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\ingabbiàre, v. tr. 1 Chiudere, mettere in una gabbia. 2 Chiudere in un luogo senza uscita. ~ intrappolare. <> rilasciare. 3 Chiudere in prigione. ~ imprigionare. <> liberare. 4 Fornire una costruzione di ingabbiature. 5 Costruire l'ossatura e tutte le parti curve di una nave. 
  v. tr. to cage. 

\ingabbiatùra, sf. Struttura portante di cemento armato o di acciaio. 

\ingaggiàre, v. v. tr. 1 Assumere o impegnare mediante contratto in genere per un lavoro provvisorio; scritturare, assumere. ~ assoldare. <> licenziare. aveva ingaggiato i migliori specialisti. 2 Impegnarsi in qualcosa. 3 Incominciare una battaglia. 4 Arruolare soldati. ~ reclutare. ingaggiò un esercito di mercenari
v. intr. pron. 1 Di corda, catena e simili, agganciarsi. ~ imbrogliarsi. 2 Arruolarsi. 
  v. tr. to take on, to engage, to hire. 
  franc. engager

\ingaggiatóre, sm. (f.-trìce) Chi ingaggia. 

\ingàggio, sm. 1 L'ingaggiare. 2 Quota versata a chi viene ingaggiato. ~ compenso. 
  sm. 1 taking on. 2 (sport, calcio) signing, hiring. 

\ingagliardìre, v. v. tr. Rendere gagliardo o più gagliardo. ~ rafforzare. <> svigorire. 
v. intr. e intr. pron. Diventare gagliardo. ~ irrobustirsi. 

\ingannàbile, agg. Che si può ingannare. 

\ingannàre, v. v. tr. 1 Agire con frode e malizia ai danni di qualcuno; abbindolare, raggirare, truffare, frodare, gabbare, infinocchiare. ~ imbrogliare. 2 Deludere, tradire. ~ disattendere. 3 Rendere meno spiacevole una situazione o una sensazione. ~ mitigare, alleviare. cercava di ingannare il tempo ascoltando musica. 5 Eludere. ~ sfuggire. riuscì a ingannare la sorveglianza
v. intr. pron. Cadere in errore; crearsi false speranze; giudicare erroneamente. ~ sbagliarsi. <> azzeccare. si era ingannato a fidarsi di lui
  v. tr. 1 to deceive. 2 (eludere) to elude, to dodge. 3 (passare il tempo) to while away. v. intr. pron. to be wrong. 
  etimo incerto. 

\ingannatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi inganna. 

\ingannévole, agg. Che inganna, che può ingannare; falso, fallace. ~ illusorio. 
  agg. deceptive. 

\Ingànni, Àngelo (Brescia 8017-Gussago, Brescia 1880) Pittore italiano. Ottimo ritrattista (da ricordare la sua Ballerina Taglioni), è diventato famose per le sue vedute tra le quali Piazza Mercanti e Il teatro alla Scala

\ingànno, sm. 1 Azione insidiosa per indurre gli altri in errore; agguato, frode, imboscata, imbroglio, raggiro, trappola. ~ truffa. 2 Falsa opinione. ~ illusione. 3 Stratagemma. ~ artificio. 4 Tradimento. ~ tranello. 
  sm. 1 deception, deceit. 2 (illusione) illusion. 

\ingarbugliaménto, sm. L'ingarbugliare, l'ingarbugliarsi, l'essere ingarbugliato. 

\ingarbugliàre, v. v. tr. 1 Fare un garbuglio; intricare, scompigliare. ~ arruffare. aveva ingarbugliato tutte le carte che dovevano essere analizzate. 2 Imbrogliare qualcuno confondendolo; ingannare. ~ infinocchiare. 
v. intr. pron. 1 Arruffarsi, disordinarsi, intricarsi. ~ aggrovigliarsi. 2 Imbrogliarsi. ~ confondersi. temeva di ingarbugliarsi a metà discorso e di non riuscire più a continuare. 
  v. tr. 1 to tangle. 2 (fig.) to confuse. 3 (complicare) to complicate. v. intr. pron. to get tangled, to become confused. 
  da in-+ deriv. da garbuglio

\ingarbuglióne, sm. (f.-a) Chi ingarbuglia; arruffone. ~ imbroglione. 

\ingegnàre, v. v. tr. Usare l'ingegno per raggiungere un obiettivo. 
v. rifl. Arrangiarsi. ~ arrabattarsi. 

\ingegnàrsi, v. intr. pron. Adoperare ogni sforzo, impegnarsi con ogni mezzo per raggiungere uno scopo; industriarsi per vivere. ~ arrabattarsi. 
  v. intr. pron. 1 to do one's best. 2 (per vivere) to live by one's wits. 

\ingegnère, sm. e sf. Chi, in possesso di laurea in ingegneria e di abilitazione all'esercizio della professione, applica le scienze fisiche e matematiche nelle costruzioni, nell'industria ecc. 
  sm. engineer. 

\Ingegnèri, Màrco Antònio (Verona ca. 1547-Cremona 1592) Compositore. Tra le opere Sacrae cantiones (musica sacra, 1589) e madrigali. 

\ingegnerìa, sf. Insieme delle attività umane atte a risolvere problemi applicativi nell'ambito di varie branche delle scienze economiche, chimiche e fisiche e svolte utilizzando i mezzi naturali, tecnologici ed economici esistenti. Viene abitualmente suddivisa in varie discipline che coprono praticamente tutto l'attuale panorama tecnologico. La moderna ingegneria, infatti, oltre alle sue classiche specializzazioni (ingegneria civile, meccanica, mineraria e navale) si è rapidamente adeguata ai tempi, occupandosi anche di elettrotecnica, elettronica, informatica, telecomunicazioni, aeronautica e delle possibili applicazioni dell'energia nucleare. 
  sf. engineering. 
Ingegneria genetica 
Scienza derivata dalla biologia, dalla medicina e dalla chimica che si occupa delle metodologie atte a modificare le caratteristiche di un individuo operando sul suo patrimonio genetico. 

\ingegnerìstico, agg. (pl. m.-ci) Di ingegneria, degli ingegneri. 

\ingégno, sm. 1 Facoltà dell'intendere e dell'apprendere propria dell'intelletto. ~ intelligenza. <> idiozia. 
opera dell'ingegno, che richiede prontezza e intelligenza. 2 Acume, talento, predisposizione. ~ estro. aveva ingegno per la poesia. 3 Indole. ~ temperamento. 4 Persona dotata di particolari capacità, qualità, di rara intelligenza. ~ genio. 5 Mezzo per uscire da una situazione difficile; astuzia. ~ espediente. 6 Meccanismo. ~ congegno. 7 Strumento per la pesca al corallo. 8 Parte della chiave da introdurre nella serratura. 
  sm. 1 intelligence, brains. 2 (creativa) ingenuity. 
  lat. ingenium intelligenza, uomo di ingegno, comp. da in-dentro, + deriv. da genere, da gignere generare. 

\ingegnosità, sf. L'essere ingegnoso; abilità, destrezza, industriosità. ~ creatività. 

\ingegnóso, agg. 1 Dotato di ingegno; abile, astuto, industrioso, pronto. ~ versatile. 2 Fatto con ingegno, che rivela ingegno. ~ geniale. 3 Ricco di artifici; elaborato. ~ ricercato. 
  agg. clever, ingenious. 

\ingelosìre, v. v. tr. Far diventare geloso 
v. intr. e intr. pron. Diventare geloso. 
  v. tr. to make jealous. v. intr. to become jealous. 

\ingemmàre, v. tr. Ornare di gemme. 

\ingeneràre, v. v. tr. 1 Generare. ~ procreare. 2 Provocare. ~ causare. 
v. intr. pron. Avere origine. 

\ingeneràto, agg. 1 Ingenito. ~ innato. 2 Non generato; imperituro. ~ eterno. 

\ingenerosità, sf. L'essere ingeneroso. ~ egoismo. <> generosità. 

\ingeneróso, agg. Non generoso. ~ egoista. <> prodigo. 

\ingènito, agg. 1 Innato, congenito. ~ connaturato. <> acquisito. 2 Di Dio, non creato, non generato. 

\ingènte, agg. Molto grande; cospicuo, consistente, rilevante, sostanzioso, vistoso, notevole. ~ ragguardevole. <> insignificante. 
  agg. enormous, huge. 

\ingentiliménto, sm. L'ingentilire, l'ingentilirsi, l'essere ingentilito. 

\ingentilìre, v. v. tr. 1 Rendere gentile; incivilire, sgrezzare, nobilitare. ~ raffinare. 2 Addolcire. ~ temperare. 
v. intr. e intr. pron. Diventare gentile o più gentile. 

\ingenuità, sf. 1 Carattere di chi, di ciò che è ingenuo; assenza di malizia, semplicità, innocenza. ~ candore. <> malizia. 2 Dabbenaggine, buonafede, inesperienza. ~ semplicioneria. <> furbizia. 3 Atto o detto da ingenuo. 
  sf. ingenuousness. 
  lat. ingenuitas,-atis. 

\ingènuo, agg. 1 Privo di malizia; innocente. ~ candido. <> malizioso, smaliziato. era ingenuo come un bimbo. 2 Poco furbo, poco accorto; credulone, sprovveduto. ~ sempliciotto. <> astuto. si era fatto abbindolare come un ingenuo. 3 Che rivela ingenuità. <> avveduto. certe domande ingenue erano irritanti
  agg. ingenuous. 
  lat. ingenuus indigeno, comp. da in-+ deriv. da gignere generare. 

\Ingenuo, L' Romanzo di Voltaire (1767). 

\ingerènza, sf. 1 L'ingerirsi; intromissione in ciò che è di altrui competenza; intrusione, intervento. ~ interferenza. 3 Incombenza. ~ incarico. 
  sf. interference. 

\ingeriménto, sm. Azione ed effetto dell'inghiottire. 

\ingerìre, v. v. tr. Introdurre nello stomaco per via orale; ingoiare, ingurgitare, trangugiare. ~ inghiottire. 
v. intr. pron. Intromettersi, impicciarsi, inframmettersi. ~ immischiarsi. 
  v. tr. to ingest. 
  lat. ingerere portare dentro. 

\ingessàre, v. tr. 1 Coprire, spalmare di gesso. 2 Fermare col gesso. 3 Immobilizzare con un'ingessatura. 
  v. tr. to put in plaster. 

\ingessatùra, sf. L'ingessare e l'effetto. 
  sf. plaster. 

\ingestióne, sf. L'ingerire. 
Avvelenamenti per ingestione 
Si tratta di infortuni cui vanno particolarmente soggetti i bambini, per cui si raccomanda di riporre sotto chiave i farmaci, i prodotti per la pulizia della casa, gli insetticidi ecc., per prevenire drammatiche conseguenze. Tra le cause più frequenti di avvelenamento possiamo citare farmaci, antitarme (canfora, naftalina), caustici (detersivi, ammorbidenti, smacchianti, acido muriatico, varecchina, acquaragia ecc.), erbicidi, insetticidi, nicotina (nei mozziconi di sigaretta se succhiati o ingeriti), bacche, foglie, funghi. 
In generale si deve evitare l'assorbimento del tossico eliminandolo nel più breve tempo possibile. In alcuni casi è opportuno stimolare il vomito facendo bere al soggetto 1-2 bicchieri di acqua calda leggermente salata e poi stimolando il faringe con le dita o col manico di una posata. Questa operazione va però evitata in determinati casi: in soggetti privi di coscienza o a rischio di convulsioni; se il prodotto ingerito è una sostanza caustica o corrosiva o un derivato del petrolio, per il pericolo di provocare broncopolmoniti chimiche o ulteriori effetti caustici in altre zone dell'apparato digerente o respiratorio; in caso di ingestione di prodotti schiumogeni, per evitare che il soggetto ne aspiri provocandosi un'asfissia. In ogni caso, prima di tentare le manovre finalizzate alla stimolazione del vomito, sarebbe meglio consultare il Centro Antiveleni più vicino. Nei casi in cui il soggetto abbia ingerito sostanze per le quali sia controindicato stimolare il riflesso del vomito, il Centro Antiveleni indicherà quali antidoti aspecifici somministrare. 

\inghiaiàre, v. tr. Spargere la ghiaia. 

\Inghiltèrra Regione della Gran Bretagna (47.600.000 ab., 130.500 km2), la più vasta delle quattro del Regno Unito con capoluogo Londra. Si trova nella parte centromeridionale della Gran Bretagna. Confina a nord con la Scozia, tramite il Solway Firth, le Cheviot Hills e il fiume Tweed, a est è bagnata dal mare del Nord e a sud si affaccia sul canale della Manica. Il suo territorio è in buona parte pianeggiante. Si ergono modesti rilievi collinari, i maggiori dei quali sono i monti Pennini che non raggiungono i 900 m di altezza. Numerosi sono i fiumi (Tamigi, Trent, Severn). L'economia è prevalentemente industriale al centro-nord per la presenza di bacini minerari e basata su agricoltura e zootecnia a sud. 

\inghiottiménto, sm. L'inghiottire, ingerimento. ~ trangugiamento. 

\inghiottìre, v. tr. 1 Far passare cibo o bevande nell'esofago; deglutire, ingoiare, ingerire, ingollare, ingozzarsi. ~ trangugiare. 2 Trascinare in profondità, far sparire. ~ assorbire. 3 Consumare. 4 Subire senza reagire; tollerare. ~ sopportare. <> reagire, ribattere. 
  v. tr. to swallow up. 
  lat. tardo inglutire, comp. da in-+ glutire inghiottire. 

\inghiottitóio, sm. Buca o crepaccio che inghiotte le acque scorrenti in superficie; foiba. ~ pozzo. 

\inghìppo, sm. Inganno, espediente, trucco, raggiro. ~ imbroglio. 

\Inghiràmi, Giovànni (Volterra 1779-Firenze 1851) Astronomo italiano. Direttore dell'osservatorio ximeniano a Firenze ha compilato con F. Bessel la Carta geometrica della Toscana (1830). 

\inghirlandàre, v. tr. 1 Cingere con una ghirlanda. ~ coronare. 2 Cingere. ~ circondare. 

\ingialliménto, sm. L'ingiallire. 

\ingiallìre, v. v. tr. Rendere giallo. 
v. intr. e intr. pron. Diventare giallo. 
  v. intr. to go yellow. 

\INGIC Sigla di Istituto Nazionale per la Gestione delle Imposte di Consumo. 

\ingigantìre, v. v. tr. 1 Rendere molto grande; aumentare. ~ ingrandire. 2 Ingrandire a dismisura; gonfiare, amplificare. ~ esagerare. <> ridimensionare. 
v. intr. Diventare gigantesco. 
v. intr. pron. Crescere enormemente. ~ ingrandirsi. 
  v. tr. to magnify, to enlarge. v. intr. to become gigantic. 

\inginocchiaménto, sm. Il piegarsi sulle ginocchia. ~ genuflessione. 

\inginocchiàrsi, v. intr. pron. 1 Mettersi in ginocchio. ~ genuflettersi. 2 Sottomettersi, umiliarsi. ~ arrendersi. <> rivoltarsi. 
  v. intr. pron. to kneel down. 

\inginocchiatóio, sm. Mobile in legno usato per inginocchiarsi a pregare. 

\ingioiellàre, v. v. tr. 1 Ornare di gioielli. 2 Abbellire con preziosità; infiorare. ~ infiorettare. 
v. rifl. Ornarsi di gioielli. 

\ingiù, avv. 1 In giù. 2 Nella locuzione all'ingiù, verso il basso. 3 Nella locuzione dall'ingiù, verso l'alto. 
  avv. down, downwards. 

\ingiudicàto, agg. Non ancora giudicato, non ancora discusso e definito. 

\ingiuncàre, v. v. tr. Proteggere o coprire con giunchi. 
v. intr. pron. Riempirsi di giunchi. 
v. tr. Rendere goffo. 
v. intr. e intr. pron. Diventare goffo. 

\ingiùngere, v. tr. Imporre autorevolmente. ~ intimare. 

\ingiuntìvo, agg. Che si riferisce, che implica un ordine. 

\ingiunzióne, sf. 1 L'ingiungere; l'ordine col quale si ingiunge. ~ intimazione. 2 Comando, ordine. ~ imposizione. 
  sf. injunction. 
  lat. tardo iniunctio,-onis. 

\ingiùria, sf. 1 Offesa recata al nome e all'onore di una persona presente; affronto, insulto, intralcio. ~ insolenza. 2 Offesa fatta al nome e all'onore altrui mediante parole e atti; torto. ~ ingiustizia. <> vantaggio. 3 Danno causato da fattori, fenomeni, processi imprevedibili. 4 Danno ai beni o all'integrità altrui. 
  sf. 1 insult. 2 (fig.) damage. 
  lat. tardo iniuria, deriv. da iniurius ingiusto. 
Insieme alla diffamazione, è un reato penale contro l'onore e il decoro della persona. Essendo impossibile catalogare le espressioni che possono essere ritenute ingiuriose, è compito del giudice stabilire se il querelante è stato veramente oltraggiato. Il querelato può inoltre discolparsi, dimostrando la veridicità delle proprie affermazioni, l'esistenza di una provocazione da parte del querelante o la reciprocità del comportamento ingiurioso. Il reato di ingiuria viene punito dal codice penale con un massimo di sei mesi di reclusione o con l'ammenda fino a un milione di lire. 

\ingiuriàre, v. v. tr. Offendere con ingiurie; offendere, oltraggiare. ~ insultare. <> ossequiare. 
v. rifl. rec. Scambiarsi ingiurie. 
  v. tr. to abuse, to insult. 
  lat. tardo iniuriare

\ingiuriosaménte, avv. In modo ingiurioso; oltraggiosamente. ~ offensivamente. 

\ingiurióso, agg. Che reca ingiuria, che costituisce ingiuria; oltraggioso. ~ offensivo. <> elogiativo, laudativo. 
  agg. abusive, insulting. 

\ingiustificàbile, agg. Che non può essere giustificato. ~ inaccettabile. <> scusabile. 

\ingiustificataménte, avv. In modo ingiustificato; infondatamente, gratuitamente. ~ arbitrariamente. 

\ingiustificàto, agg. 1 Senza giustificazione; immotivato, irragionevole. ~ infondato. <> giustificato. 2 Immeritato. ~ ingiusto. 
  agg. unjustified. 

\ingiustìzia, sf. 1 Carattere di chi, di ciò che è contrario alla giustizia; iniquità, parzialità. ~ abuso. <> giustizia. 2 Atto ingiusto; sopruso, torto, offesa. ~ angheria. <> imparzialità. 
  sf. injustice. 
  lat. iniustitia. 

\ingiùsto, agg. 1 Non giusto; immorale. ~ iniquo. <> giusto. 2 Illecito, illegittimo. ~ illegale. <> legale, legittimo. 3 Immotivato, irragionevole, infondato, immeritato. ~ ingiustificato. <> equo. 
  agg. unfair, unjust. 

\inglése, agg. e sm. agg. 1 Dell'Inghilterra. all'inglese, secondo le tradizioni di quel popolo. ~ britannico. 2 Del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. 3 Di carattere di stampa, corsivo. 4 Di chiave regolabile a rullino. chiave inglese. 5 Di dolce di pan di Spagna farcito. zuppa inglese
sm. 1 Nato o abitante in Inghilterra. 2 Lingua inglese. 
  agg. English. sm. 1 English. 2 (persona) Englishman. 
  franc. angleis

\inglobaménto, sm. L'inglobare, l'essere inglobato. 

\inglobàre, v. tr. Comprendere in un unico insieme. ~ incorporare. <> scogliere. 

\ingloriosaménte, avv. In modo inglorioso. ~ disonorevolmente. 

\inglorióso, agg. 1 Non glorioso, privo di gloria. ~ anonimo. <> illustre. 2 Ignominioso, infame. ~ ignobile. 

\inglùvie, sf. 1 Dilatazione fisiologica dell'esofago propria di alcuni uccelli in cui sosta il cibo imbevuto di una sostanza secreta da ghiandole. 2 Struttura dell'apparato digerente di alcuni insetti in cui avviene la digestione del cibo. 3 Gozzo dell'esofago di alcuni bovini ed equini di natura patologica. 

\ingobbìre, v. v. tr. Rendere gobbo. 
v. intr. e intr. pron. Diventare gobbo o curvo; piegarsi. ~ incurvarsi. 

\ingoiaménto, sm. L'ingoiare. 

\ingoiàre, v. tr. 1 Inghiottire ingordamente o in fretta; ingurgitare, tracannare, ingollare, ingozzare. ~ trangugiare. 2 Assorbire, incorporare, fagocitare. ~ inghiottire. 3 Sopportare. ~ tollerare. <> reagire. 
  v. tr. to swallow, to gulp down. 

\ingolfaménto, sm. L'ingolfare, l'ingolfarsi detto soprattutto del motore a scoppio. 

\ingolfàre, v. v. tr. 1 Provocare un afflusso eccessivo di benzina in un motore a scoppio così da causarne un funzionamento difettoso. 2 Coinvolgere, implicare. ~ invischiare. 
v. intr. pron. 1 Del mare, entrare nella terra formando un'insenatura, un golfo. 2 Spingersi in acque aperte o pericolose. 3 Addentrarsi in un luogo stretto. ~ penetrare. 4 Cacciarsi in una situazione difficile; intricarsi, infognarsi. ~ impelagarsi. <> districarsi. 5 Dedicarsi con tutto l'impegno in qualcosa. ~ applicarsi. 5 Di carburatore, malfunzionamento causato da un afflusso eccessivo di benzina. 
  v. tr. e intr. to flood. 

\Ingolfièllidi Famiglia di piccoli Crostacei Anfipodi senza occhi che vivono nelle grotte e negli ambienti marini interstiziali. 

\ingollàre, v. tr. Inghiottire avidamente. ~ ingoiare. 

\ingolosìre, v. v. tr. 1 Rendere goloso. ~ stuzzicare. 2 Allettare, attrarre, lusingare. ~ attirare. 
v. intr. e intr. pron. Divenire goloso. 

\Ingolstad Città (110.000 ab.) della Germania, nella Baviera, sul Danubio. 

\ingombrànte, agg. 1 Che intralcia per le sue dimensioni eccessive. ~ voluminoso. <> ridotto, piccolo. 2 Imbarazzante, invadente. ~ impicciante. <> discreto. 
  agg. bulky, cumbersome. 

\ingombràre, v. tr. 1 Occupare un luogo creando ingombro, ostacolo, impaccio; impicciare, ostruire, otturare. ~ intasare. <> sgombrare. 2 Occupare totalmente; riempire. ~ stivare. <> sgombrare. 
  v. tr. 1 to obstruct. 2 (bloccare) to block. 

\ingómbro, agg. e sm. agg. Impedito, ostruito, ingombrato. ~ ostacolato. 
sm. 1 L'ingombrare; intasamento, impiccio. ~ intoppo. 2 Cosa che ingombra. ~ ostacolo. 3 Spazio o volume occupato da un oggetto. ~ dimensione. 
  agg. 1 cluttered. 2 (bloccato) blocked. sm. obstacle. 

\ingommàre, v. v. tr. 1 Attaccare con gomma adesiva. ~ incollare. 2 Spalmare di gomma. 
v. rifl. Sporcarsi di gomma. 

\ingommatùra, sf. 1 L'ingommare e l'effetto. 2 Lo strato di gomma spalmato o attaccato. 

\ingordàggine, sf. Ingordigia. 

\ingordaménte, avv. In modo ingordo; avidamente, ghiottamente. ~ voracemente. 

\ingordìgia, sf. 1 L'essere ingordo; avidità nel mangiare e nel bere. ~ voracità. <> frugalità. 2 Cupidigia. ~ bramosia. 

\ingórdo, agg. 1 Avido nel mangiare e nel bere; insaziabile, ghiotto. ~ vorace. <> frugale, parco. 2 Avido. ~ cupido. <> continente. 
  agg. greedy for. 

\ingorgaménto, sm. L'ingorgare, l'ingorgarsi. ~ ingorgo. 

\ingorgàre, v. v. tr. Intasare. ~ ostruire. <> disintasare, sgorgare. 
v. intr. pron. 1 Di liquidi, formare un gorgo. 2 Accumularsi di liquidi senza avere una via di deflusso o di sfogo. 3 Ostruirsi. ~ intasarsi. 
  v. intr. pron. to become obstructed. 

\ingórgo, sm. (pl.-ghi) 1 L'ingorgarsi. ~ intasamento. 2 Imbottigliamento. 
  sm. 1 obstruction. 2 (traffico) traffic jam. 

\ingovernàbile, agg. Che non si può o è difficile da governare. ~ incontrollabile. 

\ingovernabilità, sf. L'essere ingovernabile. 

\ingozzaménto, sm. L'ingozzare, l'ingozzarsi. 

\ingozzàre, v. v. tr. 1 Fare entrare nel gozzo. ~ ingoiare. 2 Ingoiare avidamente; tracannare. ~ ingollare. ingozzò rapidamente ciò che aveva nel piatto e corse via. 2 Riempire a forza il gozzo di un animale perché ingrassi. 3 Riempire di cibo. ~ rimpinzare. 4 Tollerare, subire. ~ sopportare. si era stancato di ingozzare continuamente simili malandrinate
v. intr. pron. 1 Riempirsi di cibo. ~ rimpinzarsi. 2 Mangiare avidamente o in fretta. ~ abbuffarsi. non sanno fare altro che ingozzarsi
  v. tr. 1 to fatten. 2 (fig.) to stuff. v. intr. pron. to stuff oneself with. 
  da in-+ deriv. da gozzo

\ingracilìre, v. v. tr. Rendere gracile. 
v. intr. e intr. pron. Diventare gracile. 

\ingranàggio, sm. 1 Sistema di ruote dentate delle quali una ingrana nell'altra trasmettendole il movimento. 2 Insieme di operazioni, attività e altro concatenati. 
  sm. 1 gear. 2 (meccanismo) mechanism. 3 (burocratico) bureaucratic machinery. 
  franc. engrenage, deriv. da engrener. 
La velocità del moto trasmesso dall'ingranaggio può anche variare. Gli alberi possono essere paralleli, sghembi o convergenti. Gli ingranaggi sono suddivisi in categorie a seconda della forma della ruota (che può essere cilindrica o conica), dei denti (diritti o elicoidali) e del tipo di dentatura (esterna o interna). Per alberi paralleli si usano ingranaggi cilindrici a denti dritti, per alberi sghembi ingranaggi cilindrici a denti elicoidali e per alberi concorrenti ingranaggi conici. Il primo ingranaggio differenziale fu inventato nel 1828 dal francese Pecqueur. 

\ingranaménto, sm. 1 L'ingranare, l'essere ingranato. 2 Grippaggio. 

\ingranàre, v. v. tr. 1 Fare entrare i denti di una ruota negli interstizi di un'altra. 2 Provocare grippaggio. ~ grippare. 
v. intr. 1 Di due meccanismi, essere in messi posizione tale che le loro parti facciano la presa dovuta in modo da trasmettere movimento. non ingranavano bene i meccanismi. 2 Iniziare bene un lavoro o un'attività; cominciare a funzionare. aveva subito ingranato nella nuova attività. 3 Inserire una marcia. 4 Grippare. 
v. intr. pron. Grippare. 
  v. tr. to engage. v. intr. to engage, to mesh. 
  franc. engrener, fornire il grano, calettare. 

\ingranchìre, v. tr. Causare o generare un crampo. 

\ingrandiménto, sm. 1 L'ingrandire, l'ingrandirsi. ~ aumento. 2 Sistema di riproduzione fotografica che ingrandisce l'immagine. 3 Rapporto tra la dimensione reale di un oggetto e l'immagine che di esso fornisce uno strumento ottico. 4 La fotografia ingrandita. 5 Esagerazione. 
  sm. enlargement, extension. 

\ingrandìre, v. v. tr. 1 Rendere grande o più grande; accrescere, ampliare, estendere, dilatare, incrementare. ~ aumentare. <> diminuire. 2 Aumentare l'angolo di osservazione utilizzando un sistema ottico, facendo sembrare più grande l'oggetto osservato. 3 Eseguire un ingrandimento fotografico. 4 Esagerare. ~ ingigantire. <> restringere, rimpicciolire. ingrandiva i meriti di quella persona
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare grande o più grande; allargarsi, aumentare, dilatarsi. ~ crescere. la ditta si ingrandì rapidamente grazie al duro lavoro dei due fondatori. 2 Allargare la propria attività o aumentare l'estensione della propria casa o altro. ~ prosperare. 
  v. tr. 1 to enlarge. 2 (estendere) to extend. 3 (fig.) to magnify. v. intr. 1 to become larger. 2 (aumentare) to grow. 3 (espandere) to expand. 
  da in-+ deriv. da grande

\ingranditóre, sm. Apparecchio per ottenere ingrandimenti. 

\Ingrào, Piètro (Lenola 1915-) Politico. Di ideologia comunista, fu presidente della camera dal 1976 al 1979 e in seguito leader dell'ala sinistra del PCI e quindi del PDS, fino al 1993. 

\ingrassàggio, sm. Grassaggio. ~ lubrificazione. 

\ingrassaménto, sm. L'ingrassare, l'ingrassarsi. 

\ingrassàre, v. v. tr. 1 Rendere grasso o più grasso; ingrossare. ~ impinguare. <> snellire, smagrire. 2 Di terreno, concimarlo. 3 Spalmare, ungere di grasso; oliare. ~ lubrificare. doveva ingrassare la catena della bicicletta
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare grasso o più grasso; appesantirsi, imbolsire, impinguarsi, gonfiarsi. ~ ingrossarsi. <> dimagrire. 2 Arricchirsi. ingrassare alle spalle di altri, a spese di altri. 
  v. tr. 1 to make fat. 2 (zool.) to fatten. 3 (concimare) to manure. v. intr. to get fat, to put on weight. 
  da in-+ deriv. da grasso

\ingrassatóre, agg. e sm. agg. Che fa diventare grasso. 
sm. 1 (f.-trìce) Operaio addetto all'ingrassaggio delle macchine. 2 Dispositivo per effettuare l'ingrassaggio; apparecchio per introdurre il grasso negli ingrassatori; iniettore di grasso. 

\ingràsso, sm. 1 L'ingrassare, specie di animali. ~ ingrassamento. 2 Concimazione e concime. 

\ingraticciàre, v. tr. Chiudere, cingere con graticci. 

\ingraticciàta, sf. Riparo o sostegno fatto con graticci. ~ recinzione. 

\ingraticolàta, sf. o ingraticolàto, sm. Chiusura eseguita tramite una graticola di sbarre metalliche o graticci. 

\ingratitùdine, sf. 1 L'essere ingrato. ~ irriconoscenza. <> gratitudine. 2 Azione da persona ingrata. 

\ingràto, agg. e sm. agg. 1 Che non è grato; immemore, irriconoscente. ~ disconoscente. <> riconoscente. 2 Poco gradito, disgustoso, ostico. ~ sgradevole. <> piacevole. 3 Di lavoro, terreno ecc., che rende poco. ~ infruttifero. <> fruttifero. 
sm. Persona ingrata. 
  agg. 1 ungrateful. 2 (lavoro sgradevole) unrewarding, thankless. 
  lat. ingratus, comp. da in-negativo + gratus grato. 

\ingravidaménto, sm. L'ingravidare, l'ingravidarsi e l'effetto. 

\ingravidàre, v. v. tr. Rendere gravida. 
v. intr. e intr. pron. Divenire gravida. 

\ingraziàre, v. tr. Ottenere i favori di qualcuno. 

\ingraziàrsi, v. intr. pron. Accattivarsi la benevolenza, il favore di qualcuno; propiziarsi. ~ amicarsi. <> inimicarsi. 

\ingrediènte, sm. 1 Sostanza che fa parte della composizione di una vivanda, di un farmaco o altro. ~ componente. 2 Elemento che entra a far parte di qualcosa. 
  sm. ingredient. 

\Ingres, Jean-Auguste-Dominique (Montauban 1780-Parigi 1867). Pittore francese di scuola neoclassica allievo dell'Accademia di Tolosa e successivamente di J. L. David presso la sua scuola parigina. Tra le sue opere vi sono quadri come il ritratto Mademoiselle Rivière (1805-1806), Edipo e la Sfinge (1808), Grande Odalisca (1814), Apoteosi di Omero (1827), Monsieur Bertin (1832) e Bagno turco (1863). Le sue sono opere di grande equilibrio, arricchite negli ultimi anni dall'interpretazione psicologica. 

\ingressióne, sf. Fenomeno di sommersione di tratti di terraferma da parte del mare. 

\ingressìvo, agg. 1 Di suono la cui articolazione è ottenuta introducendo aria nell'apparato di fonazione. 2 Di forma o aspetto verbale che esprime lo stadio iniziale di un'azione. 

\ingrèsso, sm. 1 Il luogo per il quale si entra; apertura, imboccatura, entrata, varco. ~ accesso. <> uscita. l'ingresso della città era sorvegliato a vista. 2 Soglia, porta. ~ uscio. lo trattenne sull'ingresso. 3 Locale che funge da anticamera; hall, vestibolo. ~ atrio. 4 Biglietto d'ingresso. 5 Prezzo del biglietto di ingresso. 
  sm. 1 entrance. 2 (atrio) hall. 3 (ingresso libero) free admittance, admission free. 4 (l'entrare) entry. 
  lat. ingressus,-us, deriv. da ingressus, p.p. di ingredi entrare. 

\Ìngria (comune) Comune in provincia di Torino (82 ab., CAP 10080, TEL. 0124). 

\Ingria (Russia) Regione geografica della Russia, compresa tra i golfi di Finlandia, il lago di Ladoga e quello di Peipus. 

\ingrigìre, v. v. tr. 1 Assumere un colore grigio. 2 Intristire. ~ avvilirsi. 
v. intr. pron. Cominciare a incanutire. 

\ingrinzìre, v. tr. e intr. Aggrinzire. 

\ingrippàre, v. tr., intr. e intr. pron. Grippare, gripparsi. 

\ingrommàre, v. v. tr. Coprire di gromma. 
v. intr. e intr. pron. Coprirsi di gromma. 

\ingrossaménto, sm. L'ingrossare, l'ingrossarsi. ~ accrescimento, ingrandimento. <> debilitazione, dimagrimento. 

\ingrossàre, v. v. tr. 1 Rendere grosso o più grosso; gonfiare, ingrassare. ~ dilatare. <> sgonfiare, snellire. l'innalzamento della temperatura e il disgelo ingrossarono rapidamente il fiume. 2 Fare apparire più grosso del vero. 3 Rinvigorire. ~ consolidare. 4 Rendere confuso, aggravare. ~ peggiorare. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare grosso o più grosso; accrescersi, crescere, ingigantirsi. ~ aumentare. si era ingrossato durante il periodo di militare, era diventato più grasso. 2 Di respiro, diventare affannoso. con l'avvicinarsi del momento, sentiva il suo respiro ingrossarsi sempre più. 3 Di mare, farsi burrascoso. 4 Diventare gravida. 
  v. tr. e intr. 1 to increase. 2 (livello) to swell. 
  da in-+ deriv. da grosso

\ingrossatùra, sf. Ingrossamento. 

\ingrossazióne, sf. Istituto medievale in vigore fino al XVIII sec. che obbligava i privati a rinunciare alle loro proprietà in favore di altre persone per consentire uno sfruttamento migliore dei fondi. 

\ingròsso, sm. Punto di vendita che rifornisce i dettaglianti. 

\ingrugnàre, v. intr. e intr. pron. Mostrare cruccio; immusonirsi, seccarsi. ~ imbronciarsi. 

\ingrugnìre, v. intr. e intr. pron. Ingrugnare. 

\ingrullìre, v. v. tr. Rendere grullo. 
v. intr. Diventare grullo. 

\inguadàbile, agg. Non guadabile. <> guadabile. 

\inguaiàre, v. v. tr. Mettere nei guai. ~ compromettere. 
v. rifl. Cacciarsi nei guai. 

\inguainàre, v. tr. 1 Mettere nel fodero. ~ rinfoderare. <> sguainare. 2 Fasciare il corpo come in una guaina. 3 Far passare in una guaina un nastro o un elastico. 

\ingualcìbile, agg. Di stoffa o simile, che non è gualcibile, che non si gualcisce. 
  agg. crease-resistant. 

\inguantàre, v. v. tr. Mettere i guanti. 
v. rifl. Mettersi i guanti. 

\inguantàto, agg. Che è fornito di guanti. 

\inguarìbile, agg. Che non può o non si può guarire. ~ insanabile. <> curabile. 
  agg. incurable. 

\inguaribilménte, avv. In modo inguaribile. ~ incurabilmente. 

\inguinàle, agg. Attinente all'inguine. 

\ìnguine, sm. Regione compresa fra la parte inferiore dell'addome e l'attaccatura della coscia. 
  sm. groin. 

\ingurgitàre, v. tr. Inghiottire con ingordigia; ingoiare. ~ ingollare. 

\Inhambane Distretto (1.167.000 ab.) del Mozambico meridionale, esteso tra i fiumi Save e Changane. 

\inia, sf. Genere di Mammiferi Cetacei Odontoceti d'acqua dolce della famiglia dei Platanistidi. 

\inibìre, v. v. tr. 1 Impedire con autorità; vietare, interdire. ~ proibire. <> permettere. 2 Rallentare o bloccare l'attività di un organo, lo sviluppo di una malattia ecc.; arrestare. ~ arginare. 3 Bloccare psicologicamente. ~ intimidire. <> sfrenare. 
v. intr. pron. o rifl. Subire un'inibizione. ~ bloccarsi. 
  v. tr. 1 to prohibit, to forbid. 2 (intimidire) to inhibit. 

\inibìto, agg. e sm. Che, chi è affetto da inibizioni. ~ bloccato. <> disinvolto. 
  agg. inhibited. 

\inibitóre, agg. e sm. (f.-trìce) agg. Che inibisce. ~ inibitorio. 
sm. Sostanza atta a ostacolare determinate reazioni. 

\inibitòrio, agg. Che inibisce; che provoca inibizione. 

\inibizióne, sf. 1 L'inibire; divieto. ~ proibizione. <> autorizzazione. 2 Processo che blocca o frena delle attività funzionali di un individuo. 3 Processo psichico che blocca altri processi e lo stato che ne risulta. 4 Blocco o rallentamento di una reazione chimica. 5 In medicina indica l'impedimento parziale o totale all'attività di un organismo a diversi livelli (nervoso, ormonale, chimico ecc.). 
  sf. 1 inhibit. 2 (proibire) prohibition. 
In psicanalisi indica l'incapacità di trovare soddisfacimento a una pulsione e quindi di compiere una determinata azione. La causa dell'inibizione è un complesso psichico. La pulsione viene parzialmente soddisfatta dallo svolgimento di azioni che approssimano soltanto la meta primaria. 

\inidoneità, sf. L'essere inidoneo; insufficienza. ~ incapacità. <> idoneità. 

\inidòneo, agg. Non idoneo; inadatto. ~ incapace. <> capace. 

\iniettàbile, agg. Che si può iniettare. 

\iniettàre, v. v. tr. 1 Introdurre in un corpo sostanze liquide mediante una siringa. ~ inoculare. 2 Introdurre un gas, un liquido sotto pressione in un ambiente chiuso. ~ immettere. iniettarono cemento nel sottosuolo per avere solide fondamenta. 3 Infondere. ~ insinuare. 
v. intr. pron. Di occhi, arrossarsi. gli si iniettarono gli occhi di sangue per la rabbia
v. rifl. Praticarsi un'iniezione. 
  v. tr. to inject. v. rifl. (fig., di occhi che si iniettano di sangue) to become bloodshot. 
  lat. iniectare, da inicere, comp. da in-dentro + iacere gettare. 

\iniettìvo, agg. Dicesi di funzione per cui non esitono due input che abbiano lo stesso output.

\iniettóre, agg. Apparecchio atto a immettere un gas o un liquido sotto pressione in un ambiente chiuso. 

\iniezióne, sf. 1 Immissione di sostanze liquide medicamentose sotto la pelle o in una cavità dell'organismo con una siringa. ~ puntura. 2 Il liquido che si inietta facendo un'iniezione. 3 Immissione di gas o liquido sotto pressione in un ambiente chiuso. 
  sf. injection. 
In medicina può essere ipodermica, endovenosa o intramuscolare, a seconda delle modalità con cui viene praticata. 
In varie tecnologie indica l'immissione in una cavità di una sostanza liquida sottoposta a pressione. In particolare è un sistema di alimentazione dei motori a combustione, in cui il combustibile viene dapprima compresso con aria e suddiviso in particelle per poi essere introdotto nella camera di combustione tramite una pompa d'iniezione. Questo sistema è usato soprattutto nei motori diesel, ma si va espandendo anche per i motori a benzina. 

\inimicàre, v. v. tr. 1 Rendere nemico, ostile. ~ dividere. 2 Trattare da nemico. 
v. intr. pron. Diventare nemico di qualcuno; rompere i rapporti con qualcuno. 
v. rifl. rec. Divenire nemici. ~ alienarsi. <> accattivarsi. 
  v. rifl. to fall out. 

\inimicìzia, sf. L'essere nemico; discordia. ~ ostilità. <> amicizia. 
  sf. 1 hostility, enmity. 2 (animosità) animosity. 
  lat. inimicitia, deriv. da inimicus. 

\inimìco, agg. e sm. (pl. m.-ci) Nemico. 

\inimitàbile, agg. Che non si può imitare, ripetere in modo uguale; eccezionale, impareggiabile, ineguagliabile, unico. ~ inarrivabile. <> consueto. 
  agg. inimitable. 

\Inimitabile Jeeves, L' Romanzo di P. G. Wodehouse (1923). 

\inimmaginàbile, agg. 1 Che non si può immaginare; inconcepibile, impensabile, imprevedibile. ~ inaudito. <> prevedibile. 2 Che supera ogni immaginazione; meraviglioso. ~ incredibile. 

\ininfiammàbile, agg. Che non si può infiammare. <> infiammabile. 

\ininfluènte, agg. Che non ha influenza. ~ irrilevante. <> determinante. 

\ininfluènza, sf. Scarsa rilevanza. 

\inintelligìbile, agg. Non intelligibile; indecifrabile, impenetrabile. ~ incomprensibile. <> chiaro. 

\ininterrottaménte, avv. In modo ininterrotto; continuamente, fittamente. ~ incessantemente. 

\ininterrótto, agg. Non interrotto; incessante, perpetuo. ~ continuo. <> interrotto. 
  agg. uninterrupted, unbroken. 

\inion, sm. invar. Punto craniometrico sul vertice della protuberanza occipitale esterna. 

\iniquaménte, avv. In modo iniquo; ingiustamente, disonestamente, falsamente, perfidamente. ~ malvagiamente. 

\iniquità, sf. 1 L'essere iniquo. ~ ingiustizia, infamia. <> equità. 2 Atto o detto iniquo. ~ malefatta. 
  sf. 1 iniquity. 2 (azione) wicked action. 

\inìquo, agg. 1 Non equo. ~ ingiusto. <> equo. 2 Dedito al male; perverso, scellerato. ~ malvagio. 3 Avverso. ~ sfavorevole. 
  agg. iniquitous. 

\Inishowen Penisola dell'Irlanda settentrionale, protesa nell'oceano Atlantico. Fa parte della contea di Donègal. 

\iniziàbile, agg. Che si può iniziare. 

\iniziàle, agg. e sf. agg. Che comincia; con cui si incomincia. ~ introduttivo. <> conclusivo. lo stipendio iniziale non era molto, ma poteva bastare
sf. 1 La lettera con cui si inizia una parola. 2 Al plurale, le lettere che iniziano il nome e il cognome. incisero le loro iniziali sulla corteccia dell'albero
  agg. e sf. initial. 
  lat. tardo initialis

\inizializzàre, v. In informatica si indica in questo modo l'assegnazione di un valore iniziale (in genere 0) alle variabili di un programma.

\inizializzazióne, sf. Fase di preparazione iniziale. 

\inizialménte, avv. All'inizio, da principio; originariamente. ~ dapprincipio. <> successivamente. 

\iniziàre, v. v. tr. 1 Dare principio a qualcosa; cominciare, principiare, accingersi, esordire. ~ avviare. <> terminare. iniziò il suo intervento con una domanda. 2 Ammettere qualcuno, tramite opportuni riti, a far parte di un gruppo specifico. ~ avviare. furono iniziati alla pratica di quelle antiche discipline esoteriche
v. intr. e intr. pron. Avere principio. 
  v. tr. e intr. 1 to start, to begin. 2 (introdurre) to introduce. 
  lat. initiare, deriv. da initium inizio. 

\iniziàtico, agg. (pl. m.-ci) 1 Relativo all'iniziazione, agli iniziati. 2 Comprensibile solo agli iniziati. ~ esoterico. 

\iniziatìva, sf. 1 Azione di chi intraprende o promuove qualcosa. ~ gesto, atto, azione, trovata, attività. 2 Attitudine e capacità a intraprendere un'azione; decisione. ~ risoluzione, impulso, dinamismo, intraprendenza, capacità operativa. 3 Attività pensate e avviate. ~ impresa, opera in via di sviluppo, complesso di azioni, progetti, piani in corso di attuazione. 
  sf. 1 initiative. 2 (iniziativa privata) private enterprise. 

\iniziàto, agg. e sm. agg. 1 Cominciato, principiato. ~ avviato. <> finito. 2 Ammesso a un gruppo specifico. 
sm. Chi è stato ammesso a un gruppo specifico; adepto. ~ proselito. 

\iniziatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi inizia; ideatore, inventore. ~ promotore. <> seguace. 

\iniziazióne, sf. 1 L'iniziare, il dare inizio. 2 Complesso di riti e prove a cui è sottoposto un individuo (iniziando) per diventare membro attivo di una comunità o cambiare status all'interno di essa. ~ affiliazione. 
I riti possono essere così classificati: riti di separazione dal gruppo familiare, riti di trasformazione, che consistono in mutilazioni come la circoncisione o in prove fisiche, e riti di aggregazione che validano l'appartenenza di un individuo a un gruppo, come i riti massonici. 

\inìzio, sm. 1 Atto con cui si comincia. ~ principio. <> conclusione. 2 La prima fase di qualcosa che abbia uno svolgimento. ~ avvio. <> fine. 
  sm. beginning. 

\Inizio del cammino, L' Film drammatico, australiano (1971). Regia di Nicolas Roeg. Interpreti: Jenny Agutter, Lucien John, David Gulpilil. Titolo originale: Walkabout 

\Inkisi Fiume (400 km) dell'Angola e dello Zaire. Confluisce nel fiume Congo. 

\inlandsis, sm. invar. Ghiacciaio continentale che forma una calotta spessa fino a 2 km che ricopre vaste zone nelle terre polari. 

\Inn Fiume dell'Europa centrale (510 km). Nasce dal lago di Sils in Engadina (Svizzera), attraversa i Grigioni, passa nel Tirolo (Austria), bagnando Innsbruck e la Baviera (Germania) e affluisce da destra nel Danubio presso Passau (Passavia). 

\innaffiàre e derivati => "annaffiare e derivati" 

\innalzaménto, sm. L'innalzare, l'innalzarsi, l'essere innalzato. 

\innalzàre, v. v. tr. 1 Levare verso l'alto; sollevare. ~ alzare. <> abbassare. 2 Collocare in posizione verticale. 3 Collocare più in alto. ~ elevare. <> abbassare. 4 Volgere verso l'alto. ~ rivolgere. 5 Rendere più alto. ~ accrescere. 6 Aumentare di tono, di intensità. 7 Elevare a una dignità, a un grado. fu innalzato al soglio pontificio. 8 Elevare, moralmente, economicamente o altro; sublimare, nobilitare. ~ migliorare. innalzare al settimo cielo, magnificare una cosa. 9 Erigere, fabbricare, costruire. ~ edificare. <> demolire. innalzarono la cupola in brevissimo tempo
v. intr. pron. 1 Sollevarsi dal suolo, elevarsi. ~ ergersi. il fumo dell'incendio si innalzò rapidamente. 2 Diventare più alto. ~ aumentare. 3 Ascendere, salire. ~ assurgere. 
v. rifl. 1 Sollevarsi. ~ levarsi. 2 Migliorare la condizione, il grado ecc. 
  v. tr. 1 to raise. 2 (erigere) to erect. v. rifl. to rise. 
  da in-+ alzare

\innamoraménto, sm. L'innamorarsi. 

\Innamoramento e amore Opera di sociologia di F. Alberoni (1979). 

\innamoràre, v. v. tr. 1 Destare amore in qualcuno. ~ ammaliare. <> disamorare. 2 Suscitare piacere o entusiasmo; affascinare, incantare. ~ attrarre. sono luoghi che fanno facilmente innamorare i turisti
v. intr. pron. 1 Essere preso da amore per qualcuno. ~ invaghirsi. <> disamorarsi. si era innamorato di lei fin dal primo momento in cui la vide. 2 Entusiasmarsi per qualcosa. ~ appassionarsi. 
v. rifl. rec. Sentire amore l'uno per l'altro. 
  v. tr. to charm, to enchant. v. intr. pron. e rifl. to fall in love. 
  da in-+ deriv. da amore

\Innamorarsi Film commedia, americano (1984). Regia di Ulu Grosbard. Interpreti: Meryl Streep, Robert De Niro, Harvey Keitel. Titolo originale: Falling in Love 

\Innamorati, Gli Commedia di C. Goldoni (1758). 

\innamoràto, agg. e sm. agg. 1 Acceso d'amore. ~ cotto. 2 Pieno di desiderio, di entusiasmo per qualcosa. ~ invaghito. <> freddo, indifferente. 3 Che esprime amore. 
sm. Chi prova amore per qualcuno; fidanzato. ~ spasimante. 
  agg. in love. sm. lover. 

\innànzi, agg., avv., cong., prep. e sm. agg. Che precede nel tempo. ~ antecedente. il giorno innanzi si era verificato un disguido
avv. 1 Avanti. 2 Antecedentemente. ~ prima. <> dopo. 3 In seguito, in futuro. ~ poi. d'ora innanzi sarò più attento
cong. 1 Piuttosto che. 2 Innanzi di, prima di. 3 Innanzi che, prima che. 
prep. 1 Davanti. <> dietro. fu chiamato a testimoniare innanzi al giudice. 2 Prima di. 
sm. Il tempo passato o futuro. 
  avv. 1 in ahead, in front. 2 (prima) before. 3 (moto a luogo) on, forward. prep. 1 (prima) before. 2 (davanti) in front. 
  lat. in antea

\innàrio, sm. Raccolta di inni che fa parte del breviario o del vesperale. 

\innatìsmo, sm. Principio filosofico secondo il quale si afferma che nell'uomo esistono conoscenze e comportamenti innati. 

\innatìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Chi sostiene l'innatismo. 

\innatìstico, agg. (pl. m.-ci) Dell'innatismo, degli innatisti. 

\innàto, agg. 1 Che si ha per natura; che non deriva dall'esperienza. ~ congenito. <> acquisito. 2 Spontaneo, naturale. ~ istintivo. <> innaturale, indotto. 
  agg. innate. 

\innaturàle, agg. 1 Non naturale; artificiale, artificioso, finto. ~ artefatto. <> spontaneo. 2 Non comune. ~ insolito. <> normale. 
  agg. unnatural. 

\innaturalménte, avv. 1 In modo innaturale. ~ artificialmente. 2 Non spontaneamente. ~ artificiosamente. 

\innavigàbile, agg. Di corso d'acqua che non è navigabile. 

\innegàbile, agg. Che non si può negare. ~ irrefutabile. <> contestabile. 
  agg. undeniable. 

\innegabilménte, avv. In modo innegabile; incontestabilmente. ~ certamente. 

\inneggiàre, v. intr. 1 Cantare un inno. 2 Encomiare, esaltare. ~ celebrare. 3 Acclamare. ~ applaudire 

\innegoziàbile, agg. Non negoziabile. <> negoziabile. 

\innervaménto, sm. L'innervare, l'innervarsi. 

\innervàre, v. v. tr. 1 Di nervi, diramarsi in una determinata parte del corpo. 2 Animare, irrobustire. ~ vivificare. 
v. intr. Rafforzarsi. 

\innervazióne, sf. Disposizione dei nervi nel corpo. 

\innervosìre, v. v. tr. Rendere nervoso; infastidire. ~ irritare. <> calmare, rasserenare. 
v. intr. pron. Diventare nervoso; irritarsi. ~ incollerirsi. 
  v. tr. to get on nerves. v. intr. pron. to become nervous, to get irritated. 
  da in-+ deriv. da nervoso. 

\innescaménto, sm. Operazione dell'innescare. 

\innescàre, v. v. tr. 1 Applicare l'esca. 2 Fornire di innesco armi da fuoco o esplosivi. <> disinnescare. 3 Provocare l'inizio di una successione di eventi; causare. ~ originare. <> interrompere ha innescato una discussione che non è ancora finita
v. intr. pron. Di fenomeno, avere inizio nel momento in cui si presentano le condizioni favorevoli. ~ avviarsi. 
  v. tr. to trigger off, to prime. 

\innésco, sm. (pl.-chi) 1 Dispositivo che provoca l'accensione delle cariche nelle armi esplosive o nei dispositivi di lancio; detonatore. ~ capsula. 2 Evento che origina una rapida serie di eventi. 3 Processo che avvia un fenomeno fisico. 
  sm. primer. 

\innestàre, v. v. tr. 1 Inserire su una pianta una gemma o un ramo con gemme prelevato da un'altra pianta. era capace di innestare diversi tipi di piante. 2 Inserire (anche fig.), incastrare. ~ introdurre. <> disinserire. innestò la prima e se ne andò la nuova ricerca si è innestata su questa problematica ha innestato nuove tematiche mantenendo l'impostazione originale. 3 Includere. 4 Congiungere, unire. ~ collegare. <> scollegare. innestare la spina alla presa elettrica
v. intr. pron. Introdursi. ~ inserirsi. 
  v. tr. 1 to graft. 2 (inserire) to insert. 3 (aut., marce) to engage. 
  lat. insitare, deriv. da insitus, p.p. di inserere innestare. 

\innestatóio, sm. Coltello per innestare. 

\innestatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi esegue innesti. 

\innestatùra, sf. 1 L'operazione dell'innestare e il modo in cui si innesta. 2 Il punto dove è fatto l'innesto. 

\innèsto, sm. 1 L'innestare, l'essere innestato. 2 Ciò che viene innestato. 3 La gemma o il ramo innestati. 4 Dispositivo che permette di collegare due organi meccanici, due circuiti ecc. 5 Trapianto medico. 6 Congiunzione, inserimento. ~ collegamento. 
  sm. grafting, graft. 
In botanica è un'operazione che si esegue trasportando una porzione avente gemme o germogli (detta marza, gentile, oggetto o nesto) da una pianta su di un'altra radicata al suolo (detta portainnesto, selvatico o soggetto), affinché la prima si sviluppi sulla seconda. L'innesto può essere omogeneo se le due piante sono della stessa specie o eterogeneo in caso contrario. 
In chirurgia indica l'impianto di una porzione formata da cellule o da tessuti da una parte all'altra del medesimo organismo o da un individuo all'altro. Nel primo caso si parla di innesto autoplastico, mentre nel secondo si distingue tra innesto omoplastico ed eteroplastico a seconda che gli individui appartengano alla stessa specie o a specie diverse. 
In tecnica è un dispositivo che interrompe il collegamento tra due alberi rotanti, uno motore e l'altro condotto, tramite elementi meccanici con profilo complementare (come le flange dentate). Gli innesti si possono suddividere in frontali, radiali (a chiavetta scorrevole, a denti, ad albero scanalato), a frizione oppure, a seconda del mezzo utilizzato per le parti scorrevoli, in elettromagnetici, idraulici o meccanici

\innevaménto, sm. La presenza e la quantità di neve che si trova in un determinato luogo; le condizioni del manto nevoso. 

\innevàre, v. v. tr. 1 Coprire di neve. 2 Imbiancare. 
v. intr. pron. Coprirsi di neve. 

\innevàto, agg. Coperto di neve. 

\Inni Opera di poesia di Alceo (VII-VI sec. a. C.). 
Inni 
Opera di poesia di Callimaco (III sec. a. C.). 
Inni 
Opera di poesia di P. de Ronsard (1555-1556). 

\Inni alla notte Opera di poesia di Novalis (1800). 

\Inni sacri Composizioni poetiche di A. Manzoni (1812-1822). Gli Inni sacri costituiscono la prima opera scritta dopo la conversione al cattolicesimo e l'esempio di una poesia nuova che affronta temi vivi nella coscienza contemporanea, popolare e cristiana. Il progetto concepito da Manzoni prevedeva la composizione di 12 inni che celebrassero le principali ricorrenze dell'anno liturgico. In realtà, ne compose solo cinque: La Resurrezione (1812), Il nome di Maria (1812-1813), Il Natale (1813), La Passione (1814-1815) e La Pentecoste, più volte rielaborato, pubblicato nel 1822. La poesia degli Inni sacri testimonia l'intensa partecipazione dell'autore e una grande originalità nell'ambito della poesia romantica. Pur contenendo pagine bellissime (tra tutti gli Inni, si cita La Pentecoste con la scintillante descrizione della discesa dello Spirito santo e del miracolo delle lingue) presenta visibili disuguaglianze. 

\inning, sm. invar. Nel baseball, ciascuna delle nove riprese in cui è suddivisa la partita. 

\ìnno, sm. 1 Componimento lirico di lode in onore di una divinità, di un santo, di un eroe. ~ carme. 2 Canto patriottico o marziale. ~ celebrazione. 3 Discorso o scritto di carattere laudativo o celebrativo. ~ lode. 
  sm. 1 hymn. 2 (inno nazionale) national anthem. 
Dagli inni magici dei popoli primitivi, si passa agli inni greci (religiosi o epici), indiani (Rigvèda, Samaveda), cinesi (a Confucio e agli antenati imperiali), biblici, bizantini, romani (i carmina civili) ed ebraici per arrivare a quelli cristiani. L'inno nacque come una delle prime forme poetiche e si sviluppò in seguito come genere letterario. Autori famosi furono Prudenzio, Paolo Diacono, Tommaso da Celano (Dies irae, dies illa), Tommaso d'Aquino e Iacopone da Todi (Stabat mater). Ora in letteratura indica una composizione lirica solenne sacra o profana. Il termine rimane anche a indicare i canti politici e patriottici, tra cui gli inni nazionali

\innocènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Non colpevole. ~ incolpevole. <> colpevole. 2 Privo di malizia; ignaro, inesperto, semplice. ~ ingenuo. <> smaliziato. quelle parole innocenti lo fecero commuovere. 3 Che dimostra innocenza; casto. ~ candido. <> depravato. 4 Che non nuoce. sembrava un gioco innocente, in realtà presentava pericoli elevati. 
sm. e sf. 1 Chi è incolpevole. <> colpevole. 2 Bambino. ~ fanciullo. <> adulto. 3 Persona ingenua. ~ semplicione. 4 Orfanello. ~ trovatello. 
  agg., sm. e sf. innocent. 
  lat. innocens,-entis, comp. da in-+ nocens,-entis, p.pres. di nocere nuocere. 
Strage degli innocenti 
Massacro di bambini sotto i due anni ordinato da Erode il Grande per liberarsi di Gesù che gli era stato annunciato dai Magi come un futuro re. 

\Innocente, L' Romanzo di G. D'Annunzio (1892). Protagonista è Tullio Hermil, marito di Giuliana, che lui tradisce regolarmente con un'amante. Interrotta la difficile relazione con l'amante, Tullio ritrova una breve pace coniugale. Viene però presto assalito dal dubbio che Giuliana lo tradisca con lo scrittore Filippo Arborio. Un trasferimento in campagna sembra riportare la serenità nella sua vita. L'improvvisa rivelazione che Giuliana aspetta un figlio da Filippo Arborio getta Tullio nell'angoscia. Egli sa di essere il colpevole del tradimento, ma non riesce ad accettare la situazione. Poiché ritiene che il bambino sia un ostacolo alla propria felicità, Tullio decide di uccidere l'innocente. Risultato agghiacciante dell'applicazione di una teoria perversa. Il protagonista non è che una nuova incarnazione della figura del superuomo, tema che si mescola al desiderio di rigenerazione e a una contorta analisi psicologica, di ispirazione dostoevskiana. 

\innocenteménte, avv. In modo innocente; castamente, ingenuamente, puerilmente. ~ candidamente. 

\Innocènti, Adriàna (Forlì 1926-) Attrice italiana. Capace interprete di teatro si è distinta in particolare ne Il gabbiano di Cechov (1984) e ne l'Erodiade di Testori (1984 e 1995). 

\Innocènti, Ferdinàndo (Pescia 1891-Varese 1966) Fondatore nel 1933 dell'omonima società automobilistica. 

\innocentìno, sm. Chi finge innocenza mascherando malizia. 

\innocentìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Chi, relativamente a un processo, propende per l'innocenza dell'imputato. 

\innocènza, sf. 1 L'essere innocente; purezza, ingenuità, candore, integrità. ~ semplicità. <> furbizia. 2 Non colpevolezza. ~ incolpevolezza. <> colpevolezza. 
  sf. innocence. 
  lat. innocentia. 

\Innocenza di padre Brown, L' Racconto di G. K. Chesterton (1911). 

\Innocènzo Nome di papi. 
Innocenzo I 
(Albano-Roma 417) Santo. Papa tra il 401 e il 417 sotto le invasioni barbariche affermò con vigore la supremazia del vescovo di Roma sulle altre chiese e appoggiò Sant'Agostino nella disputa sulla grazia contro Pelagio e Celestio. 
Innocenzo II 
(Roma ?-1143) Gregorio Papareschi, fu papa dal 1130. Si scontrò con gli antipapi Anacleto II e Vittore IV, e riuscì a insediarsi a Roma solo nel 1139. 
Innocenzo III 
(Anagni 1160-Perugia 1216). Giovanni Lotario dei conti di Segni divenne papa come Innocenzo III succedendo a Celestino III nel 1198. Esperto giurista e teologo, riformò la chiesa portandola all'apice della sua potenza nel medioevo. Affermò la superiorità del papato sul potere laico imperiale. Alla morte di Enrico VI aiutò l'elezione di Ottone di Germania (1209) che successivamente scomunicò appoggiando l'elezione di Federico II, re di Sicilia (1212). Lottò contro le eresie organizzando tribunali dell'Inquisizione. Proclamò la crociata contro gli albigesi. Indisse il IV concilio Lateranense, nel corso del quale proclamò una nuova crociata in Terrasanta. 
Innocenzo IV 
(Genova 1195?-Napoli 1254) Papa dal 1243. Contrastò gli svevi, Federico II e i suoi figli Corrado IV e Manfredi. 
Innocenzo V 
(Champagny-en-Vanoise 1224?-Roma 1276) Pietro di Tarantasia, fu papa nel 1276, ma solo per pochi mesi. 
Innocenzo VI 
(Monts-lez-Beyssac 1295?-Avignone 1362) Stefano Aubert, fu papa ad Avignone dal 1352. Mandò l'Albornoz per restaurare la sovranità papale in Italia. 
Innocenzo VII 
(Sulmona 1336-Roma 1406) Cosimo de' Migliorati, papa a Roma dal 1404, durante lo scisma d'occidente. 
Innocenzo VIII 
(Genova 1432-Roma 1492) Giovanni Battista Cybo, papa dal 1484. Nel 1485 e 1486 sostenne la congiura dei baroni contro Ferdinando I d'Aragona. Il suo legame con Lorenzo il Magnifico gli fece nominare il figlio tredicenne di quest'ultimo, Giovanni (futuro Leone X), cardinale. 
Innocenzo IX 
(Bologna 1519-Roma 1591) Giovanni Antonio Facchinetti, fu papa nel 1591, ma solo per due mesi. 
Innocenzo X 
(Roma 1574-1655) Giovanni Battista Pamphili, fu papa dal 1644. Cardinale dal 1629, mantenne l'autonomia dello stato della chiesa cercando di rafforzarlo. Protesse inoltre numerosi artisti. 
Innocenzo XI 
(Como 1611-Roma 1689) Benedetto Odescalchi, papa dal 1676. Si oppose al lusso e al nepotismo nella chiesa, e riuscì a coalizzare gli stati europei contro l'avanzata turca. 
Innocenzo XII 
(Spinazzola 1615-Roma 1700) Antonio Pignatelli, papa dal 1691. Fece sue le direttive di Innocenzo XI contro il nepotismo, e nel 1699 condannò quietismo e giansenismo. 
Innocenzo XIII 
(Poli 1655-Roma 1724) Michelangelo Conti, papa dal 1721. L'anno successivo rinnovò la condanna contro il giansenismo. 

\innocuità, sf. L'essere innocuo. 

\innòcuo, agg. 1 Che non nuoce. ~ inoffensivo. <> dannoso. 2 Buono, mansueto. ~ mite. <> aggressivo. 
  agg. harmless, innocuous. 

\innodìa, sf. 1 Il canto degli inni religiosi. 2 L'insieme degli inni. 

\innografìa, sf. L'arte e la tecnica del comporre inni. 

\innògrafo, sm. Colui che scrive inni. 

\innologìa, sf. Scienza che si occupa dell'aspetto letterario degli inni. 

\innominàbile, agg. 1 Non nominabile per riguardo alla decenza, alla morale. ~ nefando. <> degno. 2 Non nominabile a causa di superstizione. 

\Innominabile, L' Romanzo di S. Beckett (1953). 

\innominàto, agg. e sm. Di persona di cui non si conosce o non si vuole dire il nome. 

\Innominàto, L' Personaggio dei Promessi Sposi di Manzoni che si può identificare storicamente in Francesco Bernardino Visconti. 

\innovaménto, sm. Innovazione 

\innovàre, v. v. tr. 1 Introdurre qualcosa di nuovo in una situazione 2 Rinnovare. ~ riformare. <> conservare. 
v. intr. pron. Prendere un nuovo aspetto, un nuovo assetto. ~ rinnovarsi. 
  v. tr. to make innovations in, to change. 

\innovatìvo, agg. Che tende a innovare; che presenta innovazioni. 

\innovatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi innova. ~ progressista. <> tradizionalista. 

\innovazióne, sf. 1 L'innovare. ~ mutamento. <> tradizione. 2 La novità apportata. ~ cambiamento. 
  sf. innovation. 
  lat. tardo innovatio,-onis. 

\Innsbruck Città dell'Austria capoluogo del Tirolo (120.000 ab.) sulla confluenza del fiume Inn con il Sill. Intenso il turismo. Vi sono industrie tessili, alimentari, del legno, del vetro, della carta, meccaniche, chimiche, della ceramica e dell'abbigliamento. Fu colonia romana e poi sede degli Asburgo del Tirolo nel XIV e XVII sec. Tra i monumenti vi sono la chiesa barocca di San Giacomo, il palazzetto del Goldenes Dachl del Cinquecento, la Hofkirche e il palazzo imperiale. 

\innumeràbile, agg. Innumerevole. 

\innùmere, agg. Senza numero. ~ innumerevole. 

\innumerévole, agg. 1 Che non si riesce a contare; infinito, illimitato, innumerabile. ~ numerosissimo. <> esiguo. dopo innumerevoli tentativi falliti, la cosa andò a buon fine. 2 Molteplice. ~ multiforme. 
  agg. innumerable. 
  lat. innumerabilis

\Innviertel Regione dell'Austria Superiore, estesa tra il fiume Inn e i monti dell'Hausruck. 

\Inobìidi Famiglia di Anfibi Urodeli terrestri che vivono solamente in poche zone dell'Asia. 

\inoccultàbile, agg. Che non può essere occultato. <> occultabile. 

\inoccupàto, agg. e sm. agg. 1 Che non è occupato. 2 Di persona in cerca della prima occupazione. 
sm. Persona in cerca della prima occupazione. 

\inoculàre, v. tr. 1 Introdurre nell'organismo un virus a scopo profilattico o curativo. ~ iniettare. 2 Infondere. ~ insinuare. 
  lat. inoculare innestare. 

\inoculazióne, sf. 1 L'azione dell'inoculare. 2 Volontaria immissione nell'organismo di microrganismi patogeni a scopo preventivo, diagnostico o sperimentale. 

\inocybe, sf. invar. Genere di Funghi Basidiomiceti della famiglia delle Cortiniacee caratterizzati da corpo fruttifero percorso da sottili fibrille. 

\inodóre, o inodóro, agg. Che non ha odore. 
  agg. odourless. 
  lat. inodorus, comp. da in-negativo + odor,-oris odore. 

\inoffensìvo, agg. Non offensivo, che non reca danno. ~ innocuo. <> tossico. 
  agg. harmless. 

\inofficióso, agg. 1 Giuridicamente non valido. 2 Scortese. 

\inoliàre, v. tr. 1 Ungere con olio. 2 Condire con olio. 

\inoliazióne, sf. 1 L'inoliare, l'essere inoliato. 2 Processo per il quale l'oliva si arricchisce d'olio. 

\inoltràre, v. v. tr. 1 Trasmettere un'istanza. 2 Mandare, inviare, spedire. ~ recapitare. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Andare oltre; addentrarsi, avventurarsi. ~ avanzare. <> indietreggiare. 2 Progredire. ~ procedere. 
  v. tr. to forward, to pass on. v. rifl. to go forward, to advance. 
  da in-+ deriv. da oltre. 

\inoltràto, agg. 1 Avviato, spedito. ~ trasmesso. 2 Avanzato. ~ tardo. 

\inóltre, avv. Per di più, in aggiunta, oltre a ciò. ~ altresì, ancora. 
  avv. moreover, besides. 

\inóltro, sm. L'inoltrare, il trasmettere. ~ spedizione. 

\inondàre, v. tr. 1 Coprire, invadere con grandi masse d'acqua per straripamento volontario o incidentale. ~ allagare, sommergere. <> prosciugare. 2 Riempire copiosamente; irrompere, invadere. ~ subissare. <> lesinare. 3 Bagnare abbondantemente. 4 Irrigare. ~ bagnare. 
  v. tr. to flood. 
  lat. inundare, comp. da in-+ deriv. da unda onda. 

\inondazióne, sf. L'inondare; piena, straripamento. ~ allagamento. 
  sf. flooding. 
  lat. inundatio,-onis. 

\Inönü, Ismet (Smirne 1884-Ankara 1973) Politico turco. Primo ministro dal 1923 al 1938, collaborò alla costruzione della moderna Turchia con Kemal Atatürk. Dal 1938 al 1950 fu presidente della repubblica, quindi nuovamente primo ministro dal 1961 al 1965. 

\inoperàbile, agg. 1 Di malattia non curabile chirurgicamente. 2 Di malato che non può subire un intervento operatorio. 

\inoperànte, agg. Non operante, che non produce effetto. 

\inoperosità, sf. L'essere inoperoso. ~ indolenza. <> laboriosità. 

\inoperóso, agg. 1 Non operoso, inerte. ~ inattivo. <> attivo, impegnato. 2 Che non lavora. ~ pigro. <> solerte. 
  agg. idle, inactive. 
  da in-+ operoso. 

\inòpia, sf. Estrema miseria. ~ povertà. 

\inopinàbile, agg. Che non si può pensare, immaginare. ~ imprevedibile. <> atteso. 

\inopinataménte, avv. In modo inopinato. ~ improvvisamente. 

\inopinàto, agg. Che avviene contro ogni aspettativa; imprevisto, improvviso. ~ inatteso. <> previsto. 

\inopportunaménte, avv. In modo inopportuno; sconvenientemente. ~ intempestivamente. 

\inopportunità, sf. 1 L'essere inopportuno. 2 Mancanza di opportunità, di convenienza. ~ sconvenienza. 

\inopportùno, agg. 1 Non opportuno; improponibile. ~ inadatto. <> opportuno. 2 Che non ha il senso dell'opportunità; sconveniente. ~ importuno. 3 Intempestivo. ~ prematuro. <> tempestivo. 
  agg. 1 untimely, ill-timed. 2 (inappropriato) inappropriate. 3 (intempestivo) inopportune. 
  lat. inopportunus, comp. da in-negativo + opportunus

\inoppugnàbile, agg. Da non potersi oppugnare; inconfutabile. ~ incontrovertibile. <> opinabile. 

\inoppugnabilità, sf. L'essere inoppugnabile. 

\inorganicità, sf. 1 L'essere inorganico. 2 Mancanza di organicità. 

\inorgànico, agg. (pl. m.-ci) 1 Privo di capacità vitale. ~ inerte. <> vivo. 2 Che manca di organicità. ~ disorganizzato. <> coerente. 3 Di materia, che appartiene al regno minerale. 4 Di chimica, che studia i corpi inorganici. 
  da in-+ organico. 

\inorgoglìre, v. v. tr. Rendere orgoglioso, riempire d'orgoglio; gonfiare, insuperbire. ~ montare. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare orgoglioso; gonfiarsi. ~ insuperbirsi. <> vergognarsi. 2 Mostrarsi orgoglioso. <> mortificarsi. 
  v. tr. to make proud. v. intr. to become proud. 

\inorridìre, v. v. tr. Riempire di orrore. ~ raccapricciare. 
v. intr. pron. Provare orrore. ~ rabbrividire. 
  v. tr. to horrified. v. intr. to be horrified. 
  da in-+ deriv. da orrido. 

\inosàbile, agg. e sm. agg. Che non si può o non si deve osare. 
sm. Ciò che non è osabile. 

\inosilicàto, sm. Denominazione di alcuni minerali che formano un gruppo di silicati aventi struttura reticolare a catena. 

\inosìte, sf. o inositòlo, sm. Esaalcool derivato dal cicloesano. 

\inospitàle, agg. 1 Non ospitale, che non accoglie con ospitalità. <> ospitale. 2 Di luogo, che offre poche comodità; inabitabile, selvaggio. ~ disagiato. <> confortevole. 
  agg. inhospitable. 

\inospitalità, sf. L'essere inospitale. ~ scortesia. <> ospitalità. 

\inòspite, agg. Inospitale. 

\inossàre, v. intr. Formarsi delle ossa. 

\inosservàbile, agg. 1 Che non si può osservare. 2 Che non si può rispettare. 

\inosservànte, agg. Che non è osservante, che trasgredisce. ~ inottemperante. <> adempiente. 

\inosservànza, sf. Il trasgredire, l'essere inosservante; inadempienza, infrazione. ~ trasgressione. <> osservanza, adempienza. 
  lat. inobservantia. 

\inosservàto, agg. 1 Non visto; non avvertito. ~ indisturbato. <> notato. 2 Disatteso, inassolto. ~ trascurato. <> adempiuto. 
  agg. 1 unnoticed. 2 (disatteso) not observed. 

\inossidàbile, agg. 1 Che non si ossida. 2 Temprato a ogni avversità. 
  agg. 1 rustproof. 2 (acciaio) stainless. 

\inòtropo, agg. Relativo alla forza di contrazione di un muscolo. 

\inox, agg. invar. 1 Inossidabile. 2 Fatto di acciaio inossidabile. 

\INPDAI Sigla di Istituto Nazionale di Previdenza dei Dirigenti di Aziende Industriali. 

\INPDAP Sigla di Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti di Aziende Pubbliche. 

\INPS Sigla dell'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, ente pubblico sorto nel 1933 dalla Cassa nazionale di previdenza e che ha come compito l'assicurazione della tutela previdenziale relativa a invalidità, morte, vecchiaia e disoccupazione involontaria dei lavoratori dipendenti e delle loro famiglie. Ha il compito inoltre di erogare le pensioni sociali, le pensioni alle casalinghe, l'integrazione dei guadagni, gli assegni familiari e il trattamento delle malattie e di gestire la maternità delle lavoratrici a domicilio. 

\input, sm. invar. 1 In alcuni settori tecnici, punto d'entrata, entrata. 2 In informatica indica il trasferimento di un dato da un dispositivo esterno alla memoria centrale. 3 Insieme dei dati introdotti in un elaboratore elettronico. <> output. 4 Insieme dei dati necessari a un determinato procedimento o alla produzione di un bene. 5 Avvio. ~ inizio. 6 In matematica è uno dei valori assegnati in ingresso ad una funzione. 

\inquadraménto, sm. L'inquadrare, detto di funzionari, truppe, impiegati, categorie, ecc. ~ collocamento. 

\inquadràre, v. v. tr. 1 Mettere in un quadro o come in un quadro. 2 Ordinare truppe in unità regolari. 3 Organizzare persone singole o gruppi. erano tutti inquadrati nel partito. 4 Collocare nella giusta luce e nel giusto tempo. ~ focalizzare. <> confondere. non riusciva a inquadrare correttamente il periodo storico di quell'artista. 5 Riprendere un soggetto secondo una determinata inquadratura. inquadrare un bersaglio, mirarlo. 
v. intr. pron. Collocarsi. ~ delimitarsi. era un provvedimento che non si inquadrava nel loro programma politico
  v. tr. 1 to frame. 2 (amm.) to classify. 3 (fig.) to set, to situate. 
  da in-+ deriv. da quadro

\inquadratùra, sf. 1 L'inquadrare, il disporre in un riquadro. 2 Il campo visivo delimitato e ripreso da un obiettivo. ~ immagine. 3 La disposizione, il taglio di un quadro cinematografico. ~ ripresa, scena. 
  sf. shot. 

\inqualificàbile, agg. Che non si può qualificare; deplorevole, riprovevole, indegno. ~ spregevole. <> ammirevole. la sua condotta inqualificabile aveva portato all'espulsione dalla scuola
  agg. unspeakable. 
  da in-+ qualificabile

\inqualificabilménte, avv. In modo inqualificabile, riprovevole. ~ indegnamente. 

\inquartàta, sf. Azione di scherma che consiste nel tirare una stoccata con rapido scarto laterale per evitare di essere colpito dall'avversario. 

\inquartàto, agg. 1 Di scudo araldico, diviso in quattro parti uguali mediante due linee incrociate. 2 Di persona di costituzione massiccia. ~ robusto. 

\inquartazióne, sf. Operazione con cui il battiloro aggiunge argento puro all'oro legato al rame. 

\inquietànte, agg. Preoccupante. ~ allarmante. <> rassicurante. 
  agg. worrying, disturbing. 

\inquietàre, v. v. tr. 1 Rendere inquieto; agitare, preoccupare. ~ turbare. <> tranquillizzare. 2 Impazientire, seccare, stizzire. ~ irritare. <> calmare, rasserenare. 
v. intr. pron. 1 Diventare inquieto. ~ turbarsi. 2 Adirarsi, spazientirsi, stizzirsi. ~ arrabbiarsi. 
  v. tr. to disturb. 
  lat. inquietare, deriv. da inquietus. 

\inquièto, agg. 1 Non tranquillo; agitato, irrequieto, smanioso, turbato. ~ angustiato. <> tranquillo. 2 Irrequieto, apprensivo, ansioso, preoccupato. ~ insofferente. 3 Tumultuoso, turbolento. ~ tempestoso. 4 Arrabbiato, crucciato. ~ adirato. <> rabbonito. 
  agg. 1 restless. 2 (preoccupato) worried, uneasy, anxious. 

\inquietùdine, sf. Lo stato o il motivo di chi è inquieto; agitazione, ansia, angoscia, apprensione, dubbio, smania, trepidazione. ~ preoccupazione. <> serenità. 
  sf. worry, anxiety. 

\inquilinàto, sm. La situazione di chi è inquilino. 

\Inquilini, Gli Racconto di B. Malamud (1971). 

\inquilinìsmo, sm. Forma di simbiosi biologica in cui uno dei due individui simbionti offre ospitalità all'altro. 

\inquilìno, sm. Chi abita una casa altrui corrispondendo un canone al proprietario. ~ pigionante. <> proprietario. 
  sm. tenant. 
  lat. inquilinus. 

\inquinaménto, sm. 1 L'inquinare, l'inquinarsi. 2 Effetto prodotto dall'introduzione nell'ambiente di sottoprodotti dell'attività umana che porta all'alterazione degli equilibri esistenti. 3 Alterazione di un elemento o di una sostanza provocata da agenti dannosi. ~ contaminazione. <> recupero, risanamento. 4 Degenerazione, depravazione. ~ corruzione. 5 Alterazione, manomissione. ~ manipolazione. 
  sm. pollution. 
L'inquinamento può essere classificato a seconda del fattore inquinante: si dice acustico se è causato dal rumore, biochimico se è determinato da sostanze chimiche o biologiche, elettromagnetico se è provocato dalla presenza di campi elettromagnetici di una certa entità, radioattivo se è causato da radiazioni e termico se è dato dal calore. A seconda invece dell'ambiente nel quale si risentono gli effetti, si ha l'inquinamento atmosferico, idrico o del suolo

\inquinànte, agg. e sm. Che, chi produce inquinamento. 

\inquinàre, v. tr. 1 Produrre inquinamento; infettare, avvelenare, ammorbare. ~ contaminare. <> bonificare. 2 Corrompere. ~ pervertire. <> moralizzare. 3 Manipolare. ~ manomettere. <> risanare. 
  v. tr. to pollute. 
  lat. inquinare, di origine incerta. 

\inquinàto, agg. Infettato, impuro, sporco. ~ contaminato. 

\inquirènte, agg., sm. e sf. agg. Che inquisisce, che indaga. 
sm. e sf. Persona che inquisisce. ~ investigatore. <> inquisito. 

\inquisìbile, agg. Che si può inquisire, che può essere sottoposto a inquisizione. 

\inquisìre, v. tr. Indagare su fatti e persone, verificare la responsabilità di una violazione della legge, di una colpa. ~ investigare. 
  v. tr. to investigate. 

\inquisitìvo, agg. Atto a inquisire. 

\inquisitóre, agg. e sm. (f.-trìce) agg. Che inquisisce, indaga. ~ indagatore. 
sm. 1 Chi inquisisce. 2 Giudice della Santa Inquisizione. 
  agg. inquiring. 

\inquisitòrio, agg. 1 Di, da inquisitore. 2 Oppressivo. ~ vessatorio. 
Sistema inquisitorio 
Nella procedura penale indica un sistema processuale basato sulla segretezza degli atti e sulla documentazione scritta in cui il giudice è anche accusatore e ha un potere prevalente sulle parti. In Italia è stato sostituito dal sistema accusatorio definito con il nuovo codice di procedura penale del 1989. 

\inquisizióne, sf. 1 Indagine. ~ ricerca. 2 Procedura per la repressione dell'eresia da parte di un tribunale ecclesiastico. 3 Il termine indica anche il tribunale stesso e tutta l'organizzazione giudiziaria preposta alla lotta e alla prevenzione delle eresie. 4 Ricerca, indagine condotta con metodi violenti, indebiti o vessatori. 
  sf. inquisition. 
  lat. inquisitio,-onis, deriv. da inquisitus. 
L'Inquisizione nacque nel XII sec. come lotta coordinata dai vescovi per combattere i movimenti religiosi dei catari e dei valdesi che minacciavano l'autorità della chiesa. Nel 1215 il IV concilio Lateranense e il concilio di Tolosa (1229) la legalizzarono in questa forma. Erano anche inviati, nelle zone maggiormente interessate da manifestazioni di eresia, i delegati papali, con lo scopo di raccolta delle informazioni. Successivamente Gregorio IX (1231-1232) affidò l'Inquisizione a tribunali speciali gestiti da inquisitori nominati dal papa e distribuiti su tutto il territorio della chiesa occidentale. Gli inquisitori arrestavano e interrogavano gli accusati che, se non ritrattavano o se erano recidivi, venivano consegnati al potere civile che applicava condanne di diversa entità, quali la detenzione e la penitenza pubblica. La condanna più grave prevedeva la morte sul rogo. Storica la condanna e la pubblica abiura cui dovette sottostare Galileo Galilei per la sua adesione e diffusione delle idee di Copernico sulla centralità del Sole nel sistema solare. Sovente il processo dell'interrogatorio era accompagnato da torture e le confessioni estorte con la violenza. Lo strumento dell'Inquisizione fu anche usato come mezzo di lotta contro le minoranze religiose e per l'affermazione dell'ortodossia. 
Inquisizione romana 
Istituita nel 1542 da Paolo III, servì alla chiesa per combattere la riforma, soprattutto in Italia. Nel 1908 divenne la congregazione del Sant'Uffizio, che nel 1965 fu trasformata in congregazione per la dottrina della fede. 
Inquisizione spagnola 
Seguì quella medievale. Nacque per desiderio di Ferdinando il Cattolico e di Isabella di Castiglia, i quali ottennero da Sisto IV l'autorità per scegliere direttamente gli inquisitori. In Spagna l'Inquisizione ebbe come vittime gli ebrei spagnoli rimasti fedeli alla loro fede (i marranos) e i musulmani convertiti (i moriscos). 

\INRI Sigla di Iesus Nazarenus Rex Iudeaorum (Gesù nazareno re dei giudei). 

\insabbiaménto, sm. L'insabbiare, l'insabbiarsi. 

\insabbiàre, v. v. tr. 1 Coprire di sabbia. ~ interrare. 2 Bloccare procedimenti, indagini ecc.; non far procedere. ~ ostacolare. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Coprirsi di sabbia, immergersi nella sabbia. il porto tendeva a insabbiarsi senza la dovuta cura. 2 Di pratica, procedimento ecc., non procedere. ~ arrestarsi. <> procedere. il progetto si insabbiò su innumerevoli questioni di ridicola importanza. 3 Arenarsi. ~ incagliarsi. 4 Di persona, ritirarsi in luogo appartato e condurvi un'esistenza mediocre. 
  v. tr. 1 (fig., non far procedere) to shelve. 2 (scandalo) to cover up. v. rifl. 1 (fig.) to be shelved. 2 (insabbiarsi) to run aground. 
  da in-+ deriv. da sabbia

\insaccaménto, sm. L'insaccare, l'insaccarsi, l'essere insaccato. 

\insaccàre, v. v. tr. 1 Mettere, chiudere in un sacco. 2 Mettere la carne tritata in budelli per farne salumi. 3 Vestire male e goffamente. ~ imbacuccare. 4 Intascare. ~ guadagnare. 5 Ammassare in un luogo ristretto. ~ stipare. 6 Lanciare in rete. ~ scagliare. 6 Gonfiare le vele dalla parte prodiera. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Indossare un abito troppo largo. ~ infagottarsi. 2 Entrare in uno spazio ristretto. ~ ammassarsi. 3 Del pallone, infilarsi in rete. 4 Delle vele, gonfiarsi per il vento che soffia dalla prua. 

\insaccàta, sf. 1 Contraccolpo causato da una caduta. 2 Scrollone che si da a un sacco per assestarne il contenuto. 

\insaccàto, agg. e sm. agg. 1 Messo in un sacco. 2 Di carne tritata, messa in budelli per farne salumi. 
sm. Ogni prodotto di carne suina lavorato e insaccato. 
  sm. pl. sausages. 

\insaccatrìce, sf. Macchina per insaccare automaticamente prodotti vari. 

\insaccatùra, sf. 1 L'insaccare. 2 Saccatura. 

\insacchettàre, v. tr. Mettere, chiudere in sacchetti. 

\insacchettatrìce, sf. Macchina per insacchettare. 

\insalàre, v. v. tr. Rendere salato o in generale mettere il sale a un cibo. 
v. intr. pron. Diventare salato di un fiume nel punto in cui sfocia in mare. 

\insalàta, sf. 1 Pietanza costituita da una o più verdure condite con olio, sale, aceto o limone. quel tipo se lo mangiava in insalata, aveva la meglio su di lui senza difficoltà. 2 Verdura coltivata con cui si fa l'insalata. 3 Mescolanza di ingredienti condita con olio, sale, aceto o limone. insalata di riso. 4 Mescolanza confusa di molte cose. ~ accozzaglia. aveva presentato un'insalata di concetti non correlati fra loro
  sf. salad. 
  deriv. da insalare

\insalatièra, sf. Recipiente in cui si condisce e si serve l'insalata. 
  sf. salad bowl. 

\insaldàre, v. tr. Dare la salda. ~ inamidare. 

\insaldatùra, sf. L'insaldare. 

\insalivàre, v. tr. Inumidire con saliva. 

\insalivazióne, sf. Azione per cui i cibi nell'atto della masticazione vengono inumiditi di saliva. 

\insalùbre, agg. Non salubre, nocivo alla salute; dannoso, pericoloso. ~ malsano. <> salutare. 
  agg. unhealthy. 

\insalubrità, sf. L'essere insalubre. 

\insalutàto, agg. 1 Non salutato. 2 Che se ne va inosservato, alla chetichella. 

\insalutato hospite Espressione latina che significa "senza aver salutato l'ospite". Designa il comportamento di coloro che se ne vanno senza rivolgere nemmeno un ringraziamento e un saluto al padrone di casa. 

\insalvàbile, agg. Che non si può salvare. 

\insalvatichìre => "inselvatichire" 

\insanàbile, agg. 1 Non sanabile; incurabile. ~ inguaribile. <> curabile. 2 Non placabile; irriducibile, irrimediabile. ~ implacabile. <> recuperabile, rimediabile. 
  agg. 1 (situazione) irremediable. 2 (implacabile) implacable. 

\insanabilità, sf. L'essere insanabile. 

\insanguinàre, v. v. tr. 1 Bagnare, macchiare di sangue. 2 Provocare lotte sanguinose, stragi. le lotte intestine insanguinavano il paese. 3 Rendersi responsabile di un omicidio. ~ uccidere. 4 Arrossare. 
v. intr. Sanguinare. 
v. rifl. 1 Bagnarsi, macchiarsi di sangue. gli si insanguinò tutto il vestito. 2 Macchiarsi di stragi, di delitti. 
  v. tr. to stain with blood. 
  da in-+ deriv. dal lat. sanguis,-inis sangue. 

\insània, sf. 1 Stato della mente insana; delirio, demenza, follia. ~ pazzia. <> assennatezza. 2 Atto o detto di persona insana. 

\insanìre, v. intr. Diventare insano; folle. ~ impazzire. 

\insàno, agg. 1 Demente, pazzo. ~ folle. <> equilibrato. 2 Furioso, agitato. ~ tempestoso. <> calmo. 3 Causato da pazzia; irragionevole. ~ inconsulto. <> sensato. 
  lat. insanus, comp. da in-negativo + sanus sano. 

\insaponaménto, sm. L'insaponare. 

\insaponàre, v. v. tr. 1 Spalmare di sapone. 2 Coprire di schiuma di sapone. 3 Adulare, blandire, incensare, piaggiare. ~ lusingare. 
v. rifl. 1 Spalmarsi di sapone. 2 Coprirsi di schiuma di sapone. 
  v. tr. to soap. 
  da in-+ deriv. da sapone. 

\insaponàta, sf. Rapida insaponatura. 

\insaponatùra, sf. L'operazione dell'insaponare, dell'insaponarsi. 

\insaponificàbile, agg. Relativo alle sostanze chimiche che non si idrolizzano né sotto l'azione di acidi né di enzimi. 

\insaporàre, v. v. tr. 1 Dare sapore. ~ insaporire. 
v. intr. pron. Acquistare sapore. ~ insaporirsi. 

\insapóre, agg. Che non ha sapore. ~ insipido. <> gustoso. 

\insaporìre, v. v. tr. Dare, aggiungere sapore; rendere saporito. ~ insaporare. 
v. intr. pron. Acquistare sapore; divenire saporito. ~ insaporarsi. 
  v. tr. to flavour. 

\insapóro => "insapore" 

\insapùta, sf. Nella locuzione all'insaputa, senza che si sappia. 

\insaturàbile, agg. Che non è saturabile; che non può essere saturato. 

\insàturo, agg. 1 Non saturo. <> saturo. 2 Di composto organico la cui molecola contiene almeno un legame doppio. 

\insaziàbile, agg. 1 Che non si sazia, che non riesce a saziarsi. ~ ingordo. <> contenuto. 2 Incontentabile. ~ inappagabile. <> appagato, soddisfatto. 
  agg. insatiable. 

\insaziabilità, sf. L'essere insaziabile. ~ avidità. 
  lat. tardo insatiabilitas,-atis. 

\Insaziabilità Romanzo di S. I. Witkiewicz (1930). 

\insaziabilménte, avv. Senza mai saziarsi. 

\inscatolaménto, sm. L'inscatolare. 

\inscatolàre, v. tr. Confezionare in scatole. 

\inscatolatrìce, sf. Macchina per inscatolare. 

\inscenàre, v. tr. 1 Mettere in scena. ~ allestire. 2 Promuovere un'azione, un fatto in modo da farli apparire spontanei. ~ recitare. 
  v. tr. (mettere in scena) to stage, to put on. 
  da in-+ deriv. da scena. 

\Insciallah Romanzo di O. Fallaci (1990). 

\inscindìbile, agg. Non scindibile. ~ indissolubile. <> scindibile. 

\inscindibilità, sf. L'essere inscindibile. 

\inscrittìbile, agg. Di ente geometrico, che può essere inscritto. ~ inscrivibile. 

\inscrìtto, agg. Iscritto. 
Poligono inscritto in una linea chiusa 
Poligono i cui vertici appartengono tutti alla linea considerata. 
Linea inscritta in un poligono 
Linea tangente a tutti i lati del poligono. 

\inscrìvere, v. v. tr. 1 Iscrivere. 2 In geometria, tracciare una figura all'interno di un'altra in modo che i vertici della prima cadano sul perimetro della seconda o che i lati curvi della prima siano tangenti internamente ai lati della seconda. gli domandò di iscrivere un poligono nel cerchio tracciato
v. intr. pron. Inserirsi. ~ collocarsi. 
  lat. inscribere, comp. da in-+ scribere scrivere. 

\inscrivìbile, agg. Inscrittibile. 

\inscrizióne, sf. 1 L'inscrizione. 2 Iscrizione. 
  lat. inscriptio,-onis, deriv. da inscriptus, p.p. di inscribere. 

\inscrutàbile, agg. Che non si può scrutare. ~ imperscrutabile. 

\inscurìre, v. v. tr. Rendere scuro o più scuro. 
v. intr. e intr. pron. Diventare scuro o più scuro. 

\inscusàbile, agg. Che non si può scusare. 

\insecchìre, v. v. tr. 1 Rendere secco o più secco. 2 Rendere magro. 
v. intr. pron. 1 Diventare secco o più secco. 2 Diventare magro. ~ dimagrire. 

\insediaménto, sm. 1 L'insediare, l'insediarsi. 2 Stanziamento, villaggio. ~ agglomerato. 

\insediàre, v. v. tr. Mettere qualcuno in possesso di un ufficio, di una carica ecc.; installare. ~ investire. 
v. intr. pron. 1 Assumere ufficialmente un ufficio, una carica. ~ prendere sede. <> dimettersi. 2 Stabilirsi in un luogo; stanziarsi, radicarsi, fermarsi. ~ installarsi. <> trasferirsi. 3 Prendere possesso di un territorio o simili. ~ occupare. <> lasciare. 
  v. tr. to install. v. intr. pron. 1 to take office. 2 (stanziarsi) to settle. 
  da in-+ deriv. da sedia. 

\inségna, sf. 1 Segno distintivo della qualità, dell'ufficio, del grado delle persone o della condizione dei luoghi. ~ contrassegno. il faraone aveva perduto le insegne. 2 Arma, stemma di una famiglia o di una città. 3 Figura o motto sopra le botteghe. ~ targa. 4 Bandiera, vessillo. ~ gonfalone. sfilarono numerose le insegne delle varie associazioni. 5 Decorazione, figura. ~ disegno. 6 Reparto militare raccolto sotto una determinata bandiera. ripiegare le insegne, ritirarsi. 7 Insieme delle figure che simboleggiano un ordine cavalleresco o simili. 
  sf. 1 signboard, shop sign. 2 (emblema) emblem. 3 (decorazione) insignia. 4 (bandiera) banner. 
  lat. insignia, da insigne,-is segnale, comp. da in-+ deriv. da signum segno. 

\insegnaménto, sm. 1 L'insegnare e il modo d'insegnare. 2 La professione dell'insegnare. 3 La materia insegnata. ~ disciplina. 4 Ammaestramento, dettame. ~ precetto. 
  sm. 1 teaching. 2 (lezione) lesson. 

\insegnànte, agg., sm. e sf. agg. Che ha il compito di insegnare. 
sm. e sf. Chi insegna per professione; maestro, professore. ~ docente. <> studente. 
  agg. teaching. sm. e sf. teacher. 

\insegnàre, v. tr. 1 Fare apprendere, dare cognizioni di discipline, arti e scienze, comunicare il sapere; istruire, erudire. ~ spiegare. cercava di insegnare loro a scrivere e leggere. 2 Esercitare la professione dell'insegnante. ~ istruire. 3 Indicare, rivelare, predicare. ~ mostrare. 4 Fare apprendere a memoria. 5 Dare ammaestramenti sul modo di comportarsi, di vivere. solo l'esperienza potrà insegnarti certe cose. 6 Istruire su una tecnica per eseguire un'azione, un compito. ~ addestrare. 7 In espressioni di biasimo o di minaccia. 
  v. tr. to teach. 
  lat. volg. insignare, comp. da in-+ deriv. da signum segno. 

\inseguiménto, sm. 1 L'inseguire. ~ pedinamento. 2 Gara ciclistica su pista nella quale i corridori, partendo distanziati di mezzo giro, cercano di guadagnare terreno vicendevolmente. 
  sm. chase, pursuit. 

\inseguìre, v. v. tr. 1 Rincorrere qualcuno cercando di raggiungerlo; incalzare, braccare, cacciare, cercare. ~ tallonare. 2 Cercare di raggiungere una meta, un obiettivo. ~ desiderare. inseguiva quel posto di lavoro da molti anni
v. rifl. rec. 1 Ricorrersi l'un l'altro. 2 Susseguirsi a breve distanza. le immagini si inseguivano rapidamente in sogno
  v. tr. to run after, to chase, to pursue. 
  lat. insequi, comp. da in-+ sequi seguire, incrociato con l'italiano seguire

\inseguitóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi insegue. 

\inselberg, sm. invar. Rilievo che si erge all'improvviso al di sopra di una pianura. 

\insellàre, v. v. tr. Mettere la sella. ~ sellare. 
v. intr. pron. 1 Montare in sella. 2 Assumere una forma concava. ~ incurvarsi. 3 Insediarsi. ~ impiantarsi. 

\insellatùra, sf. 1 Incavatura a forma di sella. 2 Incavatura del dorso, specie degli animali. 3 Depressione nella cresta di un monte. ~ sella. 

\inselvatichìre, v. v. tr. 1 Rendere selvatico. 2 Di persona, renderla dura, rozza, insocievole. ~ inasprire. 
v. intr. e intr. pron. 1 Di animali e piante, diventare selvatico, tornare allo stato di selvatico. 2 Di persona, diventare duro, insocievole, scontroso; inasprirsi. ~ indurirsi. <> dirozzarsi. 
  v. intr. to grow wild. 

\inseminàre, v. tr. Sottoporre a inseminazione. 

\inseminazióne, sf. 1 Introduzione del seme maschile negli organi genitali femminili per ottenere la fecondazione dell'ovulo. 2 Trasferimento di microrganismi in un terreno di coltura. 

\insenatùra, sf. Piccola ansa nelle sponde di mari, fiumi o laghi; baia, cala, fiordo, rada. ~ golfo. <> penisola, promontorio. 
  sf. inlet, cove, creek. 

\insensatàggine, sf. 1 L'essere insensato. ~ insensatezza. 2 Atto o detto da insensato. 

\insensataménte, avv. In modo insensato; balordamente, dissennatamente, pazzescamente. ~ stoltamente. 

\insensatézza, sf. L'essere insensato. ~ insensataggine. 

\insensàto, agg. e sm. agg. 1 Che non ha buon senso, criterio; irragionevole, sconsiderato, stolto, sventato. ~ scriteriato. <> giudizioso. il tuo è un suggerimento insensato. 2 Privo di senso, di significato; incoerente, assurdo, paradossale, pazzesco. ~ illogico. <> coerente. 3 Prodotto da mancanza di buon senso. ~ illogico, irragionevole. <> logico, ragionevole. 4 Senza misura. ~ eccessivo. 5 Di persona, privo di consapevolezza. ~ stordito. 6 Insensibile. 
sm. Persona insensata. ~ stolto. <> savio. 
  agg. stupid, senseless. 
  lat. insensatus, comp. da in-+ sensatus, assennato, deriv. da sensus,-us capacità di capire. 

\insensìbile, agg. e sm. agg. 1 Che non si sente; inavvertibile. ~ impercettibile. <> significativo. 2 Non sensibile; arido, cinico, duro, freddo, impassibile. ~ indifferente. <> sensibile. 
sm. Persona insensibile. ~ cinico. 
  agg. 1 insensitive. 2 (nervo) insensible. 3 (indifferente) indifferent. 
  lat. insensibilis, comp. da in-negativo + sensibilis

\insensibilità, sf. L'essere insensibile; apatia, durezza, freddezza, indifferenza. ~ imperturbabilità. <> sensibilità. 

\insensibilménte, avv. 1 In modo insensibile; impercettibilmente. ~ lievissimamente. 2 Freddamente. ~ impassibilmente. 

\inseparàbile, agg. Che non si può separare. ~ inscindibile. <> divisibile. 
  lat. inseparabilis, comp. da in-negativo + separabilis. 

\inseparàbili, sm. pl. Nome comune di Uccelli Psittaciformi della famiglia degli Psittacidi costituiti da pappagalli africani delle dimensioni di un passero. 

\inseparabilità, sf. L'essere inseparabile. 

\insepólto, agg. Non sepolto. <> sepolto. 

\insequestràbile, agg. Non sequestrabile. <> sequestrabile. 

\insequestrabilità, sf. L'essere insequestrabile. <> sequestrabilità. 

\inseriménto, sm. L'inserire, l'inserirsi. 
  sm. insertion. 

\inserìre, v. v. tr. 1 Introdurre una cosa in un'altra; incastrare, inframmezzare, immettere, incuneare, insinuare. ~ infilare. <> estrarre. aveva inserito all'ultimo quella clausola capestro nel contratto. 2 Pubblicare un giornale in aggiunta al testo principale. 3 Inquadrare. 4 Collegare a una rete, a un circuito. ~ connettere. <> scollegare. 5 Aggiungere qualcosa come supplemento. ~ includere. 6 Eseguire un innesto. ~ innestare. 7 Integrare. <> emarginare. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Entrare a far parte, insinuarsi. ~ introdursi. un nuovo elemento si era inserito nell'indagine. 2 Entrare a far parte di un contesto politico, culturale, sociale. ~ integrarsi. aveva difficoltà a inserirsi in quel gruppo di amici. 3 Collocarsi. ~ piazzarsi. <> ritirarsi. 4 Essere attaccato. ~ innestarsi. <> disinnestarsi. 5 Di ingranaggi e simili, congegnarsi. ~ incastrarsi. 
  v. tr. 1 to insert. 2 (elettr.) to connect. 3 (includere) to include. 4 (allegare) to enclose. 5 (spina) to plug in. v. intr. pron. e rifl. 1 to settle in. 2 (fig.) to become part in. 
  lat. inserere, comp. da in-+ serere intrecciare. 

\inseritóre, agg. e sm. (f.-trìce) agg. e sm. Che o chi inserisce. 
sm. Organo di collegamento nei circuiti elettrici. 

\insèrto, agg. e sm. agg. 1 Inserito. ~ frammesso. 2 Innestato. 
sm. 1 Fascicolo di carte e documenti relativi a uno stesso affare. ~ incartamento. 2 Foglio, fascicolo, tavola illustrativa aggiunti a un giornale, a un libro, in una pubblicazione. 3 Brano di pellicola cinematografica inserito in un'altra. 4 Pezzo di tessuto inserito in un capo di abbigliamento. 5 Innesto. 
  sm. 1 (giornale) supplement. 2 (pubblicazione) insert. 

\inservìbile, agg. Che non serve più o non può più servire; inutilizzabile. ~ inutile. <> funzionante. 
  agg. of no use. 

\inserviènte, sm. e sf. Chi è addetto ai lavori di fatica in una comunità, in un ufficio, in un istituto, in un ospedale. 
  sm. e sf. attendant. 

\inserzióne, sf. 1 L'inserire, l'essere inserito. 2 Annuncio pubblicitario o economico che si inserisce in un giornale, una rivista ecc. a pagamento. 
  sf. 1 insertion, advertisement, ad. 2 (fare un'inserzione) to put on advertisement. 
  lat. tardo insertio,-onis, deriv. da insertus, p.p. di inserere. 

\inserzionìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Chi pubblica inserzioni. 

\inserzionìstico, agg. (pl. m.-ci) Che riguarda le inserzioni su giornali e simili. 

\insettàrio, sm. Luogo in cui si allevano gli insetti per studiarli o per esporli al pubblico. 

\Insètti Classe di Artropodi invertebrati tracheati comprendente quasi un milione di specie. Gli Insetti hanno il corpo diviso in tre parti ossia capo, torace e addome e si dividono in Insetti Apterigoti e Insetti Pterigoti a seconda che abbiano o meno le ali. Il capo porta un paio di antenne, sulle quali appositi recettori percepiscono le variazioni ambientali di temperatura, luce e umidità. Completano il capo gli occhi composti, gli ocelli e un apparato boccale formato da tre paia di arti: mandibole, mascelle e labbro inferiore, diversamente specializzati per masticare, lambire, pungere e succhiare. Il torace è diviso in tre segmenti, protorace, mesotorace e metatorace. Ogni segmento è dotato di un paio di zampe. Gli Insetti Apterigoti portano un paio di ali su ognuno degli ultimi due anelli. L'addome è suddiviso al massimo in undici anelli, non ha zampe e in alcune specie termina con appendici a pinza dette cerci. Gli Insetti hanno un semplice apparato digerente formato da tre intestini, un sistema circolatorio con un cuore tubolare e respirano tramite trachee tubolari che sboccano all'esterno negli stigmi. Possiedono organi di senso molto sviluppati. Possono organizzarsi in società strutturate, come api e formiche. Si riproducono sessualmente con fecondazione interna. Sono per la maggior parte ovipari, ma esistono anche specie ovovivipare e vivipare; i sessi sono distinti e presentano il fenomeno del dimorfismo con funzione di richiamo per l'accoppiamento. Lo sviluppo avviene tramite mute e metamorfosi che possono essere incomplete (Insetti emimetaboli) o complete (Insetti olometaboli). Le metamorfosi attuano profonde differenze morfologiche e funzionali fra gli stadi di sviluppo dell'insetto: ninfa o larva e insetto adulto. Grande è l'influenza degli insetti sull'ambiente e l'ecosistema, prima fra tutte la funzione impollinatrice delle piante a fiori. Esistono inoltre accanto a insetti dannosi (portatori di malattie o dannosi per le coltivazioni) anche insetti sfruttati nella lotta biologica contro insetti nocivi. 

\insetticìda, agg. e sm. agg. Che distrugge gli insetti. 
sm. Prodotto per eliminare gli insetti. 
  agg. e sm. insecticide. 
Gli insetticidi sono classificati a seconda della loro costituzione chimica (inorganici, organici sintetici o organici naturali) o in base al modo in cui agiscono (per contatto, per ingestione, o per asfissia). 
Insetticidi sistemici 
Insetticidi che vengono assorbiti dalle piante in modo da uccidere gli insetti che se ne nutrono. 
Insetticidi specifici 
Insetticidi studiati per una determinata specie di insetto. 

\insettìfugo, agg. e sm. (pl. m.-ghi) agg. Che tiene lontano gli insetti. 
sm. Prodotto che tiene lontano gli insetti. 

\insettìvoro, agg. Di animale o pianta che si ciba in prevalenza di insetti. 

\insètto, sm. 1 Piccolo animale appartenente alla classe degli Artropodi.  "insetti" 2 Persona spregevole. ~ verme. 
  sm. insect. 
Insetto di Dodero 
Insetto (Acerontomon Doderoi) della famiglia degli Acerontomidi e dell'ordine dei Proturi. Di colore rossastro, predilige i luoghi umidi. 
Insetto foglia 
Insetto (Phyllium biomaculatum) della famiglia dei Fasmidi e dell'ordine dei Fasmoidei. Misura circa 7 cm, vive sulle foglie mimetizzandosi con esse. 
Punture di insetti 
Generalmente le punture di api, vespe, calabroni, zecche ecc., danno effetti solo localmente, ma non bisogna dimenticare che in rari casi si verificano reazioni sistemiche anche molto pericolose, come lo shock anafilattico. Le persone che, in seguito a precedenti punture, avessero manifestato reazioni sistemiche dovrebbero sottoporsi a immunoterapia. 
Le punture di api, vespe e calabroni si caratterizzano per la presenza di un ponfo eritematoso, dolente e/o pruriginoso; se si tratta di puntura d'ape il pungiglione può restare conficcato nell'epidermide. 
Come primo intervento occorre eliminare i pungiglioni delle api senza schiacciare la cute per non spremere il sacco velenifero, ma asportarli grattando la pelle con una lama o un cartoncino. Levare eventuali anelli o altri elementi di costrizione dalla zona colpita. Applicare ghiaccio sulla zona. Se l'infortunato è un bambino è opportuno il trasporto in ospedale per sorvegliare la possibile comparsa di reazioni sistemiche. 

\insicurézza, sf. Mancanza di sicurezza, di padronanza di sé; incertezza, instabilità. ~ debolezza. <> risoluzione. 
  da in-+ sicurezza. 

\insicùro, agg. e sm. agg. 1 Che manca di sicurezza o di autocontrollo; incerto, timoroso, timido. ~ indeciso. <> sicuro. 2 Che non offre affidamento. ~ malsicuro. <> affidabile. 
sm. Persona insicura. 
  agg. insecure, uncertain. 

\insider trading, loc. sost. m. invar. Da parte di dirigenti di società e di agenti di cambio, uso di informazioni riservate per compiere operazioni di borsa a proprio vantaggio. 

\insìdia, sf. 1 Inganno ordito per danneggiare qualcuno o recargli offesa; agguato, imboscata, trappola. ~ tranello. 2 Allettamento. ~ lusinga. 3 Pericolo nascosto. ~ rischio. 
  sf. snare, trap. 
  lat. insidia, deriv. da insidere occupare. 

\insidiàre, v. tr. e intr. Tendere insidie; complottare, tramare. ~ ordire. 
  v. tr. to make an attempt. 
  lat. insidiari, deriv. da insidiae. 

\insidiatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi insidia. ~ fraudolento. 

\insidiosaménte, avv. In modo insidioso. ~ pericolosamente. 

\insidióso, agg. 1 Che tende insidie; infido. ~ ingannevole. <> leale. 2 Che nasconde insidie; rischioso. ~ pericoloso. <> sicuro. 
  agg. insidious. 

\insième, avv. e sm. avv. 1 Indica unione, unità, coesione, associazione, compagnia; congiuntamente, collegialmente. ~ unitamente. 2 Nello stesso tempo, nello stesso luogo; contemporaneamente. ~ simultaneamente. 3 Indica reciprocità, totalità. ~ contemporaneamente. 
sm. 1 Nella preposizione insieme con (o in quella, meno corretta, insieme a), in compagnia di, in unione a. 2 Unione di più elementi. ~ raggruppamento, gruppo, catasta, mazzo, mucchio, aggregato. 3 Combinazione, mescolanza, amalgama. ~ miscela. 4 Nell'abbigliamento, completo. ~ mise. 5 Armonia. ~ accordo. 6 Raggruppamento di elementi aventi le stesse caratteristiche. 
  avv. 1 together. 2 (contemporaneamente) at the same time. 3 (tutto insieme) all together. 4 (in una volta) at one go. sm. whole. 
In matematica indica un aggregato di oggetti detti elementi. Un insieme può essere definito quando si possono elencarne o descriverne gli elementi o quando si riesce a stabilire una legge che caratterizza quando un oggetto ne è un elemento. Può essere rappresentato, ad esempio, per elencazione, tramite tabella o tramite disegno (Diagramma di Eulero-Venn). Il concetto di insieme è alla base di quasi tutte le teorie logico matematiche. 
Teoria degli insiemi 
Teoria enunciata da G. Cantor basata su di una definizione intuitiva di insieme e che dice che se una proprietà P è vera per un elemento a, si riesce a trovare un insieme di elementi per cui vale la proprietà P. Tale teoria, detta anche venne teoria ingenua degli insiemi, fu messa in crisi da B. Russell nel 1902 con la scoperta delle antinomie logiche e dalla successiva definizione data da E. Zermelo e A. Fraenkel nel 1908 della teoria assiomatica degli insiemi, basata sulla logica dei predicati. 

\insiemìstica, sf. Teoria matematica relativa al concetto di insieme. 

\insiemìstico, agg. (pl. m.-ci) Relativo a un insieme matematico, all'insiemistica. 

\insight, sm. invar. Intuizione che consente a una persona di vedere chiaramente ciò che prima appariva nebuloso. 

\insìgne, agg. 1 Che si distingue per qualità eccezionali; illustre, eminente, ragguardevole, sommo. ~ famoso. <> ignoto. 2 Di cosa di grande valore, pregio. ~ considerevole. <> trascurabile. 
  agg. 1 famous, distinguished. 2 (considerevole) notable. 

\insignificànte, agg. 1 Che significa poco o nulla; banale. ~ piatto. <> interessante. 2 Di nessun conto, di poca importanza, di poco valore; futile, inconsistente, piccolo. ~ trascurabile. <> ragguardevole. 3 Poco espressivo, privo di sostanza, di personalità; insipido, insulso, scialbo. ~ insulso. <> attraente. 
  agg. insignificant. 
  da in-+ deriv. da significare. 

\insignificànza, sf. 1 L'essere insignificante. ~ irrilevanza. 2 Cosa insignificante. ~ banalità. 

\insignìre, v. tr. Conferire un'onorificenza o un titolo. ~ fregiare. 
  v. tr. to honour, to decorate. 
  lat. insignire, comp. da in-+ deriv. da signum segno. 

\insignorìre, v. v. tr. Rendere signore di un luogo. 
v. intr. e intr. pron. 1 Impadronirsi di qualcosa. 2 Arricchirsi. 

\insilaménto, sf. L'operazione dell'insilare. 

\insilàre, v. tr. Mettere in un silo, nei silos. 

\insilatrìce, sf. Macchina che effettua l'insilamento. 

\insincerità, sf. L'essere insincero, mancanza di sincerità; ipocrisia, doppiezza, finzione. ~ falsità. <> sincerità. 

\insincèro, agg. Non sincero; bugiardo, ipocrita, mendace, menzognero, subdolo. ~ falso. <> sincero. 
  agg. insincere. 

\insindacàbile, agg. Che non è sindacabile, che non si può criticare o giudicare. ~ inoppugnabile. <> discutibile. 
  agg. unquestionable. 

\insindacabilità, sf. L'essere insindacabile. 

\insìno, prep. Sino. ~ infino. 

\insinuàbile, agg. Che può insinuarsi. 

\insinuànte, agg. 1 Che insinua; carezzevole e subdolo. ~ suadente. 2 Persuasivo, allettante, lusinghiero. ~ suggestivo. 

\insinuàre, v. v. tr. 1 Introdurre piano, poco a poco; infilare, inserire. ~ incuneare. <> forzare, spaccare. 2 Far nascere abilmente nell'animo di qualcuno un dubbio, un sospetto e simili; alludere. ~ sottintendere. <> dichiarare, asserire. cosa cercava di insinuare con quelle frasi sibilline? 3 Diffamare. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Introdursi poco a poco; entrare, incunearsi, immettersi, infilarsi. ~ intrufolarsi. <> uscire. quell'atroce sospetto si insinuò nella tranquillità familiare. 2 Introdursi abilmente, accortamente. ~ entrare, intrufolarsi. 
  v. tr. 1 to insinuate, to imply. 2 (introdurre) to slip, to slide. v. intr. pron. to creep. 
  lat. insinuare, comp. da in-+ deriv. da sinus,-us seno. 

\insinuazióne, sf. 1 L'insinuare, l'insinuarsi. ~ infiltrazione. <> affermazione, asserzione. 2 Accusa maligna fatta doppiamente; calunnia. ~ sospetto. <> realtà, verità. 
  lat. insinuatio,-onis. 

\insipidézza, sf. 1 L'essere insipido. 2 Atto o detto insipido, sciocco. 

\insipidità, sf. Insipidezza. 

\insìpido, agg. 1 Che non ha sapore. ~ scipito. <> sapido, saporito. 2 Che manca di spirito, di vivacità; banale, insignificante, piatto, scialbo. ~ insulso. <> spiritoso. 
  agg. insipid. 
  lat. tardo insipidus, comp. da in-negativo + sapidus saporito. 

\insipiènte, agg. Ignorante e sciocco. ~ stolto. <> saggio. 

\insipiènza, sf. L'essere insipiente. ~ stupidità. <> assennatezza. 

\insistènte, agg. 1 Che insiste nel richiedere, nel sollecitare anche oltre misura; accanito, caparbio, incalzante, pervicace, pertinace, tenace. ~ perseverante. 2 Fatto o ripetuto con insistenza. ~ asfissiante. 3 Che dura a lungo. ~ persistente. <> passeggero. 
  agg. insistent. 

\insistenteménte, avv. Con insistenza; ripetutamente, importunamente, pedantemente. ~ persistentemente. 

\insistènza, sf. L'essere insistente; caparbietà, insistenza, perseveranza. ~ tenacia. 

\insìstere, v. intr. 1 Perseverare in un'azione, in un proposito con ostinazione; accanirsi, perdurare, perseverare. ~ ostinarsi. <> desistere, rinunciare. insisteva su quell'argomento perché voleva che capisse di avere sbagliato. 2 Stare sopra, incombere. ~ sovrastare. 3 In matematica, data una circonferenza di centro O, un suo arco AB e un punto P della circonferenza non appartenente ad AB, si dice che l'angolo al centro AOB e l'angolo alla circonferenza APB insistono su AB. 
  v. intr. 1 to insist on. 2 (perseverare) to persist in. 
  lat. insistere, comp. da in-+ sistere fermarsi. 

\ìnsito, agg. Connaturato, congenito. ~ innato. <> acquisito. 

\insociàbile, agg. 1 Relativo a cose tra loro contrastanti. 2 Che non riesce a vivere a contatto con gli altri. ~ asociale. 

\insociévole, agg. Che non è socievole, che non si adatta alle esigenze della vita sociale; schivo. ~ scontroso. 

\insocievolézza, sf. L'essere insocievole. 

\insoddisfacènte, agg. Non soddisfacente. ~ deludente. <> soddisfacente. 

\insoddisfàtto, agg. 1 Non soddisfatto; deluso, frustrato, inappagato. ~ scontento. <> soddisfatto. 2 Disatteso. ~ inassolto. <> adempiuto, rispettato. 
  agg. dissatisfied. 

\insoddisfazióne, sf. L'essere insoddisfatto; malumore, frustrazione. ~ scontentezza. <> appagamento. 
  da in-+ soddisfazione. 

\insofferénte, agg. Che non tollera, che non ha pazienza; irrequieto, intollerante, infastidito, seccato. ~ impaziente. <> tranquillo. 
  agg. intolerant. 

\insofferénza, sf. L'essere insofferente; impazienza, intolleranza, irrequietezza. ~ suscettibilità. <> tolleranza. 
  deriv. da insofferente. 

\insoffrìbile, agg. Che non si può soffrire, tollerare moralmente o fisicamente; intollerabile, insostenibile. ~ insopportabile. 

\insolazióne, sf. 1 Esposizione ai raggi del sole. 2 Condizione patologica causata da un'esposizione eccessiva ai raggi del sole. ~ malore. 
  sf. sunstroke. 
  lat. insolatio,-onis, deriv. da insolare esporre al sole. 

\insolcàre, v. tr. Tracciare solchi. 

\insolènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Che si comporta in modo irrispettoso; audace, ardito, impertinente, impudente, sfacciato, spudorato. ~ arrogante. <> cortese. 2 Fuori dall'ordinario. ~ inconsueto. 
sm. e sf. Persona insolente. ~ tracotante. 
  agg. impudent, insolent. 
  lat. insolens,-entis, comp. da in-negativo + deriv. da solere essere solito. 

\insolentìre, v. v. tr. 1 Rendere insolente. 2 Trattare con insolenza. ~ maltrattare. <> encomiare. 
v. intr. 1 Diventare insolente. 2 Rivolgere insolenze contro qualcuno. 
  v. tr. 1 to be rude to. 2 (insultare) to insult. v. intr. to grow insolent. 

\insolènza, sf. 1 L'essere insolente; arroganza, impudenza, impertinenza, irriverenza, sfrontatezza, tracotanza. ~ sfacciataggine. <> riguardo. 2 Atto o detto insolente; ingiuria, insulto. ~ villania. 
  lat. insolentia stranezza. 

\insolitaménte, avv. In modo insolito; inconsuetamente, curiosamente. ~ eccezionalmente. 

\insòlito, agg. e sm. agg. Non solito, diverso dal solito; inusuale. ~ inconsueto. <> abituale. 
sm. Ciò che è diverso dal solito. 
  agg. 1 unusual, out of the ordinary. 2 (strano) strange. 

\insolùbile, agg. 1 Che non si può sciogliere o disunire. ~ indissolubile. <> solubile. 2 Che non si può risolvere. ~ irrisolvibile. <> risolubile. 3 Di sostanza che non si scioglie in un solvente. 4 Di somma, che non si può riscuotere. 
  agg. insoluble. 

\insolubilità, sf. L'essere insolubile. ~ indissolubilità. <> solubilità. 

\insolùto, agg. 1 Non sciolto. 2 Non risolto. ~ irrisolto. <> chiarito. 3 Di debito, non pagato. <> onorato. 
  agg. 1 unsolved. 2 (non pagato) unpaid. 

\insolvènte, agg., sm. e sf. Che, chi non può pagare i debiti. 
  agg. e sm. insolvent. 

\insolvènza, sf. L'essere insolvente. 

\insolvìbile, agg. 1 Che non è in grado di pagare. 2 Insolubile. ~ inesplicabile. <> comprensibile. 3 Che non può essere pagato. ~ insolvente. <> solvibile. 

\insolvibilità, sf. L'essere insolvibile. 

\insómma, avv. e inter. avv. 1 Tutto sommato; in conclusione, in fin dei conti, dopotutto; in breve, infine. ~ finalmente. 2 Né bene né male. ~ così così. 
inter. Si usa per esprimere rimprovero o impazienza. 
  avv. 1 in brief, in short. 2 (dunque) well. 3 (escl.) for heaven's sake. 

\insommergìbile, agg. Che non può essere sommerso. 

\insondàbile, agg. 1 Che non è misurabile con la sonda. 2 Inesplorabile, impenetrabile. ~ imperscrutabile. 
  franc. insondable. 

\insondàto, agg. Non verificato, non indagato. 

\insònne, agg. 1 Che non dorme; che non riesce a dormire. ~ sveglio. <> addormentato. 2 Del tempo che si trascorre senza dormire. 3 Che svolge alacremente un'attività senza soste; infaticabile. ~ alacre. <> fiacco. 
  agg. sleepless. 

\insònnia, sf. L'essere insonne; l'avere difficoltà a dormire o il non riuscire a dormire. 
  sf. insomnia, sleeplessness. 
  lat. insomnia. 

\Insonnia d'amore Film commedia, americano (1992). Regia di Nora Ephron. Interpreti: Tom Hanks, Meg Ryan, Bill Pullman. Titolo originale: Sleepless in Seattle 

\insonnolìto, agg. Pieno di sonno. ~ assonnato. <> sveglio. 
  agg. drowsy, sleepy. 

\insonorizzànte, agg. e sm. agg. Che isola acusticamente. 
sm. Isolante acustico. 

\insonorizzàre, v. tr. Isolare acusticamente. 

\insonorizzàto, agg. Isolato acusticamente. 
  agg. soundproof. 

\insonorizzazióne, sf. L'insonorizzare, l'essere insonorizzato. 

\insopportàbile, agg. 1 Che non si può sopportare; inammissibile, insostenibile. ~ intollerabile. <> sopportabile. 2 Di dolore, lancinante, straziante. ~ tremendo. <> lieve. 3 Irritante, odioso. ~ detestabile. <> amabile. 
  agg. unbearable. 
  da in-+ sopportabile. 

\insopportabilità, sf. L'essere insopportabile. 

\insopprimìbile, agg. Che non si può sopprimere, trattenere, eliminare. ~ ineliminabile. <> sopprimibile. 

\insopprimibilità, sf. L'essere insopprimibile. 

\insordìre, v. intr. Diventare sordo; assordare. ~ assordire. 

\insorgènte, agg. 1 Che insorge, che si ribella. 2 Che inizia a manifestarsi. 

\insórgere, v. intr. 1 Levarsi contro; rivoltarsi, sollevarsi, tumultuare. ~ ribellarsi. <> sottomettersi. 2 Manifestarsi improvvisamente; apparire, comparire, presentarsi. ~ sorgere. <> cessare. 
  v. intr. to rebel, to rise up. 
  dall'incrocio del lat. insurgere con l'italiano sorgere. 

\insormontàbile, agg. Che non si può sormontare, superare; invincibile. ~ insuperabile. <> accessibile. 

\insórto, agg. e sm. agg. Sorto improvvisamente. ~ sopravvenuto. 
agg. e sm. Che, chi prende parte a un'insurrezione. ~ ribelle. 
  sm. insurgent, rebel. 

\insospettàbile, agg. 1 Che non può essere sospettato. ~ imprevedibile. <> supponibile. 2 Di cosa di cui non si sarebbe sospettata l'esistenza. ~ insospettato. 
  agg. 1 (inaspettato) unsuspected. 2 (non sospettato) above suspicion. 

\Insospettabili, Gli Film giallo, britannico (1972). Regia di Joseph Leo Mankiewicz. Interpreti: Laurence Olivier, Michael Caine, Alec Cawthorne. Titolo originale: Sleuth 

\insospettabilità, sf. L'essere insospettabile. 

\insospettataménte, avv. In modo insospettato. 

\insospettàto, agg. 1 Non sospettato, che non ha destato sospetti. ~ imprevisto, inimagginabile. 2 Di cosa di cui non si sarebbe sospettata l'esistenza; insospettabile. ~ inaspettato. <> prevedibile. 

\insospettìre, v. v. tr. Mettere in sospetto, destare sospetto. 
v. intr. e intr. pron. Essere preso da sospetto, cominciare a sospettare. ~ diffidare. <> fidarsi. 
  v. tr. to make suspicious. v. intr. to become suspicious. 
  da in-+ deriv. da sospetto. 

\insostenìbile, agg. 1 Che non si può sostenere; improponibile, inaccettabile, inammissibile, intollerabile. ~ insopportabile. <> tollerabile. 2 Indifendibile, assurdo. ~ infondato. <> ragionevole. 
  agg. 1 unsustainable. 2 (insopportabile) unbearable. 

\Insostenibile leggerezza dell'essere, L' Romanzo di M. Kundera (1984). L'opera si presenta con i caratteri del realismo, ma in essa l'autore imbastisce una trama di riferimenti che con il realismo non hanno nulla a che fare e che ha attirato numerosi lettori. I personaggi sono Tomas, la moglie Tereza, la pittrice Sabina, amante di Tomas, e Franz, intellettuale svizzero con cui Sabina stringe una relazione. È uno dei libri più noti di Kundera. Come sempre, la scrittura di Kundera vorrebbe essere ironica, ma appare scettica e fondamentalmente pessimistica nella descrizione della condizione umana. 

\insostenibilità, sf. L'essere insostenibile. 

\insostituìbile, agg. Che non può essere sostituito. ~ indispensabile. <> intercambiabile. 
  agg. irreplaceable. 

\insostituibilità, sf. L'essere insostituibile. ~ indispensabilità. <> sostituibilità. 

\insozzàre, v. v. tr. 1 Rendere sozzo; lordare, infangare, insudiciare, sporcare. ~ imbrattare. <> pulire. 2 Disonorare. ~ infamare. <> riabilitare. 3 Contaminare. ~ deturpare. 
v. intr. pron. 1 Insudiciarsi, lordarsi, imbrattarsi, macchiarsi. ~ sporcarsi. 2 Macchiarsi moralmente. ~ compromettersi. 

\insperàbile, agg. Che non si può sperare, che è al di là di ogni speranza. ~ impensabile. <> augurabile. 

\insperàto, agg. Che non si era sperato, che supera ogni aspettativa. ~ inatteso. <> scontato. 

\inspessiménto => "ispessimento" 

\inspessìre => "ispessire" 

\inspiegàbile, agg. Che non si può spiegare; che non ha spiegazione, incomprensibile. ~ misterioso. <> comprensibile. 
  agg. inexplicable. 

\inspiegabilménte, avv. In modo inspiegabile; inintelligibilmente, stranamente. ~ incomprensibilmente. 

\inspiràre, v. tr. Far entrare aria nei polmoni. ~ aspirare. <> espirare. 
  v. tr. 1 to breathe in. 2 (inalare) to inhale. 

\inspiratóre, agg. Che serve all'inspirazione. 

\inspiratòrio, agg. Dell'inspirazione. 

\inspirazióne, sf. L'atto dell'inspirare. 
  lat. inspiratio,-onis. 

\insporgènza, sf. L'insorgere, il manifestarsi improvviso, riferito soprattutto a una malattia. 

\instàbile, agg. 1 Non stabile, privo di stabilità; malfermo, oscillante. ~ malsicuro. <> fermo. l'antenna appena montata non era in una posizione stabile. 2 Precario. ~ provvisorio. <> fisso. quella situazione economica instabile rischiava di provocargli un esaurimento nervoso. 3 Di tempo, variabile. ~ tempestoso. <> invariabile. 4 Volubile, influenzabile, incerto. ~ incostante. <> coerente. 
  agg. 1 unstable. 2 (tempo) unsettled. 3 (variabile) changeable. 4 (equilibrio) unsteady. 
  lat. instabilis, comp. da in-+ stabilis stabile. 

\instabilità, sf. 1 L'essere instabile; debolezza, caducità. ~ fragilità. <> saldezza. 2 Incostanza, variabilità. ~ volubilità. <> fermezza. 
  lat. instabilitas,-atis. 

\installàre, v. v. tr. 1 Impiantare, montare. ~ collocare. <> smontare. gli operai stavano installando la nuova attrezzatura. 2 Collocare in una carica, in un ufficio. ~ insediare. <> trasferire. 3 Sistemare in un determinato luogo. ~ alloggiare. <> traslocare. 
v. intr. pron. o rifl. Stabilirsi, prendere posto, sistemarsi. ~ insediarsi. <> partire. si installò per qualche tempo in quella casa
  v. tr. to install. v. intr. pron. e rifl. to settle in, to settle down. 
  lat. mediev. installare, comp. da in-+ deriv. dal german. stall

\installatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi installa impianti, macchinari o altro. 
  sm. fitter. 

\installazióne, sf. 1 L'installare, l'installarsi, l'essere installato. ~ collegamento, allacciamento. <> rimozione. 2 Collocazione, montaggio di impianti tecnici, macchinari ecc. ~ allestimento. <> smantellamento. 
  sf. installation. 
  deriv. da installare. 

\instancàbile, agg. 1 Che non si stanca. ~ infaticabile. <> stanco. 2 Assiduo. ~ tenace. <> svogliato. 
  agg. tireless, indefatigable, untiring. 

\instancabilità, sf. L'essere instancabile. 

\instancabilménte, avv. In modo instancabile. ~ indefessamente. <> pigramente. 

\instant-book, sm. invar. Libro scritto e pubblicato in tempi brevissimi per commentare e illustrare una vicenda di attualità. 

\instànte, agg. e sm. agg. 1 Che fa pressione. ~ urgente. 2 Che sovrasta. ~ incombente. 
sm. Chi fa un'istanza. 

\instant-movie, sm. invar. Film concepito e girato in un tempo molto breve, per sfruttare un interesse del momento. 

\instàre, v. intr. 1 Chiedere con insistenza; sollecitare. ~ pregare. 2 Sovrastare. ~ incombere. 

\instauràre, v. v. tr. 1 Stabilire, fondare. ~ istituire. <> eliminare. 2 Rinnovare. ~ riedificare. <> abbattere. 3 Ripristinare, ricostruire, reintegrare. ~ restaurare. 
v. intr. pron. Iniziare. ~ costituirsi. <> concludersi. 
  v. tr. to institute, to introduce. 
  lat. instaurare rinnovare. 

\instauratóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi instaura. ~ fondatore. <> demolitore. 

\instaurazióne, sf. L'instaurare, l'instaurarsi. ~ costituzione. <> smantellamento. 
  lat. instauratio,-onis. 

\insterilìre => "isterilire" 

\instillàre, v. tr. 1 Inserire goccia a goccia. 2 Infondere nell'animo a poco a poco. 

\Institutio oratoria Opera di oratoria di M. F. Quintiliano (ca. 90-93). 

\Institutio principis christiani Opera di filosofia di Erasmo da Rotterdam (1516). 

\instradàre => "istradare" 

\instrumentum regni, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "strumento di regno". Indica un qualsiasi mezzo per governare. 

\insù, avv. 1 Su. <> ingiù. 2 Nella locuzione all'insù, in alto. <> all'ingiù. 3 Nella locuzione dall'insù, dall'alto. <> dall'ingiù. 

\insubordinatézza, sf. L'essere insubordinato, la tendenza alla subordinazione. 

\insubordinàto, agg. e sm. Che, chi è inosservante della disciplina e dei doveri imposti; che, chi è insofferente e ribelle all'autorità dei superiori. ~ indisciplinato. <> obbediente. 

\insubordinazióne, sf. 1 L'essere insubordinato; violazione dei doveri di subordinazione. ~ indisciplina. <> sottomissione. 2 Atto o detto da persona insubordinata. 
  da in-+ subordinazione. 

\ìnsubre, agg., sm. e sf. agg. Dell'Insubria. 
sm. e sf. Abitante dell'Insubria. 

\Insùbria Antica regione dell'Italia del nord abitata dagli insubri. 

\insuccèsso, sm. Esito sfavorevole o cattivo. ~ fallimento. <> trionfo. 
  sm. failure, flop. 
  da in-+ successo. 

\insudiciàre, v. v. tr. 1 Rendere sporco; insozzare, macchiare, sporcare. ~ macchiare. <> nettare. 2 Disonorare. ~ infamare. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Sporcarsi, imbrattarsi. ~ insozzarsi. 2 Disonorarsi. ~ compromettersi. 
  v. tr. to dirty. v. rifl. to get dirty. 
  da in-+ deriv. da sudicio. 

\insufficiènte, agg. 1 Non sufficiente; manchevole, carente, misero, povero, magro, scadente, angusto. ~ scarso. <> abbondante. 2 Non atto, inabile, inidoneo. ~ inadeguato. <> idoneo. 3 Nel linguaggio scolastico, al di sotto della sufficienza. <> sufficiente. 
  agg. 1 insufficient. 2 (allievo) inadequate. 3 (compito) work below the pass mark. 

\insufficiènza, sf. 1 L'essere insufficiente. ~ carenza. 2 Ciò che non è sufficiente; difetto, carenza, manchevolezza. ~ scarsezza. <> abbondanza. l'insufficienza di mezzi e uomini impediva di prendere qualsiasi decisione. 3 Nella scuola, votazione inferiore al minimo necessario per la promozione. 4 Incapacità, inidoneità. ~ inadeguatezza. <> capacità. 5 Di organo, diminuzione notevole delle attività funzionali. 
  sf. 1 insufficiency. 2 (inadeguatezza) inadequacy. 3 (ins.) fail. 4 (a scuola) low mark. 
Insufficienza cardiaca 
Incapacità del miocardio di assolvere regolarmente alla sua funzione di pompa. 
Insufficienza renale acuta 
Interruzione subitanea del funzionamento del rene dovuta a patologie dello stesso o di altre parti dell'organismo. 
  lat. tardo insufficientia

\insufflàre, v. tr. 1 Soffiare dentro o sopra. 2 Ispirare. ~ infondere. 3 Instillare, sobillare. ~ insinuare. 

\ìnsula, sf. Nella città romana, isolato, casa. 

\insulàre, agg. Dell'isola, delle isole. <> continentale. 
  agg. insular. 

\insularità, sf. L'essere insulare. <> continentalità. 

\insulìna, sf. Ormone secreto dal pancreas (isole di Langerhans) che regola il metabolismo del glucosio permettendone l'ossidazione cellulare. La mancanza di insulina provoca il diabete mellito che è curato mediante l'introduzione della stessa nell'organismo. Fu scoperto nel 1921 dall'inglese John James Macleod e dal canadese Frederick Grant Bating 
  sf. insulin. 

\insulsàggine, sf. 1 L'essere insulso. 2 Atto o detto da persona insulsa. ~ banalità. 

\insùlso, agg. 1 Insipido. ~ insapore. <> saporito. 2 Privo di spirito; banale, insignificante, scialbo, scipito, futile. ~ sciocco. <> interessante. 
  agg. 1 vacuous, inane, silly. 2 (persona) insipid, dull. 

\insultànte, agg. Che offende; oltraggioso, offensivo, irriverente. ~ ingiurioso. 

\insultàre, v. v. tr. Offendere con insulti; oltraggiare, ingiuriare, insolentire, inveire. ~ vilipendere. <> lodare. 
v. intr. Recare ingiuria, oltraggio. 
  to abuse, to insult, to affront. 
  lat. insultare, comp. da in-+ saltare saltare. 

\insùlto, sm. 1 L'insultare. 2 Atto o detto con cui si insulta; offesa, vilipendio. ~ ingiuria. <> elogio. 3 Assalto. ~ attacco. 
  sm. abuse, insult, affront. 
  lat. tardo insultus,-us, deriv. da insultare. 

\insuperàbile, agg. 1 Che non è superabile. ~ insormontabile. 2 Eccellente, eccezionale. ~ imbattibile. <> mediocre. 3 Invincibile. ~ imbattibile. 
  agg. unsurpassable. 

\insuperàto, agg. 1 Non superato. 2 Superiore. ~ eccelso. 

\insuperbìre, v. v. tr. Rendere superbo. ~ inorgoglire. <> avvilire. 
v. intr. e intr. pron. Diventare superbo; gonfiarsi, montarsi, esaltarsi. ~ imbaldanzirsi. <> mortificarsi. 

\insurrezionàle, agg. Relativo all'insurrezione. ~ rivoluzionario. 

\insurrezionalìsmo, sm. 1 Tendenza, volontà insurrezionale. 2 Politica fautrice di un'insurrezione. 

\insurrezióne, sf. Ribellione collettiva; sollevamento, sommossa, sollevazione, rivolta. ~ tumulto. 
  sf. insurrection. 
  lat. tardo insurrectio,-onis. 

\insussistènte, agg. Che non sussiste; fantasioso, irreale, ipotetico. ~ immaginario. <> fondato. 
  agg. non-existent. 

\insussistènza, sf. L'essere insussistente; falsità. ~ inesistenza. 

\intabaccàre, v. tr. Sporcare di tabacco da fiuto. 

\intabaccàrsi, v. intr. pron. Appassionarsi con violenza. ~ eccitarsi. 

\intabarràre, v. v. tr. 1 Coprire con un tabarro. 2 Coprire con un indumento ampio e pesante. ~ imbacuccare. 
v. rifl. 1 Coprirsi con un tabarro. 2 Coprirsi con abiti pesanti. ~ imbacuccarsi. 

\intaccàbile, agg. Che si può intaccare. 

\intaccàre, v. v. tr. 1 Fare una o più tacche. ~ incidere. 2 Corrodere, attaccare, erodere, smangiare. ~ consumare. i metalli nobili non vengono intaccati dalla ruggine. 3 Cominciare a consumare, a usare una cosa. : :on voleva intaccare il suo patrimonio in investimenti rischiosi. 4 Ledere. ~ incrinare. certe voci sul suo conto cominciavano a intaccare la sua credibilità. 5 Guastare il filo di uno strumento tagliente. 6 Offendere 
v. intr. Incepparsi nel parlare; tartagliare. ~ balbettare. 
v. intr. pron. Screpolarsi. ~ corrodersi. 
  v. tr. 1 to corrode. 2 (fare tacche) to cut into. 3 (fig., capitale) to draw on, to break into. 4 (danneggiare) to damage. 
  da in-+ deriv. da tacca

\intaccatùra, sf. 1 L'intaccare, l'intaccarsi, l'essere intaccato. 2 Tacca. ~ incisione. 

\intàcco, sm. (pl.-chi) 1 Tacca, incisione, fenditura. ~ incavo. 2 La prima fase di palatalizzazione delle consonanti occlusive. 3 Consumo, usura. ~ diminuzione. 4 Danno. ~ offesa. 

\intagliàre, v. tr. 1 Incidere tagliando e trasportando pezzi della materia incisa. ~ incavare. 2 Tipo di ricamo in cui si eliminano parti del tessuto per ottenere una lavorazione traforata. ~ intarsiare. 3 Scolpire a figure a rilievo o a incavo; intarsiare, sbalzare. ~ cesellare. 4 Definire con precisione. 
  v. tr. to cut, to carve. 
  da in-+ tagliare. 

\intagliatóre, sm. (f.-trìce) Chi intaglia, incide, scolpisce. 

\intagliatùra, sf. Azione e risultato dell'intagliare. ~ intaglio. 

\intàglio, sm. 1 L'arte e la tecnica dell'intagliare. ~ intagliatura. 2 L'opera intagliata. ~ incisione. 
  sm. carving. 

\intanàrsi, v. intr. pron. Nascondersi nella tana. 

\intanfìre, v. intr. Avere o assumere un cattivo odore. 

\intangìbile, agg. 1 Intoccabile. ~ impalpabile. <> tangibile. 2 Che si deve rispettare; sacro. ~ inviolabile. 
  agg. untouchable, inviolable. 

\intangibilità, sf. L'essere intangibile. ~ inviolabilità. 

\intangibilménte, avv. In modo intangibile. ~ inviolabilmente. 

\intànto, avv. 1 Nel frattempo, in questo, in quel mentre. ~ frattanto. 2 Al momento, per ora. ~ momentaneamente. <> dopo. 3 Nella locuzione intanto che, mentre. 
  avv. 1 (nel frattempo) in the meantime, meanwhile. 2 (per cominciare) just to begin with. 3 (per ora) for the present, for the moment. 

\intarlàre, v. intr. e intr. pron. Essere roso dai tarli. 

\intarlàrsi, v. intr. e intr. pron. Tarlarsi. 

\intarmàre, v. intr. e intr. pron. Essere roso dalle tarme. 

\intarmàrsi, v. intr. e intr. pron. Tarmarsi. 

\intarsiàre, v. tr. 1 Lavorare a intarsio. 2 Abbellire. ~ impreziosire. 
  da in-+ deriv. da tarsia. 

\intarsiàto, agg. 1 Decorato a intarsio. 2 Abbellito. ~ arricchito. 

\intarsiatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi esegue lavori di intarsio. 

\intarsiatùra, sf. 1 L'intarsiare. 2 L'oggetto intarsiato. 

\intàrsio, sm. 1 Tecnica di decorazione di oggetti di legno, metallo o altri materiali che consiste nell'unire insieme più pezzi di diverse forme e colori incastrandoli o nell'incastrarli su una superficie di base in modo da ottenere decorazioni ornamentali o figurazioni artistiche. era un artigiano abile nell'intarsio. 2 L'opera intarsiata. 3 Tipo di ricamo in cui s'inseriscono uno nell'altro diversi tessuti senza sovrapporli. 4 Gioco enigmistico in cui si ottiene una nuova parola incastrando tra di loro le parti di altre due parole. 
  sm. inlay, marquetry. 
  deriv. da intarsiare

\intasaménto, sm. L'intasare, l'intasarsi. 

\intasàre, v. v. tr. 1 Ostruire un condotto; occludere, riempire. ~ otturare. <> sturare. 2 Impedire lo scorrimento del traffico, provocare un ingorgo stradale. ~ ostruire. <> sbloccare. 
v. intr. pron. Otturarsi. ~ ostruirsi. 
  v. tr. 1 to block, to stop up. 2 (aut.) to obstruct. v. intr. pron. to become choked, to become blocked. 
  da in-+ deriv. da taso. 

\intasatùra, sf. Intasamento. 

\intascàre, v. tr. Mettere in tasca. ~ incamerare. <> sborsare. 
  v. tr. to pocket. 
  da in-+ deriv. da tasca. 

\intàtto, agg. 1 Non toccato. 2 Incolume, indenne, intero, illeso, salvo. ~ integro. <> sciupato. 3 Puro. ~ incontaminato. <> corrotto. 4 Immutato. ~ inalterato. <> alterato, manomesso. 
  agg. 1 intact. 2 (puro) unsullied. 

\intavolàre, v. tr. 1 Mettere sulla tavola. 2 Cominciare a trattare un argomento, un affare; aprire, introdurre, negoziare. ~ iniziare. <> concludere. 3 Sistemare in tavole o in tabelle. 4 Rivestire di tavole. 
  v. tr. to enter into, to start. 

\intavolàto, agg. e sm. agg. 1 Messo sulla tavola. 2 Aperto, introdotto, negoziato. ~ iniziato. 3 Sistemato in tavole o tabelle. 4 Rivestito di tavole. 
sm. 1 Pavimento di una stanza fatto con tavole di legno; assito. ~ tavolato. 2 Dipinto su tavola. 

\integer, sm. invar. Termine inglese, usato per "numero intero", che viene impiegato in informatica (e nel software matematico) per indicare le variabili di "tipo intero".

\integèrrimo, agg. Retto, incorruttibile, onesto. ~ intemerato. <> disonesto. 
  lat. integerrimus, superlat. di integer. 

\integràbile, agg. 1 Che si può integrare. 2 In matematica, che ammette integrale. 

\integrabilità, sf. L'essere integrabile. 

\intègrafo, sm. Dispositivo che consente di tracciare la curva integrale di una curva data (o di calcolare approssimativamente un integrale definito). 

\integràle, agg. e sm. agg. 1 Intero, totale, pieno. ~ completo. <> parziale. 2 Di zucchero, pane ecc., non sottoposto a raffinazione. 3 Che è parte integrante di un tutto. 4 Di calcolo integrale. 
sm. L'operazione di ricerca di una famiglia di funzioni che abbia per derivata una funzione data, la funzione stessa e il calcolo dell'area delimitata dalla funzione data. 
  agg. 1 integral, complete. 2 (farina, pane) wholemeal, wholemeal bread. 3 (edizione integrale) unabridged edition. 
  lat. tardo integralis, deriv. da integer. 
Integrale definito 
È l'integrale di una funzione f(x) calcolato tra due valori a e b della variabile x tra i quali la funzione risulta continua e derivabile. In un sistema cartesiano ortogonale rappresenta l'area della superficie compresa tra la curva rappresentata dalla funzione f(x), i segmenti dati dalle intersezioni delle rette x = a e x = b con la curva e il segmento compreso tra a e b sull'asse delle ascisse.  
Integrale indefinito 
In analisi matematica è l'operazione inversa della derivazione. Data una funzione f(x) il suo integrale è quella funzione g(x), definita a meno di una costante, la cui derivata è la funzione di partenza. Si può estendere anche a funzioni di più variabili.  
Integrale multiplo 

\integralìsmo, sm. Applicazione rigida di un'ideologia nella vita politica, economica e sociale che non ammette dialogo con ideologie diverse. In campo religioso si parla anche di fondamentalismo
  sm. extremism. 

\integralìsta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) Che, chi appartiene o si ispira all'integralismo. ~ estremista. 

\integralìstico, agg. (pl. m.-ci) Dell'integralismo, degli integralisti. 

\integralità, sf. L'essere integrale; totalità. ~ interezza. 

\integralménte, avv. In modo integrale; completamente, compiutamente, interamente. ~ totalmente. 

\integrànte, agg. Che integra, che completa. ~ indispensabile. 
  agg. 1 integral. 2 (parte integrante) integral part. 

\integràre, v. v. tr. 1 Rendere integro, intero aggiungendo ciò che manca; completare, aggiungere, arricchire. ~ perfezionare. integrava il suo misero stipendio svolgendo dei lavoretti per i vicini. 2 Automatizzare le varie fasi della produzione industriale. 3 Eseguire un calcolo integrale. 4 Inserire una persona o una cosa in un ambiente o in una struttura in modo che ne faccia parte organicamente. <> escludere. 
v. rifl. Entrare a far parte di un ambiente, di una struttura adattandosi a essi. ~ inserirsi. aveva difficoltà a integrarsi in quell'ambiente di lavoro
v. rifl. rec. Di parti, completarsi a vicenda. ~ unirsi. i loro caratteri si integravano alla perfezione
  v. tr. 1 to integrate. 2 (completare) to complete. v. rifl. to become integrated. 
  lat. integrare rimettere nello stato iniziale, deriv. da integer

\integratìvo, agg. Che integra, che completa. 

\integràto, agg. e sm. agg. 1 Reso intero, completo; arricchito, completato. ~ perfezionato. : :l testo iniziale è stato in seguito integrato con schemi e illustrazioni. 2 Inserito in modo completo. ~ inquadrato, adattato. <> disinserito, disadattato. 3 Di produzione industriale, automatizzato 
sm. 1 Circuito integrato. si era danneggiato un circuito integrato del calcolatore elettronico. 2 Persona inserita perfettamente in un nuovo ambiente o in una nuova struttura. 3 Conformista. 

\integratòre, agg. e sm. Che, chi integra. 
Gli integratori alimentari sono sostanze utili in caso di carenza o di aumentato fabbisogno da parte dell'organismo. Il loro meccanismo può essere spiegato molto semplicemente usando la metafora dell'incendio introdotta nel 1997 da R. Albanesi: una situazione di crisi dell'organismo può essere rappresentata come un incendio che deve essere spento da un certo numero di pompieri che trasportano con una certa velocità dei secchi d'acqua prelevati da una cisterna. L'intensità dell'incendio, il numero dei pompieri, la velocità di trasferimento, il numero dei secchi e il livello della cisterna sono i parametri che descrivono la crisi. Gli integratori alimentari intervengono solo nell'innalzare il livello di acqua nella cisterna, mentre si può parlare di sostanze dopanti (a prescindere dalla loro liceità) quando si variano gli altri fattori (la caffeina come tonico aumenta la velocità di trasferimento, l'eritropoietina aumenta i valori di emoglobina nel sangue e quindi il numero dei pompieri impegnati a trasportare l'ossigeno della cisterna ai tessuti). In teoria quindi gli integratori non sono dannosi per la salute (continuando con la metafora il danno si ha quando la cisterna è talmente piena che il liquido fuoriesce creando disagio nelle operazioni), anche se spesso inutili. È quindi fondamentale comprendere quando l'integratore è necessario per non sovraccaricare inutilmente il fisico. Fra gli integratori principali sono da ricordare l'acqua (necessaria dopo una sudorazione che ne ha fatto perdere almeno un litro) e i sali minerali (necessari solo dopo sforzi prolungati in condizione di temperatura elevata, comunque ben oltre la soglia di necessità dell'acqua), i carboidrati (spesso assunti in forme facilmente assimilabili come fruttosio e maltodestrine, necessari solo dopo sforzi intensi la cui durata supera i 45'-60'), gli amminoacidi (necessari come recupero dopo sforzi muscolari intensi e prolungati), i minerali (ferro, magnesio, potassio ecc., necessari solo in caso di accertata carenza specifica), vitamine (secondo recenti studi, necessarie in dosi generalmente superiori rispetto a quelle consigliate per evitare l'ossidazione dei tessuti). 

\integrazióne, sf. 1 L'integrare, l'integrarsi, l'essere integrato. 2 Ciò che serve a integrare. ~ parte integrante. 3 Organizzazione della produzione industriale. ~ automatizzazione. 4 Rapporto di stretta cooperazione tra stati o organizzazioni con interessi comuni. 5 Inserimento di un individuo, di una categoria o di un gruppo etnico in una comunità. <> emarginazione. 
  lat. tardo integratio,-onis. 
In matematica indica l'insieme dei metodi per il calcolo degli integrali. Tali procedimenti sono analitici, grafici o numerici. 
Integrazione economica internazionale 
Tendenza all'unificazione a livello internazionale di uno o più sistemi economici nazionali effettuata tramite l'abbattimento di frontiere doganali, la libera circolazione dei capitali, l'unità monetaria e l'unificazione delle politiche economiche. 

\integrazionìsmo, sm. Movimento che favorisce l'integrazione razziale. 

\integrazionìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Chi sostiene l'integrazionismo. 

\integrazionìstico, agg. (pl. m.-ci) Dell'integrazionismo, degli integrazionisti. 

\integrità, sf. 1 L'essere integro. ~ compiutezza, incolumità. <> parzialità, settorialità. 2 Rettitudine, innocenza, probità, nettezza. ~ onestà. <> slealtà. 
Dominio (o anello) di integrità. In matematica indica un anello commutativo, non ridotto a {0}, privo di divisori dello zero. Ad esempio l'insieme Z4, che ha come elementi 0, 1, 2 e 3 ed è dotato delle operazioni di addizione, che alla coppia (m,n) associa m+n eventualmente scalato di 4, e di moltiplicazione, che alla coppia (m,n) associa m·n eventualmente scalato di 4, è un anello commutativo che non è di integrità in quanto 2·2 = 0.
  sf. integrity. 
  lat. integritas,-atis. 

\ìntegro, agg. 1 Completo. ~ intero. <> manchevole. 2 Intatto, incolume, illeso, sano. ~ indenne. <> rovinato. 3 Onesto. ~ incorruttibile. <> disonesto. 
  agg. 1 complete. 2 (intero) whole. 
  lat. integer,-gra,-grum, comp. da in-negativo + radice di tangere toccare. 

\intelaiàre, v. tr. 1 Mettere nel telaio. 2 Costruire il telaio, l'ossatura di una costruzione. 

\intelaiatùra, sf. 1 L'intelaiare. 2 Struttura costituita da vari elementi strettamente connessi tra di loro; ossatura, impalcatura, telaio, armatura, anima, carcassa. ~ scheletro. 3 Struttura, ossatura. ~ compagine. 
  sf. 1 framework. 2 (fig.) structure. 

\intelleggìbile => "intelligibile" 

\intellettìvo, agg. Che serve a intendere. ~ razionale. 

\intellètto, agg. e sm. agg. Conosciuto, capito. ~ compreso. 
sm. 1 Facoltà di formare, intendere e ordinare le idee. ~ logica, logicità. 2 Il saper intendere, ragionare e giudicare; mente, ingegno, raziocinio. ~ intelligenza. 3 Persona dotata di grande intelligenza. ~ genio. 4 Dono dello Spirito Santo che aiuta a penetrare nella realtà divina. 
  sm. intellect. 
  lat. intellectus,-us, deriv. da intellectus, p.p. di intellegere. 

\intellettuàle, agg., sm. e sf. agg. 1 Relativo all'intelletto. 2 Relativo all'attività dell'intelletto. ~ mentale. <> materiale. aveva una visione intellettuale delle cose. 3 Che svolge attività culturali. ~ letterato. 4 Intellettualistico. ~ cerebrale. 
sm. e sf. 1 Chi è impegnato in un'attività culturale, letteraria o artistica. ~ studioso. : : un intellettuale raffinato. 2 Chi mostra interessi e conoscenze culturali solo in apparenza. è un intellettuale da strapazzo 
  agg., sm. e sf. intellectual. 
  lat. tardo intellettualis

\intellettualìsmo, sm. 1 In filosofia indica una dottrina che attribuisce all'intelletto un ruolo superiore rispetto alle altre capacità umane pratiche, affettive o fantastiche quali l'immaginazione. 2 Cerebralismo. 
In seguito allo sviluppo delle teorie intuizioniste (H. Bergson), vitalistiche (F. Nietzsche) e pragmatiche (F. Schiller) e in seguito alla definizione di H. Bergson, ha assunto un significato polemico nei confronti del positivismo. 

\intellettualìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) 1 Seguace dell'intellettualismo. 2 Chi dà maggiore importanza ai valori intellettivi che a quelli affettivi. 

\intellettualìstico, agg. (pl. m.-ci) 1 Dell'intellettualismo, degli intellettualisti. 2 Cerebrale. ~ concettoso. 

\intellettualità, sf. L'essere intellettuale. 

\intellettualizzàre, v. tr. Rendere intellettuale, intellettualistico. 

\intellettualizzazióne, sf. L'intellettualizzare, l'essere intellettualizzato. 

\intellettualménte, avv. 1 Per mezzo dell'intelletto. 2 Cerebralmente. 3 Dal punto di vista intellettuale. 

\intellettualòide, agg., sm. e sf. Che, chi ostenta interessi e preparazione culturale inconsistenti. 

\intellezióne, sf. Azione di comprendere con l'intelletto. 

\intelligence, sm. invar. Servizio segreto. 

\Intelligence Service Il servizio informazioni britannico. 

\intelligènte, agg. 1 Che ha facoltà di intendere, pensare e giudicare. ~ dotato, brillante. <> limitato. 2 Di atti che dimostrano intelligenza. aveva un'espressione intelligente. 3 Capace, acuto, perspicace, sveglio. ~ ingegnoso. <> idiota. un giovane intelligente non deve avere preclusa la possibilità di studiare. 4 Fatto o detto con intelligenza. era autore di una intelligente ricerca scientifica
  agg. intelligent. 
  lat. intelligens,-entis, p.pres. di intelligere comprendere, comp. da inter tra + legere scegliere. 

\intelligenteménte, avv. In modo intelligente; acutamente, genialmente, sapientemente. ~ ingegnosamente. 

\intelligenti pauca Espressione latina che significa "poche parole sono sufficienti a chi è in grado di capire". 

\intelligènza, sf. 1 L'intendere. ~ logicità. <> irrazionalità, illogicità. 2 Capacità di intendere, pensare, giudicare. ~ saggezza. <> dissennatezza. 3 Persona intelligente. ~ mente. 4 Accordo, legame. ~ intesa. 5 Comprensione di un'opera, di un testo. ~ interpretazione. 6 Competenza specifica. ~ cognizione. 7 Intelletto, raziocinio, pensiero. ~ ragione. <> stupidità. 8 Sensatezza. ~ razionalità. <> sconsideratezza. 
  sf. intelligence. 
  lat. intelligentia, deriv. da intelligens. 
In psicologia indica l'insieme delle capacità mentali che rendono possibile la risoluzione di problemi astratti mediante l'uso di simboli o la risoluzione di situazioni e problemi appartenenti all'ambiente esterno. I primi test di intelligenza, misurata quantitativamente su un'apposita scala (detta scala Binet-Simon), furono messi a punto nel 1905 dallo psicologo francese Alfred Binet. 
Intelligenza artificiale 
Disciplina di natura psicologica e informatica, nata alla fine degli anni '50, che studia metodologie per simulare in modo automatico il ragionamento umano. 

\intellighènzia, sf. 1 Il complesso o l'ambito degli intellettuali più rappresentativi di una nazione. 2 Gruppo dirigente intellettuale di un ambiente, di un'istituzione e simili. 

\intelligìbile, agg. 1 Accessibile soltanto all'intelletto. 2 Che può essere compreso facilmente; chiaro, facile. ~ comprensibile. <> inintelligibile, incomprensibile. 

\intelligibilità, sf. L'essere intelligibile. 

\INTELSAT Sigla di International Telecommunication Satellite Consortium (consorzio internazionale per le comunicazioni via satellite). 

\Intèlvi Valle tra la sponda occidentale del lago di Como e quella orientale del lago di Lugano, percorsa da due torrenti, chiamati entrambi Telo. Luogo di soggiorno estivo. 

\intemèlio, agg. e sm. agg. Di Ventimiglia. 
sm. Nativo o abitante di Ventimiglia. 

\intemeràta, sf. Acerbo rimprovero. 

\intemeràto, agg. Moralmente integro; puro, incorruttibile, integerrimo. ~ incorrotto. <> vizioso. 

\intemperànte, agg. 1 Che non sa controllarsi, moderarsi; smisurato, smodato. ~ eccessivo. <> moderato. 2 Fanatico. ~ violento. <> pacato. 

\intemperànza, sf. 1 L'essere intemperante; incontinenza, smodatezza. ~ sregolatezza. <> moderazione. 2 Atto o detto intemperante. 
  lat. intemperantia. 

\intempèrie, sf. invar. Perturbazione atmosferica. ~ maltempo. <> sereno. 
  sf. invar. bad weather. 

\intempestività, sf. L'essere intempestivo. 

\intempestìvo, agg. 1 Non tempestivo; precoce. ~ prematuro. <> sollecito. 2 Fuori di proposito; inopinato, sconveniente. ~ inopportuno. <> pertinente. 
  agg. untimely. 

\intendènte, sm. Titolo di funzionario che dirige un settore della pubblica amministrazione. ~ direttore, dirigente. 
  sm. (intendente di finanza) inland revenue officer. 

\Intendente Sansho, L' Film drammatico, giapponese (1954). Regia di Kenji Mizoguchi. Interpreti: Kinuyo Tanaka, Kisho Hayanagi, Kioko Kagawa. Titolo originale: Sanshô Dayz 

\intendènza, sf. Ufficio o settore amministrativo di un ente. 
  sf. (intendenza di finanza) inland revenue office. 

\intèndere, v. v. tr. 1 Udire, ascoltare. ~ percepire. <> ignorare. a causa del frastuono non riusciva a intendere le parole dette. 2 Dare un significato; attribuire. ~ interpretare. intendi pure ciò che credi in questi miei atteggiamenti. 3 Dar retta. ~ ascoltare. 4 Capire, cogliere, vedere, intuire. ~ comprendere. <> travisare. non aveva inteso ciò che le diceva. 5 Avere intenzione. intendeva recarsi da lei e chiarire quel malinteso. 6 Esigere, pretendere. ~ volere. 7 Rivolgere la mente e i sensi. 
v. intr. 1 Rivolgere l'attenzione. ~ dedicarsi. 2 Mirare. 
v. intr. pron. Essere completamente esperto di qualcosa. ~ conoscere. <> ignorare. non si intendeva molto di elettronica
v. rifl. 1 Mettersi d'accordo; combinarsi. ~ accordarsi. 2 Andare d'accordo. ~ affiatarsi. 3 Capirsi. ~ comprendersi. 
  1 (ascoltare) to hear. 2 (capire, comprendere) to understand. 3 (significare) to mean. 4 (intendersela) to have an affair. 5 (avere intenzione di) to intend. v. intr. pron. 1 (esse esperto in) to be an expert in. 2 (intendersi) to get along. v. rifl. 1 (conoscere) to know a lot about. 2 (profondo conoscitore) to be a connoisseur of. 
  lat. intendere, comp. da in-+ tendere tendere. 

\intendiménto, sm. 1 La facoltà e l'atto dell'intendere. 2 Proposito, intenzione, fine. ~ scopo. 
  sm. 1 understanding. 2 (intenzione) intention. 

\intenditóre, sm. (f.-trìce) Chi s'intende di qualcosa; conoscitore. ~ competente. <> profano. 
  sm. expert, connoisseur. 

\intenebràre, v. v. tr. Coprire di tenebre. 
v. intr. pron. Coprirsi di tenebre. 

\inteneriménto, sm. L'intenerire, l'intenerirsi. 

\intenerìre, v. v. tr. 1 Rendere tenero o più tenero. ~ ammorbidire. <> indurire. 2 Muovere a tenerezza, pietà, commozione; impietosire. ~ commuovere. 
v. intr. pron. 1 Diventare tenero o più tenero. ~ ammorbidirsi. <> incallirsi. 2 Impietosirsi, commuoversi. ~ addolcirsi. 
  v. tr. 1 (fig.) to move to pity. v. intr. pron. to be moved. 
  da in-+ deriv. da tenero. 

\intensaménte, avv. Con intensità; fortemente, febbrilmente, fissamente, fisso, fitto. ~ molto. 

\intensificàre, v. v. tr. 1 Rendere più intenso; aumentare. ~ rafforzare. <> indebolire. 2 Accentuare, acuire, acutizzare. ~ esacerbare. <> attenuare. 
v. intr. pron. 1 Divenire più intenso. ~ rinsaldarsi. 2 Acuirsi. ~ acutizzarsi. 
  v. tr. to intensify. 

\intensificazióne, sf. L'intensificare, l'intensificarsi. ~ accrescimento. <> calo. 

\intensióne, sf. Denominazione che in logica matematica si riferisce al modo in cui gli oggetti matematici sono stati costruiti, non solo agli elementi che li formano (cioè alla loro "estensione"). 

\intensità, sf. 1 L'essere intenso; energia, impeto, veemenza. ~ forza. <> fiacchezza. 2 Misura di una grandezza fisica scalare o del modulo di una grandezza fisica vettoriale.  Viene chiamata intensità di un suono il suo volume 

\intensivaménte, avv. In modo intensivo. 

\intensìvo, agg. 1 Che aumenta l'intensità di qualcosa. 2 Che rafforza il valore di una parola o di un'espressione. 3 Che ha carattere d'intensità. ~ intenso. 4 Di corso o simili, accelerato. 
  agg. intensive. 

\intènso, agg. 1 Forte, potente, profondo, vivo. ~ energico. <> blando. dovette fare uno sforzo intenso di volontà per continuare. 2 Acuto, viscerale, acre. ~ lancinante. <> lieve, leggero. 3 Cocente, ardente, fervido. ~ veemente. <> moderato. 4 Concentrato. ~ carico. lo aspettavano delle giornate intense di lavoro. 5 Efficace. <> banale. 6 Caldo. ~ acceso. <> tenue. 
  agg. 1 intense. 2 (colore) deep. 
  lat. tardo intensus, p.p. di intendere

\intentàbile, agg. 1 Che non si può tentare. 2 Di azione giudiziaria, che si può intentare. 

\intentàre, v. tr. Intraprendere una causa giudiziaria. ~ promuovere. 

\intentàto, agg. Non tentato. 
  agg. unattempted. 

\intènto, agg. e sm. agg. 1 Di persona, volto intensamente, concentrato, impegnato in qualcosa; attento, assorto, assorbito, fisso. ~ meditabondo. <> distratto. 2 Denso. 
sm. Scopo, mira, proposito. ~ meta. 
  agg. 1 intent on. 2 (assorto) absorbed in. sm. purpose, aim. 

\intenzionàle, agg. 1 Detto o fatto con intenzione, di proposito; deliberato, premeditato, voluto. ~ volontario. <> casuale. 2 Relativo a intenzionalità. 
  agg. intentional. 

\intenzionalità, sf. 1 L'essere intenzionale. 2 In filosofia, possibilità di un'azione umana di tendere verso qualcosa di diverso da sé. 

\intenzionalménte, avv. Con intenzionalità, di proposito; deliberatamente, appositamente, studiatamente. ~ apposta. 

\intenzionàto, agg. Che ha l'intenzione, il proposito di fare qualcosa. ~ determinato. <> restio. 

\intenzióne, sf. 1 Tendenza, inclinazione della volontà a tendere a un fine; proposito, fine, proponimento, scopo, mira, intendimento, disegno. ~ intento. 2 In filosofia, immagine dell'oggetto esterno che giunge all'intelletto per mezzo dei sensi. 
  sf. 1 intention. 2 (idea) mind. 3 (dir.) intent. 4 (avere intenzione di) to intend to. 
  lat. intentio,-onis, deriv. da intentus, p.p. di intendere. 

\intepidìre => "intiepidire" 

\inter- Primo elemento di parole composte. 
  dal lat. inter tra. 

\inter nos, loc. avv. Espressione latina il cui significato è "tra noi". ~ confidenzialmente. 

\interagènte, agg. Di fenomeno o ente che interagisce con un altro. 

\interagìre, v. intr. 1 Agire uno sull'altro. ~ influenzarsi. 2 Provocare o subire un processo di interazione. 
  v. intr. to interact. 

\interalleàto, agg. Relativo a più stati alleati tra loro. 

\interaménte, avv. Per intero, del tutto; assolutamente, compiutamente, integralmente, totalmente. ~ completamente. <> parzialmente. 
  avv. entirely, completely. 

\interàrmi, o interàrme, agg. Di operazione militare effettuata con il concorso di forze armate diverse. 

\interàsse, sm. Distanza tra due assi di un veicolo, di una costruzione a travi, tra due assi paralleli. 

\interatriàle, agg. Riferito al setto che separa i due atri cardiaci. 

\interattività, sf. L'essere interattivo. 

\interattìvo, agg. Che interagisce, che può interagire. 
  agg. interactive. 

\interaziendàle, agg. Che avviene tra più aziende, che è convenuto tra più aziende. 

\interazióne, sf. 1 L'interagire e l'effetto. 2 In fisica, influenza reciproca. 3 Azione reciproca tra due entità chimiche. 4 In genetica è il risultato dell'azione di più geni che agiscono insieme provocando la costituzione di caratteri più attenuati o marcati rispetto al prodotto dei singoli geni. 5 Relazione sociale tra due individui o gruppi durante la quale si hanno mutamenti di comportamento dovuti all'azione reciproca. ~ reciprocità, scambievolezza. 
In fisica è un concetto fondamentale che indica l'azione reciproca di due o più enti o sistemi. Si basa sullo studio delle azioni che sono esercitate tra particelle elementari. Si dividono in interazioni elettromagnetiche, relative a corpi dotati di carica elettrica e che comprendono le elettriche e le magnetiche, interazioni deboli, relative alle particelle subatomiche, interazioni gravitazionali, relative ai corpi aventi massa gravitazionale, interazioni nucleari o forti, relative ai costituenti del nucleo dell'atomo. Le interazioni elettromagnetiche e le nucleari sono state unificate nelle interazioni elettrodeboli

\interbancàrio, agg. Relativo a due o più banche. 

\interbèllico, agg. (pl. m.-ci) Compreso tra due guerre. 

\intercalàre, agg., sm. e v. agg. Che è intercalato. ~ separato. 
sm. 1 Parola o espressione che qualcuno usa ripetere spesso nel discorso, anche in modo inopportuno. aveva un buffo intercalare di avverbi. 2 Ritornello che si ripete al termine di ogni strofa o a intervalli regolari. ~ ritornello. 
v. tr. Inserire a determinati intervalli; inframmettere, interpolare. ~ interporre. aveva scritto un brillante articolo in cui intercalava con sapienza citazioni pertinenti a osservazioni acute
  sm. pet phrase, stock phrase. v. tr. to insert. 
  lat. intercalaris, deriv. da intercalare (lat. intercalare, comp. da inter tra + calare chiamare, convocare per il v. tr.). 

\intercalazióne, sf. 1 Azione ed effetto dell'intercalare. 2 Nell'industria grafica è la parola o il segno di carattere diverso rispetto a quello correntemente usato nella composizione di un testo. 

\intercambiàbile, agg. Che si può scambiare con l'altro; sostituibile. ~ commutabile. <> insostituibile. 

\intercambiabilità, sf. L'essere intercambiabile. ~ sostituibilità. 

\intercàmbio, sm. Scambio per la maggioranza dei casi di natura economica. 

\intercapèdine, sf. 1 Spazio vuoto tra due superfici ravvicinate. ~ interstizio. 2 Spazio vuoto lasciato tra due muri paralleli. 3 Vano tra il rivestimento interno dello scafo delle navi e quello esterno. 
  sf. cavity, gap. 

\intercategoriàle, agg. Comune a più categorie di lavoratori o di datori di lavoro. 

\intercèdere, v. v. tr. Ottenere o cercare di ottenere qualcosa a favore di qualcuno. 
v. intr. 1 Intervenire presso qualcuno per ottenere qualcosa in favore di altri. ~ mediare. 2 Di spazio o tempo, passare un intervallo. ~ intercorrere. 
  lat. intercedere, comp. da inter-tra + cedere andare. 

\intercessio, sf. invar. 1 Nel diritto pubblico romano era il potere che aveva un magistrato di porre il veto su determinati atti compiuti da un altro magistrato. 2 Nel diritto privato romano era l'assunzione di un obbligo a favore di altri. 

\intercessióne, sf. L'intercedere. ~ mediazione. 
  lat. intercessio,-onis. 

\intercessóre, agg. e sm. (f. interceditrìce) Che, chi intercede. 

\intercettaménto, sm. Intercettazione. 

\intercettàre, v. tr. 1 Interrompere o ostacolare un'azione. ~ arrestare. 2 Ascoltare una comunicazione via cavo o via radio a distanza e di nascosto; captare, cogliere. ~ ricevere. 3 Impedire che qualcosa giunga a destinazione. ~ intralciare. 
  v. tr. to intercept. 

\intercettatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi intercetta. 

\intercettazióne, sf. L'intercettare, l'essere intercettato. 
  sf. 1 interception. 2 (telefonica) tap. 

\intercettóre, sm. 1 Persona o cosa che intercetta. 2 Aereo molto veloce o missile impiegato per intercettare aerei o missili nemici. 

\intercìdere, v. tr. Tagliare in mezzo; dividere, interrompere. ~ troncare. 

\intercity, agg. e sm. invar. Di treno a percorrenza veloce che collega tra loro grandi città senza fermate intermedie in centri minori. 
  sm. invar. intercity train. 

\interclassìsmo, sm. Teoria politica che sostiene la necessità della collaborazione tra le classi sociali. 

\interclassìsta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) agg. 1 Che sostiene l'interclassismo. 2 Interclassistico. 
sm. e sf. Fautore dell'interclassismo. 

\interclassìstico, agg. (pl. m.-ci) Dell'interclassismo, fondato sull'interclassismo. 

\intercolùmnio, o intercolùnnio, sm. Lo spazio libero tra due colonne. 

\intercomunàle, agg. Relativo a due o più comuni. 

\intercomunicànte, agg. Che permette il passaggio diretto tra due cose simili. 

\interconfessionàle, agg. Relativo a più confessioni religiose e ai loro rapporti. 

\interconnessióne, sf. 1 Connessione reciproca. ~ correlazione. <> indipendenza. 2 Collegamento tra più reti, linee, canali telefonici, televisivi. l'interconnessione non era ancora stata approntata completamente. 3 Collegamento tra più reti di produzione e distribuzione dell'energia elettrica. 4 Possibilità data a più elaboratori elettronici di comunicare e di usare le stesse periferiche. 
  da inter-+ connessione

\interconnèttere, v. tr. Unire reciprocamente. ~ collegare. 

\interconsonàntico, agg. (pl. m.-ci) Che si trova tra due consonanti. 

\intercontinentàle, agg. Che riguarda, collega due o più continenti. 

\intercorrènte, agg. 1 Che si trova tra due momenti o tra due enti diversi. 2 Di malattia che sopraggiunge durante il decorso di un'altra malattia. 

\intercórrere, v. intr. Passare in mezzo. ~ frapporsi. 
  lat. intercurrere, comp. da inter-tra + currere correre. 

\intercostàle, agg. Che è tra costa e costa. 

\intercotidàle, agg. Linea intercotidale 
Linea che congiunge su carta i punti in cui la marea si verifica nello stesso istante. 
Zona intercotidale 
Zona della costa che delimita il confine tra l'alta e la bassa marea. 

\interdentàle, agg. e sf. Riferito alle consonanti che si pronunciano con la punta della lingua tra i denti. 

\interdétto, agg. e sm. agg. 1 Impedito, proibito. ~ vietato. <> concesso. 2 Sorpreso dolorosamente, confuso, deluso. ~ turbato. <> impassibile. 
sm. 1 Colpito da interdizione. 2 Pena ecclesiastica consistente nella sospensione dell'esercizio del culto in un determinato luogo. 
  agg. 1 prohibited, forbidden. 2 (sbalordito) dumbfounded. sm. (rel.) interdict. 

\interdipendènte, agg. Di fatti, eventi, fenomeni che sono in rapporto di reciproca dipendenza. ~ connesso. <> autonomo. 

\interdipendènza, sf. Rapporto di reciproca dipendenza. 
  da inter-+ dipendenza. 

\interdìre, v. tr. 1 Impedire, vietare. ~ proibire. <> consentire. 2 Vietare a qualcuno l'esercizio della propria capacità legale. ~ impedire, inibire. <> concedere. 3 Colpire con l'interdetto. 4 Provocare l'interdizione di un congegno. 5 Nel calcio, annullare l'intervento di un avversario anticipandone l'azione. 6 Ostacolare l'azione militare nemica con un intervento armato. ~ ostacolare. <> aprire. 
  v. tr. 1 to prohibit, to forbid, to ban. 2 (dir.) to deprive of civil rights. 3 (rel.) to interdict. 

\interdisciplinàre, agg. Che riguarda o stabilisce un rapporto tra due o più discipline diverse. 

\interdisciplinarità, sf. L'essere interdisciplinare. 

\interdittòrio, agg. Che riguarda l'interdizione, che vale a interdire. 

\interdizióne, sf. 1 L'interdire, l'essere interdetto. ~ proibizione. <> autorizzazione. 2 Nel calcio, azione diretta a contrastare l'avversario in possesso del pallone. 3 Scontro a fuoco teso a ostacolare l'azione del nemico. 
  sf. prohibition, ban. 
  lat. interdictio,-onis, deriv. da interdictus, p.p. di interdicere. 
In diritto indica lo stato di incapacità di agire in persone di maggiore età colpite da infermità di mente o condannate a una pena non inferiore ai tre anni per reati non colposi. Nel primo caso si parla di interdizione giudiziale e porta a una tutela. Nel secondo caso l'interdetto perde il diritto a ricevere stipendi o pensioni statali, riconoscimenti, decorazioni, titoli e i diritti civili, politici e di tutela. 

\interdunàle, agg. Riferito alla depressione allungata che si presenta tra le dune a cordoni negli erg tropicali. 

\interemisfèrico, agg. (pl. m.-ci) Che divide due emisferi. 
Scissura interemisferica 
Fessura che divide i due emisferi cerebrali limitata inferiormente dal corpo calloso. 

\interessaménto, sm. 1 L'interessarsi a una cosa, il farla con interesse. ~ interesse, attenzione. <> disinteresse. 2 Partecipazione, premura. ~ sollecitudine. <> indifferenza. 
  sm. interest in. 

\interessànte, agg. 1 Che provoca interesse. ~ avvincente, attraente, affascinante, curioso, intrigante, stimolante. <> noioso, insignificante, monotono. 2 Piacente, divertente. ~ attraente, importante, singolare, notevole, appassionante. <> anonimo, insulso, pesante. 3 In stato interessante, incinta. 
  agg. 1 interesting. 2 (essere in stato interessante, incinta) to be expecting a baby. 

\interessàre, v. v. tr. 1 Essere d'interesse; riguardare, importare. ~ concernere. le tematiche del congresso interessano l'attività di ricerca che stiamo svolgendo attualmente. 2 Essere utile, importante. 3 Suscitare interesse, curiosità, attenzione; avvincere, toccare. ~ incuriosire. <> annoiare. 4 Far prendere interesse a qualcosa. ~ associare. <> lasciar fuori. ho fatto interessare un funzionario di polizia sulla questione. 5 Coinvolgere, diffondersi. l'ondata di maltempo interesserà le nostre regioni nei prossimi due giorni
v. intr. Avere importanza, stare a cuore. ~ premere. <> infischiarsene. 
v. intr. pron. 1 Mostrare interesse. ~ dedicarsi. 2 Prendersi cura di qualcosa o di qualcuno; badare, dedicarsi, pensare. ~ occuparsi. <> disinteressarsi. si stava interessando per l'iscrizione all'Università. 3 Impicciarsi. ~ immischiarsi. non doveva interessarsi di fatti che non lo riguardavano da vicino
  v. tr. 1 to interest. 2 (concernere) to concern, to be interest to. 3 (implicare) to affect. v. intr. 1 to be of interest. 2 (importare) to matter to. v. intr. pron. 1 to take an interest in, to be interest in. 2 (prendersi cura, occuparsi) to care for. 
  deriv. da interesse

\interessàto, agg. e sm. agg. 1 Che ha o mostra interesse per qualcosa. ~ partecipe, incuriosito, attirato, attratto, avvinto, allettato, toccato. <> distaccato. era una persona interessata a quei fatti. 2 Che pensa solo al proprio interesse, al proprio vantaggio. ~ calcolatore. <> disinteressato. il suo aiuto interessato mi spingeva a rifiutarlo
sm. 1 Chi ha interesse. 2 Persona a cui interessa qualcosa. purtroppo devo parlare con il diretto interessato
  agg. 1 interested in. 2 (opportunistico, calcolatore) self-seeking. sm. party concerned. 

\interèsse, sm. 1 Compenso che si riscuote o si paga in cambio del prestito di un capitale per un determinato periodo di tempo; rendimento, tasso. ~ utile. 2 Vantaggio pratico o morale; comodo, utilità, convenienza, tornaconto. ~ giovamento. 3 Amore per il guadagno; avidità. ~ cupidigia. 4 Parte che uno ha nell'utile di un'impresa; profitto. ~ percentuale. 5 Viva attenzione, partecipazione, curiosità nei confronti di qualcuno o di qualcosa; predilezione, passione. ~ attrazione, interessamento, partecipazione, coinvolgimento, trasporto, passione, attenzione. <> indifferenza, disinteresse. • mostrare interesse per un argomento; • avere interessi musicali 6 Capacità di destare attenzione; attrattiva; scalpore; importanza; rilievo. ~ curiosità, richiamo. • un particolare di scarso interesse; • uno spettacolo di grande interesse
  sm. 1 interest. 2 (tornaconto) self-interest. 
Si divide in interesse semplice e in interesse composto a seconda che gli interessi maturati in un certo periodo fruttino o meno a loro volta altri interessi. 
Tasso d'interesse 
È il rapporto tra l'interesse e il capitale. 
Interesse legittimo 
In diritto è la posizione giuridica, tutelata in modo indiretto, del cittadino, il quale può pretendere che l'attività della pubblica amministrazione sia svolta secondo le norme. 
Interesse privato in atti di ufficio 
Reato costituito dal ricavo di interessi personali da un atto pubblico da parte di un pubblico ufficiale. 

\interessènza, sf. Partecipazione agli utili. ~ cointeressenza. 

\Interessi creati, Gli Dramma di J. Benavente (1907). 

\interètnico, agg. (pl. m.-ci) Che riguarda il rapporto tra due o più etnie. 

\intereuropèo, agg. Relativo ai rapporti reciproci tra nazioni europee. 

\interézza, sf. L'essere intero o integro. ~ totalità, completezza. <> parzialità. 

\interfàccia, agg. e sf. agg. Che collega due unità di un sistema. 
sf. 1 In elettronica, dispositivo di collegamento tra due entità di un sistema; in particolare, collegamento tra operatore e macchina. 2 In chimica indica una superficie che separa due fasi non miscibili. 3 In fisica è una superficie di discontinuità che separa due sistemi aventi proprietà diverse, ma interagenti tra di loro. 4 Tutto ciò che costituisce un collegamento, un contatto tra due entità diverse. ~ interconnessione. 
  sf. interface. 
In informatica rappresenta un'interconnessione che permette a due parti di un sistema di elaborazione di scambiarsi informazioni. Può essere costituita da un dispositivo elettronico o da un insieme di programmi. Lo scambio di informazioni avviene tramite l'utilizzo di protocolli di comunicazione che gestiscono la codifica e il controllo dei dati. 

\interfacciàre, v. tr. Collegare per mezzo di un'interfaccia. 

\interfacoltà, agg. e sf. agg. Che riguarda due o più facoltà universitarie. 
sf. Organo elettivo degli studenti universitari costituito dai rappresentanti di tutte le facoltà che si occupava dei problemi degli universitari e di organizzare le varie attività. 

\interfecondità, sf. Possibilità che l'uovo di una specie accetti lo spermatozoo di un'altra generando uno zigote che può evolvere comunque in un individuo completo capace a sua volta di riprodursi. 

\interfederàle, agg. Relativo ai rapporti tra due o più federazioni. 

\interferènza, sf. 1 L'atto dell'interferire e l'effetto. 2 Fenomeno per cui due onde interferiscono. ~ rumore. 3 Intervento esterno e inopportuno; ingerenza, intrusione. ~ intromissione. 
  sf. interference. 
  franc. interference. 
In fisica indica un fenomeno dovuto alla sovrapposizione di due o più onde dello stesso tipo (onde elastiche, elettromagnetiche, acustiche, ultracustiche, particelle di materia) e di uguale frequenza. Tale fenomeno modifica l'intensità dell'onda risultante che può diminuire (interferenza distruttiva) o aumentare (interferenza costruttiva). 

\interferìre, v. intr. 1 Di onde, dar luogo a un'interferenza. ~ disturbare. 2 Sovrapporsi, ostacolarsi a vicenda. ~ incontrarsi. <> agevolare. 3 Intromettersi. ~ intervenire. <> astenersi. 
  v. intr. to interfere. 
  franc. interférer. 

\interferòmetro, sm. Strumento molto preciso, utilizzato in interferometria ottica e radio, per la misurazione della distanza e del diametro delle stelle e dei pianeti, oltre che per controllare gli obiettivi spaziali e osservare le deformazioni elastiche. Un esemplare famoso fu costruito da Michelson per l'esecuzione del suo esperimento di misurazione della velocità della luce rispetto a un osservatore in movimento. 

\interferóne, sm. In biologia è una sostanza proteica prodotta dalle cellule (soprattutto leucociti) per combattere i virus, avente un'elevata capacità di inibire la crescita cellulare. L'interferone, che si può ottenere anche in laboratorio, viene utilizzato per curare virus e alcune forme tumorali. 

\interfibrillàre, agg. Posto tra le fibrille. 

\interfogliàre, v. tr. Inserire fogli bianchi o fogli di carta velina tra le pagine stampate di un libro, di una rivista per farvi annotazioni o aggiunte o per proteggere. 

\interfòglio, sm. Foglio bianco o di carta velina inserito tra le pagine di un volume. 

\interfòno, sm. Apparecchio che consente comunicazioni a breve distanza tra i locali di uno stesso edificio o a bordo di una nave, di un aereo e simili. 

\interfòrze, agg. invar. Che riguarda, comprende due o più forze armate. 

\intergalàttico, agg. (pl. m.-ci) Che si trova o si estende tra due o più galassie. 

\interglaciàle, agg. Che è compreso tra due periodi glaciali. 

\interiettìvo, agg. 1 Che ha valore di interiezione. 2 Che abbonda di interiezioni. 

\interiezióne, sf. In grammatica, elemento invariabile del discorso che esprime meraviglia, gioia, dolore ecc. ~ intercalare, esclamazione. 
  sf. interjection, exclamation. 

\ìnterim, sm. invar. 1 Ad interim, il reggere un ufficio per il tempo che rimane vacante. 2 Incarico provvisorio nell'attesa della nomina definitiva. ~ interinato. 

\interinàle, agg. Provvisorio, transitorio, momentaneo. ~ temporaneo. <> definitivo. 

\interinàto, sm. 1 Periodo di tempo nel quale un ufficio o un incarico è retto ad interim. 2 L'ufficio stesso. 

\interinazióne, sf. Registrazione di leggi, decreti e atti legislativi da parte degli organi appositi. 

\interìno, agg. e sm. Che, chi esercita una funzione ad interim. 

\interióra, sm. pl. Gli intestini e gli altri organi contenuti nella cavità toracica e addominale degli animali; rigaglie. ~ viscere. 
  sm. pl. entrails. 

\interióre, agg. e sm. agg. 1 Che sta dentro. ~ interno. <> esteriore. 2 Che riguarda lo spirito, i sentimenti, l'animo. ~ intimo. <> materiale. 
sm. La parte interna, l'interno. 
  agg. interior, inner, internal. 

\interiorità, sf. 1 L'essere interiore. 2 Il complesso di pensieri, aspirazioni, affetti, interessi ecc. che costituiscono la vita interiore di una persona; coscienza. ~ spiritualità. 

\interiorizzàre, v. v. tr. Rendere interiore, trasferire all'interno della coscienza. ~ introiettare. <> esteriorizzare. 
v. intr. pron. 1 Trasferirsi nella coscienza. 2 Acquisire intensità di esperienze spirituali. 

\interiorizzazióne, sf. L'interiorizzare, l'interiorizzarsi, l'essere interiorizzato. 

\interiorménte, avv. 1 All'interno, dalla parte interna; internamente, addentro. ~ dentro. <> esteriormente. 2 Nell'intimo, nell'anima. ~ intimamente. 

\Interlaken Centro della Svizzera situato su un conoide di deiezione che ha diviso in due parti il lago originale formando i laghi di Thun e di Brienz. 

\interleuchìna, sf. Linfochina. 

\interlìnea, sf. 1 Laminetta metallica di vario spessore inserita tra le righe di una composizione tipografica per spazieggiare le righe di stampa. 2 Lo spazio bianco tra due righe scritte a mano o dattiloscritte. 3 Linea nera che divide due fotogrammi nella pellicola di un film. 
  da inter-+ linea. 

\interlineàre, agg. e v. agg. Che sta tra linea e linea, tra riga e riga. 
v. tr. Separare le righe di una composizione tipografica con opportune interlinee. 

\interlineatùra, sf. L'operazione e il modo di interlineare. 

\interlineazióne, sf. L'operazione dell'interlineare. 

\interlìngua, sf. Nome di una lingua basata sul lessico latino creata da Peano nel 1903. 

\interlinguìstico, agg. (pl. m.-ci) Comune a più lingue in contatto culturale tra di loro. 

\interlocutóre, sm. (f.-trìce) Chi partecipa a una conversazione, a un dialogo. 
  sm. interlocutor. 
  deriv. da interloquire. 

\interlocutòrio, agg. 1 Di sentenza che non concludeva una causa, ma ne risolveva una questione secondaria. 2 Che tergiversa, che non conclude. ~ provvisorio. <> definitivo. 

\interlocuzione, sf. L'interloquire. 

\interloquìre, v. intr. 1 Essere interlocutore. 2 Intervenire, specialmente a sproposito o polemicamente, in una discussione o in un discorso. ~ intromettersi. 3 Discutere, discorrere. ~ dialogare. <> tacere. 
  lat. interloqui, comp. da inter-tra + loqui parlare. 

\interlùdio, sm. 1 Brano interposto tra due parti di un componimento vocale o strumentale o di un'opera musicale. 2 Breve parentesi nel normale svolgimento di un'azione. ~ intermezzo. 
  sm. interlude. 

\interlùnio, sm. Periodo in cui la luna non è visibile nel nostro cielo. ~ novilunio. 

\intermascellàre, agg. Che sta fra le mascelle. 
Osso intermascellare 
Altro nome dell'osso incisivo. 
Canale intermascellare 
Parte inferiore della testa posta tra la barbozza, le ganasce e la gola. 

\intermediàrio, agg. e sm. agg. Che permette un rapporto, un'unione; che funge da collegamento, da mediazione. 
sm. Chi presta la propria opera per risolvere una questione tra due contendenti o per facilitare la conclusione di un affare; sensale, tramite, agente, paraninfo. ~ mediatore. 
  sm. 1 intermediary. 2 (comm.) broker. 

\intermediatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Intermediario. 

\intermediazióne, sf. Attività intermediaria. ~ mediazione. 

\intermedìna, sf. Ormone ipofisario che facilita l'ossidazione della tirosina a melanina. 

\intermèdio, agg. Che è in mezzo, che è posto in mezzo. ~ mediano. <> estremo. 
  agg. intermediate. 
  lat. intermedius, comp. da inter-tra + medius mezzo. 

\interméttere, v. v. tr. 1 Tralasciare. 2 Interrompere. 
v. intr. Interrompersi spesso. 
v. intr. pron. o rifl. Frapporsi. ~ interporsi. 

\Intermezzo Commedia borghese in due atti di R. Strauss, libretto proprio (Dresda, 1924). 
Intermezzo 
Dramma di J. Giraudoux (1933). 

\intermèzzo, sm. 1 Breve spettacolo rappresentato tra un atto e l'altro di una rappresentazione teatrale o di un altro spettacolo. un breve intermezzo musicale separava gli atti. 2 Tempo che intercorre tra un atto e l'altro di una rappresentazione. ~ intervallo. 3 Intervallo di riposo. ~ pausa. fecero un breve intermezzo dal lavoro. 4 Breve divertimento letterario o musicale che nel XVIII sec. veniva rappresentato tra un atto e un altro di un'opera seria. 5 Interludio. 
  sm. 1 (spettacolo) intermezzo. 2 (intervallo) interval. 
  da intermedio, incrociato con mezzo

\interminàbile, agg. 1 Che non finisce mai; eterno, illimitato. ~ infinito. <> limitato. 2 Che sembra non finire. ~ lunghissimo. <> breve. 
  agg. endless. 

\interminàto, agg. 1 Che non ha confini. ~ sconfinato. 2 Non ultimato. 

\interministeriàle, agg. Che concerne più ministeri; che concerne tutti i ministeri. 

\intermittènte, agg. Non continuo, che si interrompe a intervalli più o meno regolari. ~ saltuario. <> ininterrotto. 

\intermittènza, sf. L'essere intermittente. 

\intermolecolàre, agg. Riferito allo spazio tra le molecole. 

\internaménte, avv. 1 All'interno, interiormente. ~ dentro. <> esternamente. 2 Nell'intimo. ~ intimamente. 

\internaménto, sm. Azione e risultato dell'internare. 

\internàre, v. v. tr. 1 Fare entrare più internamente. ~ spingere. 2 Ricoverare in un manicomio. ~ rinchiudere. 3 Relegare in campi di concentramento o in abitazioni coatte lontane dai confini dello stato. ~ imprigionare. 
v. intr. pron. 1 Penetrare all'interno. ~ addentrarsi. <> uscire. 2 Immedesimarsi. 
  v. tr. 1 to intern. 2 (ricoverare in manicomio) to commit to a mental institution. 

\internàto, agg. e sm. agg. e sm. 1 Che, chi è relegato in campi di concentramento o in sedi coatte. ~ confinato, imprigionato. 2 Che, chi è ricoverato in manicomio. 
sm. 1 Condizione di alunno interno di un collegio. <> esternato. 2 Collegio. 3 Condizione di laureando o laureanda in medicina che frequenta un ospedale come interno. 4 Periodo di internato di un laureando in medicina in un ospedale. 

\Internazionàle (football club) Società di calcio fondata a Milano nel 1908. Nel 1928 si fuse con l'Unione sportiva milanese, assumendo il nome di Ambrosiana (in seguito Ambrosiana-Inter), nome conservato fino al 1945. Ha vinto tredici scudetti (1910, 1920, 1930, 1938, 1940, 1953-1954, 1963, 1965-1966, 1971, 1980, 1989), quattro coppe Italia, una Supercoppa italiana, due coppe dei Campioni (1964-1965), tre coppe UEFA (1991, 1994, 1998), due coppe Intercontinentali (1964-1965). La maglia è neroazzurra a strisce verticali. 

\internazionàle, agg. e sf. agg. 1 Che avviene tra due nazioni. 2 Che va oltre i confini della propria nazione. ~ sopranazionale. 3 Comune a più nazioni. ~ mondiale. <> nazionale. 
sf. 1 Associazione internazionale di ispirazione socialista sorta per combattere il capitalismo. 2 L'inno dell'internazionale. 
  agg. international. 
Diritto internazionale 
Insieme delle norme che disciplinano i rapporti tra stati e regolano le loro comunità. Si divide in diritto internazionale pubblico o privato a seconda che sia relativo ai rapporti tra gli stati o che sia riferito alle norme esistenti all'interno degli stessi per regolare i rapporti giuridici internazionali. 
Internazionale 
Associazioni operaie aventi il compito di coordinare la lotta contro il capitalismo a livello internazionale. La Prima Internazionale fu fondata a Londra nel 1864 da esponenti di varie formazioni operaie anarchiche e di sinistra ed ebbe a capo Marx. Si sciolse nel 1876. La Seconda Internazionale o Internazionale socialista su fondata a Parigi nel 1889 dai partiti di fede socialista, fu sciolta nel 1940 e fu rifondata nel 1951. La Terza Internazionale o Internazionale comunista o Comintern, fu fondata a Mosca nel 1919 dai partiti comunisti dei paesi che erano favorevoli alla rivoluzione russa e da un gruppo anarchico comunista. Fu sciolta nel 1943. La Quarta Internazionale fu fondata a Parigi nel 1938 da L. Trotzkij e dai suoi seguaci per contrapporsi alle idee nazionaliste di Stalin; si propose di attuare una dittatura mondiale del proletariato. Alla morte nel 1940 del fondatore rimase comunque il punto di riferimento per tutti quelli che seguivano le teorie del comunismo. 
Stile internazionale 
Termine con cui viene indicata la produzione architettonica europea con origini nel razionalismo di Le Corbusier, L. Mies van der Rohe e W. Gropius e nel neoplasticismo del gruppo De Stijl. 

\internazionalìsmo, sm. Movimento internazionale per l'emancipazione sociale. 

\internazionalìsta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) agg. 1 Proprio dell'internazionalismo. 2 Che è fautore dell'internazionalismo o è ispirato dall'internazionalismo. 3 Relativo all'internazionale socialista. 
sm. e sf. 1 Sostenitore o seguace dell'internazionalismo. 2 Appartenente all'internazionale. 

\internazionalìstico, agg. (pl. m.-ci) Internazionalista. 

\internazionalità, sf. Carattere di ciò che è internazionale. 

\internazionalizzàre, v. v. tr. 1 Rendere internazionale. 2 Sottoporre a norme internazionali. 
v. intr. pron. Diventare internazionale. 

\internazionalizzazióne, sf. L'internazionalizzare, l'internazionalizzarsi e l'effetto. 

\internazionalménte, avv. 1 A livello internazionale. 2 In tutte le nazioni. 3 Da più nazioni. 

\Internet Struttura di reti che collega fra di loro milioni di computer diffusi in tutto il mondo, la maggior parte dei quali utilizza il protocollo di comunicazione TCP/IP. L'accesso a Internet è attualmente possibile attraverso un'organizzazione spontanea di fornitori d'accesso, chiamati provider, ai quali chiunque può connettersi pagando un modesto canone di abbonamento. I provider sono a loro volta collegati alla struttura globale della rete per mezzo di server dedicati, chiamati nodi, e permettono ai propri abbonati di accedere liberamente a tutti i fornitori di servizi collegati alla rete stessa. I principali servizi disponibili in Internet sono la posta elettronica (e-mail), che consente di scambiare messaggi con altri utenti della rete, e il World Wide Web (www), che permette di accedere a milioni di siti grafici appositamente preparati da musei, università, organizzazioni pubbliche e private ecc. che costituiscono una vetrina virtuale praticamente senza frontiere. Esistono poi servizi meno appariscenti, ma non per questo meno interessanti, come FTP (File Trasfer Protocol) e Gopher (che permettono l'accesso ai file contenuti nei server collegati in rete), Usenet (che consente lo scambio di notizie mediante la partecipazione a gruppi di discussione chiamati newsgroup) e Telnet (che rende possibile l'utilizzo di programmi residenti in un computer remoto). Nata tra il 1973 e il 1979 da un progetto del ministero americano della difesa, fu liberalizzata a partire dal 1984. Da allora si è presto diffusa nelle università e nei centri di ricerca per poi coinvolgere la pubblica amministrazione, le aziende fino ai singoli utilizzatori. Attualmente sono collegati alla rete oltre 30.000.000 di utenti, ma il vertiginoso ritmo di crescita della struttura sta ponendo seri problemi a quasi tutte le compagnie telefoniche mondiali. Per evitare il rischio di intasamento delle linee sono allo studio sistemi di comunicazione tramite satelliti a media o bassa quota quasi esclusivamente dedicati alle comunicazioni via Internet. 

\internìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Medico specializzato in medicina interna. 

\intèrno, agg. e sm. (il comparativo è interiore o più interno; il superlativo è intimo o internissimo) agg. 1 Che è dentro. ~ interiore. <> esterno. farmaco per uso interno, che deve penetrare nell'organismo per poter agire in profondità. 2 Che si trova lontano dal mare o lontano dai confini dello stato. <> internazionale, extraterritoriale. 3 Relativo all'interiorità; interiore, profondo. ~ intimo. 4 Che accade all'interno dei confini di uno stato o di una società. ~ nazionale. la politica interna si preoccupava di questioni di importanza irrisoria
sm. 1 La parte di dentro. ~ centro, cuore. <> esterno. gli interni di un edificio. 2 Gli affari interni di uno stato. 3 Laureando o laureato in medicina che compie internato. ~ internato. 4 Nel calcio, mezzala. 5 Numero interno di un edificio. 6 Territorio che si trova lontano dal mare o lontano dai confini dellostato o della regione. 7 Animo, spirito. ~ interiorità. 8 Ambiente chiuso. 9 Ripresa cinematografica o televisiva che avviene in un ambiente chiuso. il film fu girato quasi completamente per interni. 10 Dipinto che rappresenta un ambiente interno. 11 Fodera o rivestimento interno di un capo di vestiario. 
  agg. 1 internal, inner, interior. 2 (interno mare) inland. sm. 1 interior, inside. 2 (fodera) lining. 3 (notizie dall'interno) home news. 4 (numero di appartamento interno) flat number. 5 (interno telefonico) extension. 6 (Ministero degli Interni) pl. Ministry of the Interior. 
  lat. internus, deriv. da interus

\internòdio, o internòdo, sm. Regione di un fusto compresa fra due nodi. 

\internografàto, agg. Di busta o lettera il cui interno è stampato a disegni molto fitti in modo da eliminare la trasparenza. 

\intéro, agg. e sm. agg. 1 Che ha tutte le sue parti, componenti, ingredienti. ~ integrale. <> incompleto. 2 Considerato nel suo complesso, nella sua totalità, in tutta la sua durata, grandezza o estensione; totale. ~ completo. <> parziale. 3 Di tempo, compiuto. 4 Assoluto, perfetto. ~ pieno. <> ridotto. 5 Integro. ~ retto. 6 Non rotto, non spezzato; indenne, integro, sano. ~ intatto. <> spezzato. 
sm. 1 Tutta la quantità. ~ tutto. <> parte. 2 Numero intero. <> frazione. 
  agg. 1 whole, entire. 2 (completo) complete. 3 (pieno) full. 4 (latte intero) full-cream milk. 
  lat. integer,-gra,-grum. 
In matematica è un concetto di base che indica un numero naturale (0, 1, 2, 3...) o un numero intero negativo (-1, -2, -3, ...). 

\interoceànico, agg. (pl. m.-ci) Che collega o comprende due oceani. 

\interòsseo, agg. Situato tra le ossa. 
Bisturi interosseo 
Bisturi a due tagli. 

\interparlamentàre, agg. Che riguarda i due rami del parlamento. 

\interpartìtico, agg. (pl. m.-ci) Che si riferisce o è comune a più partiti. 

\interpellànte, agg., sm. e sf. Che, chi presenta un'interpellanza parlamentare. 

\interpellànza, sf. Domanda scritta con cui un senatore o un deputato può rivolgere al governo una richiesta formale di spiegazioni. 

\interpellàre, v. tr. 1 Chiedere per avere notizie, un parere o un consiglio; consultare. ~ interrogare. <> rispondere. 2 Fare un'interpellanza parlamentare. 
  v. tr. to question, to consult. 

\interpellàto, agg. e sm. 1 Che, chi ha ricevuto una domanda. 2 Di colui al quale è stata rivolta un'interpellanza. 

\interpersonàle, agg. Che esiste tra più persone, che si svolge tra più persone. ~ sociale. 

\interpilàstro, sm. Spazio esistente tra due pilastri, anche sporgenti dalla parete. 

\interplanetàrio, agg. 1 Che avviene tra i pianeti. 2 Di più pianeti. 

\interpòl, sf. invar. Polizia internazionale (International Police) per il perseguimento dei reati che coinvolgono più paesi. 

\interpolaménto, sm. L'interpolare e il modo. ~ interpolazione. 

\interpolàre, v. tr. 1 Inserire in un testo parole estranee all'originale. ~ aggiungere. <> eliminare. 2 In matematica, determinare i valori approssimati di una funzione o di una grandezza in base a valori noti. 3 Alternare. ~ frammischiare. 

\interpolatóre, sm. (f.-trìce) Chi interpola o inserisce. 

\interpolazióne, sf. 1 L'interpolare e l'effetto. ~ interpolamento. 2 Le parole interpolate. 
  lat. interpolatio,-onis. 
Nella critica di testi indica l'inserimento arbitrario in un testo di parole o frasi estranee. Si riferisce soprattutto all'uso degli amanuensi di cambiare il testo originario allo scopo di renderlo più chiaro o arricchirlo con annotazioni o illustrazioni. 
In diritto è la modifica apportata dagli amanuensi giustiniani ai testi giuridici precedenti in modo da rispecchiare la volontà di Giustiniano. 
In matematica indica un procedimento che consente di calcolare il valore di una funzione f(x) per x = x conoscendone i valori relativi a x1, x2, ... xn ed essendo x1 < x < xn e x diverso da x1, x2,... xn. Nel caso il valore sia esterno all'intervallo in cui la funzione è nota, si parla di estrapolazione

\interpónte, sm. Spazio incluso fra un ponte e quello sottostante. 
Passeggeri d'interponte 
Passeggeri che venivano alloggiati nelle cuccette sui ponti di mezza stiva. 

\interpórre, v. v. tr. 1 Porre in mezzo; inserire, intercalare, inframmettere. ~ frapporre. <> unire. 2 Intervenire in favore di qualcuno. 3 Inoltrare. ~ presentare. 
v. intr. pron. 1 Porsi in mezzo, inframmettersi. ~ frapporsi. 2 Di tempo, scorrere, trascorrere. ~ passare. 3 Di persona, intromettersi come mediatore, come paciere. 
  v. tr. 1 to put. 2 (intervenire) to use. 3 (interporre appello) to appeal. v. intr. pron. 1 to intervene. 2 (interporsi) to come between. 

\interpòrto, sm. Insieme di strade, autostrade e linee ferroviarie poste nelle vicinanze di un aeroporto. 

\interposizióne, sf. 1 L'interporre, l'interporsi. 2 Sostituzione di una persona a un'altra nell'esercizio di attività giuridiche. 
  lat. interpositio,-onis, deriv. da interpositus, p.p. di interponere. 

\interpósto, agg. Posto in mezzo. ~ inserito. 
  agg. 1 interposed. 2 (per interposta persona) through a third party. 

\interpretàbile, agg. Che si può interpretare. ~ spiegabile. <> indecifrabile. 

\interpretàre, v. tr. 1 Spiegare ciò che sembra dubbioso, oscuro, rendere comprensibile; tradurre, commentare. ~ spiegare. 2 Ricavare un significato da qualcosa; intendere, valutare, giudicare. ~ capire. 3 Capire le intenzioni, i propositi di qualcuno; cogliere il significato profondo di qualcosa. ~ intuire. <> fraintendere. 4 Sostenere una parte, un ruolo in un'opera teatrale; rappresentare. ~ recitare. 5 Dare un'interpretazione. ~ chiarire. 6 Accertare l'esatto significato delle norme giuridiche per applicarle. 
  v. tr. 1 to interpret. 2 (recitare) to perform. 
  lat. interpretari, deriv. da interpres,-etis. 

\interpretariàto, sm. Attività e funzione dell'interprete. 

\interpretatìvo, agg. 1 Che riguarda l'interpretazione. 2 Che tende a interpretare. 

\interpretazióne, sf. 1 Atto, modo di interpretare. 2 In psicoanalisi, chiarimento dei significati nascosti del comportamento e dei discorsi di un soggetto. ~ decifrazione. 
  lat. interpretatio,-onis. 

\Interpretazione dei sogni, L' Opera di psicologia di S. Freud (1900). 

\intèrprete, sm. e sf. 1 Chi si dedica al chiarimento e all'approfondimento di opere e argomenti ritenuti difficili e complessi. ~ commentatore. 2 Chi chiarisce qualcosa di oscuro. 3 Chi traduce a uno o ad altre persone nella lingua a loro nota i discorsi fatti in un'altra lingua. ~ traduttore. 4 Chi sostiene la propria parte in un lavoro teatrale o esegue un brano musicale. ~ attore, cantante. 5 Programma che funge da traduttore elettronico convertendo il linguaggio simbolico in codice macchina durante l'esecuzione di un programma. 
  sm. 1 interpreter. 2 (cinema, teatro) performer, actor. sf. 1 interpreter. 2 (cinema, teatro) performer, actress. 
  lat. interpres,-etis, di origine incerta. 

\interprovinciàle, agg. Che concerne più province. 

\interpùngere, v. tr. Mettere la punteggiatura in uno scritto. 

\interpunzióne, sf. Collocazione in un testo scritto di segni convenzionali che separano gli elementi al fine di rendere più chiaro il senso e indicare le pause e l'intonazione della voce. ~ punteggiatura. 

\interquartìle, agg. In statistica, L'intervallo interquartile è l'intervallo avente come estremi il 1º e il 3º quartile (ossia il 25º e il 75º percentile) di un insieme di dati. La sua ampiezza si chiama distanza interquartile. 

\interraménto, sm. L'interrare, l'interrarsi, l'essere interrato. 

\interràre, v. v. tr. 1 Mettere nella terra, affondare nella terra; conficcare. ~ piantare. 2 Colmare, coprire di terra. <> dragare. 3 Sporcare di terra. 4 Seppellire, sotterrare. ~ inumare. <> disseppellire. 
v. intr. pron. 1 Di fiume, porto ecc., riempirsi di terra. 2 Penetrare nella terra. 
v. rifl. Insudiciarsi di terra. ~ inzaccherarsi. 
  da in-+ deriv. da terra. 

\interràto, agg. e sm. agg. 1 Messo nella terra. ~ piantato. 2 Coperto di terra. 3 Seppellito. ~ sotterrato. 4 Sporco di terra. 5 Del piano di un edificio, posto sotto il livello della strada. 
sm. Appartamento posto sotto il livello stradale. 

\interraziàle, agg. Che concerne più razze umane. 

\interregionàle, agg. Che interessa o riguarda due o più regioni. 

\interrégno, sm. 1 Situazione che viene a determinarsi tra la morte o l'abdicazione di un re e la creazione del successore e il periodo in cui si ha questa situazione. 2 Per estensione, periodo in cui un'alta carica è vacante per l'avvicendamento dei titolari, e, più in generale, periodo di passaggio, di transizione.

\interrelàto, agg. Che è in rapporto di interrelazione. 

\interrelazióne, sf. Relazione reciproca; interdipendenza. ~ correlazione. 

\interrogànte, agg. e sm. e sf. 1 Che, chi interroga. 2 Che, chi presenta un'interrogazione parlamentare. 

\interrogàre, v. tr. 1 Porre una domanda o più domande a qualcuno in modo da ottenere informazioni o spiegazioni. ~ chiedere. 2 Sottoporre a interrogatorio. ~ domandare. 3 Consultare qualcosa per avere una risposta o una spiegazione. ~ esaminare. 4 Rivolgere un'interrogazione parlamentare. 5 Rivolgere più domande a qualcuno relativamente a una materia di studio in modo da poterne valutare la preparazione. 
  v. tr. 1 to question. 2 (ins.) to test, to examine. 
  lat. interrogare, comp. da inter-tra + rogare chiedere. 

\interrogatìvo, agg. e sm. agg. 1 Che indica o introduce un'interrogazione. punto interrogativo. 2 Che ha per fine l'interrogare. con un'occhiata interrogativa lo spinse a confidarsi
sm. 1 Problema. ~ dubbio. <> soluzione. 2 Mistero. ~ incognita. rimangono ancora troppi interrogativi da chiarire
  agg. 1 interrogative. 2 (sguardo) inquiring, questioning.
sm. 1 question. 2 (fig., mistero) mystery. 
  lat. tardo interrogativus

\interrogàto, agg. e sm. Che, chi è sottoposto a un'interrogazione o a un interrogatorio. 

\interrogatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi interroga. 

\interrogatòrio, agg. e sm. agg. 1 Da interrogatore. ~ inquisitivo. 2 Interrogativo. 
sm. 1 L'insieme delle domande che il magistrato rivolge all'imputato o al teste di un processo penale o che il funzionario di polizia rivolge al presunto colpevole. 3 Serie fitta di domande incalzanti. 
  agg. questioning, interrogatory. sm. examination, questioning. 

\interrogazióne, sf. 1 L'atto e il modo di interrogare. interrogazione retorica, domanda da cui non si attende risposta in quanto è implicita. 2 Le domande con cui si interroga. ~ quesito. <> risposta. 3 Domande rivolte per verificare la preparazione di uno studente o un candidato relativamente a una materia. l'interrogazione della mattinata non era andata per il meglio. 4 Richiesta avanzata per iscritto da uno o più parlamentari a un ministro su una materia di sua competenza per ottenere informazioni in merito a un'attività della pubblica amministrazione. ~ interpellanza. 
  sf. 1 query, question, questioning. 2 (ins.) oral test. 
  lat. interrogatio,-onis, deriv. da interrogare interrogare. 

\interrómpere, v. v. tr. 1 Sospendere un'azione, un moto; bloccare. ~ sbarrare. <> ricominciare. lo aveva interrotto nel bel mezzo della sua esposizione. 2 Impedire, ostacolare la continuazione di un discorso, di un lavoro; arrestare. ~ sospendere. <> riprendere. le comunicazioni sono state interrotte da un fulmine che ha messo fuori uso l'intera linea. 3 Spezzare la continuità di una serie, la simmetria di qualcosa, ecc. ~ troncare. <> riavviare. 
v. intr. Fermarsi. ~ arrestarsi. 
v. intr. pron. 1 Cessare, smettere. ~ desistere. 2 Perdere la propria continuità; arrestarsi. ~ bloccarsi. 
  v. tr. 1 to cut off, to interrupt. 2 (lavoro, trattativa, studi) to break off. v. intr. pron. to stop. 
  lat. interrumpere rompere in mezzo, comp. da inter-tra + rumpere rompere. 

\interrótto, agg. Impedito, troncato. ~ spezzato. <> continuato. 

\interrupt, sm. invar. Segnale che causa la sospensione di un programma per avviarne o riprenderne un altro. 

\interruttóre, sm. 1 (f.-trìce) Chi interrompe. Apparecchiatura che consente di interrompere il flusso di corrente elettrica all'interno di un circuito. ~ pulsante. 
  sm. switch. 
Il funzionamento di un interruttore è molto semplice: quando gli elettrodi posti al suo interno sono in contatto (interruttore chiuso) il circuito viene percorso dalla corrente elettrica; quando invece i contatti vengono allontanati (interruttore aperto) il circuito viene isolato dalla fonte di energia elettrica. Gli interruttori possono essere classificati a seconda del numero di conduttori che gestiscono (unipolari, bipolari ecc.) o a seconda di come sono costruiti (a leva, a lamine, a coltello, con contatti scorrevoli). Esistono inoltre gli interruttori ad azionamento manuale e quelli automatici, comandati da un relè. A quest'ultima categoria appartengono anche particolari dispositivi, come gli interruttori differenziali o salvavita, che intervengono per proteggere il circuito e i suoi utilizzatori in caso di eccessivo assorbimento (a seguito di cortocircuito, dispersione a terra ecc.), e i temporizzatori, che chiudono e aprono il circuito asservito solo in corrispondenza di determinati orari programmabili. Vi sono infine gli interruttori a olio, a gas o ad aria compressa per le alte tensioni. 
Interruttori elettronici 
Sono costituiti da componenti a semiconduttore, come i transistori e gli SCR, nei quali il passaggio della corrente è regolato dal valore della tensione applicata sull'elettrodo di controllo. 

\interruzióne, sf. 1 L'interrompere, l'interrompersi, l'essere interrotto; rottura, cessazione. ~ sospensione. <> ripresa. 2 Fermata, pausa intervallo. ~ break. <> continuazione, proseguimento. 
  sf. break, interruption. 
  lat. interruptio,-onis. 

\interscàmbio, sm. 1 Scambio reciproco tra due o più parti. 2 Complesso di opere stradali a diversi livelli che permettono lo svolgersi contemporaneo di diverse correnti di traffico. ~ svincolo. 3 Scambio commerciale. 

\interscapolàre, agg. Situato tra le due scapole. 

\intersecàre, v. v. tr. 1 Tagliare attraverso; traversare. ~ attraversare. 2 Incrociare. 
v. rifl. 1 Attraversarsi. 2 Incrociarsi. 
  v. tr. e rifl. to intersect. 
  lat. intersecare, comp. da inter-tra + secare tagliare. 

\intersertàle, agg. Relativo alla struttura di una roccia eruttiva effusiva in cui piccoli cristalli allungati formano un intreccio molto fitto. 

\intersezióne, sf. 1 L'intersecare, l'intersecarsi. 2 Luogo, punto in cui due cose si intersecano. 3 In matematica, l'intersezione di due insiemi A e B è l'insieme A∩B che ha per elementi gli elementi che appartengono sia ad A che a B. 
  lat. intersectio,-onis, deriv. da intersectus, p.p. di intersecare. 

\intersideràle, agg. Situato tra più corpi siderali. ~ interstellare. 

\intersindacàle, agg. Che è relativo a più sindacati. 

\interstazionàle, agg. Che si riferisce a più stazioni, specie ferroviarie. 

\interstellàre, agg. Che è situato tra una stella e l'altra. 

\interstiziàle, agg. D'interstizio. 

\interstìzio, sm. 1 Piccolo spazio tra due corpi o nella struttura di uno stesso corpo. ~ intercapedine. 2 Intervallo di tempo. 3 Solstizio. 
  sm. interstice. 

\intertèmpo, sm. Tempo parziale impiegato da un concorrente di una gara sportiva a metà o in una frazione del percorso. 

\intertrasversàle, o intertrasversàrio, agg. e sm. agg. Posto tra due o più apofisi trasverse delle vertebre. 
agg. e sm. Piccoli muscoli quadrati tesi tra le apofisi trasverse delle vertebre. 

\intertrìgine, sf. 1 Dermatosi che si sviluppa nelle pliche cutanee naturali generando un eritema cutaneo. 2 Dermatosi che colpisce gli animali grassi a pelle fine che è causata dallo sfregarsi di due parti di un tegumento. 

\intertropicàle, agg. Compreso, situato tra i due tropici. 

\interurbàna, sf. Telefonata fatta da una città all'altra. 
  sf. long-distance call, trunk call. 

\interurbàno, agg. 1 Che collega due o più città. 2 Che avviene tra due o più città. 
  agg. 1 long-distance. 2 (tel.) trunk. 

\intervallàre, agg. e v. agg. Relativo a un intervallo. 
v. tr. Distanziare con intervalli si tempo o di spazio; inframmezzare. ~ inframmettere. <> avvicinare. 
  deriv. da intervallo. 

\intervàllo, sm. 1 Spazio compreso tra due cose o persone. ~ divario. 2 Spazio di tempo che intercorre tra due azioni consecutive. ~ periodo. 
  sm. 1 interval. 2 (spazio) gap, space. 3 (pausa) break. 
  lat. intervallum, comp. da inter-tra + vallus palo. 
In musica indica la distanza esistente tra due note musicali a partire dalla prima. Per esempio do-la è un intervallo di sesta. L'intervallo è armonico quando i suoni sono eseguiti contemporaneamente o melodico quando sono eseguiti in successione. 
In fisica acustica è la differenza di altezza tra due suoni. 
In matematica è l'insieme di tutti i numeri reali compresi tra due dati detti estremi dell'intervallo. Gli estremi possono essere compresi nell'intervallo, che si dirà chiuso, o esclusi dall'intervallo, che si dirà aperto. Si possono avere anche delle situazioni intermedie: intervallo aperto a destra, chiuso a sinistra ecc. 

\intervenìre, v. intr. 1 Avvenire, succedere. ~ accadere. intervenne un fatto che turbò gli equilibri consolidati. 2 Partecipare, presenziare. ~ assistere. <> assentarsi. parecchie personalità intervennero alla cerimonia. 3 Operare chirurgicamente. 4 Frapporsi per impedire, placare, cambiare il corso degli avvenimenti. ~ intromettersi. fu costretto a intervenire per calmare gli animi, prima che accadesse il peggio
  v. intr. 1 to intervene. 2 (partecipare) to take part, to attend. 3 (parlare) to speak. 4 (intromettersi) to intervene. 5 (operare chirurgicamente) to operate. 
  lat. intervenire, comp. da inter-tra + venire venire. 

\interventìsmo, sm. 1 Tendenza che sostiene l'opportunità dell'intervento militare di uno stato in una guerra già combattuta da altri stati. 2 Tendenza politica favorevole all'estensione dell'intervento dello stato nella vita economica. 
In particolare indica quel movimento che favorì l'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale (1914-1918) contro l'Austria. L'interventismo era sostenuto da persone di diverse tendenze, tra cui democratici, nazionalisti, futuristi, intellettuali. Anche B. Mussolini nel 1914 si schierò a favore dell'intervento dell'Italia. 

\interventìsta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) Che, chi è fautore dell'interventismo. ~ guerrafondaio. <> pacifista. 

\interventìstico, agg. (pl. m.-ci) Relativo all'interventismo, agli interventisti. 

\intervènto, sm. 1 L'intervenire ~ partecipazione, presenza, intromissione. 2 Il prendere la parola nel corso di un'assemblea, di una discussione e simili e il discorso pronunciato; comunicazione. ~ discorso. 3 Ingerenza di uno stato negli affari interni di un altro stato. ~ pressione. 4 Atto operatorio del chirurgo. ~ operazione. 5 La partecipazione a un processo da parte di chi ritenga di avervi diritto. 6 Nello sport, azione compiuta da un giocatore durante una partita. 7 Intercessione, mediazione. ~ perorazione. 
  sm. 1 intervention. 2 (partecipazione) participation. 3 (discorso) speech. 4 (operazione) operation. 
  lat. interventus,-us. 

\interventricolàre, agg. Riferito al setto muscolomembranoso che divide i ventricoli cardiaci. 

\intervenùto, agg. e sm. Che, chi partecipa, assiste a uno spettacolo, a una riunione, a una cerimonia. ~ partecipante. <> assente. 

\interversióne, sf. Cambiamento dell'animus del detentore di un bene dal quale dipende la possibilità di divenirne il possessore ai fini dell'usucapione. 

\intervertebràle, agg. Posto tra due vertebre. 
Articolazioni invertebrali 
Articolazioni formate dalle facce contrapposte di due vertebre adiacenti separate dal disco invertebrale

\intervisióne, sf. Collegamento televisivo tra due stati dell'Europa orientale. 

\intervìsta, sf. 1 Colloquio tra un giornalista e una persona meno illustre le cui dichiarazioni e opinioni sono destinate a essere diffuse pubblicamente. 2 Serie di domande fatta per il rilevamento su vasta scala di opinioni, atteggiamenti ecc. relativi a determinati ambiti disciplinari per l'inquadramento in un'azienda, per documentazione statistica o altro; test. ~ questionario. 
  sf. interview. 

\Intervista con la morte Romanzo di H. E. Nossack (1948). 

\intervistàre, v. tr. Interrogare con un'intervista. 
  v. tr. to interview. 
  deriv. da intervista. 

\intervistàto, agg. e sm. Che, chi è interrogato in un'intervista. 

\intervistatóre, sm. (f.-trìce) Chi intervista. 

\intervocàlico, agg. (pl. m.-ci) Che si stabilisce o si trova tra due vocali. 

\interzàto, agg. e sm. agg. 1 Frapposto come terzo, aggiunto. ~ inserito. 2 Di scudo, diviso in tre parti da due linee. 3 Rafforzato a tre doppi. ~ rinterzato. 
sm. Scudo interzato. 

\interzòna, o interzòne, agg. invar. Riferito alla fase della coppa Davis in cui si incontrano le squadre vincitrici dei gironi continentali. 

\interzonàle, agg. Che riguarda due o più zone. 

\intésa, sf. 1 Accordo, per lo più segreto, tra persone o gruppi. ~ patto. 2 Collaborazione. 3 Alleanza tra più stati. ~ lega. 4 Affiatamento, comprensione. ~ affinità. 5 Transazione. ~ aggiustamento. 
  sf. 1 accord, agreement. 2 (comprensione) understanding. 
In particolare con intesa si indica l'accordo del 1907 stipulato tra Inghilterra, Francia e Russia contro le potenze della Triplice Alleanza. Tale accordo ampliò l'alleanza anglo-francese del 1904 detta entente cordiale che definiva l'accordo sulle questioni coloniali con lo scopo di contrastare l'invasione tedesca. 

\intéso, agg. 1 Che mira a un determinato fine. ~ orientato, tendente. 2 Pattuito. ~ convenuto. 3 Compreso, interpretato. ~ capito. 
  agg. agreed. 

\intèssere, v. tr. 1 Intrecciare insieme. ~ tessere. 2 Ordire. ~ tramare. 3 Comporre. 

\intessitùra, sf. 1 Operazione dell'intessere. 2 Il lavoro che ne risulta. 

\intessùto, agg. 1 Intrecciato. ~ tessuto. 2 Pieno. ~ saturo. 

\intestàbile, agg. Che si può intestare. 

\intestardìrsi, v. intr. pron. Impuntarsi. ~ fissarsi. <> desistere. 

\intestàre, v. v. tr. 1 Fornire del titolo, dell'intestazione. ~ intitolare. si sentirono in dovere di intestare la piazza a quell'eminente personalità. 2 Unire due elementi per le testate. 3 Mettere in testa qualcosa a qualcuno. 4 Assegnare a un titolare determinati diritti e obblighi mediante la registrazione ufficiale del nome. ~ registrare. aveva fatto intestare la proprietà dell'immobile al figlio
v. intr. pron. Incaponirsi, intestardirsi. ~ ostinarsi. 
  v. tr. 1 to head. 2 (lettera) to address. 3 (dir., intestare a) to register in the name of. 
  da in-+ deriv. da testa

\intestatàrio, agg. e sm. 1 Di colui al quale è intestato qualcosa; proprietario. ~ titolare. 2 Di colui il cui nome è scritto in testa a un foglio, a una busta da lettere o altro. 

\intestàto, agg. e sm. agg. 1 Fornito di intestazione. 2 Che è posto a nome di qualcuno. 3 Ostinato, fissato. ~ incaponito. 4 Che muore senza fare testamento. 
sm. Chi muore senza fare testamento. 

\intestatùra, sf. 1 L'azione e il risultato ottenuto intestando due o più elementi strutturali. 2 Unione di punta con un giunto di testa tra due pezzi di legno. 

\intestazióne, sf. 1 L'intestare, il mettere il titolo. ~ testata. 2 Titolo, dicitura. ~ nome. 3 Assegnazione di una proprietà, di un conto, di una vendita a una persona che ne sarà il titolare. 
  sf. 1 heading. 2 (di lettere) letterhead. 3 (dir.) registration. 

\intestinàle, agg. Dell'intestino. ~ enterico. 

\intestìno, agg. e sm. agg. Interno. ~ interiore. <> esterno. 
sm. Parte dell'apparato digerente. 
  agg. civil, internal. sm. intestine. 
  lat. intestinus. 
È formato da un tubo che ha come estremi il piloro e l'orifizio anale. Nei Vertebrati si divide in intestino anteriore, intestino medio o tenue e intestino crasso. Nei Vertebrati acquatici coincide con l'apparato respiratorio. In anatomia umana è quella parte del tubo digerente che segue lo stomaco, è suddiviso in intestino tenue (duodeno, digiuno-ileo) e intestino crasso (colon ascendente, trasverso, discendente e retto) ed è lungo circa 9 m. 

\Intibuc´ Dipartimento (130.000 ab.) dell'Honduras sudoccidentale, al confine con El Salvador. Capoluogo La Esperanza. 

\intiepidìre, v. v. tr. 1 Rendere tiepido. ~ scaldare. <> raffreddare. 2 Rendere meno vivo, intenso; affievolire. ~ mitigare. <> infiammare. 
v. intr. pron. 1 Divenire tiepido. <> raffreddarsi. 2 Perdere intensità. ~ affievolirsi. <> scaldarsi. 
  da in-+ deriv. da tiepido. 

\intiéro => "intero" 

\intifada, sf. invar. Forma di lotta armata adottata dai palestinesi e organizzata dall'OLP nei territori occupati da Israele di Gaza e Cisgiordania. Iniziò nel 1987 e adotta anche forme di rivolta di massa e disobbedienza civile. 

\intignàre, v. intr. Aver subito danni dalle tignole. 

\intimaménte, avv. 1 In modo intimo. ~ confidenzialmente. 2 Nell'intimo, dentro. ~ interiormente. 3 Strettamente. ~ profondamente. <> superficialmente. 

\intimàre, v. tr. 1 Ordinare in modo assoluto e perentorio; comandare, dettare, esigere, ingiungere. ~ imporre. 2 Annunciare. ~ comunicare. 3 Imporre per legge. ~ notificare. 4 Di guerra, dichiarare. 
  v. tr. to order, to command. 
  lat. intimare, deriv. da intimus intimo. 

\intimazióne, sf. 1 L'intimare. ~ imposizione, ordine. 2 Notificazione. ~ dichiarazione. 
  sf. order, command. 

\intimidatòrio, agg. Che mira a intimorire. ~ minaccioso. 

\intimidazióne, sf. Parola o atto che tende a intimidire. ~ minaccia. 
  sf. intimidation. 

\intimidiménto, sm. L'intimidire, l'intimidirsi, l'essere intimidito. 

\intimidìre, v. v. tr. 1 Rendere timido. ~ imbarazzare. 2 Incutere timore; intimorire, minacciare, spaventare. ~ impaurire. <> rassicurare. 
v. intr. e intr. pron. Diventare timido; essere preso da timidezza; imbarazzarsi. ~ emozionarsi. 
  v. tr. to intimidate, to make shy. v. intr. to grow shy. 

\intimìsmo, sm. Indirizzo che, nelle arti e in letteratura, mira a cogliere le situazioni o gli atteggiamenti relativi ad ambiti circoscritti o individuali. 

\intimìsta, agg., sm. e sf. (pl. m.-i) Che, chi segue o ha i caratteri dell'intimismo. 

\intimìstico, agg. (pl. m.-ci) Relativo all'intimismo; che ha i caratteri dell'intimismo. 

\intimità, sf. 1 L'essere intimo; confidenza, dimestichezza. ~ familiarità. <> estraneità. 2 Ambito intimo. ~ privacy. 3 Al plurale, espressioni, atti, espansioni affettuose tra persone legate da rapporti stretti. ~ affettuosità. 
  sf. intimacy, privacy. 

\ìntimo, agg. e sm. agg. 1 Che si trova nella parte più interna, profonda. ~ interno. 2 Segreto, riposto. ~ nascosto. <> visibile. 3 Che si riferisce alla parte più interna dell'anima. ~ profondo. 4 Insito nella struttura di qualcosa. 5 Di amicizia, molto stretta. ~ confidenziale, fraterno. <> superficiale. 6 Che riguarda la vita privata, famigliare, sentimentale; familiare, casalingo. ~ confidenziale. <> esterno. 
sm. 1 L'interno di qualcosa. 2 Amico stretto. 3 Parte essenziale, più profonda di qualcosa. ~ anima. 
  agg. 1 intimate. 2 (stretto) close. 3 (vita) private. 4 (profondo) inner. sm. 1 intimate. 2 (animo) heart, soul. 

\intimoriménto, sm. L'intimorire o l'intimorirsi. 

\intimorìre, v. v. tr. Incutere timore; impaurire, intimidire, minacciare. ~ spaventare. <> incoraggiare. 
v. intr. pron. Essere preso da timore; impaurirsi, spaventarsi, terrorizzarsi. ~ sgomentarsi. 
  v. tr. to frighten. v. intr. pron. to become frightened. 
  da in-+ deriv. da timore. 

\intìngere, v. tr. Tuffare leggermente in un liquido. ~ immergere. <> scolare. 
  v. tr. to dip. 
  lat. intingere, comp. da in-+ tingere. 

\intìngolo, sm. 1 Nome generico di salsa in cui si cuoce una vivanda e la vivanda così cucinata. ~ condimento. 2 Scritto o discorso ottenuto mettendo insieme idee e frasi altrui. 
  sm. 1 sauce. 2 (portata) stew. 
  deriv. da intingere. 

\intìnto, sm. Sugo di una pietanza. ~ salsa. 

\intirizziménto, sm. L'intirizzire, l'intirizzirsi, l'essere intirizzito. ~ intorpidimento. 

\intirizzìre, v. v. tr. 1 Agghiacciare rendendo rigidi i movimenti e riducendo la sensibilità delle membra. ~ gelare. <> scaldare. 2 Irrigidire. ~ intorpidire. 
v. intr. e intr. pron. Perdere i movimenti e la sensibilità a causa del freddo intenso. ~ raggelarsi. 
  v. tr. to numb. v. intr. pron. to go numb. 

\intirizzìto, agg. 1 Irrigidito per il freddo. ~ intorpidito. 2 Tutto d'un pezzo. ~ irrigidito. 
  agg. numb. 

\intisichìre, v. v. tr. 1 Rendere tisico. 2 Rendere debole, malaticcio. 3 Togliere vivacità. ~ intristire. 4 Togliere vigore. ~ avvizzire. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare tisico. 2 Divenire debole, malaticcio. ~ deperire. 3 Consumarsi. ~ logorarsi. 4 Sfiorire. ~ avvizzire. 5 Intristire. ~ languire. 

\intitolàre, v. v. tr. 1 Dare un titolo; chiamare. ~ denominare (intitolare un libro). 2 Dedicare. ~ intestare (intitolare la via a Pertini). 
v. intr. pron. 1 Avere come titolo. 2 Avere dedicato. 
v. rifl. Assumere come titolo. 
  v. tr. 1 to entitle, to give title to. 2 (dedicare) to dedicate. 
  lat. tardo intitulare, comp. da in-+ deriv. da titulus. 

\intitolazióne, sf. 1 L'intitolare. 2 Il titolo dato. ~ intestazione. 

\intoccàbile, agg., sm. e sf. agg. Che non si può o non si deve toccare; intangibile. ~ sacro. <> violabile. 
sm. e sf. 1 In India, paria. ~ impuro, inferiore. 2 Persona che non si può criticare o censurare. 
  da in-+ deriv. da toccare. 

\Intoccabili, Gli Film drammatico, americano (1987). Regia di Brian De Palma. Interpreti: Kevin Costner, Sean Connery, Robert De Niro. Titolo originale: The Untouchables 

\intolleràbile, agg. 1 Che non si può tollerare; inaccettabile, insostenibile, acuto, forte. ~ insopportabile. <> tollerabile. 2 Detestabile. ~ odioso. <> amabile. 
  agg. intolerable. 

\intollerabilità, sf. L'essere intollerabile. ~ inaccettabilità. 

\intollerànte, agg., sm. e sf. agg. 1 Che non tollera, non sopporta. ~ infastidito. 2 Che non sopporta di essere contraddetto; assolutista, fanatico. ~ intransigente. <> remissivo. 3 Che si spazientisce con facilità; impaziente. ~ insofferente. <> paziente. 
sm. e sf. Persona intollerante. 
  agg. intolerant. 

\intollerànza, sf. 1 L'essere intollerante; insofferenza. ~ impazienza. <> sopportazione. 2 Idiosincrasia, antipatia, odio. ~ avversione. 
  lat. intolerantia, comp. da in-negativo + tolerantia tolleranza. 

\Intolleranza 1960 Azione scenica di L. Nono, testi di A. M. Ripellino, J. Fucik, J. P. Sartre, P. Eluard, V. Majakovskij, B. Brecht (Venezia, 1961). 

\intonacàre, v. tr. 1 Rivestire d'intonaco. 2 Rivestire una superficie. ~ scialbare. <> scalcinare. 3 Imbellettarsi con un trucco pesante. 

\intonacatùra, sf. 1 L'intonacare. 2 Intonaco. 

\intònaco, sm. (pl.-chi) Copertura liscia di malta che si fa sopra la superficie di muri e soffitti. ~ incrostatura. 
  sm. plaster. 
  deriv. da intonacare. 

\intonaménto, sm. L'intonare. ~ accordo. 

\intonàre, v. v. tr. 1 Impostare la voce o uno strumento alla giusta tonalità. intonare la chitarra. 2 Mettere in accordo più voci o strumenti che devono suonare insieme su una nota. <> stonare. 3 Mettere in accordo. ~ armonizzare. <> stridere. intonò il volto alla situazione di mestizia e tristezza che lo circondava. 4 Cominciare a cantare. ~ canterellare. 
v. intr. pron. Armonizzarsi, accordarsi. ~ adattarsi. la cravatta si intonava male con il resto del vestito
  v. tr. 1 to start to sing. 2 (accordare più voci o strumenti) to match. v. intr. pron. 1 to match. 2 (vestito) to go with. 
  lat. mediev. intonare, comp. da in-+ deriv. da tonus tono. 

\intonàto, agg. 1 Che è nel tono giusto. 2 Che canta o suona nel tono giusto. 

\intonazióne, sf. 1 L'intonare, l'essere intonato. 2 Tono, nota fondamentale di un pezzo musicale. ~ modulazione. 3 Il dare inizio a un canto. intonazione di un inno. 4 Di colori, grado di intensità. ~ tonalità. 5 Accordo armonioso di più cose insieme. <> dissonanza. 6 In fonetica, cadenza particolare della pronuncia delle vocali; accento, cadenza, pronuncia. ~ inflessione. l'intonazione della sua voce era caratteristica. 7 Caratteristica, impronta. ~ modo, piglio. l'intonazione del discorso è molto polemica
  deriv. da intonare

\intònso, agg. 1 Non tosato, non tagliato. 2 Di libro con le pagine ancora non tagliate. 3 Nuovo. ~ intatto. <> danneggiato. 

\intontiménto, sm. 1 Lo stato dell'intontire, dell'intontirsi e l'effetto; annebbiamento, ottundimento. ~ stordimento. <> lucidità. 2 Meraviglia. ~ stupore. 

\intontìre, v. v. tr. 1 Rendere tonto; rintronare. ~ stordire. 2 Sbalordire, stupefare. ~ stupire. 
v. intr. e intr. pron. 1 Divenire tonto. 2 Rimanere stordito. 
  v. tr. to daze, to stun. v. intr. e intr. pron. to be dazed, to be stunned. 
  da in-+ deriv. da tonto. 

\intoppàre, v. v. tr. Incontrare all'improvviso. ~ urtare. 
v. intr. 1 Urtare qualcosa. ~ inciampare. 2 Incespicare nel parlare. 3 Imbattersi in qualcuno. ~ incocciare. 
v. intr. pron. Incontrarsi. ~ imbattersi. 

\intòppo, sm. 1 Azione e risultato dell'intoppare; ostacolo. ~ incaglio. 2 Ciò che è d'ostacolo; contrarietà, contrattempo, inciampo, impasse, impedimento. ~ difficoltà. 
  sm. obstacle, stumbling block. 
  deriv. da intoppare. 

\intorbidaménto, sm. L'intorbidare, l'intorbidarsi. 

\intorbidàre, v. v. tr. 1 Rendere torbido. ~ sporcare. 2 Annebbiare. ~ offuscare. 3 Turbare, agitare. ~ sconvolgere. 
v. intr. e intr. pron. Diventare torbido. ~ offuscarsi. 

\intorbidiménto, sm. Intorbidamento. 

\intorbidìre, v. v. tr. Intorbidare. ~ sporcare, infangare. <> schiarire. 
v. intr. pron. Intorbidarsi. 

\intormentìre, v. v. tr. 1 Togliere o diminuire temporaneamente la sensibilità del corpo o di una sua parte. 2 Rendere lento. 
v. intr. pron. 1 Perdere temporaneamente la sensibilità; formicolare. ~ informicolirsi. 2 Diventare lento, pigro. 

\intórno, agg., sm. e avv. agg. invar. Circostante. lo spazio intorno era colmo di fiori
sm. In matematica, un intorno di raggio r (r numero reale positivo) di un elemento x di uno spazio metrico è l'insieme costituito dagli elementi che hanno da x distanza inferiore ad r (volendo il concetto può essere generalizzato considerando intorno di x ogni insieme contenente un intorno di x di raggio r con r numero reale positivo; con la prima definizione (6.2,6.4) è un intorno di 6.3, con la seconda, ma non con la prima, anche (6.2,6.5] lo è).
avv. 1 Nello spazio circostante, in giro. ~ nei dintorni, vicino. <> distante, lontano. si guardò intorno e non vide nessuno. 2 Nella locuzione intorno a indica all'incirca o argomento. ~ attorno. la distanza che separava i due paesi era intorno ai venti chilometri
  avv. about, around. 

\Intorno all'ingiustizia di alcuni giudizi letterari italiani Opera di critica letteraria di L. A. Di Breme (1816). 

\intorpidiménto, sm. L'intorpidire, l'intorpidirsi e l'effetto. 

\intorpidìre, v. v. tr. 1 Diminuire temporaneamente la sensibilità del corpo o di una sua parte. ~ anchilosare. aveva le gambe intorpidite dalla lunga convalescenza a letto. 2 Rendere fiacco, svogliato, pigro; impoltronire, infiacchire. ~ impigrire. <> svegliare. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare torpido. 2 Diventare fiacco, pigro; appesantirsi, impoltronirsi, impigrirsi. ~ infiacchirsi. il suo ingegno si stava intorpidendo
  v. tr. 1 to numb. 2 (fig.) to make sluggish. v. intr. to grow numb. 
  da in-+ deriv. da torpido

\intorpidìto, agg. 1 Preso da torpore. ~ assonnato, imbambolato. 2 Infiacchito. ~ impigrito. 

\intòrto, agg. Avvolto a spirale. 

\intoscanìre, v. tr. Rendere simile all'uso e al costume toscano. 

\intossicàre, v. v. tr. 1 Provocare uno stato di intossicazione. ~ avvelenare. <> disintossicare. il fungo aveva intossicato tutto il cibo. 2 Guastare moralmente, depravare, pervertire. ~ corrompere. <> moralizzare. 
v. intr. pron. o rifl. Subire un'intossicazione. ~ avvelenarsi. ha rischiato di intossicarsi con funghi non mangerecci
  v. tr. to poison. 
  lat. mediev. intoxicare, comp. da in-+ deriv. dal lat. toxicum tossico. 

\intossicàto, agg. e sm. agg. 1 Affetto da intossicazione. ~ avvelenato. 2 Depravato, corrotto. ~ pervertito. 
sm. Chi è affetto da intossicazione. 

\intossicazióne, sf. 1 L'intossicare, l'intossicarsi, l'essere intossicato. 2 Stato morboso prodotto nell'organismo da sostanze tossiche. ~ avvelenamento. 
  sf. intoxication, poisoning. 

\ìntra, prep. Tra. 

\intracellulàre, agg. Situato all'interno di una cellula. 

\Intracoastal Waterway Sistema di vie navigabili degli USA, esteso per 5.000 km tra il Massachusetts e il Texas, fino al confine con il Messico. 

\intradèrmico, agg. (pl. m.-ci) Che si trova o penetra nello spessore del derma. 

\intradermoreazióne, sf. Introduzione nel derma di minime quantità di tossine o di antigene utilizzata per verificare la sensibilità dell'organismo verso alcune malattie. 

\intradisciplinàre, agg. Che riguarda o stabilisce un rapporto tra due o più settori della stessa disciplina. 

\intradòsso, sm. 1 La superficie interna concava di un arco o di una volta. 2 Vano interno di una finestra o di una porta. 3 La parte anteriore del profilo alare o di un'ala. 

\intraducìbile, agg. 1 Che non si può tradurre in un'altra lingua. 2 Che non si può esprimere a parole. ~ ineffabile. <> descrivibile. 

\intraducibilità, sf. L'essere intraducibile. 

\intraepiteliàle, agg. Posto nello spessore dell'epitelio. 
Epitelioma intraepiteliare 
Neoplasia che se di natura maligna rimane circoscritta all'epitelio. 

\Intràgna Comune in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (122 ab., CAP 28050, TEL. 0323). 

\intralciàre, v. v. tr. 1 Avviluppare. ~ intricare. <> districare. 2 Ostacolare, impicciare, impacciare, complicare, imbarazzare. ~ imbrogliare. <> agevolare. 
v. intr. pron. 1 Intricarsi. ~ avvilupparsi. 2 Imbrogliarsi. ~ ostacolarsi. 
v. rifl. rec. Ostacolarsi l'un l'altro. 
  v. tr. 1 to hamper, to hinder. 2 (traffico) to hold up. 
  da in-+ deriv. da tralcio. 

\intràlcio, sm. 1 L'intralciare. 2 Ciò che intralcia; ostacolo. ~ impedimento. 
  deriv. da intralciare. 

\intralicciatùra, sf. Struttura a traliccio. 

\intrallazzàre, v. intr. Fare intrallazzi; affaccendarsi, brigare, intrigare. ~ trafficare. 

\intrallazzatóre, sm. (f.-trìce) Chi intrallazza. ~ faccendiere. 

\intrallàzzo, sm. 1 Affare in cui si fa ricorso a illegalità e intrighi. ~ maneggio. 2 Attività equivoca. ~ imbroglio. 
  sm. intrigue. 

\intraméttere, v. tr. Mettere in mezzo. ~ inframmettere. 

\intramezzàre, v. tr. Mettere in mezzo; inframmezzare. ~ alternare. 

\intramoenia, agg. (dal latino) all'interno delle mura; usato per indicare una attività di natura "esterna" svolta all'interno di una istituzione (ad esempio una attività di tipo libero-professionale all'interno di un ente pubblico svolta da un dipendente, regolata da opportuni regolamenti e convenzioni) ~ intramurario. 

\intramontàbile, agg. 1 Che non tramonta mai. ~ senza tempo. <> momentaneo. 2 Che non risente del trascorrere del tempo conservando inalterate le sue qualità o la sua fama. ~ imperituro. <> passeggero. 

\intramuràrio, agg. intramoenia

\intramuscolàre, agg. e sf. agg. 1 Che sta dentro a un muscolo. 2 Che si pratica in un muscolo. 
sf. Iniezione intramuscolare. 
  agg. intramuscular. 

\intransigènte, agg., sm. e sf. agg. Non transigente, che non indulge, non concede; che dimostra intransigenza.; rigido, severo, inflessibile. ~ irremovibile. <> condiscendente. 
sm. e sf. Persona intransigente. ~ fanatico. 
  intransigent, strict. 
  spagn. intransigente. 

\intransigenteménte, avv. In modo intransigente; irremovibilmente, fiscalmente. ~ inflessibilmente. 

\intransigènza, sf. L'essere intransigente; severità. ~ rigidità. <> tolleranza. 

\intransitàbile, agg. Non transitabile, chiuso al traffico. ~ impercorribile, inagibile. <> percorribile, transitabile. 

\intransitabilità, sf. L'essere intransitabile. 

\intransitivaménte, avv. Con valore, con uso intransitivo. 

\intransitìvo, agg. Di verbo, la cui azione è compiuta in sé senza bisogno di complemento oggetto o oggetto. 
  agg. intransitive. 

\intrappolàre, v. tr. 1 Prendere in trappola. ~ catturare. <> liberare. 2 Far cadere in un tranello, raggirare. ~ imbrogliare. 
  v. tr. to trap. 
  da in-+ deriv. da trappola. 

\intraprendènte, agg., sm. e sf. agg. 1 Che è pieno di iniziativa, di tenacia e di abilità nell'intraprendere opere anche difficili; ardito. ~ ardimentoso. <> inerte. 2 Chi dimostra audacia, anche eccessiva o sfacciata. ~ disinvolto. <> impacciato. 
sm. e sf. Persona intraprendente. 
  agg. enterprising, go-ahead. 

\intraprendènza, sf. L'essere intraprendente; iniziativa. ~ solerzia. 

\intraprèndere, v. tr. 1 Accingersi a un'impresa lunga, impegnativa o rischiosa; avviare, incominciare, imboccare. ~ imbroccare. 2 Sorprendere, sopraffare. ~ intercettare. 3 Afferrare. ~ avvinghiare. 
  v. tr. to undertake. 
  da intra-+ prendere, come il franc. entreprendre. 

\intrasferìbile, agg. Che non si può trasferire. <> trasferibile. 

\intrasferibilità, sf. L'essere intrasferibile. <> trasferibilità. 

\intrasportàbile, agg. Che non si può trasportare, che non deve essere trasportato. 

\intratellùrico, agg. (pl. m.-ci) Che si è formato all'interno della terra. 

\intrattàbile, agg. Non trattabile; irascibile, iracondo, ispido, riottoso, scontroso. ~ indocile. <> affabile. 
  agg. intractable. 

\intrattabilità, sf. L'essere intrattabile. ~ scontrosità. <> disponibilità. 

\intrattenére, v. v. tr. 1 Tenere occupata una persona facendo o dicendo cose piacevoli. 2 Trattenere parlando di un determinato argomento. lo intrattenne discutendo del suo nuovo lavoro. 3 Far stare in un luogo. 4 Conservare un rapporto, un legame. 
v. intr. pron. Trascorrere il tempo in compagnia di qualcuno in modo piacevole. ~ trattenersi. si intrattenne da lei per tutta la sera
  v. tr. to entertain, to engage, to regale. v. intr. pron. to linger. 
  da in-+ trattenere

\intratteniménto, sm. L'intrattenere, l'intrattenersi. ~ passatempo. 

\intrattenitóre, sm. (f.-trìce) 1 Chi intrattiene. 2 In uno spettacolo, attore che intrattiene piacevolmente il pubblico tra un numero e l'altro. 

\intrauterìno, agg. Che riguarda l'utero. 

\intravedére, v. tr. 1 Vedere confusamente, distinguere a mala pena e di sfuggita. ~ scorgere. 2 Intuire, immaginare, prevedere. ~ presagire. 
  v. tr. 1 to glimpse. 2 (fig.) to foresee. 
  da intra-+ vedere. 

\intrecciàre, v. v. tr. 1 Unire come in una treccia. ~ attorcigliare, tessere, disporre come si fa intessendo. <> separare, dividere. 2 Ordire, comporre ordinatamente, anche in senso figurato. ~ intessere • intrecciare questo argomento con (o a) quello. 3 Avviluppare. ~ aggrovigliare. <> sgarbugliare. 4 Allacciare. ~ stringere. 
v. rifl. 1 Ingarbugliarsi. ~ aggrovigliarsi. <> districarsi. 2 Incrociarsi, intersecarsi. ~ sovrapporsi. 
  v. tr. 1 to interlace. 2 (capelli) to braid, to plait. 3 (intessere) to weave, to interweave. v. rifl. to become interwoven. 
  da in-+ deriv. da treccia. 

\intrecciatùra, sf. 1 L'operazione, il modo, la tecnica dell'intrecciare. 2 La cosa o gli elementi intrecciati. 3 Nel lavoro a maglia, intreccio finale per impedire alle maglie di scioglieri; in viticoltura, legatura delle cime dei tralci; nell'arte libraria, ornamento del frontespizio in forma di nastro intrecciato contenente un motto o il nome dell'autore o …

\intréccio, sm. 1 L'intrecciare. ~ aggrovigliamento. 2 Aspetto caratteristico di un'intrecciatura; disegno. ~ ordito. 3 L'insieme dei fatti che costituiscono la trama di un racconto, di un film ecc. ~ trama. 
  sm. (trama) story, plot. 
  deriv. da intrecciare. 

\intregnàre, v. tr. Passare la civetta negli incavi tra i legnoli di un cavo. 

\intrepidaménte, avv. In modo intrepido; audacemente, coraggiosamente, fieramente, ardimentosamente. ~ arditamente. 

\intrepidézza, sf. L'essere intrepido. ~ ardimento. 

\intrèpido, agg. 1 Che non trema davanti al pericolo, all'avversità, al rischio; audace, impavido. ~ coraggioso. <> pavido. 2 Spavaldo, impudente. ~ sfrontato. <> trepidante, vile. 
  lat. intrepidus, comp. da in-negativo + trepidus trepidante. 

\intricàre, v. v. tr. 1 Avviluppare confusamente, aggrovigliare. ~ arruffare. 2 Complicare, imbrogliare. ~ ingarbugliare. 3 Ostacolare, intralciare, impacciare. ~ impedire. 
v. intr. pron. 1 Avvolgersi disordinatamente. ~ aggrovigliarsi. 2 Complicarsi. ~ imbrogliarsi. la questione si intricò ulteriormente dopo quel suo intervento correttivo. 3 Interessarsi. ~ preoccuparsi. 
v. rifl. Restare preso. ~ impigliarsi. 
  lat. intricare, comp. da in-+ deriv. da tricae,-arum imbrogli. 

\intricàto, agg. 1 Avviluppato. ~ aggrovigliato. 2 Complicato. ~ confuso. <> lineare. 

\intrìco, sm. (pl.-chi) 1 Garbuglio, viluppo. ~ groviglio. 2 Molteplicità caotica. ~ confusione. 3 Labirinto, dedalo. ~ meandro. 4 Complicazione. 
  sm. maze, tangle. 

\intrìdere, v. v. tr. 1 Bagnare, imbibire, ammollare. ~ impregnare. <> asciugare. 2 Di farina, aggiungervi dell'acqua per farvi la pasta. ~ stemperare. 
v. intr. pron. Impregnarsi. 

\intrigànte, agg., sm. e sf. agg. 1 Che fa intrighi. 2 Che si impiccia dei fatti altrui. ~ ficcanaso, impiccione. 3 Interessante, affascinante. ~ coinvolgente. 
sm. e sf. 1 Chi fa intrighi. ~ maneggione. 2 Ficcanaso. ~ impiccione. 
  agg. intriguing. sm. e sf. intriguer. 

\intrigàre, v. v. tr. 1 Arruffare, intricare. ~ aggrovigliare. 2 Incuriosire, allettare. ~ interessare. 3 Rendere complicato. ~ complicare. 4 Concertare, intrallazzare, complottare. ~ imbrogliare. 
v. intr. Ordire imbrogli. ~ brigare. 
v. intr. pron. Immischiarsi. ~ impicciarsi. <> infischiarsene. 
v. rifl. Restare preso. ~ impigliarsi. 
  lat. intricare. 

\intrìgo, sm. (pl.-ghi) 1 Trama, complotto, tresca, cospirazione, maneggio. ~ macchinazione. 2 Imbroglio, frode, truffa. ~ raggiro. 3 Intrico, groviglio. ~ garbuglio. 
  sm. intrigue, plot. 

\Intrigo internazionale Film di spionaggio, americano (1959). Regia di Alfred Hitchcock. Interpreti: Cary Grant, Eva Marie Saint, James Mason. Titolo originale: North by Northwest 

\intrinsecaménte, avv. In modo intrinseco; nella sostanza, nell'essenza. 

\intrinsecàre, v. v. tr. Rendere intrinseco, familiare. 
v. intr. pron. Acquisire intima amicizia, familiarità, confidenza. 

\intrinsecità, sf. L'essere intrinseco. 

\intrìnseco, agg. e sm. (pl. m.-ci) agg. 1 Che è nella cosa in sé. ~ proprio. <> estrinseco. 2 Che è in grande dimestichezza. ~ intimo. <> estraneo. 
sm. 1 L'interno di una cosa. 2 L'intimo dell'animo. 3 Intima amicizia. 
  agg. intrinsic. 

\intrippàre, v. v. tr. 1 Riempire di cibo. ~ rimpinzare. 2 Mangiare con avidità. ~ ingurgitare. 
v. rifl. 1 Riempirsi di cibo. ~ rimpinzarsi. 2 Mangiare molto e con avidità. ~ ingozzarsi. 

\intrìso, agg. 1 Imbevuto o stemperato con un liquido; pieno, permeato. ~ bagnato. <> secco. • ho il vestito intriso di pioggia 2 Pervaso. ~ permeato. • è una storia intrisa di tristezza.
  agg. soaked. 
  lat. volg. intrisus, p.p. di interere. 

\intristìre, v. v. tr. Rendere triste. ~ rattristare. 
v. intr. 1 Diventare triste, rattristarsi. ~ immalinconirsi. 2 Diventare tristo, perverso; incattivirsi. ~ depravarsi. 3 Perdere freschezza. ~ deperire. <> rinvigorire. 
  da in-+ deriv. da triste. 

\intro- Prefisso derivato dal latino intro, dentro. 

\Intròbio Comune in provincia di Lecco (1.383 ab., CAP 22040, TEL. 0341). 

\Intròd Comune in provincia di Aosta (515 ab., CAP 11010, TEL. 0165). 

\Introdàcqua Comune in provincia di L'Aquila (1.675 ab., CAP 67034, TEL. 0864). 

\introdótto, agg. e sm. agg. 1 Di cosa, bene accolta, largamente diffusa e venduta. 2 Che ha molte conoscenze, appoggi, relazioni ecc. ~ raccomandato. 3 Che ha molte cognizioni; esperto. ~ istruito. <> incompetente. 
sm. L'introdurre; mediazione. ~ intervento. 
  agg. 1 well-known. 2 (articolo ben introdotto) article which sells well. 

\introducìbile, agg. Che può essere introdotto. 

\introdùrre, v. v. tr. 1 Fare entrare dentro; conficcare, immettere, inserire, incuneare, infilare. ~ ficcare. <> estrarre. 2 Avviare, lanciare, diffondere. ~ propagandare. aveva introdotto una nuova moda. 3 Presentare. ~ intavolare. <> estromettere. lo introdusse ai presenti, spiegando in particolare di cosa si occupasse. 4 Far conoscere. ~ raccomandare. 
v. intr. pron. Entrare furtivamente. ~ penetrare. <> uscire. due ladri si erano introdotti nella sua abitazione
  1 to introduce, to insert. 2 (fare entrare) to show in. v. intr. pron. 1 to be introduced. 2 (penetrare) to enter. 
  lat. introducere, comp. da intro-dentro + ducere condurre, incrociato con l'italiano condurre

\introduttìvo, agg. Atto a introdurre. ~ preparatorio. <> finale. 

\introduttóre, sm. (f.-trìce) Chi introduce. 

\introduzióne, sf. 1 L'introdurre, l'introdursi, l'essere introdotto. ~ immissione, iniezione, inserimento, incastro, importazione. <> estrazione, eliminazione. 2 Presentazione ufficiale. 3 Guida all'apprendimento di qualcosa, istruzioni. ~ avviamento. 4 Proemio a un'opera, a un discorso; entratura, inserimento, premessa. ~ prefazione, prolusione, preambolo. <> epilogo, finale, conclusione. 5 L'uso che si comincia a fare di qualcosa. ~ avviamento, inizio, diffusione, istituzione. 6 Brano premesso a un componimento musicale. ~ preludio. 
  sf. introduction. 
  lat. introductio,-onis, deriv. da introductus, p.p. di introducere. 

\Introduzione ai principi della morale e della legislazione Opera di filosofia di J. Bentham (1789). 

\Introduzione alla filosofia della storia Opera di filosofia di R. Aron (1938). 

\Introduzione alla psicoanalisi Opera di psicologia di S. Freud (1916-1917, 1932). 

\Introduzione alla vita devota Trattato di religione di San Francesco di Sales (1608, 1619). 

\Introduzione alle scienze dello spirito Opera di filosofia di W. Dilthey (1883). 

\introflessióne, sf. Ripiegamento di un organo o di una parte di esso verso il suo interno. 

\introflèsso, agg. 1 Ripiegato all'interno. 2 Riferito alle foglie piegate dall'esterno all'interno. 

\introflèttersi, v. rifl. Ripiegarsi verso l'interno. 

\introiettàre, v. tr. Assimilare, ricevere per introiezione. ~ interiorizzare. <> estrinsecare. 

\introiezióne, sf. 1 Processo psicoanalitico nel quale il soggetto assimila i dati dal mondo esterno. <> proiezione. 2 Assimilazione. ~ interiorizzazione. 

\introitàre, v. tr. Riscuotere. ~ incassare. <> sborsare. 

\intròito, sm. 1 Riscossione, provento, guadagno, entrata. ~ incasso. <> esborso. 2 Il principio della Messa. 
  sm. 1 (profitto) return, profit, revenue. 2 (incasso) pl. takings. 
  lat. introitus,-us, deriv. da introire entrare. 

\introméttere, v. v. tr. 1 Mettere dentro. ~ inserire. 2 Mettere in mezzo; inframmettere. ~ interporre. 3 Introdurre alla presenza di altri. 
v. intr. pron. 1 Immischiarsi. ~ ingerirsi. 2 Mettersi in mezzo come mediatore, come paciere o anche per uno scopo non buono; frapporsi, frammettersi. ~ impicciarsi. 3 Sopraggiungere. ~ intervenire. 
  v. intr. pron. 1 to interfere, to meddle. 2 (interporsi) to intervene. 
  lat. intromittere, comp. da intro dentro + mittere mandare. 

\intromissióne, sf. L'intromettere, l'intromettersi. ~ ingerenza. 
  lat. tardo intromissio,-onis, deriv. da intromissus, p.p. di intromittere. 

\intronaménto, sm. 1 Azione, risultato e modo dell'intronare. ~ stordimento. 2 Tremito. 3 Rumore fragoroso. ~ assordimento. 

\intronàre, v. v. tr. 1 Stordire con rumori assordanti o fastidiosi. 2 Intontire. ~ stordire. 3 Scuotere con forza. 
v. intr. 1 Rintronare. 2 Restare intontito, stordito. 
v. intr. pron. o rifl. Rimanere stordito. ~ stordirsi. 

\intronizzazióne, sf. Operazione che consiste nel far sedere sul trono un re o un papa. ~ incoronazione. 
v. tr. Volgere in dentro. 
v. rifl. Rinchiudersi nel proprio mondo interiore. 

\introspettìvo, agg. Relativo all'introspezione. 

\introspezióne, sf. 1 Esame interno dell'organismo. 2 Esame di coscienza. ~ meditazione. <> estroversione. 
  deriv. dal lat. introspectus, p.p. di introspicere guardare dentro. 

\introvàbile, agg. Che non si riesce a trovare. ~ irreperibile. <> rintracciabile. 
  agg. not to be found. 

\introversióne, sf. Atteggiamento psichico per il quale il soggetto tende a ritirarsi in sé, a concentrare ogni interesse verso la propria persona. <> estroversione. 

\introvèrso, agg. e sm. Che, chi tende all'introversione. ~ riservato. <> estroverso. 
  sm. introvert. 

\Intròzzo Comune in provincia di Lecco (148 ab., CAP 22050, TEL. 0341). 

\intrùdere, v. v. tr. Inserire indebitamente, intrufolare. ~ introdurre. 
v. intr. pron. o rifl. Intromettersi, mescolarsi. ~ inserirsi. 

\intrufolàre, v. v. tr. Infilare indebitamente o di nascosto. ~ insinuare. 
v. intr. Frugare, rimestare. ~ rovistare. 
v. intr. pron. Introdursi di nascosto o indebitamente; insinuarsi, immischiarsi, frammettersi. ~ impicciarsi. 
  v. intr. pron. to slip in. 

\intrugliàre, v. tr. 1 Mescolare insieme più elementi e farne un tutto disgustoso. ~ impiastricciare. 2 Combinare cose non chiare. 

\intrùglio, sm. 1 Mescolanza disgustosa di diversi elementi. ~ brodaglia. 2 Affare non chiaro, intrigo. ~ imbroglio. 3 Lavoro raffazzonato. ~ pastrocchio. 
  sm. concoction. 
  deriv. da intrugliare. 

\intruppàre, v. v. tr. 1 Unire in truppa. 2 Riunire alla truppa. 
v. intr. Sbattere. ~ urtare. 
v. rifl. 1 Unirsi alla truppa. 2 Aggregarsi a un gruppo, formare un gruppo. ~ radunarsi, legarsi. 

\intrusióne, sf. L'intrudere, l'intrudersi; invadenza, ingerenza, interferenza. ~ intromissione. <> indifferenza. 
  sf. 1 intrusion. 2 (interferenza) interference. 

\intrusìvo, agg. Relativo a intrusione. 

\intrùso, agg. e sm. Che, chi si è introdotto indebitamente in un ambiente, in un luogo estraneo. ~ ficcanaso. 
  sm. intruder. 
  lat. mediev. intrusus, p.p. di intrudere. 

\intubàre, v. tr. Effettuare un'intubazione. 

\intubazióne, sf. 1 Introduzione di un tubo, di gomma o di metallo, nel lume di un organo cavo per assicurarne la comunicazione con l'esterno. La manovra è praticata specialmente in anestesia per permettere una respirazione controllata (i. endotracheale). 2 In tecnica avvolgere un elemento con un tubo per migliorarne il funzionamento. 

\intuìbile, agg. 1 Che si può intuire; immaginabile, comprensibile, trasparente. ~ prevedibile. 2 Sottinteso. ~ implicito. 

\intuìre, v. tr. Percepire direttamente e immediatamente una cosa, una realtà non evidente; capire, captare, immaginare, intendere, conoscere, prevedere, presentire, scrutare, scorgere. ~ arguire. 
  v. tr. to intuit, to guess, to perceive by intuition. 
  lat. intueri, comp. da in-+ tueri fissare. 

\intuitività, sf. L'essere intuitivo. ~ perspicacia. 

\intuitìvo, agg. 1 Dell'intuito, dell'intuizione. 2 Che si intuisce facilmente, ovvio. ~ evidente. 

\intùito, sm. 1 L'intuire. ~ intuizione. 2 Capacità di intuire; perspicacia, immaginazione, sensibilità, fiuto, occhio, naso. ~ acutezza. 
  sm. 1 intuition. 2 (acutezza) perspicacity. 
  lat. intuitus,-us, deriv. da intueri. 

\intuizióne, sf. 1 Capacità di percepire il significato e la sostanza delle cose senza l'ausilio del ragionamento. ~ intuito. 2 Visione diretta di Dio per intervento della Grazia. ~ illuminazione. 3 Conoscenza diretta e chiara della realtà. ~ presentimento. 
  sf. intuition. 
  lat. tardo intuitio,-onis. 
In filosofia indica quel tipo di conoscenza immediata che non si avvale del ragionamento o della conoscenza acquisita. Per Platone e Aristotele era la percezione immediata dei principi primi. Kant la formalizzò come metodo conoscitivo e la divise tra intuizione sensibile, conoscenza passiva percepita attraverso i sensi, e intuizione intellettuale. Fu il perno delle filosofie idealiste. Nel Novecento Husserl la suddivise in intuizione eidetica e intuizione empirica a seconda che fosse rivolta alla conoscenza globale dell'essenza delle cose o ai singoli oggetti. 

\intuizionìsmo, sm. In filosofia indica ogni movimento che pone l'intuizione alla base del processo conoscitivo, spesso contrapponendola all'intelligenza. Nella storia della filosofia si è parlato di intuizionismo etico, estetico e gnoseologico. 
Scuola matematica del XX sec. fondata da L. E. J. Brouwer che rifiutava le dimostrazioni indirette di esistenza come quelle per assurdo (non le dimostrazioni per assurdo in generale) e accettava le definizioni degli enti matematici solo su base intuitiva. 

\intuizionìsta, sm. e sf. (pl. m.-i) Chi sostiene l'intuizionismo. 

\intumescénza, sf. Tumefazione. 

\inturgidiménto, sm. L'inturgidire, l'inturgidirsi e l'effetto. 

\inturgidìre, v. intr. Diventare turgido. 

\inturgidìrsi, v. intr. e intr. pron. Diventare turgido, gonfio. ~ tumefarsi. <> sgonfiarsi. 

\inuguàle => "ineguale" 

\inulìna, sf. Polisaccaride di riserva che si trova nel rizoma dell'enula, del topinambur e della dalia. 

\inùlto, agg. Non punito. ~ invendicato. 

\inumanità, sf. 1 Mancanza di umanità, efferatezza, malvagità, spietatezza. ~ crudeltà. <> umanità. 2 Atto inumano. 

\inumàno, agg. 1 Non umano; feroce, efferato, sanguinoso, crudo, spietato. ~ crudele. <> buono, pietoso. 2 Selvatico, barbaro. ~ incivile. 
  agg. inhuman. 
  lat. inhumanus, comp. da in-negativo + humanus umano. 

\inumàre, v. tr. Sotterrare. ~ seppellire. <> esumare. 

\inumazióne, sf. L'inumare. ~ seppellimento. <> esumazione, riesumazione. 

\inumidiménto, sm. L'inumidire, l'inumidirsi. 

\inumidìre, v. v. tr. 1 Rendere umido. ~ irrorare. <> disseccare. 2 Bagnare leggermente. ~ umettare. <> asciugare. 
v. intr. pron. Diventare umido. 
  v. tr. to dampen, to moisten. v. intr. pron. to become damp. 
  da in-+ deriv. da umido. 

\inurbaménto, sm. Fenomeno di mobilità sociale per cui gruppi consistenti di persone si trasferiscono dalla campagna o dalla montagna nelle grandi città. 

\inurbanità, sf. 1 L'essere inurbano, sgarbato. ~ maleducazione. 2 Atto o detto inurbano. ~ scortesia. 

\inurbàno, agg. Privo di cortesia e gentilezza; maleducato. ~ villano. <> educato. 

\inurbàrsi, v. rifl. 1 Lasciare la campagna per stabilirsi in città. 2 Entrare in città arrivando dalla campagna. 3 Acquisire modi e abitudini cittadine. 

\inusitàto, agg. Non usato, inconsueto, anomalo, strano, raro. ~ insolito. <> consueto. 

\inùtile, agg. 1 Non più in uso; inservibile, sterile, vano. ~ superfluo. 2 Futile. ~ inefficace. <> proficuo. 3 Insolito. 
  agg. 1 of no use, useless. 2 (superfluo) unnecessary. 
  lat. inutilis, comp. da in-negativo + utilis. 

\inutilità, sf. L'essere inutile; vacuità, futilità, oziosità, superfluità, vanità. ~ inefficacia. 
  sf. uselessness. 
  lat. inutilitas,-atis. 

\inutilizzàbile, agg. Che non si può utilizzare. ~ inservibile. <> intatto. 

\inutilizzàre, v. tr. 1 Non utilizzare. 2 Rendere inutile, inservibile. 
  franc. inutiliser. 

\inutilizzàto, agg. 1 Che non è o non è stato utilizzato. 2 Utilizzato male. ~ sprecato. 

\inutilménte, agg. 1 In modo inutile, senza alcuna utilità; inconcludentemente. ~ infruttuosamente 2 Vanamente. ~ invano. 

\invacchìre, v. intr. Diventare grasso. 

\invadènte, agg., sm. e sf. Che, chi si occupa troppo di ciò che non lo riguarda; curioso, ficcanaso, indiscreto, indelicato. ~ impiccione. <> riservato. 
  agg. 1 intrusive. 2 (fig.) interfering. 

\invadènza, sf. L'essere invadente. ~ sfacciataggine. 

\invàdere, v. tr. 1 Occupare un luogo entrandovi con irruenza, con violenza; occupare, impadronirsi. ~ usurpare. 2 Inondare, dilagare. ~ allagare. <> ritirarsi. l'acqua aveva cominciato a invadere le cantine. 3 Accorrere in gran numero in un luogo. ~ affollare. un gran numero di persone invasero la casa per festeggiare il nostro anniversario. 4 Propagarsi in un luogo; riempire, dilagare. ~ diffondersi. 5 Impossessarsi dell'animo, della mente di una persona. ~ radicarsi. 6 Arrogarsi qualcosa che spetta ad altri. ~ ingerire. 7 Propagarsi nelle parti contigue; pervadere. ~ riversarsi. 8 Uscire dai propri limiti, dalle proprie attribuzioni. 9 Contagiare. quella nuova mania stava invadendo il mercato
  v. tr. 1 to invade. 2 (affollare) to overrun, to swarm into. 
  lat. invadere, comp. da in-+ vadere recarsi. 

\invaghìre, v. v. tr. 1 Rendere desideroso, suscitare il desiderio per qualcosa. 2 Innamorare. 
v. intr. pron. Accendersi di desiderio, d'amore; incapricciarsi. ~ innamorarsi. <> disamorarsi. 
  v. intr. pron. to take a fancy to. 

\invaginazióne, sf. 1 Inguainamento di una porzione di un canale causato dal tratto precedente o successivo. 2 Ripiegamento di uno strato di tessuto all'interno di un altro. 

\invaiàre, v. intr. Diventare di colore nero. 

\invalére, v. tr. Prendere forza, valore, autorità; prendere piede, affermarsi. ~ diffondersi. 

\invalicàbile, agg. Che non può essere valicato, superato. ~ insormontabile. <> superabile. 

\invalidàbile, agg. Che si può invalidare. 

\invalidànte, agg. 1 Che rende non valido. 2 Che rende invalido. 

\invalidàre, v. tr. 1 Dichiarare non valido; abrogare, infirmare. ~ annullare. <> ratificare. 2 Fare apparire infondato, senza valore o debole. ~ confutare. <> suffragare. 
  deriv. da invalido. 

\invalidazióne, sf. L'invalidare. 

\invalidità, sf. 1 Mancanza di validità. ~ nullità. <> validità. 2 Condizione di chi è invalido. ~ inabilità. <> idoneità. 
  sf. disability, infirmity. 

\invàlido, agg. e sm. agg. 1 Non valido, privo di validità. 2 Di persona che non sia in grado di svolgere il suo lavoro per età, malattia o infortunio. ~ infermo. <> idoneo. 
sm. Persona invalida. ~ handicappato. <> sano, normale. 
  agg. 1 invalid, infirm. 2 (al lavoro) disabled. sm. disabled person, invalid. 
  lat. invalidus, comp. da in-negativo + validus. 

\invàlso, agg. 1 Che ha acquistato forza, autorità. 2 Che si è affermato nell'uso. ~ abituale. <> inusitato. 

\invàno, avv. Senza effetto, infruttuosamente, vanamente. ~ inutilmente. <> efficacemente. 
  avv. in vain. 
  lat. tardo in vanum. 

\invàr, sm. invar. Nome commerciale di un acciaio che contiene il 36% di nichel e con un coefficiente di dilatazione quasi nullo. Viene impiegato in quelle applicazioni in cui uno stesso strumento deve agire a temperature diverse. 

\invariàbile, agg. Non variabile, inalterabile, immutabile. ~ costante. <> mutevole. 
  agg. invariable. 

\invariabilità, sf. L'essere invariabile. 

\invariabilménte, avv. Sempre nello stesso modo, senza mai variare; costantemente, inalterabilmente, stabilmente. ~ immutabilmente. 

\invariànte, agg. e sm. Di ente il cui valore rimane immutato al variare del sistema di riferimento spaziale o temporale o rispetto ad altre variabili. In fisica è relativo a grandezze, enti, espressioni o leggi che rimangono invariate al variare del sistema di riferimento. 
In matematica un oggetto o una proprietà si dice invariante rispetto a un gruppo G di trasformazioni se rimane immutata dopo l'applicazione di una trasformazione di G. Per esempio le aree delle figure del piano cartesiano rimangono invariate se sottoposte a traslazioni, simmetrie o rotazioni; il rapporto tra due segmenti appartenenti ad una figura rimane invariato se la figura è sottoposta ad una similitudine. 

\invariantìvo, agg. Che non varia; che non produce variazioni; che fa rimanere costante il valore di una grandezza fisica, matematica, di un'equazione, di una formula, di una legge fisica ecc. 

\invariànza, sf. Proprietà di ciò che è invariante. 

\invariàto, agg. Che non è variato, inalterato. ~ costante. <> variato. 

\invasaménto, sm. L'invasare, l'invasarsi. 

\invasàre, v. v. tr. 1 Mettere in vaso. 2 Invadere l'animo di qualcuno privandolo del controllo e del raziocinio. 3 Infondere ira o altra passione; tormentare. ~ ossessionare. 
v. intr. pron. Farsi prendere dal fanatismo per qualcosa o per qualcuno; infervorarsi, infatuarsi. ~ esaltarsi. 

\invasàto, agg. e sm. Di chi è dominato, ossessionato da una passione esclusiva e incontrollabile; fanatico. ~ ossessionato. 

\invasatùra, sf. 1 L'atto del mettere in vaso e l'effetto. 2 L'ingabbiatura che sostiene la carena di una nave pronta per il varo. 

\invasióne, sf. 1 L'invadere, l'essere invaso. ~ sconfinamento, usurpazione. 2 Occupazione. ~ conquista. <> liberazione. 3 Diffusione, espansione. ~ contagio. 
  sf. invasion. 
  lat. tardo invasio,-onis, deriv. da invasus, p.p. di invadere. 

\Invasione degli ultracorpi, L' Film di fantascienza, americano (1956). Regia di Don Siegel. Interpreti: Kevin McCarthy, Dana Winters, Larry Gates. Titolo originale: Invasion of the Body Snatchers 

\invàso, agg. e sm. agg. Occupato con violenza. 
sm. 1 Invasatura di una pianta. 2 La capacità di un serbatoio idrico. 

\invasóre, agg. e sm. (f. invaditrìce) Che, chi invade. ~ conquistatore. <> liberatore. 
  agg. invading. sm. invader. 

\invecchiaménto, sm. 1 L'invecchiare, il diventare vecchio. ~ senescenza, senilità. 2 Maturazione del vino. ~ stagionatura. 

\invecchiàre, v. v. tr. 1 Rendere vecchio, lasciar diventare vecchio. ~ far maturare. le amarezze della vita lo avevano invecchiato precocemente. 2 Far sembrare vecchio. 
v. intr. 1 Diventare vecchio. ~ avvizzire. 2 Perdere vigore e freschezza. ~ sfiorire. <> ringiovanire. 3 Perdere di attualità, passare di moda. ~ declinare. <> rinnovarsi. certi indumenti non invecchiano mai, non sono mai fuori moda. 4 Stagionare. il vino invecchia nella botte
  v. tr. 1 to age. 2 (far sembrare vecchio) to make look older. v. intr. 1 to age. 2 (persona) to grow old. 3 (passare di moda) to become dated. 
  da in-+ deriv. da vecchio

\invéce, avv. 1 In luogo di. ~ laddove. 2 Al contrario. ~ mentre. 
  avv. 1 instead. 2 (al contrario) on the contrary. 

\Invectivae contra medicum Prosa di F. Petrarca (1352-1353). 

\inveìre, v. intr. Rivolgersi contro qualcuno o qualcosa con invettive, imprecazioni e simili; insultare, imprecare, bestemmiare. ~ apostrofare. 
  v. intr. 1 to shout abuse at. 2 (inveire contro) to rail against. 

\invelenìre, v. v. tr. Rendere velenoso. ~ irritare. <> raddolcire. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diventare velenoso. ~ inasprirsi. 2 Accanirsi. ~ arrabbiarsi. <> placarsi. 

\invendìbile, agg. Che non si può o non si riesce a vendere. ~ inalienabile. <> vendibile. 

\invendibilità, sf. L'essere invendibile. ~ incommerciabilità. 

\invendicàbile, agg. Che non si può vendicare. 

\invendicàto, agg. Non vendicato. 

\invendùto, agg. e sm. agg. Non venduto. 
sm. Ciò che rimane non venduto. 

\inventàre, v. tr. 1 Escogitare cose nuove per lo più a fini pratici; congegnare, trovare, architettare, pensare. ~ ideare. <> copiare. 2 Escogitare menzogne. ~ mentire. 3 Creare con la fantasia per fini artistici. ~ immaginare. 
  v. tr. 1 to invent. 2 (fig.) to make up. 
  lat. inventare, deriv. da inventus, p.p. di invenire trovare. 

\inventariàre, v. tr. Segnare nell'inventario. 

\inventàrio, sm. 1 Enumerazione e descrizione degli elementi di un patrimonio o di parte di esso o di tutte le cose che si trovano raccolte in un dato luogo o che appartengono a una persona. ~ lista. 2 Il libro in cui si registra un inventario; catalogo. ~ registro. 3 Enumerazione monotona. ~ elencazione. 
  sm. 1 list, inventory. 2 (comm.) stocktaking. 
  lat. tardo inventarium, deriv. da inventus, p.p. di invenire trovare. 
Beneficio d'inventario 
Modalità relativa all'accettazione di un'eredità, che mantiene il patrimonio ereditato distinto da quello posseduto in precedenza e consente di pagare i debiti del defunto solo entro i limiti del valore dei beni ereditati. 
Inventario di controllo 
Strumento che consente di controllare gli agenti consegnatari. Comprende l'inventario di consegna e l'inventario di riconsegna
Inventario di gestione 
Inventario che contiene lo stato patrimoniale di un'impresa attiva. 
Inventario economico 
Descrizione non formalizzata di un elenco di beni. 
Inventario giuridico 
Si contrappone all'economico per il fatto che contiene anche i rapporti giuridici attivi e passivi del soggetto. 

\inventàto, agg. Ideato. ~ escogitato. <> vero, reale. 

\inventìva, sf. 1 Facoltà d'inventare, d'immaginare; creatività, estrosità, genio, immaginazione. ~ fantasia. 2 Invenzione, stratagemma. ~ trovata. 

\inventìvo, agg. 1 Di invenzione. 2 Atto a inventare. 3 Creativo, ideativo. ~ immaginario. 4 Originale. ~ estroso. 
  agg. inventive. 

\inventóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi inventa. ~ ideatore. <> continuatore, prosecutore. 
  sm. inventor. 

\invenzióne, sf. 1 L'inventare; ideazione. ~ creazione. <> realtà. 2 La cosa inventata. ~ scoperta. 3 Espediente. ~ stratagemma. 4 Menzogna, favola, finzione, parabola. ~ bugia. <> verità. 5 Immaginazione. 
  sf. 1 invention. 2 (bugia) story, lie. 
  lat. inventio,-onis, deriv. da inventus, p.p. di invenire. 
In diritto è una modalità di acquisizione di un oggetto mobile smarrito da parte di chi lo trova. La legge impone a chiunque ritrovi un oggetto smarrito di cui non si conosce il proprietario di consegnarlo al sindaco del luogo in cui lo ha reperito. Se entro un anno il legittimo proprietario non compare, l'oggetto diviene proprietà di chi l'ha trovato. In caso contrario chi ha trovato l'oggetto ha il diritto al 10% del valore dell'oggetto stesso. 
Invenzione industriale 
Ideazione o scoperta di prodotti o metodi di lavorazione industriale che va a incrementare il patrimonio tecnologico preesistente. 

\Invercargill Città (52.000 ab.) della Nuova Zelanda, nella costa meridionale dell'Isola del Sud. Capoluogo della regione di Southland. 

\inverdiménto, sm. 1 L'inverdire. 2 Modificazione che subiscono i tuberi di patata quando si forma clorofilla negli strati di parenchima sottostanti la buccia. 

\inverdìre, v. v. tr. Rendere verde. 
v. intr. e intr. pron. Diventare verde. 

\inverecóndia, sf. Mancanza di verecondia; impudenza, spudoratezza. ~ sfacciataggine. <> verecondia. 

\inverecóndo, agg. Privo di verecondia; impudico, spudorato, sfacciato, osceno, immorale. ~ impudente. <> casto. 

\Inverìgo Comune in provincia di Como (7.733 ab., CAP 22044, TEL. 031). 

\inverminìrsi, v. intr. e intr. pron. 1 Diventare verminoso. 2 Putrefarsi. ~ corrompersi. 

\invernàle, agg. 1 Di, da inverno. ~ freddo. <> estivo. 2 Gelido. ~ rigido. <> temperato. 
  agg. wintry, winter. 
  lat. tardo hibernalis. 

\invernàta, sf. Tutto il periodo invernale. 

\inverniciàre, v. v. tr. Verniciare. 
v. rifl. Imbellettarsi. 

\inverniciàta, sf. Verniciata. 

\inverniciatùra, sf. Verniciatura. 

\Invernìzio, Carolìna (Voghera 1858-Cuneo 1916) Scrittrice. Visse a lungo a Firenze dove pubblicò quasi tutti i suoi romanzi. I suoi lavori sono densi di situazioni patetiche, terrificanti o legate alla cronaca nera, con intrecci inestricabili di violenza e sentimentalismo. Sono caratterizzati da uno stile sommario, tinte forti e schemi fatti su misura per lettori frettolosi e poco esigenti. Tra le innumerevoli opere, si ricordano Il bacio di una morta (1889) e La sepolta viva (1896). 

\invèrno, sm. Una delle quattro stagioni nelle quali viene suddiviso l'anno. Corrisponde al periodo più freddo ed è diverso nei due emisferi terrestri. Nell'emisfero boreale è il periodo compreso tra il 21 dicembre (solstizio di inverno) e il 21 marzo (equinozio di primavera), mentre nell'emisfero australe inizia il 21 giugno e termina il 23 settembre. 
  sm. winter. 
  lat. hibernum. 

\Invèrno e Monteleóne Comune in provincia di Pavia (1.051 ab., CAP 27010, TEL. 0382). 

\invéro, avv. In verità, veramente. ~ davvero. 

\inverosimigliànza, sf. 1 L'essere inverosimile. 2 Ciò che è inverosimile. 

\inverosìmile, agg. e sm. agg. Che non è verosimile; incredibile, inconcepibile, inaccettabile, assurdo, inaudito, illogico, strano, strabiliante. ~ improbabile. <> plausibile. 
sm. Ciò che è inverosimile. ~ assurdo. <> verosimile. 
  agg. unlikely. 
  lat. tardo inverisimilis, comp. da in-negativo + verisimilis. 

\inverosimilménte, avv. In modo inverosimile. ~ incredibilmente. 

\inversaménte, avv. In senso, in ordine inverso. ~ contrariamente. 

\inversióne, sf. 1 L'invertire e l'effetto. ~ capovolgimento. 2 Cambiamento dell'ordine sintattico. 3 Procedimento chimico per cui una pellicola invertibile viene trasformata in positiva direttamente. 4 Reazione che comporta la trasformazione della configurazione spaziale di un composto da una forma otticamente attiva in quella opposta. 5 Reazione chimica attraverso la quale uno zucchero viene trasformato nel suo epimero. 6 Rovesciamento di un organo. 7 Procedimento contrappuntistico che trasforma gli intervalli ascendenti in discendenti e viceversa. 8 In matematica è il procedimento che consente, qualora sia possibile, di passare da una funzione f alla sua inversa f−1
  sf. 1 inversion, reversal. 2 (aut., divieto d'inversione) no U-turns. 
  lat. inversio,-onis, deriv. da inversus, p.p. di invertere invertire. 
Inversione acuta dell'utero 
In ostetricia indica il rovesciamento totale o parziale dell'utero. 
Inversione cromosomica 
Indica una mutazione dei cromosomi. 
Inversione del gradiente termico dell'atmosfera 
Indica quel fenomeno per cui, all'aumentare della quota, la temperatura, anziché diminuire, aumenta. 
Inversione delle righe spettrali 
Indica la proprietà, relativa alle radiazioni emesse o assorbite da una sostanza a parità di condizioni, di avere la stessa lunghezza d'onda (legge di Kirchhoff). 
Inversione magnetica 
In fisica indica uno scambio di polarità di un campo geomagnetico. 
Inversione sessuale 
In biologia indica quella mutazione che porta al cambiamento del sesso di un animale. 

\invèrso, agg. e sm. agg. 1 Messo o preso a rovescio. 2 Opposto a quello di prima. ~ contrario. <> analogo. consideriamo il caso inverso. 2 Di cattivo umore, mal disposto. 3 In matematica si dice che due numeri sono l'uno l'inverso dell'altro se il loro prodotto vale 1; il termine si usa anche per altri oggetti matematici (matrice inversa, funzione inversa, …) e trova una sua definizione più generale nell'ambito della teoria dei gruppi. 4 Di verbo che può essere sia transitivo che intransitivo senza cambiare forma. 
sm. 1 Ciò che è contrario, opposto. all'inverso, al contrario. 2 Il rovescio. l'inverso di un foglio
  agg. 1 opposite. 2 (mat.) inverse. sm. 1 opposite, contrary. 2 (in senso opposto) in the opposite direction. 
  lat. inversus, p.p. di invertere

\Invèrso Pinàsca Comune in provincia di Torino (655 ab., CAP 10060, TEL. 0121). 

\inversóre, sm. Dispositivo per l'inversione del senso di marcia o di moto. 

\invertasi, sf. Enzima che si trova nel lievito di birra e nel succo intestinale. 
Badare con attenzione. 

\invertebràto, agg. Di animale, che non ha lo scheletro interno. 

\invertìbile, agg. 1 Che si può invertire. 2 Di pellicola negativa che può essere trasformata in positiva. 

\invertìre, v. v. tr. 1 Volgere nella direzione, nel senso opposto; capovolgere, ribaltare. ~ rovesciare. invertire la rotta della nave. 2 Cambiare di posto. ~ commutare. doveva invertire la disposizione dei mobili. 
v. intr. pron. Capovolgersi. ~ rovesciarsi. 
  v. tr. 1 to reverse, to invert. 2 (aut., invertire la marcia) to do a U-turn. 
  lat. invertere, comp. da in-+ vertere svolgere. 

\invertìto, agg. e sm. agg. 1 Posto in senso contrario. ~ capovolto. 2 Di composto otticamente attivo che acquista una configurazione otticamente attiva opposta. 3 Di persona sessualmente invertita. ~ omosessuale. <> eterosessuale. 
sm. Persona sessualmente invertita. 
  sm. (persona omosessuale) homosexual. 

\Inverùno Comune in provincia di Milano (8.235 ab., CAP 20010, TEL. 02). 

\invescàre, v. v. tr. Prendere al vischio. 
v. intr. pron. 1 Rimanere preso. ~ impigliarsi. 2 Lasciarsi allettare, sedurre. 

\investigàbile, agg. Che si può investigare. 

\investigàre, v. v. tr. Cercare accuratamente seguendo indizi e tracce; analizzare, esaminare, studiare, esplorare. ~ indagare. investigava con scrupolo i segreti della natura
v. intr. Condurre un'indagine. stava investigando sul furto di preziosi reperti dal museo
  v. tr. e intr. to investigate. 
  lat. investigare, comp. da in-+ vestigare cercare, deriv. da vestigium impronta. 

\investigatìvo, agg. Di investigazione, relativo all'investigazione. 

\investigatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi investiga. ~ detective. 
  sm. detective, investigator. 

\investigazióne, sf. L'investigare; ricerca, inchiesta, esame. ~ indagine. 
  sf. investigation, inquiry. 

\investiménto, sm. 1 L'investire e l'effetto. ~ collisione. 2 Operazione di impiego di un capitale al fine di ottenerne profitto. 3 In economia indica il reimpiego del risparmio per l'acquisizione di nuovi strumenti produttivi. 
  sm. 1 investment. 2 (scontro) collision, crash. 3 (aut., incidente) road accident. 
Le teorie economiche più accreditate escludono dalla definizione di investimento sia l'impiego di fondi per l'ottenimento di un reddito sia quello per l'acquisto di beni di consumo durevoli. Nell'ambito di un'economia nazionale vengono distinti gli investimenti fissi da quelli in scorte. Gli investimenti fissi sono necessari per lo sviluppo economico nazionale, contribuendo all'ampliamento della capacità produttiva. L'investimento in scorte riveste invece un'importanza fondamentale sotto l'aspetto congiunturale. L'investimento lordo comprende le varie spese di ammortamento, mentre l'investimento netto include solo l'incremento del capitale. 

\investìre, v. v. tr. 1 Assegnare con autorità una carica, una funzione, un dominio; designare, delegare. ~ incaricare. il Parlamento investe il governo dei suoi poteri. 2 Coprire con una veste, ravvolgere. ~ rivestire. 3 Affidare un incarico particolare. ~ conferire. <> togliere. 4 Colpire con forza; assalire, aggredire, travolgere. ~ urtare. investì un passante senza accorgersene. 5 Impiegare risorse finanziare in operazioni fruttifere. ~ speculare. aveva investito tutti i suoi averi in quella casa. 6 Impiegare energia, affetto e simili per il futuro. 
v. intr. Sbattere con violenza contro un ostacolo galleggiante. 
v. rifl. 1 Impossessarsi di un titolo, di una carica. 2 Di attori, autorità ecc., rappresentare in modo conveniente la parte, l'ufficio ecc. ~ immedesimarsi. 
v. rifl. rec. Urtarsi. ~ scontrarsi. 
  v. tr. to invest. 2 (qualcuno) to knock down, to run over. 3 (urtare) to crash into. 4 (fig., assalire) to assail. 
  lat. investire, comp. da in-+ vestire vestire. 

\investìto, agg. e sm. Che, chi ha subito un investimento stradale. 

\investitóre, agg. e sm. (f.-trìce) 1 Che, chi investe. 2 Che, chi realizza un investimento. 

\investitùra, sf. L'investire di un feudo, di un ufficio, di un beneficio ecc. ~ attribuzione. <> revoca. 
Nel medioevo indicava la concessione a un vassallo da parte di un signore, di un feudo o di un beneficio. Per estensione indicava anche la concessione di una carica ecclesiastica da parte di un prelato e la relativa cerimonia. 
Lotta per le investiture 
Contrasto che contrappose il papato e l'impero durante l'XI e il XII sec. relativamente all'influenza che gli imperatori avevano assunto riguardo al conferimento di cariche ecclesiastiche. Oggetto del contendere era il diritto di piena libertà dell'elezione del pontefice senza interferenze dell'imperatore. Già al tempo di Ottone I vi era stata una notevole riaffermazione del potere imperiale su quello del papato, sancito anche dal diritto Privilegium Othonis, in cui si affermava che il papa non poteva essere eletto senza il consenso dell'imperatore e che stabiliva la presenza di un rappresentante dell'imperatore a Roma. Per ridurre l'influenza imperiale su Roma, papa Niccolò II nel 1059 indisse un concilio, in cui volle fissare le regole per l'elezione libera del pontefice. Da qui ebbe inizio una violenta lotta di potere (lotta delle investiture) che coinvolse l'aristocrazia romana, il Papato e l'impero. La crisi si ebbe nel 1076, allorché Enrico IV dichiarò esplicitamente che Ildebrando non era più papa: come risposta, il papa sconfessò Enrico IV che fece atto di sottomissione al monastero di Canossa. Ricevuto il perdono da Gregorio nel gennaio del 1077, Enrico, ritornato re, tornò all'antico progetto di supremazia sul papato, proclamò un antipapa (Clemente III), marciò su Roma ove entrò nonostante la scomunica (1083). Il papa dovette fuggire a Salerno ove morì dopo soli due anni. Il concordato di Worms del 1122 tra Enrico V e Callisto II pose termine alla controversia. 

\inveteràre, v. intr. 1 Diventare vecchio. 2 Perseverare. ~ radicarsi. 

\inveteràto, agg. 1 Invecchiato. ~ atavico. <> recente. 2 Che difficilmente si corregge, si elimina, si riforma. ~ radicato. <> superficiale. 

\invetriàre, v. tr. 1 Chiudere con vetri; fornire di una vetrata. 2 Ridurre come vetro. 3 Rivestire terrecotte e maioliche di una vernice vitrea. 4 Rivestire di materia vetrosa. 5 Ricoprire di materia simile al vetro. 

\invetriàta, sf. Vetrata. 

\invetriàto, agg. 1 Ricoperto di vernice vitrea, di materia vetrosa, di sostanza simile al vetro. 2 Vitreo. ~ fisso. 3 Sfacciato. ~ impudente. 4 Ricoperto di ghiaccio. ~ ghiacciato. 

\invetriatùra, sf. 1 L'invetriare terrecotte e maioliche. 2 Il mettere vetri a finestre, verande ecc. 

\invettìva, sf. 1 Discorso o espressione violenta nei confronti di qualcuno o di qualcosa; sfuriata, tirata. ~ filippica. 2 Imprecazione, bestemmia. ~ maledizione. 

\Invettive e licenze Opera di poesia di D. Bellezza (1971). 

\inviàre, v. v. tr. 1 Spedire qualcuno o qualcosa; mandare, inoltrare. ~ indirizzare. <> ricevere. 2 Dare inizio, cominciare. ~ avviare. 3 Rimettere, deferire. ~ reinviare. 
v. intr. pron. Avviarsi. ~ incamminarsi. 
  v. tr. to send. 
  da in-+ deriv. da via. 

\inviàto, agg. e sm. agg. Mandato, indirizzato. ~ spedito. 
sm. 1 Persona inviata in un luogo per trattare faccende importanti. ~ emissario. 2 Giornalista inviato in un luogo per seguire avvenimenti importanti o per svolgere un'inchiesta. ~ corrispondente. 
  sm. correspondent, envoy. 

\invìdia, sf. 1 Sentimento di cruccio che si prova per la felicità, il benessere o la fortuna degli altri. ~ gelosia. <> altruismo. sentiva rodersi per l'invidia. 2 Desiderio positivo di avere ciò che hanno altre persone; ammirazione. ~ emulazione. provava invidia per la posizione che aveva raggiunto
  sf. envy. 
  lat. invidia, deriv. da invidus, invido. 

\Invidia Romanzo di J. K. Olesa (1927). 

\invidiàbile, agg. Degno di invidia. ~ appetibile. <> indesiderabile. 

\invidiàre, v. tr. Provare invidia. ~ desiderare. era invidiato per la posizione raggiunta
  v. tr. to envy. 
  deriv. da invidia

\invidióso, agg. e sm. agg. 1 Che prova invidia. ~ astioso. 2 Che suscita invidia. ~ cupido. 3 Che deriva da invidia. 4 Che esprime invidia. ~ bramoso. 
sm. Persona invidiosa. 
  agg. envious. 
  lat. invidiosus, deriv. da invidia. 

\ìnvido, agg. Invidioso. 

\invigliacchìre, v. intr. e intr. pron. Diventare codardo. 

\invigliacchìrsi, v. intr. e intr. pron. Divenire vigliacco. 

\invigoriménto, sm. L'invigorire. 

\invigorìre, v. v. tr. Dare vigore. ~ temprare. <> infiacchire. 
v. intr. e intr. pron. Prendere vigore, rafforzarsi. ~ irrobustirsi. <> indebolirsi. 

\invilìre, v. v. tr. 1 Rendere vile. ~ impaurire. 2 Rendere debole. ~ infiacchire. 3 Diminuire il valore, svilire. ~ degradare. 
v. intr. e intr. pron. 1 Diminuire di pregio, di valore. ~ svilirsi. 2 Diventare vile, spregevole. 3 Perdersi d'animo. ~ avvilirsi. 

\inviluppàre, v. v. tr. 1 Avvolgere più volte e strettamente; fasciare. ~ avviluppare. <> liberare. 2 Mettere in difficoltà. ~ confondere. 
v. rifl. 1 Avvilupparsi. ~ avvolgersi. 2 Impelagarsi. ~ invischiarsi. 

\invilùppo, sm. 1 Ciò che inviluppa, avvolge. ~ involucro. 2 Imbroglio. ~ intrigo. 3 Complesso di cose inviluppate; groviglio. ~ intrico. 4 Insieme confuso. 5 In geometria, data una famiglia di curve, si dice suo inviluppo la eventuale curva tangente a tutte le curve della famiglia. Ad esempio i cerchi di raggio 1 e centro sull'asse x hanno come inviluppo la coppia di rette y=1 e y=−1. 

\INVIM Sigla di Imposta Comunale sull'Incremento di Valore degli Immobili. 

\invincìbile, agg. 1 Che non può essere vinto o ha tale fama. ~ imbattibile. <> vulnerabile. 2 Che non si può superare. ~ insormontabile. <> superabile. 3 Che non si piega, non cede. 

\Invincibili, Gli Film d'avventura, americano (1947). Regia di Cecil Blount De Mille. Interpreti: Gary Cooper, Paulette Goddard, Howard Da Silva. Titolo originale: Unconquered 

\invincibilità, sf. L'essere invincibile. ~ imbattibilità. 

\invìo, sm. 1 L'inviare. 2 Spedizione. ~ inoltro. <> ricevimento. 
  sm. 1 sending. 2 (merci) dispatch, consignment. 3 (di denaro) remittance. 

\inviolàbile, agg. 1 Che non si può violare; intangibile, sacro. ~ intoccabile. 2 Garantito dall'immunità. 3 Inaccessibile. ~ impenetrabile. <> violabile. 
  lat. inviolabilis, comp. da in-negativo + violabilis violabile. 

\inviolabilità, sf. L'essere inviolabile. 

\inviolàto, agg. Non violato; integro, intatto, puro. ~ incontaminato. <> corrotto. 

\inviperìre, v. intr. Infuriarsi. ~ irritarsi. 
v. tr. Far penetrare nelle viscere. 
v. rifl. Addentrarsi in una conoscenza. 

\inviperìrsi, v. intr. e intr. pron. Arrabbiarsi violentemente; adirarsi, alterarsi. ~ infuriarsi. <> rabbonirsi. 

\invischiàre, v. v. tr. 1 Spalmare di vischio; impelagare. ~ imbrattare. 2 Coinvolgere qualcuno in situazioni losche o rischiose. ~ irretire. lo avevano invischiato in un losco affare. 3 Prendere col vischio. 
v. intr. pron. 1 Sporcarsi di vischio; impantanarsi, impegolarsi. ~ impelagarsi. <> sbrogliarsi. 2 Rimanere coinvolto in situazioni rischiose o losche. si era invischiato in quell'affare e non era in grado di uscirne. 3 Di uccelli, impaniarsi. 
  v. tr. to involve. v. intr. pron. to get involved, to get mixed. 
  da in-+ deriv. da vischio

\invisìbile, agg. 1 Non visibile. ~ celato, nascosto. <> visibile. 2 Che è difficile da vedere. ~ impercettibile. <> distinguibile. 
  agg. invisible. 

\invisibilità, sf. L'essere invisibile. 

\invìso, agg. Odiato. ~ malvisto. <> apprezzato. 

\invitànte, agg. Che invita. ~ allettante. <> ripugnante. 
  agg. 1 attractive. 2 (appetibile) appetizing. 

\invitàre, v. v. tr. 1 Chiamare qualcuno a partecipare a una festa, a uno spettacolo e simili. ~ convocare. <> allontanare, scacciare. 2 Allettare, indurre. ~ invogliare. <> ripugnare. quella proposta lo invitava ad accettare. 3 Chiedere con modi gentili di fare qualcosa. ~ domandare. fu invitato ad andare sul palco. 4 Nei giochi di carte chiamare una carta o un seme; nel poker, proporre la posta. 5 Indurre, sollecitare. ~ esortare. 6 Stringere con una vite. <> svitare. 7 Fissare con viti. 
v. rifl. Intervenire a un pranzo, a una riunione e simili senza avere l'invito. 
  v. tr. to invite. 
  lat. invitare; nei significati [6] e [7]: da in-+ deriv. di vite

\invitàto, agg. e sm. agg. Chiamato. ~ convocato. 
sm. Ospite. ~ convitato. 
  sm. guest. 

\invitatòrio, agg. e sm. agg. Fatto o detto per invitare. 
sm. Salmo responsoriale cantato al principio del mattutino. 

\invìto, agg. e sm. agg. Di chi agisce contro la sua volontà. 
sm. 1 L'invitare. 2 Biglietto contenente l'invito. aveva perduto l'invito alla cerimonia. 3 Proposta di collaborazione, offerta. ~ incarico. 4 Esortazione. ~ sollecitazione. 5 Avviso. ~ consiglio. non ha ascoltato l'invito a presentarsi di persona. 6 Convocazione. ~ chiamata. 7 In architettura, primo scalino di uno scalone. 8 Sfida. ~ provocazione. 9 Brindisi. 10 Nelle telecomunicazioni, segnale che invita a ricevere o a trasmettere. 
  sm. 1 invitation. 2 (richiesta) request. 
  deriv. da invitare

\invìtto, agg. 1 Che non è stato mai vinto; indomito, imbattuto. ~ invincibile. 2 Che non si lascia indebolire, avvilire. ~ fiero. 

\invivìbile, agg. Che non può essere vissuto. ~ insopportabile. <> vivibile. 
  agg. uninhabitable. 

\invivibilità, sf. L'essere invivibile. 

\invocàbile, agg. Che si può invocare. 

\invocàre, v. tr. 1 Chiamare con fervore, con desiderio, tramite preghiere ecc. ~ supplicare. 2 Chiamare o citare a sostegno delle proprie ragioni. ~ appellarsi. 3 Desiderare vivamente. ~ ambire. 4 Chiedere con grande insistenza; implorare, mendicare. ~ domandare. 
  v. tr. 1 to invoke. 2 (appellare) to appeal. 3 (chiedere aiuto) to cry out for. 
  lat. invocare, comp. da in-+ vocare chiamare. 

\invocatìvo, agg. 1 Dell'invocazione. 2 Che serve a invocare. 

\invocatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi invoca. 

\invocazióne, sf. 1 L'invocare; implorazione, istanza. ~ supplica. 2 Le parole con cui si invoca. ~ preghiera. 3 Grido di soccorso, di vendetta ecc. ~ lamento. 4 Parte iniziale di un'opera in cui si chiede l'ispirazione e l'aiuto divino. 
  lat. invocatio,-onis. 

\Invocazione dell'Orsa maggiore, L' Opera di poesia di I. Bachmann (1956). 

\invogliàre, v. v. tr. Indurre ad avere voglia; eccitare, allettare. ~ stimolare. <> dissuadere. 
v. intr. pron. Essere preso da voglia. ~ invaghirsi. <> nausearsi. 
  v. tr. 1 to tempt. 2 (indurre) to induce. 
  da in-+ deriv. da voglia. 

\invogliàto, agg. Desideroso. 

\involàre, v. v. tr. Rapire furtivamente. 
v. intr. pron. Fuggire, dileguarsi, sparire. ~ dileguarsi. 

\involgarìre, v. v. tr. Rendere volgare. ~ diseducare, imbarbarire. <> educare, coltivare. 
v. intr. e intr. pron. Diventare volgare. 

\invòlgere, v. v. tr. 1 Avvolgere tutto intorno in modo da coprire interamente; arrotolare, avvoltolare, impacchettare, involtare. ~ fasciare. <> sballare. 2 Comportare. ~ implicare. 3 Coinvolgere. ~ compromettere. 
v. intr. pron. o rifl. 1 Avvolgersi su se stesso. 2 Essere coinvolto in qualcosa di pericoloso. 

\invólo, sm. Decollo di tipo non tangenziale. 

\involontariaménte, avv. In modo non volontario; automaticamente, incontrollatamente, inavvertitamente, inconsciamente. ~ inconsapevolmente. <> volontariamente. 

\involontàrio, agg. Che si fa senza intenzione precisa e cosciente; automatico, inconscio, istintivo, inconsapevole, fortuito, accidentale. ~ casuale. <> intenzionale. 
  agg. 1 involuntary. 2 (errore) unintentional. 
  lat. tardo involuntarius, comp. da in-negativo + voluntarius. 

\involtàre, v. v. tr. Involgere. 
v. rifl. Avvolgersi. 

\involtìno, sm. Piccola fetta di carne arrotolata ripiena di ingredienti vari. 
  sm. roulade. 

\invòlto, agg. e sm. agg. 1 Ricoperto. ~ avvolto. 2 Implicato. ~ coinvolto. 3 Avvolto su se stesso. ~ contorto. 
sm. 1 Pacco, cartoccio, rotolo, fardello. ~ fagotto. 2 Involucro. ~ rivestimento. 
  sm. 1 parcel. 2 (fardello) bundle. 

\invòlucro, sm. 1 Tutto ciò che ricopre esternamente qualcosa. ~ rivestimento. 2 Rivestimento esterno impenetrabile delle camere del gas di dirigibili o aerostati. ~ membrana. 3 Insieme delle brattee che circondano gli organi riproduttivi di un fiore. 
  sm. wrapper, covering, cover. 
  lat. involucrum, deriv. da involvere arrotolare. 

\involutìvo, agg. 1 Di involuzione. 2 Che presenta involuzione. ~ regressivo. <> progressivo. 

\involùto, agg. Complesso e intricato; difficile, concettoso. ~ macchinoso. <> lineare. 

\involuzióne, sf. 1 L'essere involuto. ~ regressione. <> avanzamento. 2 Riduzione del volume di un organo o di un tessuto dovuta ad atrofia. 3 Decadimento. ~ declino. <> sviluppo. 
  sf. 1 (stile) convolutedness. 2 (subire un'involuzione, regredire) to regress. 
  lat. tardo involutio,-onis, deriv. da involutus, p.p. di involvere. 
In geometria proiettiva è una proiettività tra due forme di prima specie sovrapposte. In un'involuzione la corrispondenza tra due elementi omologhi (coniugati) è biunivoca. 
In analisi matematica indica una funzione invertibile la cui funzione inversa è la funzione stessa. 
In medicina indica un processo di regressione o atrofizzazione dovuto a cause fisiologiche o patologiche di un gruppo di cellule, di un tessuto o di un organo. 

\invòlvere, v. tr. 1 Involgere. 2 Travolgere. 

\Invòrio Comune in provincia di Novara (3.493 ab., CAP 28045, TEL. 0322). 

\invulneràbile, agg. Che non si può ferire, sminuire, danneggiare. ~ inattaccabile. <> violabile. 
  lat. invulnerabilis, comp. da in-negativo + vulnerabilis. 

\invulnerabilità, sf. L'essere invulnerabile. <> vulnerabilità. 

\inzaccheràre, v. v. tr. Sporcare di fango. ~ infangare. <> pulire, ripulire. 
v. rifl. Sporcarsi di fango, infangarsi. ~ imbrattarsi. <> pulirsi, smacchiarsi. 
  v. tr. to spatter with mud. 

\Inzàgo Comune in provincia di Milano (8.698 ab., CAP 20065, TEL. 02). 

\inzavorràre, v. tr. Caricare di zavorra. 

\inzeppaménto, sm. L'inzeppare, l'inzepparsi, l'essere inzeppato. 

\inzeppàre, v. v. tr. 1 Fissare, chiudere con una o più zeppe. 2 Rendere pieno zeppo, stipare. ~ riempire. <> diradare. 3 Rimpinzare di cibo. ~ ingozzare. 
v. rifl. Rimpinzarsi di cibo. ~ ingollarsi. 

\inzolfàre, v. tr. Aspergere di zolfo in polvere. 

\inzolfatóio, sm. Sorta di mantice che serve a inzolfare le viti. 

\inzolfatùra, sf. L'operazione di inzolfare le viti e le botti. 

\inzotichìre, v. v. tr. Rendere zotico. 
v. intr. e intr. pron. Divenire zotico. ~ inselvatichirsi. 

\inzuccheraménto, sm. L'inzuccherare, l'essere inzuccherato. 

\inzuccheràre, v. tr. 1 Aspergere di zucchero; dolcificare, edulcorare. ~ zuccherare. 2 Dolcificare con lo zucchero. 3 Rendere dolce, suadente. ~ addolcire. <> esasperare. 4 Trattare con modi dolci. 

\inzuppaménto, sm. L'inzuppare, l'inzupparsi, l'essere inzuppato. 

\inzuppàre, v. v. tr. 1 Bagnare completamente, ammollare. ~ impregnare. <> scolare, essiccare. 2 Immergere un corpo solido in un liquido perché se ne imbeva. ~ intridere. <> asciugare. 
v. intr. pron. 1 Assorbire fino a essere zuppo; impregnarsi. ~ imbeversi. <> asciugarsi. 2 Bagnarsi completamente. ~ infradiciarsi. <> essiccarsi. 
  v. tr. to soak. v. intr. pron. to get soaked. 
  da in-+ deriv. da zuppa. 

\inzuppàto, agg. 1 Molto bagnato; zuppo. era inzuppato di sudore dopo quella corsa. 2 Imbevuto in un liquido. ~ impregnato. serviva che il pane fosse abbondantemente inzuppato di brodo per far riuscire al meglio la ricetta

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