, George Herbert (Hoquiam, Washington 1905-Chapel Hill, North Carolina 1998) Biochimico statunitense. In collaborazione con G. B. Elion, ha sviluppato sostanze in grado di bloccare l'azione di determinati enzimi. Queste sostanze si sono rivelate efficaci nel trattamento di numerose malattie. Nel 1988 è stato insignito del premio Nobel per la medicina, insieme a G. B. Elion e a J. W. Black. 

\Hitler, Adolf (Braunau 1889-Berlino 1945) Uomo politico tedesco, di origine austriaca, abbandonò Vienna, dove aveva impiantato un'attività di grafico, e si trasferì a Monaco nel 1913. Durante la prima guerra mondiale fu ferito nella battaglia della Somme (1916), sul fronte occidentale: concluse la guerra con la croce di ferro e una grave malattia causata dai gas asfissianti. Nel 1919 inizia la sua lunga carriera politica, entrando nelle fila del Partito tedesco dei lavoratori, che diventò l'anno seguente Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori, del quale fu nominato capo nel 1921. Lo stesso anno costituì la milizia di partito, le SA, da Sturm Abteilungen, o reparti d'assalto alla cui guida fu Göhring. Intimidazioni e violenze contro gli oppositori ne erano le caratteristiche. Nel 1922 furono istituite le SS, da Schutz Staffel, o squadra di sicurezza, per la difesa personale di Hitler. Il nuovo ordinamento era basato sull'esaltazione del pangermanesimo, su principi razzisti e sull'ostilità contro gli ebrei (antisemitismo). Si alleò con E. Ludendorff, per organizzare il fallito Putsch di Monaco, con il quale abbattere la Repubblica di Weimar (1923). Subì una condanna a cinque anni di fortezza, di cui effettivamente in carcere solo uno, durante il quale redasse il suo manifesto ideologico, il Mein Kampf. La crisi del 1929 e le gravi condizioni della Germania contribuirono alla crescita del Partito nazionalsocialista, la cui avanzata fu sostenuta dai gruppi industriali e dalle forze armate, in opposizione alla Repubblica di Weimar. Hindenburg lo nominò cancelliere (1933), aprendogli la strada per uno schiacciante successo elettorale, che lo portò a nominarsi capo (Führer o duce) del Reich tedesco, alla morte di Hindenburg stesso. Da allora ebbe inizio una lunga dittatura totalitaria (1934), che ebbe come conseguenza l'eliminazione di ogni tipo di opposizione interna ed esterna al partito (massacro del gruppo Röhm, la notte dei lunghi coltelli), lo sterminio del popolo ebreo, oltre a un'intensificazione dell'opera di organizzazione militare. Dopo aver reso la Germania una grande potenza a livello mondiale, inaugurò una serie di annessioni tra il 1936 e il 1938 (Renania, Anschluss dell'Austria, Boemia-Moravia), partecipò alla guerra civile spagnola (1936-1938) spalleggiando i franchisti, intensificò alcuni rapporti con altri dittatori europei (soprattutto Mussolini, malgrado le precedenti tensioni sorte per le mire espansionistiche sull'Austria); prese la decisione di invadere la Polonia, segnando di fatto l'inizio del secondo conflitto mondiale (1939-1945). Dopo una serie di vittorie, la rinuncia all'invasione della Gran Bretagna e l'attacco all'URSS, segnarono l'inizio del declino della grande Germania; ciò ebbe come conseguenza il nascere di alcune correnti interne al partito, contrarie alla politica distruttiva di Hitler, che culminò con un fallito attentato nei suoi confronti, posto in essere dagli stessi ufficiali della Wehermacht (20 luglio 1944). Nella primavera del 1945, con le armate nemiche ormai alle porte di Berlino, si suicidò per evitare la cattura. 

\hitleriàno, agg. e sm. agg. Che si riferisce al dittatore tedesco Adolf Hitler e ai suoi seguaci. 
sm. 1 Seguace di Hitler. 2 Aderente al movimento nazista. ~ nazista. 

\hit-parade, sf. invar. Classifica delle canzoni di maggior successo di un determinato periodo. ~ graduatoria. 

\hittìta => "ittita" 

\HIV Sigla di Human Immunodeficiency Virus (virus dell'immunodeficienza umana). 

\Hizen Penisola nel settore nordoccidentale dell'isola di Kyushu in Giappone. Si protende nel mar Cinese Orientale. 

\Hjälmaren Lago (484 km2) della Svezia, tra le contee di Orebro, Västmanland e Södermanland. 

\HLA Sigla di Human Leukocyte Antigen-system A che indica quella parte del genoma che determina l'esito di un trapianto. Se gli HLA del donatore e del ricevente sono identici la probabilità di sopravvivenza del ricevente arriva al 95% mentre scende al di sotto del 50% in caso contrario. 

\HM Sigla di His/Her Majesty (sua maestà). 

\Hmelnicki Città (237.000 ab.) dell'Ucraina occidentale, capoluogo della provincia omonima. 

\Ho Simbolo chimico dell'olmio. 

\Ho (Ghana) Città (55.000 ab.) del Ghana, capoluogo della regione di Volta. 

\Hô Chi Minh Città (3.934.000 ab.) del Viet Nam, nella Cocincina, sul fiume Saigon e presso il delta del Mekong. Principale città e porto del paese, è centro agricolo e commerciale (coltivazione e mercato di riso, tabacco e caucciù) e industriale (prodotti tessili, chimici, meccanici, alimentari, del tabacco, della carta e della gomma). Nodo ferroviario e sede di un aeroporto internazionale. Antico insediamento Khmer, la città nel 1859 fu occupata dai francesi che ne fecero il capoluogo dell'Indocina francese, chiamandola Saigon. Nel 1975, al termine della guerra del Viet Nam e dopo la riunificazione, prese il nome attuale di Hô Chi Minh. 

\Hô Chi Minh (Nguyên Ai Quoc) (Kim Lien 1890-Hanoi 1969) Pseudonimo di Nguyên Ai Quoc, uomo politico vietnamita. Fondò a Canton, nel 1924, la Lega della gioventù rivoluzionaria del Vietnam. Imprigionato dagli inglesi a Hong Kong, costituì nel 1941 il movimento nazionalista vietnamita (Viet Minh) di cui divenne il capo. Nel 1945 con l'insurrezione armata del popolo fu costituita la Repubblica democratica indipendente del Viet Nam (RDV), della quale Hô Chi Minh fu presidente e primo ministro. Nel 1954 quando gli accordi di Ginevra divisero il paese in due, egli sostenne la lotta contro il governo fantoccio di Saigon, appoggiato dagli USA, aiutando i vietcong nella guerriglia. Nel 1951 fondò il Partito dei lavoratori che diresse fino alla morte. 

\Ho sposato una strega Film commedia, americano (1942). Regia di René Clair. Interpreti: Fredric March, Veronica Lake, Susan Hayward. Titolo originale: I Married a Witch 

\Ho vinto la lotteria di capodanno Film commedia, italiano (1989). Regia di Neri Parenti. Interpreti: Paolo Villaggio, Camillo Milli, Antonio Allocca. 

\hoazin, sm. Uccello (Opistocomus hoazin) della famiglia degli Opistocomidi e dell'ordine dei Galliformi. Di colore bruno presenta un vistoso ciuffo sul capo. Vive nella foresta amazzonica dove nidifica su alti alberi. 

\Hobart Città (181.000 ab.) dell'Australia, capoluogo della Tasmania. 

\Hobbema, Meindert (Amsterdam 1638-1709) Pittore olandese. Tra le opere Mulino ad acqua (ca. 1663-1668, Amsterdam, Rijksmuseum) e Viale di Middelharnis (1689, Londra, National Gallery). 

\Hobbes, Thomas (Westport 1588-Hardwick Hall 1679) Filosofo inglese. Materialista e sensista, la cui prospettiva rigorosamente meccanicista lo portò a una concezione originale dell'uomo e della vita politica. Nel Leviathan (1651) sostiene che all'origine dello stato è l'assoggettamento volontario degli uomini a un sovrano, onde uscire dallo stato di natura, micidiale lotta di tutti contro tutti per la conquista dei beni della vita, con il rischio di giungere alla distruzione: per natura l'uomo è lupo al suo prossimo (homo homini lupus). La soluzione è data dallo stato, impersonato da un monarca assoluto; questi in cambio della salvaguardia della vita e della proprietà, esercita un controllo totale, che diviene criterio di moralità, comportamento, fonte del diritto. Lo stato diventa così la più importante creazione del pensiero meccanicista. Tra le sue opere, De cive (1642), De corpore (1655), De homine (1658). 

\hobbìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Chi pratica con assiduità un hobby. 

\hobbìstica, sf. 1 Il complesso degli hobby. 2 L'industria e il commercio connessi agli hobby. 3 L'insieme di chi pratica un hobby. 

\hobbìstico, agg. (pl. m.-ci) Di, relativo a un hobby, agli hobby. 

\Hobbit, Lo Romanzo di J. R. R. Tolkien (1937). 

\hobby, sm. invar. Attività svolta per diletto e ricreazione al di fuori del lavoro quotidiano. ~ svago. 
 X   sm. invar. hobby. 

\hoc erat in votis Espressione latina di Orazio che significa "questo era nei miei desideri". La frase viene usata per dimostrare gioia di fronte all'avverarsi di un desiderio. 

\hocco, sm. (pl.-chi) Nome comune di Uccelli Galliformi dell'America tropicale appartenenti a diversi generi della famiglia dei Cracidi. 

\Hoche, Louis-Lazare (Versailles 1768-Wetzlar 1797) Generale francese. Nel 1793 guidò l'armata della Mosella contro gli austro-prussiani e nel 1795 represse l'insurrezione della Vandea. 

\Hochschwab Gruppo Montuoso dell'Austria, nella Stiria. Vetta più elevata il monte omonimo (2.277 m). 

\Höchst Sobborgo industriale di Francoforte sul Meno, in Germania. Note sono le porcellane e le ceramiche. 

\hockey, sm. invar. Gioco a squadre che si pratica su ghiaccio, su prato o su pista. In tutte e tre le versioni la finalità è quella di spingere una palla, un disco nel caso di hochey su ghiaccio, nella porta avversaria, per mezzo di appositi bastoni. 
 X   sm. invar. hockey. 
Hockey su prato 
Si pratica fra due squadre composte da undici giocatori ciascuna, su un campo rettangolare di 91 x 55 m. In mezzo ai due lati inferiori sono sistemate le porte, la palla è di legno ricoperta di cuoio bianco, ha la circonferenza di 23 mm circa e pesa 160 g. 
Hochey su ghiaccio 
Si pratica tra due squadre composte da sei giocatori ciascuna, su un campo ghiacciato naturalmente o artificialmente, di forma rettangolare. In mezzo ai due lati inferiori sono sistemate le porte. I giocatori usano appositi bastoni a un'estremità dei quali è sistemata una lama a facce piane per spingere il disco di gomma vulcanizzata e indurita, che scivola sulla pista ghiacciata. Calzano speciali pattini con lama di acciaio di 2 mm circa di spessore. Indossano tute particolari per proteggersi sia dai colpi che dal freddo. 
Hochey su pista o su rotelle 
Si pratica tra due squadre composte da cinque giocatori ciascuna, su un pista con fondo regolare di cemento o di piastrelle. I giocatori hanno pattini a rotelle fissati ad apposite calzature, la palla è di legno o di sughero ed è colpita da appositi bastoni di legno, ricurvi a un'estremità. 

\Hodeida Città (155.000 ab.) dello Yemen, sul mar Rosso. Capoluogo della provincia omonima. 

\Hodgkin, Alan Lloyd (Bambury 1914-Cambridge 1998) Medico inglese. Fece importanti ricerche sul meccanismo dell'impulso nervoso in collaborazione con J. C. Eccles e A. F. Huxley, e nel 1963 fu con loro insignito del premio Nobel. 

\Hodgkin, Dorothy Mary Crowfoot (Il Cairo 1910-Ilmington 1994) Chimico inglese. Compì importanti studi sulla struttura molecolare delle proteine, e fu insignita del premio Nobel nel 1964. 

\Hodgkin, Thomas (Tottingham 1798-Giaffa 1866) Medico inglese. 
Hodgkin, morbo di 
Linfogranuloma maligno in cui sono compresenti caratteristiche del processo infiammatorio e della neoplasia. 

\Hodler, Ferdinand (Berna 1853-Ginevra 1918) Pittore svizzero. Tra le opere La notte (1890, Berna, Kunstmuseum) e Il giorno (1900, Berna, Kunstmuseum). 

\Hodzent Città (160.000 ab.) del Tagikistan, capoluogo della provincia omonima. 

\Hoepli, Ulrìco (Tuttwil 1847-Milano 1935) Editore svizzero e fondatore a Milano dell'omonima casa editrice. La ditta si specializzò in pubblicazioni scientifiche e tecniche. 

\Hofer, Karl (Karlsruhe 1878-Berlino 1955) Pittore tedesco. Tra le opere Nudo con canestro di frutta (1928, Colonia, Wallraf-Richartz Museum). 

\Hoffman, Dustin (Los Angeles 1937-) Attore cinematografico americano. Ha debuttato nel cinema con il film Il laureato (1967), successivamente ha confermato il suo talento interpretando molti film di successo, Un uomo da marciapiede (1968), Piccolo grande uomo (1970), Lenny (1974), Kramer contro Kramer (1980) per il quale ha vinto il premio Oscar, Tootsie (1982), Morte di un commesso viaggiatore (1985), Rain man (1989) per il quale ha vinto il secondo Oscar della sua carriera. In seguito ha interpretato Eroe per caso (1992), American Buffalo (1996), Wag the dog (1997), Mad city (1997). 

\Hoffmann, Ernst Theodor Amadeus (Königsberg 1776-Berlino 1822) Scrittore tedesco, una delle figure più rappresentative del romanticismo tedesco. Nei suoi racconti ricchi di sottile umorismo, che anticipano quasi il surrealismo, creò personaggi fantastici, spettrali, in situazioni grottesche e allucinate. Tra le sue opere, Composizioni fantastiche alla maniera di Callot (1815), Gli elisir del diavolo (1816), Notturni (1817), I fedeli di San Serapione (1819-1821), Opinioni sulla vita del gatto Murr (1821). 

\Hoffmann, Hans (Weissenberg 1880-New York 1966) Pittore tedesco. Tra le opere Immagine di Cape Cod (New York, Collezione Kootz). 

\Hoffmann, Heinrich (Francoforte 1809-1894) Medico tedesco. Fu autore di un fortunato libro per bambini: Pierino Porcospino

\Hoffmann, Robert (1937-) Chimico statunitense. Di origine polacca, nel 1981 fu insignito del premio Nobel con K. Fukui. 

\Höflich, Lucie (Hannover 1883-Berlino 1956) Attrice teatrale e cinematografica tedesca. Attiva dal 1903 al 1943, recitò prima al Deutsches Theater e poi, progressivamente, lasciò sempre più il teatro per l'attività di interprete cinematografica. 

\Hofmann, Hans Ruprecht il Vècchio (Sintzheim 1540-Treviri 1616) Scultore tedesco. Tra le opere Altare della Trinità (1585-ca. 1588, Treviri, Duomo). 

\Hofmann, Josef (Pirnitz 1870-Vienna 1956) Architetto austriaco. Tra le opere il sanatorio di Purkersdorf (1904-1908) e la casa Stoclet (1905-1911) a Bruxelles. 

\Hofmannsthal, Hugo von (Vienna 1874-Rodaun 1929) Poeta e drammaturgo austriaco. Tipico esponente del decadentismo, promosse un neoromanticismo estetizzante e musicale; il lirismo delle sue poesie si basa su soluzioni stilistiche di grande perfezione. Tra le sue opere, i drammi Ieri (1891), La morte di Tiziano (1892), Il folle e la morte (1893), Elettra (1903), Il gran teatro del mondo di Salisburgo (1922), La torre (1925). Il suo capolavoro è il dramma Ognuno (1911), nel quale cercò di ricollegarsi alle sacre rappresentazioni medievali. 

\Hofstadter, Robert (New York 1915-Standford, California 1990) Fisico statunitense. Compì importanti studi sulla struttura del nucleo atomico che descrisse in modo quantitativo e approfondito. Nel 1961 insieme a R. Mössbauer fu insignito del premio Nobel. 

\Hogarth, William (Londra 1697-1764) Pittore e incisore inglese. I suoi lavori furono una violenta satira del costume borghese del tempo. Ebbe successo per la vasta produzione di ritratti. Molto famose le serie della Carriera del libertino (1723) e del Matrimonio alla moda (1745) e le incisioni Ozio e operosità (1751). 

\Hohenstaufen Famiglia tedesca nobile, il cui nome derivò dal castello costruito nel Giura svevo. Ebbe origine dal cavaliere svevo Federico di Büren (morto prima del 1094). I suoi discendenti regnarono in Italia, in Germania e a Gerusalemme. Duchi di Svevia con Federico, ottennero la corona di Germania con Corrado III (1138) e con Federico I Barbarossa ottennero il titolo imperiale (1152). Dopo Federico II, il trono di Germania toccò a suo figlio Corrado IV, al figlio illegittimo Manfredi toccò invece il regno di Sicilia, ottenuto grazie al matrimonio di Enrico VI, figlio di Federico Barbarossa, con Costanza d'Altavilla. 

\Hohenzollern Nobile famiglia tedesca, originaria della Svevia, che prese il nome dal castello di Zollernberg, edificato da Tassilone duca di Baviera, nella vicinanze di Hechingen. Già conosciuti e potenti nel XII sec. con Federico conte di Zollern che, sposando Sofia figlia del conte di Raabs, divenne burgravio di Norimberga. I suoi figli, Corrado III e Federico II furono i capostipiti della linea di Franconia e Svevia. Nella linea di Franconia, Federico VI ottenne nel 1415 il Brandeburgo e il titolo di elettore dell'impero. I suoi discendenti, Giovanni Cicerone e Federico il Vecchio furono i capostipiti della linea del Brandeburgo e della Franconia. Nel 1603 i possedimenti della famiglia furono riunificati con l'estinzione del ramo di Franconia. Giovanni Sigismondo nel 1618 acquisì la Prussia, dando inizio a un periodo di espansione che portò all'annessione di numerosi territori. Nel 1701 Federico III ottenne il titolo di re di Prussia, attuando con Federico II il Grande un'ulteriore espansione territoriale che portò all'inserimento della Prussia tra le grandi nazioni europee. Nel XIX sec. (1871) la dinastia assunse con Guglielmo I il titolo imperiale tedesco mantenuto fino al 1918, dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale. 

\Hohhot Città (653.000 ab.) della Cina, capoluogo della Mongolia Interna. 

\Hoima Distretto (198.000 ab.) dell'Uganda, capoluogo la città omonima. 

\Hojeda, Alonso de (Cuenca 1466/70-Santo Domingo 1515) Navigatore spagnolo. Nel 1493 seguì Colombo in America, e si dedicò all'esplorazione di Hispaniola, oggi Haiti. 

\Hokkaido La più settentrionale delle isole dell'arcipelago giapponese (78.073 km2, 5.671.000 ab.), capoluogo Sapporo. La parte centrosettentrionale dell'isola è occupata da un massiccio montuoso di origine vulcanica, la cui cima più alta è il monte Asahi (2.290 m) mentre la parte costiera è pianeggiante. Principali fiumi l'Ishikari, il Teshio e il Tokacki. Il clima è reso rigido dalla corrente fredda di Ohotsk. Città principali, Ashikawa, Hakodate, Kushiro, Otaru e Muroran. Industrie, agricoltura, allevamento, attività estrattive (petrolio e carbone) e lo sfruttamento forestale sono le principali risorse economiche dell'isola. 

\Hokusai, Katsushika (Tokyo 1760-1849) Pittore giapponese. Tra le opere Il monte Fuji visto da Kanagawa (1826-ca. 1833, Londra, Victoria and Albert Museum). 

\Holan, Vladimir (Praga 1905-1980) Poeta. Tra le opere Il ventaglio delirante (1926) e Una notte con Amleto (1964). 

\Holbach, Paul-Henry Dietrich d' (Heidelsheim, Palatinato 1723-Parigi 1789) Filosofo francese. Tra le opere Sistema della natura (1770). 

\Holbein, Hans (Augusta 1460 ca-Isenheim 1524) Detto il Vecchio, pittore tedesco. Il suo stile, influenzato dalla pittura fiamminga, è nitido, basato sul disegno, si apre alla suggestione dell'arte rinascimentale nella creazione di salde figure situate in precise prospettive. Tra le sue opere, l'Altare di Santa Caterina (1512). 
Holbein Hans detto il Giovane 
(Augusta 1497-Londra 1543) Pittore e incisore. La sua produzione, soprattutto ritrattistica, grazie alle grandi capacità di rappresentazione psicologica e rigore compositivo, ne fa uno dei massimi artisti tedeschi del XVI sec. Lavorò in Francia, in Inghilterra e in Italia ricavando influssi dall'arte italiana. In Inghilterra divenne pittore di corte di Enrico VIII. Tra le sue opere, Cristo nel sepolcro (1521-1522), Ritratto della famiglia dell'artista (1528-1529), Gli ambasciatori (1533). 

\Holden, William (O'Fallon 1918-Los Angeles 1981) Attore cinematografico statunitense. Interpretò Viale del tramonto (1950), Picnic (1956) e Il mucchio selvaggio (1969). 

\Hölderlin, Friedrich Johann Christian (Lauffen 1770-Tubinga 1843) Poeta tedesco. Il valore artistico della sua produzione poetica lo colloca tra i maggiori poeti di tutti i tempi. La sua poesia, muovendo da forme classiche, canta l'amore per l'armonia dell'antica Grecia, per l'ineffabilità del divino, la tensione a conciliare natura e spirito, nel desiderio continuo di far rivivere la classicità nella modernità. Tra le sue opere, L'unico (1801), Patmos (1801-1802), Il Reno (1802); il romanzo epistoale Iperione (1787-1799), le liriche di Lamento di Monone per Diotima (1798), il dramma La morte di Empedocle, rimasto incompiuto. 

\holding, sf. invar. Società industriale o commerciale che detiene la maggioranza delle azioni di un gruppo. ~ finanziaria. 

\Holguín Città (237.000 ab.) di Cuba, capoluogo della provincia omonima. 

\Holl, Elias (Augusta 1573-1646) Architetto tedesco. Tra le opere il ponte degli Scalzi (1611) e il municipio (1615-1620) ad Augusta. 

\Holland, Henry (Londra 1745-1806) Architetto inglese. Tra le opere il Brooks's Club a Londra (1776). 

\Hollerith, Herman (Buffalo 1860-Washington 1929) Ingegnere statunitense. Nel 1885 progettò la scheda perforata per calcolatori elettronici e cinque anni dopo la utilizzò per effettuare l'undicesimo censimento degli Stati Uniti. Il sistema meccanografico da lui creato corrispondeva allo schema teorico della macchina di Babbage ed era costituito praticamente da una perforatrice di schede (a pantografo), da una selezionatrice di schede e da una tabulatrice. L'applicazione del suo sistema alla raccolta ed elaborazione statistica dei dati del censimento ebbe un notevole successo e incoraggiò gli albori dell'informatica. Fondò quindi una società che più tardi diede vita all'IBM. 

\Holley, Robert Williams (Urbana 1922-Los Gatos 1993) Biochimico statunitense. Interprete del codice genetico, nel 1968 insieme a H. Khorana e M. W. Nirenberg, fu insignito del premio Nobel per la medicina. 

\Hollywood Città californiana (200.000 ab.) nel comprensorio metropolitano di Los Angeles, centro dell'industria cinematografica e televisiva americana dal 1911. Residenza di divi dello schermo. 

\hollywoodiàno, agg. 1 Di Hollywood. 2 Spettacoloso. ~ sfarzoso. 

\Holmes, Larry (1949-) Pugile statunitense. Fu campione mondiale dei pesi massimi per la WBC dal 1978 al 1983 e dal 1983 al 1985 per la IBF. 

\Holst, Gustav (Cheltenham 1874-Londra 1934) Compositore inglese. Tra le opere The planets (composizioni sinfoniche, 1916). 

\holstein, sm. Cavallo da sella di diverso colore, originario della Germania. 

\Holter Metodo diagnostico (elettrocardiografia dinamica secondo Holter) consistente nella registrazione (mediante un piccolo registratore portatile alimentato da batteria) dei segnali elettrocardiografici durante le normali attività e riposo del soggetto per un periodo di almeno 24 ore; viene applicato per evidenziare eventuali momenti di aritmia o di ischemia del miocardio. 
 X   Holter monitor. 

\Hombre Film western, americano (1966). Regia di Martin Ritt. Interpreti: Paul Newman, Fredric March, Diane Cilento. Titolo originale: Hombre 

\home banking, loc. sost. m. invar. Sistema telematico che, tramite collegamenti che utilizzano la rete telefonica, mette in comunicazione i calcolatori delle sedi distaccate di una banca con quello della sede centrale al fine di concludere operazioni in tempo reale. 
 @   espressione inglese che significa banca a domicilio. 

\home computer, loc. sost. m. invar. Elaboratore elettronico per uso familiare. ~ personal computer. 

\home page, loc. sost. f. invar. Denominazione della schermata di ingresso a un sito del World Wide Web. 

\home video, loc. sost. m. invar. 1 Programma registrato su videocassetta e destinato a essere visto in casa. 2 Settore relativo alla produzione e al commercio delle videocassette. 

\Homer, Winslow (Boston 1836-Prout Neck 1910) Pittore statunitense. Tra le opere La partita a croquet (1866, Chicago, Art Institute) e Corrente del golfo (1899, New York, Metropolitan Museum of Art). 

\homo erectus, loc. sost. m. invar. Espressione latina che significa "uomo eretto" e viene utilizzata in paleontologia per indicare una specie di ominide che si suppone sia stato l'antenato diretto dell'Homo sapiens

\Homo Faber Romanzo di M. Frisch (1957). 

\homo homini lupus, loc. avv. Locuzione latina che significa "l'uomo è lupo per l'uomo". Tratta dall'Asinaria di Plauto, è stata ripresa da Bacone e da Hobbes. 

\Homo ludens Saggio di J. Huizinga (1938). 

\homo novus, loc. sost. m. invar. Chi nella vita raggiunge posizioni di prestigio in un dato campo pur avendo origini familiari modeste. 

\homo sapiens, loc. sost. m. invar. Specie dei Primati comprendenti tutte le razze umane. 

\homo sum: humani nihil a me alienum puto, loc. avv. Verso tratto dall'Heautontimoroumenos di Terenzio che significa "io sono un uomo: ritengo che nulla di ciò che è umano mi sia estraneo". 

\Homs (Libia) Città (196.000 ab.) della Libia, nella Tripolitania. Capoluogo del baladiya omonimo. 

\Homs (Siria) Città (347.000 ab.) della Siria, sul fiume Oronte. Capoluogo del distretto omonimo (1.209.000 ab.). 

\homunculus, sm. invar. Piccolo essere con poteri soprannaturali, simile a un uomo ma privo di sesso, che gli alchimisti pensavano si potesse realizzare in laboratorio. Si riteneva anche che Paracelso ne avesse creato uno. 

\Honda Motor Company Industria motociclistica e automobilistica giapponese con sede a Tokyo. Fondata nel 1948 a partire dall'Honda Technological Laboratory, iniziò producendo motociclette. In seguito introdusse la fabbricazione di motori agricoli (1952) e di automobili (1962). 

\Honda, Soichiro (Shizuoka 1906-Tokyo 1991) Fondatore nel 1946 dell'omonima società giapponese costruttrice di motociclette e, dal 1963, anche di autovetture. 

\Honduras Repubblica dell'America centrale; a nord e a est si affaccia per 650 km sul Mar delle Antille, a sud confina con il Nicaragua e l'oceano Pacifico (golfo di Fonseca), a ovest confina col El Salvador e il Guatemala. 
Il territorio dell'Honduras è occupato da un vasto altopiano, esteso da una costa all'altra dell'istmo e percorso da catene montuose. 
La zona centrale dell'altopiano è attraversata da brevi catene (Montanas de Comayagua, Cordigliera de Motecillos, Sierra Opalaca e la Sierra Montana), ove la cima più alta è costituita dal Cerro Las Minas (2.849 m), nella Sierra de Celaque; da tale nucleo di alte terre si dipartono verso nord alcune dorsali (Cerros de Cangreja, la Montana la Speranza, la Sierra de Agalta e le Montanas de Colón) che raggiungono la costa caraibica, ripida e rocciosa. 
La costa atlantica si sviluppa per circa 500 km dal golfo dell'Honduras al Capo Gracias a Dios. Lungo questo tratto di mare si affacciano le vaste pianure honduregne: le principali sono la Piana di Sula, la Mosquitia, in buona parte paludosa, e la vasta area pianeggiante che si affaccia a sud-ovest sul golfo di Fonseca. 
La rete idrografica dell'Honduras è piuttosto irregolare; i maggiori fiumi sfociano nel Mar delle Antille e vi scendono con vallate spesso tortuose, ma rappresentano tuttora utili mezzi di accesso all'interno del paese: l'Ulùa, il principale che solca la Piana di Sula, l'Aguàna e il Patuca. Due sono i principali fiumi del versante Pacifico: il Goascoràn, che segna per un buon tratto il confine con El Salvador, e il Choluteca, che nasce presso Tegucigalpa. 
L'Honduras ha un clima tropicale mitigato dall'influsso del mare sulla costa e dall'altitudine sui rilievi. Le precipitazioni, molto abbondanti nella fascia caribica, si attenuano sulla fascia rivolta al Pacifico e nelle valli interne. 
La capitale è Tegucigalpa, centro politico, storico e culturale e attivo mercato agricolo; secondo centro è San Pedro Sula, sede delle principali industrie del paese. 
Seguono per importanza i porti caraibici di La Ceiba, Tela e Puerto Cortès. 
Il paese è il più povero dell'America centrale: l'economia si basa sull'agricoltura, che impiega più della metà della popolazione. 
I prodotti principali sono: le banane, di cui l'Honduras è uno dei principali produttori del mondo, e il caffè, quindi tabacco, cotone, canna da zucchero, noci di cocco, olio di palma, agrumi e ananas. Un certo rilievo ha lo sfruttamento forestale, che produce legnami pregiati. 
Nelle miniere si estraggono, in modeste quantità, piombo, zinco, oro, argento e antimonio. 
L'attività industriale è incentrata sulla lavorazione dei prodotti agricoli. Vi sono zuccherifici, birrifici, tabacchifici, oleifici e conservifici. Importante l'artigianato per la lavorazione di tessuti di cotone, calzature e cappelli. Presso San Pedro Sula funziona anche un cementificio. 
STORIA Nel 1502 Cristoforo Colombo individua la costa dell'Honduras. Popolato da indiani mosquito, il paese viene conquistato nel 1523 da Pedro de Alvarado. Nel 1544 è unito alla capitaneria generale del Guatemala. Nel 1821 l'Honduras viene integrato nel Messico di Iturbide. Dal 1824 al 1838, il paese fa parte delle Provincie Unite dell'America centrale. Divenuto indipendente nel 1838, vede la sua integrità territoriale minacciata dalla presenza britannica. Verso la fine del XIX sec., il paese è diviso tra oligarchie locali rivali. Esso subisce l'iniziativa dell'United Fruit Company, proprietaria delle grandi piantagioni di banane. 
Dal 1932 al 1948 assiste alla dittatura di Tiburcio Carias Andino. Nel periodo 1957-1963, Ramón Villeda Morales avvia un tentativo di riforma agraria. La guerra del football con il Salvador favorisce l'agitazione politica interna. Nel 1981 viene eletto alla presidenza della repubblica il liberale Roberto Suazo Córdova. Nel 1986 gli succede il liberale José Simón Azcona. A partire dal 1987, l'Honduras firma con il Costa Rica, il Guatemala, il Nicaragua e il Salvador alcuni accordi (1987, 1989) tesi a ristabilire la pace nella regione. Nel 1990 diventa presidente della repubblica il conservatore Rafael Callejas. Quattro anni dopo gli succede il liberale Carlos Roberto Reina. Nel novembre del 1997 il leader del partito liberale vince le elezioni presidenziali con il 52,8% dei voti. 
Abitanti-5.950.000 
Superficie-112.088 km2 
Densità-53,1 ab./km2 
Capitale-Tegucigalpa 
Governo-Repubblica presidenziale 
Moneta-Lempira 
Lingua-Spagnolo 
Religione-Cattolica, protestante 
Honduras (golfo) 
Golfo dell'Honduras, nel mar delle Antille. Vi sfocia il fiume Motagua. 

\Hône Comune in provincia di Aosta (1.121 ab., CAP 11020, TEL. 0125). 

\Honecker, Erich (Neunkirchen 1912-Santiago 1994) Uomo politico tedesco. Imprigionato, durante il regime nazista, per la sua militanza comunista, divenne, dopo la liberazione, dirigente politco e membro della segreteria della SED (partito comunista) nella RDT. Dal 1976 divenne presidente del consiglio di stato, con atteggiamenti ora di rigido custode dell'ortodossia comunista, ora tendente alla distensione con la RFT, guidata da W. Brandt. Dopo le imponenti manifestazioni di protesta del 1989 che portarono all'abbattimento del muro di Berlino, fu costretto a dimettersi e si rifugiò a Mosca. Consegnato alle autorità tedesche nel 1992 fu processato per crimini contro i diritti umani. Rilasciato per l'età avanzata, andò esule in Cile. 

\Honegger, Arthur (Le Havre 1892-Parigi 1955) Musicista francese di origine svizzera. Risentì l'influsso di Debussy, ma nel 1916 aderì al gruppo dei Sei, che costituiva una reazione all'impressionismo. Ardito esploratore delle nuove possibilità sonore, accettò le forme del passato, adattandole alla sensibilità moderna, creando così uno stile personalissimo. Tra le composizioni, il poema sinfonico Pacific 231 (1923), cinque sinfonie (1923-1950), l'oratorio Giovanna d'Arco al rogo (1938), numerose pagine di musica da camera, balletti (Horace victorieux) e musiche per film. L'opera Antigone è del 1927. 

\Hong Kong Città della Cina (fino al 30 giugno 1997 colonia inglese). Confina con la provincia cinese del Guangdong e si affaccia sul Mar Cinese meridionale. 
Importante centro industriale (è porto franco) e commerciale e sbocco della Cina sudorientale, Hong Kong è formata dall'isola di Hong Kong, da alcune isolette minori e dalla penisola Kowloon. 
Il clima è monsonico, fresco e siccitoso d'inverno, caldo e piovoso d'estate. 
I centri principali sono: Victoria, il capoluogo, nell'isola di Hong Kong e il suo sobborgo industriale, Kowloon, nella penisola omonima. 
L'industria ha avuto particolare sviluppo nel campo tessile, nell'abbigliamento, nel settore alimentare, siderurgico, elettrotecnico, cinematografico e degli strumenti di precisione. 
L'esiguità del territorio riduce al minimo le possibilità agricole, ma si praticano l'allevamento del bestiame e la pesca. 

\Honiara Città (35.000 ab.), capitale dell'isola di Guadalcanal nell'arcipelago delle Salomone. Situata sulla costa settentrionale è il porto principale dell'arcipelago. 

\Honolulu Città (365.000 ab.) degli USA, sull'isola di Oahu (nel Pacifico). Capitale dello stato delle Hawaii. La sua posizione in riva all'oceano e il clima mite tutto l'anno ne fanno un centro turistico di grande attrazione. Attivo mercato d'esportazione dei prodotti locali (zucchero, ananas, legname). Le industrie sono quelle alimentari, tessili, chimiche e dell'abbigliamento. Sede di un'università, specializzata in biologia marina. La rada di Honolulu fu scoperta nel 1794 ma lo sviluppo della città attuale iniziò nel 1816, quando venne fortificata da J. Young. Nel 1820 divenne la capitale del regno delle Hawaii. Nel 1941, l'attacco giapponese al porto di Pearl Harbor, presso Honolulu, segnò l'inizio della guerra fra Giappone e Stati Uniti. 

\honoris causa, loc. avv. e agg. invar. 1 Di lauree conferite a persone che se ne sono rese degne per particolari meriti. ~ ad honorem. 2 Di riconoscimenti attribuiti a titolo di omaggio. 

\Honshu Isola (98.353.000 ab.) più estesa delle quattro isole dell'arcipelago giapponese. Situata tra l'oceano Pacifico e il mar del Giappone; il territorio allungato a forma di arco aperto, è in prevalenza montuoso (Alpi Giapponesi, monti Ou, monti Mikuni) e collinare, con numerosi vulcani, alcuni dei quali ancora attivi. È attraversata al centro da una depressione riempita di detriti, nota con il nome di Fossa Magna, che si allarga verso la costa pacifica formando la pianura più estesa del Paese. I corsi d'acqua brevi e a regime torrentizio sono, Shinano, Tone e Yodo. Le coste sono molto articolate sul versante pacifico; nelle insenature, che hanno favorito l'insediamento dei porti, si sono sviluppate le principali città, tra le quali Tokyo, la capitale, Yokoama, Nagoya, Osaka, Kyoto, Kobe e Hiroshima. Sull'isola sono concentrati i principali complessi industriali, importante lo sfruttamento delle foreste, la pesca e le attività estrattive (carbone, ferro, rame, zinco, pirite). Modesta l'agricoltura (riso, soia, tè, cotone). 

\Hooch, Pieter de (Rotterdam 1629-dopo il 1684) Pittore olandese. Tra le opere Il cortile (Londra, National Gallery) e La dispensa (ca. 1658, Amsterdam, Rijksmuseum). 

\Hooghly Distretto (2.872.000 ab.) dell'India, nel Bengala centro-meridionale. Capoluogo Chinsurah. 
Hooghly 
Ramo occidentale del delta del fiume Gange, in India. Ha inizio a Nabadwip e giunge fino al Golfo del Bengala. 

\Hooghly-Chinsurah Città (129.000 ab.) dell'India, nel Bengala occidentale. È formata dai due centri di Hooghly e Chinsurah, del distretto di Hooghly. 

\Hook Film di fantasia, americano (1991). Regia di Steven Spielberg. Interpreti: Robin Williams, Dustin Hoffman, Julia Roberts. Titolo originale: Hook 

\Hooke, Robert (Freshwater 1635-Londra 1702) Scienziato inglese. Eseguì osservazioni microscopiche delle strutture biologiche, che descrisse in Micrographia (1665) (a lui si deve il termine cellula), formulò la leggi fondamentale dell'elasticità, che prese il suo nome (Hooke's law  → ), e realizzò il sistema molla-bilancere alla base degli orologi portatili. 

\Hooker, Richard (Heavitree 1554?-Bishopsbourne 1600) Teologo anglicano. Sostenitore della validità della legge naturale come base di ogni legge positiva, fu spesso in contrasto con i puritani. Scrisse Trattato sulle leggi di politica ecclesiastica (1594-1662). 

\hooligan, sm. e sf. invar. Chi fa parte di una banda di teppisti; si riferisce in special modo alle frange violente del tifo calcistico. ~ ultrà. 

\Hoover, Herbert Clark (West Branch 1874-New York 1964) Politico statunitense. Di ideologia repubblicana, fu presidente degli USA dal 1928 al 1932; tentò invano di fronteggiare la crisi economica del 1929. 

\Hope, Bob (Eltham 1903-Los Angeles 2003) Attore cinematografico statunitense. Lavorò soprattutto in coppia con B. Cosby, dal 1938. 

\Hopital  →  "L'Hopital"

\Hopkins, Anthony (Port Talbot 1937-) Attore teatrale e cinematografico inglese. Interpretò Il leone d'inverno (1968), Elephant Man (1980), Il silenzio degli innocenti (1991, Oscar per il miglior attore non protagonista), Quel che resta del giorno (1994), Viaggio in Inghilterra (1995), Surviving Picasso (1996). 

\Hopkins, Frederick Gowland (Eastbourne 1861-Cambridge 1947) Fisiologo inglese. Fu il primo a esprimere il concetto di vitamina. Nel 1929, con C. Eijkman, fu insignito del premio Nobel. 

\Hopkins, Gerard Manley (Strattford, Essex 1844-Dublino 1889) Poeta inglese. Tra le opere Il naufragio del Deutschland (1876). 

\Hopper, Dennis (Dodge City 1936-) Attore e regista statunitense. Interpretò Gioventù bruciata (1955), L'amico americano (1977), Velluto blu (1986) e Il cuore nero di Paris Trout (1991) e diresse Easy Rider (1969) e Hot Spot (1990). 

\Hopper, Edward (Nyack 1882-New York 1967) Pittore statunitense. Tra le opere Domenica mattina presto (1930, New York, Whitney Museum) e Sparvieri della notte (1942, Chicago, Art Institute). 

\Horcynus Orca Romanzo di S. D'Arrigo (1975). 

\Hordaland Contea (418.000 ab.) della Norvegia sudoccidentale, affacciata al mar del Nord. Capoluogo Bergen. 

\Horezm Provincia (1.069.000 ab.) dell'Uzbekistan occidentale. Capoluogo Urgenc. 

\Horine, sm. invar. Tecnica di salto in alto adottata a partire dal periodo dello scavalcamento ventrale. Deve il nome al suo ideatore che fu anche il primo a superare ufficialmente i 2 m (1912). 

\Horkheimer, Max (Stoccarda 1895-Norimberga 1973) Filosofo e sociologo tedesco, esponente della scuola di Francoforte. Partendo dal pensiero di K. Marx ha approfondito l'analisi e la critica della società contemporanea e del pensiero filosofico. Ha fondato con Th. W. Adorno, la teoria critica che consiste in un'analisi delle strutture sociali del mondo capitalistico, fondata sul modello dialettico, e che ricorre all'ausilio della storia e delle scienze psicologiche per individuare e superare i rapporti alienati. Tra le opere, Studi su autorità e famiglia (1936), Eclisse della ragione (1947), Studi sul pregiudizio (1950). In collaborazione con Adorno ha scritto, Dialettica dell'illuminismo (1947) e Lezioni di sociologia (1956). 

\Horlick Catena Montuosa dell'Antartide, nella parte interna della Terra di Marie Byrd. Altezza massima 3.932 m. 

\Hormuz Stretto tra l'Iran e la penisola Arabica, che collega il golfo Persico al golfo di Oman. 

\Horn d'Artùro, Guìdo Astronomo italiano, realizzò nel 1930 un telescopio a specchi multipli, segnando un notevole passo avanti nella tecnica; si tratta di un telescopio sul quale vengono montati specchi molto piccoli, orientati in modo da concentrare la luce degli astri in un unico fuoco; tutto questo consente di raccogliere una quantità di luce pari a quella raccolta da uno specchio con superficie uguale alla somma di tutte le superfici singole, ma i vantaggi della soluzione sono quelli di dover costruire solo specchi di dimensione ridotta. 

\Horn, càpo La punta più meridionale del Cile, nell'isola omonima. 

\Horne, Marilyn (Bradford 1934-) Mezzosoprano statunitense, grande interprete rossiniana. 

\Horney, Karen (Amburgo 1885-New York 1952) Psicoanalista tedesca. Attribuì enorme importanza ai fattori socioculturali nella formazione della personalità. Tra le sue opere, Autoanalisi (1942) e Le nevrosi e lo sviluppo umano (1947). 

\Horo Personaggio mitologico, divinità egizia dai diversi attributi. A Ieracompoli era il dio Falco, a Eliopoli il dio Sole e secondo altri figlio di Isi e Osiri, nato dopo la morte e risurrezione di quest'ultimo. 

\Horowitz, Vladimir (Kiev 1904-New York 1989) Pianista russo naturalizzato statunitense. Eccelso interprete di Schumann, Chopin e Liszt. 

\horror, sm. invar. Genere cinematografico incentrato sulla rappresentazione dell'orrore in tutte le sue forme, come materializzazione dell'inconscio e dei suoi incubi. Il ricorso ad atmosfere terrificanti, personaggi macabri e demoniaci, situazioni mostruose, tende a suscitare nello spettatore sensazioni di paura e di orrore. Primo esempio nel cinema muto scandinavo Il carretto fantasma (1920) del regista V. Sjöström; seguono, Il gabinetto del dottor Caligari e Nosferatu il vampiro (1922) di F. W. Murnau e Il fantasma dell'opera (1925) di R. Julian. Grazie ai modernissimi effetti speciali è attualmente uno dei generi di successo della cinematografia internazionale. 

\hors-d'oeuvre, sm. invar. Antipasto di varia specie. 

\horse-power, sm. invar. Termine inglese equivalente all'espressione italiana cavallo a vapore. Ha simbolo HP. 

\hors-ligne, loc. agg. invar. Fuori dall'ordinario, singolare. ~ eccezionale. 

\horst, sm. invar. Zona della crosta terrestre sollevata rispetto alle zone circostanti e separata da queste ultime da faglie. ~ pilastro tettonico. <> fossa tettonica. 

\Horta, Victor (Gand 1861-Bruxelles 1947) Architetto belga. Tra le opere la casa Tassel (1892-1893) e la casa Solvay (1895-1900) a Bruxelles. 

\Horthy von Nagybánya, Miklós (Kenderes 1868-Estoril 1957) Politico ungherese. Dal 1918 al comando della flotta austriaca, fu in seguito alla guida delle forze controrivoluzionarie che sconfissero il governo comunista di Béla Kun (1919). Resse l'Ungheria dal 1920 al 1944, anno in cui permise l'occupazione tedesca. 

\Horton, malattìa di Forma di cefalea (malattia di Horton) causata da alterazioni delle arterie temporali che interessa l'occipite ed è accompagnata da disturbi visivi. 

\Horváth, Odön von (Fiume 1901-Parigi 1938) Commediografo austriaco. Tra le opere Notte all'italiana (1931) e Fede, speranza e carità (1936). 

\Hoshiarpur Città (86.000 ab.) dell'India, nel Punjab. Capoluogo del distretto omonimo. 

\hospitium, sm. invar. Termine latino che indica l'ospitalità intesa come rapporto tra chi la chiede e chi la offre. 

\host, sm. invar. Letteralmente significa ospite. Nel linguaggio informatico indica un computer che viene utilizzato da più utenti per l'accesso a Internet. 

\host computer, loc. sost. m. invar. Elaboratore centrale che ha funzioni di coordinatore e di supporto operativo nei confronti di altri elaboratori e per terminali collegati a esso. 

\hostess, sf. invar. Assistente dei passeggeri sugli aerei, sulle navi e assistente turistica a terra. ~ accompagnatrice. 
 X   sf. invar. air hostess. 

\hot, agg. Stile di musica jazz di particolare intensità e calore. 

\hot dog, loc. sost. m. invar. Panino imbottito di würstel caldi e senape. 

\hot line, loc. sost. f. invar. Linea telefonica dove si possono avere conversazioni di tipo erotico a pagamento. 

\hot money, loc. sost. f. invar. Espressione inglese che significa "denaro che scotta" e che viene utilizzata nel linguaggio finanziario per indicare i fondi che gli speculatori spostano da un paese all'altro al fine di cautelarsi da svalutazioni, per approfittare di rivalutazioni o di tassi di interesse favorevoli o per sfuggire una situazione finanziaria difficile. 

\hot pants, sm. pl. Pantaloncini corti e attillati da donna. 

\Hotan He Fiume (806 km) del Xinjiang Uygur. Nasce dal Kunlun e confluisce nel Tarim. 

\hot-dog, sm. invar. Panino imbottito con würstel e senape. 

\hôtel, sm. invar. Albergo. ~ pensione. 
 X   sm. invar. hotel. 
 @   lat. hospitale stanza degli ospiti. 

\Hotelling, Harold (Fulda 1895-Chapel Hill 1973) Economista e matematico statunitense. Fornì un criterio, che prese il suo nome, per lo sfruttamento dei beni ambientali e scrisse Economia delle risorse esauribili (1931). 

\Houaphanh Provincia (243.000 ab.) del Laos nordorientale, al confine con il Viet Nam. Capoluogo Samneua. 

\Houdon, Jean-Antoine (Parigi 1741-1828) Scultore francese. Tra le opere Busto di Diderot (1775, Versailles, Musée Lambinet), Voltaire seduto (1781, Parigi, Comédie Française) e Napoleone (1806, Digione, Musée des Beaux-Arts). 

\Houet Provincia (585.000 ab.) del Burkina Faso. Capoluogo Bobo-Dioulasso. 

\Hounsfield, Godfrey (Newark 1919-Kingston upon Thames 2004) Ingegnere inglese. In collaborazione con A. Cormack, inventò la TAC, tomografia assiale computerizzata, e furono per questo entrambi insigniti del premio Nobel nel 1979. 

\Houphouët-Boigny, Felix (Yamaussoukro 1905-1993) Politico della Costa d'Avorio. Fu presidente dal 1960 alla morte. 

\house music, loc. sost. m. invar. Genere musicale. 

\Housman, Laurence (Bromsgrove, Worcestershire 1865-Glastonbury, Somersetshire 1959) Scrittore inglese. Tra le sue numerose opere, la commedia Prunella (1904), Little Plays of Saint Francis prima (1922) e seconda serie (1931), dedicate a San Francesco, il romanzo The Duke of Flamborough (1928), Victoria Regina (1934). 

\Houssay, Bernardo Albèrto (Buenos Aires 1887-1971) Fisiologo argentino. Compì importanti ricerche sull'ipofisi, e, in particolare sull'influenza degli ormoni prodotti dall'ipofisi metabolismo dei carboidrati. Fu insignito del premio Nobel per la fisiologia nel 1947, insieme a Teresa Cori e a Carlo Ferdinando Cori. 

\Houston Città (1.740.000 ab.) del Texas, sul fiume Houston Ship Canal che la collega direttamente al porto di Galveston, sul golfo del Messico. Posta al centro di uno dei maggiori giacimenti di petrolio e gas naturale del Texas, ha avuto un rapido sviluppo grazie anche alla sistemazione del porto artificiale che è diventato uno dei più importanti degli Stati Uniti. Le attività economiche si basano sulle importazioni di prodotti metallurgici e tropicali (caffè, tè, zucchero, copra) e sulle esportazioni di petrolio, zolfo, grano, cotone, legno. Sono presenti industrie chimiche, petrolchimiche, meccaniche, cantieristiche, tessili, aeronautiche. Sede di un aeroporto e nodo ferroviario. Centro NASA dal quale vengono dirette le principali missioni nello spazio. Vi si trovano l'università di Houston (1934), la Texas Southern University (1947), vari istituti di cultura e il Museo di Belle Arti. Fondata nel 1836, fu capitale del Texas dal 1837 al 1839 e per breve tempo anche nel 1842. 

\Houston, Samuel (Lexington 1793-Huntsville 1863) Generale e politico statunitese. Fu pioniere dell'espansione a Ovest e visse per qualche tempo presso le tribù dei Cherokee. Incaricato dagli indiani di avviare le trattative con il governo centrale alla Convenzione costituente del 1833. Eletto presidente del Texas indipendente, ne divenne rappresentante al senato degli USA (1845) e governatore (1859). 

\hovercraft, sm. invar. Veicolo a cuscino d'aria sostenuto da getti d'aria orientati verso il basso. 

\Howard, Ebenezer (Londra 1850-1928) Urbanista inglese. Ideò la città giardino. 

\Howard, Henry (1517-1547) Poeta inglese. Figlio maggiore del duca di Norfolk, rappresentò la vecchia aristocrazia di fronte agli uomini nuovi e alla religione riformata. Condannato sulla base di una inconsistente accusa di tradimento, fu decapitato. Compose numerosi sonetti e diede a questo genere letterario la forma definitiva utilizzata anche da W. Shakespeare: tre strofe di quattro versi più una coppia di versi finale, con le rime abab cdcd efef gg. Tra le opere, Tottel's Miscellany (pubblicata postuma nel 1557). 

\Howard, Leslie (Londra 1893-Golfo di Biscaglia 1943) Attore teatrale e cinematografico inglese. Interpretò l'Amleto nel 1936 e vari film, tra cui Schiavo d'amore (1934), Via col vento (1939) e fu regista di Pigmalione (1938). 

\Howard, Ron (Duncan 1954-) Attore e regista cinematografico statunitense. Si segnalò giovanissimo come attore, interpretando la fortunata serie televisiva Happy Days e alcuni film come The Journey (1959) e American Graffiti (1975). Diresse Cocoon (1985), Willow (1988), Cuori ribelli (1992), Apollo 13 (1995), Ranson. Il riscatto (1996). 

\Howea, sf. invar. Genere di Palme originarie dell'isola di Howe e dell'Australia con fiori maschili provvisti di molti stami e di antere erette, fiori femminili con un solo ovulo eretto e privi di stami e colonna anulata. 

\Howells, William Dean (Martin's Ferry 1837-New York 1920) Scrittore americano esponente di primo piano del realismo nordamericano. Collaboratore e direttore di riviste letterarie, promosse la pubblicazione delle opere di H. James, di M. Twain e altri rappresentanti del realismo americano. Tra le sue opere, Vita veneziana (1866) e Viaggi in Italia (1867); i romanzi, Una conoscenza casuale (1873), Un esempio moderno (1882), L'ascesa di Silas Lapham (1885). 

\Howrah Città (947.000 ab.) dell'India, nello stato del Bengala occidentale. 

\Hoxha, Enver (Argirocastro 1908-Tirana 1985) Politico albanese. Nel 1941, quale fondatore del Partito comunista, guidò la resistenza al nazifascismo. Quindi fu capo del governo dal 1945 al 1954 e segretario del suo partito da allora alla morte. 

\Hoyle, Fred (Bingley 1915-Bournemouth 2001) Astronomo, matematico e scrittore inglese. Ha partecipato ai lavori per lo sviluppo del radar; ha elaborato la teoria dello stato stazionario, la quale prevede una continua espansione con la creazione di nuova materia, onde mantenere costante la densità media dell'universo. Ottimo divulgatore, è autore di romanzi di fantascienza quali, La nuvola nera (1957), Quinto pianeta (1963), Inferno (1974), A come Andromeda, radiocommedia del 1962. 

\HP Sigla di Horse Power (cavallo vapore). 

\HR Sigla di Human Relation (relazione umane). 

\Hrabal, Bohumil (Brno-Zidenice 1914-1997) Scrittore ceco. Tra le opere Treni strettamente sorvegliati (1965), Inserzione per una casa in cui non voglio più abitare (1966), La tonsura (1976), Ho servito il re d'Inghilterra (1982), Le nozze in casa (1991). 

\Hradec Králové Città (86.000 ab.) della repubblica Ceca, capoluogo della provincia della Boemia Orientale. 

\Hron Fiume (289 km) dell'Ungheria. Nasce dai Bassi Tatra e confluisce nel Danubio. 

\Hrubín, Frantisek (Praga 1910-Ceske Budejovice 1971) Poeta. Tra le opere La terra dopo il meriggio (1937) e L'immensa vita bella (1947). 

\Hsia Kuei (not. 1180-1230) Nome d'arte di Yu-yu. Pittore cinese. Tra le opere Dodici vedute da una capanna (Kansas City, Nelson Gallery of Art). 

\Hsinchu Città (333.000 ab.) di Taiwan, capoluogo della contea omonima. 

\HT Sigla di High Temperature (alta temperatura). 

\HTML Sigla di Hypertext Markup Language. Nel linguaggio informatico è il nome di un linguaggio per l'elaborazione di documenti in World Wide Web.   +  

\HTST Sigla di High Temperature Short Time (alta temperatura per breve tempo). 

\HTTP Sigla di Hypertext Transport Protocol. Nel linguaggio informatico è il nome di un protocollo per la navigazione in World Wide Web. Per comunicare su Internet viene usato oltre a http anche HTTPS, "hypertext transfer protocol over Secure socket sayer", specie per siti in cui si possono effettuare dei pagamenti online: le comunicazioni, per sicurezza, vengono opportunamente criptate.

\Hu Yaobang (Hunan 1915-Pechino 1989) Politico cinese. Fu segretario generale del Partito comunista dal 1981 al 1987 e per due anni, nel 1981 e 1982, anche presidente. 

\Hua Kuo-feng (Jiaocheng 1921-Beijing 2008) Politico cinese. Succedette a Mao Tse-tung e fu primo ministro dal 1976 al 1980 e presidente del Partito comunista dal 1976 al 1981. Riuscì a prevalere sui radicali della banda dei quattro, ma venne a sua volta allontanato da Teng Hsiao-ping. 

\Huai He Fiume (1.087km) della Cina. Nasce dai monti Tongbai e confluisce nel lago Hungzehu. 

\Huainan Città (704.000 ab.) della Cina, nella provincia di Anhui. 

\Hualien Città (107.000 ab.) di Taiwan, capoluogo della contea omonima. 

\Huallaga Fiume (1.120 km) del Perú. Nasce nella Cordigliera Occidentale e confluisce nel Marañón. 

\Huambo Città (62.000 ab.) dell'Angola, sull'altopiano del Bié. Capoluogo della provincia omonima. 

\Huancayo Città (257.000 ab.) del Perú centrale, capoluogo del dipartimento di Junín. 

\Huang Kung-wang (Chang-shu, Kiangsu 1269-1354) Pittore cinese. Tra le opere I monti del Fu-chun (1338, Formosa, Palazzo Nazionale). 

\Huánuco Città (86.000 ab.) del Perú centrale, sul fiume Huallaga. Capoluogo del dipartimento omonimo. 

\Huaráz Città (66.000 ab.) del Perú centro-occidentale, capoluogo del dipartimento di Ancash. 

\Huascarán Vulcano (6.768 m) spento del Perú, nelle Ande. La vetta più elevata della Cordigliera Bianca. 

\Huayna Capac (fine sec. XV-1525) Imperatore inca dal 1493, portò il suo impero al massimo splendore. Il conflitto tra i suoi figli Atahualpa e Huascar facilitò la conquista di Pizzarro (1532). 

\Hubble, Edwin Powell (Marshfield 1889-San Marino, USA 1953) Astronomo americano, nel 1924 pose fine alla discussione sulla natura di nebulose che si riteneva appartenessero alla Via Lattea e dimostrò che invece sono esse stesse galassie o universi isola al di fuori dei campi della nostra galassia. Delle galassie diede una classificazione morfologica e ne studiò lo spettro determinandone le velocità di allontanamento in base al valore del red-shift. Da queste dedusse che l'universo è in espansione e che le galassie partecipano a questo moto allontanandosi da noi. A Hubble è stato dedicato in tempi moderni il più grande telescopio spaziale fino a oggi messo in orbita dall'uomo: l'Hubble Space Telescope. 
Legge di Hubble 
Legge che prevede lo spostamento delle galassie, le une dalle altre, con velocità direttamente proporzionale alla distanza; tale legge sarebbe alla base della teoria dell'evoluzione dell'universo. La misura di tale proporzionalità viene definita costante di Hubble. 

\Hubei Provincia (55.800.000 ab.) della Cina centrale, capoluogo Wuhan. 

\Hubel, David (Windsor 1926-) Medico statunitense. Di origine canadese, chiarì i meccanismi corticali della visione. Nel 1981, insieme a T. Wiesel e R. Sperry, fu insignito del premio Nobel. 

\Huber, Max (Baar 1919-Mendrisio 1992) Grafico svizzero. Trasferitosi dalla Svizzera a Milano progettò la grafica della casa editrice Einaudi (insieme ad A. Steiner) e il marchio di Rinascente, Coin ed Esselunga. 

\Huber, Robert (Monaco 1937-) Biochimico tedesco. Si è dedicato all'analisi strutturale delle proteine che regolano la fotosintesi utilizzando un processo di cristallizzazione ideato da H. Micheal. Insieme a quest'ultimo e a J. Deisenhofer ha ottenuto il premio Nobel per la chimica nel 1988. 

\Huber, Wolf (Feldkirch ca. 1490-Passau 1553) Pittore tedesco. Tra le opere Altare di Sant'Anna (1521, Bregenz, Museo) e Innalzamento della croce (ca. 1525, Vienna, Kunsthistorisches Museum). 

\Hubli-Dharwar Città (648.000 ab.) dell'India, nello stato di Karnataka. 

\hübnerìte, sf. Tungstato di manganese usato per l'estrazione del tungsteno. Si presenta in cristalli prismatici monoclini. 

\Hubsugul Provincia (107.000 ab.) della Mongolia settentrionale, al confine con la Cina. Capoluogo Muren. 

\Huch, Ricarda (Braunschweig 1864-Schönberg 1947) Scrittrice tedesca. Tra le opere Dal vicolo del trionfo (1902) e La vita del conte Federico Confalonieri (1910). 

\Hud il selvaggio Film drammatico, americano (1963). Regia di Martin Ritt. Interpreti: Paul Newman, Melvyn Douglas, Patricia Neal. Titolo originale: Hud 

\Hudson Fiume (493 km) degli USA. Nasce dai monti Adirondack e si getta nella baia di New York, nell'oceano Atlantico. Le sorgenti del fiume sono emissari di numerosi piccoli laghi. Navigabile per gran parte del suo corso, è collegato da canali, con il lago Erie e il fiume San Lorenzo. Una delle principali vie di comunicazione fluviali degli Stati Uniti orientali. Fu navigato per la prima volta nel 1524 dal fiorentino Giovanni da Verrazzano. 
Hudson 
Baia del Canada nordorientale, sull'oceano Atlantico. 

\Hudson, Henry (1550-baia di Hudson 1611) Navigatore inglese. Alla ricerca di un passaggio sulla costa nord-ovest dell'America settentrionale, risalì il fiume che oggi porta il suo nome nel 1609, e nell'anno successivo penetrò nell'omonima baia. 

\Hudson, Rock (Winnetka 1925-Beverly Hills 1985) Attore cinematografico statunitense. Interpretò Là dove scende il fiume (1952), Il gigante (1956) e Operazione diabolica (1966). 

\Hué Città (211.000 ab.) del Viet Nam, nell'Annam, presso la costa del mar Cinese Meridionale, a 670 km da Hô Chi Minh. Mercato di prodotti agricoli, tropicali e del legname. Vi si trovano industrie alimentari e tessili. Fondata verso il III sec. a. C., fu capitale dell'Annam e sede della corte imperiale (di cui conserva il palazzo edificato nel 1802). Durante la guerra del 1968, venne distrutta dall'offensiva del Tet. 

\Huehuetenango Dipartimento (765.000 ab.) del Guatemala occidentale, esteso su una regione montuosa. 

\Huelva Città (141.000 ab.) della Spagna, nell'Andalusia, sull'estuario dei fiumi Odiel e Tinto. 
Huelva 
Provincia (444.000 ab.) della Spagna, estesa tra una vasta pianura costiera e la Sierra de Aracena. 

\huerta, sf. invar. Denominazione data in Spagna a un tipo di pianura fertile e irrigua che viene destinata alla coltivazione di piante da frutto e da orto. 

\Huesca Provincia (208.000 ab.) della Spagna, estesa tra i Pirenei meridionali e la valle del fiume Ebro. 

\Huggins, sir William (Londra 1824-1910) Astronomo inglese. Ha scoperto le nebulose gassose e la presenza di idrocarburi gassosi nella coda delle comete (1864). Ha misurato, utilizzando l'effetto Doppler, la velocità di allontanamento di Sirio e le velocità radiali di altre stelle. 

\Hugo, Victor Marie (Besançon 1802-Parigi 1885) Scrittore e poeta francese. Figlio di un ufficiale napoleonico, seguì ancora bambino il padre in Italia e in Spagna, riportando da questi viaggi immagini e impressioni che ritroveremo, poi, in alcuni suoi lavori. Influenzato all'inizio da Chateaubriand, fu il caposcuola del romanticismo francese; lottò contro l'accademismo in letteratura e a favore della libertà politica, opponendosi duramente a Napoleone III, durante il cui governo visse sempre in esilio. Esaltò gli ideali umanitari, civili e politici della borghesia democratica del suo tempo, attraverso una vastissima opera letteraria, nuova per il suo stile effusivo, a volte anche retorico, dalla quale traspariva una visione al contempo drammatica e fantastica della vita. Ebbe sempre presenti nella sua opera i problemi umani e politici, oltre che letterari. Il suo romanzo primo,  →  I miserabili, è un'epopea dell'umanità che Hugo sa dipingere con le sue passioni e debolezze, con la potenza del linguaggio e le capacità evocative della sua prosa. Fu accolto in trionfo al ritorno in Francia, come simbolo della resistenza repubblicana; fu sempre attivo nell'impegno politico e senatore a vita nel 1876. Tra le sue opere, le poesie Odi e ballate (1821-1826), Le orientali (1829), Foglie d'autunno (1831) e Le contemplazioni (1856). Tra i drammi, Cromwell (1827) la cui Prefazione è considerata il manifesto della scuola romantica, di cui Hugo si pone come teorizzatore; Ernani (1830), Marion Delorme (1831). Tra i romanzi infine, Nostra Signora di Parigi (1831), I miserabili (1862), L'uomo che ride (1869), Novantatre (1873). 

\Huguet, Jaime (Valls ca. 1415-Barcellona 1492) Pittore spagnolo. Tra le opere Retablo dei santi Abdon e Senén (ca. 1460, Tarrasa, Santa Maria) e Retablo di Sant'Agostino (1465-1480, Barcellona, Museo de Arte de Cataluña). 

\Huidobro, Vicente (Santiago del Cile 1893-Cartagena, Cile 1948) Poeta cileno. Esponente del creazionismo e sostenitore dell'autonomia della creazione artistica. La sua poesia, spesso di lettura difficile, risente dell'esperienza dadaista e surrealista. Tra le opere, Orizzonte quadrato (1918), Venti contrari (1926) e Il cittadino dell'oblio (1941). 

\Huíla (Angola) Provincia (906.000 ab.) dell'Angola meridionale, capoluogo Lubango. 

\Huila (Colombia) Dipartimento (792.000 ab.) della Colombia sudoccidentale. Capoluogo Neiva. 
Huila, Nevado del 
Vulcano (5.750 m) spento della Colombia. Cima più elevata della Cordigliera Centrale. 

\Huitzilopochtli Divinità nazionale azteca. Secondo tradizione, dio del sole e della guerra, guidò il suo popolo nel Messico. Il colibrì è il suo simbolo. 

\Huizinga, Jan (Groninga 1872-De Steeg, Arnhem 1945) Storico olandese. Tra le opere L'autunno del medioevo (1919) e Homo ludens (1938). 

\hula-hoop, o hula-op, sm. invar. Gioco che si effettua facendo roteare un cerchio intorno alla vita o a un'altra parte del corpo. 
 @   comp. da hula, danza polinesiana + hoop cerchio rigido. 

\Hull, Cordell (Overton County 1871-Bethasda 1955) Politico statunitense. Di ideologia democratica, fu segretario di stato di F. D. Roosevelt ed ebbe un importante ruolo nella fondazione dell'ONU nel 1945, anno in cui fu insignito del premio Nobel per la pace. 

\hully gully, loc. sost. m. invar. Ballo originario degli Stati Uniti d'America. 

\Humanae vitae Enciclica di Paolo VI (29 luglio 1968) in cui viene ribadita la posizione della chiesa nei confronti della procreazione condannando l'uso degli anticoncezionali. 

\Humani generis Enciclica di Pio XII (12 agosto 1950) in cui sono esposti i principi deontologici a cui devono ispirarsi gli studiosi cattolici. Si suppone che l'enciclica volesse sottolineare la posizione papale che era contraria alle tendenze di indipendenza manifestate da alcuni teologi e filosofi cattolici. 

\Humayri Città (120.000 ab.) dell'Armenia, presso il confine con la Turchia. 

\Humberside Contea (884.000 ab.) della Gran Bretagna, nell'Inghilterra orientale. Capoluogo Kingston upon Hull. 

\Humboldt Fiume (628 km) degli USA, nel Nevada settentrionale. Nasce presso il Gran Lago Salato e sfocia nel lago omonimo. 

\Humboldt, Alexander von (Berlino 1769-1859) Naturalista e geografo tedesco. Viaggiò a lungo in Europa, ma fu un lungo viaggio nell'America meridionale (1799-1804) che gli permise di esplorare ogni aspetto della natura. Le sue osservazioni e i suoi studi furono fondamentali per le basi della geografia moderna, per la meteorologia, per la geologia, per la oceanografia. 
Corrente di Humboldt 
Chiamata anche Corrente del Perú, corrente fredda del Pacifico sudorientale, lungo le coste del Cile e del Perú. 

\Humboldt, corrènte di Corrente fredda del Pacifico (15-19°C) che scorre da sud a nord lungo le coste di Cile e Perù. 

\Humboldt, Karl Wilhelm von (Potsdam 1767-Tegel 1835) Linguista, filosofo e politico tedesco. Si formò nello spirito illuminista; la sua teoria estetica di umanità come equilibrio di forze in tensione è esposta nel Saggio sull'Arminio e Dorotea di Goethe (1799). Formulò una teoria del linguaggio secondo cui ogni lingua è organica alla vita e alla storia e riflette la concezione del mondo propria della nazione che la parla, ponendo così le premesse della linguistica storica e comparativa contemporanea. Tra le sue opere, Sulla diversità nella struttura del linguaggio umano, Sulla lingua kawi dell'isola di Giava

\humboldtìte, sf. Ossalato idrato di ferro che si trova nei giacimenti carboniferi sotto forma di masse resinose di colore giallo. 

\Hume, David (Edimburgo 1711-1776) Filosofo e storico scozzese. In Francia dove visse dal 1734 al 1737, scrisse la sua opera più importante, Trattato sulla natura umana (1738). Tornato in Inghilterra poté scrivere la sua opera storica, Storia dell'Inghilterra dall'invasione di Giulio Cesare alla rivoluzione del 1688 (1754-1761). La teoria filosofica di Hume intorno all'intelletto umano, portò a estreme conseguenze l'empirismo razionalistico di Locke e Berkeley ("tutte le nostre idee non sono che copie sbiadite delle impressioni sensibili"), risolvendolo in fenomeno scettico. Hume nega la sostanza materiale e la sostanza spirituale e critica il principio di casualità, affermando che il rapporto di causa ed effetto tra due fenomeni non è una connessione fondata su una necessità oggettiva, ma nasce da una nostra abitudine di considerare costanti i rapporti tra certi fenomeni osservati. Altre opere, Ricerca intorno all'intelletto umano (1747), Ricerca intorno ai principi della morale (1751), Discorsi politici (1752), Storia naturale della religione (1757). 

\humìte, sf. Fluorosilicato di magnesio di colore bruno, giallo o bianco che ha dato il nome a un gruppo a cui appartengono anche condrodite e nobergite. 

\humour, sm. invar. Senso comico. ~ umorismo. 

\Humphrey, Doris (Oak Park 1895-New York 1958) Ballerina e coreografa statunitense. Fu tra i protagonisti della danza moderna americana. 

\humus, sm. invar. 1 La parte del terreno che contiene sostanze organiche in decomposizione. ~ terriccio. 2 Terreno favorevole a un'impresa o a un'idea. ~ background. 
 @   forma italianizzata di ùmo

\Hunan Provincia (62.670.000 ab.) della Cina centro-meridionale. Capoluogo Changsha. 

\hundredweight, sm. o sf. invar. Denominazione di due unità di peso inglesi, la net or short, pari a 100 libbre, che equivale a 45,3592643 Kg e la gross or long, pari a 112 libbre, equivalente a 50, 802377 Kg. 

\Hunedoara Distretto (548.000 ab.) della Romania centro-occidentale, nella Transilvania. Capoluogo Deva. 

\Hung Sheng (Jen-ho, Hangchou 1646-presso Hangchou 1704) Drammaturgo cinese. Tra le opere Il palazzo della lunga vita

\Hungnam Città (144.000 ab.) della Corea del Nord, nella provincia di Hamgyeong Meridionale. 

\Hungzehu Lago della Cina, formato dal fiume Huai He e collegato da canali al mar Giallo e al Canale Imperiale. 

\Hunt, Helen (Culver City, 1963-) Attrice americana. Incominciò a lavorare per la televisione nel 1973, comparendo in numerose serie e telefilm. Nel 1989 lavorò anche a Broadway nel cast di Our Town. In Italia si è affermata sui teleschermi con Innamorati Pazzi, una delle sit-com più amate dal pubblico americano, vincitrice in 7 anni di 9 Emmy e 3 Golden Globe. Premio Oscar 1998 come miglior attrice per As Good As It Gets (Qualcosa è cambiato, 1997). 

\Hunt, William Holman (Londra 1827-1910) Pittore inglese. Tra le opere L'ombra della morte (1870-1873, Manchester, City Art Gallery) e La nave (1875, Londra. Tate Gallery). 

\Hunter Fiume (462 km) dell'Australia, nel Nuovo Galles del Sud. Nasce dalla catena della Nuova Inghilterra e si getta nell'oceano Pacifico. 

\hunter, sm. Cavallo da sella abile nel salto, originario dell'Inghilterra e dell'Irlanda. 

\Huntington Città (64.000 ab.) degli USA, nello stato della Virginia occidentale. 

\Huntsville Città degli Stati Uniti (164.660 ab.), mercato agricolo dell'Alabama. Vi si trova un centro spaziale di ricerche. 

\Hunyadi, Giovànni (Hunyad 1387 ca-1456) Condottiero ungherese, reggente di Ungheria. Discendente da nobile famiglia, lavorò al servizio dell'imperatore Sigismondo e di Filippo Maria Visconti. Sostenne l'elezione a re di Polonia di Ladislao III (Ladislao V d'Ungheria), il quale gli diede la carica di voivoda di Transilvania, lottò contro i turchi vincendo a Sibiu (1442) e in Transilvania, ma fu sconfitto a Varna (1444) e a Kosovo (1452). Divenne capitano generale del regno e reggente d'Ungheria, ripresa la guerra contro i turchi, li vinse a Belgrado nel 1456. Morì di peste. 

\Huppert, Isabelle (Versailles 1956-) Attrice cinematografica francese. Interpretò Il giudice e l'assassino (1976), La merlettaia (1977), Violette Nozière (1978), I cancelli del cielo (1980), Un affare di donne (1989), Le strategie del cuore (1992), Il buio nella mente (1995, premio a Venezia come miglior attrice) e Le affinità elettive (1996). 

\Huron Lago (62.000 km2) dell'America Settentrionale, al confine tra USA e Canada. Comunica con i laghi Superiore, Michigan ed Erie. Ghiacciato nella stagione invernale, è un importante via di comunicazione nei rimanenti mesi dell'anno. 

\huroniàno, agg. e sm. agg. 1 Relativo all'epoca più recente dell'Archeano. 2 Nella locuzione catena huroniana che indica un insieme di corrugamenti della catena delle Ebridi e dello scudo canadese, siberiano e baltico formatisi durante l'Archeozoico. 
sm.¤ ¤L'epoca più recente dell'Archeano caratterizzata da rocce eruttive e metameriche. 

\hurrà, inter. Esclamazione di gioia o di vittoria. 

\hurricane, sm. invar. 1 Aereo da caccia inglese, utilizzato durante la seconda guerra mondiale, fabbricato tra 1936 e il 1944 da Hawker. 2 Ciclone tropicale delle Antille. 

\Hurston, Zora Neale (Eatonville, Florida 1901-1960) Scrittore. Tra le opere I loro occhi guardavano Dio (1937) e Tracce di polvere su una strada (1942). 

\Hurt, William (Washington 1951-) Attore cinematografico statunitense. Interpretò Brivido caldo (1982), Il bacio della donna ragno (1985), Turista per caso (1987), Fino alla fine del mondo (1991), La peste (1992), Smoke (1995), Confidenze a uno sconosciuto (1996). 

\Hus, Jan (Husinec 1369-Costanza 1415) Teologo boemo. Tra le opere De ecclesia

\Husák, Gustav (Bratislava 1913-1991) Uomo politico cecoslovacco. Militante comunista, partecipò attivamente alla resistenza e, dal 1945, fu membro del CC del PCS. Espulso dal partito fu condannato all'ergastolo, rimase in prigione dal 1951 al 1960 quando fu graziato. Nel 1968 appoggiò inizialmente la politica di Dubcek, ma poi approvò l'intervento armato sovietico. Divenne vicepresidente del consiglio e primo segretario del partito; dal 1975 al 1989 fu presidente della repubblica. 

\Husayn ibn Talal (Amman 1935-Amman 1999) Figlio di Talal, è re di Giordania dal 1952. Nel 1958 fondò una federazione araba tra Iraq e Giordania che durò solamente pochi mesi, in risposta alla nuova Repubblica Araba Unita. Debellò le basi guerrigliere palestinesi in Giordania (1971) con l'appoggio dei beduini. In seguito alla crisi del 1967 tra Israele ed Egitto, stipulò con quest'ultimo un trattato d'intesa sulla politica estera e fu conseguentemente coinvolto nella guerra contro Israele. Nel 1970 ordinò la distruzione degli insediamenti palestinesi in Giordania, giungendo poi a un compromesso con Arafat che pose fine al contrasto. Con il vertice di Rabat del 1974 e la riconciliazione con Arafat tre anni dopo, sostenne l'Iraq in guerra con l'Iran. Nel 1988 riconobbe l'organizzazione OLP, rinunciò alla sovranità sulla Cisgiordania e nel 1992 legittimò i partiti politici, portando alle elezioni del 1993. Un anno dopo firmò la pace con Israele avvicinandosi agli Stati Uniti. 

\Husayn, Kamal (Il Cairo 1853-1917) Sultano d'Egitto dal 1914. 

\husky, sm. Cane originario dell'America del Nord, noto anche come husky siberiano, con un mantello bianco e grigio e occhi azzurri. Ha un carattere diffidente. Data la sua particolare robustezza e resistenza ai climi freddi, è adatto al traino delle slitte. 

\Hussein, Saddam (Tikrit 1937-Baghdad 2006) (o Hussayn) Uomo politico iracheno. Dittatore dell'Iraq dal 1979, segretario del partito unico Baath. Ha combattuto la lunga guerra contro l'Iran (1980-1988) e, nel 1990, ha invaso il Kuwait provocando la guerra del Golfo, risoltasi con la sua sconfitta. 

\Husserl, Edmund (Prossnitz 1859-Friburgo 1938) Filosofo tedesco fondatore della scuola fenomenologica. La sua teoria ritiene necessario che la coscienza operi una riduzione del suo contenuto alle pure essenze logiche, mediante l'esclusione e la sospensione (epochè) di tutti gli elementi psicologici ed empirici. Assegna alla filosofia, rigorosamente concepita come scienza, il compito di esaminare e descrivere tali essenze logiche, che sono le strutture necessarie e immutabili delle cose. Tra le sue opere, Ricerche logiche (1901), Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica (1913 I volume, II e III volumi pubblicati postumi nel 1952), Meditazioni cartesiane (1931). 

\hussìta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) 1 Relativo all'hussitismo. 2 Di seguace dell'hussitismo. 

\Huston, John (Nevada 1906-Middletown 1987) regista cinematografico americano. Autore di film di successo internazionale, nei vari generi. Il mistero del falco (1941), Il tesoro della Sierra Madre (1947), per il quale gli venne assegnato il premio Oscar, Giungla d'asfalto (1950), La regina d'Africa (1952), Moby Dick (1956), La Bibbia (1964-1965), L'onore dei prizzi (1985), Gente di Dublino (1987). 

\Hutchinson, Lucy (Londra 1620-1676?) Scrittrice inglese. Nota per la sua biografia intitolata Memorie della vita del colonnello Hutchinson (pubblicata postuma nel 1806) sulla vicenda del marito, colonnello J. Hutchinson, firmatario della condanna a morte del re Carlo I, arrestato dopo la restaurazione. 

\Hutchinson, trìade di Caratteristiche della sifilide congenita (cheratite parenchimatosa, sordità, incisivi mediali con margine a semiluna). 

\Hutt Città (123.000 ab.) della Nuova Zelanda, nella regione di Wellington. 

\Hutton, Betty (Battle Creek, Michigan 1921-Palm Springs 2007) Attrice, ballerina e cantante americana il cui vero nome è Elisabeth June Thornburg. Attrice brillante e satirica, tra le sue interpretazioni si ricordano Bionda incendiaria (1945), La storia di Pearl White (1947) e Anna prendi il fucile (1950). 

\hutu, sm. e sf. invar. Popolazione africana del gruppo bantu che vive nella regione dei gradi laghi africani, in Ruanda, Burundi e Uganda. 

\Huxley, Aldous Leonard (Godalming 1894-Hollywood 1963) Scrittore inglese. Nelle sue opere, pervase di pessimismo, fa analisi critica della società borghese del suo tempo allargando la critica stessa alla tecnologia e al progresso scientifico incontrollato. Tra le sue opere, Foglie secche (1925), Punto contro punto (1928), Il mondo nuovo (1932), Il tempo si deve fermare (1944), I diavoli di Loudun (1952), Le porte della percezione (1954), L'isola (1962). 

\Huxley, Andrew Fielding (Hampstead 1917-) Fisiologo inglese. Trovò il meccanismo ionico implicato nell'eccitazione della membrana delle cellule nervose. Nel 1963, con J. C. Eccles e A. L. Hodgkin, fu insignito del premio Nobel per la medicina grazie ai suoi studi di fisiologia. 

\Huxley, Julian Sorell (Londra 1887-1975) Biologo inglese. Compì studi di biologia generale, genetica, embriologia. Si occupò in particolare dell'evoluzione umana dal punto di vista etico sociale, asserendo l'importanza della trasmissione culturale sull'eredità biologica ai fini della sopravvivenza, importante quanto l'adattamento del suo patrimonio genetico. 

\Huxley, Thomas Henry (Ealing, Middlesex 1825-Londra1895) Scienziato e naturalista inglese. Dotato di uno stile chiaro e comunicativo, partecipò ai pubblici dibattiti sull'evoluzionismo, scatenati dall'opera L'origine delle specie (1859) di C. Darwin. Sostenne l'applicazione dei metodi scientifici di ricerca in tutti i problemi della vita. Tra le opere Storia degli idrozoi oceanici (1858), Scienza e cultura (1870), Agnosticismo e cristianesimo (1880) e Il posto dell'uomo nella matura (1891). 

\Huygens, Christiaan (L'Aia 1629-1695) Fisico, matematico e astronomo olandese. Fu uno dei fondatori della meccanica e dell'ottica fissa. La sua opera fondamentale è il Traité de la lumière (1690) nella quale formulò le ipotesi sulla natura ondulatoria della luce, in antitesi con le teorie di Newton; ipotizzò che la luce consistesse in una vibrazione meccanica in un mezzo (etere), in analogia alle onde acustiche. Perfezionò il cannocchiale, inventando un nuovo sistema di molatura delle lenti ottiche, e compì numerose osservazioni astronomiche; nel 1655 scoprì Titano, satellite di Saturno del quale individuò anche gli anelli; osservò e descrisse i caratteri della superficie lunare. Nel corso dei propri studi astronomici, l'esigenza di un sistema di misurazione del tempo più esatto di quelli disponibili all'epoca lo spinse a inventare un orologio dotato di movimento a pendolo; sull'argomento scrisse anche un trattato (Horologium oscillatorium-1673) nel quale riportò accurate descrizioni circa i rapporti esistenti tra lunghezza del pendolo e tempi di oscillazione, ponendo così le basi della teoria relativa alla componente centrifuga di un moto circolare.  Incoraggiato da Pascal, scrisse il primo libro di calcolo delle probabilità (De ratiociniis in ludo aleae, 1657).
Principio di Huygens-Fresnel 
Principio di ottica dal quale si possono ricavare tutte le leggi sperimentali sulla propagazione della luce. Secondo tale principio ogni punto di una superficie d'onda è sede di onde sferiche elementari il cui inviluppo è la configurazione assunta in quell'istante dalla superficie d'onda originaria. 

\Huysmans, Joris-Karl (Parigi 1848-1907) Romanziere. Tra le opere Alla deriva (1882), Controcorrente (1884) e La cattedrale (1898). 

\Hvannadalshnúkur Vetta (2.119 m) più elevata dell'Islanda sudorientale. 

\HW Sigla di Hardware. 

\Hwanghae Meridionale Provincia (1.770.000 ab.) della Corea del Nord, al confine con la Corea del Sud. Capoluogo Haeju. 

\Hwanghae Settentrionale Provincia (1.350.000 ab.) della Corea del Nord, sulla penisola di Hwanghaedo. Capoluogo Sariweon. 

\Hyde Park Parco di Londra situato nella parte occidentale della città (ca. 146 ha). 

\Hyderabad (India) Città (2.992.000 ab.) dell'India, nell'altopiano del Deccan, sul fiume Musi. Capitale dello stato dell'Andhra Pradesh. Centro commerciale di pietre preziose, industriale (prodotti meccanici, elettronici, chimici, farmaceutici, dell'abbigliamento, alimentari, del tabacco, del vetro e della carta) e della lavorazione artigianale tessile (tappeti). Sede di due università, di un laboratorio di ricerca industriale e del museo Salar Jung (che conserva antichi manoscritti, armi e costumi). La città, fondata nel 1589 da Mohammed Kuli, conserva numerosi edifici storici quali il palazzo Reale dei Nizam (XVIII sec.), l'ottocentesco palazzo Falaknuma e una moschea. 

\Hyderabad (Pakistan) Città (751.000 ab.) del Pakistan, nella provincia di Sind. 

\hydrargyrum, sm. invar. Denominazione greca del mercurio da cui deriva il suo simbolo (Hg). 

\hydroa, sf. Eruzione a carattere vescicobollosa accompagnata da prurito e localizzata sulle parti della cute esposte al sole. 

\Hydrocotyle, sf. invar. Genere di piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Ombrellifere con foglie reniformi o rotonde che vivono lungo i corsi d'acqua. 

\hydroforming, sm. invar. Tecnica di reforming in presenza di un catalizzatore a base di idrogeno e di ossido di alluminio e molibdeno che permette di diminuire la quantità di prodotti incondensabili e di aumentare i gas liquefacibili. 

\hydronalium => "idronalio" 

\Hyelmslev, Louis (Copenaghen 1899-1965) Linguista. Tra le opere Fondamenti della teoria del linguaggio (1943). 

\Hyères Gruppo di cinque isole della Francia, nel mar Mediterraneo, all'imbocco dell'omonima rada. 

\Hyesan Città della Corea del Nord, sul fiume Yalu. Capoluogo della provincia di Yanggang. 

\hyksos, sm. e sf. invar. Appartenente a popolazione semitica seminomade di lingua amorrea. Gli hyskos erano originari della Siria e si stabilirono nella regione del delta del Nilo. Riuscirono a estendere il dominio su parte della regione tra il 1720 e il 1570 a. C. Si trattava di una civiltà meno progredita di quella egiziana, dalla quale fu sottomessa con i faraoni della XVII dinastia. Praticavano la lavorazione del bronzo e la tessitura. 

\Hyogo Prefettura (5.466.000 ab.) del Giappone, nella parte sudoccidentale dell'isola di Honshu. Capoluogo Kobe. 

\Hyperion Spettacolo lirico di B. Maderna, testo di F. Hölderlin (Venezia, 1964). 

\Hypnerotomachia Poliphili Prosa di F. Colonna (1499). 

\hysteron proteron, loc. sost. m. invar. Figura retorica consistente nell'inversione dell'ordine cronologico o logico di due parole o proposizioni. 

\Hz Sigla di hertz (unità di misura fisica). 

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