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\in, avv. e prep. avv. Solo nella locuzione essere in, essere introdotto negli ambienti che contano. 
prep. 1 Indica relazione di tempo, di fine, di modo, di luogo, di causa, di materia, di condizione, di mezzo, di limitazione, di forma, di disposizione. 2 Con gli articoli determinativi forma le proposizioni nel, nello, nella, nei, negli, nelle. 3 Concorre alla formazione di locuzioni propositive e congiuntive. 
 X   prep. 1 in. 2 (moto a luogo) to. 3 (dentro) into. 4 (in casa) at home. 5 (in quel momento) at that moment. 6 (mezzo) by. 7 (andare in treno) to go by train. 8 (materia) made of. 9 (in tutto) in all. 10 (in onore di) in honour of. 

\In Simbolo chimico dell'indio. 
in 
Sigla di inch (pollice, unità di misura) 

\in- 1 Prefisso che rende negativi gli aggettivi o i sostantivi che lo seguono. 2 Prefisso utilizzato per formare verbi derivati da aggettivi, sostantivi o altri verbi. 

\in albis, loc. agg. invar. Settimana dopo Pasqua e la domenica conclusiva. 

\in articulo mortis, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "in punto di morte". 

\in camera charitatis, loc. avv. Di discorsi o atti, amichevolmente e in tutta riservatezza. 

\in cauda venenum, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "il veleno si trova nella coda" (con chiaro riferimento all'aculeo venefico dello scorpione). La locuzione si usa per indicare quei discorsi che terminano inaspettatamente con parole maligne dette appositamente per ferire. 

\in corpore vili Espressione latina che significa "in un corpo di poco conto". Viene detto a proposito di un esperimento scientifico eseguito su un essere la cui vita è ritenuta di poco valore. 

\in dubio pro reo, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "in caso di dubbio, a favore dell'imputato". Tendenza giuridica per cui, in caso di dubbio, dovrebbe prevalere nei giudici l'opinione più favorevole, ossia l'assoluzione al posto della condanna. 

\in extremis, loc. avv. Espressione latina che significa "all'ultimo momento". 

\in fìeri, loc. agg. 1 In potenza. 2 In via di formazione. 

\in folio, loc. agg. Di volume o di formato i cui fogli di stampa sono stati piegati una sola volta in modo da avere quattro facciate. 

\In fuga per tre Film commedia, americano (1989) 
Regia Francis Veber. Interpreti: Nick Nolte, Martin Short, James Earl Jones. Titolo originale: The Three Fugitives 

\in hoc signo vinces, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "in questo segno vincerai". Riportata anche nella formula in hoc vinces, la frase ricorda le parole che Costantino vide sulla croce che gli apparve in sogno alla vigilia della battaglia del ponte Milvio nel 312. 

\in illo tempore, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "in quel tempo". 

\in itinere, loc. avv. Espressione latina che significa "durante il viaggio". Indica genericamente qualcosa che è in fase di svolgimento. 

\in loco, loc. avv. Nello stesso luogo, sul posto. 

\in media res, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "nel mezzo dell'azione"; sta a indicare l'intenzione di entrare subito nel vivo di un argomento. 

\in medio stat virtus, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "la virtù sta nel mezzo", nel senso di evitare le posizioni estreme. 

\In memoriam Opera di poesia di A. Tennyson (1850). 

\in mente Dei, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "nella mente di Dio". SI usa per indicare un progetto ancora lontano dalla sua realizzazione. 

\In mezzo scorre il fiume Film drammatico, americano (1993). Regia di Robert Redford. Interpreti: Craig Sheffer, Brad Pitt, Tom Skerritt. Titolo originale: A River Runs Through it 

\In morte di Ugo Bassville => "Bassvilliana" 

\In nome della legge Film drammatico, italiano (1949). Regia di Pietro Germi. Interpreti: Massimo Girotti, Jone Solinas, Camillo Mastrocinque. 

\in nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti, amen Formula latina con la quale i cattolici eseguono il segno della croce. 

\in nuce, loc. agg. e avv. 1 Di ciò che esposto in sintesi. 2 Di fenomeno allo stato iniziale. 

\in partibus infidelium, loc. avv. Espressione latina ecclesiastica che significa "nelle terre degli infedeli". Sta a indicare un luogo al di fuori della giurisdizione ordinaria della chiesa cattolica. 

\in pectore, loc. agg. 1 Di quei cardinali la cui nomina è stata decisa dal papa, ma comunicata solo al diretto interessato. 2 Di persona che si prevede coprirà un certo incarico anche se non è stata ancora ufficialmente incaricata. 3 Di cosa che si ha intenzione di realizzare, senza però renderla subito nota. 

\in primis, loc. avv. In primo luogo; per prima cosa. 

\in progress, loc. avv. In corso, in divenire. 

\in re, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "nella realtà". È usata in filosofia per indicare una delle soluzioni date al problema degli universali. 

\in rerum natura, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "in natura". 

\in sacris, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "nelle cose sacre". Viene utilizzata per indicare la ricezione degli ordini sacri maggiori. 

\in saecula saeculorum, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "nei secoli dei secoli". Tale formula era utilizzata per chiudere canti e preghiere nella liturgia romana. 

\in sé, loc. sost. m. invar. In filosofia l'espressione indica una cosa inerente la sostanza. 
In sé, per sé 
Modi differenti dell'essere. 

\in situ, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "sul posto". Indica un luogo dove una cosa si trovava originariamente o il luogo dove un fatto è accaduto. 

\in toto, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "totalmente". In tutto e per tutto; compiutamente. ~ totalmente. 

\In viaggio con la zia Romanzo di G. Greene (1969). 

\in vino veritas, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "la verità è nel vino". Sta a indicare che una persona sotto l'effetto dell'alcool è più portata a dire la verità. 

\in vitro, loc. agg. invar. e avv. Si dice in riferimento a processi biologici che si svolgono in una provetta di vetro o comunque al di fuori di un organismo vivente. 

\in vivo, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "nell'essere vincente". È riferita a ogni reazione fisiologica riscontrabile dell'organismo vivente. 
v. tr. Riempire la mente di informazioni. 
v. rifl. Intestardirsi. ~ ostinarsi. 

\INA Sigla che sta per Istituto nazionale delle assicurazioni, ente pubblico nato nel 1912 e incaricato di gestire in modo esclusivo le assicurazioni sulla vita. Tale monopolio durò fino al 1923. In seguito l'INA si occupò anche di altri settori assicurativi in concorrenza con le altre compagnie di assicurazione, anche se in posizione privilegiata rispetto a esse per le garanzie da parte dello stato sulle sue polizze e per la sua posizione di ente pubblico. Dal 1992 è società per azioni e nel 1994 è stata parzialmente privatizzata. 

\inabbordàbile, agg. Che non si lascia accostare; inaccessibile, scostante, scontroso. ~ inavvicinabile. <> abbordabile. 

\inàbile, agg. 1 Non idoneo a svolgere un determinato compito; incapace, inetto, inidoneo, incompetente. ~ inadatto. <> accorto. 2 Di chi è stato riformato per malattia o per un difetto fisico. ~ disabile. 3 Non abile, goffo, malaccorto. ~ maldestro. <> abile, capace. 
 X   agg. unfit. 
 @   lat. inhabilis, comp. da in-negativo + habilis. 

\inabilità, sf. L'essere inabile. ~ invalidità. 

\inabilitàre, v. v. tr. 1 Rendere inabile. 2 Limitare le capacità di agire di una persona. 3 Dichiarare una persona incapace per difetto mentale o fisico. 
v. rifl. Rendersi volontariamente inabile. 

\inabilitazióne, sf. In diritto è la condizione giuridica che attesta che un soggetto ha capacità mentali ridotte, anche se la sua infermità non è così grave da dar luogo a interdizione. In questo caso il soggetto non viene sottoposto a tutela come nel caso dell'interdizione, ma viene assistito dal giudice tutelare attraverso la nomina di un curatore, il quale aiuta l'infermo solo per gli atti di straordinaria amministrazione. Oltre all'infermità mentale, l'inabilitazione può essere conferita anche a soggetti alcolizzati e drogati, oltre a sordomuti e non vedenti non correttamente educati. 
 @   deriv. da inabilitare. 

\inabissaménto, sm. L'inabissare, l'inabissarsi. 

\inabissàre, v. v. tr. Gettare in un abisso; affondare, immergere. ~ sommergere. <> recuperare. 
v. intr. pron. Piombare in un abisso; essere sommerso; colare a picco; sprofondare, immergersi, naufragare. ~ affondare. <> emergere. 
 X   v. intr. pron. to sink. 

\inabitàbile, agg. 1 Che non offre condizioni adatte alla vita dell'uomo. ~ impraticabile. <> abitabile. 2 Di luogo in cui c'è scarsa igiene o ci sono pericoli. ~ inospitale. <> ospitale. 
 X   agg. uninhabitable. 

\inabitabilità, sf. L'essere inabitabile. <> abitabilità. 

\inabitàto, agg. Non abitato, privo di abitanti. ~ deserto. <> abitato. 

\inabrogàbile, agg. Che non si può abrogare. <> abrogabile. 

\inaccessìbile, agg. 1 Difficile o impossibile da raggiungere; inarrivabile, impervio, chiuso. ~ impraticabile. <> accessibile. 2 Inespugnabile. ~ imprendibile. 3 Ermetico, incomprensibile. ~ impenetrabile. <> comprensibile. 4 Impossibile, inattuabile. ~ irrealizzabile. <> fattibile. 5 Di prezzo, esagerato. ~ esoso. <> economico. 
 X   agg. 1 inaccessible. 2 (persona) unapproachable. 
 @   lat. tardo inaccessibilibis, comp. da in-negativo + accessibilis. 

\inaccessibilità, sf. 1 L'essere inaccessibile. ~ impenetrabilità. <> accessibilità. 2 Qualità e stato di inaccessibile. 
 @   lat. tardo inaccesibilitas,-atis. 

\inaccettàbile, agg. 1 Che non si può o non si deve accettare; intollerabile, insostenibile. ~ inammissibile. <> accettabile. 2 Incredibile. ~ inverosimile. <> verosimile, credibile. 
 X   agg. unacceptable. 

\inaccettabilità, sf. L'essere inaccettabile. ~ incompatibilità. 

\inaccordàbile, agg. 1 Che non può essere concesso. 2 Di strumento musicale, che non si può accordare. 3 Che non si può mettere d'accordo con altro. 

\inaccostàbile, agg. 1 Che non può essere avvicinato; intrattabile, scontroso, burbero. ~ scostante. <> socievole. 2 Incomprensibile. ~ astruso. 

\inacerbìre, v. v. tr. 1 Rendere acerbo o più acerbo. 2 Esacerbare. ~ inasprire. 
v. intr. e intr. pron. Inasprirsi. ~ esasperarsi. 

\inacetìre, v. v. tr. Ridurre ad aceto; rendere come l'aceto. ~ inacidire. 
v. intr. Diventare aceto o come l'aceto. ~ inasprire. 

\inachus, sm. invar. Genere di Crostacei Decapodi branchiuri della famiglia dei Maidi caratterizzati dalla possibile inversione sessuale quando sono interessati dai parassiti del genere Sacculina che generano la "castrazione parassitaria". 

\inacidiménto, sm. L'inacidire, l'inacidirsi, l'essere inacidito. 

\inacidìre, v. v. tr. 1 Rendere acido. ~ acidificare. 2 Rendere astioso; inasprire, irritare. ~ inacerbire. <> addolcire. 
v. intr. e intr. pron. 1 Divenire acido. ~ inacetire. <> addolcire. 2 Diventare ostile, scostante, insofferente; inasprirsi, esacerbarsi. ~ indurirsi. <> ammorbidirsi. 
 X   v. intr. pron. to turn sour. 

\inacutìre, v. v. tr. Rendere più acuto. 
v. intr. e intr. pron. Diventare più intenso. 

\inadattàbile, agg. Che non si può adattare. <> adattabile. 

\inadattabilità, sf. L'essere inadattabile. <> adattabilità. 

\inadàtto, agg. 1 Non adatto; inopportuno, inadeguato. ~ sconveniente. <> adatto. 2 Di persona, che non ha i requisiti per fare qualcosa; incapace, incompetente. ~ inidoneo. <> atto. 3 Inefficace. ~ inutile. <> efficace. 
 X   agg. unsuitable. 
 @   da in-+ adatto. 

\inadeguatézza, sf. 1 L'essere inadeguato. ~ insufficienza. 2 Meschinità. ~ mediocrità. 

\inadeguàto, agg. 1 Non adeguato; inadatto, inefficace, sproporzionato. ~ sconveniente. <> idoneo. 2 Inferiore al giusto o al dovuto; misero, scarso. ~ insufficiente. 3 Di persona, non all'altezza di un compito; inadatto, incompetente. ~ incapace. <> abile. 
 X   agg. inadequate. 

\INADEL Sigla di Istituto Nazionale per l'Assistenza dei Dipendenti degli Enti Locali. 

\inadempiènte, agg., sm. e sf. Che, chi non adempie o non ha adempiuto quanto promesso o convenuto. ~ inosservante. 
 X   agg. defaulting. 

\inadempiènza, sf. L'essere inadempiente; inosservanza, elusione, trasgressione. ~ violazione. <> adempimento. 
 X   sf. non-fulfilment. 

\inadempiménto, sm. In diritto è il mancato adempimento o l'adempimento tardivo o non adeguato da parte di chi vi è tenuto, di una prestazione regolata da contratto. La prestazione deve essere data secondo le modalità e le tempistiche indicate. In caso di inadempienza, il debitore deve risarcire il creditore dei danni provocatigli. La condizione di inadempimento può non portare al risarcimento nel caso in cui il debitore riesca a dimostrare la sua impossibilità oggettiva (essendo la soggettiva irrilevante) ad adempiere all'incarico. 

\inadempiùto, agg. Che non è stato eseguito come concordato. 

\inadopràbile, o inadoperàbile, agg. Che non può essere utilizzato. 

\inafferràbile, agg. 1 Che non si può afferrare, che non si riesce a prendere. ~ sfuggente. <> afferrabile. 2 Di difficile comprensione, oscuro ~ incomprensibile. <> chiaro. 
 X   agg. 1 elusive. 2 (incomprensibile) difficult to grasp. 

\inafferrabilità, sf. L'essere inafferrabile. 

\inaffidàbile, agg. 1 Di persona sulla quale non si può fare affidamento. ~ inattendibile. <> affidabile. 2 Di cosa di cui non ci può fidare. ~ insicuro. 

\inaffidabilità, sf. L'essere inaffidabile. ~ inattendibilità. <> affidabilità. 

\inaffondàbile, agg. Che non può affondare, che non si può affondare. <> affondabile. 

\inagìbile, agg. 1 Di edificio o locale pubblico che non ha i requisiti necessari per l'utilizzo. ~ inabitabile. <> agibile. 2 Inutilizzabile. ~ impraticabile. <> praticabile. 
 X   agg. unfit for use. 

\inagibilità, sf. 1 L'essere inagibile. ~ inabitabilità. <> agibilità. 2 La condizione di ciò che è inagibile. ~ impraticabilità. 

\INAIL Sigla che sta per Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ente pubblico nato nel 1933 per assicurare i lavoratori contro i rischi causati da infortuni sul lavoro e malattie professionali. Nacque per sostituire la Cassa nazionale infortuni. Ha sede a Roma, può erogare indennità di malattia e rendite vitalizie in caso di invalidità lavorative permanenti. È finanziata in parte da fondi pubblici e in parte da contributi da parte del datore di lavoro. 

\inalàre, v. tr. 1 Far assorbire per aspirazione. ~ inspirare. 2 Inspirare profondamente, aspirare. ~ respirare. <> espirare. 
 X   v. tr. to inhale. 
 @   lat. inhalare, comp. da in-+ halare soffiare. 

\inalatóre, sm. Apparecchio per inalazioni. 

\inalatòrio, agg. e sm. agg. Che concerne l'inalazione. 
sm. Luogo attrezzato per le cure inalatorie. 

\inalazióne, sf. 1 L'inalare; respirazione, aspirazione. ~ inspirazione. 2 Metodo di cura per cui si introducono vapori o liquidi polverizzati nelle vie respiratorie. ~ aerosol. 
 X   sf. inhalation. 
 @   lat. tardo inhalatio,-onis. 
Avvelenamenti per inalazione 
Le sostanze tossiche si presentano sotto forma di gas, vapori, spray. Ricordiamo il monossido di carbonio (gas di scarico delle automobili, di alcune stufe e prodotto, in piccole quantità, anche dal fumo di sigaretta), le esalazioni di alcuni prodotti usati nell'industria, gli insetticidi spray. È indispensabile allontanare il soggetto dal luogo dell'intossicazione, o quanto meno aerare il locale. Non si cerchi di fornire soccorsi a una persona in un ambiente saturo di veleni. Una volta trasportata la vittima in un ambiente non inquinato, se essa è priva di coscienza e necessita di rianimazione, occorre effettuare le opportune manovre, con precedenza rispetto a qualsiasi altro provvedimento. 
Inalazione di fumi 
Si tratta di una situazione d'emergenza correlata spesso alle ustioni. Infatti, in caso d'incendio, si sviluppano fumi anche molto pericolosi, per la combustione di plastiche, colle, resine o altre sostanze potenzialmente velenose, che si liberano da materiali di costruzione o d'arredamento, se surriscaldati o incendiati. Anche in ambiente industriale possono liberarsi esalazioni chimiche perniciose, in grado di danneggiare notevolmente l'organismo di chi le avesse respirate. 
L'infortunato presenta spesso tosse e difficoltà nella respirazione. Potrebbe presentare residui neri o bruciacchiature nella bocca o nel naso. Il suo alito potrebbe presentare odori caratteristici che aiutano anche a identificare il tipo di fumo o di gas tossico inalato. Se il paziente emettesse sputi durante gli attacchi di tosse, sarebbe opportuno esaminarli e riferire al personale specializzato, non appena raggiunto un presidio ospedaliero. In alcuni casi gli effetti dell'inalazione di fumi e di sostanze tossiche possono presentarsi in ritardo ed eventualmente coinvolgere il comportamento dell'infortunato, provocandone anche reazioni violente. È quindi consigliabile convincere chi abbia respirato sostanze pericolose a sottoporsi a un controllo medico, anche in assenza di sintomi immediati. 

\inalberaménto, sm. L'inalberare, l'inalberarsi, l'essere inalberato. 

\inalberàre, v. v. tr. 1 Alzare sull'albero di una nave, su un'asta o in altro luogo alto; innalzare, elevare. ~ issare. <> calare. 2 Impugnare tenendo sollevato. 3 Far arrabbiare. 4 Piantare ad alberi. 
v. intr. pron. 1 Di cavallo e simili, alzarsi sulle gambe posteriori. ~ impennarsi. 2 Arrabbiarsi, stizzirsi. ~ adirarsi. <> placarsi. 3 Salire su un albero. 4 Insuperbirsi. ~ montarsi. 
 X   v. tr. to raise, to hoist. v. intr. (fig.) to flare up. 

\inalienàbile, agg. 1 Che non si può alienare. ~ inesitabile. <> esitabile. 2 Di beni o diritti, che non si possono vendere; incedibile, invendibile. ~ intrasferibile. <> alienabile. 

\inalienabilità, sf. Condizione di beni o diritti inalienabili. <> alienabilità. 

\inalteràbile, agg. 1 Non soggetto ad alterazione. ~ incorruttibile. 2 Non soggetto a mutamenti. ~ immutabile. <> modificabile. 3 Calmo, sereno, imperturbabile. ~ impassibile. <> nervoso. 
 X   agg. 1 unchangeable. 2 (colore) permanent, fast. 

\inalterabilità, sf. Condizione di ciò che è inalterabile. ~ immutabilità. 

\inalteràto, agg. Che non è stato alterato; immutato. ~ invariato. 
 X   agg. unchanged. 

\inalveàre, v. tr. Far entrare le acque in un alveo o condotto. ~ incanalare. 

\inalveazióne, sf. L'inalveare. 

\INAM Sigla che sta per Istituto nazionale per l'assicurazione contro le malattie, ente pubblico nato nel 1943. L'INAM, che coordinava le assicurazioni contro le malattie dei lavoratori dipendenti che lavoravano nel settore privato e le loro famiglie, fu soppresso con le leggi del 1974, posto in liquidazione nel 1977 e le sue funzioni sono dal 1981 espletate dalle USSL. 

\inamàbile, agg. Che non si gradisce. ~ spiacevole. 

\inamidàre, v. tr. Dare l'amido alla biancheria prima di stirarla. ~ apprettare. <> ammorbidire. 
 X   v. tr. to starch. 

\inamidàto, agg. 1 Reso lustro e rigido con un bagno di amido. 2 Rigido, sussiegoso. ~ impettito. 
 X   agg. starched. 

\inamidatùra, sf. L'inamidare e l'effetto. 

\inammissìbile, agg. Non ammissibile, inaccettabile, insostenibile. ~ inconcepibile. <> ammissibile. 
 X   agg. unacceptable. 

\inammissibilità, sf. 1 L'essere inammissibile. 2 Il non potersi ammettere. 

\inamovìbile, agg. 1 Che non può essere mosso; fisso, stabile. ~ irremovibile. <> mobile. 2 Che non può essere allontanato da un luogo, da un incarico ecc. <> spostabile, trasferibile. 

\inamovibilità, sf. L'essere inamovibile. <> amovibilità. 

\inàne, agg. Inutile. ~ vano. 

\inanellaménto, sm. L'inanellare. 

\inanellàre, v. tr. 1 Dare la forma di anello; increspare, ondulare. ~ arricciare. <> lisciare. 2 Circondare con un anello. 3 Ornare di anelli. 4 Collegare come gli anelli di una catena. 5 Applicare un anello alla zampa degli uccelli migratori per verificarne gli spostamenti. 

\inanellàto, agg. 1 Che forma anelli, riccioli. ~ arricciato, ricciuto. <> liscio, stirato. 2 Adorno di anelli. ~ ingioiellato. 

\inanimàre, v. v. tr. Incoraggiare. ~ confortare. 
v. intr. pron. Rincuorarsi. ~ animarsi. 

\inanimàto, agg. 1 Privo di vita. ~ morto. <> vivente. 2 Privo di sensi. ~ esanime. 
 X   agg. 1 inanimate. 2 (corpo) lifeless. 

\inanità, sf. Carattere di ciò che è inane; vacuità. ~ inutilità. 

\inanizióne, sf. 1 Indebolimento progressivo dell'organismo per carenza o soppressione dell'alimentazione. 2 Torpore. ~ inerzia. 

\inanònimo, agg. e sm. agg. Non anonimo. <> anonimo. 
sm. Chi manda lettere firmate ad annunci pubblicitari ed economici. 

\inappagàbile, agg. Che non si può appagare. ~ inesaudibile. <> appagabile. 
 X   agg. insatiable. 

\inappagaménto, sm. Inquietudine causata da insoddisfazione. ~ malcontento. <> appagamento. 

\inappagàto, agg. Non appagato; insoddisfatto, malcontento, scontento, frustrato. ~ deluso. <> pago. 

\inappannàbile, agg. 1 Che non si appanna. 2 Che non si può offuscare. 

\inappellàbile, agg. 1 Di causa, sentenza ecc., contro cui non si può ricorrere in appello. 2 Che non si può revocare, che non può essere rimesso in discussione; inoppugnabile, indiscutibile. ~ definitivo. <> appellabile. 
 X   agg. 1 irrevocable. 2 (decisione) final. 3 (dir.) not open to appeal. 

\inappellabilità, sf. 1 L'essere inappellabile. 2 Carattere di ciò che è stabilito senza possibilità di revoca. ~ definitivo. 

\inappetènte, agg. Affetto da inappetenza. <> vorace. 

\inappetènza, sf. Diminuzione permanente o temporanea dell'appetito; disappetenza. ~ anoressia. <> voracità. 
 X   sf. lack of appetite. 
 @   deriv. da inappetente. 

\inapplicàbile, agg. 1 Non applicabile. 2 Che non si può mettere in atto. 

\inapplicabilità, sf. L'essere inapplicabile. 

\inapprezzàbile, agg. 1 Di valore così grande da non potersi determinare. ~ inestimabile. 2 Tanto esiguo da risultare irrilevante. 

\inapprezzàto, agg. Che non è riconosciuto per il suo valore. ~ sottovalutato. 

\inapprodàbile, agg. Riferito a un luogo difficile da raggiungere. 

\inapprovàbile, agg. Che non si può approvare. 

\inappuntàbile, agg. 1 Perfettamente adatto all'occasione; ineccepibile, perfetto. ~ impeccabile. <> difettoso. 2 Di cosa, che non ha difetti, che non si può censurare o biasimare. ~ incensurabile. <> censurabile. 3 Di persona, incensurabile. ~ irreprensibile. <> reprensibile. 
 X   agg. irreproachable. 

\inappuntabilità, sf. L'essere inappuntabile. 

\inappuràbile, agg. Di cui non è possibile appurare la verità. 

\inarcaménto, sm. L'inarcare, l'inarcarsi. 

\inarcàre, v. v. tr. Foggiare ad arco; incurvare, piegare. ~ curvare. <> raddrizzare. 
v. intr. pron. 1 Diventare curvo; piegarsi. ~ incurvarsi. <> drizzarsi, stendersi. 2 Diventare gobbo. 
 X   v. tr. e intr. pron. to arch. 

\inarcatùra, sf. Incurvatura ad arco. 

\inargentàre, v. v. tr. 1 Coprire con un sottile strato di argento. 2 Rendere splendente come l'argento. 
v. intr. pron. Acquistare riflessi argentei. 

\Inari Lago (1.000 km2) della Finlandia settentrionale, in Lapponia. 

\inaridiménto, sm. L'inaridire, l'inaridirsi. 

\inaridìre, v. v. tr. 1 Rendere arido; seccare, prosciugare, ardere. ~ disseccare. <> bagnare. 2 Indebolire, affievolire. ~ svilire. <> arricchire. 
v. intr. pron. 1 Diventare arido; seccarsi, impoverirsi. ~ prosciugarsi. <> arricchirsi. 2 Di pelle, avvizzire. ~ incartapecorirsi. 3 Appassire. ~ seccarsi, avvizzire. <> fiorire. 
 X   v. tr. to dry up, to make arid. v. intr. to become arid, to dry up. 
 @   da in-+ deriv. da arido

\inaridìto, agg. Seccato, impoverito, sterile, infecondo. ~ disseccato. <> umido, fertile. 
 X   agg. parched, dried up. 

\inarniaménto, sm. Popolamento di un'arnia introducendo uno sciame di api. 

\inarrestàbile, agg. Che non si può arrestare; incontrollabile, trascinante, travolgente. ~ irrefrenabile. <> arrestabile. 

\inarrestabilménte, avv. In modo inarrestabile. ~ irrefrenabilmente. 

\inarrivàbile, agg. 1 Che non si può raggiungere; ineguagliabile, inimitabile. ~ irraggiungibile. <> accessibile. 2 Insuperabile, impareggiabile. ~ inarrestabile. 

\inarticolàto, agg. Di suono, non articolato. ~ indistinto. <> articolato, nitido. 

\Inàrzo Comune in provincia di Varese (677 ab., CAP 21020, TEL. 0332). 

\inascoltàbile, agg. 1 Che non si può ascoltare. 2 Che non merita di essere ascoltato. 

\inascoltàto, agg. 1 Non ascoltato. 2 Non esaudito. 

\inasinìre, v. intr. Diventare ignorante. 

\inaspettataménte, avv. 1 In modo inaspettato. ~ imprevedibilmente. 2 All'improvviso. ~ bruscamente. 3 Fortuitamente. 

\inaspettàto, agg. 1 Non aspettato, improvviso, imprevisto, fortuito. ~ inatteso. <> aspettato, atteso. 2 Insperato. ~ impensato. 
 X   agg. 1 unexpected. 2 (non previsto) unforeseen. 

\inaspriménto, sm. L'inasprire, l'inasprirsi, l'essere inasprito. 

\inasprìre, v. v. tr. 1 Rendere aspro o più aspro; esasperare, acuire, irritare. ~ esacerbare. <> calmare. per vendetta inasprì le condizioni della resa. 2 Rendere ruvido. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare aspro o più aspro, incattivirsi, inaridirsi. ~ inacidirsi. <> ammorbidirsi. il vino si era inasprito a causa del scarsa tenuta del tappo. 2 Aumentare d'intensità, acutizzarsi, aggravarsi. ~ acuirsi. 
 X   v. tr. 1 to embitter. 2 (disciplina) to make harsher. v. intr. pron. to become embittered. 
 @   da in-+ deriv. da aspro

\inastàre, v. tr. Applicare, fissare in cima a un'asta. 

\inattaccàbile, agg. 1 Che non si può attaccare con le armi. ~ inespugnabile. <> espugnabile. 2 Che non si può attaccare con critiche e accuse; inoppugnabile, inconfutabile. ~ irreprensibile. <> eccepibile. 3 Che non si lascia corrodere. ~ inalterabile. <> attaccabile, esposto. 
 X   agg. 1 unassailable. 2 (dir., alibi) cast-iron. 

\inattaccabilità, sf. L'essere inattaccabile. 

\inattendìbile, agg. Che non merita attenzione, considerazione, credito; inaffidabile. ~ incredibile. <> attendibile. 
 X   agg. unreliable. 

\inattendibilità, sf. L'essere inattendibile. ~ inaffidabilità. <> attendibilità. 

\inattéso, agg. 1 Non atteso; impensato. ~ inaspettato. <> atteso. 2 Imprevisto. ~ repentino. <> previsto. 
 X   agg. unexpected. 

\inattingìbile, agg. 1 Che non si può attingere. 2 Irraggiungibile. 

\inattìnico, agg. (pl. m.-ci) Riferito a una sorgente luminosa che non produce alcuna azione sull'emulsione fotografica in modo da permettere lo sviluppo senza la presenza di velature. 

\inattitùdine, sf. Mancanza di attitudine. <> attitudine. 

\inattivàre, v. tr. Rendere inattivo. ~ disattivare. <> attivare. 

\inattivazióne, sf. L'inattivare, l'essere inattivato. ~ disattivazione. <> attivazione. 

\inattività, sf. L'essere inattivo; inoperosità, inerzia, apatia, ozio. ~ passività. <> attività, lavoro. 
 X   sf. idleness, inactivity. 

\inattìvo, agg. 1 Non attivo; passivo, inerte, ozioso. ~ inoperoso. <> alacre. 2 Che non agisce più, che ha perso le sue proprietà. <> efficace. 

\inàtto, agg. Non adatto. 

\inattuàbile, agg. Non attuabile; impossibile, assurdo. ~ irrealizzabile. <> attuabile. 
 X   agg. impracticable. 

\inattuabilità, sf. L'essere inattuabile. ~ assurdità. 

\inattuàle, agg. Non attuale; anacronistico, obsoleto, superato. ~ sorpassato. <> attuale. 

\inattualità, sf. L'essere inattuale. 

\inaudita altera parte, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "senza che sia stata ascoltata l'altra parte". L'espressione si riferisce alle procedure giudiziali senza contraddittorio in cui il giudice può adottare un provvedimento a favore di una parte e contro l'altra senza dover ascoltare la seconda. 

\inaudìto, agg. Che non si è mai udito, straordinario. ~ incredibile. <> comune. 
 X   agg. incredible, unheard of. 
 @   lat. inauditus, comp. da in-negativo + auditus, p.p. di audire udire. 

\inauguràle, agg. 1 Di inaugurazione. 2 Che si fa per inaugurare; introduttivo. ~ iniziale. 

\inauguràre, v. tr. 1 Aprire al pubblico un luogo con cerimonia solenne. ~ iniziare. <> chiudere. fu inaugurato il monumento ai caduti. 2 Dare solenne inizio a un'impresa, a un lavoro. ~ varare. 3 Dare il via, cominciare. ~ iniziare. <> finire. 4 Utilizzare, mettere indosso per la prima volta. quella sera inaugurò la nuova automobile
 X   v. tr. 1 to inaugurate, to open. 2 (monumento) to unveil. 
 @   lat. inaugurare prendere gli auguri, comp. da in-+ augurare

\inauguratóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi inaugura. 

\inaugurazióne, sf. 1 L'inaugurare. ~ debutto, inizio. 2 Cerimonia con cui si inaugura qualcosa; vernice, vernissage. ~ apertura. <> chiusura. 
 X   sf. inauguration, opening. 
 @   lat. tardo inauguratio,-onis. 

\inauràre, v. tr. 1 Dorare. 2 Dar lustro. 

\inautenticaménte, avv. In modo non autentico. <> autenticamente. 

\inautenticità, sf. L'essere inautentico. <> autenticità. 

\inautèntico, agg. (pl. m.-ci) Non autentico; fasullo. ~ falso. <> autentico. 

\inavvedutaménte, avv. 1 Senza accortezza, incautamente, inavvertitamente. ~ sconsideratamente. 2 Per disattenzione. ~ sbadatamente. 

\inavvedutézza, sf. Mancanza di avvedutezza, sbadataggine. ~ inavvertenza. <> avvedutezza. 

\inavvedùto, agg. Privo di accortezza, sbadato. ~ disattento. <> avveduto. 
 X   agg. inadvertent, careless. 

\inavvertènza, sf. Mancanza di avvertenza, distrazione. ~ sbadataggine. <> avvertenza. 
 X   sf. inadvertence, carelessness. 

\inavvertitaménte, avv. 1 Per disattenzione. ~ sbadatamente. 2 Senza volere, inconsapevolmente, inconsciamente. ~ involontariamente. 

\inavvertìto, agg. 1 Che è sfuggito all'osservazione. ~ inosservato. 2 Poco attento, avventato. ~ sconsiderato. 

\inavvicinàbile, agg. 1 A cui non ci si può avvicinare. ~ inaccessibile. <> accessibile. 2 Scostante. ~ scontroso. 3 Esoso, caro. ~ esorbitante. <> economico. 

\inazióne, sf. L'essere inattivo; ozio, inattività. ~ inerzia. <> operosità. 

\inc. Abbreviazione commerciale inglese di INCorporated denominazione con cui negli Stati Uniti vengono chiamate le società per azioni. 

\ìnca, sm. e sf. invar. Termine che indica re e principi di stirpe regia peruviani discendenti dal re Manco Capac e da Mama Odllo, i quali governarono l'impero Inca dal 1450 al 1533. L'impero fu costituito a partire dal XV sec. da un piccolo clan della provincia di Cuzco (Perú), il quale estese il proprio potere ai territori adiacenti delle Ande centrali. I principali artefici dell'espansione furono il re Topa Pachacutec (1438-1471), il quale conquistò gli altipiani boliviani, la costa del Perú e parte del Cile settentrionale e dell'Argentina nordoccidentale. Huayna Capac (1493-1525) estese l'impero a nord fino alla Colombia, controllando così tutta la fascia costiera dell'oceano Pacifico e parte del Cile, tutta la Bolivia e l'Argentina settentrionale. Dalla morte di Huayna l'impero cominciò a declinare a causa delle rivalità tra i figli Huascar e Atahualpa, che portarono alla guerra civile vinta dal secondo. Nel 1531 il conquistatore spagnolo F. Pizarro, che arrivava dal Messico con pochi uomini, attirò Atahualpa in un tranello e lo fece uccidere. Seguì un periodo nel quale gli spagnoli mantennero formalmente al potere i sovrani inca nella figura di Manco Capac, ma cercarono di soppiantare le tradizioni indigene, stroncando tutte le ribellioni locali, la prima delle quali fu capeggiata dallo stesso Capac e l'ultima da J. G. Condorcanqui (1780-1781) che si fece chiamare Tupac Amaru come l'ultimo imperatore (1571). La struttura politica dell'impero vedeva al vertice la famiglia reale. L'imperatore manteneva autorità politica e militare assoluta ed era considerato una divinità. Egli sposava una sorella per mantenere intatta la purezza della specie. La religione si basava sul culto del dio Sole (Inti). L'economia si basava in prevalenza sull'agricoltura. Gli inca producevano oggetti in ceramica e legno e tessuti dai disegni geometrici ancora in uso. Importante anche l'artigianato di oreficeria. Gli inca non sapevano scrivere e come lingua parlata adottarono il quechua, usato nella regione di Cuzco. In arte si risente l'influenza delle culture precedenti di Chavín, di Chimú e di Tiahuanaco. Gli inca costruirono grandi cinte murarie ed edifici disposti a terrazze, privi di elementi decorativi, in mattoni e argilla lungo le coste o in conci di pietra sovrapposti a secco. Da ricordare le maestose città fortezza di Colquampata, Kenco, Machu Picchu, Ollantaytambo, Pisac e Sacsahuaman, costruite su modello di Cuzco e a essa collegate tramite un sistema viario estremamente avanzato. 

\incadaverìre, v. intr. 1 Assumere l'aspetto di cadavere. 2 Perdere vitalità, diventare inefficiente. 

\incafonìre, v. v. tr. Rendere cafone. 
v. intr. e intr. pron. Diventare cafone. 

\incagliàre, v. v. tr. Intralciare, impedire. ~ ostacolare. 
v. intr. e intr. pron. 1 Toccare il fondo con la chiglia; incagliarsi. ~ arenarsi. <> disincagliarsi. 2 Imbattersi in un ostacolo durante un lavoro o altro; fermarsi, impantanarsi. ~ arrestarsi. <> procedere. 3 Balbettare. 
 X   v. intr. to run aground. v. intr. pron. to run ashore. 
 @   spagn. encallar. 

\incàglio, sm. 1 L'incagliare, l'incagliarsi. 2 Ostacolo, contrarietà, intoppo. ~ impedimento. 

\incàico, agg. (pl. m.-ci) Relativo agli incas. 

\incalcinàre, v. v. tr. Rivestire di uno strato di calcina. 
v. intr. pron. Imbrattarsi di calcina. 

\incalcinatùra, sf. L'incalcinare e l'effetto. 

\incalcolàbile, agg. Che non si può calcolare; enorme, immenso, inestimabile. ~ smisurato. <> calcolabile, quantificabile. 
 X   agg. incalculable. 

\incalliménto, sm. L'incallire, l'incallirsi. 

\incallìre, v. v. tr. 1 Rendere calloso. il duro lavoro fisico incallisce le mani. 2 Rendere insensibile. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare calloso. ~ indurirsi. <> intenerirsi. 2 Fare l'abitudine. ~ assuefarsi. <> disabituarsi. si era incallito in quel vizio. 3 Fortificarsi. ~ temprarsi. <> indebolirsi. 
 @   da in-+ deriv. da callo

\incallìto, agg. 1 Reso calloso. 2 Che ha contratto abitudini inveterate; impenitente, ostinato. ~ 
irrecuperabile. <> recuperabile, correggibile. 
 X   agg. calloused, inveterate, hardened. 

\incalorìre, v. v. tr. Produrre infiammazioni moleste o morbose. 
v. intr. pron. 1 Subire un processo infiammatorio. 2 Adirarsi, accalorarsi, infiammarsi. ~ infocarsi. 

\incalzànte, agg. 1 Che incalza, impellente. ~ urgente. <> prorogabile. 2 Ripetuto, serrato, pressante. ~ insistente. <> saltuario. 3 Incombente, prossimo. ~ imminente. <> remoto. 

\incalzàre, v. v. tr. 1 Inseguire da vicino e senza tregua; perseguitare. ~ braccare. 2 Essere urgente, pressare. ~ incombere. 3 Sollecitare con insistenza; assillare. ~ incitare. numerose faccende da concludere incalzavano quel lavoro
v. rifl. rec. Susseguirsi rapidamente. ~ succedersi. gli avvenimenti s'incalzavano senza tregua
 X   v. tr. 1 to follow. 2 (fig.) to press. 
 @   lat. incalceare, comp. da in-+ deriv. da calx, calcis calcagno, stare alle calcagna. 

\incameràbile, agg. Che si può incamerare. 

\incameraménto, sm. 1 L'incamerare e l'effetto. 2 Sequestro. ~ confisca. 

\incameràre, v. tr. 1 Trasferire in proprietà dell'erario dello stato un bene appartenente a un privato, a un ente pubblico o a una società; espropriare, sequestrare. ~ confiscare. <> reintegrare. 2 Appropriarsi di qualcosa in modo arbitrario; impadronirsi, appropriarsi. ~ prendere. <> rendere, restituire. 3 Incorporare, inglobare. ~ annettere. <> scorporare, smembrare. 
 X   v. tr. to expropriate. 

\incamiciàre, v. tr. 1 Rivestire con una camicia. 2 Rivestire con uno strato di intonaco, di calce o simili. 3 Rafforzare con una muraglia un terrapieno. 4 Munire di un rivestimento per protezione o per formare un'intercapedine. 

\incamiciatùra, sf. 1 L'incamiciare. 2 Il modo in cui si incamicia. 3 Involucro o rivestimento con cui si incamicia. 

\incamminàre, v. v. tr. 1 Mettere in cammino. 2 Guidare, avviare. ~ indirizzare. 
v. intr. pron. 1 Mettersi in cammino, avviarsi. ~ muoversi. <> fermarsi. 2 Dirigersi, indirizzarsi. ~ orientarsi. 
 X   v. tr. to start up. v. intr. pron. to set out, to set off. 

\incanaglìre, o incanagliàre, v. intr. 1 Diventare canaglia. 2 Mescolarsi alla canaglia ereditandone i modi. 

\incanaglìrsi, v. intr. e intr. pron. Diventare canaglia. 

\incanalaménto, sm. L'incanalare, l'incanalarsi, l'essere incanalato. 

\incanalàre, v. v. tr. 1 Raccogliere, immettere le acque in un canale; canalizzare, immettere, imbrigliare. ~ convogliare. <> far straripare. 2 Far convergere, dirigere, instradare. ~ indirizzare. <> deviare. 
v. intr. pron. 1 Confluire in un canale. ~ imbrigliarsi. <> straripare. 2 Muoversi verso una direzione. ~ dirigersi. 
 X   v. tr. 1 to channel. 2 (fig.) to direct. 

\incanalatùra, sf. 1 L'incanalare. 2 Canale dove scorrono le acque. 

\incancellàbile, agg. 1 Che non si può cancellare, permanente. ~ indelebile. <> cancellabile. 2 Vivo. ~ indimenticabile. <> labile. 

\incancellabilménte, avv. In modo incancellabile. ~ indelebilmente. <> fugacemente. 

\incancrenìrsi, v. intr. e intr. pron. 1 Andare in cancrena. 2 Diventare cronico. ~ radicarsi. 

\incandescènte, agg. 1 Di metallo, riscaldato fino a divenire bianco e luminoso. ~ arroventato. <> freddo. 2 Molto animato, acceso, infocato. ~ accalorato. <> calmo. 
 X   agg. 1 incandescent, white-hot. 2 (fig.) heated. 

\incandescènza, sf. Emissione di luce da parte di una sostanza o di un corpo portato ad altissima temperatura. 

\incannàre, v. tr. 1 Avvolgere il filato attorno a bobine, rocchetti. 2 Applicare una cannella alla botte in modo da potervi spillare il vino. 3 Truffare, frodare. ~ imbrogliare. 

\incannàta, sf. Riparo per pollai o aiuole costruito con canne legate insieme. 

\incannatóio, sm. Macchina per incannare il filato. 

\incannatóre, sm. (f.-trìce) Operaio che per mestiere incanna. 

\incannatrìce, sf. Macchina per incannare. 

\incannatùra, sf. Operazione di avvolgimento del filato su bobine, rocchetti. 

\incannellàre, v. tr. Introdurre in un cannello. 

\incannicciàta, sf. 1 Sbarramento di un corso d'acqua o di una palude fatto con cannicci. ~ chiusa. 2 Riparo o sostegno protettivo fatto con canne incrociate. ~ incannucciata. 

\incannicciatùra, sf. Stuoia di canne incrociate e intonacate posta sotto al soffitto per nascondere le travi o per creare un'intercapedine isolante. 

\incannucciare, v. tr. 1 Riparare con cannucce. 2 Sorreggere lo stelo di una pianta con cannucce. 

\incannucciata, sf. 1 Struttura protettiva fatta con cannucce incrociate. ~ incannicciata. 2 Fasciatura degli arti fratturati fatta con assicelle e stecche. 

\incantaménto, sm. L'incantare, l'incantarsi. 

\incantàre, v. v. tr. 1 Colpire con un incantesimo; soggiogare con un sortilegio. ~ stregare. <> svegliare, disincantare. 2 Riempire di ammirazione, di stupore; ammaliare, avvincere, abbacinare, meravigliare, stupire. ~ affascinare. aveva un fascino e una dialettica che incantavano. 3 Porre all'incanto. 4 Truffare, raggirare. non cercare di incantarmi con quelle storie
v. intr. pron. 1 Restare immobile per stupore, ammirazione o distrazione. 2 Di meccanismo, restare immobile; bloccarsi, incepparsi. ~ fermarsi. <> riavviarsi, sbloccarsi. si è incantato l'orologio
 X   v. tr. to charm, to enchant, to bewitch. v. intr. pron. 1 to be charmed, to be enchanted. 2 (meccanismo) to jam, to get stuck. 
 @   lat. incantare, comp. da in-+ cantare, recitare formule magiche; nel significato [3] v. tr.: deriv. da incanto

\incantàto, agg. 1 Dotato di virtù magiche; magico, stregato. ~ fatato. 2 Frutto di incantesimo. 3 Ammaliato, meravigliato, estasiato, avvinto. ~ stupito. 3 Di incantevole bellezza, suggestivo. ~ meraviglioso. <> squallido. 

\incantatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi incanta. 
 X   agg. bewitching, enchanting. sm. enchanter. 

\incantésimo, sm. 1 L'incantare e l'effetto. ~ magia, maleficio. 2 Forza di seduzione, fascino, malia. ~ attrazione. 3 Azione o espressione che seduce. ~ seduzione. 
 X   sm. 1 charm, spell. 2 (fare un incantesimo) to cast a spell. 

\Incantesimo Film commedia, americano (1938). Regia di George Cukor. Interpreti: Cary Grant, Katharine Hepburn, Doris Nolan. Titolo originale: Holiday 

\incantévole, agg. Che ha la capacità di incantare; delizioso, affascinante, attraente. ~ seducente. <> orribile. 
 X   agg. charming, enchanting. 

\incànto, sm. 1 L'incantare. ~ incantesimo. 2 Cosa o persona piacevole. ~ splendore. 3 Attrattiva che incanta, forza di seduzione, charme. ~ fascino. 4 Vendita pubblica al migliore offerente. ~ asta. 
 X   sm. 1 enchantment. 2 (fascino) charm, spell. 3 (asta) auction. 
 @   deriv. da incantare; nel significato [4]: lat. mediev. inquantum. 
In diritto è una modalità secondo la quale viene effettuata la vendita forzata dei beni del debitore. Consiste in una gara tra diversi offerenti e nella conseguente scelta dell'offerta migliore con la definizione dell'aggiudicatario. In caso di beni mobili avviene dinanzi al giudice dell'esecuzione e la gara può essere riaperta se vi sono offerte sufficientemente più alte dell'ultima indicata. In caso di beni immobili può avvenire davanti all'ufficiale giudiziario, al cancelliere o presso gli istituti per le vendite giudiziarie. 

\incanutiménto, sm. L'incanutire. 

\incanutìre, v. v. tr. Rendere canuto. 
v. intr. 1 Diventare canuto. ~ ingrigire, imbiancare. 2 Invecchiare. ~ avvizzire. <> ringiovanire. 3 Imbiancare. ~ inargentarsi. 
 X   v. intr. to go white. 

\incapàce, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non ha le capacità per fare qualcosa; inabile. ~ inetto. <> capace. era incapace di svolgere qualsiasi lavoro manuale. 2 Di persona privata della capacità giuridica di intendere e volere. ~ inabile. 
sm. e sf. 1 Persona inabile, non adatta. ~ pasticcione. 2 Chi non è capace di curare i propri interessi. la ditta era nelle mani di un incapace
 X   agg. 1 unable, incapable. 2 (incompetente) incompetent. 3 (di intendere e volere) of unsound mind. 
 @   lat. tardo incapax,-acis, comp. da in-+ capax,-acis, capace. 

\incapacità, sf. 1 Mancanza di capacità, imperizia, incompetenza. ~ inettitudine. 2 Mancanza di capacità giuridica. 3 Mancanza di spazio. ~ strettezza. 4 Deficienza fisica. 
 X   sf. 1 inability. 2 (dir.) incapacity. 
 @   lat. tardo incapacitas,-atis. 

\incaparbìre, v. intr. e intr. pron. Diventare caparbio, incaponirsi. ~ ostinarsi. <> arrendersi. 

\incapestràre, v. tr. 1 Mettere il capestro a un animale per tenerlo legato. 2 Prendere al laccio. ~ avvincere. 

\incaponiménto, sm. L'incaponirsi; ostinazione, fissazione. ~ caparbietà. 

\incaponìrsi, v. intr. pron. Ostinarsi. ~ incaparbirsi. <> convincersi, ragionare. 
 X   v. intr. pron. to be determined, to be stubborn. 

\incappàre, v. v. tr. 1 Coprire con una cappa. 2 Prendere. ~ acchiappare. 
v. intr. Imbattersi in una cosa o persona molesta o pericolosa; trovarsi in una situazione difficile. ~ incorrere. <> sfuggire. 
v. rifl. Indossare la cappa. 
v. rifl. rec. Urtarsi l'un l'altro. 
 X   v. intr. (in) to run into. 

\incappellàre, v. v. tr. 1 Coprire con un cappello. 2 Collegare l'estremità di un albero della nave con i relativi cavi di sostegno. 
v. intr. pron. Impermalirsi. ~ offendersi. 
v. rifl. Mettersi il cappello. ~ inghirlandarsi. 

\incappottàre, v. v. tr. Coprire bene con un cappotto. ~ intabarrarsi. 
v. rifl. Coprirsi bene con un cappotto. ~ imbacuccarsi. 

\incappucciàre, v. v. tr. 1 Mettere il cappuccio. 2 Rivestire di un manto nevoso. 
v. intr. pron. e rifl. 1 Mettersi il cappuccio. 2 Rivestirsi di un manto nevoso. 3 Farsi frate. 

\incappucciàto, agg. e sm. agg. 1 Che porta il cappuccio. 2 Che fa la sommità coperta di qualcosa. 
sm. Chi porta un abito o un'uniforme con cappuccio. 

\incaprettaménto, sm. L'incaprettare. 

\incaprettàre, v. tr. Nel gergo della mafia, legare mani e piedi dietro la schiena con una corda che passa anche intorno al collo così da provocare una morte per autostrangolamento. 

\incapricciàrsi, v. intr. pron. 1 Farsi prendere da un capriccio per qualcosa; volere, bramare. ~ desiderare. 2 Farsi prendere da un'infatuazione amorosa. ~ invaghirsi. 3 Incaponirsi. ~ intestardirsi. 
 X   v. intr. pron. to take a fancy. 

\incapsulaménto, sm. L'incapsulare. 

\incapsulàre, v. tr. 1 Fornire di capsula. 2 Chiudere con una capsula. 
 X   v. tr. to crown. 

\incarceraménto, sm. L'incarcerare, l'essere incarcerato. ~ carcerazione. 

\incarceràre, v. tr. 1 Rinchiudere in carcere. ~ imprigionare. <> rilasciare. 2 Impedire che uno si muova. ~ segregare, confinare. <> liberare. 3 Reprimere. ~ soffocare. 
 X   v. tr. to imprison. 
 @   lat. tardo incarcerare, comp. da in-+ carcerare. 

\incarcerazióne, sf. Carcerazione. ~ detenzione. 

\incardinàre, v. v. tr. 1 Mettere, fissare nei cardini. 2 Assegnare un ecclesiastico a una diocesi. 3 Stabilire i termini essenziali di una questione. 
v. intr. pron. 1 Stare, reggersi sui cardini. 2 Reggersi su una serie di principi teorici. la sua educazione s'incardinava su sani principi morali
 @   da in-+ deriv. da cardine; nel significato [2] v. tr.: lat. tardo incardinare ascrivere a una diocesi. 

\incardinazióne, sf. Iscrizione di un chierico tra il clero di una particolare chiesa o di una prelatura personale. 

\incaricàre, v. v. tr. 1 Dare un incarico, affidare, deputare, investire. ~ delegare. <> esonerare. 2 Caricare. 
v. rifl. Prendersi un incarico; addossarsi. ~ sobbarcarsi. <> esimersi. 
 X   v. tr. to entrust, to charge. v. intr. pron. to take upon oneself. 
 @   da in-+ caricare. 

\incaricàto, agg. e sm. Che, chi è investito di un incarico; addetto, delegato, deputato, preposto. ~ rappresentante. 
 X   agg. in charge, in responsible. sm. person in charge, delegate. 

\incàrico, sm. (pl.-chi) 1 L'incaricare. 2 La cosa di cui si è incaricati; carica, compito, mansione, ruolo, mandato. ~ incombenza. 3 Carico. ~ peso. 4 Ufficio di professore o docente non di ruolo, incaricato annualmente. 
 X   sm. 1 job, task. 2 (mandato) appointment. 
 @   deriv. da incaricare. 

\incarnàre, v. v. tr. 1 Rappresentare in modo vivo e con efficacia. ~ raffigurare. 2 In pittura, rendere il colore della carne. ~ personificare. 3 Far penetrare nella carne. 
v. rifl. 1 Assumere carne e vita umana. 2 Incarnirsi. 3 Concretarsi, attuarsi. ~ materializzarsi. 
 X   v. tr. to embody. v. rifl. to be embodied. 

\incarnàto, agg. e sm. agg. 1 Che ha il colore della carne. ~ roseo. 2 Penetrato nella carne. ~ incarnito. 3 Vivo. ~ efficace. 
sm. 1 Il colore della pelle. ~ carnagione, colorito. 2 Consanguineo. 

\incarnazióne, sf. 1 Assunzione di un corpo fisico da parte di un ente spirituale. 2 Rappresentazione concreta di cose astratte. ~ personificazione. 3 Carnagione. 
 @   lat. incarnatio,-onis. 
È comune a diverse religioni. In teologia cristiana, l'incarnazione è un concetto di importanza fondamentale e indica l'assunzione da parte di Dio di spoglie umane nella figura di Gesù di Nazareth, uomo e figlio di Dio. La presenza in Gesù di due persone portò a diverse discussioni teologiche, fino al concilio di Calcedonia (457) che affermò l'esistenza nell'unica persona di Cristo di due nature separate, condannando il monofisismo, eresia sostenuta dal monaco Eutiche (V sec.) che sosteneva che la natura divina di Cristo aveva assorbito l'umana e perciò negava l'esistenza in Cristo delle due nature. Nonostante la condanna, sopravvivono chiese nazionali monofisite (la chiesa copta, la chiesa siriaca e la chiesa armena). Altri esempi di incarnazione sono forniti dai faraoni egizi (figli del dio del cielo e della luce Horus), dal Dalai-Lama (incarnazione di Buddha e Bodhisattva) e dalle avataras (incarnazioni del dio indiano Visnu, alle quali appartengono anche gli eroi Rama e Krsna). 

\incarnìre, v. intr. e intr. pron. 1 Penetrare nella carne. 2 Penetrare profondamente. ~ radicarsi. 

\incarnìto, agg. 1 Penetrato nella carne. 2 Penetrato profondamente. 
 X   agg. ingrowing. 

\incarognìre, v. intr. e intr. pron. 1 Diventare carogna. 2 Darsi all'ozio. ~ impigrirsi. 3 Diventare inguaribile. 

\incarognìto, agg. 1 Diventato carogna. 2 Impigrito. 3 Radicato intimamente. ~ cronico 

\incarrucolàre, v. tr. Far passare la fune nella gola della carrucola. 

\incartaménto, sm. 1 L'incartare e l'effetto. 2 Complesso delle carte, dei documenti che si riferiscono a un particolare soggetto o argomento. ~ dossier. 
 X   sm. dossier, file. 

\incartapecorìre, v. intr. e intr. pron. 1 Diventare arido e giallognolo come cartapecora; avvizzire, raggrinzire. ~ rinsecchire. <> fiorire. 2 Diventare vecchio. ~ invecchiare. <> ringiovanire. 

\incartapecorìto, agg. 1 Grinzoso, rugoso, avvizzito. ~ raggrinzito. <> fiorente. 2 Vecchio. ~ decrepito. <> giovane. 

\incartàre, v. v. tr. Avvolgere in uno o più fogli di carta; fasciare, impacchettare, confezionare. ~ imballare. <> scartare, aprire. 
v. intr. pron. 1 Nei giochi di carte, trovarsi in mano carte che non si possono utilizzare. 2 Imbrogliarsi. ~ confondersi. 
 X   v. tr. to wrap up. 

\incartàta, sf. L'incartare in fretta e alla meglio. 

\incàrto, sm. 1 Incartamento. 2 Involucro di carta per prodotti alimentari. 

\incartocciàre, v. tr. 1 Mettere in cartoccio. 2 Avvolgere in cartoccio. 

\incartonatùra, sf. Operazione dell'industria grafica che consiste nell'infilare a mano gli spaghi per la cucitura alla greca nei quadranti di cartone. 

\incasellàre, v. tr. 1 Mettere, disporre nelle caselle di un casellario. 2 Distribuire ordinatamente. 

\incasinàre, v. v. tr. 1 Mettere sottosopra. 2 Rendere confuso. 
v. intr. pron. Mettersi in una situazione difficile, complicata, rischiosa. 

\incasinàto, agg. 1 Pieno di confusione. ~ disordinato. 2 Di persona che si trova in una situazione complicata, difficile o rischiosa. 

\incassaménto, sm. L'incassare, il mettere in casse. 

\incassàre, v. v. tr. 1 Mettere in una cassa. ~ incassettare, imballare. <> sballare, disimballare. 2 Di soldi, riscuoterli. ~ introitare. <> sborsare. non riusciva a incassare il denaro che aveva prestato tempo prima. 3 Sopportare senza turbamento offese e attacchi. ~ subire. <> reagire, ribellarsi. 4 Nel pugilato, sopportare con disinvoltura i colpi. 5 Mettere in una cavità. voleva incassare nel muro la cassaforte
v. intr. pron. 1 Restringersi tra due alture. 2 Infossarsi. 
 X   v. tr. 1 to collect, to cash. 2 (incastonare) to set. 3 (sport, boxe) to take. 
 @   da in-+ deriv. da cassa

\incassàto, agg. 1 Messo in una cassa. 2 Riscosso. 3 Chiuso tra pareti ripide e alte. 4 Alloggiato in una cavità. 
 X   agg. 1 built-in. 2 (luogo) enclosed. 

\incassatóre, sm. (f.-trìce) 1 Addetto a riportare in cassa il prodotto finito. 2 Chi sopporta senza turbamento offese e simili. 3 Pugile che incassa bene i colpi dell'avversario. 

\incassatùra, sf. 1 L'incassare. 2 L'incavo in cui si adatta una cosa. 

\incàsso, sm. 1 Riscossione. ~ esazione. <> rimessa. 2 Il denaro incassato. ~ introito. <> esborso, spesa. 3 Incassatura. 
 X   sm. 1 collection, encashment, cashing. 2 (introito, somma) pl. takings. 
 @   deriv. da incassare. 

\incastellàre, v. tr. Fortificarsi costruendo castelli o fortini. 

\incastellatùra, sf. 1 Ossatura di una macchina. ~ telaio. 2 Scheletro di un edificio. 

\incastonàre, v. tr. 1 Incastrare una pietra preziosa nel castone. ~ montare. 2 Introdurre, immettere. ~ inserire. 
 X   v. tr. to set. 

\incastonatóre, sm. Utensile costituito da un ferro a squadra fissato a un manico di legno che è utilizzato nel montaggio di articoli di pelletteria. 

\incastonatùra, sf. 1 L'incastonare, l'essere incastonato. 2 Il modo in cui si è incastonata una pietra preziosa. 
 X   sf. setting. 

\incastràre, v. v. tr. 1 Unire due pezzi inserendoli uno nell'altro; incuneare, incastonare. ~ introdurre. <> svellere. 2 Mettere nei guai qualcuno. ~ impegolare. riuscì a incastrare diverse persone con quell'annuncio di facili guadagni
v. intr. pron. 1 Inserirsi in modo perfetto; ficcarsi, incunearsi. ~ aderire. <> liberarsi, venirne fuori. 2 Aderire in modo ottimale. la porta si incastrava alla perfezione sullo stipite
 X   v. tr. 1 to stick, to drive, to insert, to fit, to embed. 2 (fig.) to frame. 
 @   lat. tardo incastrare, comp. da in-+ castrare tagliare. 

\incastratùra, sf. 1 L'operazione dell'incastrare e l'effetto. 2 Il punto in cui le cose si incastrano. 

\incàstro, sm. 1 Incastratura. 2 Arnese con cui il maniscalco pareggia il piede del cavallo. 3 Gioco enigmistico consistente nell'inserire una parola in un'altra in modo da ottenerne una terza. 
 X   sm. 1 groove. 2 (punto di unione) joint. 

\incatenaménto, sm. L'incatenare e l'effetto. 

\incatenàre, v. v. tr. 1 Legare con catene; legare alla catena. <> sciogliere. 2 Sbarrare con catene. ~ chiudere. 3 Tenere soggiogato. ~ soggiogare. 4 Tenere occupato. ~ impedire. 5 Collegare o unire con catene metalliche o con filo. 
v. rifl. Legarsi con catene. <> sciogliersi. 
v. rifl. rec. Congiungersi in modo da formare una catena. ~ concatenarsi. 
 X   v. tr. to chain up. 
 @   da in-+ deriv. da catena

\incatenàto, agg. 1 Legato con catene. 2 Soggiogato. ~ sottomesso. 

\incatenatùra, sf. Rafforzamento mediante catene. 

\incatramàre, v. tr. Spalmare, ricoprire di catrame. 
 X   v. tr. to tar. 

\incattivìre, v. v. tr. Rendere cattivo. ~ inasprire. 
v. intr. pron. Diventare cattivo; infuriarsi, inasprirsi. ~ inacidirsi. <> addolcirsi. 
 X   v. tr. to make wicked. v. intr. pron. to turn nasty. 

\incautaménte, avv. In modo non cauto, non avveduto; sconsideratamente, imprevidentemente. ~ imprudentemente. <> cautamente. 

\incàuto, agg. Non cauto, sconsiderato, irriflessivo, malaccorto. ~ avventato. <> cauto. 
 X   agg. incautious, rash, imprudent. 

\incavalcàre, v. tr. Disporre una bocca da fuoco sull'affusto. 

\incavallatùra, sf. 1 Accavallatura. 2 Capriata. 

\incavàre, v. v. tr. 1 Rendere cavo; avvallare, rigare, solcare. ~ scavare. 2 Rendere smunto. ~ infossare. 
v. intr. pron. Infossarsi. 
 X   v. tr. to hollow out. 

\incavàto, agg. 1 Reso cavo; solcato, concavo. ~ rientrante. <> convesso. 2 Smunto, affilato, tirato. ~ scavato. <> pieno. 3 Infossato. 

\incavatùra, sf. 1 L'incavare. 2 La cavità formata; solco, infossamento, depressione. ~ incavo. 

\incavernàre, v. v. tr. 1 Scavare formando caverne. 2 Sistemare in caverne. 
v. intr. pron. 1 Entrare in una caverna. ~ rintanarsi. 2 Di un corso d'acqua che si interra e prosegue sottoterra il suo corso. ~ interrarsi. 

\incavezzàre, v. tr. Legare con la cavezza. 

\incavigliàre, v. tr. Fissare con una caviglia. 

\ìncavo, sm. 1 Parte incavata; cavità, avvallamento, infossamento, solco. ~ incavatura. <> sporgenza. 2 Cavità in cui si incastonano le pietre preziose. 
 X   sm. 1 hollow. 2 (cavità) cavity. 3 (solco) groove. 

\incavolàrsi, v. intr. pron. Arrabbiarsi furiosamente. ~ adirarsi. <> calmarsi. 

\incavolatùra, sf. Arrabbiatura. 

\incazzàrsi, v. intr. pron. Incavolarsi, adirarsi, esasperarsi. ~ arrabbiarsi. 

\incazzatùra, sf. Arrabbiatura. ~ incavolatura. 

\incazzottàre, v. v. tr. Prendere a cazzotti. 
v. rifl. rec. Prendersi a cazzotti. 

\Ince, Thomas Harper (Newport 1882-in mare davanti a Santa Monica 1924) Regista e produttore statunitense. Realizzò molti western, tra cui La battaglia di Gettysburg (1913) e La legge dell'oro (1917). 

\incèdere, v. e sm. v. intr. Camminare con andatura solenne e maestosa. ~ procedere. 
sm. Modo di camminare solenne e maestoso; andatura. ~ portamento. 

\incedìbile, agg. Che non può essere ceduto. <> cedibile. 

\incedibilità, sf. L'essere incedibile. <> cedibilità. 

\incèndere, v. tr. 1 Infiammare di passione. 2 Bruciare. ~ ardere. 

\incendiàre, v. v. tr. 1 Dare fuoco per distruggere. ~ bruciare. <> spegnere. 2 Entusiasmare, eccitare. ~ appassionare. <> smorzare. 
v. intr. pron. 1 Prendere fuoco, bruciare. ~ infiammarsi. <> spegnersi. 2 Eccitarsi. ~ entusiasmarsi. <> placarsi. 
 X   v. tr. to set on fire. v. intr. pron. to catch fire. 
 @   deriv. da incendio. 

\incendiàrio, agg. e sm. agg. 1 Che serve a incendiare. 2 Che infiamma gli animi. ~ appassionato, focoso. 
sm. Chi volontariamente provoca incendi. ~ piromane. 
 X   agg. incendiary. sm. arsonist. 

\incèndio, sm. 1 Grande fuoco che tende a propagarsi distruggendo. ~ rogo. <> estinzione. 2 Passione ardente e travolgente; ardore, fervore. ~ entusiasmo. 3 Grave situazione che si manifesta repentinamente. ~ disastro. 
 X   sm. 1 fire. 2 (doloso) arson. 
 @   lat. incendium, deriv. da incendere. 

\Incendio visto da lontano, Un Film drammatico, francese/tedesco (1989). Regia di Otar Ioseliani. Interpreti: Sigalon Sagna, Binta Cisse. Titolo originale: Et la lumière fut 

\inceneràre, v. tr. 1 Spargere con cenere. 2 Incenerire. 

\inceneriménto, sm. L'incenerire e l'incenerirsi. 

\incenerìre, v. v. tr. 1 Ridurre in cenere; bruciare. ~ carbonizzare. 2 Annientare. ~ distruggere. 3 Con lo sguardo, colpire. ~ fulminare. 
v. intr. pron. Ridursi in cenere. 
 X   v. tr. 1 to incinerate, to burn to ashes. 2 (cremare) to cremate. 

\inceneritóre, sm. Macchina per distruggere rifiuti con l'incenerimento. 

\incensaménto, sm. 1 L'incensare, l'essere incensato. 2 Lode sperticata. ~ adulazione. 

\incensàre, v. v. tr. 1 Spargere il fumo dell'incenso in una cerimonia religiosa. 2 Lodare qualcuno in modo esagerato; esaltare, lusingare. ~ adulare. <> biasimare. 
v. rifl. e rifl. rec. Adularsi, lodarsi, vantarsi, vanagloriarsi. ~ elogiarsi. 

\incensàta, sf. L'incensare; adulazione. ~ incensamento. 

\incensatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi incensa. 

\incensatùra, sf. Lode esagerata; lusinga, piaggeria. ~ adulazione. 

\incensazióne, sf. Liturgia dell'incensare. 

\incensière, sm. Recipiente di metallo in cui si fa bruciare l'incenso. ~ turibolo. 

\incènso, sm. 1 Resina aromatica che si brucia soprattutto durante le cerimonie religiose. 2 Il profumo e il vapore dell'incenso. 3 Adulazione, servilismo, vanto. ~ lode. 
 X   sm. incense. 
 @   lat. incensum, s. di incensus, p.p. di incendere accendere. 
Gommoresina ottenuta dall'incisione di tronchi di Boswellia carteri e Boswellia papyrifera, presenti in India e in Africa. Viene bruciato durante la celebrazione di diverse cerimonie religiose, producendo un particolare profumo. 

\incensuràbile, agg. 1 Che non si può censurare. <> censurabile. 2 Corretto, impeccabile. ~ irreprensibile. 

\incensurabilità, sf. L'essere incensurabile. ~ inappuntabilità. 

\incensuràto, agg. e sm. agg. 1 Che non ha meritato biasimo, riprovazione. 2 Che non è mai stato sottoposto ad azione penale. 
sm. Persona che non è mai stata condannata. <> pregiudicato. 
 X   agg. (essere incensurato) to have a clean record. 

\incentivàre, v. tr. 1 Invogliare qualcuno a fare qualcosa offrendogli un incentivo. ~ gratificare. <> scoraggiare. 2 Favorire lo sviluppo di qualcosa tramite incentivo. ~ sollecitare, spingere. <> rallentare. 

\incentivazióne, sf. L'incentivazione, l'essere incentivato. 

\incentìvo, sm. 1 Incitamento, stimolo. ~ molla. <> freno. 2 Gratifica. ~ premio. 
 X   sm. 1 incentive. 2 (stimolo) boost. 

\incentràre, v. v. tr. Porre nel centro. ~ centrare. 2 Imperniare. ~ basare. 
v. intr. pron. 1 Raccogliersi in un determinato punto. ~ radunarsi. 2 Imperniarsi, basarsi. ~ fondarsi. 

\incèntro, sm. Centro del cerchio inscritto in un triangolo. 

\inceppaménto, sm. 1 L'inceppare, l'incepparsi. 2 Ostacolo che impedisce il funzionamento di un meccanismo, di un'arma e simili. 3 Ciò che inceppa. ~ intoppo. 

\inceppàre, v. v. tr. 1 Mettere in ceppi. 2 Impedire il libero movimento. ~ impacciare. 3 Arrestare il funzionamento di un meccanismo, di un'arma e simili. <> sbloccare. 
v. intr. pron. Subire un guasto nel funzionamento. ~ bloccarsi. <> funzionare. la macchina si inceppò nel momento di maggior bisogno
 X   v. tr. to hamper, to obstruct. v. intr. pron. to block, to jam. 
 @   da in-+ deriv. da ceppo

\inceppàto, agg. 1 Impacciato. ~ impedito. 2 Di arma, meccanismo e simili, bloccato. 

\inceràre, v. tr. Spalmare di cera. 

\inceràta, sf. 1 Stoffa o tela resa impermeabile da uno strato di materia cerosa. 2 Giacca di tela impermeabile indossata dai marinai. 
 X   sf. 1 (tela) tarpaulin. 2 (impermeabile) oilskins. 

\inceràto, agg. e sm. agg. Spalmato di cera. 
sm. Stoffa, tela o indumento impermeabilizzato con uno strato di cera. 

\inceratùra, sf. 1 L'inceratura, l'essere incerato. 2 Lo strato di cera spalmato su una superficie. 3 Apprettatura di tessuti o pelli con sostanze cerose. 

\incerconìre, v. intr. Del vino, diventare cercone. ~ guastarsi. 

\incernieràre, v. tr. Unire, collegare per mezzo di una cerniera. 

\incerottàre, v. v. tr. Coprire con un cerotto. 
v. rifl. Medicarsi con un cerotto. 

\incerottàto, agg. Coperto, medicato con un cerotto. 

\incerottatùra, sf. 1 L'operazione di incerottare. 2 Medicazione con un cerotto. 

\incertézza, sf. 1 L'essere incerto; perplessità, esitazione, insicurezza, dubbio. ~ indecisione. <> risolutezza. 2 Mancanza di chiarezza; ambiguità, equivocità. ~ indeterminazione. <> certezza. 
 X   sf. 1 uncertainty. 2 (esitazione) hesitation. 3 (indecisione) indecision. 
 @   deriv. da incerto. 

\incèrto, agg. e sm. agg. 1 Non certo; indeciso, titubante, perplesso. ~ dubbioso. <> certo. si sentiva incerto se continuare in quella direzione o invertire la rotta. 2 Incostante, mutevole. ~ variabile. <> sicuro, stabile. 3 Di cosa, non certa, non stabilita. ~ indeterminato. <> determinato 4 Poco chiaro, vago, indistinto. ~ confuso. <> preciso. quel piano incerto di recupero non ha per niente la mia fiducia. 5 Malfermo, esitante, malsicuro. ~ precario. <> stabile. con passo incerto
sm. 1 Ciò che è incerto. 2 Evento casuale. 3 Provento che si aggiunge al compenso fisso. ~ mancia. 4 Al plurale, pericoli eventuali. ~ inconvenienti. gli incerti del mestiere devono essere tenuti in considerazione
 X   agg. 1 uncertain, doubtful. 2 (esitante) hesitating. 3 (indeciso) undecided. 4 (tempo) unsettled weather. 5 (indistinto) indistinct. sm. risk, uncertainty. 
 @   lat. incertus, comp. da in-+ certus

\incespicàre, v. intr. 1 Urtare col piede contro un ostacolo. ~ inciampare. 2 Essere impacciato, mostrare incertezza. ~ balbettare. 

\incessàbile, agg. Che non cessa; che non può cessare. ~ incessante. 

\incessànte, agg. Che non cessa; continuo, costante, ininterrotto, assillante, assiduo. ~ persistente. <> saltuario. 
 X   agg. incessant, unceasing. 

\incessanteménte, avv. In modo incessante; continuativamente, perpetuamente, assiduamente. ~ ininterrottamente. 

\incèsso, sm. L'avanzare con passo solenne. ~ incedere. 

\incèsto, agg. e sm. agg. 1 Contaminato. ~ impuro. 2 Incestuoso. 
sm. 1 Delitto contro la morale familiare commesso da chi ha rapporti sessuali con un consanguineo. 2 Rapporto sessuale tra persone di sesso diverso legate da uno stretto rapporto di parentela. 
A esclusione dei faraoni egizi, degli imperatori inca e dell'aristocrazia hawaiana, è proibito in tutte le società. Una delle teorie antropologiche atte a spiegare l'interdizione dell'incesto è quella avanzata nel XVI sec., secondo la quale questo farebbe aumentare la possibilità di tare ereditarie della specie. L'incesto, inteso come rapporto sessuale con consanguineo, viene punito solo quando ne consegue un pubblico scandalo. La pena del genitore che lo commette sui figli è la perdita della patria potestà. 

\incestuosaménte, avv. In modo incestuoso. 

\incestuóso, agg. 1 Di incesto. 2 Che costituisce incesto. 3 Nato da un atto incestuoso. 4 Colpevole di incesto. 

\incètta, sf. Acquisto di tutta la quantità disponibile di una merce per poterla poi vendere a prezzo maggiorato. ~ accaparramento. 
 X   sf. buying up. 

\incettàre, v. tr. Fare incetta; accaparrare. ~ procacciarsi. <> dispensare. 

\incettatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi incetta. 

\inch, sm. invar. Termine inglese per indicare la misura di un pollice. 

\Incheon Città (1.818.000 ab.) della Corea del Sud, capoluogo della provincia di Gyoenggi. 

\inchiavardàre, v. tr. Unire due pezzi di una costruzione per mezzo di chiavarde. 

\inchiavàre, v. tr. 1 Chiudere a chiave. 2 Ostacolare. ~ impedire. 

\inchièsta, sf. 1 Ricerca di tutte le notizie che possano accertare un fatto o una situazione; investigazione. ~ indagine. 2 Indagine condotta dall'autorità per accertare un reato e individuarne i responsabili. ~ accertamento. 
 X   sf. investigation, inquiry. 
Inchiesta amministrativa 
Indagine eseguita dalla Pubblica Amministrazione in casi particolari allo scopo di verificare fatti eccezionali. 
Inchiesta parlamentare 
Inchiesta relativa a materie di interesse pubblico disposta dalla camera o dal senato, mediante una commissione. 

\inchinàre, v. v. tr. 1 Curvare verso il basso; piegare, abbassare. ~ chinare. 2 Riverire inchinandosi. 3 Costringere. ~ assoggettare. 5 Rivolgere. ~ volgere. 
v. intr. 1 Di astri e simili, declinare. 2 Avere inclinazione. ~ propendere. 
v. rifl. 1 Piegarsi verso il basso. ~ curvarsi. 2 Sottomettersi, assoggettarsi, accondiscendere. ~ umiliarsi. <> opporsi. 3 Riverire. ~ ossequiare. 
 X   v. tr. to bow. v. rifl. to bend down. 
 @   lat. inclinare, comp. da in-+ clinare piegare. 

\inchinèvole, agg. 1 Disposto a qualche cosa. ~ inclinato. 2 Volubile. 

\inchìno, sm. 1 L'inchinarsi. 2 Segno di riverenza che si fa piegando la persona e il capo. ~ riverenza. 3 Pendente. ~ inclinato. 
 X   sm. 1 bow. 2 (riverenza) curtsey. 

\inchiodaménto, sm. L'inchiodare, l'essere inchiodato. 

\inchiodàre, v. v. tr. 1 Fermare con chiodi. ~ configgere. <> schiodare. 2 Di automobile, bloccata con una violenta frenata. 3 Tenere fermo. ~ immobilizzare. 
v. intr. pron. 1 Fermarsi di colpo. ~ bloccarsi. <> muoversi. 2 Riempirsi di debiti. ~ indebitarsi. 3 Imprimersi. ~ fissarsi. 
 X   v. tr. 1 to nail. 2 (fig., l'auto) to jam on the brakes. 

\inchiodàto, agg. 1 Fermato con i chiodi. 2 Bloccato. 3 Immobilizzato. 4 Impresso. 5 Scoperto nelle sue malefatte e responsabilità. 

\inchiodatóre, sm. (f.-trìce) Chi inchioda. 

\inchiodatrìce, sf. Macchina che serve a inchiodare. 

\inchiodatùra, sf. 1 L'inchiodare e l'effetto. 2 Il punto in cui si inchioda. 3 L'insieme dei chiodi conficcati. 

\inchiostràre, v. v. tr. 1 Imbevere d'inchiostro. 2 Spalmare d'inchiostro. 3 Sporcare con l'inchiostro. ~ macchiare. 
v. rifl. Sporcarsi d'inchiostro. ~ imbrattarsi. 

\inchiostratóre, sm. 1 (f.-trìce) Operaio addetto all'inchiostrazione. 2 Rullo per stendere l'inchiostro sulle matrici per la stampa. 

\inchiostratùra, sf. L'inchiostrazione. 

\inchiostrazióne, sf. L'inchiostrare, l'essere inchiostrato. 

\inchiòstro, sm. 1 Composto liquido che si usa per scrivere o stampare. 2 Liquido nerastro, prodotto da una ghiandola specializzata (ghiandola del nero), che viene utilizzato da alcuni animali acquatici per intorbidare l'acqua e nascondersi.   +  
 X   sm. 1 ink. 2 (china) Indian ink. 3 (simpatico) invisible ink. 
Inchiostro da stampa 
Inchiostro costituito da sospensione di nerofumo o coloranti vari in olio minerale, bitumi o resine, che viene distribuito su incisioni o caratteri metallici per permetterne la stampa su carta. 
Inchiostro di china 
Inchiostro a base di nerofumo usato per disegnare e particolarmente resistente agli agenti esterni. 
Inchiostro per scrivere 
Inchiostro fluido, a base di coloranti sintetici, di tannino, di nerofumo o di campeggio, utilizzato per scrivere. 
Inchiostro simpatico 
Inchiostro costituito da soluzioni incolori, evidenziabile solo tramite un opportuno trattamento chimico come umidità o calore. 

\inciampàre, v. intr. 1 Urtare inavvertitamente con il piede contro un ostacolo. ~ incespicare. 2 Incontrare una persona inattesa, una difficoltà imprevista; imbattersi. ~ incappare. 
 X   v. intr. to trip up, to stumble. 

\inciàmpo, sm. 1 Ciò in cui si inciampa. ~ ostacolo. 2 Difficoltà, intoppo, contrattempo. ~ impedimento. 
 X   sm. obstacle. 

\incidentàle, agg. 1 Secondario. ~ accessorio. <> primario. 2 Che si verifica per caso. ~ casuale. <> intenzionale, studiato. 
 X   agg. incidental. 

\incidentalménte, avv. 1 In modo incidentale; casualmente, fortuitamente. ~ accidentalmente. <> intenzionalmente. 2 Tra parentesi, per inciso. ~ marginalmente. 

\incidentàto, agg. Di mezzo di trasporto che ha subito un incidente. 

\incidènte, agg. e sm. agg. 1 Che cade su un cosa, sopra una superficie; che ha in comune un punto. 2 Che grava. ~ influente. 
sm. 1 Fatto imprevisto che interrompe il corso di un avvenimento. ~ contrattempo. 2 Avvenimento negativo. ~ disgrazia. 3 Contesa verbale tra due o più persone che si innesta in una discussione. 
 X   sm. accident. 

\incidènza, sf. 1 Il cadere sopra. 2 Influenza esercitata da un fenomeno su un altro. ~ effetto. 3 Effettiva riduzione del reddito o del patrimonio di un soggetto in conseguenza a un prelievo fiscale. 4 In geometria indica la relazione che esiste tra due enti geometrici aventi uno o più punti in comune. 
 X   sf. incidence. 
Angolo d'incidenza 
In fisica è quell'angolo formato dalla traiettoria di un corpo (o dalla direzione di un raggio luminoso) con la retta perpendicolare alla superficie nel punto in cui il corpo la interseca. 

\incìdere, v. v. tr. 1 Procurare un taglio più o meno profondo su qualcosa. ~ scalfire. 2 Intagliare un legno, un metallo, una pietra per tracciarvi lettere o figure. ~ cesellare. il caucciù si ottiene incidendo la corteccia dell'albero della gomma. 3 Produrre chirurgicamente una divisione dei tessuti. ~ aprire, tagliare. <> suturare, ricucire. 4 Iniziare a consumare. ~ intaccare. 5 Imprimere in modo indelebile. ~ fissare. <> cancellare. 6 Registrare suoni su supporti con varie tecniche per poterli riprodurre. aveva inciso nella sua sala di registrazione numerosi album di successo. 7 Far emergere l'immagine in modo definito.
v. intr. 1 Ricadere, pesare, influire. ~ gravare. • sono spese che incidono notevolmente 2 Avere un'influenza profonda. ~ condizionare. 3 Colpire, intersecare una superficie (o una curva). 4 Passare per uno stesso punto. 
 X   v. tr. 1 to carve, to cut, to engrave. 2 to etch. 3 (registrare) to record. v. intr. (pesare) to weigh upon. 
 @   lat. incidere, comp. da in-+ caedere tagliare; (lat. incidere, comp. da in-+ cadere, cadere per il v. intr.). 

\incielàre, v. tr. Innalzare alla beatitudine dei cieli. 

\incineràre, v. tr. 1 Cremare. 2 Ridurre in cenere per combustione. 

\incinerazióne, sf. Pratica funeraria che consiste nel bruciare le salme dei defunti e conservarne le ceneri. 

\incìnta, agg. f. Di donna che è in stato di gravidanza. ~ gravida 
 X   agg. pregnant. 

\incipiènte, agg. Che comincia a manifestarsi; che è all'inizio. ~ incombente. <> lontano. 

\ìncipit, sm. invar. 1 Prime parole di un testo. ~ inizio. 2 Nota o battuta iniziale di un brano. 

\incipitàrio, sm. Repertorio degli incipit di uno o più testi. 

\incipollàto, agg. Riferito al legno difettoso che si sfoglia a strati concentrici come una cipolla. 

\incipollìre, v. intr. Del legname, sfaldarsi come una cipolla. 

\incipriàre, v. v. tr. Dare la cipria. 
v. rifl. Darsi la cipria. 
 X   v. tr. to powder. 

\incìrca, avv. Pressappoco, suppergiù. ~ circa. (usato usualmente, con lo stesso significato, nell'espressione all'incirca)
 X   avv. very nearly, more or less. 

\incirconcìso, agg. e sm. agg. Non circonciso. 
sm. Per gli ebrei, chi non appartiene alla religione ebraica. 

\INCIS Sigla di Istituto Nazionale per le Case degli Impiegati dello Stato. 

\Incisa Passo (822 m) dell'Appennino tosco-emiliano. 

\Incìsa in Val d'Àrno Comune in provincia di Firenze (5.312 ab., CAP 50064, TEL. 055). 

\Incìsa Scapaccìno Comune in provincia di Asti (2.054 ab., CAP 14045, TEL. 0141). 

\incisióne, sf. 1 L'incidere e l'effetto. ~ taglio, graffio. 2 Lavoro manuale effettuato con strumenti da taglio o con sostanze chimiche al fine di ottenere un disegno inciso da poter riprodurre su carta. ~ decorazione. 3 Registrazione di suoni su disco fonografico, nastro magnetico ecc. ~ riproduzione. 4 Taglio di tessuti con il bisturi. 
 X   sf. 1 cut, incision. 2 (disegno) etching. 3 (arte) engraving. 4 (registrazione) recording. 5 (taglio con il bisturi) incision. 
 @   lat. incisio,-onis, deriv. da incisus, p.p. di incidere. 
La parte incisa viene chiamata matrice. L'incisione è di tre tipi: incisione in cavo, in piano e in rilievo. Nell'incisione in cavo si ha una matrice di metallo, come rame, acciaio o zinco, in cui il colore viene trasferito sul foglio dalle parti cave. Si pratica con il torchio calcografico, che spinge la carta nei solchi. Di questo tipo di incisione fanno parte l'acquaforte, l'acquatinta, l'incisione a bulino e la puntasecca che utilizzano diverse tecniche per produrre l'intaglio. L'incisione in piano comprende serigrafia e litografia. Nell'incisione in rilievo il disegno viene eseguito dalle parti in rilievo della matrice. Si stampa tipograficamente. Un esempio è dato dalla xilografia che fu il primo tipo di incisione praticato in Europa. Fu utilizzata dai maestri tedeschi a partire dagli inizi del XV sec., dapprima su legno e poi su metallo, sfruttando un'invenzione attribuita all'orafo fiorentino M. Finiguerra. Venne inizialmente utilizzata per illustrazioni di libri, incisioni devozionali e carte da gioco. Divenne arte in modo autonomo nel periodo compreso tra la seconda metà del XV e gli inizi del XVI sec. In Italia il primo capolavoro xerigrafico è Combattimento di nudi del maestro orafo A. Pollaiolo (1470 ca.). Da ricordare sono pure i lavori di A. Mantegna. Ugo di Carpi sistemò nel XVI sec. la tecnica del chiaroscuro, seguita anche dal Mantegna e Parmigianino in Italia, da H. Golzius in Olanda e da E. Le Sueur in Francia nel XVII sec. Il XIX fu il secolo della matrice in rilievo, utilizzata anche da P. Gauguin e da E. Munch. Da ricordare per le varie tecniche M. Raimondi per il bulino, H. Rembrandt per la puntasecca, P. P. Rubens e Giambattista Tiepolo per l'acquaforte, praticata molto in periodo barocco, F. Goya per l'acquatinta. Altri artisti di rilievo furono Canaletto, G. Morandi, A. Van Dyck, I. Beckett. 
Incisione a colori 
Incisione in cui la stampa è effettuata a colori. I differenti colori possono essere distribuiti sulla stampa in passate successive, con una o più matrici o mediante la colorazione multipla di una matrice da utilizzare mediante una sola tiratura. 

\incisivaménte, avv. In modo incisivo; chiaramente. ~ efficacemente. 

\incisività, sf. Precisione, accuratezza. ~ nitidezza. 

\incisìvo, agg. e sm. agg. 1 Atto a incidere; che può incidere. 2 Di stile, netto. ~ significativo. <> insignificante. 3 Di obiettivo o pellicola capace di riprodurre tutti i particolari dell'immagine in modo nitido. 4 Di immagine, nitida. 5 Netto e preciso. ~ efficace. <> approssimativo. 6 Mordace, tagliente. ~ graffiante. 
sm. Dente che serve a incidere il cibo.   +  
 X   agg. incisive. sm. incisor. 

\incìso, agg. e sm. agg. 1 Gravato. 2 Aperto con un taglio netto. 3 Intaccato. 4 Tagliato in incavo. ~ intagliato. 5 Provocato chirurgicamente. 6 Passato per uno stesso punto. 
sm. Parola o frase inserita in un contesto dal quale è sintatticamente dipendente. ~ parentesi. 
 X   sm. by the way, incidentally. 

\incisóre, sm. Artista che fa incisioni. ~ intagliatore. 
 X   sm. engraver. 

\incisòrio, agg. Che riguarda l'incisione. 

\incistaménto, o incistidaménto, sm. 1 Produzione di uno strato di tessuto connettivo attorno a un corpo estraneo. 2 Stadio degli organismi di piccole dimensioni in cui si presentano avvolti da una cisti. 

\incistàrsi, v. rifl. Formare una cisti. 

\incisùra, sf. Depressione stretta e profonda; solco. ~ incisione. 

\incitaménto, sm. 1 L'incitare; stimolo, istigazione, sollecitazione. ~ esortazione. <> freno. 2 Provocazione. ~ subornazione. 3 Conforto. 

\incitàre, v. tr. Indurre con esortazioni e simili a fare qualcosa; spronare, esortare, spingere, incalzare. ~ istigare. <> distogliere. 
 X   v. tr. to urge, to incite. 

\incitatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi incita. 

\incitrullìre, v. v. tr. Rendere citrullo. 
v. intr. pron. Diventare citrullo. 

\inciuccàre, v. v. tr. 1 Ubriacare. 2 Frastornare. ~ stordire. 
v. intr. pron. Prendere una sbornia. ~ ubriacarsi. 

\inciuchìre, v. intr. Diventare ignorante come un asino. 

\incivìle, agg., sm. e sf. agg. 1 Che ha o rivela un grado di civiltà basso; selvaggio. ~ barbaro. <> civilizzato. le popolazioni incivili sono concentrate ormai in luoghi sperduti della Terra. 2 Contrario alle regole della vita civile; screanzato, rozzo, scortese. ~ villano. <> beneducato. 
sm. e sf. Chi ignora le regole della buona educazione. i suoi figli si comportavano da veri incivili
 X   agg. 1 uncivilized. 2 (maleducato) rude. 3 (villano) impolite. 
 @   lat. tardo incivilis, comp. da in-+ civilis

\inciviliménto, sm. L'incivilire e l'incivilirsi. 

\incivilìre, v. v. tr. Rendere civile; educare, ingentilire, dirozzare. ~ civilizzare. <> imbarbarire. 
v. intr. pron. Diventare civile. ~ civilizzarsi, dirozzarsi. <> imbarbarirsi. 
 X   v. tr. to civilize. 

\incivilménte, avv. In modo incivile; scortesemente, maleducatamente, barbaramente. ~ sgarbatamente. 

\inciviltà, sf. 1 Carattere e condizione di chi, di ciò che è incivile. ~ barbarie, ignoranza, maleducazione. <> civiltà. 2 Atto o detto incivile. ~ cafonaggine. <> cortesia. 

\inclassificàbile, agg. 1 Che non si può classificare secondo gli schemi noti. minerale inclassificabile. 2 Pessimo, riprovevole. ~ inqualificabile. <> encomiabile. il suo era un comportamento inclassificabile in simili ambienti. 3 Di prova scolastica, alla quale non si può attribuire un voto. <> ottimo. 
 @   da in-+ classificabile

\inclemènte, agg. 1 Non clemente; inesorabile, spietato. ~ inflessibile. <> indulgente. 2 Di condizioni atmosferiche, avverso. ~ rigido. <> mite. 
 X   agg. inclement. 

\inclemènza, sf. 1 Durezza, disumanità, crudeltà. ~ severità. 2 Asprezza. ~ crudezza. 

\inclinàbile, agg. Che può essere inclinato. 

\inclinaménto, sm. Inclinazione. 

\inclinàre, v. v. tr. 1 Piegare qualcosa obliquamente. ~ flettere. <> raddrizzare. quando era pensieroso inclinava la testa di lato. 2 Rendere incline, persuadere. ~ disporre. cercava di inclinarlo al rispetto di certi valori morali
v. intr. pron. 1 Piegarsi. ~ pendere. 2 Essere disposto. ~ propendere. 
 X   v. tr. to incline, to tilt. v. intr. to incline. v. intr. 1 (barca) to list. 
 @   lat. inclinare, comp. da in-+ clinare piegare. 

\inclinàto, agg. 1 Pendente, reclinato. ~ piegato. <> dritto. 2 Disposto. ~ incline. 
 X   agg. sloping. 

\inclinazióne, sf. 1 L'essere inclinato. ~ pendenza. 2 Disposizione naturale, attitudine. ~ propensione. aveva inclinazione per quel tipo di lavoro. 3 Inclinazione di una retta. ~ angolazione. 4 Interesse, simpatia. ~ passione. <> avversione. 
 X   sf. 1 inclination, slope. 2 (fig.) tendency. 
 @   lat. inclinatio,-onis, deriv. da inclinare
Angolo di inclinazione 
Angolo tra due piani orbitali o tra un piano e un asse. Quello tra il piano orbitale di un pianeta e il piano dell'eclittica costituisce uno dei sei elementi fondamentali dell'orbita. 

\inclìne, agg. Che ha un'inclinazione per qualcosa; disposto. ~ propenso. <> maldisposto. 
 X   agg. prone, inclined. 

\inclinòmetro, sm. Strumento di bordo di natanti e aeromobili che serve a misurare l'inclinazione del mezzo. 

\ìnclito, agg. Illustre, glorioso. ~ famoso. 

\inclùdere, v. tr. 1 Chiudere dentro; introdurre, unire, allegare. ~ inserire. <> togliere. 2 Racchiudere, annoverare, accogliere. ~ contenere. 3 Far entrare in un gruppo, in una serie ecc. ~ comprendere. <> escludere. 4 Implicare. 
 X   v. tr. 1 to include. 2 (allegare) to enclose. 
 @   lat. includere, comp. da in-+ claudere chiudere. 

\inclusióne, sf. 1 L'includere. 2 Corpo estraneo inglobato in una sostanza minerale, in un metallo o altro. 

\inclusivaménte, avv. In modo inclusivo. 

\inclusìvo, agg. Che contiene in sé, che include. 

\inclùso, agg. 1 Che è chiuso dentro; accluso. ~ contenuto. 2 Compreso. ~ allegato, unito. <> escluso, omesso. 
 X   agg. included, enclosed. 

\incoagulàbile, agg. 1 Che non è coagulabile. 2 Che non è soggetto a coagulazione. 

\incoagulabilità, sf. L'essere incoagulabile. 

\incoatìvo, agg. 1 Che esprime l'inizio. 2 Di verbo, che indica inizio e avviamento di un'azione. 

\incoccàre, v. v. tr. 1 Sistemare la cocca della freccia sulla corda dell'arco. 2 Infilare un anello all'estremità di un albero o di un'asta. 3 Nella filatura manuale, fermare il filo alla cocca del fuso. 
v. intr. pron. Di parole, incepparsi. 

\incocciàre, v. v. tr. 1 Incontrare qualcuno per caso; imbattersi, incappare. ~ incrociare. 2 Infilare il gancio di un canapo in un cappio, in un anello. 3 Urtare contro qualcosa. 
v. intr. 1 Impermalirsi, indispettirsi. ~ stizzirsi. 2 Capitare, accadere. ~ succedere. 
v. intr. pron. Intestardirsi, perseverare, ostinarsi, accanirsi. ~ incaponirsi. 

\incodardìre, v. intr. Diventare codardo. 

\incoercìbile, agg. Che non si può reprimere, trattenere. ~ irriducibile. 

\incoercibilità, sf. L'essere incoercibile. 

\incoercibilménte, avv. In modo incoercibile; irriducibilmente. ~ irremovibilmente. 

\incoerènte, agg. 1 Privo di compattezza e coesione. ~ disomogeneo. <> omogeneo, congruente. 2 Privo di coerenza, di congruenza; insensato. ~ contraddittorio. <> logico. 
 X   agg. 1 incoherent. 2 (insensato) inconsistent. 

\incoerenteménte, avv. In modo incoerente; irrazionalmente, assurdamente. ~ illogicamente. <> coerentemente. 

\incoerènza, sf. 1 Mancanza di coesione. 2 Mancanza di coerenza; discordanza. ~ difformità. <> coerenza. 3 Atto o detto incoerente; contraddizione. ~ incongruenza. 

\incògliere, v. intr. Avvenire impensatamente. 

\incògnita, sf. 1 Variabile presente in equazioni e altre espressioni matematiche (equazioni, disequazioni, sistemi, …) alla quale, in un dato contesto, ci si pone il problema di quali valori sostituire affinché l'equazione o l'epressione diventi vera. 2 Situazione o evento imprevedibile; mistero. ~ interrogativo. 
 X   sf. 1 unknown. 2 (fig.) uncertainty. 

\incògnito, agg. e sm. agg. Non conosciuto; ignoto. ~ sconosciuto. 
sm. 1 Stato di chi nasconde la propria identità. 2 Ciò che non si conosce. ~ ignoto. 
 X   agg. unknown. sm. incognito. 
 @   lat. incognitus, comp. da in-negativo + cognitus, p.p. di cognoscere. 

\incollàggio, sm. Operazione e tecnica dell'incollare. 

\incollaménto, sm. L'incollare, l'incollarsi e l'effetto. 

\incollàre, v. v. tr. 1 Attaccare con la colla; applicare, unire. ~ saldare. <> scollare. 2 Spalmare di colla. 3 Mettere in collo; caricare sulle spalle. 
v. intr. pron. Aderire fortemente. ~ attaccarsi. 
v. rifl. Restare costantemente vicino a qualcuno. ~ appiccicarsi. 
 X   v. tr. to stick, to glue, to paste (specie la carta), to gum (con gomma). 
 @   da in-+ deriv. da colla. 

\incollatùra, sf. 1 L'incollare e l'effetto. 2 Operazione consistente nell'applicare la colla all'ordito per renderlo più resistente. 3 Punto o superficie incollata. 4 La differenza della lunghezza di un collo tra un cavallo e l'altro nell'arrivo di una corsa. 5 Forma dell'attaccatura del collo alle spalle. 

\incollerìre, v. intr. e intr. pron. Adirarsi. 

\incollerìrsi, v. intr. e intr. pron. Andare in collera; adirarsi, corrucciarsi, innervosirsi. ~ arrabbiarsi. <> quietarsi. 

\incolmàbile, agg. 1 Che non si può colmare. 2 Irrecuperabile. 

\incolmabilità, sf. 1 L'essere incolmabile. 2 Distanza incolmabile. 

\incolonnaménto, sm. L'incolonnare, l'incolonnarsi, l'essere incolonnato. 

\incolonnàre, v. v. tr. 1 Mettere in colonna. 2 Disporre o ordinare in colonna. 
v. intr. pron. Ordinarsi o disporsi in colonna. 
 X   v. tr. to draw up in columns. 

\incolonnatóre, sm. Congegno delle macchine per scrivere che permette lo spostamento automatico del carrello fino a un arresto. 

\incolóre, agg. 1 Che non ha colore. 2 Privo di vivacità; piatto, insignificante, scialbo, insipido. ~ monotono. <> originale. 
 X   agg. colourless. 

\incolpàbile, agg. 1 Che si può incolpare. 2 Colpevole. <> incolpevole. 

\incolpàre, v. v. tr. Considerare colpevole, addossare una colpa; accusare, incriminare. ~ imputare. <> scagionare. 
v. rifl. Accusare se stesso. ~ accusarsi. <> discolparsi. 
 X   v. tr. to charge. 
 @   lat. tardo inculpare, comp. da in-+ culpare. 

\incolpévole, agg. 1 Non colpevole. ~ innocente. <> colpevole. 2 Irreprensibile. ~ impeccabile. 3 Incontaminato. 
 X   agg. blameless, innocent. 

\incolpevolézza, sf. L'essere incolpevole. ~ innocenza. <> colpevolezza. 

\Incolpevoli, Gli Romanzo di H. Broch (1950). 

\incolpevolménte, avv. In modo incolpevole. ~ innocentemente. <> colpevolmente. 

\incólto, agg. 1 Non coltivato. ~ abbandonato. <> lavorato 2 Che manca di istruzione, di cultura; illetterato. ~ ignorante. <> istruito. 3 Deserto, abbandonato. ~ desolato. 4 Trascurato, trasandato. ~ sciatto. <> accurato. 
 X   agg. 1 uncultivated. 2 (ignorante) uneducated. 3 (barba) unkempt beard. 4 (capelli) neglected. 

\incòlume, agg. Che non ha subito danno; intatto, integro, indenne. ~ illeso. <> ferito. 
 X   agg. safe and sound, unhurt. 

\incolumità, sf. L'essere incolume. 
 @   lat. incolumita,-atis. 

\incombènte, agg. 1 Che sovrasta. ~ dominante. <> sottostante. 2 Imminente. ~ prossimo. <> distante. 

\incombènza, sf. Incarico, compito. ~ mansione. 
 X   sf. task, duty. 

\incómbere, v. intr. 1 Essere imminente. ~ incalzare. 2 Dominare. ~ sovrastare. 3 Spettare per dovere. ~ gravare. 
 X   v. intr. 1 to impend. 2 (minacciando) to hang over. 

\incombustìbile, agg. Non combustibile. <> combustibile. 

\incombustibilità, sf. L'essere incombustibile. <> combustibilità. 

\incombùsto, agg. Non bruciato. 

\incominciaménto, sm. Principio, inizio. ~ origine. <> fine. 

\incominciàre, v. v. tr. Dare inizio a fare o a dire qualcosa; avviare, attivare. ~ intraprendere. <> concludere. 
v. intr. e intr. pron. Avere inizio. ~ inaugurarsi <> terminare. 
 X   v. tr. e intr. to start, to begin. 
 @   da in-+ cominciare

\incommensuràbile, agg. 1 Che non si può misurare; immenso, enorme. ~ smisurato. <> esiguo. 2 Che non ha un adeguato termine di paragone. 
In matematica si dicono incommensurabili due grandezze omogenee il cui rapporto è un numero irrazionale. 

\incommensurabilità, sf. L'essere incommensurabile. ~ infinitezza. 

\incommensurabilménte, avv. Infinitamente, illimitatamente, immensamente. ~ smisuratamente. 

\incommerciàbile, agg. Che non può essere fatto oggetto di transizione commerciale. <> commerciabile. 

\incommestìbile, agg. Che non è commestibile. ~ immangiabile. <> commestibile. 

\incommutàbile, agg. Non commutabile. <> commutabile. 

\incommutàbilità, sf. L'essere incommutabile. <> commutabilità. 

\incomodàre, v. v. tr. Dare incomodo; scomodare, importunare, infastidire, molestare. ~ disturbare. 
v. rifl. Prendersi disturbo. ~ scomodarsi. 

\incomodità, sf. 1 L'essere incomodo. ~ scomodità. <> comodità. 2 Fastidio, molestia. ~ disagio. 

\incòmodo, agg. e sm. agg. 1 Non comodo; faticoso. ~ scomodo. <> comodo. 2 Molesto. ~ fastidioso. 
sm. 1 Disagio, disturbo, fastidio. ~ molestia. 2 Lieve, ma fastidioso disturbo di salute. ~ acciacco. 3 Compenso per un servizio reso. 
 X   agg. 1 uncomfortable. 2 (inopportuno) inconvenient. sm. bother, inconvenience. 

\incomparàbile, agg. Senza paragone; eccellente, ineguagliabile. ~ impareggiabile. <> modesto. 

\incomparabilità, sf. Superiorità assoluta. 

\incomparabilménte, avv. In modo incomparabile; straordinariamente, eccezionalmente. ~ incredibilmente. 

\incompatìbile, agg. 1 Che non si può tollerare o giustificare. ~ inammissibile. <> compatibile. certe leggerezze sono incompatibili con cariche di elevato profilo dirigenziale. 2 Che non può coesistere con un'altra cosa. ~ inconciliabile. avevano caratteri incompatibili fra loro. 3 Di un sistema di equazioni impossibile. 4 Di apparecchiature, programmi e simili che non si possono collegare tra di loro. 
 @   da in-+ compatibile

\incompatibilità, sf. L'essere incompatibile, impossibilità di conciliarsi o di coesistere. ~ inconciliabilità, inammissibilità. <> compatibilità. avevano una completa incompatibilità di idee che precludeva ogni collaborazione
 X   sf. incompatibility. 
 @   deriv. da incompatibile

\incompatibilménte, avv. In modo incompatibile. <> compatibilmente. 

\incompenetràbile, agg. Non compenetrabile, che non ammette compenetrazione. 

\incompenetrabilità, sf. L'essere incompenetrabile. <> compenetrabile. 

\incompetènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Non competente, inesperto, inadatto. ~ impreparato. <> competente. 2 Incapace. ~ inetto. <> abile. 
sm. e sf. Chi manca di competenza. 
 X   agg. incompetent. 

\incompetenteménte, avv. Senza competenza; da incompetente. ~ ignorantemente. 

\incompetènza, sf. 1 L'essere incompetente. ~ ignoranza. <> capacità, preparazione. 2 Mancanza di competenza; inesperienza, inettitudine. ~ imperizia. <> competenza. 

\incompiutaménte, avv. In modo incompiuto. ~ incompletamente. <> compiutamente. 

\incompiutézza, sf. 1 L'essere incompiuto. 2 Mancanza di compiutezza. <> compiutezza. 

\incompiùto, agg. Non compiuto, non finito. ~ incompleto. <> compiuto. 
 X   agg. incomplete, unfinished. 

\incompletaménte, avv. 1 Non completamente. ~ parzialmente. <> completamente. 2 Imperfettamente, insufficientemente. ~ male. 

\incompletézza, sf. L'essere incompleto; carenza, insufficienza. ~ imperfezione. <> completezza. 

\incomplèto, agg. Non completo, privo di qualche elemento necessario; carente, lacunoso. ~ imperfetto. <> completo. 
 X   agg. incomplete. 

\incompostézza, sf. L'essere scomposto. 

\incompósto, agg. 1 Disordinato. ~ scomposto. 2 Privo di decoro; volgare, triviale. ~ sguaiato. 

\incomprensìbile, agg. 1 Che non si riesce a capire, a spiegare o a intendere; oscuro, impenetrabile, astruso. ~ indecifrabile. <> intelligibile. 2 Di uomo, chiuso. ~ strano. 
 X   agg. incomprehensible. 
 @   lat. incomprehensibilis, comp. da in-negativo + comprehensibilis. 

\incomprensibilità, sf. L'essere incomprensibile. ~ indecifrabilità. <> comprensibilità. 

\incomprensibilménte, avv. In modo incomprensibile; inesplicabilmente, inspiegabilmente, astrusamente, incredibilmente. ~ inconcepibilmente. 

\incomprensióne, sf. Di sentimenti, mancanza di comprensione. ~ disaccordo. <> comprensione. 

\incompréso, agg. Non compreso, non capito. <> capito. 
 X   agg. not understood, misunderstood. 

\Incompreso Romanzo di F. Montgomery (1869). 

\incompressìbile, agg. Che non diminuisce di volume quando viene compresso. ~ incomprimibile. 

\incompressibilità, sf. L'essere incompressibile. ~ incomprimibilità. 

\incomprimìbile, agg. 1 Che non si può contenere, frenare. ~ inarrestabile. 2 Incompressibile. 

\incomprimibilità, sf. L'essere incomprimibile. ~ incompressibilità. 

\incomputàbile, agg. 1 Non computabile, con calcolabile. 2 Trascurabile. 

\incomunicàbile, agg. Non comunicabile, che non si può comunicare, trasmettere. ~ inesprimibile. <> descrivibile. 

\incomunicabilità, sf. 1 Carattere di ciò che è incomunicabile. 2 Incapacità di comunicare con gli altri. ~ incomprensione. <> comunicabilità. 

\incomunicabilménte, avv. In modo incomunicabile. 

\inconcepìbile, agg. 1 Non concepibile, che non può essere immaginato dalla mente; inimmaginabile, impensabile, inverosimile, inaudito. ~ assurdo. <> spiegabile. 2 Inammissibile. ~ intollerabile. <> accettabile. 
 X   agg. 1 incredible, absurd. 2 (intollerabile) inconceivable. 
 @   da in-+ concepibile. 

\inconciliàbile, agg. 1 Non conciliabile, che non è possibile accordare. ~ contrastante. <> conciliabile. 2 Incompatibile. <> compatibile. 
 X   agg. irreconcilable. 

\inconciliabilità, sf. L'essere inconciliabile. <> conciliabilità. 

\inconciliabilménte, avv. In modo inconciliabile. ~ incompatibilmente. 

\inconcludènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non raggiunge il suo fine. ~ inutile. <> produttivo. 2 Di persona, che non viene a capo di nulla. ~ irresoluto. <> intraprendente. 
sm. e sf. Persona inconcludente. 
 X   agg. 1 inconclusive. 2 (persona) ineffectual. 

\inconcludenteménte, avv. In modo inconcludente, senza risultato; inutilmente. ~ vanamente. 

\inconcludènza, sf. L'essere inconcludente. 

\inconclùso, agg. Non concluso; incompiuto. ~ imperfetto. 

\inconcùsso, agg. Fermo, incrollabile. ~ irremovibile. 

\incondizionataménte, avv. In modo incondizionato. ~ completamente. 

\incondizionàto, agg. Non condizionato, non limitato; assoluto, completo. ~ totale. <> parziale. 
 X   agg. unconditional. 

\inconfessàbile, agg. Che non si può confessare senza vergogna. ~ turpe. <> onorevole. 
 X   agg. unmentionable. 

\inconfessàto, agg. Tenuto segreto. ~ inespresso. <> rivelato. 

\inconfondìbile, agg. Che non si può confondere, manifesto. ~ inequivocabile. <> comune. 
 X   agg. unmistak(e)able. 

\inconfondibilménte, avv. In modo inconfondibile. ~ inconfondibilmente. 

\inconfutàbile, agg. Non confutabile, inoppugnabile. ~ irrefutabile. <> controvertibile. 
 X   agg. irrefutable. 

\inconfutabilità, sf. L'essere inconfutabile. 

\inconfutabilménte, avv. In modo inconfutabile; indiscutibilmente. ~ incontrovertibilmente. 

\incongruènte, agg. Non congruente; contraddittorio. ~ incoerente. <> congruente. 
 X   agg. inconsistent. 

\incongruenteménte, avv. In modo incongruente; contraddittoriamente. ~ illogicamente. 

\incongruènza, sf. Mancanza di coerenza; incoerenza. ~ contraddizione. <> ragionevolezza. 
 @   lat. tardo incongruentia. 

\incongruità, sf. L'essere incongruo. <> congruità. 

\incòngruo, agg. 1 Non proporzionato, inadatto. ~ inadeguato. <> congruo. 2 Incoerente. ~ incongruente. 

\inconoscìbile, agg. Che non si può conoscere. 

\inconoscibilità, sf. L'essere inconoscibile. 

\inconsapévole, agg. 1 Non consapevole. ~ ignaro. 2 Involontario. 3 Inconscio. ~ istintivo. <> volontario. 
 X   agg. 1 unaware. 2 (ignaro) ignorant. 

\inconsapevolézza, sf. L'essere inconsapevole. ~ ignoranza. 

\inconsapevolménte, avv. In modo inconsapevole; inavvertitamente, automaticamente, inconsciamente. ~ involontariamente. 

\inconsciaménte, avv. In modo inconscio; meccanicamente, involontariamente. ~ inconsapevolmente. 

\incònscio, agg. e sm. agg. Inconsapevole, spontaneo, automatico, ignaro. ~ involontario. <> consapevole. 
sm. Complesso dei fenomeni della psiche che non giungono alla soglia della coscienza. ~ subconscio. 
 X   agg. e sm. unconscious. 
In psicologia si riferisce al complesso di processi, contenuti e impulsi che non giungono alla coscienza del soggetto e non sono quindi controllabili razionalmente. La formulazione della teoria fu eseguita da S. Freud. Il termine inconscio nel pensiero freudiano si riferì dapprima a una parte della mente in cui si trovano i contenuti psichici rimossi, per poi passare a indicare i contenuti stessi che possono riaffiorare nei sogni in forma simbolica o si manifestano come atti mancati, quali il lapsus e le distrazioni. 
Inconscio collettivo 
Termine derivante dalla teoria di C. G. Jung, che indica l'insieme dei contenuti psichici universali preesistenti all'individuo e legati all'intero patrimonio della civiltà, che egli chiama archetipi

\inconsideratézza, sf. Sconsideratezza. 

\inconsideràto, agg. 1 Che agisce in modo avventato. ~ imprudente. <> avveduto. 2 Che è detto o fatto senza riflessione. ~ sconsiderato. <> riflessivo. 

\inconsistènte, agg. 1 Privo di consistenza, di robustezza. ~ molle. <> solido. 2 Privo di tenacia. ~ debole. <> consistente. 3 Privo di valore. ~ futile. 4 Di persona, privo di grinta ed energia. ~ vuoto. 
 X   agg. insubstantial, unfounded. 

\inconsistenteménte, avv. In modo inconsistente. 

\inconsistènza, sf. L'essere inconsistente; mancanza di consistenza. 

\inconsolàbile, agg. Che non trova consolazione. ~ disperato. 

\inconsolabilménte, avv. In modo inconsolabile, disperatamente, sconsolatamente. ~ desolatamente. 

\inconsuèto, agg. Non consueto; insolito, inusitato, raro, infrequente. ~ straordinario. <> diffuso. 
 X   agg. unusual. 
 @   lat. inconsuetus, comp. da in-negativo + consuetus. 

\inconsùlto, agg. Sconsiderato, imprudente. ~ avventato. <> ponderato. 
 X   agg. reckless, rash. 

\inconsumàbile, agg. Che non si può consumare. 

\inconsùnto, agg. 1 Non consunto. ~ intatto. 2 Che non si consuma. ~ inconsumabile. 

\incontaminàbile, agg. Che non si può o non si deve contaminare. ~ incorruttibile. 

\incontaminatézza, sf. L'essere incontaminato. ~ illibatezza. 

\incontaminàto, agg. 1 Non contaminato, intatto, puro. ~ incorrotto. <> contaminato. 2 Non disonorato. ~ immacolato. <> impuro. 3 Di ambiente, non alterato dall'inquinamento o da interventi umani deturpanti. <> deteriorato. 
 X   agg. uncontaminated. 

\incontenìbile, agg. Che non può essere contenuto, represso, trattenuto. ~ irrefrenabile. <> controllabile. 

\incontentàbile, agg., sm. e sf. agg. 1 Difficile da contentare, appagare. ~ insaziabile. 2 Capriccioso. ~ viziato. 3 Molto esigente. ~ pretenzioso. <> adattabile. 4 Che non è mai soddisfatto. ~ scontento. <> contento. 
sm. e sf. Persona incontentabile. 
 X   agg. hard to please. 

\incontentabilità, sf. L'essere incontentabile. ~ insaziabilità. 

\incontestàbile, agg. Che non si può contestare; inconfutabile, irrefutabile, innegabile. ~ inoppugnabile. <> opinabile. 

\incontestabilità, sf. L'essere incontestabile. ~ irrefutabilità. 

\incontestàto, agg. Che non è oggetto di contestazione, indiscusso. ~ incontestabile. <> dubbio. 

\incontinènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non è moderato negli istinti, nei comportamenti, nei desideri; intemperante, sregolato. ~ smodato. <> controllato. 2 Che è affetto da incontinenza. 3 Licenzioso, dissoluto. ~ lascivo. <> morigerato. 
sm. e sf. Persona incontinente. 

\incontinènza, sf. 1 L'essere incontinente; intemperanza, sregolatezza, smodatezza. ~ sfrenatezza. 2 Incapacità di controllare l'emissione di urina o di feci. 

\incontràre, v. v. tr. 1 Venirsi a trovare per caso alla presenza di qualcuno o di qualcosa. ~ imbattersi. 2 Riunirsi secondo un precedente accordo. incontrò il collega come previsto nel pomeriggio. 3 Urtare contro qualcosa. ~ scontrare. 4 Godere del favore generale, ottenere successo. ~ piacere. quella sua prima opera letteraria non incontrò un grande favore di pubblico. 5 Avere di fronte. 6 Affrontare un avversario, disputare una gara. ~ gareggiare. 
v. intr. Succedere. ~ capitare. 
v. intr. pron. 1 Trovarsi con qualcuno. ~ vedersi. dovevano incontrarsi prima di sera. 2 Imbattersi in qualcosa. ~ incappare. 3 Collimare, combaciare. ~ coincidere. <> divergere. 
v. rifl. rec. 1 Trovarsi l'uno di fronte all'altro volontariamente o casualmente. 2 Affrontarsi. ~ scontrarsi. si incontrarono sul ring per risolvere definitivamente la questione del titolo. 3 Confluire. ~ unirsi. <> separarsi. 4 Trovarsi d'accordo, avere gli stessi gusti. ~ intendersi. <> discordare. 
 X   v. tr., intr., intr. pron. e rifl. to meet. 
 @   deriv. da incontra, variante di incontro

\incontràrio, sm. Solo nella locuzione all'incontrario, al contrario. 

\incontrastàbile, agg. 1 Che non si può contrastare. ~ indiscutibile. <> incerto. 2 Ineluttabile. ~ inevitabile. <> controllabile. 
 X   agg. indisputable, incontrovertible. 

\incontrastàto, agg. Non contrastato. ~ indubbio. <> avversato. 

\incóntro, avv. e sm. avv. 1 Alla volta. ~ verso. 2 Di fronte. ~ dirimpetto. 3 Al contrario. ~ invece. 4 Nella locuzione incontro a, in direzione; contro. 
sm. 1 L'incontrare, l'incontrarsi. è stato un incontro casuale 2 Gara sportiva. ~ competizione. 3 Convegno, meeting, raduno. ~ riunione. 4 Punto in cui due cose si incontrano. 5 Appuntamento. ~ abboccamento. 6 Scontro tra belliggeranti. l'incontro avvenne nelle acque di Lepanto 7 Circostanza, caso. ~ occasione. 8 Favore. ~ successo. 
 X   avv. 1 (verso) towards. 2 (contro) against. sm. 1 meeting. 2 (sport) meeting, match. 

\Incontro al dolore Poema di Ch'ü Yüan (IV sec. a. C.). 

\Incontro improvviso Dramma giocoso in due atti di F. J. Haydn, libretto di C. Friberth (Eszterh´za, 1775). 

\incontrollàbile, agg. 1 Che non si può tenere sotto controllo. ~ travolgente. <> governabile. 2 Che non si può verificare. ~ inaccertabile. <> comprovabile. 

\incontrollàto, agg. 1 Che non è sotto controllo. ~ impulsivo. <> misurato. 2 Che non è stato verificato. ~ incerto. <> attendibile. 

\incontrovèrso, agg. Non controverso. 

\incontrovertìbile, agg. Che non si può discutere o negare; indiscutibile, innegabile. ~ incontrastabile. <> opinabile. 
 X   agg. incontrovertible. 

\incontrovertibilità, sf. L'essere incontrovertibile. ~ inconfutabilità. 

\incontrovertibilménte, avv. In modo incontrovertibile; inconfutabilmente, indiscutibilmente, innegabilmente, incontrastabilmente, sicuramente. ~ certamente. 

\inconveniènte, agg. e sm. agg. Non conveniente; inopportuno, inadatto. ~ sconveniente. <> conveniente. 
sm. 1 Avvenimento spiacevole; imprevisto, intralcio. ~ contrattempo. 2 Lieve danno. ~ guaio. 3 Ostacolo non insormontabile. ~ difficoltà. 
 X   sm. hitch, mishap, drawback. 

\inconveniènza, sf. Sconvenienza. 

\inconvertìbile, agg. Che non può essere messo in dubbio o negato; incontrastabile. ~ indiscutibile. <> dubbio. 

\inconvertibilità, sf. L'essere incontrovertibile. ~ sicurezza. <> incertezza. 

\incoraggiaménto, sm. L'incoraggiare e l'effetto. ~ sprone. <> dissuasione. 
 X   sm. encouragement. 

\incoraggiànte, agg. Che incoraggia; confortante, stimolante. ~ corroborante. <> avvilente. 

\incoraggiàre, v. v. tr. 1 Dare coraggio, infondere in qualcuno volontà e fiducia; confortare, rincuorare, rianimare. ~ consolare. <> demoralizzare. 2 Secondare, stimolare, favorire, promuovere. ~ incentivare. <> avversare. 
v. intr. pron. Prendere coraggio, acquistare fiducia. ~ confortarsi. <> deprimersi. 
 X   v. tr. to encourage. 
 @   da in-+ deriv. da coraggio. 

\incoraggiatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi incoraggia. 

\incordàre, v. v. tr. Mettere le corde a uno strumento musicale o a un attrezzo. 
v. intr. pron. Irrigidirsi. 

\incordatùra, sf. 1 L'incordare, l'essere incordato. 2 Irrigidimento dei muscoli. 3 Il complesso delle corde di uno strumento musicale o di un attrezzo. 

\incornàre, v. v. tr. 1 Colpire o ferire con le corna. 2 Tradire il proprio partner. 3 Afferrare per le corna. 
v. intr. pron. Ostinarsi, accanirsi, intestardirsi. ~ incaponirsi. 

\incornàta, sf. Colpo dato con le corna. 

\incorniciàre, v. tr. 1 Mettere in cornice. 2 Contornare con una cornice. ~ ornare. 3 Mettere in risalto. 
 X   v. tr. to frame. 

\incorniciatùra, sf. 1 L'incorniciare. 2 Cornice. 

\incoronaménto, sm. Incoronazione. 

\incoronàre, v. v. tr. 1 Cingere con una corona. ~ coronare. 2 Inghirlandare. 3 Ornare come una corona. 4 Eleggere, proclamare. ~ dichiarare. 5 Mettere il segno di corona sopra una nota. 
v. rifl. 1 Cingersi con una corona. 2 Proclamarsi. ~ eleggersi. 
 X   v. tr. to crown. 
 @   da in-+ deriv. da corona. 

\incoronazióne, sf. 1 Atto dell'incoronare. 2 Cerimonia solenne durante la quale viene conferita a qualcuno una dignità tramite l'imposizione sul capo di una corona. 
 X   sf. coronation. 

\Incoronazione Romanzo di J. Donoso (1957). 

\Incoronazione di Poppea, L Opera in un prologo e tre atti di C. Monteverdi, libretto di G. F. Busenello (Venezia, 1643). 

\incorporaménto, sm. L'incorporare. ~ conglobamento. 

\incorporànte, agg. Riferito a quelle lingue in cui alcune parole di una frase si fondono con la radice verbale costituendo un'unica voce. 

\incorporàre, v. v. tr. 1 Mescolare insieme più elementi formando un solo corpo. ~ amalgamare. <> separare. 2 Annettere, aggregare, conglobare, comprendere. ~ aggiungere. <> scorporare. 3 Assorbire in sé. ~ assimilare. <> smembrare. 
v. rifl. rec. Unirsi in un tutto omogeneo. ~ amalgamarsi. 
 X   v. tr. 1 to incorporate. 2 (annettere) to annex. 3 (amalgamare) to mix in. 
 @   lat. tardo incorporare, comp. da in-+ deriv. da corpus,-oris corpo. 

\incorporazióne, sf. L'incorporare, l'incorporarsi. 

\incorporeità, sf. L'essere incorporeo. ~ spiritualità. 

\incorpòreo, agg. Privo di corpo; etereo, spirituale, astratto. ~ immateriale. <> corporeo. 

\incorreggìbile, agg. 1 Che non si può più correggere; inveterato, incallito, ostinato. ~ indocile. <> correggibile. 2 Che non si riesce a migliorare. ~ irrecuperabile, recidivo. <> emendabile. 
 X   agg. incorrigible. 

\incorreggibilità, sf. L'essere incorreggibile. ~ ostinazione. 

\incorreggibilménte, avv. In modo incorreggibile; ostinatamente. ~ irriducibilmente. 

\incórrere, v. v. tr. Commettere, incappare. ~ subire. <> sfuggire. 
v. intr. Andare a finire in qualcosa di nocivo, di fastidioso, di noioso. 
 X   v. intr. 1 to incur. 2 (incorrere in) to meet with. 

\incorrótto, agg. 1 Non corrotto, che non ha subito alterazioni. ~ intatto. <> guasto. 2 Che non si è lasciato corrompere. ~ retto. <> corrotto. 3 Incontaminato, illibato. ~ puro. <> contaminato. 

\incorruttìbile, agg. 1 Non corruttibile, non alterato; sano. ~ incorrotto. <> alterabile. 2 Corretto. ~ integro. <> guasto. 3 Che non si lascia corrompere. ~ onesto. <> corruttibile. 

\incorruttibilità, sf. L'essere incorruttibile. <> corruttibilità. 

\incorsàre, v. tr. Introdurre il filo di ordito nelle maglie del liccio che ne comanda l'evoluzione. 

\incorsatóio, sm. Pialletta che il falegname e il parchettista usano per ricavare le scanalature delle porte, delle finestre e delle tavolette di legno. 

\incosciènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Privo di coscienza. ~ esanime. <> cosciente. 2 Privo di consapevolezza di sé. ~ inconsapevole. <> conscio. era incosciente dei rischi a cui andava incontro. 3 Di chi agisce in modo sconsiderato; incauto, sventato, improvvido. ~ irresponsabile. <> coscienzioso. sei una persona incosciente a guidare in questo modo pericoloso. 4 Non registrato dalla coscienza; inconsapevole. ~ inconscio. 
sm. e sf. Persona incosciente. ~ irresponsabile, scriteriato. 
 X   agg. 1 unconscious. 2 (incauto) reckless. 
 @   da in-+ cosciente

\incoscienteménte, avv. In modo incosciente. ~ sconsideratamente, inconsapevolmente. 

\incosciènza, sf. 1 Mancanza di coscienza, perdita di sensi. 2 L'essere incosciente; sconsideratezza. ~ irresponsabilità. <> consapevolezza. 3 Azione da incosciente. ~ imprudenza. <> cognizione. 
 X   sf. unconsciousness, recklessness. 
Situazione caratterizzata da uno stato comatoso in cui il soggetto tende a non risvegliarsi. A seconda del grado di profondità dell'incoscienza, vi sono diversi livelli di coma. Le condizioni che possono determinarlo sono le più varie (traumi, malattie metaboliche come il diabete, patologie cardiovascolari, stati infettivi, overdose da oppiacei, sostanze tossiche come l'ossido di carbonio ecc.). La situazione può presentarsi molto grave con il soggetto incosciente e in arresto cardio-respiratorio. Occorre richiedere immediatamente l'invio di mezzi di soccorso e nel frattempo controllare lo stato di coscienza del soggetto e la pervietà delle vie aeree. Se vi sono le condizioni, si devono mettere in atto le manovre di rianimazione cardio-polmonare. 

\incostànte, agg., sm. e sf. agg. 1 Non costante; mutevole. ~ instabile. <> immutabile. 2 Volubile. ~ leggero. <> tenace, costante. 
sm. e sf. Persona incostante. 
 X   agg. fickle, inconstant. 

\incostànza, sf. L'essere incostante. ~ instabilità. <> perseveranza. 
 @   lat. incostantia. 

\incostituzionàle, agg. Contrario alle norme sancite dalla costituzione dello stato. ~ illegale. <> costituzionale. 
 X   agg. unconstitutional. 

\incostituzionalità, sf. L'essere incostituzionale. ~ legalità. <> costituzionalità. 

\incostituzionalménte, avv. In modo incostituzionale. ~ illegalmente. <> costituzionalmente. 

\incravattàre, v. tr. 1 Fornire la cravatta. 2 Prendere per la gola. 

\incravattàto, agg. Con la cravatta. 

\increànza, sf. Mancanza di educazione. 

\increàto, agg. Della natura divina, non creato. 

\incredìbile, agg. 1 Non credibile, difficile o impossibile da credere; inconcepibile, inaccettabile, inverosimile. ~ inimmaginabile. <> verosimile. 2 Strabiliante, meraviglioso, formidabile. ~ favoloso. 3 Spaventoso. ~ orribile. 
 X   agg. incredible, unbelievable. 

\Incredibile e triste storia della candida Eréndira e di sua nonna snaturata, L' Racconto di G. García M´rquez (1972). 

\incredibilità, sf. L'essere incredibile. 

\incredulità, sf. 1 L'essere incredulo. ~ scetticismo. 2 Mancanza di fede. ~ miscredenza. 

\incrèdulo, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non crede, diffidente, dubbioso. ~ scettico. <> fiducioso. 2 Privo di fede religiosa. ~ miscredente. <> fedele. 
sm. e sf. Miscredente. ~ ateo. <> credente. 
 X   agg. incredulous, disbelieving. 

\incrementàle, agg. Solo nella locuzione rapporto incrementale, usata in matematica per indicare il rapporto Δy/Δx tra l'incremento Δy di una funzione y=f(x) e il relativo incremento Δx della variabile indipendente x

\incrementàre, v. tr. 1 Dare incremento, accrescere, ingrandire. ~ aumentare. <> ridurre. 2 Far prosperare. ~ sviluppare, potenziare. <> limitare. 
 X   v. tr. 1 to increase. 2 (sviluppare) to promote. 
 @   lat. tardo incrementare, deriv. da incrementum. 

\increménto, sm. 1 Accrescimento. ~ aumento. <> riduzione. 2 Crescita. ~ sviluppo. <> calo. 3 Differenza in positivo di due valori di una stessa variabile. <> decremento. 
 X   sm. 1 increase. 2 (sviluppo) development. 
 @   lat. incrementum, deriv. da increscere svilupparsi. 

\incréscere, v. intr. Rincrescere. ~ dispiacere. 

\incresciosaménte, avv. In modo increscioso. 

\increscióso, agg. 1 Molesto, spiacevole, sgradevole, fastidioso. ~ deprecabile. <> gradevole. 2 Sfortunato. ~ malaugurato. <> auspicato. 
 X   agg. regrettable. 

\increspaménto, agg. L'increspare e l'incresparsi. 

\increspàre, v. v. tr. 1 Ridurre in crespe, arricciare. ~ ondulare. <> lisciare. 2 Rendere crespo, contrarre. ~ raggrinzire. <> distendere. 3 Di fronte, corrugarla. ~ aggrottare. 
v. intr. pron. 1 Coprirsi di crespe. ~ arricciarsi. 2 Diventare crespo. ~ raggrinzirsi. 
 X   v. intr. pron. 1 to wrinkle. 2 (capelli) to go frizzy. 3 (onde) to ripple. 

\increspàto, agg. 1 Pieno di crespe. ~ contratto. 2 Fatto a crespe. ~ arricciato. 

\increspatóre, sm. Meccanismo applicato ai piedini macchine da cucire che permette di avanzare di tratti più o meno brevi il tessuto da increspare fissandolo con una cucitura. 

\increspatùra, sf. 1 L'increspare, l'incresparsi, l'essere increspato. 2 Insieme di crespe o pieghe. 

\incretiniménto, sm. L'incretinire, l'incretinirsi. 

\incretinìre, v. v. tr. Rendere cretino. ~ rimbecillire. 
v. intr. e intr. pron. Diventare cretino. ~ incitrullirsi. 

\increzióne, sf. Secrezione interna. <> escrezione. 

\incriminàbile, agg. 1 Che si può incriminare. 2 Che si deve incriminare. 

\incriminàre, v. tr. 1 Incolpare di qualche reato; denunciare. ~ accusare. <> scagionare. 2 Colpevolizzare. <> assolvere. 
 X   v. tr. to indict, to charge. 

\incriminàto, agg. 1 Di persona, incolpato di reato. ~ accusato. si trattava di una persona incriminata per analoghi reati in precedenza. 2 Usato per commettere un reato o considerato corpo del reato. l'oggetto incriminato non è stato ancora trovato. 3 Oggetto di critiche. ~ censurabile. 
 @   p.p. di incriminare

\incriminazióne, sf. L'incriminare. ~ accusa. <> proscioglimento. 
 X   sf. indictment, charge. 

\incrinàre, v. v. tr. 1 Produrre una fenditura, una crepa in un oggetto senza romperlo. ~ scalfire. 2 Compromettere, intaccare. ~ danneggiare. <> rinsaldare. 
v. intr. pron. 1 Fendersi. 2 Guastarsi. ~ rovinarsi. <> rinvigorirsi. 
 X   v. tr. 1 to crack. 2 (danneggiare) to damage. v. intr. pron. 1 to crack. 2 (deteriorare) to deteriorate. 

\incrinatùra, sf. 1 L'incrinare, l'incrinarsi. 2 Il segno dell'incrinatura. ~ fenditura. 3 Alterazione. ~ mutamento. 
 X   sf. 1 crack. 2 (fig.) rift. 

\incrinoscòpio, sm. Strumento simile al metalloscopio che consente di rilevare le incrinature o le piccole cavità all'interno dei materiali metallici. 

\incrociàre, v. v. tr. 1 Disporre due cose in modo che formino una croce. incrociare le spade, sfidarsi a duello. 2 Attraversare trasversalmente. ~ intersecare. 3 Accoppiare animali o piante di razza o varietà diversa. ~ accoppiare, innestare. 4 Incontrare qualcuno. ~ incocciare. 5 Incontrare qualcosa provenendo dalla direzione opposta. aveva incrociato sulla strada una processione
v. intr. Navigare o volare in varie direzioni rimanendo in una determinata zona. 
v. rifl. rec. 1 Attraversarsi a croce. ~ intersecarsi. 2 Incontrarsi in un luogo provenendo da direzioni opposte. il monumento si trova nella piazza in cui si incrociano i due viali principali. 3 Accoppiarsi con un individuo di razza o specie diversa. 
 X   v. tr. to cross. v. intr. (naut.) to cruise. v. rifl. 1 to intersect. 2 (strade) to cross. 3 (incrociare le braccia) to fold one's arms. 
 @   da in-+ deriv. da croce

\incrociàto, agg. 1 Disposto a forma di croce. 2 Incrociato trasversalmente. 3 Che ha subito un incrocio. 

\incrociatóre, sm. Nave da guerra veloce di medio tonnellaggio. 
 X   sm. cruiser. 

\Incrociatore Potemkin, L' (La corazzata Potemkin) Film drammatico, russo (1925). Regia di Sergej Mikhailovic Eisenstein. Interpreti: Alexander Antonov, Vladimir Barski, Grigori Alexandrov. Titolo originale: Bronenosec Potëmkin 

\incrociatùra, sf. 1 L'incrociare, l'incrociarsi, l'essere incrociato. 2 Il punto in cui due cose si incrociano. 

\incrocicchiàre, v. tr. Incrociarsi disordinato di oggetti lunghi e sottili. 

\incrócio, sm. 1 Incrociatura. 2 Punto in cui due strade si intersecano. ~ crocevia. 3 Accoppiamento di razze animali e di varietà vegetali diverse. 4 Il prodotto dell'incrocio di razze o varietà diverse. ~ ibrido. l'incrocio ottenuto si mostrò più resistente
 X   sm. 1 crossing, intersection. 2 (strade) crossroads. 3 (bot., zool.) cross. 
 @   deriv. da incrociare

\incrodàrsi, v. intr. pron. Rimanere bloccato su una parete durante un'arrampicata. 

\incrollàbile, agg. 1 Che non può crollare. ~ resistente. <> instabile. 2 Molto saldo; fermo. ~ inattaccabile. <> vacillante. 
 X   agg. unshakeable. 

\incrollabilménte, avv. In modo incrollabile. ~ saldamente. 

\incrostaménto, sm. Incrostatura. 

\incrostàre, v. v. tr. 1 Coprire con uno strato simile a una crosta; otturare. 2 Rivestire o ornare un oggetto con materiale pregiato o prezioso. 
v. intr. pron. Coprirsi di uno strato simile a una crosta. 
 X   v. tr. to encrust. 

\incrostatùra, sf. L'incrostare, l'incrostarsi, l'essere incrostato. ~ incrostamento. 

\incrostazióne, sf. 1 L'incrostare, l'incrostarsi, l'essere incrostato. 2 Formazione di uno strato simile a una crosta su una superficie. ~ sedimento. le incrostazioni di calcare stavano ostruendo i tubi. 3 Tecnica di decorazione di oggetti con materiale pregiato e il materiale usato per decorare. 
 @   lat. tardo incrustatio,-onis

\incrudeliménto, sm. 1 L'incrudelire. 2 Il diventare crudele. 

\incrudelìre, v. v. tr. Rendere crudele. 
v. intr. 1 Diventare crudele. 2 Infierire. ~ accanirsi. 
v. intr. pron. Diventare crudele. 

\incrudiménto, sm. L'incrudire, l'incrudirsi. 

\incrudìre, v. v. tr. 1 Rendere crudo. 2 Sottoporre a incrudimento. 
v. intr. 1 Diventare crudo, rigido. 2 Di legumi, indurire per una cottura interrotta. 3 Di metallo, aumentarne la durezza, l'elasticità e la resistenza mediante opportune lavorazioni meccaniche. 

\incruènto, agg. Non sanguinoso, senza colpo ferire. <> cruento. 

\incubàre, v. tr. Sottoporre a incubazione. ~ covare. <> esplodere, manifestarsi. 

\incubatòio, sm. Locale che ospita impianti per incubazione. 

\incubatrìce, sf. 1 Apparecchiatura per fornire calore ai bambini nati prematuramente. 2 Apparecchiatura per la cova artificiale delle uova. 
 X   sf. incubator. 

\incubazióne, sf. 1 Periodo di sviluppo del nuovo individuo nell'uovo. 2 Periodo di tempo che intercorre tra il contagio e le prime manifestazioni di una malattia infettiva. ~ latenza. 3 Periodo di maturazione che precede un evento. ~ preparazione. 
 @   lat. incubatio,-onis, deriv. da incubare. 
In zoologia è il tempo necessario affinché dall'uovo deposto si sviluppi, in seguito a cure particolari e in determinate circostanze, l'embrione. Negli Uccelli rappresenta il tempo in cui la femmina cova le uova deposte. In alcune specie di Pesci e di Anfibi è il maschio a occuparsi delle uova fino alla loro schiusa. 

\ìncubo, sm. 1 Sogno angoscioso. 2 Pensiero angoscioso, inquietante; ossessione, preoccupazione. ~ tormento. 
 X   sm. nightmare. 
 @   lat. tardo incubus. 

\Incùdine Comune in provincia di Brescia (478 ab., CAP 25040, TEL. 0364). 

\incùdine, sf. 1 Grosso blocco di acciaio su cui si battono e si foggiano i metalli. 2 Qualsiasi attrezzo o parte di macchina che serva come base d'appoggio dei pezzi per lavorazioni mediante percussione. 3 In anatomia indica uno dei tre ossicini nell'orecchio medio, avente la forma di un'incudine. Gli altri due ossicini sono il martello e la staffa. 
 X   sf. anvil. 

\inculcàre, v. tr. 1 Imprimere bene nella mente, nell'animo; trasfondere, comunicare. ~ istillare. 2 Conficcare. ~ ficcare. <> rimuovere. 
 X   v. tr. to inculcate. 

\incultùra, sf. Mancanza di cultura. ~ ignoranza. 

\inculturazióne, sf. Processo per il quale un gruppo umano isolatosi, perde col tempo le proprie acquisizioni culturali. 
 X   sf. enculturation. 

\incunàbolo, sm. Libro stampato poco dopo l'invenzione della stampa. 

\incuneàre, v. v. tr. Inserire a guisa di cuneo; introdurre, conficcare. ~ incastrare. <> estrarre. 
v. intr. pron. Inserirsi profondamente in qualcosa come un cuneo; introdursi, infilarsi. ~ penetrare. <> sfilarsi. 

\incuòcere, v. tr. Riscaldare bruciando. 

\incupìre, v. v. tr. Rendere cupo. ~ scurire. <> allietare. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare cupo o più cupo; scurirsi, oscurarsi. ~ annerirsi. <> schiarirsi. 2 Intristirsi, immalinconirsi. ~ deprimersi. <> rasserenarsi. 

\incuràbile, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non si può curare. ~ insanabile. <> guaribile. 2 Incorreggibile, incallito. ~ impenitente. <> correggibile. 
sm. e sf. Malato affetto da malattia incurabile. 
 X   agg. incurable. 
 @   da in-+ curabile. 

\incurabilità, sf. L'essere incurabile. 

\incurànte, agg. Di persona che non si cura delle cose anche se la riguardano direttamente; negligente. ~ noncurante. <> meticoloso. 
 X   agg. heedless, careless. 

\incurànza, sf. Mancanza di interessi. 

\incùria, sf. Mancanza di cura; trascuratezza, negligenza, trasandatezza. ~ sciatteria. <> sollecitudine. 
 X   sf. negligence. 

\incuriosìre, v. v. tr. Destare curiosità; appassionare, sollecitare. ~ interessare. 
v. intr. pron. Diventare curioso. ~ appassionarsi. 
 X   v. tr. to make curious. v. intr. pron. to become curious. 

\incursióne, sf. 1 Rapida azione di guerra in territorio nemico. ~ irruzione. <> ritirata. 2 Arrivo inatteso e poco gradito di molte persone insieme. ~ invasione. 3 Rapida azione ai danni di qualcuno. ~ blitz. 4 Ricerca o attività compiuta in un campo diverso dall'usuale. 
 X   sf. raid. 

\incursóre, agg. e sm. agg. Che compie incursioni; che è addestrato a compiere incursioni. 
sm. Membri di corpi speciali delle forze armate destinate alle operazioni di assalto sul territorio nemico o occupato dal nemico. 

\incurvaménto, sm. L'incurvare e l'incurvarsi. 

\incurvàre, v. v. tr. Piegare secondo una linea curva, rendere curvo; flettere, inarcare, inchinare. ~ curvare. <> stendere. 
v. intr. pron. 1 Diventare curvo; piegarsi, chinarsi. ~ arcuarsi. <> drizzarsi. 2 Ingobbirsi. 
 X   v. tr. e intr. pron. to curve, to bend. 
 @   lat. incurvare, deriv. da incurvus ricurvo. 

\Incurvariidi, o Incurvaridi Famiglia di Insetti Lepidotteri Eteroneuri con larve che si trasformano da minatrici a abitanti di astucci di seta e di frammenti di vegetali. 

\incurvatùra, sf. Incurvamento. 

\incurvìre, v. v. tr. Rendere curvo. ~ incurvare. 
v. intr. pron. Divenire curvo, incurvarsi. ~ inchinarsi. 

\incùso, agg. Riferito a monete coniate in alcune città della Magna Grecia verso la metà del VI sec. a. C. che avevano la caratteristica di riprodurre a rovescio in incavo la stessa immagine del diritto. Si pensa che questa tecnica fosse stata inventata da Pitagora. 

\incustodìto, agg. Non custodito, senza custodia; abbandonato. ~ indifeso. <> custodito. 
 X   agg. unguarded, unattended. 

\incùtere, v. tr. Provocare un determinato sentimento; suscitare, trasfondere, provocare. ~ infondere. 
 X   v. tr. 1 to inspire, to arouse. 2 (incutere timore) to strike fear. 
 @   lat. incutere, comp. da in-+ quatere scuotere. 

\indacàno, sm. Sale potassico dell'acido indossilfosforico. 
Indacano vegetale 
Glucoside estratto dalle piante del genere Indigofera. È il costituente della sostanza madre dell'indaco naturale. 

\ìndaco, agg. e sm. agg. invar. Che ha il colore dell'indaco. 
sm. 1 Sostanza colorante di colore azzurro-violaceo. 2 Il colore dell'indaco, uno dei sette dello spettro solare. 
 X   sm. indigo. 

\indaffaràto, agg. Che ha molte cose da fare. ~ affaccendato. <> disponibile. 
 X   agg. busy. 

\indagàbile, agg. Che si può indagare. 

\indagàre, v. v. tr. 1 Cercare di chiarire mediante ricerche. ~ sondare. 2 Cercare di sapere; studiare. ~ analizzare. 3 Curiosare. ~ spiare. 
v. intr. pron. Fare indagini. ~ investigare. 
 X   to inquire, to investigate. 
 @   lat. indagare cacciare. 

\indagàto, agg. e sm. agg. Analizzato, studiato, investigato. 
sm. Persona indagata. 

\indagatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi indaga. 

\indàgine, sf. 1 Ricerca attenta e minuziosa; investigazione, ricerca, sondaggio, ricognizione, ispezione. ~ inchiesta. 2 Studio, analisi. ~ osservazione. 
 X   sf. 1 inquiry, investigation. 2 (ricerca) research, survey, study. 

\Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto Film poliziesco, italiano (1970). Regia di Elio Petri. Interpreti: Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Gianni Santuccio. 

\Indals Fiume (420 km) della Svezia. Nasce presso il confine norvegese e sfocia nel golfo di Botnia. 

\indantrène, sm. Denominazione generica per indicare sostanza coloranti che sono preparate trattando un amminoantrachinone con soda caustica a caldo. 

\indàrno, avv. Invano. ~ inutilmente. 

\indebitaménte, avv. Ingiustamente, illegalmente, impropriamente. ~ illecitamente. 

\indebitaménto, sm. 1 L'indebitare, l'essere indebitato. 2 Il debito. 

\indebitàre, v. v. tr. Riempire di debiti. 
v. rifl. 1 Fare debiti. ~ impegnarsi. <> sdebitarsi. 2 Andare in fallimento. ~ fallire. 
 X   v. rifl. to get into debt, to run into debt. 

\indébito, agg. e sm. agg. 1 Non dovuto. ~ illegittimo. <> dovuto. 2 Ingiusto, infondato. ~ immeritato. <> giusto. 3 Abusivo, illegittimo. ~ illecito. <> legittimo. 
sm. Importo non dovuto. 
 X   agg. unlawful, undue, undeserved. 

\indeboliménto, sm. 1 L'indebolire, l'indebolirsi. ~ sfinimento. <> fortificazione. 2 Procedimento di riduzione dell'annerimento di un negativo. 3 Fenomeno per cui il fonema viene articolato meno distintamente. 

\indebolìre, v. v. tr. Rendere debole; debilitare, fiaccare, sfibrare, esaurire, provare. ~ infiacchire. <> rinvigorire. 
v. intr. pron. 1 Diventare debole; sfinirsi, consumarsi, deperire. ~ svigorirsi. <> rafforzarsi. 2 Affievolirsi, attenuarsi. ~ esaurirsi. 
 X   v. tr. e intr. pron. to weaken. 
 @   da in-+ deriv. da debole. 

\indebolìto, agg. 1 Che è diventato debole; affaticato, sfinito, debilitato. ~ spossato. 2 Affievolito. ~ attenuato. 

\indecènte, agg. 1 Non conforme al pudore; indecoroso. ~ sconveniente. <> decente. 2 Sudicio. ~ sporco. <> dignitoso. 
 X   agg. indecent. 

\indecenteménte, avv. In modo indecente; oscenamente, sconvenientemente. ~ indecorosamente. 

\indecènza, sf. 1 L'essere indecente. 2 Atto o detto indecente. ~ oscenità. <> decenza. 
 X   sf. indecency. 
 @   lat. indecentia. 

\indecifràbile, agg. 1 Che non si può decifrare; inintelligibile. ~ incomprensibile. <> chiaro. 2 Ermetico, enigmatico. ~ imperscrutabile. <> palese. 

\indecisióne, sf. Mancanza di decisione, di risolutezza. ~ perplessità. <> decisione. 

\indecìso, agg. 1 Non deciso; sfumato. ~ impreciso. <> nitido. 2 Incerto, timido, insicuro, irresoluto, esitante, perplesso. ~ titubante. <> risoluto. 3 Ondeggiante. ~ fluttuante. 
 X   agg. 1 (irresoluto) undecided. 2 (insicuro) indecisive. 

\indeclinàbile, agg. 1 Che non si può declinare. ~ invariabile, fisso. <> declinabile. 2 Che non si può evitare o scansare. ~ imprescindibile. <> facoltativo, opzionale. 

\indeclinabilità, sf. L'essere indeclinabile. <> declinabilità. 

\indecorosaménte, avv. In modo indecoroso; sconvenientemente. ~ indecentemente. 

\indecoróso, agg. Contrario al decoro, alla dignità; vergognoso, indecente. ~ sconcio. <> esemplare. 

\indefessaménte, avv. In modo indefesso, instancabilmente. ~ infaticabilmente. 

\indefèsso, agg. Infaticabile, instancabile. ~ assiduo. <> discontinuo. 
 X   agg. indefatigable, untiring. 

\indefettìbile, agg. 1 Che non può sbagliare. 2 Che non può fare difetto, venir meno. 

\indefettibilità, sf. 1 Qualità di ciò che è indefettibile. 2 Proprietà soprannaturale della chiesa di durare fino alla fine del mondo senza alcuna modifica sostanziale. 

\indefinìbile, agg. 1 Che non si può esprimere con una definizione. ~ vago. <> definibile. 2 Inqualificabile. ~ riprovevole. 3 Difficile da spiegare e da comprendere. ~ incomprensibile. <> spiegabile. 4 Di persona, indecifrabile. 
 X   agg. indefinable. 

\indefinibilità, sf. L'essere indefinibile. 

\indefinitaménte, avv. 1 In modo indefinito, senza termine o conclusione. ~ indeterminatamente. 2 Per un tempo indeterminato. 

\indefinitézza, sf. L'essere indefinito. 

\indefinìto, agg. e sm. agg. 1 Non definito. ~ generico. 2 In grammatica, indeterminato. pronomi indefiniti. 3 Non rappresentabile o esprimibile con chiarezza; vago, sfumato. ~ impreciso. <> distinto. era solito esprimere dei concetti indefiniti. 4 In sospeso. ~ irrisolto. esistevano ancora delle questioni indefinite di cui occuparsi. 5 Che non ha o di cui non si conosce il limite. 
sm. Ciò che non può essere determinato. 
 X   agg. indefinite, undefined. 
 @   lat. tardo indefinitus, comp. da in-+ definitus, p.p. di definire delimitare. 
Integrazione indefinita     +  

\indeformàbile, agg. Che non si deforma. <> deformabile. 
 X   agg. shape-retaining. 

\indeformabilità, sf. L'essere indeformabile. <> deformabilità. 

\indegnità, sf. 1 L'essere indegno. ~ indecenza. <> nobiltà. 2 Azione indegna. ~ scandalo. 

\indégno, agg. e sm. agg. 1 Che non è degno. ~ immeritevole. <> lodevole. non poteva che ritenerlo indegno di un simile onore. 2 Non conveniente perché inferiore o avvilente; infame, turpe, spregevole, deplorevole. ~ vergognoso. <> degno, meritevole. era una scelta indegna. 3 Altero. ~ sdegnoso. 4 Che non può beneficiare di una donazione o di una successione. 
sm. 1 Persona indegna. 2 Chi non può beneficiare di una donazione o di una successione. 
 X   agg. 1 unworthy. 2 (atto) shameful. 3 (cosa) base. 
 @   lat. indignus, comp. da in-+ dignus degno. 

\indeiscènte, agg. Di frutto che, giunto a maturità, non si apre per lasciare uscire i semi. 

\indeiscènza, sf. L'essere indeiscente. 

\indelèbile, agg. 1 Che non si cancella; eterno, permanente. ~ incancellabile. <> cancellabile. 2 Indimenticabile. ~ profondo, duraturo. <> fugace, transitorio. 
 X   agg. indelible. 

\indelebilménte, avv. In modo indelebile. ~ indistruttibilmente. 

\indelibàto, agg. 1 Non assaporato. 2 Intatto. ~ illibato. 

\indeliberàto, agg. Riferito a un'azione non premeditata. 

\indelicataménte, avv. In modo indelicato; indiscretamente, scorrettamente. ~ sgarbatamente. 

\indelicatézza, sf. 1 L'essere indelicato. ~ indiscrezione. <> attenzione, gentilezza. 2 Atto indelicato. ~ scortesia. <> cortesia. 
 X   sf. tactlessness. 

\indelicàto, agg. Che non ha scrupoli di decenza o di onestà; sconveniente, indiscreto, invadente, grossolano, rozzo. ~ ficcanaso. <> discreto. 
 X   sf. tactless. 

\indemagliàbile, agg. Che non si smaglia o che si smaglia difficilmente. 

\indemaniàre, v. tr. Dichiarare demaniale, trasferire al demanio. 

\indemoniàre, v. v. tr. 1 Di demonio, invasare. ~ possedere. 2 Far adirare. ~ infiammare. 
v. intr. e intr. pron. 1 Essere invasato dal demonio. 2 Diventare furibondo. ~ infuriarsi. 

\indemoniàto, agg. e sm. 1 Di chi è posseduto dal demonio. ~ invasato, ossesso. 2 Di chi è preso da rabbia, da passione furibonda. ~ esagitato, forsennato. <> tranquillo. 3 Di persona molto vivace. ~ ribelle. <> calmo. 
 X   agg. possessed. 

\indène, sm. Idrocarburo che si trova negli oli leggeri del catrame del carbon fossile. 

\indènne, agg. 1 Esente da danni; incolume, intatto, integro. ~ illeso. <> ferito. 2 Incontaminato. ~ immune. <> contagiato. 
 X   agg. uninjured, unharmed, unhurt. 
 @   lat. indemnis, comp. da in-+ deriv. da damnum danno. 

\indennità, sf. 1 Risarcimento di un danno. ~ indennizzo. 2 Compenso dato al dipendente dal datore di lavoro per le spese incontrate. ~ rimborso. 
 X   sf. 1 allowance. 2 (di perdita) indemnity, compensation. 3 (di contingenza) cost-of-living allowance. 
 @   lat. tardo indemnitas,-atis, deriv. da indemnis. 

\indennizzàbile, agg. Che si può o si deve indennizzare. 

\indennizzàre, v. tr. Risarcire dei danni subiti. ~ rifondere. 
 X   v. tr. to indemnify, to compensate. 

\indennìzzo, sm. L'indennizzare; la somma sborsata per indennizzare. ~ risarcimento. 
 X   sm. 1 indemnity, compensation. 2 (richiesta di indennizzo) claim for damages. 

\indentàre, v. tr. 1 L'ingranare dei denti di un meccanismo dentato con quelli di un altro meccanismo. 2 Lo spuntare dei denti dei bambini. 

\indentatùra, sf. Tipo di unione a incastro di due pezzi per mezzo di due o più denti. 

\indéntro, o in déntro, avv. Nella parte più interna. 

\Independence Day Ricorrenza nazionale americana che si festeggia il 4 luglio per commemorare l'anniversario della dichiarazione d'Indipendenza del 1976. 

\Independencia Provincia (43.000 ab.) della Repubblica Dominicana sudoccidentale, capoluogo Jimaní. 

\indeprecàbile, agg. Che non si può allontanare neanche con le preghiere. ~ inevitabile. 

\Inderagiri Fiume (420 km) dell'Indonesia, sull'isola di Sumatra. Sfocia nel mar Cinese Meridionale. 

\inderminataménte, avv. In modo indeterminato; imprecisamente, genericamente, vagamente, indefinitamente. ~ approssimativamente. 

\inderogàbile, agg. Di ciò a cui non si può venir meno, contravvenire. ~ obbligatorio, improrogabile. <> flessibile. 
 X   agg. binding. 

\inderogabilità, sf. L'essere inderogabile. 

\inderogabilménte, avv. In modo inderogabile; obbligatoriamente, perentoriamente. ~ imprescindibilmente. 

\indescrivìbile, agg. 1 Che è impossibile o difficile da descrivere. ~ indicibile. 2 Straordinario. ~ eccezionale. 
 X   agg. indescribable. 

\indescrivilménte, avv. In modo indescrivibile; enormemente, straordinariamente. ~ indicibilmente. 

\indesideràbile, agg., sm. e sf. agg. 1 Non desiderabile, mal accetto. ~ sgradito. <> desiderabile. 2 Di persona la cui permanenza in un luogo è considerata pericolosa per l'ordine pubblico. <> raccomandabile. 
sm. e sf. Persona indesiderabile. 

\indesideràto, agg. Non desiderato, non voluto, non gradito. ~ sgradito. <> desiderato, ambito. 

\indeterminàbile, agg. Che non si può determinare. ~ indefinibile. <> determinabile. 

\indeterminàta, sf. Simbolo, ad es. X, usato per definire polinomi in X come espressioni del tipo anXn+...+a0, senza che esso sia una variabile che indica un generico numero reale. Il concetto viene usato per studiare i polinomi in modo più generale ed astratto di quanto si fa in algebra elementare. Viene, spesso, comunque usato anche come sinonimo di "variabile".

\indeterminatézza, sf. 1 L'essere indeterminato; genericità, approssimazione. ~ indefinitezza. <> determinatezza. 2 Mancanza di decisione. ~ incertezza. <> risolutezza. 

\indeterminatìvo, agg. Che non determina, che non specifica. <> determinativo. 

\indeterminàto, agg. 1 Non determinato; generico, indefinito. ~ imprecisato. <> definito. 2 Incerto, astratto. ~ vago. <> determinato, specifico. 3 Lontano, vaporoso. ~ indistinto. <> nitido.
Forma indeterminata:  → 
Sistema indeterminato:  → 
Successione indeterminata: successione che non ha limite
Serie indeterminata: serie che non ha somma
 X   agg. indeterminate. 

\indeterminazióne, sf. 1 L'essere indeterminato. ~ indeterminatezza. 2 Mancanza di decisione, di risolutezza. ~ irresolutezza. 
Principio di indeterminazione 
Enunciato da W. Heisenserg, afferma che è impossibile misurare precisamente e in modo simultaneo coppie di grandezze fisiche relative ad un dato sistema. 

\indeterminézza, sf. Indeterminazione. 

\indettàre, v. v. tr. Indicare a qualcuno quello che deve dire o fare. ~ imbeccare. 
v. rifl. rec. Accordarsi. 

\indeuropèo => "indoeuropeo" 

\indexing, sm. invar. Operazione di creazione di file di istruzioni che definisce l'ordine con cui si presentano i record di un file di database a esso associato. ~ indicizzazione. 

\ìndi, avv. 1 Da quel luogo, di là. 2 In seguito, dopo, quindi. ~ poi. <> dapprima. 

\Ìndia Stato dell'Asia meridionale, il cui territorio occupa tutta la penisola del Deccan, tra il mare Arabico a ovest e il golfo del Bengala a est, e buona parte dell'Hindustan o bassopiano Indogangetico. Confina col Pakistan a ovest, con Cina, Nepal e Buthan a nord, Birmania e col Bangladesh a nord-est. 
Domina il paese la catena himalayana, nella quale si possono identificare tre fasce: una collinare, pre-himalayana, il Piccolo Himalaya, solcato da valli fittamente popolate (dun), e la fascia centrale dei possenti massicci (il Grande Himalaya). 
Il versante meridionale dell'Himalaya-Karakorum si sviluppa per una fascia larga 200 km, attraversata da valli profonde, culminanti nei grandi massicci del sistema: Nanda Dedi (7.817 m), Kamet (7.756 m), Shilla (7.026 m) e Kangto (7.089 m). 
La zona nord-ovest è detta Kashmir; il versante interno dei rilievi dà sulla grande valle dell'Indo superiore, nella quale svettano le cime del Karakorum e del Ladakh. 
La zona a sud è costituita dalla pianura gangetica. Essa si estende per oltre 1.500 km dalla soglia nordoccidentale che la divide dal bacino dell'Indo sino alla vasta piana del Tiz orientale (Bengala), dove confluiscono le alluvioni del Brahmaputra. 
Ha una superficie di circa mezzo milione di km2 ed è una delle più grandi pianure alluvionali della terra. 
A sud essa è delimitata dai cosiddetti Altopiani centrali che a loro volta si sviluppano nella parte propriamente peninsulare dell'altopiano del Deccan che presenta un profilo piuttosto vario ed è orlato da due allineamenti montuosi periferici; i Ghati orientali e occidentali che orlano la penisola. 
Il fiume principale è il Gange, che scorre tra l'Himalaya e gli Altopiani centrali e ha uno sviluppo complessivo di 2.700 km. 
Il Brahmaputra, che nasce dalla zona tibetana, si riversa nel Gange a 100 km dalla sua foce. Nel territorio indiano rientra anche l'alto corso dell'Indo. 
Nel Deccan i fiumi principali sono il Godavari, il Krishna e il Cauveri; tutti e tre nascono dai Ghati occidentali, si dirigono verso il golfo del Bengala e hanno un regime irregolare dovuto ai monsoni. 
Il clima dell'India è determinato anzitutto dalla posizione tropicale del paese, ma anche dalla sua apertura all'oceano Indiano e dalla presenza della catena himalayana a nord. 
Il clima è caratterizzato dal monsone che inverte la sua direzione ogni sei mesi circa, generando una stagione secca e una umida. La temperatura media oscilla tra 20 e 28 gradi, ma diminuisce di molto nelle regioni montane del nord e del nord-est; l'escursione termica stagionale è comunque minima lungo le coste e più rilevante nelle regioni interne dell'altopiano e lungo il Gange. Frequenti i cicloni nel golfo del Bengala. 
La capitale è Delhi, o più propriamente la parte nuova, a sud della città storica, denominata Nuova Delhi, sorta in funzione del suo ruolo amministrativo. 
Calcutta è la capitale del Bengala occidentale, porto fluviale e città industriale e commerciale, di stampo inglese nella sua parte monumentale. 
La pianura del Gange ospita città importanti per il patrimonio religioso del paese (Varanasi massimo centro religioso dell'induismo e Allahabad, città santa buddhista), oltre a Kanpur e Lucknow, centri industriali. Patna è invece un moderno nodo di comunicazioni. 
Nell'India nordoccidentale e negli altopiani centrali sorgono città storiche: le antiche Jaipur, Ajmer, Udaipur, Jodhpur e Indore, Bhopal, Jabalpur, parzialmente modernizzate dalla linea di comunicazione ferroviaria. 
Nel Deccan, Bombay è una città ricca di industrie di trasformazione e manifatturiere ed è sede di attività culturali e finanziarie. 
Nel Deccan orientale l'insediamento urbano principale è Madras, popolosa e attivissima città portuale e industriale. 
L'agricoltura resta la principale fonte di reddito del paese, anche se la produttività rimane bassa per la persistenza di tecniche arcaiche e la scarsità di mezzi. 
L'India vanta una vasta gamma di colture, di cui alcune hanno grande rilevanza commerciale, essendo largamente esportate. 
L'India detiene notevoli primati di produzione mondiale: è al primo posto per la produzione di tè, al secondo posto per le arachidi, il sesamo, la iuta e per i semi di cotone, e al terzo posto per i semi di lino e per il tabacco. Produce inoltre buoni quantitativi di colza e soia. Tra le piante tessili rilevante è la coltivazione di cotone, canapa e kenaf. Il caffè è coltivato in varie zone montuose del Deccan meridionale. 
Altro prodotto è la canna da zucchero, in parte avviata agli zuccherifici e in parte impiegata nella produzione di una particolare bevanda, il gur. 
Il cereale più largamente coltivato è il riso, seguono frumento, miglio e sorgo che si adattano anche a suoli più poveri e poco irrigati; in misura minore mais e orzo. 
Da citare inoltre le patate, la manioca e le banane, la frutta tropicale, gli agrumi e ortaggi (ceci, fagioli secchi, piselli, lenticchie, cipolle e pomodori). Presente la coltivazione di bambù (importante per la produzione della carta) e ingente quella del caucciù. 
Le foreste forniscono materie pregiate (mogano, tek, sandalo) esportate in tutto il mondo. 
Si allevano bufali, ovini e caprini. I bovini sono utilizzati solo per la produzione di latte, essendone vietato dalla religione induista il consumo di carne. La pesca è svolta con criteri arcaici e di scarso profitto. 
L'India è un paese ricco dal punto di vista minerario e tuttora solo parzialmente sfruttato. Le ingenti riserve di carbone e la presenza di ricchi giacimenti di ferro favoriscono il sorgere della potente industria siderurgica della valle del Damodar, la cosiddetta Ruhr indiana
Numerosi sono gli impianti metallurgici per la lavorazione di alluminio, piombo, rame e zinco. 
Il settore metalmeccanico si articola nella produzione di materiale ferroviario, macchine agricole, autoveicoli, biciclette, motori, materiale elettrico e radio-elettronico. 
In espansione l'industria chimica (fertilizzanti, materie plastiche, prodotti farmaceutici) e petrolchimica. 
L'industria di più antica tradizione è quella tessile, cotoniera e dei lanifici, ma numerosi sono anche gli iutifici e i setifici (famosi sono gli scialli e i tessuti ricamati indiani). Di recente introduzione è la lavorazione delle fibre sintetiche. 
Diffuse ovunque sono le industrie alimentari (complessi molitori, oleifici, lavorazione del tè e del caffè, conservifici di frutta e verdura, zuccherifici, birrifici, manifatture di tabacchi). 
L'industria cinematografica è particolarmente proficua a Bombay, sede di produzione di film di qualità internazionale. 
Il quadro energetico, oltre al carbone, comprende lignite e petrolio. Tra i minerali metalliferi sono ingenti le produzioni di manganese, bauxite, cromite seguite da quelle di rame, piombo, zinco, magnesite, oro, argento, diamanti, tungsteno, uranio; completano il panorama dei maggiori prodotti minerari i fosfati naturali, la mica e il sale. 
È sfruttato anche il potenziale idroelettrico dei fiumi, con la costruzione di dighe, specie nella regione himalayana e nel Deccan. Sono inoltre in funzione tre centrali elettro-nucleari. 
STORIA Durante tutta la preistoria, il subcontinente indiano è abitato da popolazioni negroidi, austroasiatiche o dravidiche e nel bacino dell'Indo (Mehrgarth) si sviluppa la rivoluzione neolitica (IX-VII millennio a. C.). La civiltà dell'Indo (Mohenjo-Daro), urbana e dotata di una scrittura a pittogrammi, è al suo apogeo fra il 2400 e il 1800 a. C. In seguito gli ariani arrivano dall'Asia centrale e colonizzano l'India del nord che adotta la loro lingua, il sanscrito, la loro religione vedica (alla base dell'induismo) e la loro concezione di gerarchia sociale (sistema delle caste). Tra il 1000 e il 900 a. C. si ha la comparsa del ferro. 
L'India entra nella storia all'epoca della vita di Buddha (560-480 a. C.), contemporaneo di Mahav¿Ì¿ra, fondatore del giainismo. Nel 327 a. C. Alessandro il Grande raggiunge l'Indo e vi fonda delle colonie greche. L'impero maurya viene portato al suo apogeo da Asoka (269-232 a. C.) che estende il suo dominio dall'Afghanistan al Deccan e invia missionari buddhisti nell'India del sud e a Ceylon. Nel I sec. d. C. l'India, divisa, subisce l'invasione dei Kusana. 
I Gupta (320-550) favoriscono la rinascita dell'induismo e il re Harsa (606-647) riesce a riunificare temporaneamente il paese. Stabilitisi nell'India del sud, i Pallava (VIII-IX sec.) e poi i Cola (X-XII sec.) esportano la civiltà indiana nell'Asia del sud-est. Il Sind è dominato dagli arabi (VIII sec.) e la vallata dell'Indo cade nelle mani dei Ghaznevidi (XI sec.). 
Nel 1206 viene creato il sultanato di Delhi che si estende dalla vallata del Gange al Deccan; l'India è posta per cinque secoli e mezzo sotto l'egemonia musulmana e vengono creati sultanati autonomi nel Bengala, nel Deccam e nel Gujerat; l'impero di Vijayanagar, al sud, si mobilita per la difesa politica dell'induismo. Nel 1498 il portoghese Vasco de Gama scopre la via delle Indie. Nel 1526 Baber fonda la dinastia Moghul che domina l'India grazie all'esercito, all'amministrazione efficiente e all'attitudine conciliante nei confronti della maggioranza induista. Dopo i brillanti regni di Akbar (1556-1605) e di Shah Giahan (1628-1658), quello di Aurangzeb (1658-1707) prelude al declino. Nel 1600 viene creata la Compagnia Inglese delle Indie orientali e quattro anni più tardi viene fondata la Compagnia Francese delle Indie orientali. Nel 1742 Dupleix sottomette all'influenza francese sei provincie del Deccan. Nel 1763 il trattato di Parigi lascia alla Francia solo una parte dell'India francese; gli inglesi conservano Bombay, Madras e il Bengala. 
W. Hastings organizza la colonizzazione del Bengala (1772-1785) e la Gran Bretagna conquista l'India del sud, la vallata del Gange e Delhi e nel 1849 annette il regno sikh del Punjab. Nel 1858 la Compagnia Inglese delle Indie orientali viene soppressa e l'India è associata alla corona britannica e nel 1876 la regina Vittoria è incoronata imperatrice dell'India. Nel 1885 si ha la fondazione del congresso nazionale indiano. Nel 1906 viene creata la lega musulmana. Negli anni 1920-1922 Gandhi avvia una campagna di disobbedienza civile. Nel 1929 J. Nehru diventa presidente del congresso e nel 1935 il Gouvernment of India Act accorda l'autonomia alle provincie. Nel 1940 la lega musulmana chiede la creazione di uno stato musulmano separato. 
Nel 1947 viene proclamata l'indipendenza e l'India è suddivisa in due stati: il Pakistan e l'Unione Indiana. A seguito di questa suddivisione avvengono scontri violenti e massacri (da 300.000 a 500.000 morti) e un'incredibile migrazione di persone (da dieci a quindici milioni). J. Nehru, primo ministro e presidente del congresso (1947-1964) avvia un programma di sviluppo e opta per il non allineamento. Nel 1948 Gandhi viene assassinato. Nel 1950 la costituzione fa dell'India uno stato federale, laico e parlamentare, composto di stati organizzati su basi etniche e linguistiche. Nel 1962 un conflitto oppone la Cina all'India nel Ladakh e nel 1965 scoppia una seconda guerra indo-pakistana per il controllo del Kashmir. L'India si avvicina all'URSS. Nel 1966 giunge al potere Indira Gandhi e nel 1971 scoppia una terza guerra indo-pakistana a seguito della secessione del Bangladesh. Nel 1984 I. Gandhi viene assassinata da estremisti sikh; le succede il figlio R. Gandhi, ma nel 1989, dopo la sconfitta del partito del congresso alle elezioni, è costretto alle dimissioni. Diventa primo ministro Vishwanat Pratap Singh, leader di una coalizione dei partiti di opposizione. Nel 1992 la distruzione della moschea di Ayodhya (Uttar Pradesh) da parte di militanti nazionalisti indù provoca gravi scontri tra le varie comunità. Dal luglio del 1997 è presidente K. R. Narayanan che affida l'incarico di formare il nuovo governo al vincitore delle elezioni, il leader del partito della destra nazionalista (BJP) A. B. Vaipayee. 
Abitanti-935.700.000 
Superficie-3.287.590 km2 
Densità-284,6 ab./km2 
Capitale-New Delhi 
Governo-Repubblica parlamentare 
Moneta-Rupia indiana 
Lingua-Hindi e inglese 
Religione-Induista, musulmana 

\indiàna, sf. Stoffa di cotone stampata a colori vivaci. 

\Indiàna Stato degli USA dal 1816 situato a sud del lago Michigan. Occupa 94.309 km2 per un totale di 5.713.000 abitanti. Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, con terreno fertile solcato da depositi di epoca glaciale. Ha per capitale Indianapolis, fondata nel 1821 sul fiume White, centro finanziario e industriale dello stato. Lo stato dell'Indiana è caratterizzato da un'economia prevalentemente basata sull'agricoltura (mais, soia, avena, frumento e foraggio). Importante è anche l'attività di allevamento (suini e pollame) con tutte le attività a essa correlate (prodotti caseari e latticini, industria alimentare di prodotti conservati). La ricchezza del sottosuolo (gas naturale e carbone) ha dato impulso alla fiorente industria siderurgica e chimica, alla lavorazione industriale delle ceramiche (grazie alle cave di argilla) e del legname (carta e mobili). Storicamente, fu colonizzato dai francesi nella prima metà del XVIII sec. Come in molte altre parti degli Stati Uniti, le popolazioni native dei pellirosse (che danno il nome allo stato e alla sua capitale) furono vinte e deportate, specialmente a opera del governatore W. Henry Harrison. L'Indiana partecipò alla guerra di secessione americana (1861-1865) dalla parte degli unionisti. A Indianapolis si svolge ogni anno, dal 1911, la leggendaria corsa automobilistica delle 500 miglia. 

\Indiàna (Unione) => "India" 

\Indianapolis Città degli USA (700.500 ab.), capitale dello stato dell'Indiana sul fiume White. Centro industriale (industrie automobilistiche, alimentari, del legno, casearie, tessili, della gomma, della plastica, aeronautiche, chimiche, siderurgiche e meccaniche) e importante mercato del bestiame. Nodo commerciale, cui convergono diciotto linee ferroviarie. Sede arcivescovile cattolica, di varie università, istituti d'arte e del celebre autodromo (500 miglia di Indianapolis che si svolge il 30 maggio di ogni anno e la cui prima edizione ebbe luogo nel 1911). Fondata nel 1821, è capitale dell'Indiana dal 1825. 

\indianìsta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) Studioso di indianistica. 

\indianìstica, sf. Disciplina che studia le lingue, la civiltà e la storia dell'India. 

\Indiàno Costellazione, scoperta da J. Bayer nel 1606, impossibile da osservare dalle latitudini italiane, perché coperta dall'orizzonte; si trova nell'emisfero celeste australe. 

\indiàno, agg. e sm. agg. 1 Dell'India. 2 Degli indiani di America. 
sm. 1 Nativo o abitante dell'India. 2 Complesso delle antiche lingue arie dell'India. 3 Indigeno dell'America del Nord; amerindo. ~ pellerossa. 
 X   agg. e sm. Indian. 
 @   il termine deriva dal nome indios attribuito da C. Colombo agli abitanti delle isole caraibiche da lui ritenute le Indie orientali. 
Guerre indiane 
Sono così indicati i conflitti che nel XIX sec. opposero le popolazioni indiane dell'America settentrionale ai coloni e all'esercito federale degli USA che volevano occupare i territori in cui vivevano le tribù indiane. Gli scontri iniziarono nel 1825 con la guerra contro le cinque tribù del sud, si intensificarono nella seconda metà del secolo (scontro con le popolazioni della regione dei Grandi Laghi del nord nel periodo 1832-1844, contro i seminole in Florida, contro i cherokee, superstiti del sud, contro gli apache nel 1845). Verso il 1860 lo scontro divenne ancora più violento. Gli indiani riportarono solo piccoli successi nella battaglia dell'agosto del 1868 di Fort Kearmy con i sioux guidati da Nuvola Rossa e nella battaglia di Little Big Horn (1876) sempre con i sioux guidati da Cavallo Pazzo e Toro Seduto; l'esercito americano guidato da P. H. Sheridan e W. T. Sherman dimostrò sempre una schiacciante superiorità. Dopo una serie di veri e propri massacri (dei cheyenne nel 1868 a Washita e dei sioux nel 1890 a Wounded Knee) la guerra terminò concludendosi con la distruzione quasi totale della cultura indiana e con la relegazione dei pochi indigeni superstiti nelle riserve. 

\Indiàno, arcipèlago Altra denominazione dell'Insulindia. 

\Indiàno, ocèano È il più piccolo dei tre oceani con 74.900.000 km2 di superficie, circa un quinto di quella totale di tutti gli oceani. Bagna a nord e a nord-est l'Asia, a ovest l'Africa, a sud l'Antartide e a est l'Australia e comunica con l'oceano Atlantico a sud-ovest e con l'oceano Pacifico a sud-est, tramite gli stretti di Malacca, di Sonda e di Torres, i mari di Timor e degli Arafura e il golfo di Carpentaria. Bagna le isole Madagascar, Mascarene, Socotra, Seicelle e Zanzibar, a est dell'Africa; Ceylon, Chagos, Laccadive e Maldive, a sud dell'India; l'Indocina; le isole indonesiane Andamane, Cocos, Christmas e Nicobare che si trovano tra Asia e Australia e infine le isole Crozet, Kerguelen, Heard, Amsterdam e St. Paul a sud. A nord forma il mar Arabico e quindi il golfo di Aden e il mar Rosso, sua dipendenza. Comunica con il mar Mediterraneo attraverso il canale di Suez e forma i golfi di Oman e Persico tra Arabia e Asia e quello del Bengala tra India e Indocina. La sua massima profondità è in corrispondenza della fossa della Sonda a 7.450 m. La profondità media è intorno ai 4.000 m. Le correnti marine che lo interessano sono principalmente due, una, a nord, influenzata dalla circolazione monsonica e l'altra, a sud, che è formata dall'interazione della corrente calda del Capo e quella fredda australiana. La salinità varia dal 33 al 36%. 

\Indiàno, territòrio Antico territorio degli Stati Uniti centrali assegnato dal 1834 al 1906 a un numeroso gruppo di tribù indiane. Dopo aver subito una drastica riduzione con la creazione dello stato dell'Oklahoma nel 1889 fu da esso inglobato nel 1907. 

\indiavolàre, v. v. tr. Fare arrabbiare. 
v. intr. e intr. pron. 1 Arrabbiarsi, adirarsi. ~ infuriarsi. 2 Essere in grande agitazione. ~ dannarsi. 

\indiavolàto, agg. 1 Infuriato. ~ furente. <> tranquillo. 2 Che si trova in grande agitazione; frenetico, invasato. ~ convulso. <> pacato. 3 Molto vivace. ~ scatenato. <> calmo. 4 Assai fastidioso. ~ insopportabile. <> sopportabile. 
 X   agg. 1 crazy. 2 (frenetico) frantic. 3 (posseduto) possessed. 4 (violento) wild. 

\indicàbile, agg. Che può essere indicato come utile, opportuno. 

\indicàno => "indacano" 

\indicanùria, sf. Presenza di indacano nelle urine. 

\indicàre, v. tr. 1 Mostrare, specie col dito; segnare, citare. ~ additare. 2 Far conoscere, manifestare, rivelare, annunciare. ~ denotare. il suo modo di fumare indica che è molto teso. 3 Designare. ~ denominare. il direttore indicò apertamente il suo successore. 4 Precisare. ~ specificare. nel menu troverai indicati i vari piatti, specialità del luogo. 5 Di medicamento, consigliarlo. ~ prescrivere. 
 X   v. tr. 1 to show, to indicate. 2 (con il dito) to point at. 3 (consigliare) to recommend, to suggest. 
 @   lat. indicare, da indicere

\indicativaménte, avv. In modo indicativo; orientativamente. ~ approssimativamente. <> precisamente. 

\indicatìvo, agg. e sm. agg. 1 Che ha la proprietà di indicare. ~ rivelatore. 2 Capace di fornire elementi di valutazione. ~ significativo. <> insignificante. quei risultati erano indicativi sulla giusta direzione da seguire. 3 Di massima. ~ approssimativo. <> preciso. 4 Di modo del verbo che esprime la realtà, la certezza. modo indicativo
sm. Modo del verbo che esprime la realtà, la certezza. 
 X   agg. 1 indicative. 2 (di massima) approximate. sm. indicative. 
 @   lat. tardo indicativus, deriv. da indicare

\indicàto, agg. 1 Mostrato puntando l'indice. ~ additato. 2 Adatto, opportuno. ~ appropriato. <> inopportuno. 3 Segnato, consigliato. ~ suggerito. <> sconsigliato. 
 X   agg. 1 suitable. 2 (esatto) right. 

\indicatóre, agg. e sm. agg. (f.-trìce) Che indica. 
sm. 1 Nome generico che indica uno strumento o un dispositivo che serve a dare indicazioni. 2 Pubblicazione contenente indicazioni di vario genere. ~ bollettino. 3 Colonna o palo stradale contenente indicazioni sul cammino. 
 X   sm. 1 (elenco) guide. 2 (tecn.) indicator. 3 (cartello) sign. 
In biologia è un organismo che è particolarmente sensibile alle variazioni ambientali e viene quindi usato per segnalarle. 
In zoologia uccello (Indicator indicator) della famiglia degli Indicatoridi e dell'ordine dei Piciformi che vive nell'Africa tropicale e in alcune zone della penisola indomalese. Di colore marrone, più chiaro sul ventre, indica agli altri animali gli alveari, dei cui resti si ciba. 
In chimica indica una sostanza che cambia in maniera evidente al variare della soluzione che si sta esaminando (viraggio di colore, precipitati ecc.). Si dividono in indicatori di neutralizzazione (o acido-base o cartine di tornasole), indicatori di ossidoriduzione e indicatori per reazioni con formazione di precipitati o complessi insolubili. Gli indicatori di neutralizzazione, costituiti da basi o acidi organici, virano velocemente in dipendenza del numero di ioni H+ presenti nella soluzione. 
In economia indica una grandezza, come il tasso di disoccupazione o il tasso di scolarizzazione, che serve per valutare l'andamento economico o delle condizioni sociali. 
Indicatore radioattivo 
In fisica è sinonimo di tracciante

\indicatrìce, sf. Indicatrice ottica 
=> "indice (ellissoide degli indici)" 
Indicatrice fotometrica di emissione 
=> "fotometrico" 
Indicatrice di Dupin 
Curva conica che rappresenta graficamente la curvatura di una superficie in un suo punto. 

\indicazióne, sf. 1 L'indicare. 2 Informazione, segnalazione, avvertenza, dato, notizia, avviso. ~ suggerimento. 3 Prescrizione di un farmaco. 4 Designazione. ~ utilizzazione, impiego. 
 X   sf. 1 indication. 2 (suggerimento) piece of information. 
 @   lat. indicatio,-onis. 

\ìndice, agg. e sm. agg. Che indica. 
sm. 1 Il secondo dito della mano. 2 Qualunque ago, lancetta o altro che serva per indicare una direzione, un peso, un punto ecc. ~ asticciola. 3 Segno, sintomo. ~ indizio. 4 La parte di un libro che reca l'elenco dei titoli dei capitoli, dei paragrafi, delle illustrazioni con la pagina in cui si trovano. 5 Rapporto tra i valori numerici. 6 Simbolo posto in alto in basso, a destra o a sinistra di un altro simbolo per conferirgli un significato specifico. 7 Numero che esprime una proprietà qualitativa o quantitativa. 8 Catalogo dei libri proibiti dalla chiesa in vigore fino al Concilio Vaticano II. 
 X   sm. 1 index finger, forefinger. 2 (lancetta) pointer, needle. 3 (libro) index. 4 (segno) sign. 5 (indice di gradimento) popularity rating. 6 (numero indice) index. 7 (indice di massa coporea) body mass index, BMI
In fisica indica un rapporto tra due valori relativi alla stessa grandezza, che serve per rappresentare in cifre determinate proprietà della materia. 
In statistica un indice è un numero che sintetizza una particolare caratteristica di un fenomeno o la relazione che intercorre tra più fenomeni.   +  
Un numero indice ["numero": sostantivo, "indice": aggettivo, al plurale "numeri indici"], invece, è la rappresentazione proporzionale di una grandezza   +  
In matematica, inoltre, può servire per elencare in ordine progressivo delle variabili indicate con la stessa lettera. In questo caso si pone l'indice accanto alla lettera in basso a destra. Per esempio an indica l'ennesimo elemento indicato con la lettera a e si legge a con enne  +   A volte come indice si usa una lettera, ad es. A t, per denotare una particolare caratteristica o una particolare grandezza legata all'oggetto matematico indicato con A. 
Indice di colore 
Si definisce indice di colore di una stella la differenza tra la magnitudine visuale e quella fotografica. Le stelle di tipo spettrale AO hanno per convenzione l'indice di colore nullo. 
Indice di rifrazione di un mezzo 
In ottica è il rapporto tra la velocità della luce nel vuoto e quella nel mezzo che si sta considerando. 
Indice di massa corporea
Indicatore per valutare il peso forma di una persona   +  
Indice di un radicale 
È il numero che compare sulla radice e rappresenta la potenza a cui va elevato il radicale per ottenere il radicando. 

\Ìndice, L' Rivista mensile diretta da G. Migone il cui primo numero è stato emesso nell'ottobre del 1984. Dal 1989 è stato allegato il supplemento internazionale Liber. Si è sempre occupata di recensioni di volumi italiani e stranieri. 

\indicìbile, agg. Che non si può dire, che non si può esprimere in modo adeguato. ~ indescrivibile. <> esprimibile. 
 X   agg. inexpressible. 

\indicizzàbile, agg. Che si può indicizzare. 

\indicizzàre, v. tr. Adeguare il valore di un bene o di una prestazione alla variazione di un'altra grandezza economica. 
 X   v. tr. to index. 

\indicizzàto, agg. Che è collegato alle variazioni di un indice di riferimento. 

\indicizzazióne, sf. L'indicizzare, l'essere indicizzato. 

\ìndico, agg. e sm. (pl. m.-ci) agg. Delle Indie. ~ indiano. 
sm. Indaco. 

\INDICOD Sigla di Istituto Nazionale per la Diffusione della Codifica dei Prodotti. 

\Ìndie Nome generico con il quale, nel passato, veniva chiamata tutta l'Asia. 

\Ìndie Occidentàli Nome generico con il quale venivano chiamati alcuni gruppi di isole dell'oceano Atlantico, appartenenti al continente americano: Barbados, Giamaica con le Turks, Isole del Vento e del Sottovento, Trinidad e Tobago. 

\Ìndie Occidentàli (Compagnia olandese delle) Compagnia privilegiata fondata nel 1617 seguendo l'esempio della Compagnia delle Indie orientali. Sciolta nel 1674 fu rimpiazzata fino al 1791 da una seconda compagnia che operava solamente in Africa e nelle Antille. 

\Ìndie Occidentàli (Federazione delle) Stato federale sorto nel 1958 nel mar delle Antille. Dopo quattro anni gli stati membri hanno optato per lo scioglimento causa divergenze di interessi. 

\Ìndie Olandési Nome attribuito agli ex possedimenti olandesi, costituiti dalle Grandi e Piccole Isole della Sonda, dalle Molucche e da parte delle isole di Timor e della Guinea. Oggi fanno parte dell'Indonesia. 

\Ìndie Orientàli (Compagnia francese delle) Compagnia privilegiata fondata nel 1664 da Colbert. Nel 1719 fu inglobata nella compagnia delle Indie di Law insieme con la compagnia della Cina. 

\Ìndie Orientàli (Compagnia inglese delle) Compagnia privilegiata fondata nel 1600 a Londra. Orientata al commercio con i paesi dell'oceano Indiano fu sminuita dei suoi privilegi commerciali nel 1833 e dopo la rivolta dei sepoys i suoi poteri furono trasferiti alla Corona inglese nel 1858. 

\Ìndie Orientàli (Compagnia olandese delle) Compagnia privilegiata fondata nel 1602 detta anche compagnia delle grandi Indie. La guerra anglo-olandese (1780-1784) ne iniziò il decadimento culminato nel 1798 con la cessione delle attività e nel 1800 con il suo scioglimento legale. Lo stato olandese se ne accollò i debiti, ma ricevette i suoi domini coloniali. 

\indietreggiàre, v. intr. Tirarsi indietro, ritirarsi, recedere, arretrare. ~ retrocedere. <> avanzare. 
 X   v. intr. to retreat, to draw back. 

\indiètro, avv. Dalla parte di dietro, in direzione di ciò che è alle spalle. ~ dietro, addietro. <> innanzi. se ne andò deluso, senza voltarsi più indietro; lasciare indietro del lavoro, trascurare; tirarsi indietro, cambiare idea; rimanere indietro, ritardare, attardarsi. 
 X   avv. 1 back. 2 (dietro) behind. 3 (rimanere indietro, orologio) to be slow. 4 (rimandare indietro) to send back. 
 @   lat. in de retro

\indifendìbile, agg. 1 Che non può essere difeso. ~ vulnerabile. <> difendibile. 2 Insostenibile. ~ attaccabile. <> sostenibile. 

\indiféso, agg. 1 Non difeso, privo di difesa; scoperto. ~ incustodito. <> protetto. 2 Privo di protezione. ~ inerme. <> agguerrito. 
 X   agg. defenceless, undefended. 

\indifferènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Di cosa o persona che non suscita interesse, simpatia, che non si ritiene abbia importanza. ~ irrilevante. <> importante. era diventato per lei una persona indifferente, per cui non provare né amore né odio. 2 Non differente. ~ uguale. <> diverso. era indifferente la scelta del locale per l'appuntamento. 3 Che non prova o manifesta sentimenti o emozioni; imparziale. ~ apatico. <> interessato. non poteva restare indifferente a un simile corteggiamento
sm. e sf. Persona apatica e insensibile. 
 X   agg. indifferent. 
 @   lat. indifferens,-entis, comp. da in-+ differens,-entis, p.pres. di differre differenziarsi. 

\indifferenteménte, avv. 1 Senza differenza; imparzialmente. ~ ugualmente. 2 Con indifferenza. ~ freddamente. 

\Indifferenti, Gli Romanzo di A. Moravia (1929). Ambientato nei primi anni del regime fascista, presenta la crisi e l'incapacità di una famiglia della borghesia romana di reagire ai compromessi e alle brutture morali. I personaggi del romanzo sono tutti afflitti dal male dell'indifferenza: Mariagrazia, vedova, i suoi figli Carla e Michele; Leo, l'amico di famiglia che ha una relazione con Mariagrazia. Quando Leo si stanca della madre e rivolge le proprie attenzioni alla figlia Carla, la famiglia finisce per accettare la svolta, Michele prova disgusto, ma non riesce a reagire. Spinto dalla sua ragazza, Lisa, decide di affrontare Leo e di ucciderlo, ma il tentativo si conclude nel ridicolo a causa di una pistola scarica. Leo sposerà Carla, Michele diventerà suo socio in affari. È considerato il romanzo più riuscito di Moravia e contemporaneamente quello che meglio definisce i temi dello scrittore e la sua visione della vita e degli uomini. 

\indifferentìsmo, sm. Indifferenza esaltata a sistema sia politico che religioso. 

\indifferentìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Denominazione con cui sono talvolta designati i filosofi che riconoscono e accettano la nozione di libero arbitrio d'indifferenza. 

\indifferènza, sf. 1 L'essere indifferente; apatia, freddezza, distacco, disinteresse. ~ insensibilità. <> calore. 2 Passività. ~ torpore. <> interesse. 3 Cinismo. ~ disincanto. <> coinvolgimento, attenzione. 
 X   sf. indifference. 
 @   lat. tardo indifferentia. 

\indifferenziàto, agg. Che non ha caratteri che lo distinguono dagli altri. ~ indistinto. <> diversificato. 

\indifferìbile, agg. Che non si può differire, rimandare. ~ irrimandabile. <> prorogabile. 

\indifferibilità, sf. L'essere indifferibile. 

\indìgeno, agg. e sm. agg. Originario del paese in cui risiede o si trova. ~ autoctono. <> forestiero. 
sm. 1 Che è nato nel luogo in cui risiede. ~ aborigeno. <> straniero, immigrato. 2 Selvaggio. 
 X   agg. native, indigenous. sm. native. 

\indigènte, agg., sm. e sf. Povero, bisognoso. ~ misero.¤ ¤<> facoltoso. 
 X   agg. destitute, poverty-stricken. 

\indigènza, sf. L'essere indigente, povertà assoluta. ~ miseria. <> agiatezza. 
 X   sf. extreme poverty. 
 @   lat. indigentia, deriv. da indigens,-entis. 

\indigerìbile, agg. 1 Che non si può digerire. 2 Noioso, fastidioso. ~ insopportabile. 

\indigeribilità, sf. L'essere indigeribile. 

\indigestióne, sf. 1 Disturbo dell'apparato digerente causato da un'eccessiva ingestione di cibo e bevande. ~ imbarazzo di stomaco. 2 Mangiata. ~ scorpacciata. 3 Acquisizione eccessiva che provoca sazietà. 
 X   sf. indigestion. 

\indigèsto, agg. 1 Che si digerisce con difficoltà. ~ pesante. <> digeribile. 2 Non disposto ordinatamente. ~ confuso. 3 Intollerabile, noioso. ~ insopportabile. <> piacevole. 
 X   agg. indigestible. 

\Indigirka Fiume (1.977 km) della Russia, nella Siberia orientale. Nasce dai monti Cerski e sfocia nel mar Glaciale Artico. 

\indignàre, v. v. tr. Muovere a sdegno. ~ irritare. 
v. intr. pron. Provare sdegno; adirarsi, risentirsi, infastidirsi, adontarsi. ~ sdegnarsi. <> tranquillizzarsi. 
 X   v. tr. to fill with indignation. v. intr. pron. to be indignant. 
 @   lat. indignari, deriv. da indignus. 

\indignàto, agg. Sdegnato; stizzito, seccato. ~ risentito. 
 X   agg. indignant. 

\indignazióne, sf. L'indignare, l'indignarsi; ira, rabbia, sdegno. ~ risentimento. 
 X   sf. indignation. 
 @   lat. indignatio,-onis. 

\indigòfera, sf. Genere di piante erbacee sparse in tutto il mondo eccetto che in Europa. Appartiene alla famiglia delle Papilionacee e comprende l'indaco. 

\indilazionàbile, agg. Che non può essere differito. ~ indifferibile. 

\indimenticàbile, agg. Che non si può dimenticare; indelebile, memorabile, meraviglioso. ~ incancellabile. <> fugace. 
 X   agg. unforgettable. 

\indimenticabilménte, avv. In modo indimenticabile. 

\indimenticàto, agg. Che non è dimenticato, che è rimasto impresso nella memoria. 

\indimostràbile, agg. Che non può essere dimostrato. <> dimostrabile. 

\indimostrabilità, sf. L'essere indimostrabile. <> dimostrabilità. 

\indimostràto, agg. Non dimostrato. <> dimostrato. 

\ìndio, sm. 1 (pl. m. indi o indios) Indigeno del Messico e dell'America centromeridionale. 2 Elemento chimico. 
Elemento chimico, avente simbolo In, peso atomico 114,82 e numero atomico 49. È un metallo molto duttile di colore bianco argenteo che in natura si trova con i minerali di zinco, dai quali deve essere isolato. Viene utilizzato per rivestimenti galvanici, per ottenere leghe bassofondenti utilizzate per la produzione di transistor, raddrizzatori, fotoconduttori, termistori e cuscinetti a sfera e in fisica per rilevare i neutroni. 

\indipendènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non dipende da altri. ~ autonomo. <> subordinato. lavoratori indipendenti, quelli che gestiscono una propria attività autonoma. 2 Che non è legato ad alcun partito politico. 3 Che non dipende finanziariamente dagli altri. gli pesava essere ancora completamente dipendente dalla famiglia. 4 Di fatti che non hanno alcuna relazione tra di loro. ~ slegato. <> collegato.  5 In matematica, non  →  dipendente (vedi le voci 3 e 4)
sm. e sf. Chi non appartiene a una precisa corrente politica. 
 X   agg. e sm. independent. 
 @   da in-+ dipendente, p.pres. di dipendere

\indipendenteménte, avv. 1 In modo indipendente; autonomamente. ~ liberamente. 2 Prescindendo da. 

\indipendentìsmo, sm. Atteggiamento politico che mira all'indipendenza di un popolo soggetto. 

\indipendentìsta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) agg. Indipendentistico. 
sm. e sf. Sostenitore dell'indipendentismo. 

\indipendentìstico, agg. (pl. m.-ci) Dell'indipendentismo, degli indipendentisti. 

\indipendènza, sf. L'essere indipendente. ~ libertà, autonomia, emancipazione. <> subordinazione. 
 X   sf. independence. 
In diritto internazionale indica la condizione per cui un ordinamento giuridico sovrano, una persona, un fatto o una cosa sia indipendente. L'indipendenza è interna, nel senso che l'ordinamento in questione è fonte del diritto, ed esterna nel senso che ha il diritto di autogestirsi senza interferenze esterne che ne condizionino le decisioni, il modo di essere e di agire. 
Dichiarazione di indipendenza americana 
Decretò la nascita degli Stati Uniti d'America al termine della guerra d'indipendenza contro la Gran Bretagna terminata il 3 settembre 1783 con la pace di Versailles. Fu sancita il 4 luglio 1776. 
Guerre d'indipendenza 
Denominazione dei conflitti combattuti da stati nazionalisti per affrancarsi dal dominio dell'oppressore. 
Prima guerra d'indipendenza 
Guerra dichiarata nel 1848 da Carlo Alberto di Savoia all'Austria. Alle prime fasi della guerra presero parte anche il regno di Napoli, che inviò due divisioni guidate da Guglielmo Pepe, e papa Pio IX, che mandò due divisioni agli ordini di Durando e Ferrari. L'esercito piemontese passò il Ticino la notte del 25 marzo e occupò immediatamente Milano e Pavia. I piemontesi si diressero poi verso il Quadrilatero, vincendo nella battaglia di Pastrengo (30 aprile). Gli austriaci si riscattarono a Santa Lucia e nonostante la grave perdita di Peschiera, la vittorie di Custoza portò all'armistizio di Salasco che vedeva i Piemontesi arretrati al di là del Ticino. Alla ripresa delle ostilità nel 1949 gli austriaci forzarono le difese piemontesi e, partendo da Pavia, sferrarono un duro attacco fino a giungere a Novara dove la battaglia decisiva della guerra fu risolta a favore degli austriaci. La sera del 23 marzo 1949 Carlo Alberto chiese l'armistizio e poco dopo abdicò in favore di Vittorio Emanuele II. La pace fu firmata a Milano il 10 agosto 1849. 
Seconda guerra d'indipendenza 
Guerra dichiarata nel 1859 da Vittorio Emanuele II di Savoia all'Austria. Cavour aveva stretto un'alleanza con la Francia che prevedeva un patto di aiuto reciproco in caso di aggressione (convegno di Plombières con Napoleone III). Poiché si trattava di un accordo difensivo, Cavour manovrò abilmente per provocare l'Austria: convinse Garibaldi a realizzare un esercito di volontari e favorì la diserzione dei giovani lombardi permettendo loro di unirsi all'esercito piemontese. L'Austria lanciò un ultimatum al regno di Sardegna e non ottenendo risposta, dichiarò guerra il 26 aprile 1859. Il re Vittorio Emanuele assunse il comando dell'esercito, che si unì alle truppe francesi allorché Napoleone III giunse ad Alessandria. Le battaglie di Palestro e Magenta decretarono la supremazia degli alleati franco-piemontesi, e l'8 giugno Napoleone III e Vittorio Emanuele II entrarono trionfanti in Milano. Intanto Garibaldi proseguiva con la presa di Bergamo, Brescia e Salò. Nonostante l'esonero del comandante Gyulai e l'assunzione del comando delle truppe austriache da parte dell'imperatore Francesco Giuseppe, le sorti dei franco-piemontesi furono ancora favorevoli nelle battaglie di Solferino e S. Martino; preoccupato per le perdite e per un possibile intervento della Prussia, Napoleone III propose l'armistizio a Francesco Giuseppe (Villafranca) e in seguito fu firmata la pace a Zurigo (1o novembre 1959). La Lombardia venne ceduta alla Francia, che a sua volta sarebbe andata a Vittorio Emanuele, mentre Parma, Modena e Firenze decretarono l'annessione al regno di Sardegna. 
Terza guerra d'indipendenza 
Guerra dichiarata nel 1866 da Vittorio Emanuele II di Savoia all'Austria. Approfittando del fatto che l'Austria era impegnata contro la Prussia per il predominio sui ducati dello Schleswig, dell'Holstein e dello Lauenburg, Vittorio Emanuele II diede inizio alla guerra; l'obiettivo era l'annessione del Veneto. Il 24 giugno le truppe degli opposti schieramenti si fronteggiarono a Custoza: la battaglia si concluse con la vittoria degli austriaci. La sconfitta contro la Prussia a Sadowa costrinse l'imperatore Francesco Giuseppe a richiamare molte truppe in patria, e ciò consentì agli italiani di arrivare sull'Isonzo e fino a Trento, grazie anche alle forze guidate da Garibaldi. L'armistizio firmato a Cormons precedette la pace firmata a Vienna il 3 ottobre; il Veneto veniva ceduto a Vittorio Emanuele, tramite Napoleone III. 
Guerra d'indipendenza americana 
Combattuta tra il 1775 e il 1782 portò all'indipendenza delle tredici colonie inglesi dell'America settentrionale. => "rivoluzione americana" 

\indìre, v. tr. Ordinare pubblicamente. ~ bandire. 
 X   v. tr. 1 to announce. 2 (elezioni) to call. 

\indirettaménte, avv. In modo indiretto. ~ velatamente. <> direttamente, chiaramente. 

\indirètto, agg. 1 Non diretto. ~ mediato. <> sottinteso. aveva modi indiretti per fare capire ciò che voleva. 2 Che non procede secondo una linea diritta. ~ obliquo. 3 Di complemento, diverso dal complemento oggetto. 4 Di discorso, che viene riportato non con le parole esatte utilizzate. 
 X   agg. indirect. 
 @   da in-+ diretto

\indirizzàre, v. v. tr. 1 Far andare in un luogo, in una direzione. ~ inviare. cercava qualcuno che lo indirizzasse nella strada giusta. 2 Scrivere sopra una lettera o simili l'indirizzo della persona a cui è diretta. 3 Mandare una persona da un'altra. 4 Avviare, guidare. ~ instradare. 5 Rivolgere. indirizzava la mente verso la fantastica serata che lo attendeva. 6 Dare i primi rudimenti. ~ dirigere. il maestro lo indirizzò allo studio del latino
v. rifl. 1 Rivolgersi a qualcuno per averne aiuto, consiglio. 2 Muovere verso un luogo. ~ incamminarsi. 
 X   v. tr. 1 to address. 2 (dirigere) to direct. 3 (mandare) to send. 
 @   lat. volg. indirectiare, comp. da in-+ deriv. da directus, p.p. di dirigere dirigere. 

\indirizzàrio, sm. Raccolta ordinata di indirizzi. ~ rubrica. 

\indirìzzo, sm. 1 Complesso di indicazioni necessarie per trovare una persona, una ditta ecc. e recapitarle la corrispondenza. ~ recapito. se cerchi qualcuno su cui piangere, hai sbagliato indirizzo, ti sei rivolto alla persona sbagliata. 2 Direzione, avviamento. ~ tendenza. l'indirizzo che aveva dato all'azienda sembrava dare i primi frutti
 X   sm. 1 address. 2 (direzione) direction. 
 @   deriv. da indirizzare

\indirubìna, sf. Sostanza colorante rossa contenuta nell'indaco naturale. 

\indiscernìbile, agg. Che non si può distinguere o percepire. 

\indisciplìna, sf. Mancanza di disciplina. ~ disubbidienza. <> disciplina. 

\indisciplinàbile, agg. Difficile a convincersi o a essere sottoposto a disciplina. 

\indisciplinataménte, avv. In modo indisciplinato. ~ indocilmente. <> disciplinatamente. 

\indisciplinatézza, sf. 1 L'essere indisciplinato. ~ ribellione. <> disciplinatezza. 2 Atto di indisciplina. ~ disubbidienza. 

\indisciplinàto, agg. 1 Che non rispetta le regole delle disciplina; ribelle, indocile. ~ disubbidiente. <> disciplinato. 2 Caotico. ~ disordinato. <> ordinato. 
 X   agg. undisciplined. 

\indiscretaménte, avv. In modo indiscreto. ~ indelicatamente. <> discretamente. 

\indiscretézza, sf. 1 L'essere indiscreto. 2 Atto o detto indiscreto. ~ indiscrezione. 

\indiscréto, agg. e sm. agg. 1 Che non ha o non rispetta il senso della misura, della convenienza, della riservatezza. ~ importuno. <> discreto. 2 Di parola, azione, sfacciato. ~ sconveniente. 3 Privo di discrezione, molto curioso; invadente. ~ indelicato. <> cortese. 4 Senza discernimento. ~ irragionevole. <> ragionevole. 
sm. Persona indiscreta. ~ ficcanaso. 
 X   agg. indiscreet. 

\indiscrezióne, sf. 1 Mancanza di discrezione, di misura, di riguardo. ~ indelicatezza. <> tatto. 2 Atto o detto indiscreto. 3 Mancanza di riservatezza, propagazione abusiva di un segreto. 4 Curiosità spudorata. 
 X   sf. indiscretion. 
 @   lat. indiscretio,-onis, comp. da in-negativo + discretio,-onis. 

\indiscriminataménte, avv. In modo indiscriminato; senza distinzione, genericamente. ~ indistintamente. 

\indiscriminàto, agg. Che è fatto senza distinzione, oculatezza o discernimento. ~ generalizzato. <> diversificato. 

\indiscùsso, agg. Che non si pone in discussione. ~ ammesso, scontato. <> discusso, dibattuto. 
 X   agg. undisputed, unquestioned. 

\indiscutìbile, agg. Che non si può discutere. ~ inoppugnabile. <> controverso. 
 X   agg. unquestionable. 

\indiscutibilménte, avv. In modo indiscutibile, incontrovertibilmente, manifestamente. ~ incontestabilmente. 

\indispensàbile, agg. e sm. agg. Assolutamente necessario; essenziale, vitale. ~ obbligatorio. <> superfluo. 
sm. Ciò di cui non si può fare a meno. 
 X   agg. indispensable, essential. sm. necessary. 
 @   da in-+ deriv. da dispensare. 

\indispensabilità, sf. L'essere indispensabile. ~ necessità. 

\indispettìre, v. v. tr. Fare irritare, urtare, seccare. ~ indisporre. 
v. intr. pron. Irritarsi, risentirsi, scocciarsi. ~ stizzirsi. 
 X   v. tr. to annoy, to irritate. v. intr. to get irritated. 

\indispettìto, agg. Pieno di dispetto; seccato, risentito, scocciato. ~ irritato. 
 X   agg. annoyed, irritated. 

\indisponènte, agg. Che irrita, indispettisce. ~ seccante. 
 X   agg. irritating. 

\indisponìbile, agg. 1 Di cui non si dispone liberamente. <> disponibile. 2 Che non è disponibile; non disposto. 

\indisponibilità, sf. 1 L'essere indisponibile. 2 Mancanza di disponibilità. 

\indispórre, v. tr. 1 Rendere maldisposto, contrariare, urtare. ~ indispettire. 2 Suscitare avversione. ~ disgustare. 

\indisposizióne, sf. 1 Alterazione passeggera dello stato di salute. ~ malessere. 2 Mancanza di ordine. 3 Cattiva disposizione d'animo. 4 Mancanza di attitudine a fare qualcosa. ~ incapacità. 
 @   deriv. dall'incrocio di indisposto con disposizione. 

\indispósto, agg. 1 Mal disposto. ~ ostile. 2 Colpito da leggero malessere. ~ malato. <> sano. 3 Non disposto a fare qualcosa. 4 Non adatto. ~ inidoneo. 
 X   agg. unwell, indisposed. 

\indisputàbile, agg. Di cui non si deve discutere vista l'evidenza dei fatti. 

\indissolùbile, agg. Che non si può sciogliere. ~ inscindibile. <> dissolubile. 

\indissolubilità, sf. L'essere indissolubile. <> dissolubilità. 

\indissolubilménte, avv. In modo indissolubile. 

\indistinguìbile, agg. 1 Che non si può distinguere. ~ indistinto. <> nitido. 2 Impercettibile. ~ irrilevante. <> significativo. 

\indistintaménte, avv. 1 Senza fare distinzioni. ~ indiscriminatamente. 2 In maniera indistinta. ~ confusamente. 

\indistìnto, agg. 1 Non distinto. ~ indeterminato. <> preciso. 2 Non nettamente percettibile, confuso. ~ vago. <> chiaro. 
 X   agg. vague, indistinct. 

\indistruttìbile, agg. Che non si può distruggere, solido, indelebile. ~ resistente. <> fragile. 

\indistruttibilità, sf. 1 L'essere indistruttibile. ~ resistenza. 2 Qualità di indistruttibile. ~ solidità. 

\indistruttibilménte, avv. In modo indistruttibile; indelebilmente. ~ solidamente. 

\indisturbataménte, avv. In modo indisturbato. 

\indisturbàto, agg. Che non subisce alcun intralcio, fastidio, disagio. 

\indìvia, sf. Varietà di cicoria le cui foglie si mangiano in insalata. 
 X   sf. endive. 

\individuàle, agg. Che è dell'individuo, della singola persona. ~ personale, soggettivo. <> collettivo. 
 X   agg. individual. 

\individualìsmo, sm. Tendenza a far prevalere gli interessi e le esigenze personali su quelli collettivi. ~ soggettivismo. <> altruismo. 

\individualìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) 1 Chi tende all'individualismo. ~ accentratore, egocentrico. 2 Chi sostiene l'individualismo. 

\individualisticaménte, avv. In modo individualistico. ~ egoisticamente. 

\individualìstico, agg. (pl. m.-ci) Dell'individualismo, dell'individualista. 

\individualità, sf. 1 Ciò che distingue una persona o una cosa da tutte le altre. ~ specificità. <> genericità. 
la sua individualità spicca sulle altre. 2 Personalità eminente. è una individualità nel campo della fisica. 
 X   sf. individuality. 

\individualizzàre, v. tr. 1 Considerare qualcosa in relazione all'individuo conformandola alle sue esigenze. ~ personalizzare. 2 Considerare un fatto nella propria individualità. <> generalizzare. 3 Individuare. 

\individualizzazióne, sf. L'individualizzare, l'essere individualizzato. ~ personalizzazione. 

\individualménte, avv. Separatamente, personalmente, particolarmente, autonomamente. ~ singolarmente. <> collettivamente. 

\individuàre, v. v. tr. 1 Fare che una cosa abbia carattere proprio in modo da distinguersi dalle altre. ~ identificare. 2 Determinare con precisione, scoprire, localizzare, focalizzare. ~ distinguere. 
v. intr. pron. Prendere una forma distinta. 
 X   v. tr. 1 to characterize. 2 (determinare) to locate. 
 @   deriv. da individuo. 

\individuazióne, sf. L'individuare; determinazione. ~ specificazione. 

\indivìduo, agg. e sm. agg. 1 Che non si può dividere, che non è diviso. 2 Individuale. 
sm. 1 Ogni organismo animale o vegetale preso per se stesso e distinto da ogni altro della stessa specie. ~ creatura. ogni individuo di quella società era obbligato a un giuramento di fedeltà. 2 Persona di cui non si conosce o non si vuol dire il nome. ~ uomo. un individuo nel pubblico raccoglieva informazioni su di te. 3 Figuro. ~ tipaccio. 
 X   sm. individual, character. 
 @   lat. individuus indivisibile, comp. da in-+ dividuus divisibile, deriv. da dividere dividere. 

\indivisìbile, agg. 1 Che non si può dividere. in passato l'atomo era ritenuto indivisibile. 2 Che non si può separare da qualcuno o da qualcosa. ~ inseparabile. formavano una coppia indivisibile e molto affiatata. 3 Di numero, che non si può dividere esattamente per un altro. <> frazionabile. 
 @   lat. tardo indivisibilis, comp. da in-+ divisibilis, divisibile. 

\indivisibilità, sf. L'essere indivisibile. 

\indivìso, agg. Che non è diviso. ~ intero. <> suddiviso. 

\indiziàre, v. tr. Indicare qualcuno in base a indizi. ~ sospettare. 
 X   v. tr. to cast suspicion on. 

\indiziàrio, agg. 1 Che si basa su indizi. 2 Che può valere da indizio. 

\indiziàto, agg. e sm. Che, chi è sospettato di aver commesso un reato. ~ imputato. <> insospettato. 
 X   agg. suspected. sm. suspect. 

\indìzio, sm. 1 Segno, circostanza, cosa da cui si possa ipotizzare che qualcosa avverrà o che è avvenuto. ~ accenno. i brividi sulla pelle sono indizio di influenza. 2 Prova indiretta dalla quale si possono accertare altri elementi decisivi ai fini della decisione. esistevano numerosi indizi schiaccianti a carico dell'imputato. 3 Segno, traccia, segnale. ~ indicazione. 
 X   sm. 1 clue, indication. 2 (segno) sign. 3 (prova) piece of evidence. 
 @   lat. inditium, deriv. da index,-icis

\indizióne, sf. 1 L'indire. 2 Periodo quindicennale usato dai romani per le revisioni fiscali. 

\ìndo, agg. Relativo all'India. ~ indiano. 

\Ìndo Fiume dell'Asia meridionale (3.180 km2). Nasce in Cina dal Tibet, scorre verso ovest, tra Himalaya e Karakorum attraversando il Kashmir, passa nel Pakistan e attraversa la parte orientale della pianura del Punjab e quella del Sind. Arriva a Hyderabad dove si divide in un delta di quasi 8.000 km2 che si getta nel mare Arabico a ovest della palude di Kutch. Non è navigabile. Tra i principali affluenti vi sono i fiumi Chenab, Gilgit, Ravi e Sutlej. Nella parte bassa del suo corso sono presenti diversi impianti irrigui. 
Civiltà dell'Indo 
Attorno al 4000 a. C. si ebbero i primi insediamenti fissi di popolazioni dedite all'agricoltura nelle zone dell'India settentrionale. La regione del basso Indo, oggi scarsamente abitata, reca tracce di una popolazione vicina alla cultura della civilità della Mesopotamia (Gemdet Nasr). In seguito, nella valle dell'Indo (odierno Pakistan), nei principali centri di Harappa (Punjab) e Mohenjo Daro fiorì una civiltà molto progredita. Infatti quelle antiche popolazioni conoscevano l'arte di lavorare i metalli (bronzo, oltre al rame), il cotone (tessitura) e oggetti in ceramica. Conoscevano anche la scrittura, ma la lingua, che utilizzava un alfabeto di circa 300 segni, non è ancora stata interpretata. Della città di Mohenjo Daro sono giunti fino a noi i resti della fortificazione in mattoni cotti che cingeva l'intero abitato. Le prime civiltà indiane si estinsero intorno al 2000 a. C. in seguito forse all'invasione degli arii o all'inaridimento del clima. La religione, con il culto del dio Shiva, ha molte analogie con quella attuale dell'India. 

\indoàrio, agg. e sm. agg. Di lingua appartenente alla famiglia indoeuropea e parlata in India. 
sm. Abitante dell'India o appartenente a un gruppo etnico di lingua indoeuropea. 

\indòcile, agg. Non docile, indisciplinato. ~ ribelle. <> ubbidiente. 

\indocilìre, v. v. tr. Rendere mansueto. 
v. intr. Diventare docile. 

\indocilità, sf. L'essere indocile. ~ indisciplinatezza. <> arrendevolezza. 

\Indocìna Penisola dell'Asia sudorientale di circa 2.000.000.000 di km2 posta tra l'oceano Indiano e l'oceano Pacifico, confinante a nord con la Cina e a ovest con l'India. Collega l'Asia continentale all'Indonesia tramite la penisola di Malacca. È attraversata da una catena che è la continuazione del sistema himalaiano, accanto alla quale si trovano delle catene parallele, tra cui i monti Arakan e Pegu. I fiumi principali sono l'Irrawaddy, il Salween e il Sittang che sfociano nel mar delle Andamane nella parte sudoccidentale e il Mae Nam, il Mekong e il Song Hong, che sfociano nel mar Cinese Meridionale, nella parte sudorientale. Lungo le coste i delta dei fiumi e le pianure alluvionali sono sfruttate soprattutto per la coltivazione del riso. Sono presenti fitte foreste tropicali e di conifere. Il clima è caldo e umido a causa dei monsoni estivi. L'Indocina e ripartita tra Birmania, Thailandia, Cambogia, Malaysia, Singapore, Vietnam e Laos. Fu influenzata dalle civiltà cinese, indiana e malese. Le popolazioni locali fondarono i regni di Fu-nam nel delta del Mekong nel I sec. e di Champa nelle zone costiere nel II sec. Seguì un periodo di invasioni. Nel XIX sec. la Gran Bretagna occupò la Birmania, seguita dalla Francia che fondò l'Unione Indocinese. La Thailandia (ex Siam) rappresenta l'unico stato indipendente. Con la guerra di indipendenza terminata nel 1954, fu posto termine all'occupazione straniera. Successivamente scoppiarono conflitti in Laos, Vietnam e Cambogia, nei quali furono coinvolte anche le potenze internazionali (Stati Uniti). 

\Indocìna Francése Nome ufficiale, fino al 1946, delle colonie o protettorati francesi della Cocincina, della Cambogia, dell'Annam, del Tonchino e del Laos. 

\indocinése, agg. e sm. agg. Dell'Indocina. 
sm. 1 Nato o abitante in Indocina. 2 Gruppo di lingue cui appartiene la maggior parte degli idiomi dell'Asia sudorientale. 

\indoeuropeìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Studioso, esperto di linguistica indoeuropea. 

\indoeuropeìstica, sf. Parte della glottologia che studia la famiglia delle lingue indoeuropee. 

\indoeuropèo, agg. e sm. agg. 1 Di un gruppo di lingue europee e asiatiche che presentano strette somiglianze tra di loro. 2 Di individuo o popolazione che parla una lingua indoeuropea. 
sm. 1 L'insieme delle lingue indoeuropee. 2 La lingua unitaria che si suppone essere all'origine della famiglia delle lingue indoeuropee. 
In linguistica è relativo all'insieme delle affinità lessicali, sintattiche, morfologiche e fonematiche presenti in diverse lingue di Asia ed Europa, dette lingue indoeuropee o arioeuropee. Le lingue indoeuropee si dividono in gruppi, tra i quali armeno, baltico, celtico, germanico, greco, illirico, iranico, delle lingue anatoliche, macedone, neolatino o romanzo e slavo. Tra le molte lingue, comprendono sanscrito, persiano, bengali e albanese oltre ad alcuni dialetti italici come il ligure. Fu la linguistica comparata (F. Bopp) che giunse a evidenziare una serie di somiglianze tra le caratteristiche fonetiche, lessicali, morfologiche e sintattiche di molte lingue asiatiche ed europee e giunse a ipotizzare l'esistenza di un'unica lingua di origine. 

\indoirànico, agg. (pl. m.-ci) Delle antiche popolazioni che abitavano le regioni dell'India e dell'Iran. 

\indolcìre, v. v. tr. 1 Rendere malleabile. ~ ammorbidire. 2 Mitigare. ~ ammansire. 3 Rendere dolce. 
v. intr. 1 Diventare dolce. 2 Diventare più mite (riferito al clima). 

\ìndole, sf. 1 L'insieme delle inclinazioni naturali che formano il carattere di un individuo. ~ temperamento. 2 Modo di essere. ~ natura. 
 X   sf. temperament, nature, character. 

\indolènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Pigro, abulico, apatico, molle, ignavo. ~ incurante. <> laborioso. 2 Che non dà dolore. 3 Che non sente dolore. 
sm. e sf. Persona indolente. ~ pigro. <> attivo, volenteroso. 
 X   agg. lazy, indolent. 

\indolenteménte, avv. In modo indolente; oziosamente, pigramente, svogliatamente. ~ abulicamente. 

\indolènza, sf. 1 Mancanza di volontà, di energia nell'operare; flemma, placidità, pigrizia, apatia. ~ accidia. <> solerzia. 2 Mancanza di dolore. 
 @   lat. indolentia. 

\indolenziménto, sm. 1 L'essere indolenzito. 2 Sensazione persistente di dolore. 

\indolenzìre, v. v. tr. Provare un indolenzimento. 
v. intr. e intr. pron. Essere preso da indolenzimento. 

\indolenzìto, agg. Affetto da un dolore. ~ dolente. 
 X   agg. 1 sore, stiff, aching. 2 (impigrito) numb. 

\indòlo, sm. Composto eterociclico presente nel catrame del carbon fossile, in alcune essenze di fiori e nei prodotti di decomposizione delle proteine. 

\indolóre, agg. Che non procura dolore. 
 X   agg. painless. 

\indomàbile, agg. 1 Che non si può domare. ~ riottoso. <> mansueto. 2 Che non si lascia sopraffare. ~ invincibile. 

\indomàni, avv. e sm. Il giorno dopo. 
 X   sm. the next day. 

\indòmito, agg. Che non è stato domato. ~ indomabile. <> arrendevole. 

\Indonèsia Repubblica dell'Asia sudorientale, il cui territorio comprende le isole di Sumatra, Giava, le Piccole Isole della Sonda, le Molucche, Sulawesi (Celebes), la maggior parte dell'isola del Borneo (Kalimantan), la parte occidentale della Nuova Guinea (Irian Jaya) e altre centinaia di isole minori. Ha in amministrazione fiduciaria il settore portoghese dell'isola di Timor. 
Le isole sono tutte essenzialmente montuose. Particolarmente importante è il sistema montuoso di Sumatra; di natura vulcanica sono i monti Barisan che orlano la costa sudoccidentale dell'isola, con varie cime di considerevole altezza, quali il Kerinci (3.805 m) e il Dempo (3.159 m). La parte settentrionale si affaccia su una vasta pianura paludosa. A Giava spiccano numerosi apparati vulcanici (più di cento, parte dei quali ancora attivi); tra questi da ovest a est, il Salak (2.211 m), lo Slamet (3.428 m), il Lawu (3.276 m) e il Semeru (3.669). 
L'isola di Giava è interamente percorsa da catene montuose, di natura calcarea, che arrivano fino alla costa, frastagliata e ricca di baie. Anche l'isola di Celebes è sovrastata da cime imponenti e apparati vulcanici (monte Rantekombola, 3.450 m). 
Nel Kalimantan vaste pianure alluvionali si interpongono alle principali dorsali montuose (monti Kapuas, Iran Penamba e Meratus). 
Assai aspre sono le forme del paesaggio di Celebes: il rilievo, sovrastato spesso da apparati vulcanici, raggiunge cime piuttosto elevate in tutta l'isola. 
A est di Giava l'arcipelago indonesiano si frantuma nelle piccole isole della Sonda (Timor, la maggiore, Bali, Lombok, Sumba, le Molucche). 
Numerosi i fiumi, in genere abbondanti d'acqua e navigabili da piccole imbarcazioni, utilissimi per le comunicazioni con le regioni interne ancora in parte coperte da foreste. A Giava il fiume principale è il Solo, mentre nell'Irian scorre il Digul. 
Limitato il numero dei laghi, il più esteso dei quali è il Toba nell'isola di Sumatra; altri laghi sono presenti a Celebes (Towuti, Poso) e nel Borneo (Jempang). 
L'Indonesia presenta un clima prevalentemente di tipo equatoriale, con temperature elevate durante tutto l'anno e precipitazioni determinate dal regime dei monsoni. 
La capitale è Jakarta, sulla costa dell'isola di Giava, fulcro della vita politica, economica e culturale del paese. 
Le altre città dell'isola di Giava sono Surabaya, Bandung, Malang, Yogyakarta, Surakarta e Semarang. 
A Sumatra le città maggiori sono Medan e Palembang. 
Le due maggiori città del Borneo sono Pontianak e Banjarmasin: qui si possono ancora ammirare le tradizionali case galleggianti o su palafitte. A Celebes il porto di Makasar è anello di collegamento tra le isole della Sonda e le Filippine. 
L'economia indonesiana è ancora basata sull'agricoltura, occupando il 48% della popolazione attiva. 
Principale coltura è il riso (al terzo posto nella graduatoria mondiale dopo la Cina e l'India). Altri prodotti sono manioca, patate dolci, mais, vari ortaggi (pomodori, cipolle) e frutta (soprattutto banane, agrumi e ananas). Notevole la produzione di olio, grazie alle piantagioni di soia, di arachide, di palma da olio, sesamo e ricino. 
Il principale prodotto agricolo di esportazione è il caffè (l'Indonesia è il maggior fornitore asiatico e si pone al terzo posto nella graduatoria mondiale); si producono inoltre canna da zucchero, tè, tabacco e spezie. 
Un ruolo modesto hanno infine le piante tessili (kenaf, cotone, agave e lana). 
Importanti sono le foreste che forniscono essenze pregiate come l'hevea brasiliensis (da cui si trae la gomma naturale di cui l'Indonesia è il secondo produttore mondiale), il tek, l'ebano, il mogano, il sandalo, il bambù e alberi utilizzati per la tintura, per legname da opera e per la resina. 
L'allevamento è poco sviluppato, prevalgono caprini e ovini, volatili da cortile, bovini. Diffusa è la pesca che viene praticata non solo nelle zone costiere, ma anche nelle acque interne, ove si hanno numerosi allevamenti ittici (carpe). 
Le risorse minerarie sono cospicue ma non sfruttate appieno. Particolarmente importanti sono i giacimenti di petrolio e di gas naturale. 
L'Indonesia è un forte produttore di stagno. Dispone inoltre di bauxite, nichel, carbone, rame, diamanti, oro, argento, manganese, fosfati, sale e uranio. Nonostante le risorse petrolifere e l'immenso potenziale idrico, del tutto deficitario è il settore energetico. 
La maggiore concentrazione di industrie si ha a Giava, anche se la principale attività resta quella di estrazione dei minerali destinati all'esportazione. Le uniche industrie rilevanti sono le raffinerie di petrolio. 
L'industria siderurgica infatti è modesta, costituita da un unico complesso per la produzione di alluminio a Kaulatanjung (Sumatra) e da alcune fonderie di stagno e rame. 
L'industria manifatturiera destinata al consumo interno è tuttora occupata dall'artigianato: famose le ceramiche di Palembang, la lavorazione dei tessuti batik e la fabbricazione di cappelli in bambù. 
Un certo rilievo hanno il settore tessile e quello alimentare (zuccherifici, oleifici, birrifici, riserie, impianti per la lavorazione del tè, del caffè e del tabacco), l'industria chimica dei fertilizzanti e quella cementiera. 
STORIA Inizialmente suddivisa in piccoli regni di cultura indiana. l'Indonesia è dominata dal VII al XIV sec. dal regno di Srivijaya. Dal XIII al XVI sec. l'islamismo si diffonde in tutto l'arcipelago con la sola eccezione di Bali che resta fedele all'induismo. L'impero di Majapahit regna sull'arcipelago nel XIV-XV sec. Nel 1511 i portoghesi prendono Malacca, nel 1521 arrivano alle Molucche. 
Nel 1602 viene fondata la Compagnia Olandese delle Indie orientali. Essa interviene negli affari internazionali dei sultani javanesi (Banten, Mataram). Nel 1641 gli olandesi prendono Malacca. Nel 1799 la Compagnia perde i propri privilegi e gli olandesi praticano la colonizzazione diretta. Nel 1812 e 1830 scoppiano alcune rivolte a Java e nelle Molucche. Tra il 1830 e 1860 il sistema delle coltivazioni basato sui lavori forzati degli autoctoni, introdotto da J. Van den Bosch, arricchisce la metropoli. 
All'inizio del XX sec. la pacificazione delle indie olandesi è realizzata. Nel 1911-1917 si organizzano i partiti politici: il Sarekat Islam (1911), il Partito Comunista (1920), il Partito Nazionale (1927) animato da Sukarno. Dal 1942 al 1945, il Giappone occupa l'arcipelago. Nel 1945 Sukarno proclama l'indipendenza dell'Indonesia. Nel 1949 i Paesi Bassi la riconoscono. Nel periodo 1950-1967 Sukarno si sforza di instaurare un socialismo all'indonesiana e deve far fronte a vari movimenti separatisti. 
La conferenza di Bandung del 1955 consacra il ruolo dell'Indonesia nell'ambito del terzo mondo. L'Irian (Nuova Guinea occidentale) è restituita dai Paesi Bassi e unita all'Indonesia. Agli inizi degli anni '60 l'Indonesia si oppone alla formazione della Malesia. Nel 1967 Sukarno viene eliminato e sostituito da Suharto che applica una politica anticomunista e anticinese. Nel 1975-1976, l'annessione del Timor orientale avvia un'attività di guerriglia. Suharto, regolarmente rieletto presidente della repubblica dal 1968, fa appello ai capitalisti occidentali. Si diffonde l'islamismo fondamentalista. Dopo l'ultima rielezione nel marazo 1998 (con scadenza del mandato nel 2003), Suharto è costretto a dimettersi pochi mesi dopo per una grave crisi economica, sostituito dal suo vice, Habibie. 
Abitanti-197.750.000 
Superficie-1.913.000 km2 
Densità-103,4 ab./km2 
Capitale-Giacarta 
Governo-Repubblica presidenziale 
Moneta-Rupia indonesiana 
Lingua-Indonesiano, giavanese, lingue locali 
Religione-Prevalente musulmana, minoranza cristiana 

\indonesiàno, agg. e sm. agg. Dell'Indonesia. 
sm. Nativo o abitante dell'Indonesia. 
Nome relativo alle popolazioni dell'Asia insulare e sudorientale divise nei due gruppi antropologici dei protoindonesiani e dei neoindonesiani
Lingue indonesiane 
In linguistica indonesiano è riferito a un gruppo di lingue affini che forma, assieme al polinesiano e al malesiano, la famiglia maleopolinesiana o astronesica, comprendente il balinese, il malgascio, il giavanese, il malese e il formosano. Interessa circa 125.000.000 di individui. 
Razza indonesiana o indoneside 
Gruppo razziale che caratterizza le popolazioni che si trovano nelle zone periferiche delle isole indiane e sulle coste limitrofe. Indica un insieme di caratteri quali il colorito bruno olivastro della pelle, la statura bassa, la scarsa pelosità e i capelli neri e lisci. 

\indoor, agg. invar. 1 Di gara sportiva che si svolge al coperto. 2 Di dimostrazione pubblicitaria di un prodotto che si svolge a domicilio. 

\indoraménto, sm. L'indorare, l'essere indorato. 

\indoràre, v. v. tr. 1 Rivestire d'oro o di materia che sembri oro. ~ dorare. 2 Rendere di colore dell'oro. il riflesso del sole in quella posizione indorava il suo dolce viso. 3 Passare una pietanza da friggere nell'uovo sbattuto. 
v. intr. pron. Prendere un colore dorato. ~ dorarsi. 
 @   da in-+ dorare

\Indore Città (829.000 ab.) dell'India, nello stato di Madhya Pradesh. 

\indorsatùra, sf. Insieme delle operazioni necessarie nell'industria grafica per dare compattezza al dorso del libro. Si esegue applicando il dorsino, i capitelli, la garza e la carta. 

\indossàre, v. tr. 1 Mettere addosso una veste o simili. ~ abbigliarsi. 2 Avere indosso. ~ vestire, calzare. <> sfilarsi. 
 X   v. tr. 1 to put on. 2 (avere indosso) to have on. 
 @   deriv. da indosso. 

\indossatóre, sm. 1 Uomo che indossa e presenta al pubblico modelli di abbigliamento. ~ modello. 2 Piccolo mobile sul quale si ripongono i vestiti in modo che si mantengano in ordine. 
 X   sm. model. 

\indossatrìce, sf. Donna che indossa e presenta al pubblico modelli di abbigliamento. ~ mannequin. 
 X   sf. model. 

\indossìle, sm. Derivato idrossilato dell'indolo dal quale, per ossidazione, si ottiene l'indaco. 

\indossìlico, agg. (pl. m.-ci) Riferito a un acido che si forma nella sintesi dell'indossile da acido antranilico. 

\indossilsolfòrico, agg. (pl. m.-ci) Riferito all'acido il cui sale di potassio è l'indacano dell'urina. 

\indòsso, avv. Sul corpo. ~ addosso. 
 X   avv. on. 

\Indostan Nome (soprattutto utilizzato in senso storico) di una vasta regione dell'India che corrisponde più o meno alla pianura indo-gangetica. 

\indostàno, agg. e sm. agg. 1 Dell'Indostan. 2 Dell'India. 
sm. Nativo o abitante dell'Indostan. 

\indótto, agg. e sm. agg. 1 Spinto o trascinato da qualcosa o da qualcuno. ~ istigato. <> distolto. certi atteggiamenti non gli erano naturali e sembravano indotti da qualcuno in grado di esercitare forte influenza su di lei. 2 Prodotto da cause esterne. 3 Di attività economica generata da altre attività economiche. 4 Di energia generata da induzione elettromagnetica. 
sm. 1 Nelle macchine elettriche, circuito induttivo che genera la forza elettromotrice. 2 Il complesso delle attività economiche indotte. 
indòtto, agg. 
1 Privo di dottrina, di cultura. ~ ignorante. 2 Ignaro. ~ inconsapevole. 
 @   lat. inductus, p.p. di inducere condurre dentro. 

\indottrinaménto, sm. L'indottrinare, l'essere indottrinato. ~ ammaestramento. 

\indottrinàre, v. tr. 1 Istruire in un'arte o disciplina. ~ catechizzare. 2 Sottoporre a una continua propaganda ideologica. ~ influenzare. 
 X   v. tr. to indoctrinate. 

\Indovina chi viene a cena Film commedia, americano (1968). Regia di Stanley Kramer. Interpreti: Spencer Tracy, Katharine Hepburn, Sidney Poitier. Titolo originale: Guess Who's Coming to Dinner 

\indovinàbile, agg. Che si può indovinare con facilità. 

\indovinàre, v. tr. 1 Cogliere la verità su una cosa nascosta o futura; prevedere, diagnosticare. ~ presentire. tirare a indovinare, cercare una soluzione senza avere il minimo indizio valido. 2 Cogliere nel segno, imbroccare. ~ azzeccare. <> mancare, fallire. aveva indovinato la giusta tattica di gara. 3 Predire. ~ vaticinare. 
 X   v. tr. 1 to guess. 2 (immaginare) to imagine. 3 (azzeccare) to choose right. 
 @   da in-+ divinare, indovinare. 

\indovinàto, agg. Ben riuscito, scelto bene; calzante, appropriato, adeguato. ~ azzeccato. 
 X   agg. 1 well-chosen. 2 (scelta) inspired. 3 (riuscito) successful. 

\indovinèllo, sm. 1 Gioco enigmistico che consiste nell'indovinare un oggetto descritto attraverso perifrasi o parole ambigue. ~ enigma. 2 Discorso di difficile interpretazione, ambiguo. 
 X   sm. 1 puzzle. 2 (gioco enigmistico) riddle. 
Indovinello veronese 
Il più antico testo di lingua italiana scoperto nella biblioteca capitolare di Verona nel 1924. Si pensa risalga al IX sec. 

\indovìno, sm. Chi si ritiene preveda o indovini le cose nascoste o future. ~ chiaroveggente, negromante. 
 X   sm. fortuneteller. 

\Indra Personaggio mitologico. Divinità indiana guerriera, garante dell'ordine sociale e cosmico. 

\Indre Dipartimento (237.000 ab.) della Francia, che si estende tra il Massiccio Centrale e il Bacino Parigino, attraversato dai fiumi Creuze e Indre (affluenti di sinistra della Loira). Capoluogo Châteauroux. L'agricoltura produce cereali, ortaggi, patate e foraggi. Sviluppato anche l'allevamento e il turismo. Le principali industrie sono quelle meccaniche, metallurgiche, aeronautiche, tessili e conciarie. 
Indre 
Fiume (265 km) della Francia, nel Bacino Parigino. Nasce dal Massiccio Centrale e confluisce nella Loira. 

\Indre-et-Loire Dipartimento (529.000 ab.) della Francia, esteso nel Bacino Parigino sudoccidentale. Capoluogo Tours. Il territorio, prevalentemente pianeggiante, è percorso dalla Loira e dai suoi affluenti Indre, Cher e Vienne. L'economia si basa sull'agricoltura (coltivazione di viti, ortaggi, frutta, cereali e foraggi), sull'allevamento bovino e sulle industrie (prodotti meccanici, tessili, chimici ed elettronici). Turismo legato ai numerosi castelli lungo la Loira (Chenonceauix, Amboise, Azay-le Rideau ecc.). 

\ìndri, sm. invar. Genere di Proscimmie diffuse nella zona orientale del Madagascar. Appartiene alla famiglia degli Indridi. 

\Ìndridi Famiglia di Proscimmie di notevoli dimensioni con arti posteriori adatti al salto e perciò più lunghi degli anteriori, piedi prensili, orecchie e occhi piccoli e pelliccia folta. 

\indù, agg., sm. e sf. agg. Relativo agli indù. 
sm. e sf. Abitante dell'India non musulmana. 

\indubbiaménte, avv. In modo indubbio, certo; sicuramente, incontrastabilmente. ~ certamente. <> presumibilmente, difficilmente. 
 X   avv. undoubtedly. 

\indùbbio, agg. Che non dà luogo a dubbi; sicuro. ~ certo. <> dubbio, opinabile. 
 X   agg. undoubted, certain. 

\indubitàbile, agg. Non dubitabile, che non si può e non si deve mettere in dubbio. ~ indubbio. <> discutibile. 

\indubitabilità, sf. L'essere indubitabile. ~ certezza. 

\indubitàto, agg. Ritenuto sicuramente vero. 

\inducènte, agg. Che induce. 

\indugiàre, v. v. tr. 1 Ritardare, differire. ~ rinviare. 2 Far aspettare. 
v. intr. Aspettare a fare o a dire qualcosa per esitazione, imbarazzo o incertezza. ~ tergiversare. <> risolversi. 
v. intr. pron. Intrattenersi, fermarsi, arrestarsi. ~ attardarsi. 
 X   v. intr. to take one's time. 
 @   deriv. dal lat. indutiae tregua. 

\indùgio, sm. L'indugiare e l'effetto. ~ ritardo. <> sollecitudine. 
 X   sm. 1 delay. 2 (senza indugio) without delay. 

\induìsmo, sm. L'insieme delle credenze religiose, riti e indicazioni comportamentali per la vita sociale che si sono sviluppate in India sulla base del brahmanesimo; è privo di una vera e propria dottrina dogmatica. Si allaccia alla tradizione dei Veda (periodo vedico del II millennio a. C.) e dei Brahmana (brahmanesimo del I millennio a. C.). Solo nel V sec. a. C. si parla di induismo vero e proprio. Si fonda sui cinque principi fondamentali del dharma, del brahman, del karman, del samsara e del moksa; è caratterizzato dalla credenza nella reincarnazione e dal sistema delle caste ed è costituito soprattutto da riti tra cui i sacrifici. Numerose le sette. Le divinità principali, Brahma, Shiva e Vishnu, formano la sacra trimurti. La preghiera si fonda sulla recitazione dei mantra, legata a forme di meditazione come lo yoga. Vi è ampia diffusione di templi e immagini sacre. Numerosi sono i testi sacri, tra cui Upanishad, Brahmana e Bhagavadgita

\induìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Seguace dell'induismo. 

\induìstico, agg. (pl. m.-ci) Relativo agli indù, alla loro religione e cultura. 

\indulgènte, agg. Che per natura è disposto a indulgere, che dimostra indulgenza; condiscendente. ~ tollerante. <> rigoroso. 
 X   agg. indulgent. 

\indulgènza, sf. 1 L'essere indulgente; clemenza, tolleranza. ~ condiscendenza. 2 Predisposizione favorevole. ~ benevolenza. 3 Remissione della pena temporale dei peccati. 
 X   sf. indulgence, leniency. 
 @   lat. indulgentia, deriv. da indulgere. 
Nella religione cattolica rappresenta la remissione parziale o totale (indulgenza plenaria) delle pene temporali per i peccati già perdonati mediante il sacramento della penitenza. L'indulgenza viene concessa dalla chiesa mediante un atto giurisdizionale che vale sia per i vivi che per i morti. Le prime indulgenze si ebbero nell'XI sec., a partire da quella concessa da Urbano II ai crociati nel 1095, che fu poi estesa a tutti quelli che lottavano in nome della chiesa. In seguito l'indulgenza divenne di fatto una remissione anche della colpa. Nel XVI sec. si ebbe una degenerazione di tale pratica a causa del fatto che gli esattori (quaestores), chiedevano denaro in cambio di indulgenze per liberare i dannati dall'inferno e truffavano la chiesa. Fu regolata dal concilio di Trento, anche se la teologia attuale la considera con riserva. 

\indùlgere, v. (part. pass. indulto) v. tr. Perdonare. 
v. intr. 1 Essere benevolo. ~ accondiscendere. non doveva indulgere su simili mancanze. 2 Essere incline. indulgere alle scommesse
 X   v. intr. 1 (abbandonarsi) to indulge in. 2 (accondiscendere) to comply with. 
 @   lat. indulgere

\indùlto, sm. 1 Provvedimento generale di clemenza con cui il capo dello stato condona una pena o dà l'esenzione da un obbligo. ~ grazia. l'indulto sui reati di terrorismo stava spaccando il dibattito parlamentare. 2 Liberazione temporanea da un vincolo canonico concessa dall'autorità ecclesiastica. 3 Cancellazione di una punizione. ~ perdono. 
 X   sm. (grazia) pardon. 
 @   lat. indultus, p.p. di indulgere indulgere. 

\induménto, sm. Capo di vestiario. ~ vestito. 
 X   sm. 1 garment. 2 (abiti) pl. clothes. 

\Indùno Olóna Comune in provincia di Varese (9.816 ab., CAP 21056, TEL. 0332). 

\Indùno, Doménico (Milano 1815-1878) Pittore. Tra le opere Supplente alla mamma (1857, Padova, Museo Civico). 

\Indùno, Giròlamo (Milano 1827-1890) Pittore. Tra le opere La fidanzata del garibaldino (Milano, Galleria d'Arte Moderna). 

\Indurain, Miguel (Villava 1964-) Corridore ciclista spagnolo. Vinse cinque volte il Giro di Francia (1991-1995) e due volte il Giro d'Italia (1992 e 1993). Fu medaglia d'oro alle olimpiadi d'Atlanta (1996) nella cronometro. Fino al 22 ottobre del 1994 detenne il primato dell'ora con 53,040 km. 

\induràre, v. v. tr. Indurire. ~ irrobustire. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare duro. ~ rassodarsi. 2 Ostinarsi. ~ intestardirsi. 

\indurènte, agg. Che indurisce. 

\induriménto, sm. 1 L'indurire. 2 Stato e qualità di ciò che è indurito. 

\indurìre, v. v. tr. Rendere duro; consolidare, rinvigorire. ~ temprare. <> rammollire. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare duro; solidificarsi. ~ rapprendersi. <> ammorbidirsi. 2 Inasprirsi. ~ incattivirsi. <> intenerirsi. 
 X   v. tr. to harden. v. intr. to become hard, to harden. 

\indurìto, agg. Che è divenuto duro. ~ solidificato. 

\induritóre, agg. e sm. agg. Che indurisce. 
sm. Sostanza che favorisce l'indurimento di alcune resine sintetiche. 

\indùrre, v. v. tr. 1 Spingere con la persuasione o con la violenza a dire o a fare qualcosa. ~ convincere. <> dissuadere. lo indusse in errore con i suoi consigli. 2 Provocare. ~ destare. 3 Ricavare col ragionamento procedendo dal particolare al generale. <> dedurre. 
v. intr. pron. 1 Risolversi a fare una cosa. ~ decidersi. s'indusse finalmente a incontrarlo. 2 Ridursi. 
 X   v. tr. 1 to lead, to induce. 2 (indurre in errore) to mislead. 
 @   lat. inducere, comp. da in-+ ducere guidare. 

\indùsio, sm. Lamina sottile, a volte caduca, che riveste e protegge i sori delle Felci. 

\indùstre, agg. Industrioso. 

\indùstria, sf. 1 Impresa per la trasformazione di materie prime e semilavorati in merci con l'impiego di mezzi meccanici e con una spiccata divisione del lavoro (mansioni specializzate). ~ imprenditoria. 2 Complesso o settore produttivo volto a una determinata attività economica e commerciale. ~ fabbrica. 3 L'attività umana che è diretta alla produzione della ricchezza. 4 Abile e diligente operosità. ~ abilità. 
 X   sf. industry. 
 @   lat. industria operosità. 
La caratterizzano l'accumulo di capitale, l'uso di tecnologie e lo sviluppo delle specializzazioni. Può essere piccola, media o grande. La teoria economica indica con questo termine l'insieme di tutte le attività non agricole e non riguardanti distribuzione e servizi, aventi come scopo la produzione in un certo settore. I settori interessati sono il manifatturiero, quello di trasformazione e di estrazione mineraria. Viene qualificata a seconda della branca di attività alla quale appartiene (industria tessile, mineraria, alimentare ecc.). 

\Industria culturale, L' Opera di sociologia di E. Morin (1962). 

\Indùstria Italiàna Petròli Nuova denominazione assunta dalla Shell Italiana in seguito alla sua fusione con l'AGIP nel 1974. 

\industrial design => "design" 

\industriàle, agg., sm. e sf. agg. 1 Dell'industria, che concerne l'industria. ~ imprenditoriale. <> artigianale. 2 Che ha molte industrie. 3 Destinato all'industria. 
sm. e sf. Chi esercita un'attività industriale. ~ imprenditore. 
 X   agg. industrial. sm. industrialist. 

\industrialìsmo, sm. 1 Tendenza economica a potenziare l'industria. 2 Predominio dell'attività industriale su quella agricola e artigiana in un territorio. 

\industrializzàre, v. v. tr. 1 Sviluppare l'attività industriale in un luogo. 2 Modificare un settore economico applicando i sistemi della produzione industriale. 
v. intr. pron. Divenire industriale. 

\industrializzazióne, sf. L'industrializzare, l'industrializzarsi, l'essere industrializzato. 

\industriàrsi, v. intr. pron. 1 Darsi da fare. ~ impegnarsi. 2 Arrangiarsi. ~ ingegnarsi. 
 X   v. intr. pron. to do one's best. 

\industrióso, agg. Che si industria; ingegnoso, industre. ~ intraprendente. <> indolente. 
 X   agg. hardworking, industrious. 

\induttànza, sf. 1 Coefficiente di autoinduzione. 2 Dispositivo elettrico. ~ induttore. 

\induttivaménte, avv. In modo induttivo. 

\induttìvo, agg. 1 Basato sul procedimento dell'induzione. 2 Relativo all'induzione. 3 Che tende a indurre. 

\induttóre, agg. e sm. (f.-trìce) agg. Che induce. 
sm. 1 Parte di macchina elettrica destinata a creare un campo magnetico in modo da produrre tensione o corrente elettrica in un altro circuito. 2 Elemento che dà origina a un'influenza linguistica. 3 Chi induce. 

\induzióne, sf. 1 L'indurre. 2 Il fenomeno per cui un corpo esercita una determinata azione su altri corpi posti a distanza. 3 Il risalire dal particolare al generale. <> deduzione. 
 X   sf. induction. 
In filosofia indica quel procedimento che porta alla definizione di principi generali a partire dall'osservazione di casi particolari. Rappresenta il procedimento logico opposto a quello di deduzione. La prima teoria dell'induzione fu sviluppata da Aristotele e approfondita da Bacone. 
In fisica rappresenta un fenomeno causato dalla presenza di una particolare grandezza fisica nello spazio circostante. 
In matematica il principio di induzione afferma che se una proprietà è vera per n = 0 e se dall'ipotesi che sia vera per un generico n segue che sia vera per n+1, allora essa è vera per tutti i numeri naturali. Questo principio è una conseguenza dell'assioma di induzione che caratterizza i numeri naturali: essi costituiscono il più piccolo insieme di numeri che ha 0 come elemento e che se ha n come elemento ha come elemento anche n+1 →  "numero".
Induzione elettrica 
Grandezza vettoriale legata a un campo elettrico, avente stessa direzione e verso del campo. 
Induzione elettromagnetica 
Indica la generazione in un circuito chiuso di una corrente indotta, quando questo si trova nel flusso di un campo magnetico. L'intensità di corrente risulta proporzionale alla variazione di flusso (legge di Faraday-Neumann). 
Induzione elettrostatica 
Fenomeno per cui un corpo conduttore elettricamente isolato, detto indotto, e posto nel campo elettrico di un altro corpo, detto induttore, risulta elettrizzato. All'interno del corpo si crea un campo elettrico uguale e opposto a quello esterno.   +  
Induzione magnetica 
Grandezza vettoriale legata a un campo magnetico, avente stessa direzione e verso del campo. 

\Indy, Vincent d' (Parigi 1851-1931) Compositore francese. Allievo di C. Franck, svolse un'intensa attività concertistica. È autore, tra l'altro, di Fervaal (opera, 1895), Symphonies sur un chant montagnard français (composizione sinfonica, 1886) e Giorno d'estate in montagna (poema sinfonico, 1905). Ha scritto anche varie monografie (L. Van Beethoven, R. Wagner, P. Dukas) e il manuale Corso di composizione musicale

\INEA Sigla di Istituto Nazionale per l'Economia Agraria. 

\inebetìre, v. v. tr. Rendere ebete. ~ frastornare. 
v. intr. e intr. pron. Diventare ebete. ~ stranirsi. 

\inebetìto, agg. Ridotto a ebete. ~ istupidito. 
 X   agg. stupid, stupefied, stunned. 

\inebriànte, agg. Che inebria; esaltante, elettrizzante, eccitante. ~ entusiasmante. 
 X   agg. intoxicating. 

\inebriàre, v. v. tr. 1 Rendere ebbro. ~ ubriacare. 2 Esaltare. ~ entusiasmare. 3 Estasiare, rapire, affascinare. ~ incantare. 
v. intr. pron. 1 Diventare ebbro. ~ ubriacarsi. 2 Esaltarsi, entusiasmarsi. ~ eccitarsi. <> deprimersi. 
 X   v. tr. to intoxicate. v. intr. pron. to become intoxicated. 
 @   lat. inebriare, comp. da in-+ deriv. da ebrius ebbro. 

\ineccepìbile, agg. 1 Che non può essere criticato, messo in discussione. ~ irreprensibile. <> criticabile. 2 Adeguato. ~ corretto. <> scorretto, sbagliato. 
 X   agg. unexceptionable. 

\ineccepibilità, sf. L'essere ineccepibile. ~ incensurabilità. 

\inèdia, sf. 1 Prolungato digiuno. ~ denutrizione. 2 Esaurimento che deriva da un digiuno prolungato. ~ debilitazione. 3 Noia profonda. ~ tedio. 
 X   sf. starvation. 

\inedificàbile, agg. Di ciò su cui non si può edificare. <> edificabile. 

\inèdito, agg. e sm. agg. 1 Non edito, non pubblicato. ~ originale, nuovo. <> pubblicato. 2 Non ancora conosciuto. ~ ignoto. <> noto. 
sm. Opera, scritto non ancora pubblicato. 
 X   agg. e sm. unpublished. 

\ineducataménte, avv. In modo ineducato. ~ sgarbatamente. 

\ineducàto, agg. Non educato; rozzo, sgarbato. ~ incolto. <> educato, colto. 

\ineducazióne, sf. Mancanza di educazione; rozzezza. ~ maleducazione. 

\ineffàbile, agg. Che non si può esprimere a parole; indescrivibile, indicibile, inenarrabile, inimitabile. ~ inesprimibile. <> descrivibile. 
 X   agg. ineffable. 

\ineffabilità, sf. L'essere ineffabile. ~ inimitabilità. 

\ineffabilménte, avv. In modo ineffabile. ~ celestialmente. 

\ineffettuàbile, agg. Che non può essere effettuato. <> effettuabile. 

\ineffettuàto, agg. Non effettuato. 

\ineffettuazióne, sf. Mancata effettuazione di qualcosa. 

\inefficàce, agg. 1 Non efficace; vano, sterile. ~ inutile. <> efficace. 2 Non idoneo allo scopo cui era destinato. ~ inadatto. <> appropriato. 3 Inespressivo. 
 X   agg. ineffective. 
 @   lat. inefficax,-acis, comp. da in-negativo + efficax,-acis. 

\inefficàcia, sf. 1 L'essere inefficace. ~ futilità. <> efficacia. 2 Mancanza di efficacia. ~ inutilità. 

\inefficiènte, agg. 1 Non efficiente. ~ improduttivo. <> efficace. 2 Che non è capace di funzionare. ~ inetto, incapace. <> capace, valido. 
 X   agg. inefficient. 

\inefficiènza, sf. L'essere inefficiente. 

\ineguagliàbile, agg. Non eguagliabile; inimitabile, incomparabile, inarrivabile, impareggiabile. ~ unico. <> eguagliabile, riproducibile. 
 X   agg. unequalled. 

\ineguagliànza, sf. 1 L'essere ineguale. ~ differenza. <> uguaglianza. 2 Ciò che interrompe l'uniformità di qualcosa. 

\ineguàle, agg. 1 Non uguale; diverso. ~ diseguale. <> uguale. 2 Non uniforme; discontinuo. ~ irregolare. <> regolare, uniforme. 3 Variabile, mutevole. ~ incostante. <> equilibrato. 
 X   agg. 1 unequal. 2 (difforme) uneven. 

\inelegànte, agg. 1 Non elegante; dimesso. ~ trasandato. <> elegante. 2 Disarmonico. ~ sgraziato. <> aggraziato. 

\inelegànza, sf. L'essere inelegante. ~ sciattezza. <> eleganza. 

\ineleggìbile, agg. 1 Non eleggibile. <> eleggibile. 2 Che non può essere scelto. 

\ineleggibilità, sf. L'essere ineleggibile. <> eleggibilità. 

\ineludìbile, agg. Che non si può eludere. ~ inevitabile. <> eludibile. 

\ineludibilità, sf. L'essere ineludibile. ~ ineluttabilità. <> eludibilità. 

\ineluttàbile, agg. Inevitabile. ~ ineludibile. <> rimediabile. 

\ineluttabilità, sf. L'essere ineluttabile. ~ inevitabilità. 

\ineluttabilménte, avv. In modo ineluttabile, inevitabilmente. ~ obbligatoriamente. 

\inemendàbile, agg. Non emendabile. <> emendabile. 

\inenarràbile, agg. Che non si può narrare, dire; indicibile, ineffabile, impareggiabile, meraviglioso. ~ indescrivibile. <> comune. 
 X   agg. unspeakable. 

\inequivocàbile, agg. Che non si presta a equivoco; netto, manifesto, inconfondibile. ~ chiaro. <> ambiguo. 
 X   agg. unmistakable. 

\inequivocabilménte, avv. In modo inequivocabile. ~ inconfondibilmente. 

\inerbìre, v. tr. e intr. Coprire d'erba, di vegetazione. 

\inerènte, agg. Che è connesso a qualcosa. ~ insito. <> estraneo. 
 X   agg. regarding, concerning. 

\inerenteménte, avv. Relativamente a, con riferimento a qualcosa. 

\inerènza, sf. L'essere inerente. 

\inerìre, v. intr. 1 Essere strettamente connesso a qualcosa. 2 Attenersi. ~ aderire. 

\inèrme, agg. Che è senza armi, privo di difesa; indifeso, scoperto, nudo. ~ disarmato. <> agguerrito. 
 X   agg. defenceless, unarmed. 

\inerpicàrsi, v. intr. pron. 1 Arrampicarsi faticosamente, aiutandosi con le mani. ~ arrampicarsi. <> venir giù. 2 Superare forti dislivelli. ~ salire. <> scendere. 
 X   v. intr. pron. to clamber. 

\inerpicàto, agg. Situato in un luogo alto e scosceso. 

\inerrànza, sf. 1 Immunità dall'errore. 2 Facoltà attribuita agli autori ispirati per la quale costoro non possono commettere errori, né dottrinali né morali, durante la redazione dei testi sacri. 

\inèrte, agg. 1 Che non agisce, non lavora, non opera. ~ inattivo, inoperoso. <> alacre, solerte. denaro inerte, che non rende interessi. 2 Senza vita. ~ immobile. <> in movimento. era inerte come un cadavere. 3 Che non dà luogo a reazioni chimiche. 4 Che è in stato di inerzia. ~ statico. <> dinamico. 5 Di organo, colpito da inerzia. 
 X   agg. 1 inert. 2 (fermo) still. 
 @   lat. iners,-ertis, comp. da in-+ deriv. da ars, artis arte. 

\inèrzia, sf. 1 L'essere inerte. ~ inoperosità. <> attività. 2 Lo stato di chi è inerte. ~ indolenza. <> solerzia. 3 Insufficiente capacità contrattile che determina l'inattività di un organo. 4 Tendenza di un corpo materiale a mantenere il suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme.
 X   sf. inertia, sluggishness, indolence. 
 @   lat. inertia. 
Principio d'inerzia 
Principio fisico che indica la tendenza di un corpo materiale a mantenere il suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme in un sistema di riferimento assoluto. Questa legge, formulata da Galileo, rappresenta il primo principio della dinamica. Rappresentazione quantitativa dell'inerzia è la massa, chiamata anche coefficiente d'inerzia
Momento d'inerzia 
Prodotto della massa di un punto materiale m per il quadrato della sua distanza r dall'asse attorno a cui ruota. In genere viene indicato con I: I = mr². 

\inerziàle, agg. In fisica, relativo all'inerzia. 
Massa inerziale 
La proprietà che ha un corpo di opporsi al suo stato di moto. 
Piattaforma inerziale 
È un'apparecchiatura che permette di calcolare, con grande precisione e con l'aiuto del computer, la posizione in cui si trovano dei mezzi in movimento. 
Sistemi inerziali 
Sono quelli in cui vale il principio di inerzia. Si identificano in un sistema cartesiano a tre dimensioni, connesso alle cosiddette "stelle fisse". I sistemi inerziali sono caratterizzati da un tempo universale e sono regolati dalle leggi della geometria euclidea. 

\inesattézza, sf. 1 L'essere inesatto. ~ imprecisione. <> esattezza. 2 Cosa inesatta; errore. ~ sbaglio. 

\inesàtto, agg. 1 Non esatto; non sufficientemente preciso o corretto. ~ impreciso, sbagliato. <> corretto. 2 Di credito, che non è stato riscosso. 
 X   agg. 1 incorrect. 2 (impreciso) inexact. 

\inesaudìbile, agg. Non esaudibile. ~ inappagabile. <> esaudibile. 

\inesaudìto, agg. Non esaudito. ~ inascoltato. <> esaudito. 

\inesaurìbile, agg. Che non si può esaurire; che non si esaurisce mai. ~ perenne. <> limitato. 
 X   agg. inexhaustible. 

\inesauribilità, sf. L'essere inesauribile. 

\inesàusto, agg. Che non viene mai meno, che non si esaurisce. 

\inescaménto => "innescamento" 

\inescàre => "innescare" 

\inescusàbile, agg. Che non si può scusare. 

\ineseguìbile, agg. Che non si può eseguire. <> eseguibile. 

\ineseguìto, agg. Che non è stato eseguito. 

\inesercitàto, agg. Che manca di allenamento. 

\inesigìbile, agg. 1 Non esigibile. <> esigibile. 2 Di credito, di cui non si può chiedere il pagamento. 

\inesigibilità, sf. L'essere inesigibile. 

\inesistènte, agg. 1 Che non esiste; falso, fittizio, apparente. ~ immaginario. <> esistente. 2 Che non sussiste nei confronti della legge. ~ insussistente. <> giusto. 3 Di scarso rilievo. ~ trascurabile. 
 X   agg. non-existent. 

\inesistènza, sf. L'essere inesistente. ~ illusorietà. <> realtà. 

\inesoràbile, agg. 1 Che non si lascia convincere, placare con le preghiere; implacabile, irremovibile. ~ spietato. <> clemente. 2 Che è impossibile evitare, che non ha rimedio; ineluttabile. ~ fatale. 
 X   agg. inexorable. 

\Inesorabili, Gli Film western, americano (1960) 
Regia John Huston. Interpreti: Burt Lancaster, Audrey Hepburn, Audie Murphy. Titolo originale: The Unforgiven 

\inesorabilità, sf. L'essere inesorabile. ~ implacabilità. <> mitezza. 

\inesorabilménte, avv. In modo inesorabile. ~ implacabilmente. 

\inesperiènza, sf. 1 Mancanza di esperienza, di pratica; incompetenza. ~ imperizia. <> esperienza. 2 Ingenuità. ~ semplicità. <> scaltrezza. 
 X   sf. inexperience. 
 @   lat. tardo inexperientia, comp. da in-negativo + experientia. 

\inespèrto, agg. 1 Che non ha esperienza; imperito. ~ impreparato. <> navigato. 2 Ingenuo, semplice, giovane. ~ innocente. <> rodato. 
 X   agg. inexperienced. 

\inespiàbile, agg. Che non si può espiare per la sua gravità. <> espiabile. 

\inespiàto, agg. Non espiato. <> espiato. 

\inesplicàbile, agg. Che non si può spiegare, comprendere; incomprensibile, impenetrabile, misterioso. ~ indecifrabile. <> evidente. 

\inesplicabilità, sf. L'essere inesplicabile. ~ impenetrabilità. 

\inesplicabilménte, avv. In modo inesplicabile; incomprensibilmente. ~ misteriosamente. 

\inesplicàto, agg. Non spiegato; inintelligibile, misterioso. ~ incomprensibile. 

\inesploràbile, agg. 1 Non esplorabile. 2 Che non si può conoscere nella sua essenza. ~ impenetrabile. <> accessibile. 

\inesploràto, agg. 1 Che non è stato esplorato. ~ sconosciuto, vergine. <> esplorato. 2 Non ancora indagato, studiato. ~ sconosciuto. <> noto. 

\inesplòso, agg. Non esploso. <> esploso. 

\inespressìvo, agg. 1 Non espressivo; piatto, scialbo. ~ banale. <> eloquente. 2 Vitreo. ~ freddo. <> vivo, vivace. 

\inesprèsso, agg. Non espresso. ~ taciuto. <> palesato. 

\inesprimìbile, agg. Che non si può o è difficile esprimere; ineffabile, indicibile. ~ inenarrabile. 

\inespugnàbile, agg. 1 Che non si può espugnare; imprendibile. ~ invincibile. <> espugnabile, attaccabile. 2 Che non si può corrompere; inflessibile. ~ incorruttibile. <> corruttibile. 

\inespugnabilità, sf. L'essere inespugnabile. 

\inespugnàto, agg. Non espugnato. 

\inessenziàle, agg. Non essenziale. <> essenziale. 

\inestensìbile, agg. Che non si può estendere. <> estensibile. 

\inestensibilità, sf. L'essere inestensibile. 

\inestensióne, sf. L'essere privo di estensione. 

\inestéso, agg. Che manca di estensione. 

\inestètico, agg. Contrario ai principi estetici. ~ antiestetico. 

\inestetìsmo, sm. Difetto fisico lieve e passeggero. 

\inestimàbile, agg. Che non si può valutare o stimare a sufficienza per il suo enorme valore. ~ prezioso. <> irrilevante. 
 X   agg. inestimable. 

\inestinguìbile, agg. Che non si può estinguere. ~ inesauribile. <> effimero. 

\inestirpàbile, agg. Che non può essere estirpato. ~ radicato. 

\inestricàbile, agg. 1 Che non si può districare. ~ aggrovigliato, ingarbugliato. <> lineare. 2 Molto confuso, imbrogliato. ~ intricato. <> semplice. 3 Molto complesso, difficile. ~ insolubile. 

\inettaménte, avv. In modo inetto. 

\inettitùdine, sf. L'essere inetto; incompetenza, imperizia. ~ incapacità. <> abilità. 
 @   lat. ineptidudo,-inis, deriv. da ineptus. 

\inètto, agg. e sm. agg. 1 Non adatto a un compito, a un lavoro. ~ inabile. <> idoneo. 2 Non capace, poco abile; maldestro. ~ dappoco. <> esperto. 3 Sciocco, inopportuno. 
sm. Persona buona a nulla. 
 X   agg. 1 good-for-nothing. 2 (incapace) inept. 3 (senza attitudine) unsuited. 

\inevàso, agg. Di pratica, documento e simili, non evaso. <> evaso. 
 X   agg. outstanding. 

\inevitàbile, agg. e sm. agg. Che non si può evitare; necessario, obbligatorio. ~ ineluttabile. <> evitabile. 
sm. Ciò che non si può evitare, che non può non accadere. 
 X   agg. e sm. inevitable. 

\inevitabilménte, avv. In modo inevitabile. ~ immancabilmente. 

\inèzia, sf. 1 Cosa di poco valore, di poca importanza; bazzecola. ~ sciocchezza. 2 Inettitudine. 
 X   sf. 1 trifle. 2 (cosa di poco valore) thing of no importance. 
 @   lat. ineptia, deriv. da ineptus. 

\inf   simbolo di  →  etremo inferiore

\infacóndo, agg. Che manca di facondia. 

\infagottàre, v. v. tr. 1 Avvolgere qualcosa formando un fagotto. 2 Coprire alla meglio una persona con panni pesanti e abbondanti. ~ imbacuccare. <> spogliare, svestire. 3 Vestire in modo sgraziato. ~ intabarrare. 
v. rifl. 1 Coprirsi alla meglio con indumenti pesanti. ~ intabarrarsi. 2 Vestirsi in modo sgraziato. 
 X   v. tr. to wrap up, to bundle up. v. rifl. to wrap up. 

\infagottàto, agg. 1 Avvolto in abiti pesanti. ~ imbacuccato. 2 Vestito malamente. 

\infallìbile, agg. 1 Che non può sbagliare; che non sbaglia mai. ~ esatto, sicuro. <> impreciso. 2 Di sicuro effetto. 
 X   agg. infallible. 

\infallibilità, sf. L'essere infallibile. 
Il dogma dell'infallibilità è quella prerogativa della chiesa cattolica per la quale il papa, quando parla ex cathedra di fede e costumi, e il magistero ecclesiastico, in generale quando si riunisce in concili ecumenici o collegi episcopali, non possono commettere errori in campo dottrinale. Tale dogma è stato proclamato dal concilio Vaticano I del 1870. 

\infallibilménte, avv. Senza possibilità di sbagliare; in modo certo, sicuro. ~ certamente, indubbiamente. <> presumibilmente, probabilmente. 

\infamànte, agg. 1 Che dà infamia; diffamatorio, ingiurioso. ~ oltraggioso. <> elogiativo. 2 Turpe. ~ vergognoso. <> ammirevole. 
 X   agg. slanderous, defamatory. 

\infamàre, v. v. tr. 1 Coprire d'infamia; screditare, calunniare. ~ diffamare. <> elogiare. 1 Essere causa d'infamia; insudiciare. ~ disonorare. <> onorare. 
v. intr. pron. o rifl. Coprirsi d'infamia. ~ disonorarsi, screditarsi. 
 X   v. tr. to defame. 
 @   lat. infamare, deriv. da infamis. 

\infamatòrio, agg. Che tende a infamare. 

\infàme, agg., sm. e sf. agg. 1 Che ha pessima fama. ~ laido. <> ammirevole. 2 Turpe, vile, abbietto, bieco, scellerato, nefando, empio. ~ malvagio. <> nobile. 3 Estremamente spiacevole o molesto; obbrobrioso. ~ pessimo. <> esemplare. 4 Che reca infamia. ~ vituperevole. <> lodevole. 
sm. e sf. Persona infame. ~ scellerato. 
 X   agg. 1 vile, infamous. 2 (compito) dreadful. 

\infàmia, sf. 1 Cattiva fama. <> onore. 2 Grave vergogna pubblica per qualcosa ritenuta disonorevole; onta, disdoro. ~ ignominia. 3 Offesa gravissima; calunnia. ~ vituperio. 4 Lavoro male eseguito. 5 Cosa pessima; scelleratezza, abiezione. ~ scellerataggine. 

\Infamia originaria, L' Saggio di M. Melandri (1977). 

\infamità, sf. 1 L'essere infame. 2 Azione o detto infame. 

\infangàre, v. v. tr. 1 Coprire, sporcare di fango; insudiciare, inzaccherare. ~ insozzare. 2 Coprire di disonore. ~ disonorare. <> elogiare. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Sporcarsi, coprirsi di fango; inzaccherarsi. ~ impataccarsi. 2 Coprirsi di disonore. ~ disonorarsi. 
 X   v. tr. 1 to muddy, to cover with mud. 2 (fig.) to sully. 

\infànte, agg., sm. e sf. agg. Che è nell'età dell'infanzia. ~ infantile. 
sm. (f.-a) Titolo che nelle corti di Spagna e Portogallo veniva dato ai principi escluso il primogenito. 
sm. e sf. 1 Bimbo appena nato. ~ neonato. 2 Soldato a piedi. ~ fante. 3 Servo, garzone, paggio. ~ servitore. 

\infanticìda, sm. e sf. (pl. m.-i) Che ha commesso un infanticidio. 

\infanticìdio, sm. Uccisione di un bimbo appena nato. 

\infantìle, agg. 1 Proprio dei bambini piccoli, dell'infanzia. ~ puerile. <> adulto. 2 Sciocco, bambinesco. ~ immaturo. <> maturo. 
 X   agg. 1 children's, childlike. 2 (azione puerile) childish. 

\infantilìsmo, sm. 1 Persistenza nell'adulto o nell'adolescente di caratteri fisici o psichici infantili. 2 Ingenuità, immaturità. ~ puerilità. <> maturità. 

\infantilità, sf. 1 Mancanza di maturità. 2 Discorso da bambino. 

\infànzia, sf. 1 La prima età dell'uomo, dalla nascita all'adolescenza. ~ puerizia. 2 Periodo iniziale. ~ principio. 
 X   sf. childhood. 
 @   lat. infantia, deriv. da infans,-antis. 

\Infanzia Romanzo di F. M. Dostoevskij (1852). 

\Infanzia berlinese Memorie di W. Benjamin (1930). 

\Infanzia di Nivasio Dolcemare Romanzo di A. Savinio (1941). 

\infarcìre, v. tr. 1 Riempire con un ripieno; farcire. ~ imbottire. 2 Riempire a casaccio. ~ inzeppare. 

\infarinàre, v. v. tr. 1 Passare un alimento nella farina prima di cuocerlo. 2 Spolverare di farina. 3 Imbiancare. 4 Cospargere con una sostanza in polvere. 5 Incipriare. 6 Dare cognizioni generiche e superficiali. 
v. rifl. 1 Sporcarsi di farina. 2 Incipriarsi. 
 X   v. tr. to cover with flour. 

\infarinatùra, sf. 1 L'infarinare. 2 Cognizione superficiale. 
 X   sf. smattering. 

\infàrto, sm. In medicina indica la necrosi di un tessuto in conseguenza all'arresto del flusso sanguigno arterioso dovuto a occlusione o rottura dell'arteria. Si parla di infarto cardiaco o miocardico, splenico, polmonare ecc. a seconda dell'arteria interessata. Quello che si verifica più di frequente è l'infarto cardiaco, che si manifesta con un dolore intenso e duraturo al petto e a volte al braccio sinistro e al collo, con caduta della pressione, sintomi di angoscia, affanno, aritmia fino ad arrivare allo stato di shock. 
 X   sm. coronary. 
Infarto miocardico acuto (IMA) 
L'IMA si verifica quando parte del tessuto cardiaco muore a causa della mancanza di ossigeno determinata da un inadeguato flusso sanguigno nelle arterie coronarie, ristrette a causa di malattia arteriosclerotica. L'IMA rappresenta una delle maggiori cause di morte nel mondo occidentale. Nei casi più gravi è una delle cause di morte improvvisa che si verifica entro breve tempo dall'insorgenza dei sintomi. L'IMA è una condizione dove un tempestivo riconoscimento del quadro patologico e una pronta messa in opera delle manovre rianimatorie appropriate fino al trasferimento in ospedale potrebbero salvare molte vite. 
A volte si confondono i primi sintomi con quelli di un'indigestione. È importante indagare sull'aspetto del dolore (ricordare, però che alcuni episodi infartuali possono evolvere anche senza sintomatologia dolorosa). Si localizza nella regione sternale, con irradiazioni alla spalla e al braccio sinistro o a entrambi, al collo, alla mascella, alla mandibola, alla parte superiore della schiena, alla parte superiore mediana dell'addome. Ovviamente non tutte le localizzazioni si verificano contemporaneamente nello stesso soggetto. A volte l'unico segno è dato da un senso di malessere alla spalla, oppure alla mandibola e ai denti ecc. Oltre al dolore il soggetto colpito da IMA potrebbe presentare senso di nausea, respiro breve e affannoso, tosse con sputi, sudorazione, tachicardia, irritabilità, depressione, senso di catastrofe imminente. Tipicamente il riposo non riduce il dolore, il quale può durare anche ore. Il soggetto può andare rapidamente incontro a una situazione di shock. Se si ha anche solo il sospetto di un IMA, chiedere subito l'invio di mezzi di soccorso per un eventuale trasporto del soggetto in un'Unità Coronarica. Nel frattempo osservare attentamente la vittima, stando pronti a intervenire con le manovre di rianimazione. 
L'aspetto preventivo rappresenta un capitolo molto importante nel quadro delle patologie cardio-circolatorie. Infatti è stato ormai accertato da numerosi studi e ricerche che esistono alcune condizioni che aumentano, anche di molto, il rischio di andare incontro a questo tipo di patologie. Tra essi si possono ricordare: il fumo di sigaretta, l'ipertensione arteriosa, l'obesità, la sedentarietà, l'eccessivo tasso di colesterolo e di grassi in genere. Risulta chiaro, quindi, come una vita sana e attiva e un'alimentazione corretta ed equilibrata possano contribuire a prevenire di molto questo tipo di patologie. 
Infarto polmonare 
Necrosi ischemica di una parte del parenchima polmonare causata generalmente dall'ostruzione embolica di un ramo arterioso polmonare. 

\infartuàto, agg. e sm. Di chi è stato colpito da infarto cardiaco. 

\infastidìre, v. v. tr. Recare noia, dare fastidio; molestare, incomodare, disturbare, scocciare, contrariare. ~ importunare. 
v. intr. pron. 1 Irritarsi, seccarsi, annoiarsi. ~ scocciarsi. 2 Indignarsi. ~ offendersi. 
 X   v. tr. 1 to annoy, to irritate. 2 (disturbare) to bother. v. intr. pron. to get annoyed, to get irritated. 
 @   da in-+ deriv. da fastidio. 

\infaticàbile, agg. Instancabile. ~ indefesso. 
 X   agg. untiring, tireless. 

\infaticabilità, sf. L'essere infaticabile. ~ tenacia. 

\infaticabilménte, avv. Senza mai stancarsi. ~ indefessamente. 

\infàtti, cong. In realtà, appunto, proprio. ~ effettivamente. 
 X   cong. 1 as a matter of fact, in fact. 2 (effettivamente) actually. 

\infattìbile, agg. Che non può essere messo in pratica. 

\infatuàre, v. v. tr. 1 Accendere di entusiasmo o ammirazione eccessivi, sproporzionati. ~ esaltare. 2 Rendere fatuo, sciocco. 
v. intr. pron. 1 Lasciarsi prendere da un fervore irragionevole, eccessivo. ~ infervorarsi. 2 Lasciarsi prendere da un'infatuazione. ~ invaghirsi. 
 X   v. intr. pron. to become infatuated. 

\infatuàto, agg. Preso da infatuazione; esaltato. ~ infervorato. 

\infatuazióne, sf. 1 L'infatuare, l'infatuarsi. 2 Esaltazione, entusiasmo, passione. ~ fanatismo. 3 Innamoramento. ~ sbandata. 
 X   sf. infatuation. 
 @   lat. tardo infatuatio,-onis. 

\infàusto, agg. 1 Non favorevole, che apporta o annuncia sventura; nefasto, sventurato. ~ funesto. <> fortunato. 2 Che riguarda situazioni dolorose, tristi. ~ luttuoso. <> fausto. 
 X   agg. unfavourable, unpropitious. 

\infavàto, agg. Riferito alle uova che durante il loro sviluppo subiscono il lieve attacco di una muffa. 

\infecondità, sf. L'essere infecondo. ~ sterilità. 

\infecóndo, agg. Non fecondo; improduttivo, vano. ~ sterile. <> fertile. 
 X   agg. infertile. 

\infedèle, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non tiene fede agli impegni, alla parola data. ~ sleale. <> fedele. 2 Non conforme al vero o all'originale. ~ falso. <> veridico. una versione infedele dei fatti. 3 Che non è seguace della propria fede religiosa. 
sm. e sf. Chi è di fede contraria alla propria. 
 X   agg. unfaithful. 
 @   lat. infidelis, comp. da in-+ fidelis

\infedelménte, avv. In modo infedele. ~ slealmente. 

\infedeltà, sf. 1 Mancanza di fedeltà. ~ slealtà. <> fedeltà. 2 Atto di persona infedele. ~ tradimento. 3 Mancanza di veridicità, di conformità. ~ imprecisione, inesattezza. 
 X   sf. infidelity. 
 @   lat. infidelitas,-atis. 

\Infedeltà delusa, L' Burletta per musica in due atti di F. J. Haydn, su libretto di M. Coltellini (Eszterh´za, 1773). 

\Infeld, Leopold (Cracovia 1898-Varsavia 1968) Fisico teorico statunitense. Di origine polacca, compì importanti studi sulla relatività generale in collaborazione con A. Einstein. Tra le sue opere, Introduzione alla fisica moderna (1965). 

\infelìce, agg., sm. e sf. agg. 1 Non felice, non lieto, amareggiato. ~ triste. <> felice. 2 Non efficace. 3 Che è causa di infelicità. aveva avuto in passato storie infelici. 4 Mal riuscito. 5 Sfavorevole, avverso, infausto. ~ negativo. <> fausto. aveva una posizione infelice per osservare gli avvenimenti. 6 Inopportuno, fuori luogo. ~ intempestivo. <> adatto. fu un intervento infelice che pregiudicò il successo finale. 7 Di persona, che ha gravi imperfezioni fisiche; sfortunato, misero. ~ sventurato. <> fortunato. 
sm. e sf. Persona non felice; che ha gravi imperfezioni fisiche. ~ tapino. 
 X   agg. 1 unhappy. 2 (sfortunato) unfortunate. 3 (inopportuno) inopportune. 4 (fig., riuscito male) poor, bad. 
 @   lat. infelix,-icis, comp. da in-+ felix,-icis

\infeliceménte, avv. In modo infelice; sfortunatamente, sventuratamente, miseramente. ~ purtroppo. 

\infelicità, sf. 1 L'essere infelice. ~ tristezza. <> gioia. 2 Sventura. ~ dolore. 
 X   sf. unhappiness. 
 @   lat. infelicitas,-atis. 

\infeltriménto, sm. L'infeltrire, l'infeltrirsi. 

\infeltrìre, v. v. tr. Rendere compatto come il feltro. 
v. intr. e intr. pron. Diventare duro e compatto come il feltro. 

\inferènza, sf. In filosofia indica un procedimento mentale per cui si arriva a una proposizione, detta conclusione, partendo da proposizioni note. Nella logica medievale si divideva in immediata e mediata
In statistica indica un procedimento che rende generali i risultati ottenuti tramite rilevazione con campioni. 

\Ìnferi Denominazione in uso presso gli antichi romani per indicare gli abitanti e le divinità dell'oltretomba e i luoghi infernali stessi. 

\infèrie, sf. pl. Sacrifici celebrati dai romani in onore degli dei Mani. 

\inferióre, agg. e sm. agg. 1 Che sta sotto, più in basso. ~ minore, scarso. 2 Di persona o cosa che in una scala di valori occupa un posto più basso. ~ sottoposto, subordinato. <> superiore. scuole medie inferiori. 3 Di dimensioni, quantità minori. le entrate si rivelarono inferiori rispetto al previsto
sm. Sottoposto a un altro. ~ dipendente. <> superiore. 4 Con minori meriti, pregi. la qualità delle esposizioni era inferiore a quanto mi aspettassi
 X   agg. 1 lower. 2 (meno buono) inferior. sm. 1 subordinate, inferior. 2 (inferiore alla media) below average. 
 @   lat. inferior,-oris, comparat. di inferus al di sotto. 

\inferiorità, sf. 1 L'essere inferiore. 2 Stato di chi è inferiore. ~ subordinazione. <> supremazia. 
 X   sf. inferiority. 

\inferiorménte, avv. Nella parte inferiore; di sotto, sotto. ~ giù. 

\inferìre, v. tr. 1 Arrecare ferite fisiche o morali, produrre danni. gli furono inferte numerose coltellate. 2 Concludere per induzione; indurre, argomentare. ~ dedurre. osservando quei dati di vendita dovevano inferire che il prodotto richiedeva un ripensamento
 @   lat. inferre, comp. da in-+ ferre portare. 

\infermàre, v. v. tr. Rendere infermo. 
v. intr. e intr. pron. Diventare infermo, invalido. 

\infermerìa, sf. 1 Locale o insieme di locali in cui in una comunità si visitano e si curano gli ammalati. ~ astanteria. 2 Infermità, epidemia. 
 X   sf. infirmary. 

\infermière, agg. e sm. (f.-a) Di chi assiste il medico nella cura dei malati. 
 X   sm. nurse. 

\infermierìstico, agg. (pl. m.-ci) Relativo agli infermieri e alla loro attività. 

\infermità, sf. 1 L'essere infermo. 2 Malattia che provoca infermità. ~ morbo, male. <> sanità. 
 X   sf. infirmity, illness. 
 @   lat. infirmitas,-atis, deriv. da infirmus. 

\inférmo, agg. e sm. agg. 1 Colpito da infermità; indisposto, acciaccato. ~ malato. <> sano. 2 Malfermo. ~ debole. 
sm. Persona malata. ~ ammalato. <> sano. 
 X   agg. 1 ill. 2 (malfermo) infirm. 

\infernàle, agg. 1 Di, dell'inferno. ~ maligno. <> benigno. 2 Di cosa orrenda, diabolica; pessimo. ~ terribile. <> splendido, sublime. 3 Straordinario, grande. ~ esagerato. 
 X   agg. 1 hellish, infernal. 2 (fig., terribile) terrible. 

\Infernale Quinlan, L' Film poliziesco, americano (1957). Regia di Orson Welles. Interpreti: Charlton Heston, Orson Welles, Janet Leigh. Titolo originale: Touch of Evil 

\infèrno, sm. 1 Il luogo di dannazione delle anime peccatrici; ade, inferi, tartaro. ~ oltretomba. mandare all'inferno qualcuno, trattarlo male. 2 Tempo burrascoso. 3 Luogo o cosa che dà sofferenze, che procura fastidio. 4 Vino rosso della Valtellina. 5 Scompiglio, baraonda. si svegliò in un inferno di rumori
 X   sm. hell. 
 @   lat. infernum posto sotto, mondo infernale. 

\Infèrno Nome della prima cantica della Divina Commedia di Dante. 

\Inferno di cristallo, L' Film d'avventura, americano (1974). Regia di John Guillermin. Interpreti: Paul Newman, Steve McQueen, William Holden. Titolo originale: The Towering Inferno 

\ìnfero, agg. e sm. agg. 1 Infernale. 2 Inferiore. 
sm. pl. Gli dei, gli abitanti i luoghi dell'oltretomba pagano. 

\inferocìre, v. v. tr. Rendere feroce. 
v. intr. Infierire. 
v. intr. pron. Divenire feroce. ~ imbestialirsi. <> rabbonirsi. 

\inferocìto, agg. 1 Reso feroce. 2 Adirato. ~ infuriato. <> calmo. 
 X   agg. enraged, furious. 

\inferriàta, sf. 1 Struttura fissa a sbarre di ferro infisse nel muro che si pone a protezione delle finestre. ~ grata. 2 Cancellata. ~ sbarre. 
 X   sf. grating, grille. 

\infertilìre, v. tr. Rendere fertile. 

\infervoraménto, sm. L'infervorare e l'infervorarsi. 

\infervoràre, v. v. tr. Suscitare fervore; incitare, accendere, appassionare. ~ entusiasmare. 
v. intr. pron. Essere preso da fervore; animarsi, accaldarsi, elettrizzarsi. ~ accalorarsi. <> intiepidirsi. 
 X   v. tr. to arouse enthusiasm in. v. intr. pron. to get excited. 

\infervoràto, agg. Pieno di fervore, di entusiasmo; acceso, animato, entusiasmato. ~ infervorato. 

\infestaménto, sm. L'infestare. ~ infestazione. 

\infestànte, agg. Che infesta. 
Piante infestanti 
Piante annue o bienni che sottraggono alle piante utili acqua, aria, spazio ed elementi nutritizi in genere. 

\infestàre, v. tr. 1 Rendere un luogo pericoloso operandovi ripetuti atti di violenza. ~ imperversare. 2 Invadere arrecando danni a cose e persone. ~ dilagare. le cavallette che infestavano i campi provocavano enormi danni al raccolto. 3 Molestare, tormentare. ~ infastidire. 4 Colpire con infestazione. 
 X   v. tr. to infest. 
 @   lat. infestare, deriv. da infestus

\infestatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi infesta. 

\infestazióne, sf. 1 L'infestare. ~ infestamento. 2 Malattia provocata da parassiti. ~ epidemia. 

\infèsto, agg. 1 Dannoso, nocivo. ~ molesto. 2 Ostile. ~ nemico. 

\infettàre, v. v. tr. 1 Rendere infetto; inquinare, ammorbare, appestare, contagiare. ~ contaminare. <> purificare. 2 Corrompere. ~ alterare. 
v. intr. pron. Prendere un'infezione. ~ contagiarsi. 
 X   v. tr. to infect. v. intr. pron. to become infected. 
 @   lat. tardo infectare. 

\infettìvo, agg. Che può infettare, che deriva da infezione. ~ contagioso. <> asettico. 
 X   agg. contagious, infectious. 

\infètto, agg. 1 Colpito da infezione. ~ suppurato. <> immune. 2 Corrotto. ~ marcio. <> sano. 3 Guasto. ~ inquinato. <> incontaminato. 
 X   agg. 1 infected. 2 (inquinato) contaminated. 

\infeudaménto, sm. L'infeudare, l'infeudarsi, l'essere infeudato. 

\infeudàre, v. v. tr. 1 Concedere o assegnare come feudo. 2 Obbligare con un vincolo feudale. 3 Assoggettare, sottomettere. ~ asservire. 
v. rifl. 1 Sottomettersi a un vincolo feudale. 2 Asservirsi. ~ assoggettarsi. 

\infezióne, sf. 1 Presenza di organismi patogeni nell'organismo. ~ suppurazione. <> asepsi. 2 Contagio. ~ epidemia. 3 Perversione morale. ~ corruzione. 
 X   sf. infection. 
Stato morboso causato dell'evoluzione di agenti infettivi di varia natura (batteri, virus, miceti) che, a partire dai cosiddetti serbatoi, penetrano nell'organismo causando malattie più o meno gravi. Nella maggioranza dei casi l'organismo si difende dall'intrusione tramite l'intervento del sistema immunitario e il processo porta alla comparsa dei sintomi. In alcuni casi l'ospite può diventare portatore sano, ossia non manifestare alcun sintomo. 

\infiacchiménto, sm. L'infiacchire, l'infiacchirsi e l'effetto. 

\infiacchìre, v. v. tr. Rendere fiacco; indebolire. ~ svigorire. <> rafforzare. 
v. intr. e intr. pron. Diventare fiacco. ~ indebolirsi. <> rinvigorirsi. 
 X   v. tr. to weaken. v. intr. to grow weak. 

\infialàre, v. tr. Confezionare in fiale. 

\infiammàbile, agg. e sm. agg. 1 Che si infiamma facilmente. ~ combustibile. <> ininfiammabile. 2 Facile all'ira o alle passioni. 
sm. Materiale infiammabile. 
 X   agg. inflammable. 

\infiammabilità, sf. L'essere infiammabile. 

\infiammàre, v. v. tr. 1 Far bruciare producendo fiamme; accendere. ~ ardere. <> spegnere. 2 Suscitare violenta passione; infervorare, entusiasmare, scaldare, sobillare. ~ eccitare. <> frenare. era in grado di infiammare gli animi dei soldati con i suoi discorsi patriottici. 3 Accendere di viva luce; colorare di rosso. 4 Produrre infiammazione. quel fumo acre gli infiammava la gola. 5 Cospargere una vivanda con un liquore che poi viene acceso e fatto bruciare. 
v. intr. pron. 1 Prendere fuoco; divampare, incendiarsi. ~ accendersi. 2 Infervorarsi. ~ appassionarsi. <> calmarsi. 3 Diventare rosso come il fuoco. 4 Essere colpito da infiammazione. gli si erano infiammate le gengive
 X   v. tr. 1 to set on fire. 2 (fig.) to inflame. v. intr. pron. 1 to catch fire. 2 (med.) to get inflamed. 
 @   lat. inflammare, comp. da in-+ deriv. da flamma fiamma. 

\infiammàto, agg. 1 Che brucia con fiamma. ~ acceso. 2 Arrossato. <> sfiammato. 3 Ardente di passione; infervorato. ~ appassionato. <> freddo. 

\infiammatòrio, agg. Relativo a infiammazione. 

\infiammazióne, sf. 1 L'infiammare, l'infiammarsi. 2 Processo morboso, detto anche flogòsi, dato dalla reazione locale dell'organismo allo stimolo esercitato da agenti di varia natura, come traumi, prodotti tossici, microrganismi ecc. 
 X   sf. inflammation. 
L'infiammazione può essere acutissima, acuta, subacuta o cronica e può manifestarsi con arrossamento, aumento di temperatura, gonfiore, dolore o impotenza funzionale della parte interessata. 

\infiascàre, v. tr. Mettere nei fiaschi; travasare nei fiaschi. 

\infiascatrìce, sf. Macchina per infiascare. 

\infibulazióne, sf. 1 Inserzione di appositi anelli vicino al prepuzio o alle grandi labbra per impedire il coito e la masturbazione. 2 Procedimento di osteosintesi che consiste nell'inserire una stecca nel canale midollare dell'osso fratturato per ridurre le fratture diafisarie delle ossa lunghe. 
Infibulazione di Uffreduzzi 
Metodo di legatura delle fratture diafisarie chiuse nel braccio. 

\inficiàre, v. tr. Contestare o annullare la validità di qualcosa. ~ invalidare. <> ratificare. 

\infìdo, agg. 1 Di cui non ci si può fidare; doppio, subdolo. ~ falso. <> affidabile. 2 Viscido, untuoso. ~ mellifluo. 3 Pieno di rischi. ~ insidioso. <> sicuro. 4 Infedele. <> fidato. 
 X   agg. treacherous, unreliable. 

\infierìre, v. intr. 1 Comportarsi con crudeltà; incrudelire. ~ accanirsi. 2 Imperversare. ~ infuriare. <> placarsi. 
 X   v. intr. 1 to be pitiless. 2 (verbalmente) to rage at. 3 (fisicamente) to attack furiously. 

\infìggere, v. v. tr. Ficcare dentro; configgere. ~ conficcare. <> svellere. gli infissero per sbaglio dei chiodi nella mano
v. intr. pron. Penetrare profondamente. ~ conficcarsi. quelle parole rimasero ben infisse nella sua mente
 X   v. tr. to thrust into, to drive into. 
 @   lat. infigere, comp. da in-dentro + figere ficcare. 

\infilàre, v. v. tr. 1 Passare un filo attraverso l'ago per cucire. 2 Far passare un oggetto sottile in qualcosa o far passare un oggetto attorno a qualcosa di sottile. ~ introdurre. <> sfilare. 3 Passare da parte a parte con un'arma appuntita. ~ trafiggere. 4 Di uscita, andarsene via in fretta. 5 Di strada, entrarvi risolutamente. 6 Indossare, calzare. ~ mettere. infilò in fretta i pantaloni e corse alla porta. 7 Cogliere nel segno; imbroccare. ~ azzeccare. non riuscì a infilarne una giusta quel giorno. 8 Mettere in fila, in serie. 
v. rifl. Mettersi dentro, introdursi. ~ ficcarsi. si infilarono sotto le coperte
v. intr. pron. Ficcarsi. gli si era infilata una scheggia di legno nel dito
 X   v. tr. 1 to thread. 2 (chiave) to insert. 3 (inserire) to insert. 4 (abito) to slip, to put. 5 (perle) to string. v. rifl. 1 to slip into. 2 (abito) to slip on. v. intr. pron. to slip. 
 @   da in-+ deriv. da filo

\infilàta, sf. Serie di cose messe in fila. ~ sfilza. 

\infiltraménto, sm. 1 L'infiltrare, l'infiltrarsi, l'essere infiltrato. 2 Infiltrazione. 

\infiltràre, v. v. tr. Introdurre abilmente. riuscì a infiltrargli quel dubbio nella mente
v. intr. pron. 1 Di gas o liquido, passare lentamente come attraverso un filtro. 2 Introdursi accortamente, furtivamente; incunearsi, penetrare. ~ insinuarsi. non riuscì a infiltrarsi in quell'organizzazione
 X   v. intr. pron. 1 to penetrate. 2 (mil.) to infiltrate. 
 @   da in-+ deriv. da filtro

\infiltràrsi, v. intr. pron. 1 Diffondersi tra i tessuti. 2 Penetrare attraverso un pertugio, tipico dei gas e dei liquidi. 3 Inserirsi con attenzione. 4 Entrare a poco a poco. 

\infiltràto, agg. e sm. agg. Di tessuto o organo che è sede di infiltrazione. 
sm. 1 Infiltrazione. 2 Persona che si è introdotta in un gruppo, in un'organizzazione per spiarla o danneggiarla. ~ informatore. 
 X   sm. infiltrator. 

\infiltrazióne, sf. 1 L'infiltrarsi di un gas o un liquido nelle fessure di un corpo. 2 L'insinuarsi abusivamente. 3 Deposito di liquido organico in un tessuto. 
 X   sf. seepage, infiltration. 
 @   deriv. da infiltrare. 

\infilzaménto, sm. L'infilzare, l'infilzarsi, l'essere infilzato. 

\infilzàre, v. v. tr. 1 Infilare in modo da formare una filza. ~ infilare. <> sfilare. 2 Fare o dire di seguito. infilzò una serie tale di spropositi da far rumoreggiare il pubblico presente. 3 Trafiggere. ~ trapassare. lo infilzò con la spada. 4 Ficcare dentro. ~ infiggere. 5 Cucire con punto a filza. 
v. rifl. e rifl. rec. Trafiggersi. 
 X   v. tr. 1 to string together. 2 (trapassare) to pierce. 
 @   da in-+ deriv. da filza

\infilzàta, sf. 1 Complesso di cose infilzate. 2 Lunga serie di cose. ~ filza. 

\infilzàto, agg. Infilato; trafitto; infitto. 

\infilzatùra, sf. Infilzamento. 

\ìnfimo, agg. 1 Più basso di tutti gli altri. ~ bassissimo, ultimo. <> altissimo, elevatissimo. 2 Pessimo, misero. ~ spregevole. <> eccelso. 
 X   agg. very low, lowest. 

\infìne, avv. 1 In conclusione; in ultimo; da ultimo; in fondo. ~ finalmente. 2 Insomma. ~ in conclusione. 
 X   avv. 1 finally. 2 (insomma) in short. 3 (in fondo) after all. 

\infinestratùra, sf. Margine costituito da un foglio di carta tagliato e applicato come cornice. 

\infingardàggine, sf. 1 L'essere infingardo. 2 Comportamento infingardo. 

\infingardìre, v. v. tr. Rendere infingardo. 
v. intr. e intr. pron. Divenire infingardo. 

\infingàrdo, agg. e sm. agg. 1 Che rifugge ogni fatica; pigro, svogliato, neghittoso, ignavo. ~ indolente. <> solerte. 2 Simulatore. ~ bugiardo. 
sm. Persona pigra, svogliata. 

\infìngere, v. v. tr. Fingere. 
v. intr. pron. Simulare, mentire. ~ fingere. 

\infìngersi, v. v. tr. Foggiare. 
v. intr. pron. Fingere. 

\infingiménto, sm. Finzione, doppiezza, ipocrisia. ~ simulazione. 

\infinità, sf. 1 L'essere infinito. ~ illimitatezza. 2 Quantità grandissima. ~ moltitudine. 
 X   sf. 1 infinity. 2 (fig.) infinite number. 
 @   lat. infinitas,-atis. 

\infinitaménte, avv. In modo infinito; illimitatamente. ~ immensamente. 

\infinitesimàle, agg. 1 Che concerne gli infinitesimi. 2 Minimo. ~ trascurabile. <> gigantesco. 

\infinitèsimo, agg. e sm. agg. Di quantità minima. ~ trascurabile. 
sm. 1 Parte piccolissima. 2 Funzione che tende a zero. 
In analisi matematica indica una funzione F che tende a zero al tendere dell'argomento a un certo valore α finito o infinito (F(x) → 0 per x → α). Se F(x) e G(x) sono due infinitesimi per x → α di dice che sono dello stesso se il loro rapporto tende a un numero diverso da 0, che F(x) è trascurabile rispetto a G(x) se il rapporto F(x)/G(x) tende a 0.   +  

\infinitézza, sf. L'essere infinito. 

\infinitivàle, agg. Che concerne il modo infinito. 

\infinitìvo, agg. Che si basa sull'uso sintattico dell'infinito. 

\infinìto, agg. e sm. agg. 1 Senza limiti spaziali o temporali. ~ perenne, inesauribile. <> finito. • lo spazio secondo me è infinito (intendendo che, raggiunto un qualunque punto, si possa avanzare di un altro metro); • la serie dei numeri naturali è infinita (nel senso che, detto un qualunque numero naturale, se ne può dire uno successivo). 2 Immenso, enorme, vastissimo, sconfinato, smisurato. <> esiguo. • ho provato una noia infinita. 3 Innumerevole. ~ incalcolabile. <> poco numeroso • infinti ringraziamenti! • ha ricevuto una quantità infinita di regali. 
sm. 1 Modo del verbo che non determina né la persona né il numero ("infinito" qui deriva da "non finito" nel senso di "non determinato"). 2 Ciò che è infinito. 
 X   agg. 1 infinite. 2 (senza fine) endless. sm. 1 infinity. 2 (senza fine) endlessly. 
In filosofia il termine è stato utilizzato inizialmente da Anassimandro che considerò l'infinito il principio primo o il luogo nel quale tutte le cose hanno origine e nel quale tutte ritornano dissolvendosi. Aristotele distinse in seguito tra l'infinito potenziale (inteso come processo senza limiti, come la serie dei numeri naturali) e l'infinito attuale (inteso come una totalità data). L'infinito attuale assunse successivamente valore teologico riferito all'essere di Dio. Secondo I. Kant, la ragione umana può pensare il finito, ma di fronte all'infinito il pensiero non può che avvolgersi in contraddizioni insolubili. Il pensiero cristiano, partendo dal platonismo, è pervenuto ad affermare l'identità dell'essenza divina con l'infinito sia perché l'essenza divina non può avere alcun limite sia perché essa ha in sé un'infinita virtù creativa (San Tommaso d'Aquino). Secondo N. Cusano, il mondo finito e l'infinità di Dio si trovano conciliati nell'essenza divina (coincidentia oppositorum o coincidenza degli opposti). La scienza è anche conoscenza di Dio. Compenetrato da Dio e sua immagine, il mondo non può che essere infinito. Per G. Bruno Dio è infinito e proprio per questo crea un universo infinito. La creatura dell'infinito non può essere che infinita. La conoscenza scientifico razionale metafisica realizza nel filosofo la coscienza dell'infinito. La religione razionale è visione dell'infinito. 
La concezione dell'infinito dal punto di vista matematico è legata alle indagini di R. Cartesio, I. Newton, G. W. Leibniz, A.-L. Cauchy, K. Gauss, G. Cantor, D. Hilbert e ha prodotto gli sviluppi moderni da una parte (infinito potenziale) del calcolo infinitesimale e del concetto di limite, dall'altra (infinito attuale) la teoria degli insiemi e dei numeri transfiniti.   +  
In analisi matematica si dice che è un infinito una funzione F che tende all'infinto [o a meno infinito] al tendere dell'argomento a un certo valore α finito o infinito (F(x) → ∞ [o F(x) → -∞] per x → α), ossia tale che, comunque fissi un numero K, posso trovare un x tale che per x da lì in poi andando verso α, F(x) sia superiore [inferiore] a K. Se F(x) e G(x) sono due infiniti per x → α di dice che sono dello stesso se il loro rapporto tende a un numero diverso da 0, che F(x) è trascurabile rispetto a G(x) se il rapporto F(x)/G(x) tende a 0.   +  

\Infinìto, L' Poesia composta da Giacomo Leopardi nel 1819. 

\infìno, avv. e prep. avv. Persino. ~ anche. 
prep. Fino. 

\infinocchiàre, v. tr. 1 Dare a intendere una cosa non vera per ingannare; imbrogliare. ~ ingarbugliare. 2 Condire con semi di finocchio. 
 X   v. tr. to hoodwink. 

\infioccàre, v. tr. Ornare, abbellire con fiocchi. ~ infronzolare. 

\infiocchettàre, v. v. tr. 1 Ornare con fiocchetti, con fronzoli. 2 Abbellire con artifici stilistici. 
v. rifl. Adornarsi con fiocchetti, con fronzoli. 

\infiochìre, v. v. tr. Rendere fioco. ~ indebolire. 
v. intr. e rifl. Diventare fioco. 

\infioràre, v. v. tr. 1 Ornare con fiori. 2 Abbellire. 
v. intr. pron. 1 Adornarsi di fiori. 2 Diventare bello, raffinato. 

\infioràta, sf. L'infiorare un luogo. 

\infiorescènza, sf. Ramo o gruppo di rami sui quali sono disposti fiori. 

\infiorettàre, v. tr. 1 Ornare con elementi floreali. ~ infiorare. 2 Rendere eccessivamente ricercato. 

\infiorettatùra, sf. 1 L'infiorettare, l'essere infiorettato. 2 Abbellimento usato per uno scritto, un brano musicale, un discorso. 

\infirmàre, v. tr. Annullare la validità di qualcosa. ~ invalidare. 

\infischiàrsi, v. intr. pron. Di cosa o persona, non curarsene, disprezzare. ~ fregarsene. <> interessarsi. 
 X   v. intr. pron. not to care. 

\infìsso, sm. Struttura che fa parte integrante di un immobile pur essendone distaccabile. 
 X   sm. frame, fixture. 

\infistolìre, v. intr. e intr. pron. 1 Diventare fistoloso. 2 Diventare cronico. 

\infittìre, v. v. tr. Rendere fitto. 
v. intr. e intr. pron. Diventare fitto, denso, folto. ~ addensarsi. <> rarefarsi. 
 X   v. tr. e intr. to thicken. 

\inflatìvo, agg. Che riguarda l'inflazione. 

\inflazionàre, v. tr. 1 Portare all'inflazione. 2 Aumentare in modo esagerato. 

\inflazionàto, agg. 1 Svalutato per l'inflazione. 2 Troppo diffuso. ~ trito. <> originale. 

\inflazióne, sf. In economia indica l'aumento generale e prolungato del livello dei prezzi. Tra le conseguenze dell'inflazione vi sono la diminuzione del potere d'acquisto della moneta e del salario reale dei lavoratori, il rincaro dei prezzi e l'aumento dei cambi esteri. ~ deprezzamento, svalutazione. <> apprezzamento, deflazione. 
 X   sf. inflation. 
 @   lat. inflatio,-onis, deriv. da inflare gonfiare. 
Inflazione da costi 
Inflazione nella quale l'incremento dei prezzi è dovuto all'aumento dei salari. 
Inflazione da domanda 
Inflazione causata da un eccesso di domanda di beni e servizi rispetto all'offerta globale. 

\inflazionìsmo, sm. Politica economica che promuove l'inflazione. 

\inflazionìstico, agg. (pl. m.-ci) 1 Di inflazione. 2 Determinato dall'inflazione. 3 Che determina inflazione. 

\inflessìbile, agg. 1 Non flessibile. ~ rigido. <> malleabile. 2 Che dimostra rigorosa fermezza; inesorabile, duro, irremovibile. ~ severo. <> condiscendente. 
 X   agg. inflexible. 

\inflessibilità, sf. L'essere inflessibile. 

\inflessibilménte, avv. In modo inflessibile; ferreamente, intransigentemente, duramente. ~ irremovibilmente. 

\inflessióne, sf. 1 Curvatura, piegatura. ~ flessione. 2 Della voce, cadenza. ~ tono, modulazione. 3 Modulazione del tono di voce. ~ intonazione. 4 Curvatura che può assumere una struttura destinata a sostenere carichi. 

\inflèttere, v. tr. 1 Flettere. ~ piegare. 2 Modulare la voce. 

\inflìggere, v. tr. Imporre una pena. ~ assegnare, impartire. 
 X   v. tr. to inflict. 
 @   lat. infligere, comp. da in-+ fligere percuotere. 

\inflorescènza => "infiorescenza" 

\influènte, agg. Che ha autorità, potenza o credito; potente, importante. ~ autorevole. <> ininfluente. 
 X   agg. influential. 

\influènza, sf. 1 Influsso esercitato dagli astri sull'indole e sul destino umano. ~ ascendente. <> ininfluenza. 2 Azione esercitata su qualcuno o qualcosa. ~ influsso, autorità. 3 Nell'elettricità, induzione. 4 Malattia endemica contagiosa. 
 X   sf. 1 influence. 2 (med.) influenza, flu. 
In medicina indica una malattia infettiva, acuta e contagiosa che colpisce, soprattutto nella stagione invernale, le vie respiratorie ed è provocata da virus. I sintomi sono febbre, dolori diffusi, brividi e mal di testa. Si possono avere infiammazioni di vari organi. Alla fine del XX sec. sono stati messi a punto vaccini che assicurano un'ottima prevenzione.   +  

\influenzàbile, agg. Che si lascia influenzare con facilità; debole, volubile. ~ fragile. <> forte. 

\influenzàle, agg. Di influenza, relativo all'influenza. 

\influenzaménto, sm. Azione ed effetto dell'influenzare. 

\influenzàre, v. v. tr. 1 Esercitare influenza su qualcuno. ~ condizionare. 2 Contagiare di influenza. 
v. rifl. rec. Esercitare influenza uno sull'altro. 
 X   v. tr. to affect, to influence. 

\influenzàto, agg. Ammalato di influenza. 

\influìre, v. intr. 1 Esercitare un'influenza su una cosa o una persona. ~ incidere. 2 Degli astri, agire sul destino degli uomini. 3 Sboccare. ~ affluire. 
 X   v. intr. to influence. 
 @   lat. influere scorrere dentro. 

\inflùsso, sm. 1 Azione esercitata dagli astri sugli uomini e sulle cose. ~ effetto. 2 Influenza. ~ condizionamento. 
 X   sm. influence. 

\INFN Sigla di Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. 

\infocàre => "infuocare" 

\infognàrsi, v. intr. pron. Cacciarsi in situazioni dalle quali è difficile uscire. ~ impelagarsi. <> districarsi. 

\infoltìre, v. v. tr. Rendere più folto. ~ addensare. <> sfoltire. 
v. intr. e intr. pron. Diventare folto. ~ infittirsi. 
 X   v. tr. e v. intr. to thicken. 

\infondataménte, avv. In modo infondato; arbitrariamente. ~ ingiustificatamente. 

\infondatézza, sf. L'essere infondato; mancanza di fondamento. 

\infondàto, agg. Privo di fondamento; immotivato, illegittimo, ingiusto, irragionevole. ~ ingiustificato. <> fondato. 
 X   agg. unfounded, groundless. 

\infóndere, v. tr. 1 Suscitare, ispirare qualcosa in qualcuno; incutere, inculcare, imprimere. ~ instillare. 2 Bagnare. ~ aspergere. 
 X   v. tr. to instill. 

\INFONET Sigla di Information Network. Rete internazionale per la posta elettronica e l'elaborazione dei dati. 

\inforcàre, v. tr. 1 Prendere con la forca. 2 Montare su qualcosa mettendo una gamba di qua e una di là. 3 Di occhiali, metterseli. 
 X   v. tr. 1 to fork up. 2 (occhiali) to put on. 

\inforcatùra, sf. 1 L'inforcare. 2 Il punto in cui inizia la separazione in due come nella forca. 3 Il punto del corpo umano dove finisce il tronco e iniziano le gambe. 

\informàle, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non è legato a ufficialità, formalità. ~ ufficioso. <> ufficiale. 2 Di corrente dell'astrattismo non geometrico. 3 Semplice. ~ colloquiale. <> affettato. aveva modi informali, nonostante la sua importante posizione
sm. e sf. Seguace della corrente informale. 
 X   informal. 
 @   da in-+ formale

\informalménte, avv. Non ufficialmente, in via amichevole. <> ufficialmente. 

\informàre, v. v. tr. 1 Dare informazioni, notizie; comunicare, avvertire, annunciare. ~ ragguagliare. <> tacere. fu informato rapidamente degli ultimi sviluppi della crisi. 2 Dare forma. ~ modellare. 3 Conformare, disporre. ~ indirizzare. sentiva come una missione l'informare l'animo di quei giovani a principi e valori sani
v. intr. pron. Acquistare notizie, informazioni; consultare, interrogare, istruirsi, consigliarsi. ~ aggiornarsi. voleva solo informarsi delle sue intenzioni
 X   v. tr. to inform. v. intr. pron. to make inquiries. 
 @   lat. informare modellare, comp. da in-+ deriv. da forma forma. 

\informàtica, sf. Scienza e tecnica che si occupa del trattamento automatico dell'informazione per mezzo di elaboratori elettronici.   +  
 X   sf. computer science. 

\informàtico, agg. e sm. (pl. m.-ci) agg. Relativo all'informatica. 
sm. Studioso, esperto di informatica. 

\informatìva, sf. 1 Relazione che informa su un determinato argomento. 2 Insieme di informazioni. 
 X   sf. informative. 

\informatìvo, agg. 1 Che serve a informare, a dare notizie. ~ chiarificatore, esplicativo. 2 Che impronta a un'idea, a un principio ecc. 
 X   agg. informative. 

\informatizzàre, v. v. tr. Applicare sistemi informatici. 
v. intr. pron. Dotarsi di sistemi informatici. 

\informatizzazióne, sf. L'informatizzare, l'informatizzarsi, l'essere informatizzato. 

\informàto, agg. 1 Che ha preso forma. 2 Che sa, che è a conoscenza. ~ aggiornato. <> ignaro. 

\informatóre, agg. e sm. (f.-trìce) agg. Che dà forma, che impronta. 
sm. 1 Chi fornisce informazioni, chi dà notizie. ~ confidente. 2 Giornalista specializzato nel raccogliere notizie. ~ collaboratore. 
 X   sm. informer. 

\informazióne, sf. 1 L'informare, l'informarsi. ~ indicazione. 2 Ciò che risulta dall'elaborazione dei dati. 3 Dato, notizia, avviso, ragguaglio. ~ comunicato. 
 X   sf. 1 information, piece of information. 2 (chiedere un'informazione) to ask for information. 
In informatica indica ogni segnale trasmesso tramite una via di comunicazione. Il termine viene utilizzato anche per indicare ogni unità codificata in un elaboratore. Si indica con quantità di informazione la funzione del rapporto tra N eventi su n eventi possibili, indicata dalla formula I= k logN/n. Ponendo la base uguale a 2 e k uguale a 1, l'unità di informazione viene chiamata bit
Teoria dell'informazione 
Teoria che studia l'informazione come grandezza misurabile, indicante uno o più eventi presi da un insieme finito di eventi possibili usando procedimenti matematici dovuti soprattutto al calcolo delle probabilità. 

\infórme, agg. 1 Che non ha una forma propria; confuso. ~ abbozzato. 2 Deforme. <> modellato. 3 Irregolare. ~ imperfetto. <> sagomato. 
 X   agg. shapeless. 

\informicolaménto, sm. Sensazione localizzata e fastidiosa di formicolio. 

\informicolìrsi, v. intr. pron. Provare formicolio; ingranchirsi. ~ formicolarsi. 
 X   v. intr. pron. to have pins and needles. 

\infornaciàre, v. tr. Mettere in fornace. 

\infornàre, v. tr. 1 Mettere in forno a cuocere. 2 Cuocere il pane. 3 Inghiottire con avidità. 

\infornàta, sf. 1 L'infornare. 2 Quanto si mette nel forno in una volta. 3 Grande quantità di persone o di cose che sopraggiungono insieme. 

\infornatòre, sm. Operaio che inforna il pane o introduce il materiale da cuocere nei forni industriali, e ne sorveglia la cottura.

\infortìre, v. v. tr. Rafforzare. ~ irrobustire. 
v. intr. e intr. pron. Prendere un sapore forte. ~ inacidirsi. 

\infortunàrsi, v. intr. pron. Subire un infortunio. 

\infortunàto, agg. e sm. Che, chi ha subito un infortunio. 
 X   agg. injured. 

\infortùnio, sm. 1 Incidente che causa lesioni a persone e cose; sciagura. ~ disgrazia. 2 Caso avverso, sfortunato; accidente, guaio. ~ disavventura. 
 X   sm. 1 accident. 2 (sul lavoro) accident at work. 
 @   lat. infortunium, comp. da in-negativo + deriv. da fortuna. 
Infortunio sul lavoro 
Incidente che accade sul lavoro e provoca la morte o l'invalidità permanente, parziale o totale, del lavoratore. Esiste una normativa che riguarda le norme di sicurezza da seguire. Lo stato si occupa anche della punizione degli eventuali responsabili. L'assicurazione è gestita dall'INAIL. 

\infortunìstica, sf. Branca medica e sociale che studia la casistica degli incidenti e i mezzi atti a evitarli o limitarne la conseguenza. 

\infortunìstico, agg. (pl. m.-ci) Che si riferisce agli infortuni sul lavoro. 

\infoscàre, v. v. tr. Rendere fosco. 
v. intr. e intr. pron. Diventare fosco. 

\infossaménto, sm. 1 L'infossare, l'infossarsi, l'essere infossato. 2 Avvallamento, incavo, depressione, buca. ~ cavità. 

\infossàre, v. v. tr. Mettere in una fossa. 
v. intr. pron. 1 Formare una fossa; affossarsi. ~ avvallarsi. 2 Di occhi, gote e simili, incavarsi. 
 X   v. intr. pron. 1 to sink. 2 (incavarsi) to become hollow. 

\infossatùra, sf. 1 Infossamento. 2 Cavità formata dall'infossamento. 

\ìnfra, avv. e prep. avv. Più oltre. 
prep. In mezzo a. ~ fra. 

\infra- Primo elemento di parole composte. 
 @   dal lat. infra sotto. 

\infraacùstico, o infracùstico, agg. (pl. m.-ci) Riferito a un sistema telegrafico che utilizza frequenze inferiori a quelle acustiche onde permettere la trasmissione di segnali telegrafici e comunicazioni telefoniche. 

\infracidàre, v. tr. Infradiciare. 

\infracidìre, v. intr. 1 Putrefarsi. ~ marcire. 2 Diventare fradicio. ~ bagnarsi. 

\infradiciaménto, sm. L'infradiciare, l'infradiciarsi. 

\infradiciàre, v. v. tr. 1 Rendere fradicio. 2 Rendere marcio, putrido. ~ imputridire. 
v. intr. pron. 1 Diventare fradicio. ~ infracidire. 2 Marcire. ~ imputridirsi. 

\infradiciatùra, sf. Infradiciamento. 

\infralapsàrio, sm. Termine con cui sono noti i teologi protestanti arminiani che professavano che Dio aveva determinato il decreto di predestinazione solo dopo aver predetto la caduta di Adamo. 

\inframéttere, o inframméttere, v. v. tr. Mettere in mezzo; intercalare, frapporre. ~ interporre. 
v. intr. pron. 1 Mettersi in mezzo; interporsi. ~ frapporsi. 2 Intromettersi nelle faccende altrui; ingerirsi. ~ immischiarsi. 

\inframezzàre => "inframmezzare" 

\inframmettènza, sf. 1 Intromissione indebita e importuna. 2 Atto di chi si intromette. 

\inframmettènza, o inframettènza, sf. L'inframettersi. 

\inframmezzàre, v. tr. Intramezzare. ~ alternare. 

\inframmischiàre, v. tr. Frammischiare. 

\infrancesàre, o infranciosàre, v. v. tr. Imitare i modi e i costumi francesi. 
v. intr. pron. Assumere atteggiamenti francesi. 

\infràngere, v. v. tr. 1 Rompere, forzare. ~ spezzare. 2 Di patti, leggi e simili, violare, contravvenire. ~ trasgredire. <> rispettare. 
v. intr. pron. Rompersi, spezzarsi. ~ frantumarsi. 
 X   v. tr. e intr. 1 (anche fig.) to break. 2 (rompere) to smash. 

\infrangìbile, agg. 1 Che si rompe difficilmente. ~ indistruttibile. <> delicato. 2 Inviolabile. 
 X   agg. unbreakable. 

\infrànto, agg. 1 Ridotto in frantumi. ~ frantumato. 2 Rotto. ~ spezzato. <> intatto. 3 Deluso. ~ mortificato. 4 Profanato. ~ violato. 
 X   agg. broken. 

\infrarósso, agg. e sm. In fisica indica le radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d'onda compresa tra 0,75 e 1.000 mm, appartenenti allo spettro elettromagnetico compreso tra 5 · 1011 e 4,5 · 1014 Hz. L'infrarosso costituisce il prolungamento dello spettro visibile dalla parte del rosso e non è quindi visibile dall'uomo. Frequenze di questo tipo sono emesse dai corpi in funzione della propria temperatura e la loro rilevazione, effettuata con apparecchi opportuni, viene utilizzata in varie discipline e applicazioni, quali la fotografia (immagini all'infrarosso della Terra), l'astronomia (studio delle onde elettromagnetiche emesse dai corpi celesti), la spettroscopia, le analisi mediche, la biologia ecc. 

\infrascàre, v. v. tr. 1 Sostenere piante rampicanti con frasche. 2 Coprire, nascondere, rivestire con frasche. 3 Caricare di ornamenti inutili. 
v. rifl. Nascondersi tra le frasche. 

\infrascrìtto, agg. Che si trova nominato poco dopo. 

\infrasettimanàle, agg. Che avviene in un giorno intermedio della settimana. 
 X   agg. midweek. 

\infraspinóso, sm. Muscolo che imprime all'omero un movimento di rotazione all'infuori. 

\infrastruttùra, sf. Insieme di strutture secondarie di una struttura base, che permettono a quest'ultima di funzionare. 
 X   sf. 1 infrastructure. 2 (servizi) pl. facilities. 

\infrastrutturàle, agg. Che si riferisca all'infrastruttura. 

\infrasuòno, sm. Onda della stessa natura delle onde sonore, ma non udibile dall'orecchio umano perché di frequenza troppo bassa. 

\infratìre, v. intr. Il costruire un bozzolo imperfetto da parte del baco. 

\infrattàre, v. v. tr. 1 Nascondere tra le fratte. 2 Nascondere. ~ imboscare. 
v. rifl. 1 Nascondersi tra le fratte. 2 Imboscarsi. ~ nascondersi. 

\infrazióne, sf. 1 Violazione, inosservanza, contravvenzione. ~ trasgressione. <> osservanza. 2 In medicina, incrinatura. 
 X   sf. infringement, violation of. 
 @   lat. infractio,-onis. 

\infreddàre, v. v. tr. Raffreddare. 
v. intr. Perdere calore. ~ raffreddarsi. 
v. intr. pron. Prendere un raffreddore. 

\infreddatùra, sf. Raffreddore. 
 X   sf. slight cold. 

\infreddolìre, v. intr. Prendere freddo. 

\infreddolìrsi, v. intr. e intr. pron. Essere preso dal freddo; raffreddarsi. ~ intirizzirsi. 

\infreddolìto, agg. Preso dal freddo. ~ intirizzito. <> accaldato, caloroso. 
 X   agg. cold, chilled. 

\infrenàbile, agg. Che non può essere fermato. 

\infrequènte, agg. 1 Non frequente; raro, inconsueto. ~ insolito. <> frequente. 2 Non frequentato. 

\infrequènza, sf. 1 L'essere infrequente. 2 Scarsa frequenza. 

\infrigidìre, v. v. tr. Rendere frigido. 
v. intr. e intr. pron. Diventare frigido. 

\infrolliménto, sm. L'infrollire, l'infrollirsi. 

\infrollìre, v. v. tr. Rendere frollo. infrollire la carne
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare frollo. 2 Perdere vigore. ~ infiacchirsi. si infrolliva sempre più a seguire quella vita passiva
 @   da in-+ deriv. da frollo

\infronzolàre, v. v. tr. Riempire di fronzoli. 
v. rifl. Coprirsi di fronzoli. ~ agghindarsi. 

\infruttescènza, sf. Insieme di frutti derivati da un'infiorescenza, talvolta raggruppati. 

\infruttìfero, agg. 1 Che non dà frutti, sterile. ~ infruttuoso. 2 Che non dà interessi. ~ improduttivo. 

\infruttuosaménte, avv. In modo infruttuoso; inutilmente, vanamente. ~ invano. 

\infruttuosità, sf. L'essere infruttuoso. 

\infruttuóso, agg. 1 Che non dà frutti. ~ sterile. <> fruttuoso, produttivo. 2 Che non ottiene i risultati sperati. ~ inutile. <> proficuo. 
 X   agg. fruitless. 

\ìnfula, sf. 1 Banda di lana con la quale i sacerdoti pagani si cingevano il capo. 2 La mitra dei vescovi. 

\infunàre, v. tr. Legare con funi. 

\infundìbulo, sm. 1 Antico vaso a forma di imbuto. 2 Nome di formazioni anatomiche a forma di imbuto. 

\infunghìre, v. intr. Coprirsi di muffa o Funghi. ~ ammuffire. 
v. tr. Prolungare nel futuro. 
v. rifl. Estendersi nel futuro. 

\infungìbile, agg. 1 Di bene, non fungibile. 2 Non sostituibile in una determinata funzione. 

\infungibilità, sf. L'essere infungibile. 

\infuocàre, v. v. tr. 1 Scaldare molto. ~ arroventare. 2 Dare alle fiamme. ~ bruciare. 3 Far ardere di passione. ~ infiammare. <> calmare. 
v. intr. pron. 1 Arroventarsi. 2 Assumere il colore del fuoco. ~ arrossarsi. 3 Infervorarsi, animarsi, entusiasmarsi, appassionarsi. ~ accalorarsi. <> placarsi. 

\infuòri, avv. 1 In fuori. 2 Nella locuzione all'infuori, verso l'esterno. 3 Nella locuzione all'infuori di, eccetto. 
 X   avv. 1 out. 2 (eccetto) except. 3 (all'infuori) outwards. 

\infurbìre, v. v. tr. Rendere furbo. ~ smaliziare. 
v. intr. e intr. pron. Diventare furbo. ~ scaltrirsi. 

\infuriàre, v. v. tr. 1 Rendere furioso. 2 Aizzare. 
v. intr. 1 Montare in collera; incollerirsi. ~ adirarsi. <> calmarsi. 2 Manifestarsi violentemente; scatenarsi, incrudelire, divampare. ~ imperversare. 
v. intr. pron. Diventare furibondo; alterarsi, arrabbiarsi, sdegnarsi, esasperarsi. ~ adirarsi. <> rabbonirsi. 
 X   v. intr. to rage. v. intr. pron. to fly into a rage. 

\infuriàto, agg. Molto arrabbiato; adirato, furioso, rabbioso. ~ furente. <> calmo. 
 X   agg. infuriated, enraged. 

\infusìbile, agg. Non fusibile. <> fusibile. 

\infusibilità, sf. L'essere infusibile. 

\infusióne, sf. 1 L'infondere, il versare dentro o sopra. 2 Operazione per cui si lasciano erbe, droghe o altro a macerare per un certo tempo in un liquido per estrarne i principi attivi. 3 Infuso. 
 X   sf. infusion. 

\infùso, agg. e sm. agg. 1 Messo in infusione. 2 Che si ha per dono soprannaturale. 3 Innato. 
sm. Liquido ottenuto per infusione. ~ tisana. quell'infuso di erbe aveva poteri miracolosi
 X   sm. infusion. 
 @   lat. infusus, p.p. di infundere

\Infusòri Classe del sottoregno animale dei Protozoi, comprendente le forme più complesse; sono divisi nelle sottoclassi dei Ciliati e degli Acineti, muniti di ciglia mobili, anche se la seconda sottoclasse li presenta solo allo stadio giovanile. 

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