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\Re Simbolo chimico del renio. 

\re, sm. 1 Sovrano di uno stato retto da monarchia. ~ maestà. re dei mari, Poseidone, nella mitologia greca. 2 Figura nelle carte da gioco. 3 Pezzo degli scacchi. 4 Chi eccelle in qualcosa. ~ astro, campione. <> incapace, nullità. re del petrolio, magnate. 5 Il nome della seconda nota musicale. 
 X   sm. 1 king. 2 (mus.) D, re. 
 @   lat. rex, regis
Le roi est mort, vive le roi. (Il re è morto, viva il re) Parole di rito pronunciate nella vecchia monarchia francese da un araldo d'armi, per tre volte al popolo, quando doveva annunciare dal balcone del palazzo reale la morte del re e simultaneamente l'avvento al trono del re successore. 
Re di quaglie 
Nome comune del Crex crex uccello ralliforme simile a una quaglia. 
Re di triglie 
Pesce d'acqua salata della famiglia Apogonidae. Chiamato anche "pesce cardinale".   +  

\Re (comune) Comune in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (863 ab., CAP 28030, TEL. 0324). 

\Re a New York, Un Film commedia, britannico (1957). Regia di Charlie Chaplin. Interpreti: Charlie Chaplin, Dawn Addams, Michael Chaplin. Titolo originale: A King in New York 

\re bop Altro nome del be bop. 

\Re della pioggia, Il Romanzo di S. Bellow (1959). 

\Re delle Due Sicilie, Il Romanzo di A. Kusniewicz (1970). 

\Re in ascolto, Un Opera in due parti di L. Berio, libretto di Calvino, Auden, Gotter e Berio (Salisburgo, 1984). 

\Re Lear Tragedia in 5 atti, in versi e prosa, di W. Shakespeare (1605-1606). La tragedia di re Lear presenta affinità con la tragedia greca classica descritta nella Poetica di Aristotele. Il lavoro è un tragico riconoscimento dell'umana fragilità e dell'umana follia. Protagonista della tragedia è il re Lear che ha deciso di spartire il regno di Britannia tra le sue tre figlie, Gonerilla, Regana e Cordelia. La suddivisione del regno innesca il meccanismo fatale della follia umana. Cordelia, la figlia prediletta, viene diseredata perché rifiuta l'ipocrisia. Gonerilla e Regana bandiscono il padre Lear, che impazzisce. Un tentativo di Cordelia di aiutare il padre con l'esercito francese si conclude con una sconfitta. Cordelia viene giustiziata, Lear muore di dolore, Gonerilla avvelena la sorella Regana. Scoperta, si uccide. La storia narrata si ispira a truci leggende popolari. Shakespeare ha utilizzato le Cronache di Raphael Holinshed (1577) come base per l'ambientazione storica in una Britannia arcaica. 

\Re muore, Il Commedia di E. Ionesco (1962). 

\Re per una notte Film commedia, americano (1983). Regia di Martin Scorsese. Interpreti: Robert De Niro, Jerry Lewis, Tony Randall. Titolo originale: King of Comedy 

\Re si diverte, Il Dramma di V. Hugo (1832). 

\Re taumaturghi, I Opera di storia di M. Bloch (1924). 

\Re Torrismondo Tragedia di T. Tasso (1587). 

\Re, donna, fante Romanzo di V. Nabokov (1928). 

\Ré, Île de Isola (11.000 ab.) della Francia, nell'oceano Atlantico, del dipartimento di Charente Maritime. 

\Re, Vincènzo (Parma ?-Napoli 1762) Pittore e scenografo. Attivo come scenografo nel Teatro San Carlo di Napoli. Tra le opere, scenografie per Il sogno di Olimpia

\Rèa (comune) Comune in provincia di Pavia (564 ab., CAP 27040, TEL. 0385). 

\Rèa (mitologia) Personaggio mitologico, dea greca figlia di Gea e Urano, moglie di Crono e madre di Zeus. Sottrasse quest'ultimo alla voracità del padre. I romani la identificarono con Cibele. 

\Rèa Sìlvia Personaggio mitologico, figlia di Numitore, re di Alba, costretta a farsi vestale. Marte ebbe da lei Romolo e Remo ed ella fu punita con la morte. 

\Rèa, Doménico (Nocera Inferiore, Salerno 1921-Napoli 1994) Romanziere. Tra le opere Spaccanapoli (1947), Quel che vide Cummeo (1957), Un Natale di tanto tempo fa (1990) e Ninfa plebea (1992, premio Strega). 

\Reader's Digest Mensile statunitense in formato tascabile che racchiude riassunti di articoli apparsi sulla stampa mondiale. Fu fondato nel 1922 dai coniugi De Witt e Lila Acheson Wallace. 

\Reading Città (124.000 ab.) della Gran Bretagna, in Inghilterra. Capoluogo della contea di Berkshire. 

\ready, agg. invar. Termine inglese usato internazionalmente col significato di "pronto". 

\Reagan, Ronald Wilson (Tampico 1911-Los Angeles 2004) Uomo politico statunitense che dalla carriera cinematografica passò alla politica attiva nel 1962, militando nel Partito repubblicano. Fu governatore della California (1966-1974) e poi presidente degli Stati Uniti nel 1980, sconfiggendo J. Carter. Ottenne la rielezione nel 1984 e restò in carica fino al 1989. Fu artefice delle trattative sulla riduzione degli armamenti con l'URSS di M. Gorbaciov. 

\reagènte, agg. e sm. agg. Che reagisce. 
sm. Sostanza usata nell'analisi chimica, per provocare reazioni che consentano di evidenziare la presenza di determinati elementi. 

\reagìre, v. intr. 1 Agire in risposta alle azioni di altri. ~ controbattere. <> approvare. reagì violentemente a quell'offesa. 2 Fare una reazione chimica. 
 X   v. intr. to react. 
 @   da re-+ agire

\Real Madrid Società polisportiva di Madrid. La squadra di calcio ha vinto sette coppe dei campioni (1956-1960, 1966 e 1998), la coppa intercontinentale (1960) e due volte la coppa Uefa (1985 e 1986). Anche la squadra di pallacanestro ha conquistato più volte la coppa dei campioni. 

\reàle, agg. e sm. sing. agg. 1 Che è prerogativa o attiene al re. stirpe reale. 2 Titolo dato ai principi di sangue reale. 3 Che si distingue per le qualità possedute. 4 Che è vero, che esiste o accade o che è esistito o accaduto. ~ concreto. <> astratto. non aveva capito il reale significato di quelle sibilline parole. 5 In matematica, si chiama numero reale un numero formato da un numero intero seguito da un punto (o una virgola) e una sequenza illimitata di cifre. L'aggettivo "reale" è stato introdotto in tempi relativamente recenti per distinguere il concetto da quello di numero complesso  → .
sm. sing. 1 Ciò che esiste nella realtà. ~ realtà. <> irreale. 2 (al plurale) il re, la regina e i loro famigliari.
 X   agg. 1 real, factual. 2 (di re) royal. sm. real, reality. 
 @   lat. rex, regis re, lat. mediev. realis, deriv. dal lat. res cosa. 

\Reàle, Oronzo (Lecce 1902-Roma 1988) Politico. Nel 1942 fondò con altri il Partito d'Azione. Dal 1949 al 1964 fu segretario del PRI e più volte ministro. 

\realgàr, sm. invar. Solfuro di arsenico di formula As4S4. Assume color rosso in massa e color giallo se in polvere. 

\Reali di Francia Romanzo di Andrea da Barberino (XIV-XV sec.). 

\Reàlidi Famiglia di Molluschi Gasteropodi Prosobranchi. Vivono sulla terra o in acqua dolce, in Asia e Oceania. 

\realìsmo, sm. 1 Dottrina filosofica che riconosce alle cose un'esistenza reale indipendente dall'attività del soggetto. 2 Senso concreto della realtà dell'uomo che si fonda soprattutto sull'esperienza pratica escludendo fantasie e idealismi. 3 In letteratura e nelle arti, corrente che si propone di rappresentare obiettivamente la realtà. 
 X   sm. realism. 
In filosofia il termine indicò dal XVI sec. quella corrente della filosofia scolastica che propugnò l'esistenza di fenomeni universali a prescindere dalla loro essenza linguistica o concettuale. Nella filosofia moderna e contemporanea, con I. Kant, tale denominazione indica una corrente che ammetta l'esistenza di una realtà che prescinda dall'attività conoscitiva; si contrappone all'idealismo, che ipotizza un inconoscibile mondo delle idee. Nella Critica della ragion pura, si contrappongono il realismo trascendentale, in cui spazio, tempo e fenomeni sono indipendenti dai nostri sensi, al realismo empirico, che ammette la realtà esterna delle cose, indipendentemente dall'atto del conoscere. 
In letteratura e nelle arti figurative è la rappresentazione obiettiva della realtà, senza intromissioni del sentimento o di interpretazioni soggettive. Di solito il termine definisce periodi ben determinati. Il romanzo moderno tende a svilupparsi in forma realistica in quanto affronta temi ed esperienze riferiti a protagonisti concreti, nonostante si parli di realismo come poetica che intende rispecchiare fedelmente la realtà solo attorno al 1825. Il realismo trova affermazione con l'avvento della borghesia sul palcoscenico politico ed economico: essa guarda con realismo alla vita quotidiana, alla realtà dei suoi traffici, al dramma dei fallimenti e all'aspirazione all'ascesa sociale. Nel corso del XIX sec. il realismo pervade l'Europa letteraria: in Francia, oltre a H. de Balzac, con Stendhal e G. Flaubert, in Inghilterra con C. Dickens e W. M. Thackeray, in Germania con T. Fontane, J. Gotthelf, E. T. A. Hoffmann, G. Keller, H. W. Richter. In America si sviluppano delle varianti, con N. Hawthorne e H. Melville, mentre Mark Twain, H. Thoreau e W. Whitman danno a esso un tono naturalistico. Ma la Russia è la nazione in cui il realismo raggiunge la sua vetta espressiva, con A. Cechov, Cernysevskij, F. Dostoevskij, N. Gogol, I. A. Goncarov, L. Tolstoj e I. Turgenev. Nel corso dello stesso secolo, il realismo si sviluppa in Francia in naturalismo (con le opere dei fratelli Goncourt e di É. Zola) e in Italia in verismo, specie nelle opere di L. Capuana, F. De Roberto, M. Serao, S. Di Giacomo, G. Deledda e di G. Verga. In musica è considerato verista il teatro musicale di P. Mascagni, ispirato direttamente da G. Verga per la sua celebre Cavalleria rusticana. Nel corso del Novecento, il realismo trova espressioni originali, come, per esempio, il realismo critico, che fa perno sulla crisi della borghesia, e che vede Thomas Mann quale massimo esponente. Altri autori di questo periodo sono L. Pirandello e I. Svevo. 
Nelle arti figurative il realismo nacque in Francia nel 1848, promosso dal pittore G. Courbet (Il funerale a Orléans, 1848) con lo scopo di affermare la validità artistica della realtà oggettiva, in contrapposizione con l'idealismo classico e romantico. G. Courbet e J.-F. Millet ebbero molti seguaci in Francia (J. Breton) e in Italia il realismo si sviluppò con S. Cammarano, G. Toma e G. Pelizza da Volpedo. 
Realismo magico 
Termine utilizzato da M. Bontempelli per definire la pittura del periodo tra le due guerre mondiali, pittura che, dopo le spinte innovatrici delle avanguardie, vuole recuperare il rapporto con la realtà, trasfigurandola sul piano intellettuale, con forme classicheggianti e incantate. In questa definizione rientrano, tra gli altri, G. Morandi e G. De Chirico (il quale, però, si professa aderente alla pittura metafisica). 

\realìsta, sm. e sf. (pl.-i) 1 Seguace del realismo. 2 Chi possiede senso della realtà. ~ concreto. <> idealista. 3 Fautore della monarchia. 
 X   sm. e sf. 1 realist. 2 (fautore della monarchia) royalist. 

\realisticaménte, avv. Con realismo, in modo realistico. 

\realìstico, agg. (pl. m.-ci) 1 Attinente la realtà. ~ concreto. <> accademico. comportamento realistico. 2 Che concerne il realismo artistico e letterario. 3 Che riproduce fedelmente la realtà. simulatore di volo realistico
 @   deriv. da realista

\realizzàbile, agg. 1 Che si può realizzare. ~ attuabile. <> irrealizzabile. 2 Che si può convertire in denaro. 

\realizzabilità, sf. La possibilità di venire realizzato. 

\realizzàre, v. v. tr. 1 Tradurre un proposito in realtà. ~ attuare. <> ideare. aveva realizzato il suo scopo. 2 Capire esattamente. non aveva ancora realizzato quali fossero i suoi obiettivi. 3 Ricavare denaro. aveva realizzato discreti guadagni
v. intr. pron. Il verificarsi di un avvenimento. 
 X   v. tr. 1 to carry out. 2 (scopo) to achieve. 3 (sogno) to realize. 4 (sport) to score. v. intr. pron. to be realized. 
 @   deriv. da reale

\realizzatóre, sm. (f.-trìce) 1 Chi realizza qualcosa. ~ attuazione. <> ideazione. 2 Chi realizza punti nello sport. 

\realizzazióne, sf. Il realizzare o il realizzarsi. ~ attuazione, concretizzazione. <> ideazione, progettazione. 
 X   sf. achievement, realization. 

\realìzzo, sm. 1 Conversione di un bene in denaro liquido. 2 Vendita di prodotti a un prezzo pari a quello di costo. ~ liquidazione. 

\realménte, avv. In realtà. ~ effettivamente. 
 X   avv. actually, really. 

\Realmónte Comune in provincia di Agrigento (4.393 ab., CAP 92010, TEL. 0922). 

\realpolitik, sf. ted. Tendenza ideologica che in politica considera il mantenimento e l'allargamento del potere come fini a sé stessi. 

\realtà, sf. 1 L'essere reale. ~ esistenza. <> irrealtà. in realtà, effettivamente. 2 Ciò che è validato dall'esperienza. voleva ignorare le realtà dei fatti
 X   sf. 1 reality. 2 (in realtà) actually. 
 @   deriv. da reale

\reàme, sm. Regno. ~ impero. 

\Reàna dél Roiàle Comune in provincia di Udine (4.823 ab., CAP 33010, TEL. 0432). 

\Reàno Comune in provincia di Torino (1.347 ab., CAP 10090, TEL. 011). 

\Reatìni Gruppo montuoso dell'Appennino centrale. Si estende dalla valle della Nera a quella del Velino. Vetta più elevata il monte Terminillo (2.212 m). 

\reàto, sm. Evento che comporta l'applicazione di una sanzione di carattere penale. ~ contravvenzione. 
 X   sm. 1 offence. 2 (crimine) crime. 
 @   lat. tardo reatus,-us, deriv. da reus imputato. 
Perché si possa parlare di reato, deve sussistere un'azione concreta, poiché la giurisprudenza non punisce la semplice intenzione di commetterlo. Inoltre, occorre che a commetterlo sia una persona fisica: la pena si può applicare esclusivamente a un individuo e non, per esempio, a una persona giuridica. Sono reati sia i delitti sia le contravvenzioni. 

\reattànza, sf. In un circuito elettrico attraversato da corrente alternata, è la parte immaginaria dell'impedenza. Nei circuiti attraversati da corrente continua è nulla. L'unità di misura è l'ohm. 

\reattività, sf. L'essere reattivo. 

\reattìvo, agg. e sm. agg. 1 Che ha la capacità di reagire o favorisce una reazione 2 Che determina una reazione chimica. 
sm. Reagente. 

\reattóre, sm. 1 Definizione generale di propulsore che si basa sul principio di azione e reazione. 2 Impianto per la produzione di reazioni nucleari a catena. 
 X   sm. 1 reactor. 2 (motore) jet engine. 3 (aereo) jet plane. 
Propulsore a reazione 
Il propulsore a reazione, o reattore, è formato da un'apparecchiatura che espelle con violenza una massa fluida, producendo una forza tale da provocare lo spostamento del veicolo in direzione contraria a quella dell'espulsione. Nelle realizzazioni pratiche, questo tipo di propulsore somma alla reazione diretta del fluido emesso anche quella indiretta del fluido circostante (aria o acqua), che può anche utilizzare come propellente (come l'acqua stessa per gli idrogetti o l'ossigeno dell'aria per la combustione negli esoreattori). 
Reattore chimico 
Impianto utilizzato per effettuare reazioni chimiche. In senso lato, anche il bruciatore di una caldaia può essere considerato un reattore chimico. 
Reattore nucleare 
Dispositivo utilizzato per produrre energia sfruttando reazioni nucleari in maniera controllata. Può sfruttare i principi della fusione o della fissione nucleare. 

\Réaumur, René-Antoine Ferchault de (La Rochelle 1683-Saint-Julien-du-Terroux 1757) Fisico e naturalista francese, compì studi importanti di metallurgia e studiò gli insetti. A lui si deve la costruzione del termometro ad alcol (1730), con la scala omonima, che si basa sull'intervallo di temperature compreso tra il punto di fusione e quello di ebollizione dell'acqua. La scala è suddivisa in ottanta parti uguali, ciascuna delle quali è detta grado di Reamur (°R). 

\reazionàrio, agg. e sm. Che, o chi, tende, in politica, alla reazione. ~ conservatore. <> rivoluzionario. 
 X   agg. e sm. reactionary. 

\reazióne, sf. 1 Azione contrapposta a un'altra. 2 L'opposizione, in politica, a ogni programma riformatore e progressista. ~ conservatorismo. 
 X   sf. reaction. 
In fisica si tratta della forza con la quale un dato sistema reagisce a una sollecitazione uguale e di segno opposto (azione). 
In chimica è un fenomeno che produce trasformazioni permanenti di sostanze in altre sostanze. Le reazioni chimiche sono descrivibili con equazioni di uguaglianza costituite da due membri: a sinistra vengono indicati i reagenti e a destra i prodotti della reazione. Le reazioni si verificano con differenti velocità e possono produrre calore (esotermiche) o assorbirlo (endotermiche). La reazione può essere accelerata o decelerata con vari catalizzatori. Alcune avvengono tramite la luce (reazioni fotochimiche). La reazione è detta irreversibile se tutte le sostanze che reagiscono si trasformano nel prodotto di reazione. Se la reazione produce un unico composto è detta combinazione diretta o sintesi. Una reazione per cui da un composto se ne originano due, o più, è detta reazione di sostituzione. Una reazione nella quale due sali in soluzione acquosa originano uno scambio tra anione e catione viene detta a doppio scambio, mentre se un acido e una base originano un sale e acqua si parla di salificazione o neutralizzazione. Si ha invece ossidoriduzione quando sono presenti contemporaneamente un'ossidazione e una riduzione. 
Reazione nucleare 
Processo di trasformazione del nucleo atomico: il fenomeno può essere spontaneo, o indotto. Le reazioni indotte possono essere anelastiche se il nucleo bombardato emette particelle di natura uguale rispetto a quella che lo bombarda, ma con energia differente. Nella cattura radioattiva il nucleo bombardato emette solo raggi γ o X. Nella fissione si ha la disintegrazione del nucleo che emette neutroni veloci e altre particelle e libera energia, mentre nella fusione termonucleare due nuclei leggeri si fondono con formazione di un elemento più pesante e liberazione di grossi quantitativi di energia. Nella trasmutazione il nucleo bombardato emette particelle differenti da quelle della sostanza utilizzata per il bombardamento. 

\rébbio, sm. Ciascuno dei denti della forca, della forchetta ecc. 

\Rebècca Personaggio biblico, moglie di Isacco a cui diede Giacobbe ed Esaù. Fu sepolta a Hebron, nella grotta dei patriarchi. 

\Rebecca, la prima moglie Film drammatico, americano (1940). Regia di Alfred Hitchcock. Interpreti: Joan Fontaine, Laurence Olivier, George Sanders. Titolo originale: Rebecca 

\Reber Astronomo dilettante americano che portò a termine nel 1940 gli studi iniziati da Jansky circa il problema della trasmissione e ricezione radio. Jansky sosteneva che da un punto situato vicino alla costellazione del Sagittario provenissero disturbi per le trasmissioni radio terrestri e che andasse studiata quella parte di galassia per risolvere tale problema. I risultati di Jansky non vennero accettati fino alla pubblicazione degli studi di Reber. 

\reboànte, o roboànte, agg. Che risuona molto forte. 

\reboot In informatica indica il ricaricamento del sistema operativo in memoria centrale. 

\Rèbora, Clemènte (Milano 1885-Stresa 1957) Poeta. Tra le opere Frammenti lirici (1913) e Canti anonimi (1922). 

\Rébuffat, Gaston (Marsiglia 1921-Bobigny 1985) Alpinista francese. Interpretò per il cinema Gli orizzonti conquistati

\rèbus, sm. invar. Nell'enigmistica, gioco consistente nel ricostruire una parola o una frase suggerita da figure o segni. ~ enigma. 

\recalcitràre => "ricalcitrare" 

\Recàle Comune in provincia di Caserta (6.513 ab., CAP 81026, TEL. 0823). 

\Récamier, Julie (Lione 1777-Parigi 1849) Gentildonna francese, protagonista di un salotto di opposizione liberale a Napoleone. 

\Recanàti Comune in provincia di Macerata (19.359 ab., CAP 62019, TEL. 071). Centro agricolo e commerciale (coltivazione e mercato di ortaggi, foraggi e frutta), industriale (calzaturifici, mobilifici, fabbriche di strumenti musicali e di confezioni) e turistico. Vi si trovano la chiesa di Santa Maria di Castelnuovo, del XIII sec., la casa natale di G. Leopardi e la Torre del Borgo, del XIII sec. Gli abitanti sono detti Recanatesi

\recapitàre, v. tr. Fare pervenire una cosa a una persona. ~ portare, consegnare. 
 X   v. tr. to deliver. 

\recàpito, sm. 1 L'atto del recapitare. ~ consegna. 2 Luogo dove una persona è reperibile e a cui possono essere fatte pervenire comunicazioni a lei dirette. ~ sede, domicilio. 
 X   sm. 1 address. 2 (consegna) delivery. 

\recàre, v. v. tr. 1 Portare, condurre. 2 Arrecare, produrre. ~ causare. 
v. intr. Andare in un luogo. 
v. rifl. Dirigersi, portarsi. ~ andare. 
 X   v. tr. 1 to bear. 2 (portare) to bring. 3 (dare) to give. 4 (causare) to cause. v. rifl. to go. 
 @   gotico rikan. 

\Recarèdo (?-601) Re dei visigoti di Spagna dal 586. Figlio di Leovigildo, tre anni dopo essere succeduto al padre si convertì al cattolicesimo per opera dell'arcivescovo di Siviglia e da allora collaborò con la chiesa. Convocò il concilio di Toledo (589). 

\Récco Comune in provincia di Genova (10.147 ab., CAP 16030, TEL. 0185). Centro industriale (cantieri e prodotti meccanici), della costruzione artigianale di campane e turistico (balneazione) della Riviera di Levante. Gli abitanti sono detti Recchesi

\Récco, Giusèppe (Napoli 1634-Alicante 1695) Pittore. Tra le opere Cucina (1675, Vienna, Museum der Bildenden Künste). 

\recèdere, v. intr. 1 Arretrare. ~ demordere. <> insistere. non voleva recedere dalle sue idee. 2 Esercitare un recesso. 
 X   v. intr. to withdraw. 
 @   lat. recedere, comp. da re-+ cedere andare. 

\recensióne, sf. Esame critico di un'opera al fine di giudicarne il valore. ~ critica. 
 X   sf. review. 
 @   lat. recensio,-onis, deriv. da recensere passare in rassegna. 

\recensìre, v. tr. Fare una recensione. 
 X   v. tr. to review. 

\recensóre, sm. Chi fa una recensione. 

\recènte, agg. Da poco tempo. ~ nuovo. <> antico. 
 X   agg. 1 recent. 2 (di recente) recently. 
 @   lat. recens,-entis. 

\recenteménte, avv. Accaduto in un tempo non lontano. ~ ultimamente. <> anticamente. 
 X   avv. recently. 

\recepìre, v. tr. Accogliere, ricevere. 

\reception, sf. Ufficio di accoglienza e accettazione dei clienti negli alberghi e simili. 

\rècere, v. intr. Vomitare. 

\recessióne, sf. 1 Rinuncia. ~ ritiro. 2 Flessione dell'attività economica. ~ crisi. <> crescita. 
 X   sf. recession. 
 @   lat. tardo recessio,-onis, deriv. da recessum, supino di recedere

\recessivaménte, avv. In modo recessivo. 

\recessività, sf. L'essere recessivo. 

\recessìvo, agg. 1 Relativo a recessione. clausole recessive. 2 Carattere ereditario che non compare in tutte le generazioni. carattere recessivo

\recèsso, sm. 1 L'azione del recedere. 2 Luogo appartato. 
 @   lat. recessus,-us, deriv. da recessum, supino di recedere. 
Nel diritto civile è la facoltà di rescindere un vincolo contrattuale con conseguente invalidazione del contratto. Si contempla nei contratti di appalto, d'opera, di assicurazione, di lavoro, di affitto e locazione e per i soci di società. Normalmente è prevista una caparra a carico del recedente. 

\recettività => "ricettività" 

\recettìvo => "ricettivo" 

\Recètto Comune in provincia di Novara (854 ab., CAP 28060, TEL. 0321). 

\recettóre, sm. Formazione nervosa in grado di recepire gli stimoli e trasmetterli ai centri nervosi. 

\recezióne, sf. 1 Termine giuridico per definire l'azione del recepire (una norma o un principio giuridico). 2 Ricezione in senso generico. 

\recìdere, v. tr. Tagliare nettamente. ~ troncare. 
 X   v. tr. to chop off, to cut off. 

\recidìva, sf. 1 Ricaduta in un reato per il quale si è stati precedentemente già condannati. 2 Ricaduta nella stessa malattia. 

\recidivaménte, avv. In modo recidivo. 

\recidività, sf. La tendenza a essere recidivi. 

\recidìvo, agg. e sm. Che è ricaduto nella stessa colpa o ha ripetuto gli stessi errori. era recidivo e doveva essere punito
 X   agg. recidivous. sm. recidivist, habitual offender. 
 @   lat. recidivus, deriv. da recidere ricadere, comp. da re-+ cadere cadere. 

\Recife Città (1.297.000 ab.) del Brasile, sull'oceano Atlantico. Capitale dello stato di Pernambuco, sulla foce dei fiumi Capiberibe e Pernambuco. Porto commerciale, esporta zucchero, cotone, cacao e tabacco. Le principali industrie sono quelle tessili, alimentari, chimiche, cartarie, del legno, del cemento e della gomma. Sede di più università, di vari centri di ricerca e della chiesa dello Spirito Santo (1688). Fu fondata nel 1526 dal navigatore portoghese D. Pereira Coelho. 

\recìngere, v. tr. Cingere intorno. 

\recintàre, v. tr. Chiudere con un recinto. ~ cintare, delimitare. 

\recìnto, agg. e sm. agg. Cinto intorno. 
sm. Luogo circondato e racchiuso da un muro, da una siepe e simili ~ area. 
 X   sm. 1 enclosure. 2 (per animali) pen. 3 (per bambini) play-pen. 4 (per cavalli) paddock. 5 (muro di recinzione) surrounding wall. 

\recinzióne, sf. 1 Il recintare. 2 Recinto. 

\rècipe Termine che veniva scritto all'inizio delle prescrizioni mediche. 
 @   imperativo del lat. recipere

\recipiènte, sm. Oggetto utilizzato per contenere qualcosa. ~ contenitore, vaso. 
 X   sm. container. 

\reciprocaménte, avv. Scambievolmente. ~ vicendevolmente. 

\reciprocità, sf. L'essere reciproco. 

\recìproco, agg. (pl. m.-ci) 1 Scambievole. ~ biunivoco. <> unidirezionale. 2 Di numero che, moltiplicato per un numero dato, dà per risultato 1. 
 X   agg. mutual, reciprocal. 

\recisaménte, avv. In modo reciso. 

\recisióne, sf. 1 Il recidere. 2 Taglio. 3 Brusca franchezza e decisione nel parlare. 

\recìso, agg. 1 Tagliato. 2 Risoluto, brusco. 
 X   agg. 1 cut. 2 (netto) firm. 3 (med.) excised. 

\rècita, sf. Rappresentazione teatrale. ~ commedia. 
 X   sf. performance. 

\Recita, La Film drammatico, greco (1975). Regia di Theodoros Anghelopulos. Interpreti: Eva Kotamanidu, Vanghelis Kazan, Aliki Gheorguli. Titolo originale: O thiasos 

\recitàbile, agg. Che si può recitare. 

\recital, sm. invar. Spettacolo musicale o teatrale tenuto da un solo artista. 

\recitànte, agg., sm. e sf. agg. Detto di voce che recita un testo. 
sm. e sf. Chi recita. 

\recitàre, v. tr. 1 Declamare ad alta voce. ~ dire. recitare una poesia. 2 Sostenere un ruolo. ~ impersonare, interpretare. 3 Simulare, fingere. ~ atteggiarsi. recitare la parte dell'offeso
 X   v. tr. 1 to recite. 2 (dramma) to perform. 3 (teatro) to play, to act. 
 @   lat. recitare leggere ad alta voce, comp. da re-+ citare citare. 

\recitatìvo, agg. 1 Relativo a recitazione. 2 Da dirsi recitando. 
In musica si tratta dello stile di canto che segue la cadenza della recitazione. La sua origine proviene dal recitar cantando della camerata fiorentina (XVI sec.). Monteverdi lo usò con stile nuovo e molto personale. Bellini e Verdi lo utilizzarono con le originali caratteristiche drammatiche. Esistono due tipi di recitativo: uno semplice in cui la voce è accompagnata dal basso continuo (nel Settecento era tipicamente il cembalo) e quello accompagnato, in cui più strumenti si uniscono alla voce. 

\recitatóre, sm. (f.-trìce) 1 Chi recita. 2 Attore. 

\recitazióne, sf. L'arte del recitare. 
 X   sf. 1 recitation. 2 (attore) acting. 
 @   lat. recitatio,-onis. 

\recitìccio, sm. 1 La roba vomitata. 2 Cosa spregevole, che fa schifo. 

\Recklinghausen Città (127.000 ab.) della Germania, nella Renania Settentrionale-Westfalia. 

\reclamànte, agg., sm. e sf. Che, o chi, reclama. 

\reclamàre, v. v. tr. 1 Richiedere ciò a cui si ha diritto. ~ pretendere. <> rinunciare. reclamava il proprio posto di lavoro. 2 Di cose inanimate, esigere, avere urgenza di. 
v. intr. 1 Esporre le proprie lamentele. ~ contestare. 2 Protestare. 
 X   v. tr. 1 to claim. 2 (richiedere) to demand. v. intr. to complain. 
 @   lat. reclamare, comp. da re-+ clamare gridare. 

\réclame, sf. invar. 1 Propaganda pubblicitaria. ~ promozione. 2 Ciascuno dei mezzi con cui si reclamizza un prodotto. 
 X   sf. invar. advertisement, advertising. 

\reclamìsta, sm. e sf. 1 Agente di pubblicità. 2 Chi vuole mettersi in mostra. 

\reclamìstico, agg. (pl. m.-ci) Che ha per scopo la pubblicità. 

\reclamizzàre, v. tr. Pubblicizzare un prodotto. ~ divulgare. 

\reclamizzazióne, sf. Attività tendenti a fare pubblicità. 

\reclàmo, sm. Protesta contro cosa ingiusta o dannosa e il documento con cui si reclama. ~ lamentela. 
 X   sm. complaint. 

\reclinàbile, agg. Che si può reclinare. 
 X   agg. reclining. 

\reclinàre, v. tr. Piegare in giù. ~ chinare. 

\reclinàto, agg. Riferito a tutti quegli organi la cui parte finale tende verso terra. 

\reclùdere, v. tr. Segregare, imprigionare. ~ rinchiudere. 

\Reclus, Élie (1827-1904) Politico francese fratello di Élisée. Personaggio di spicco del movimento anarchico francese. 

\Reclus, Élisée (Sainte-Foy-la-Grande 1830-Thourout 1905) Geografo e politico francese. Membro della prima Internazionale. 

\reclusióne, sf. 1 L'essere rinchiuso. ~ carcerazione. quella reclusione forzata in casa lo aveva stressato. 2 Pena prevista dal codice penale da scontare in carcere. ~ detenzione. fu condannato a dieci anni di reclusione
 X   sf. imprisonment. 
 @   deriv. da recluso, p.p. di recludere

\reclùso, agg. e sm. agg. Chiuso, rinchiuso. ~ detenuto. 
sm. Chi sta scontando la pena della reclusione. ~ carcerato. 

\reclusòrio, sm. Penitenziario, prigione. ~ carcere. 

\rècluta, sf. 1 Chi ha da poco iniziato il servizio militare. 2 Coscritto. 3 Chi ha da poco iniziato un'attività. ~ novellino. 
 X   sf. recruit. 

\reclutaménto, sm. Il reclutare. 2 Leva militare. 

\reclutàre, v. tr. 1 Procedere al reclutamento militare. ~ arruolare. <> congedare. 2 Reperire, assumere. ~ ingaggiare. 
 X   v. tr. to recruit. 

\Recoàro Tèrme Comune in provincia di Vicenza (7.466 ab., CAP 36076, TEL. 0445). 

\recollètti Religiosi riformati degli ordini di Sant'Agostino e San Francesco sorti a Toledo, in Spagna, attorno al 1588. Solo nel 1911 papa Pio X conferì loro piena autonomia. 

\recòndito, agg. 1 Nascosto. ~ celato. 2 Riposto. 3 Occulto, segreto. ~ inconfessato. 
 X   agg. 1 secluded. 2 (fig.) hidden. 

\record, agg. e sm. invar. agg. indec. Superiore a ogni altro. 
sm. indec. Prestazione che supera le precedenti. ~ primato. 

\recordman, sm. invar. Atleta che ha conquistato uno o più record mondiali. ~ primatista. 

\recriminàre, v. intr. Lamentarsi. ~ dolersi. <> rallegrarsi. 
 X   v. intr. to complain. 

\recriminatòrio, agg. Relativo a recriminazione. 

\recriminazióne, sf. 1 Il recriminare. 2 Lamentela. 
 X   sf. recrimination. 

\recrudescènza, sf. Peggioramento di ciò che sembrava progredire. ~ aggravamento. <> miglioramento. 
 X   sf. fresh outbreak. 

\rècto, sm. La parte anteriore di un foglio o di una carta. 

\recuperàbile => "ricuperabile" 

\recuperàre => "ricuperare" 

\recuperatóre => "ricuperatore" 

\recùpero => "ricupero" 

\Recurviròstridi Famiglia di Uccelli Caradriformi con becco e zampe molto lunghi; vivono nei dintorni di stagni, paludi e zone costiere di mari e laghi. 

\red In informatica è il nome di un editor di testo (Restricted editor) a linea singola disponibile nel sistema operativo UNIX. 

\Red River Fiume (1.966 km) degli USA. Nasce nel Texas settentrionale ed entrato nella Louisiana, si divide in due rami: Il primo, con il nome di Old River, confluisce nel Mississippi, il secondo, con il nome di Atchafalaya River, sfocia nel Golfo del Messico. 

\red shift Evento fisico che consiste nello spostamento verso il colore rosso, ossia verso lunghezze d'onda maggiori, delle righe spettrali di radiazione di un corpo celeste. Fu C. J. Doppler a descrivere per primo il fenomeno che produce l'espansione di un'onda emessa da una sorgente in fase di allontanamento dall'osservatore e la compressione di quella generata da una sorgente in moto di avvicinamento (effetto Doppler). Abbinando il red shift all'effetto Doppler, nel 1929 l'astronomo E. P. Hubble postulò la teoria dell'espansione dell'universo. Dall'ipotetico big bang di circa 12 miliardi di anni fa, l'universo sarebbe pertanto ancora in fase di allontanamento dal proprio centro e quindi, per effetto della curvatura dello spazio, qualsiasi corpo celeste si allontanerebbe da tutti gli altri oggetti circostanti. 

\redància, sf. Occhiello di metallo che si inserisce nell'occhio di un cavo per proteggerlo dal logorio prodotto da ganci o maniglie.   +  

\redarguìbile, agg. Che si può redarguire. 

\redarguìre, v. tr. Rimproverare. ~ sgridare. <> elogiare. 
 X   v. tr. to rebuke. 

\redàtto, agg. Compilato. ~ steso. 

\redattóre, sm. (f.-trìce) 1 Chi redige un documento. 2 Nell'editoria, chi si occupa della stesura o della correzione di articoli o testi in generale. redattore capo
 X   sm. 1 (stampa) editor. 2 (articolo) writer. 3 (dizionario) compiler. 4 (casa editrice) member of the editorial staff. 5 (capo) editor in chief. 
 @   deriv. dal lat. redactus, p.p. di redigere

\Redavàlle Comune in provincia di Pavia (1.019 ab., CAP 27050, TEL. 0385). 

\redazionàle, agg. 1 Che attiene al redattore, alla redazione. 
 X   agg. editorial. 

\redazióne, sf. 1 Composizione del giornale. 2 L'attività del redattore e il luogo dove si svolge. 3 L'insieme dei redattori di un giornale. la redazione proclamò uno sciopero. 4 Stesura di un'opera. la prima redazione del romanzo fu accuratamente corretta e aggiornata
 X   sf. 1 compiling, writing. 2 (giornale) editing. 3 (staff) editorial staff. 4 (ufficio) editorial office. 5 (versione) version. 
 @   deriv. dal lat. redactus, p.p. di redigere

\redde rationem, loc. sost. m. invar. 1 Espressione latina che significa "rendi conto". Indica il tempo in cui una persona sarà sottoposta alla resa dei conti. 2 Giudizio finale. 

\Redding, Otis (Dawson, Georgia 1941-Pomona Lake, Kansas 1967) Cantante di blues statunitense. Figura più rappresentativa della soul music degli anni sessanta. Tra i successi Respect (1965). 

\redditière, sm. Fruitore di un reddito. 

\redditività, sf. Capacità di produrre un reddito. 

\redditìzio, agg. 1 Che dà reddito. ~ produttivo, fruttuoso. <> improduttivo, infruttuoso. 2 Che è vantaggioso dal punto di vista economico. ~ remunerativo. <> infruttifero. 
 X   agg. profitable. 

\rèddito, sm. 1 L'utile realizzato. ~ introito. 2 Rendita. ~ guadagno. 
 X   sm. 1 income. 2 (di capitale) yield. 3 (dello stato) revenue. 
Il flusso generale di entrate finanziarie ottenute in una data unità di tempo (anno solare, o simile), depurato dei costi di produzione che hanno prodotto il reddito stesso. Si definisce monetario o nominale se è rilevato in base ai prezzi correnti; reale se rilevato in base ai prezzi di un anno di riferimento; netto se è al netto del prelievo fiscale. 
Reddito nazionale 
Viene definito come il valore delle risorse prodotte dagli abitanti di uno stato. Si rileva sommando al prodotto interno lordo (insieme dei beni e servizi prodotti all'interno) i redditi netti dall'estero e i redditi prodotti in Italia da residenti esteri. Esso può essere valutato al netto o al lordo degli ammortamenti. 

\redditòmetro, sm. Coefficienti mediante i quali viene calcolato il reddito presunto dei contribuenti. 

\reddituàle, agg. Riferito al reddito. 

\redènto, agg. Liberato dal peccato. 
 @   lat. redemptus, p.p. di redimere. 

\redentóre, agg. e sm. (f.-trìce) 1 Che, o chi, redime. 2 Nella religione cattolica, Gesù. 

\redentorìsti Religiosi della congregazione del Santissimo Redentore fondato da Sant'Alfonso Maria de' Liguori (e perciò detti anche liguorini) nel 1732 per esercitare il ministero spirituale nelle province napoletane. 

\redenzióne, sf. 1 Il redimere. ~ espiazione. <> corruzione. 2 La liberazione del genere umano dal peccato originale. <> dannazione. 
 X   sf. redemption. 

\Redford, Robert (Los Angeles 1937-) Attore e regista cinematografico statunitense. Interpretò A piedi nudi nel parco (1967), Butch Cassidy (1969), Corvo rosso non avrai il mio scalpo (1972), Come eravamo (1973) La stangata (1974), film col quale ottenne la definitiva consacrazione. Seguirono Il grande Gatsby (1974), I tre giorni del Condor (1975), Tutti gli uomini del presidente (1976), La mia Africa (1985), Havana (1990), Proposta indecente (1993), Qualcosa di personale (1996). Diresse Gente comune (1980, quattro Oscar fra cui quello alla regia), Milagro (1988), In mezzo scorre il fiume (1992), Quiz Show (1994), L'uomo che sussurrava ai cavalli (1998). 

\Redgrave, Michael (Bristol 1908-Denham 1985) Attore britannico, interprete shakespeariano e del teatro di Cechov, di Eliot, di Brecht e di Ibsen. Apparve in film di successo, fra i quali E le stelle stanno a guardare (1939), Addio Mr. Harris (1951), L'importanza di chiamarsi Ernesto (1952), Gioventù amore e rabbia (1962), Il messaggero (1970). 

\Redgrave, Vanessa (Londra 1937-) Attrice teatrale e cinematografica, figlia di Michael. Interpretò Blow-up (1967), Isadora (1968), Giulia (1977, Oscar), I bostoniani (1984), Il mistero di Wetherby (1984). 

\Rèdi, Francésco (Arezzo 1626-Pisa 1698) Scienziato e scrittore. Fu lettore pubblico di lingua nello studio fiorentino e primario alla corte di Cosimo III de' Medici, nonché membro dell'Accademia della Crusca e tra i primi membri dell'Arcadia. Le sue ricerche di carattere scientifico lo condussero a negare la generazione spontanea degli insetti e a gettare le basi dell'odierna parassitologia (1684). 

\redibitòrio, agg. Relativo a difetto, riscontrato in un prodotto che dà diritto al rimborso. 

\redìgere, v. tr. (pass.rem. redassi, redigesti,…, part.pass. redatto) 1 Compilare uno scritto in genere. ~ scrivere. doveva redigere il verbale delle operazioni elettorali. 2 Occuparsi di una rivista, in qualità di redattore. 
 X   v. tr. 1 to draw up, to compile. 2 (scrivere) to write. 
 @   lat. redigere, ricondurre, comp. da red-+ agere condurre. 

\redìmere, v. v. tr. 1 Riscattare, liberare dalle oppressioni. ~ riscattare. <> corrompere. redimere un bene da un'ipoteca. 2 In senso religioso liberare dal peccato. ~ salvare. <> depravare. 3 Far sviluppare, far progredire. redimere dall'ignoranza
v. rifl. Liberarsi, riscattarsi. 
 X   v. tr. 1 to deliver. 2 (rel.) to redeem. 
 @   lat. redimere riscattare, comp. da red-+ emere acquistare. 

\redimìbile, agg. Che si può redimere. 

\redimibilità, sf. L'essere redimibile. 

\redimìre, v. tr. Cingere. ~ incoronare. 

\redimìto, agg. Incoronato. 

\rèdine, sf. Ognuna delle strisce di cuoio attaccate al morso del cavallo, usate per dirigerlo. ~ briglia. 
 X   sf. pl. reins. 

\redingote, sf. invar. 1 Giacca lunga con spacchi dietro, usata per cavalcare. ~ finanziera. 2 Cappotto femminile con busto aderente e vita segnata. abito a redingote, con taglio analogo. 
 @   dall'ingl. riding-coat vestito per cavalcare. 

\Redipuglia Centro in provincia di Gorizia alle falde del monte Sei Busi. Sul colle omonimo è stato costruito l'ossario "degli Invitti della terza armata" che racchiude i resti degli oltre centomila combattenti italiani caduti sul Carso nella prima guerra mondiale. 

\redìre, v. intr. Ritornare. 

\redivìvo, agg. Tornato in vita. 
 @   lat. redivivus. 

\redolènte, agg. Odoroso. ~ olezzante. 

\Redon, Odilon (Bordeaux 1840-Parigi 1916) Pittore francese. Tra le opere Il fiore della palude (1885, Parigi, Bibliothèque Nationale) e Il ciclope (1898, Otterlo, Rijksmuseum Kröller-Müller). 

\Redondésco Comune in provincia di Mantova (1.424 ab., CAP 46010, TEL. 0376). 

\redòx, agg. invar. Relativo alla coppia formata da un atomo e da uno ione dello stesso elemento (o da due ioni di atomi della stessa specie di cui uno agisce da ossidante e l'altro da riducente) che si trasformano reversibilmente l'uno nell'altro per scambio di elettroni. 
 @   dall'inglese reduction-oxidation

\rèduce, agg. e sm. Che, o chi, torna dopo una lunga assenza. ~ redivivo. 
 X   agg. (da) back from. sm. 1 survivor. 2 (di guerra) veteran. 
 @   lat. redux,-ducis, deriv. da reducere richiamare. 

\reduplicàre, v. tr. Raddoppiare o ripetere. 

\reduplicazióne, sf. Azione ed effetto del reduplicare. 
Famiglia di Insetti Emitteri Eterotteri che vivono nei paesi caldi. Comprende specie predatrici ed ematofoghe, a volte portatrici di gravi malattie come la tripanosomiasi. 

\Reed, Carol (Putney 1906-Londra 1976) Regista cinematografico inglese. Diresse Il fuggiasco (1947) e Il nostro agente all'Avana (1960). 

\Reed, Lou (New York 1942-) Cantante rock americano. Ha fatto parte dei Velvet Underground fino al loro scioglimento del 1970. Suoi successi da solista sono Transformer (1972), Metal Machine Music (1975), Growing up in public (1980), Songs for Drella (1990) e Magic and loss (1992). 

\Reese, Lizette Woodworth (Waverly, Baltimora 1856-1935) Insegnante e poetessa americana, ispirata alla poesia tradizionale ottocentesca, con tematica pastorale e a volte regionalistica. Tra le sue raccolte di poesie, Il liuto lungo la via (1909). 

\réfe, sm. Filo di lino o canapa, usato per cucire. 

\referendàrio, agg. e sm. agg. Relativo a referendum. 
sm. 1 Funzionario che studia cause per poi riferire a un collegio o a un'assemblea. 2 Titolo di magistratura. 

\referèndum, sm. invar. Istituto giuridico mediante il quale il corpo elettorale viene chiamato a esprimere un parere sulle questioni di carattere nazionale. La costituzione italiana prescrive che il ricorso al referendum sia possibile per deliberare l'abrogazione parziale o totale di una legge quando venga richiesto da 500.000 elettori o da cinque consigli regionali. Il referendum in Italia non è ammesso in materia di amnistia, tributaria, di indulto e di ratifica di trattati internazionali. 
 X   sm. invar. referendum. 

\referènte, agg. e sm. agg. Che ha il compito di riferire. 
sm. "realtà" che è rappresentata da una parola, da un  →  "segno". 

\referènza, sf. Informazione richiesta sul conto di una persona. ~ curriculum. 
 X   sf. reference. 
 @   deriv. dal lat. referre riferire. 

\referenziàle, agg. Che si riferisce al referente. 

\referenziàre, v. tr. Munire di referenze. 

\referenziàto, agg. Munito di referenze. 

\refèrto, sm. 1 Relazione clinica fatta all'autorità giudiziaria in caso di procedimenti penali. 2 Nello sport, il documento che attesta il risultato di una partita ufficiale, stilato dall'arbitro o dall'ufficiale di gara. referto arbitrale 
 X   sm. report, medical report. 
 @   lat. mediev. refertum, da refertus, p.p. di referre riferire. 

\refettòrio, sm. Sala da pranzo nei conventi, nei collegi e simili. ~ mensa. 
 X   sm. refectory. 

\refezióne, sf. Pasto del mezzogiorno per gli alunni delle scuole. ~ pranzo. 

\refilàre, v. tr. Ritagliare i margini di un blocco di fogli per renderli uguali. 

\refill, sm. invar. Cartuccia di ricarica per penne a sfera, accendisigari ecc. ~ ricarica. 

\rèflex, sm. invar. In fotografia si tratta di un apparecchio che consente la messa a fuoco del soggetto tramite l'obiettivo stesso (reflex monoculari). Gli apparecchi con messa a fuoco mediante un obiettivo ausiliario sono detti reflex binoculari. In questo caso, l'immagine assume le stesse dimensioni che ha nella pellicola. 

\rèfluo, agg. 1 Che defluisce. 2 Che ritorna. 

\rèfolo, sm. Soffio di vento leggero. 

\refrain, sm. invar. Ritornello. ~ tema. 

\Refrancòre Comune in provincia di Asti (1.546 ab., CAP 14030, TEL. 0141). 

\refrattarietà, sf. L'essere refrattario. 

\refrattàrio, agg. e sm. agg. 1 Di materiale resistente alle alte temperature (1·500 °C e oltre). 2 Di persona insensibile od ostile. 
sm. 1 Chi è ostile, insensibile. 2 Materiale che resiste alle alte temperature. Con esso si fabbricano mattoni utilizzati in siderurgia, per il rivestimento interno degli altoforni, nell'industria del vetro e della ceramica ecc. 
 X   agg. fireproof, refractory. 

\refresh Letteralmente significa ripulitura. In informatica indica un'operazione in cui viene ripristinato il contenuto delle celle di una memoria dinamica. 

\refrigerànte, agg. e sm. agg. Che dà refrigerio. 
sm. 1 Apparecchio usato per raffreddare fluidi. 2 Fluido usato per il raffreddamento di parti meccaniche. 

\refrigeràre, v. v. tr. 1 Dare refrigerio. 2 Conservare gli alimenti con il freddo. 
v. rifl. Rinfrescarsi. 
 X   v. tr. 1 to refrigerate. 2 (rinfrescare) to refresh. 

\refrigeratìvo, agg. Atto a refrigerare. 

\refrigeratóre, agg. e sm. agg. 1 Atto a refrigerare. 2 Gas usato nei frigoriferi per assorbire il calore. 
sm. Apparecchio usato per raffreddare. 

\refrigerazióne, sf. Il refrigerare. ~ raffreddamento. <> riscaldamento. 
 @   lat. refrigeratio,-onis. 

\refrigèrio, sm. Sensazione che si prova quando viene mitigato l'eccessivo calore. ~ frescura. <> afa. 
 @   lat. tardo refrigerium, deriv. da refrigerare

\refrigerium, sm. invar. Antico rito cristiano in cui si soleva banchettare vicino a una tomba. 

\Refróntolo Comune in provincia di Treviso (1.708 ab., CAP 31020, TEL. 0438). 

\refugium peccatorum Espressione latina tratta dalle litanie della Vergine che significa "rifugio dei peccatori". Viene riferito a persona o luogo presso i quali trova facile accoglienza chiunque. 

\refurtìva, sf. L'insieme dei beni rubati. ~ bottino. 
 X   sf. loot. 

\refùso, sm. Errore tipografico dovuto a scambio o spostamento di lettere. ~ svarione. 
 X   sm. misprint. 

\regalàre, v. tr. Dare in regalo. ~ donare. <> avere. 2 Vendere a buon prezzo. 
 X   v. tr. to give, to present. 

\Regalbùto Comune in provincia di Enna (7.981 ab., CAP 94017, TEL. 0935). 

\regàle, agg. 1 Che è prerogativa o attiene al re. 2 Degno di re. ~ reale. 
 X   agg. 1 royal. 2 (degno di re) regal. 
 @   lat. regalis, deriv. da rex, regis re. 

\regalìa, sf. 1 Dono in denaro. 2 Nel medioevo, diritto spettante al sovrano o ad altra autorità per concessione del sovrano. 3 Dono in natura. 

\regalità, sf. 1 Condizione di re. 2 L'essere regale. 

\regàlo, sm. sm. 1 Dono, cosa regalata. ~ omaggio. 2 Cosa gradita e inaspettata. ~ cortesia. 
 X   sm. 1 gift, present. 2 (cortesia) great favour. 
 @   spagn. regalo. 

\Regalo di Natale Film drammatico, italiano (1986). Regia di Pupi Avati. Interpreti: Carlo Delle Piane, Diego Abatantuono, Gianni Cavina. 

\regàta, sf. Gara di velocità fra imbarcazioni a vela. 
 X   sf. regatta. 

\rège, sm. Forma antica per re. 

\Reger, Max (Brand 1873-Lipsia 1916) Musicista tedesco, direttore d'orchestra, organista, pianista e compositore. La sua musica fu improntata a componenti romantiche e neoclassicistiche. Compose brani per pianoforte e organo, cori, concerti e brani per orchestra, tra i quali Quattro poemi sinfonici da Böcklin (1913), Sinfonietta variazioni e fuga su un tema di Mozart (1914). 

\regèsto, sm. Raccolta di atti e documenti, trascritti nelle parti essenziali. 

\reggae, sm. invar. Genere musicale giamaicano nato nella seconda metà degli anni '60 con radici che risalgono agli anni '50, quando in Giamaica iniziano a diffondersi ritmi rock e rhythm and blues miscelati con suggestioni locali (calypso, mento, rumba). I testi sono ispirati alla religione Rasta e all'Africa. Il grande impulso a questo genere venne dato da Robert Marley e dal suo gruppo The Wailers, negli anni '70, che creò un significativo mercato soprattutto in Gran Bretagna e fu espressione di momenti di intensa poesia (Linton Kwesi Johnson). 

\Reggèllo Comune in provincia di Firenze (12.601 ab., CAP 50066, TEL. 055). Centro agricolo (coltivazione di olive e uva) e industriale (mobilifici) nel Valdarno. Vi si trovano la pieve di Cascia, dell'XI sec., e l'abbazia di Vallombrosa, costruita tra il XV e il XVII sec. Gli abitanti sono detti Reggellesi

\reggènte, agg., sm. e sf. agg. Che regge. 
sm. e sf. 1 Chi esercita la sovranità durante la minore età, la malattia o l'assenza del re. 2 Chi esercita temporaneamente una carica. 
 X   sm. e sf. regent. 

\reggènza, sf. 1 Titolo e dignità del reggente e la durata della carica. 2 Insieme dei reggenti. 
In Francia, il periodo dal 1643 al 1661 nel corso del quale Luigi XVI, ancora sotto tutela della madre, delegò il governo nelle mani del cardinal Mazzarino e il periodo dal 1715 al 1723, in cui il duca Filippo d'Orleans assunse la reggenza per Luigi XV. In Inghilterra, il periodo dal 1811 al 1820 nel quale il principe di Galles sostituì Giorgio III, impazzito. 
Stile reggenza 
Rappresenta, specialmente nell'arredamento, il passaggio dalla severità dello stile Luigi XIV all'esuberanza dello stile Luigi XV. In Francia fu diffuso dagli architetti G. G. Boffrand e R. de Cotte e dall'ebanista Ch. Cressent, costruttore di mobilia minuta e leggiadra con profili ricurvi e decorazioni in rame e bronzo. 

\règgere, v. v. tr. 1 Sostenere, sorreggere. ~ portare. <> posare. 2 Tenere fermo. ~ trattenere, bloccare. <> mollare. 3 Sopportare, tollerare. ~ resistere. : :on reggeva il vino. 4 Dirigere, guidare, governare. reggere una nave 
v. rifl. 1 Sostenersi. ~ mantenersi. 2 Governarsi. 3 Dominarsi, controllarsi. 
 X   v. tr. 1 to bear. 2 (sostenere) to support. 3 (sopportare) to stand. 4 (portare) to carry. 5 (dirigere) to run. 6 (governare) to govern, to rule. v. intr. 1 to hold. 2 (sopportare) to stand. 3 (durare) to last. v. rifl. 1 to stand. 2 (dominarsi) to control oneself. 
 @   lat. regere guidare. 

\reggétta, sf. Nastro di metallo usato per legare imballaggi. 

\règgia, sf. (pl.-ge) 1 Il palazzo del re. 2 Casa ricca e sfarzosa. <> bicocca. 
 X   sf. royal palace. 

\Reggiàni, Màuro (Nonantola 1897-Milano 1980) Pittore. Tra le opere Composizione n. 5 (1935, Torino, Museo Civico). 

\Reggiàni, Serge (Reggio Emilia 1922-Parigi 2004) Attore cinematografico francese di origine italiana. Interpretò Casco d'oro (1952), Tutti a casa (1960) e Il giorno della civetta (1968). 

\reggiàno, agg. e sm. agg. Relativo alla città di Reggio Emilia. 
sm. Abitante di Reggio Emilia. 

\reggicàlze, sm. invar. Piccola cintura costituita da una fascia munita di quattro giarrettiere per reggere le calze. 
 X   sm. invar. suspender belt. 

\reggilìbro, o reggilìbri, sm. Arnese ad angolo retto, usato per sostenere file di libri sopra scaffali. 

\reggimentàle, agg. Relativo al reggimento. 

\reggiménto, sm. 1 Il reggere, il governare. 2 Organico dell'esercito sotto il comando di un colonnello. 3 Gran moltitudine. 
 X   sm. regiment. 
 @   lat. tardo regimentum governo, deriv. da regere. 

\reggìno, agg. e sm. agg. Relativo alla città di Reggio Calabria. 
sm. Abitante di Reggio Calabria. 

\Réggio di Calàbria Città della Calabria (236, 02 km2, 178.000 ab., CAP 89100, TEL. 0965), capoluogo dell'omonima provincia a 31 m sul livello del mare e sulla costa orientale dello stretto di Messina. Distrutta dal terremoto del 1908 (che causò 12.000 vittime) è stata ricostruita con pianta regolare e viali lunghi e rettilinei. Importante mercato degli agrumi, di ortaggi, olio, vino e sede di industrie alimentari chimiche, metalmeccaniche, del sapone e delle essenze. Il locale Museo Nazionale contiene numerosi reperti archeologici (Bronzi di Riace). Venne fondata dai coloni della Calcidia durante l'VIII sec. a. C., e fiorì nel V. sec. Divenne municipio romano nell'89 a. C. e dopo la caduta dell'impero romano subì numerosi saccheggi da parte dei barbari. Sotto il dominio bizantino conobbe un nuovo periodo di splendore e divenne capoluogo del Bruzio; fu sede del metropolita dell'Italia del sud e poi ospitò la residenza del duca di Calabria. Nel 1060 subì la conquista dei normanni. Poi seguì gli eventi della Sicilia orientale contrastando il dominio degli Angiò. Successivamente divenne feudo degli Aragona e subì un veloce decadimento, anche a causa dei corsari che infestavano le coste. Durante l'avventura napoleonica, fu annessa al regno di Murat e vi rimase fino al 1860 quando entrò nel regno d'Italia. 
Provincia di Reggio Calabria 
Vasta 3.183 km2 (591.000 ab.), è situata nell'estrema punta sud della penisola italiana, con un territorio prevalentemente montano (Aspromonte). I centri principali (Gioia Tauro, Palmi, Villa San Giovanni, Locri) si trovano tutti lungo la costa. Le attività sono la coltivazione di agrumi, frutta, ortaggi, olive, uva, la pesca e l'allevamento. Sono presenti industrie di trasformazione dei prodotti agricoli (bergamotto, gelsomino). 

\Réggio néll'Emìlia Città dell'Emilia-Romagna (231, 55 km2, 132.000 ab., CAP 42100, TEL. 0522), capoluogo dell'omonima provincia a 58 m sul livello del mare, nella piana a meridione del fiume Po, lungo la via Emilia. Sede di mercati del bestiame e agricoli, di industrie alimentari, metalmeccaniche e tessili. Tra i monumenti si ricordano le chiese di San Prospero (X sec.) e della Madonna della Ghiara (XVI sec.), il duomo (IX sec. e poi ricostruito) e il palazzo Comunale (XV sec.). Venne fondata nel 187 a. C. da M. Emilio Lepido, fu sede dei duchi longobardi nel 584 e nel 961 fu ceduta ai Canossa da Ottone I. Divenne comune, combatté (1168) contro il Barbarossa nella Lega lombarda. Originariamente ghibellina divenne poi guelfa verso la fine del XIII sec. Fu signoria sotto Mastino della Scala e poi sotto i Gonzaga e i Visconti (1371). Gli Estensi se ne impadronirono nel 1409 e la governarono fino al 1796. Annessa alla Repubblica cispadana, fu restituita agli Estensi nel 1815, con il congresso di Vienna e divenne territorio piemontese nel 1860 mediante plebiscito. 
Provincia di Reggio nell'Emilia 
Superficie di 2.292 km2 (420.000 ab.), occupa la fascia compresa tra la pianura a destra del fiume Po e il versante a nord dell'Appennino tosco-emiliano. Le attività sono prevalentemente agricole (cereali, foraggio, uva) e di allevamento dei bovini; inoltre sono presenti industrie dell'abbigliamento, della ceramica, del legno, lattiero casearie e metalmeccaniche. 

\Reggiòlo Comune in provincia di Reggio Emilia (8.030 ab., CAP 42046, TEL. 0522). 

\reggipètto, sm. Indumento femminile formato da una fascia modellata e dotata di bretelle, usato per reggere il seno. ~ reggiseno. 
 X   sm. bra. 

\reggiséno, sm. Altro nome del reggipetto. 
 X   sm. bra. 

\reggispìnta, sm. 1 Supporto di albero per equilibrare una spinta assiale per impedire spostamenti longitudinali. 2 Cuscinetto di spinta assiale che fa parte del supporto precedente. 

\reggitóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, o chi, regge.. Regia di Alessandro Blasetti. Interpreti: Amedeo Nazzari, Osvaldo Valenti, Clara Calamai. 

\regìa, sf. 1 Attività di coordinamento e di direzione artistica di uno spettacolo nel cinema, alla radio, a teatro o alla televisione. ~ direzione artistica. 2 Monopolio dello stato. 3 Accurata organizzazione. ~ guida. 
 X   sf. direction. 
Regia cinematografica 
Differisce da quella teatrale poiché il regista è il responsabile del soggetto; spesso si occupa anche della sceneggiatura e del montaggio. 
Regia teatrale 
L'attività tecnica e artistica del regista che dirige uno spettacolo nei vari elementi che lo compongono. Nel teatro classico e in quello medievale, alcune funzioni del regista erano svolte dall'autore. A partire dal XVI sec. la direzione della messinscena viene assunta dal capocomico. Solo al termine del XIX sec. nasce la regia moderna propriamente detta con il teatro verista di Antoine, di Stanislavskij, e della Freie Bühne di Berlino. In seguito alla messinscena contribuirono molti altri teorici e registi come A. Appia, E. G. Craig, Mejerchol'd per i quali il regista è il vero autore dell'opera teatrale. In Italia, la questione fu trattata solo nei primi decenni del XX sec. e si sviluppò nel dopoguerra con G. Strehler, L. Squarzina, L. Visconti ecc. 

\regicìda, sm. e sf. sm. e sf. Uccisore del sovrano. 

\regicìdio, sm. Uccisione del re o della regina. 

\regìme, sm. 1 Forma di governo. ~ sistema. regime dittatoriale. 2 Regole alimentari da seguire. ~ dieta. 3 Fase del funzionamento di una macchina. ~ resa. a pieno regime, in piena attività. 
 X   sm. 1 regime. 2 (econ.) system. 3 (alimentare) diet. 4 (tecn.) engine speed. 
 @   dal franc. règime, dal lat. regimen,-inis governo, comando, deriv. da regere

\Regina Città (179.000 ab.) del Canada centro-meridionale, capoluogo della provincia di Saskatchewan. 

\regìna, sf. 1 Donna che governa uno stato con l'autorità di un re. ~ sovrana. 2 La sposa o la madre del re. 3 Donna che eccelle tra le altre. ~ primadonna. 4 In zoologia è la femmina atta alla riproduzione delle termiti, api, formiche, vespe. 5 Negli scacchi è il pezzo con le più ampie possibilità di movimento che combina il movimento della torre e dell'alfiere. 6 Figura nelle carte da gioco. 
 X   sf. queen. 
Regina Margherita 
Nome comune dell'astro della Cina Callistephus sinensis, composita annua coltivata per i suoi fiori appariscenti. 

\Regìna Alessàndra Catena montuosa dell'Antartide, nel settore occidentale della Terra Vittoria. Vetta più elevata il monte Kirkpatrick (4.530 m). 

\Regìna Carlòtta, ìsole délla Gruppo di 150 isole canadesi poste nella parte settentrionale dell'oceano Pacifico separate dalla terra ferma dallo stretto di Hecate. Le isole principali sono Graham, Moresby e Kunghit. 

\Regina Cristina, La Film storico, americano (1933). Regia di Rouben Mamoulian. Interpreti: Greta Garbo, John Gilbert, Ian Keith. Titolo originale: Queen Christina 

\Regina d'Africa, La Film d'avventura, americano (1952). Regia di John Huston. Interpreti: Humphrey Bogart, Katharine Hepburn, Robert Morley. Titolo originale: The African Queen 

\Regina delle fate, La Poema di E. Spenser (1590-1591, 1595). 

\Regina Mary Zona dell'Antartide, scoperta nella spedizione del 1911-1914 dall'esploratore Douglas Mawson, che si affaccia all'oceano Indiano. 

\Regìna Maud (Antartide) Catena montuosa dell'Antartide, vetta più elevata il monte Fridtjof Nansen (4.070 m). 

\Regina Maud (Canada) Insenatura della costa settentrionale del Canada, sul mar Glaciale Artico. Collega lo stretto di Dease con lo stretto di Victoria. 

\reginétta, sf. 1 Ragazza vincitrice di un concorso di bellezza. 2 Tipo di pasta lunga e ondulata sui bordi.   +  

\règio, agg. 1 Reale. ~ regale. 2 Che è prerogativa del re. 
 X   agg. royal. 

\Regiomontàno (Königsberg 1436-Roma 1476) Nome umanistico del matematico e astronomo tedesco Johann Müller che tradusse l'Almagesto di Tolomeo e scrisse il De triangulis (pubblicato nel 1533), la prima trattazione scientifica della trigonometria piana. A Norimberga fondò con Walther il primo osservatorio astronomico europeo (1471). 

\regionàle, agg. Relativo alla regione. si tennero le elezioni per il consiglio regionale
 X   agg. regional. 
 @   lat. tardo regionalis

\regionalìsmo, sm. 1 Attaccamento eccessivo alla propria regione. 2 Amministrazione decentrata alle regioni. 3 Espressione della lingua parlata, tipica della regione. discorso infarcito di regionalismi
 @   deriv. da regionale

\regionalìsta, agg., sm. e sf. Fautore dell'autonomia amministrativa delle regioni. 

\regionalìstico, agg. (pl. m.-ci) Relativo al regionalismo. 

\regionalizzàre, v. tr. Decentrare alle regioni la gestione di enti e organi. 

\regionalménte, avv. All'interno di una regione. 

\regióne, sf. 1 Territorio con caratteri geografici propri. 2 Divisione amministrativa di uno stato. 3 Parte del corpo umano. 
 X   sf. area, district, region. 
Ente autonomo territoriale con funzioni legislative, nei limiti sanciti dallo stato e in accordo con il bene nazionale o di altre regioni, nelle materie previste dalla costituzione. La regione è costituita da consiglio regionale, giunta regionale, presidente della giunta regionale. In Italia sono previste regioni a statuto ordinario (quindici) e a statuto speciale (cinque), ovvero Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige, Sardegna, Sicilia e Valle d'Aosta. 
Regioni H II 
Porzione di materia interstellare formata da idrogeno ionizzato, i cui globuli freddi sono ritenuti essere il luogo in cui si verifica la formazione di nuove stelle attraverso un processo di condensazione gravitazionale e compressione da parte del gas ionizzato più caldo. Sono tipiche degli ammassi stellari giovani e dei bracci di spirale galattici. 

\regìsta, sm. e sf. 1 Chi cura la rappresentazione di uno spettacolo in genere. ~ organizzatore. 2 Chi dirige magistralmente una manifestazione. ~ coordinatore. 
 X   sm. e sf. director. 

\Registan Regione desertica dell'Afghanistan, al confine con il Pakistan. 

\registràbile, agg. Che si può registrare. 

\registràre, v. tr. 1 Iscrivere in un pubblico registro. ~ notare. <> cancellare. doveva registrare l'arma appena acquistata. 2 Ricordare segnando. ~ annotare. <> omettere. 3 Mettere a punto. i freni dell'automobile erano da registrare. 4 Riportare le scritture contabili su apposito registro. 5 Raccogliere immagini e suoni su nastri magnetici o pellicole. ~ incidere, riprodurre. 
 X   v. tr. 1 to register. 2 (comm.) to enter. 3 (su nastro magnetico) to tape. 4 (tecn.) to record. 5 (mettere a punto) to regulate. 
 @   deriv. da registro

\registratóre, agg. e sm. (f.-trìce) agg. Che registra. 
sm. 1 Strumento impiegato per la registrazione di un fenomeno o di una quantità variabile. ~ magnetofono. 2 Macchina da calcolo usata nei negozi per registrare gli incassi. 
 X   sm. 1 register, recorder. 2 (di nastri magnetici) tape recorder. 3 (di cassa) cash register. 
L'ingegnere danese Valdemar Poulsen inventò nel 1898 il registratore su filo d'acciaio. I primi registratori a nastri magnetici sono però del 1935. I registratori magnetici (audio e video) registrano suoni e immagini, trasformandoli in segnali elettromagnetici analogici (che variano nel tempo in modo continuo), che producono una magnetizzazione di intensità variabile su un nastro magnetico che scorre a velocità costante. La stessa apparecchiatura è poi in grado di leggere la registrazione e riconvertirla nei suoni e nelle immagini originali. L'evoluzione della registrazione magnetica ha consentito di produrre dispositivi di altissima qualità, sia perfezionando la tecnologia analogica tradizionale, sia utilizzando le nuove tecnologie digitali, con le quali suoni e immagini vengono convertiti in sequenze digitali e registrati in questa forma su nastro o su disco magnetico. 
I registratori grafici tracciano diagrammi su superfici in movimento, consentendo di ottenere un grafico in funzione del tempo. 

\registrazióne, sf. 1 Il registrare. 2 Programma radiotelevisivo registrato su nastro. 3 Trascrizione di atti e fatti su pubblici registri. 
 X   sf. 1 registration. 2 (tecn.) recording. 3 (amm.) registration. 4 (motore: messa a punto) adjusting. 5 (comm.) entry. 

\regìstro, sm. 1 Libro per le trascrizione degli atti pubblici. ~ albo. 2 Ufficio dello stato dove vengono trascritti gli atti. 3 Libro contabile. 4 Serie di canne dell'organo con lo stesso timbro. 5 Caratteristiche distintive di una voce umana. 6 In informatica indica un elemento costitutivo della CPU che può memorizzare una parola binaria ed eseguire calcoli sulla stessa. 
 X   sm. 1 register, ledger. 2 (dir.) registry. 
In informatica i registri sono porzioni (o celle) di memoria allo stato solido ad altissima velocità di accesso, in cui un microprocessore conserva temporaneamente istruzioni, indirizzi e dati da elaborare. I registri di memoria, normalmente contenuti all'interno dello stesso microprocessore, hanno spesso funzionalità specifiche, come i registri a scorrimento, che permettono di far scorrere il loro contenuto verso sinistra o verso destra, consentendo l'esecuzione delle operazioni aritmetiche fondamentali, i registri di stato, che immagazzinano informazioni circa la disponibilità di una determinata periferica, o i contatori, che possiedono la capacità di incrementare o diminuire autonomamente il proprio contenuto di una sola unità per ogni ciclo di elaborazione. 

\Registro del mondo Opera di poesia di J. Carrera Andrade (1940). 

\regnànte, agg. e sm. e sf. agg. Che regna. 
sm. e sf. Sovrano. 

\regnàre, v. intr. 1 Essere a capo di uno Stato con il titolo di re o imperatore. 2 Dominare politicamente. ~ governare. 
 X   v. intr. to reign, to rule. 
 @   lat. regnare, deriv. da regnum. 

\Regnault, Henri-Victor (Aquisgrana 1810-Auteuil 1878) Chimico e fisico francese. Compì importanti studi sulla densità, la dilatazione termica e il calore specifico dei gas. 

\Régnier, Mathurin (Chartres 1573-Rouen 1613) Poeta. Tra le opere Satire (1609-1613). 

\Régnier, Nicolas (Maubeuge 1590-Venezia 1667) Pittore fiammingo. Tra le opere Allegoria della Sapienza (1626, Torino, Palazzo Reale). 

\régno, sm. 1 Paese retto da un monarca. ~ impero. i sudditi del regno amavano il sovrano. 2 Territorio posto sotto l'autorità di un re. 3 La durata del potere di un sovrano. 4 La dignità e l'autorità del monarca. aspirava al regno. 5 Ognuna delle tre grandi ripartizioni in cui è divisa la natura. il regno animale, vegetale, minerale
 X   sm. 1 kingdom. 2 (periodo) reign. 3 (fig.) realm. 
 @   lat. regnum, deriv. da rex, regis re. 
Beati i poveri di spirito, perché loro è il regno dei cieli. Vangelo di S. Matteo, cap. V-S. Luca, cap. VI. FRS: Sul mio regno non tramonta mai il sole. Indicava l'enorme estensione dei possedimenti spagnoli nel XVI secolo sotto Carlo V. FRS: Il mio regno per un cavallo! Frase tratta dal Riccardo III di Shakespeare. 

\Regno di questa terra, Il Romanzo di A. Carpentier (1949). 

\Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord Denominazione ufficiale datata 1° gennaio 1923 con cui si definisce il regno costituito dalla Gran Bretagna e dall'Irlanda del Nord. Non ne fanno parte l'isola di Man e le isole del Canale che dipendono direttamente dalla corona britannica. 

\règola, sf. 1 Andamento costante di un fenomeno. di regola, abitualmente, di solito. 2 Norma dell'operare. ~ criterio. essere in regola con la legge, rispettare le disposizioni legislative. 3 Misura, moderazione. ~ controllo, disciplina. 4 Regolamento osservato dai religiosi di un ordine. 
 X   sf. 1 rule. 2 (in regola) in order. 3 (modorazione) moderation. 4 (a regola d'arte) perfectly. 
 @   lat. regula, riga, norma, deriv. da regere dirigere. 

\Regola del gioco, La Film drammatico, francese (1939). Regia di Jean Renoir. Interpreti: Dalio, Roland Tautain, Jean Renoir. Titolo originale: La règle du jeu 

\regolàbile, agg. Che si può regolare. 
 X   agg. adjustable. 

\regolamentàre, agg. e v. tr. agg. Secondo il regolamento. ~ conforme. <> irregolare. 
v. tr. Disciplinare mediante un regolamento. ~ regolare, normalizzare. 
 X   agg. prescribed. v. tr. to regulate. 

\regolamentazióne, sf. 1 Il regolamentare. 2 Applicazione di norme precise. ~ legislazione. 

\regolaménto, sm. 1 L'azione del regolare. 2 Atto normativo di natura amministrativa avente valore legale. ~ legislazione. 
 X   sm. 1 pl. regulations. 2 (debito) settlement. 3 (fig.) settling of scores. 
I regolamenti vengono normalmente emanati dal potere esecutivo e hanno la funzione di attribuire competenze a un organo della pubblica amministrazione. Non possono essere contrari alla legge, della quale invece costituiscono abitualmente la normativa di esecuzione o di integrazione. 
Regolamento di condominio 
Regolamento contenente le norme relative all'uso della cosa comune e alla ripartizione delle spese comuni che deve essere obbligatoriamente stilato per tutti gli edifici con più di dieci condomini. 

\regolàre, agg. e v. agg. 1 Che è conforme alle regole. ~ conforme. <> irregolare. 2 Uniforme, costante. battito regolare. 3 Normale. 
v. tr. 1 Ordinare secondo una regola. ~ normalizzare, disciplinare. 2 Limitare. 3 Guidare, governare. 4 Migliorare il funzionamento di un meccanismo. regolare i freni, metterli a punto. 5 Mettere in ordine, liquidare. regolare i conti in sospeso
v. rifl. Comportarsi con giudizio. 
 X   agg. regular. v. tr. 1 to regulate. 2 (pareggiare) to trim. 3 (con dispositivi) to adjust. 4 (richiesta in regola) in lawful. 5 (sistemare) to settle. v. rifl. 1 to act. 2 (moderarsi) to control oneself. 
 @   lat. tardo regularis normale; per il v. tr. lat. regulare

\regolarità, sf. L'essere regolare. 
 X   sf. regularity. 

\regolarizzàre, v. tr. 1 Dare forma legale. ~ regolamentare. 2 Rendere regolare. 

\regolarizzazióne, sf. Il regolarizzare. 

\regolarménte, avv. 1 Secondo le regole. 2 Con regolarità. ~ costantemente. <> irregolarmente. 3 Sistematicamente. ~ puntualmente. 

\regolàta, sf. 1 Sistemazione sommaria. 2 Agire in maniera più ragionevole. 
 X   sf. 1 adjustment. 2 (correzione) correction. 3 (darsi una regolata) to keep a check. 

\regolatézza, sf. 1 L'essere regolato. 2 Abitudine di stare alle regole. 

\regolàto, agg. 1 Che segue le regole. 2 Che ha moderazione. 

\regolatóre, agg. e sm. agg. Che fissa le regole. 
sm. Ogni strumento che regoli. 

\regolazióne, sf. Il regolare. 

\Règolo La stella più splendente della costellazione del Leone, di colore bianco azzurro, con magnitudine 1,3. 

\règolo, sm. 1 Righello. 2 Strumento usato per eseguire calcoli. 3 Presso gli antichi romani, capo di piccoli stati dell'Africa e dell'Asia. 4 Piccolo uccello appartenente alla famiglia dei Passeriformi. 
 X   sm. 1 ruler. 2 (strumento di calcolo) slide rule. 
Attrezzo tramite il quale è possibile eseguire rapidamente e con buona approssimazione le moltiplicazioni, le divisioni, le potenze e le estrazioni di radice (i numeri positivi vengono rappresentati su una scala graduata logaritmica: affiancando due di queste scale è possibile realizzare moltiplicazioni, basandosi sull'omomorfismo esistente tra numeri reali dotati di "+" e numeri reali positivi dotati di "·"). Fu inventato nel 1654 da Bissaker e il primo esemplare apparve in Italia nel 1850; è ormai completamente sostituito dalle calcolatrici digitali.   +  

\Règolo, Attìlio Màrco => "Attilio Regolo, Marco" 

\Règolo, Màrco Attìlio => "Attilio Regolo, Marco" 

\regredìre, v. intr. Tornare indietro. ~ involvere. <> progredire. 
 X   v. intr. to regress. 

\regressióne, sf. Il regredire. ~ involuzione. <> progresso. 
 @   lat. regressio,-onis, deriv. da regressus, p.p. di regredi. 
In geologia è il fenomeno per il quale il mare si ritira progressivamente a causa dei movimenti di sollevamento dei continenti. 
In psicanalisi è la tendenza della libido a recuperare modalità di soddisfacimento ed espressioni tipiche della fase precedente lo sviluppo psicosessuale. 
In statistica è una relazione che "misura" il legame tra due variabili casuali.   +  
In biologia indica una teoria (Galton) secondo cui lo scarto rispetto alla media di un carattere ereditario diminuisce con le generazioni successive. 

\regressìvo, agg. Che tende a regredire. 

\regrèsso, sm. Involuzione. ~ peggioramento. 

\Regùlidi Famiglia di Uccelli Passeriformi arboricoli di piccole dimensioni che vivono in Europa e nell'America del Nord. 

\rei vindicatio, loc. sost. f. invar. Espressione latina che significa "rivendicazione della cosa". È utilizzata nel diritto romano per indicare la rivendicazione di proprietà su di una cosa in possesso di altri. 

\Reich I (962-1806) La data d'origine fa riferimento all'incoronazione di Ottone I a primo imperatore del sacro romano impero germanico operata da Giovanni XII nel 962. L'impero ebbe termine nel 1806 quando Francesco d'Absburgo rinunciò alla corona. 

\Reich II (1871-1918) Fondato dal cancelliere O. von Bismarck nel 1871, ebbe struttura federale che mantenne fino alla creazione della repubblica di Weimar. 

\Reich, Tèrzo Denominazione utilizzata per indicare la Germania del periodo nazista (1933-1945). Il Primo Reich fu fondato nel 925 da Ottone I che fu incoronato da papa Giovanni XII e divenne il primo imperatore del Sacro Romano Impero germanico (962). Il Primo Reich continuò fino all'inizio del XIX sec.; dopo la pace di Presburgo e la nascita della Confederazione del Reno (luglio 1806), Francesco II d'Asburgo rifiutò la corona di imperatore (agosto 1806), mettendo fine così al Primo Reich. Il Secondo Reich corrisponde al nuovo stato unitario germanico dopo la vittoria sulla Francia (1871-1918) e venne fondato dal cancelliere prussiano Bismarck nella città di Versailles (1871). Il Secondo Reich aveva una struttura federale che venne mantenuta anche dopo la sua caduta, che coincise con la sconfitta tedesca nella prima guerra mondiale e la creazione della Repubblica di Weimar. Il Terzo Reich dà il nome al regime fondato da Adolf Hitler (1933-1945). 

\Reich, Wilhelm (Dobrzcynica, Galizia 1897-Lewisburg, Pennsylvania 1957) Psicologo austriaco. Tra le opere La funzione dell'orgasmo (1927) e La rivoluzione sessuale (1936). 

\Reichenau Isola tedesca del lago di Costanza, (4 km2, 4.000 ab.), nel Baden-Württenberg, celebre grazie a un'abbazia benedettina, fondata da San Pirmino nel 724, importante centro culturale e religioso in era carolingia. Sull'isola restano ora tre chiese romaniche. 

\Rèidi Famiglia di Uccelli struzioniformi cui appartengono i nandù. 

\Reidy, Alfonso Eduardo (Parigi 1909-Rio de Janeiro 1964) Architetto e urbanista brasiliano. Tra le opere il complesso residenziale di Pedregulho presso Rio (1947-1955) e il museo d'Arte Moderna di Rio (1953-1955). 

\reiètto, agg. e sm. agg. 1 Cacciato via. 2 Respinto. 
sm. Chi è respinto come indegno. 
 X   agg. rejected. sm. outcast. 

\reiezióne, sf. Il respingere cosa o persona. 

\reificazióne, sf. Il ridurre a cosa materiale. 

\Reimann, Max (Elbing 1898-Düsseldorf 1977) Politico tedesco. Membro del partito comunista tedesco (KPD, Kommunistische Partei Deutschlands) dovette subire le repressioni e il carcere del regime nazista. Dopo la guerra fu presidente del KPD dal 1948 fino alla messa fuori legge del partito (1956). 

\reimbarcàre, v. v. tr. Imbarcare nuovamente. 
v. intr. pron. Imbarcarsi nuovamente. 

\reimbàrco, sm. (pl.-chi) Il reimbarcare o il reimbarcarsi. 

\reimpiànto, sm. intervento chirurgico che consiste nel rimettere un organo, o parte di esso, nella stessa posizione da cui era stato asportato. 

\reimpiegàre, v. tr. Utilizzare di nuovo. 

\reimpiègo, sm. L'impiegare o l'impiegarsi nuovamente. 

\reimpostàre, v. tr. Impostare di nuovo, in modo diverso. 

\Reims Città francese (199.000 ab.), capoluogo della Champagne-Ardenne, dipartimento della Marne. Si tratta del più importante centro di produzione di champagne e di articoli indotti (tappi, bottiglie ecc.), sede di industrie alimentari, laniere e siderurgiche. Tra i monumenti si annoverano la cattedrale di Notre-Dame, un gioiello dell'arte gotica (XIII sec.) e la chiesa dell'abbazia di St. Remy (XI sec.). Di origine gallica, si alleò con Giulio Cesare nelle guerre galliche. Capitale religiosa dei merovingi e dei carolingi, ebbe il privilegio di incoronare i sovrani (il primo Clodoveo nel 496). Nel 1420 venne ceduta agli inglesi ma ritornò alla Francia con Giovanna d'Arco. Qui, il 7 maggio 1945 la Germania nazista si arrese agli alleati. 

\Reina di Scozia, La Tragedia di F. Della Valle (1627-1628). 

\reincàrico, sm. Rinnovo dell'incarico. 

\reincarnàre, v. v. tr. Far rivivere, per la somiglianza, qualcuno. 
v. intr. pron. Assumere di nuovo forma corporea. 

\reincarnazióne, sf. In alcune religioni, il trasmigrare dell'anima, dopo la morte, in altri corpi. 

\Reiner, Bob (1945-) Regista cinematografico statunitense. Diresse Stand by Me (1986), Misery non deve morire (1990) e Codice d'onore (1992). 

\reinfettàre, v. tr. e intr. pron. Infettare di nuovo. 

\reinfezióne, sf. Nuova infezione in uno stesso soggetto dovuta agli stessi agenti patogeni che hanno causato il precedente processo morboso. 

\reingàggio, sm. Rinnovo dell'ingaggio e la somma percepita. 

\reingrèsso, sm. Nuovo ingresso dopo un'assenza. 

\Reinhardt, Ad (Buffalo 1913-New York 1967) Pittore statunitense. Tra le opere Red painting (1952, New York, Metropolitan Museum of Art). 

\Reinhardt, Max (Vienna 1873-New York 1943) Pseudonimo del regista austriaco Max Goldmann. Esordì come attore per passare rapidamente alla regia. Direttore del Deutsches Theater nel 1905. Di grande talento organizzativo e di eccezionale senso dello spettacolo, arrivò a dirigere con successo ben sei teatri contemporaneamente. Le sue origini ebree lo costrinsero a riparare negli Stati Uniti d'America durante il nazismo. 

\reinnestàre, v. tr. Tornare a innestare una pianta dopo un tentativo non riuscito. 

\Reìno Comune in provincia di Benevento (1.370 ab., CAP 82020, TEL. 0824). 

\reinseriménto, sm. Il reinserire. 

\reinserìre, v. v. tr. Inserire nuovamente. 
v. rifl. Inserirsi nuovamente in un ambiente. 

\reintegràbile, agg. Che si può reintegrare. 

\reintegràre, v. v. tr. 1 Rimettere qualcosa nello stato in cui si trovava. 2 Riportare nello stato spettante di diritto. ~ reinserire. <> allontanare. 
v. rifl. Riprendere le proprie funzioni. 
 X   v. tr. 1 to reinstate. 2 (energie) to recover. 

\reintegrazióne, sf. 1 Il reintegrare. reintegrazione del capitale sociale. 2 Rifacimento di una parte mancante o danneggiata di un'opera artistica. 
 @   lat. tardo redintegratio,-onis ripetizione. 

\reintrodùrre, v. tr. Introdurre nuovamente. 

\reinvestiménto, sm. Il reinvestire. 

\reinvestìre, v. tr. Investire nuovamente il ricavato dalla rendita di altri capitali. 

\Reisz, Karel (Ostrava 1926-Londra 2002) Regista cinematografico inglese. Diresse Morgan, matto da legare (1966) e La donna del tenente francese (1981). 

\reità, sf. La condizione del reo. 

\Reitàno Comune in provincia di Messina (1.062 ab., CAP 98070, TEL. 0921). 

\reiteràbile, agg. Che si può reiterare. 

\reiteràre, v. tr. Rifare nuovamente una cosa. ~ replicare. 

\reiterataménte, avv. Ripetutamente. 

\reiteràto, agg. Ripetuto. ~ replicato. 

\reiterazióne, sf. Azione ed effetto del reiterare. 

\Reitz, Edgar (Morback 1932-) Regista cinematografico tedesco. Diresse Heimath (1984) e Heimath 2 (1992). 

\Réjane, Gabrielle-Charlotte (1856-1920) Attrice teatrale francese. Interpretò il repertorio drammatico brillante. 

\relais, sm. invar. Congegno per aprire e chiudere circuiti elettrici. 

\relata refero, loc. avv. Espressione latina che significa "riferisco cose riferite da altri". Si usa quando si riportano notizia apprese da altri e di cui non ci si vuole assumere la responsabilità. 

\relatìva, sf. Proposizione introdotta da un pronome relativo. 

\relativaménte, avv. In modo relativo. ~ proporzionalmente. 

\relativìsmo, sm. Dottrina filosofica originata in occidente dalla sofistica greca che fu fatta propria dallo scetticismo antico e moderno, dal criticismo, dall'empirismo e dal pragmatismo. Sostiene la relatività della conoscenza umana, poiché ogni affermazione è riferita a particolari fattori. Per i sofisti, nessun atto conoscitivo raggiunge la natura oggettiva delle cose, né rappresenta una verità assoluta valida per ognuno. La conoscenza è sempre condizionata dal singolo soggetto che percepisce e pensa; non esistono criteri universali che consentano di discriminare la verità e la falsità delle conoscenze soggettive. Per Protagora (485 a. C.-415 a. C.) non esistono un bene e una giustizia assoluti, che possano valere da norma definitiva per i comportamenti etico politici. La misura del giusto e del bene non è l'individuo singolo, ma l'intera comunità a cui egli appartiene. Giusto sarà ciò che appare tale alla maggioranza, ciò che giova alla città e ottiene il consenso più ampio possibile dei cittadini. Il consenso del pubblico diventa la misura della verità di un discorso. 
Relativismo culturale 
Teoria formulata, a partire dal particolarismo culturale di F. Boas, dall'antropologo statunitense Jean Melville Herskovits (1895-1963) secondo la quale, considerato il carattere universale della cultura e la specificità di ogni singola cultura, ogni società è unica e diversa da tutte le altre, mentre i costumi hanno sempre una giustificazione nel loro contesto specifico. Da questa teoria sono derivate numerose tesi che raccomandano il rispetto delle diverse culture e dei valori in esse professati. La diffusione di queste idee ha portato a un riesame degli atteggiamenti nei confronti dei paesi del Terzo Mondo e a una maggiore cautela negli interventi (aiuti umanitari condizionati all'adozione di determinati comportamenti, propaganda religiosa delle missioni cristiane ecc.). 

\relativìsta, sm. e sf. Seguace del relativismo. 

\relativìstico, agg. (pl. m.-ci) Ciò che si riferisce a fenomeni, grandezze e loro interpretazioni che possono essere studiati solo con la teoria della relatività di Einstein. 

\relatività, sf. 1 L'essere relativo. 2 Principio della conoscenza soggettiva. 3 Teoria fondamentale della fisica moderna, formulata per la prima volta da Einstein nel 1905 con il nome di teoria della relatività ristretta, per distinguerla dalla relatività generale (peraltro non altrettanto provata nei primi tempi della sua formulazione). 
 X   sf. relativity. 
Principio fisico secondo il quale ogni fenomeno è riportato nella sua valutazione a un sistema di riferimento. La formulazione del principio di relatività nella storia della scienza ha avuto due interpreti fondamentali in Galileo e in Einstein: il primo confermò l'impossibilità per due osservatori inerziali di determinare il proprio moto assoluto in base a esperimenti di meccanica; il secondo ha esteso il principio a tutti i fenomeni fisici, includendo quelli elettromagnetici e gravitazionali, e a tutti i sistemi di riferimento, inclusi quelli non inerziali. 
Relatività ristretta 
Fu elaborata da Einstein per superare le anomalie apparentemente insanabili che riguardavano la teoria maxwelliana sulle onde elettromagnetiche. In base al principio di relatività di Galileo, le leggi della meccanica sono invarianti se un determinato fenomeno viene considerato da due riferimenti inerziali, cioè da due sistemi di riferimento l'uno rispetto all'altro in moto rettilineo uniforme. Questo non risultava valido per le leggi dell'elettromagnetismo, le quali cambiano la loro forma passando da un sistema inerziale a un altro. Convinto sostenitore che il principio dovesse valere anche per i fenomeni elettromagnetici, nel suo articolo del 1905, Sull'elettrodinamica dei corpi in movimento, Einstein riusciva a estendere il principio di relatività di Galileo a tutti i fenomeni fisici, con la formulazione del suo principio di relatività. Secondo questo principio, le leggi fisiche devono possedere la stessa forma (sono invarianti) in tutti i sistemi inerziali. Nessun osservatore inerziale può determinare il proprio moto assoluto sulla base di nessun esperimento fisico, sia esso meccanico o elettromagnetico. Per raggiungere le conclusioni della sua teoria Einstein assume come principio la costanza della velocità di propagazione della luce (nel vuoto), a prescindere dalla velocità della sorgente e dell'osservatore. In questa assunzione giocò un ruolo fondamentale l'esperimento di Michelson e Morley, fallito tentativo di misurare la velocità della luce rispetto all'etere. La relatività ristretta conduce a una serie di conseguenze drammatiche per il senso comune ma verificate in modo sperimentale: la dilatazione del tempo e la contrazione delle lunghezze. Il tempo, quell'entità assoluta, che fino ad allora era trascorso in modo costante e uniforme per tutti gli osservatori, diveniva relativo, dipendendo dalla velocità: il tempo di un osservatore in movimento trascorre tanto più lentamente, rispetto a quello di un osservatore fermo, quanto più la velocità del primo si approssima a quella della luce. Corrispondentemente la lunghezza di una sbarra valutata da un osservatore in moto risulta inferiore rispetto a quella rilevata da un osservatore fermo. Insieme ai concetti di tempo e di spazio anche quelli di massa ed energia sono ridiscussi nella relatività: conseguenza diretta è l'equivalenza tra massa ed energia (E = mc2). Questa equivalenza è peraltro alla base della possibilità di estrarre energia dai nuclei atomici con la fissione nucleare, della quale è il presupposto teorico. Da ciò discende l'unificazione dei due principi classici di conservazione, quelli dell'energia e della massa, in un unico principio, della massa-energia. 
Relatività generale 
Estende il principio di relatività di Einstein a prescindere dalla caratteristica di inerzialità del sistema. La relatività generale prende spunto dal bisogno di interpretare correttamente le azioni gravitazionali. In essa le proprietà descritte della materia sono rappresentate come proprietà geometriche dello spazio-tempo. La teoria della gravitazione di Newton viene integrata in una teoria più generale, non esistendo più uno spazio e un tempo come entità separate, ma lo spazio-tempo relativistico, la cui curvatura rende conto della gravitazione. Per la formulazione della relatività generale Einstein ricorre alla geometria ellittica, non euclidea, di Riemann. La teoria ha ottenuto diverse conferme sperimentali (a partire dal 1919) e attualmente sta alla base degli studi cosmologici e astrofisici, con particolare riferimento a sistemi come pulsar, quasar e buchi neri. 

\Relatività: esposizione divulgativa Opera scientifica di A. Einstein (1917). 

\relativizzàre, v. tr. Rendere relativo. 

\relativizzazióne, sf. L'operazione di riconoscere il carattere relativo. 

\relatìvo, agg. e sm. 1 Che ha relazione con altra cosa. ~ attinente, corrispondente, condizionato, parziale. <> indipendente. i risultati conseguiti sono sempre relativi all'impegno profuso. 2 Che non ha valore in sé ma in relazione a qualcolsa con cui ha rapporti. ~ parziale, circoscritto, soggettivo. <> oggettivo, assoluto, autonomo. 3 In matematica si usava (e, a volte, si usa tuttora) l'aggettivo "relativo" per specificare che di un insieme di numeri si considerano non solo i non negativi ma anche i loro opposti (si parla, propriamente, di "interi relativi" per specificare che si intendono tutti gli interi, anche gli interi negativi, non solo i numeri naturali). 4 In fisica si usa per indicare un fenomeno che assume valori diversi in relazione al sistema di riferimento, o per indicare la precisione di una misura rapportata con la misura stessa.  moto relativo;  misura 105 metri con una precisione relativa del 2%.
 X   agg. 1 relative. 2 (pertinente) pertinent. 3 (attinente) relevant. 
 @   lat. tardo relativus, deriv. da relatus, p.p. di referre riportare. 
In matematica si dice che una funzione in un punto P ha un minimo e un massimo relativo, e in generale un estremo relativo, per indicare che in P ha un minimo/massimo rispetto ad un intorno di P    +  .  In inglese i relative minima e maxima sono chiamati extrema (al singolare extremum).

\relatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, o chi, ha l'incarico di presentare una relazione. 
 X   sm. speaker. 

\relax, sm. invar. Riposo dopo un periodo di lavoro. ~ ristoro. 
 X   sm. invar. relaxation. 

\relazionàle, agg. Che si riferisce alla relazione o ha la qualità della relazione. 

\relazionàre, v. tr. Mettere al corrente con una relazione. ~ aggiornare. 

\relazióne, sf. 1 Legame, rapporto, connessione tra cose, concetti, fenomeni o persone. ~ aggancio. c'è un'indubbia relazione tra questi fatti; in relazione a quanto richiesto interverremo; la relazione di amicizia sembrava irrimediabilmente compromessa. 2 Esposizione orale o scritta su cose vedute o sentite dire, su un incarico svolto, … o lo scritto che la contiene. fare una relazione; leggere una relazione; la relazione delle vendite non soddisfò l'amministratore. 3 In matematica:    +  
 X   sf. 1 relationship. 2 (amorosa) love affair. 3 (resoconto) account, report. 4 (matematica) relation.
 @   lat. relatio,-onis, deriv. da relatus, p.p. di referre riferire. 

\Relazione di viaggio sotto la pioggia e il vento Opera di prosa e poesia di M. Basho (1685-1686). 

\Relazioni della conquista del Messico Memorie di H. Cortés (1519-1526). 

\Relazioni pericolose, Le (ovvero Lettere raccolte in una società e pubblicate per l'istruzione di alcune altre) Romanzo epistolare di C. de Laclos (1782). I due protagonisti, entrambi cinici e libertini, sono il visconte di Valmont e la marchesa di Merteuil, sua ex amante, la quale istruisce il visconte sul modo di conquistare gli oggetti del suo desiderio. Fra le vittime della coppia, Cécile Volanges, appena uscita dal convento, e Madame de Tourvel. Le due vittime si ritireranno entrambe in convento. Le relazioni pericolose non portano fortuna: il visconte di Valmont viene ucciso in un duello, mentre la marchesa di Merteuil si ammala di vaiolo e finisce in povertà. L'opera è costituita di 175 lettere scambiate tra i due protagonisti e alcuni altri personaggi. A differenza di quanto avveniva in opere simili di autori precedenti, come J. J. Rousseau, le lettere hanno un'effettiva funzione comunicativa e conferiscono un ritmo drammatico alla vicenda. Il libro rappresenta indirettamente una condanna della corruzione della società nobile del tempo. Accusato di eccessiva audacia, ottenne subito una grande notorietà, ma ne venne proibita la diffusione per tutto l'800. 
Relazioni pericolose, Le 
Film drammatico, americano (1988). Regia di Stephen Frears. Interpreti: Glenn Close, John Malkovich, Michelle Pfeiffer. Titolo originale: Dangerous Liaisons 

\relazionìsmo, sm. Ogni concezione filosofica che ponga una relazione necessaria o accidentale tra fenomeni o pensieri. 

\relè, sm. In elettrotecnica è un apparecchio che utilizza le variazioni della corrente circuitale per influenzare le condizioni di un altro circuito. Si possono distinguere vari tipi di relè, secondo il principio di funzionamento: elettronici, elettromagnetici, a induzione, a semiconduttore e termici. Quello elettromagnetico è il più diffuso ed è costituito da un elettromagnete, che eccitato con elettricità, attrae una struttura di ferro, aprendo e chiudendo un contatto. 

\relegàre, v. tr. Allontanare una persona obbligandola a vivere in un luogo isolato. ~ confinare. 
 X   v. tr. 1 to banish. 2 (fig.) to relegate. 

\relegazióne, sf. 1 L'essere relegato. 2 Isolamento forzato. ~ confino, esilio. 

\Religio medici Opera di filosofia di Th. Browne (1642). 

\religióne, sf. Complesso dei culti e delle credenze che esprimono il legame tra l'uomo e la divinità. ~ fede. 
 X   sf. religion. 
La religione è la credenza in una garanzia soprannaturale per la salvezza e insieme il metodo e le tecniche per ottenere e conservare tale garanzia. Esistono religioni naturali o rivelate, primitive o superiori. In generale, è il vincolo di dipendenza che lega l'essere umano a una o più potenze superiori da cui dipende e a cui rende atti di culto. Esistono comunque anche religioni atee, come fu il buddhismo originale, nelle quali la salvezza offerta è nei confronti del mondo, considerato un male nella sua totalità. Il problema della validità della religione è risolto con il ricorso sia a un'origine direttamente divina, che a un'origine politica, o umana; in questo modo la divinità giudica le azioni umane ed è intesa come un'espressione dell'uomo. Secondo alcune teorie la fame di conoscenza e il soddisfacimento dei bisogni pratici ne sono la spiegazione. Teologicamente le religioni vengono caratterizzate da un fondatore o da un riformatore che ha prodotto un libro sacro, contenente le rivelazioni di Dio e le norme della religione (cristianesimo, giudaismo, islamismo, zoroastrismo). Filosoficamente, le religioni sono classificate in funzione della relazione con la morale; storicamente, sono raggruppate in base all'esito storico sociale delle collettività umane. 

\Religione del mio tempo, La Opera di poesia di P. P. Pasolini (1961). 

\Religione di Serra, La Opera di critica letteraria di C. Bo (1967). 

\religiosaménte, avv. Fare accuratamente, con cura. ~ attentamente. 

\religiosità, sf. 1 Sentimento di partecipazione religiosa. la religiosità della popolazione è molto forte. 2 L'essere religioso. 3 Grande cura. conservava con religiosità quei cimeli
 @   lat. religiositas,-atis

\religióso, agg. e sm. agg. 1 Che osserva i precetti della religione. ~ credente, fedele. <> ateo. era un uomo religioso e pio. 2 Che riguarda la religione e le sue dottrine. ~ mistico. <> irreligioso. ordine religioso. 3 Con molto rispetto. ~ solenne, rispettoso. <> beffardo. osservarono la cerimonia in religioso silenzio
sm. Chi appartiene a un ordine o a una congregazione. ~ sacerdote. 
 X   agg. religious. sm. monk. 
 @   lat. religiosus

\relìquia, sf. Frammento del corpo o degli oggetti appartenuti a un santo o a un martire. Sono oggetto di particolare venerazione, sviluppatasi nell'epoca delle persecuzioni. Importanti sono quelle relative alla passione di Gesù: la croce, i chiodi, la corona di spine ecc. La loro autenticità è molto discussa; la chiesa però, considerandole segni di un fatto avvenuto, ne permette la venerazione come via alla meditazione delle sofferenze che esse ricordano. I segni esteriori del culto delle reliquie sono rappresentati dall'esposizione all'interno di teche o urne in particolari ricorrenze e processioni (si cita per esempio, la processione di San Gennaro a Napoli, in occasione della festa omonima). La chiesa tuttavia ammonisce i fedeli di non lasciarsi mai tentare dall'idolatria e dalla superstizione. Solo le reliquie che sono riconosciute autentiche possono essere venerate con culto pubblico. La compravendita delle reliquie non è permessa; il furto di esse è considerato un sacrilegio e la loro falsificazione comporta la scomunica. Il culto delle reliquie è presente anche in religioni non cristiane (islamismo, buddhismo). Nel buddhismo il culto delle reliquie è assai antico; secondo la leggenda dopo la morte del Buddha Sãkyamuni, le sue ceneri furono divise in otto parti che vennero messe in santuari appositamente costruiti. Nell'islamismo sono venerati i peli, la barba e i capelli di Maometto, oltre ad altri oggetti a lui appartenuti come il mantello, l'arco e le spade. 
 X   sf. relic. 
 @   lat. reliquiae,-arum, deriv. da reliquus. 

\reliquiàrio, sm. Urna dove vengono conservate le reliquie. 

\relìtto, sm. Resti di imbarcazione che ha subito un naufragio. 
 X   sm. wreck. 

\Relizane Città (84.000 ab.) dell'Algeria, capoluogo del wilaya omonimo. 

\REM Sigla di Rapid Eye Movement (movimenti rapidi dell'occhio). 
rem 
In informatica è il nome dell'istruzione che permette di inserire commenti all'interno di un programma. 

\rèma, sf. Denominazione sicula, utilizzata per lo stretto di Messina, che indica sia la corrente provocata dal flusso della marea, con direzione da sud a nord, sia quella generata dal riflusso con direzione opposta. 

\remainder, sm. invar. Libro venduto a prezzo ridotto. 

\remake, sm. invar. Nuova versione di un vecchio film di successo. 

\Remanzàcco Comune in provincia di Udine (5.051 ab., CAP 33047, TEL. 0432). 

\remàre, v. intr. Manovrare i remi per muovere un'imbarcazione nella direzione voluta. ~ vogare. 
 X   v. intr. to row. 

\Remarque, Erich Maria (Osnabrück 1898-Locarno 1970) Pseudonimo di Erich Paul Remark. Romanziere tedesco. Tra le opere Niente di nuovo sul fronte occidentale (1929) e Arco di trionfo (1946). 

\remàta, sf. Movimento impresso al remo per fare avanzare la barca. 

\rematóre, sm. (f.-trìce) Chi rema. 

\rembàta, sf. Ognuna delle due impalcature che si ergevano ai lati della prua per formare un solo castello. Erano utilizzate dai marinai adibiti alle manovre di trinchetto e dai soldati durante i combattimenti. 

\Rembrandt, Harmenszoon Van Rijn (Leida 1606-Amsterdam 1669) Pittore e incisore olandese. Tramite la scuola di Utrecht e il suo maestro Lastman apprese la lezione del Caravaggio. Iniziò a lavorare a Leida, quindi andò ad Amsterdam (1631), dove lavorò come ritrattista e si sposò (1634) con Saskia, nipote di un noto commerciante d'arte. La caratteristica principale delle sue opere è la cromaticità e l'uso della luce. La sua produzione in genere viene suddivisa in quattro periodi: quello di Leida (1625-1631) che risente delle influenze dei Carracci e del Caravaggio (Ritratto di Nicolaes Ruts, 1631); il primo periodo di Amsterdam (1632-1639) (Lezione di anatomia del dottor Tulp, 1632, Autoritratto con Saskia, 1634); il secondo periodo di Amsterdam (Ronda di notte, 1642, con la luce che proviene dal fondo oscuro); il terzo periodo di Amsterdam (1651-1669), con ritratti, autoritratti e la Sposa ebrea (1665). Numerose sono anche le sue opere grafiche. I lutti prima per Saskia, poi anche per la seconda moglie in tarda età e per i figli, provocarono una successiva crescente interiorizzazione dell'artista. Ciò, unito al distacco dal convenzionale e dalle forme classiche, lo proiettò verso un'espressione della pittura del tutto moderna, ma che non incontrando i gusti del tempo gli creò notevoli disagi economici: morì solo e povero. Notevoli tra le sue produzioni sono anche Sansone accecato dai filistei, 1636; Cristo e l'adultera, 1644; I pellegrini di Emmaus, 1648; Giovane che si bagna in un ruscello, 1655; Autoritratto col bastone, 1658. 

\Remedèllo Comune in provincia di Brescia (2.902 ab., CAP 25010, TEL. 030). 

\remeggiàre, v. intr. Remare. 

\reméggio, sm. Il remare. 

\remigànte, agg., sm. e sf. agg. e sm. Che, o chi, rema. 
sf. Penne degli Uccelli che funzionano da superfici portanti per il volo. 

\remigàre, v. intr. 1 Remare. 2 Volare battendo le ali lentamente. 

\Remìgio di Reims (Laon 436-Reims 533) Santo, ecclesiastico francese e arcivescovo di Reims dal 458. Nel 496 battezzò Clodoveo I. 

\reminiscènza, sf. 1 Ricordo vago di qualcosa. ~ rievocazione. 2 Il richiamare alla mente qualcosa che è quasi dimenticato. 3 Motivo o forma letteraria o musicale che ne ricorda un'altra. 
 X   sf. pl. reminiscences. 
 @   lat. tardo reminiscentia, deriv. da reminisci ricordare. 

\remissìbile, agg. Che si può perdonare. 

\remissióne, sf. 1 Perdono. ~ assoluzione. 2 Condono di una pena. 3 La possibilità di rimedio. 4 Il rimettersi al giudizio o alla volontà di altri. 
 X   sf. remission. 
 @   lat. remissio,-onis, deriv. da remissus, p.p. di remittere. 

\remissività, sf. L'essere remissivo. 

\remissìvo, agg. Che si rimette alla volontà di altri. ~ sottomesso. <> battagliero. 
 X   agg. compliant, submissive. 

\remissóre, sm. Procacciatore d'affari e portatore di ordini di borsa. 

\remissòrio, agg. Relativo alla lettera con la quale un vescovo libera un sacerdote dagli obblighi relativi alla sua diocesi, per potersi trasferire in un'altra. 

\remittènte, agg. Relativo a quelle manifestazioni che presentano periodi di remissione alternati a periodi di esacerbazione. 

\Remizov, Aleksei Michajlovic (Mosca 1877-Parigi 1957) Scrittore russo. Tra le opere Lamento sulle rovine della terra russa (1918) e La storia di Stratilov (1922). 

\rèmo, sm. Asta di legno con un'estremità a forma di pala, usata per muovere le barche e simili. tirare i remi in barca, prendere fiato, rinunciare a fare qualcosa. 
 X   sm. oar. 
 @   lat. remus

\Remo Gemello di Romolo. 

\remolìno, sm. 1 Ciuffo di peli del cavallo disposti in direzione opposta a quella normale. 2 Vortice d'acqua o di vento. ~ mulinello. 

\rèmora, sf. 1 Indugio. 2 Freno, ritegno. ~ deterrente. <> pungolo. 3 Pesce. 
 X   sf. hesitation. 
Pesce (Echeneis remora) della famiglia degli Echeneidi e dell'ordine dei Perciformi. Lungo 20 cm, presenta un corpo siluriforme. Si fa trasportare dalle imbarcazioni e da grossi pesci ai quali aderisce. 

\remòto, agg. 1 Che è attinente a luogo e tempo lontano. ~ passato. <> recente. viveva in luogo remoto. 2 Tempo del verbo che esprime un'azione già compiuta nel passato. passato remoto
 X   agg. distant, remote. 
 @   lat. remotus, p.p. di removere allontanare, comp. da re-+ movere muovere. 

\Remscheid Città (124.000 ab.) della Germania, nella Renania Settentrionale-Westfalia. 

\remuneràre => "rimunerare" 

\réna, sf. Altro nome di arena. ~ sabbia. 

\renaiòlo, sm. Chi cava la sabbia dai fiumi e la trasporta. 

\renàle, agg. Relativo al rene. 
 @   lat. tardo renalis. 

\Renan, Joseph Ernest (Treguier 1823-Parigi 1892) Pensatore e storico delle religioni francesi, nonché filologo e scrittore assai efficace. Tra la sua produzione si annoverano varie opere di storia delle religioni (Storia del popolo di Israele, 1887-1893). Ma la sua celebrità fu dovuta soprattutto alla Vita di Gesù (1863). Fu anche autore teatrale. 

\Renània Regione corrispondente alla valle media del Reno. Nella parte a sud si trova il massiccio scistoso renano e in quella centrale il bacino di Colonia, mentre a nord vi è la Ruhr. La Renania è composta da due stati federali: la Renania settentrionale-Westfalia e la Renania Palatinato a sud. Durante il periodo napoleonico, la Renania costituì una prima unità amministrativa. In conseguenza della prima e della seconda pace di Parigi, nel 1815, venne assegnata alla Prussia. Fu occupata dagli alleati al termine della prima guerra mondiale (1919) e in seguito smilitarizzata (1925, accordi di Locarno). Ritornò nell'area di influenza tedesca nel 1930 e nel 1936 Hitler vi costruì una massiccia fortificazione (linea Sigfrido) superata nel 1945. 

\renàno, agg. Riferito al Reno o alla sua valle. 

\Renard Balletto in un atto con musica e testo di I. Stravinskij (Parigi, 1922). 

\renard, sm. invar. Pelliccia di volpe. 

\Renard, Jules (Châlons, Mayenne 1864-Parigi 1910) Scrittore francese. Tra le opere Lo scroccone (1892) e Pel di carota (1894). 

\Renàta di Frància (Blois 1510-Montargis 1576) Figlia di Luigi XII, nel 1528 sposò Ercole II d'Este, diventando duchessa di Ferrara. Sostenne il calvinismo. 

\Renàte Comune in provincia di Milano (3.425 ab., CAP 20055, TEL. 0362). 

\Renàto I il Buòno (Angers 1409-Aix-en-Provence 1480) Duca d'Angiò e conte di Provenza dal 1434, duca di Lorena e di Bahr dal 1431, dal 1438 al 1442 combatté contro Alfonso il Magnanimo per i diritti su Napoli, ma invano. 

\Renaud, Madeleine (Parigi 1903-Neuilly-sur-Seine 1994) Attrice cinematografica francese. Interpretò Tempesta (1939) e Il piacere (1951). 

\Renault, Louis (Parigi 1877-1944) Fondatore nel 1898 a Billancourt dell'omonimo gruppo automobilistico francese. 

\Rènde Comune in provincia di Cosenza (30.946 ab., CAP 87036, TEL. 0984). Centro agricolo (coltivazione di frutta e cereali) e industriale (prodotti del legno, alimentari e meccanici). Vi si trova il palazzo del Comune, costruito nel XIII sec. Gli abitanti sono detti Renditani o Rendesi

\Rendéna Valle del Trentino, percorsa dal fiume Sarca. Si estende tra le Dolomiti di Brenta e il gruppo dell'Adamello. 

\rèndere, v. v. tr. 1 Restituire ciò che si è preso o avuto. ~ ridare. 2 Far riottenere. 3 Produrre frutti, guadagni. ~ fruttare. quell'esercizio economico non rendeva secondo le previsioni. 4 Tributare. 5 Far diventare. ~ trasformare, mutare. i dispiaceri lo avevano reso cinico
v. rifl. Farsi, recarsi. 
 X   v. tr. 1 to give back. 2 (fruttare) to produce, to yield. 3 (tradurre) to render. 4 (far diventare) to make. 5 (esprimere) to express. v. rifl. to make oneself, to become. 
 @   lat. reddere, comp. da re-+ dare dare. 

\rendez-vous, sm. invar. 1 Appuntamento. ~ impegno. 2 Ricongiunzione di un modulo spaziale con l'astronave madre. 

\rendicónto, sm. 1 Rendimento dei conti. ~ resoconto. 2 Relazione particolareggiata. ~ rapporto. 
 X   sm. report, statement, account. 

\rendiménto, sm. 1 Il rendere. ~ produzione, produttività. 2 Misura dell'efficienza e della capacità di produrre. 3 Reddito, frutto. ~ guadagno. 
 X   sm. 1 (resa) performance. 2 (produzione) yield. 3 (tecn.) efficiency. 
In una macchina si tratta del rapporto tra lavoro utile e lavoro motore. Quantitativamente il rendimento è sempre inferiore a uno, poiché una parte dell'energia fornita viene dispersa per superare le resistenze passive. In generale, il rendimento viene definito, in ogni processo di trasformazione energetico, come rapporto tra energia trasformata ed energia spesa. 
In economia indica il reddito derivante dall'investimento di un capitale. 

\rèndita, sf. Entrata costante che proviene da fonti diverse dal lavoro, per esempio, capitale o immobili. ~ rendimento, guadagno. 
 X   sf. 1 income. 2 (comm.) revenue. 3 (titoli) interest. 4 (annua) annuity. 
Originariamente limitato alla proprietà terriera, il concetto di rendita si è esteso ai vari processi produttivi. Esistono così rendite fondiarie, di monopolio, di posizione ecc. La formulazione di questo concetto va ascritta all'economista D. Ricardo (rendita fondiaria). Per Ricardo, il valore dei prodotti agricoli, ossia il prezzo, viene fissato in funzione del loro costo di produzione, quindi con terreni di maggiore fertilità è possibile fruire di una quantità extra di guadagno. A. Marshall parla di quasi rendite e di rendite effettive in materia di vantaggi che un individuo è in grado di cogliere grazie al suo ingegno o alla sua attitudine verso determinate realtà. 
In matematica finanziaria si tratta di una somma frazionata corrisposta al beneficiario a scadenze fisse. Gli elementi costituenti della rendita sono le rate e il periodo che intercorre tra una e l'altra, che nel caso di costanza produce una rendita costante, mentre nel caso dei mutui produce una rendita variabile

\René Racconto di F. R. de Chateaubriand (1802). Protagonista è René che, nato da famiglia nobile vittima della rivoluzione, dopo un'infanzia solitaria, cerca di calmare l'inquietudine con i viaggi. La disperazione lo porta vicino al suicidio. Lo salva l'affetto della sorella Amélie, la quale è tormentata da una passione incestuosa per il fratello. Scoperto casualmente il segreto, René parte per la Louisiana, mentre Amélie si chiude in un convento. L'opera faceva parte de Il genio del Cristianesimo, la grande apologia della religione; fu pubblicata separatamente nel 1805 unita ad Atala. La rappresentazione fascinosa della natura e dei paesaggi primitivi ha esercitato una forte influenza sulla letteratura dell'Ottocento. Il personaggio di René, essere tormentato e inquieto, assetato di infinito, è uno dei primi eroi romantici. 

\rène, sm. Ghiandola, tipica dei Vertebrati, che ha la funzione di secernere l'urina. I reni sono due e nell'uomo sono situati nella fossa lombare, ai lati della colonna vertebrale, ove il rene sinistro è qualche centimetro più alto rispetto al destro. La forma è a fagiolo, con asse maggiore verticale. Ha colore rosso scuro, superficie liscia, lunghezza di circa 12 cm e un peso di circa 170 g. È rivestito da una capsula connettivale ed è sormontato dalla capsula surrenale o surrene. Nel lato interno vi è una concavità detta ilo renale, dalla quale entra l'arteria renale e fuoriescono l'uretere e la vena uretrale. Il rene esegue il filtraggio del sangue portato a esso tramite l'arteria renale e reimmesso in circolo dalle vene renali. I rifiuti sono espulsi sotto forma di urina. Il rene elimina le sostanze tossiche e regola la pressione arteriosa con la renina.   +  
 X   sm. kidney. 
Rene artificiale 
Complesso di apparecchiature mediche utilizzate in presenza di gravi malattie renali croniche per la depurazione (dialisi) del sangue. 

\renèlla, sf. Sabbia che si forma nei reni. 

\renétta, sf. Mela dal sapore acido. 

\Renger-Patzsch, Albert (Würzburg 1897-Wamel 1966) Fotografo tedesco specializzato in paesaggi. 

\réni, sf. pl. Regione lombare. 
 X   sf. pl. lower back. 

\Rèni, Guìdo (Calvenzano 1575-Bologna 1642) Pittore, uno dei più insigni componenti della scuola bolognese. Discepolo di Calvaert e dei Carracci, dal 1600 al 1614 operò specialmente a Roma; successivamente a Bologna. Il suo primo periodo fu caratterizzato da un certo classicismo accademico (Martirio di San Pietro, 1604 e Aurora, 1612). In seguito, aderì maggiormente allo stile barocco, creando i prodromi dell'Arcadia. In tutte le sue opere sono visibili elementi come l'equilibrio, la proporzione e il rapporto armonico delle forme e dei colori, che rivelano un pittore abile talvolta capace di notevole penetrazione psicologica. Si veda, per esempio, il Ritratto della madre (Bologna, Pinacoteca Nazionale), così chiamato anche se mancano prove che l'immagine rappresenti la madre del pittore. Tra le altre opere si ricordano, Gesù coronato di spine (1630, Detroit, Detroit Institute of Arts), La strage degli innocenti (1612, Bologna, Pinacoteca Nazionale), Pietà (1614-1616, Bologna, Pinacoteca Nazionale), Fatiche d'Ercole (1617-1621, Parigi, Louvre), Cristo al Calvario (1620-1625, Schleissheim, Neues Schloss), Lucrezia (Potsdam, Neues Palais), Adorazione dei pastori (1640-1642, Londra National Gallery e Napoli, Certosa di San Martino) e Cleopatra (1640-1642, Roma, Pinacoteca Capitolina). 

\rènio, sm. Elemento chimico, simbolo Re, numero atomico 75, peso atomico 186,31, raro in natura, non si trova allo stato libero. Fonde ad altissime temperature (3.180 °C). Viene impiegato con determinate leghe per produrre contatti elettrici esposti all'acqua salata e nella lavorazione delle olefine. 

\renitènte, agg. e sm. agg. Restio, riluttante. 
sm. Chi non si presenta alla chiamata per il servizio militare obbligatorio. 

\renitènza, sf. L'essere renitente e il reato di chi non si presenta all'arruolamento. 

\rènna, sf. 1 Mammifero simile al cervo. 2 La pelle conciata della renna. 
 X   sf. 1 reindeer. 2 (pelle conciata) suede. 
Mammifero (Rangifer tarandus) della famiglia dei Cervidi e dell'ordine degli Artiodattili. Dotata di un fitto pelo, può raggiungere 2 m ca. di lunghezza. Vive nelle steppe e nelle tundre dell'Eurasia settentrionale. Si nutre di vegetali.   +  

\Renne Lago (6.390 km2) del Canada, al confine tra le province di Saskatchewan e Manitoba. 

\Renner, Karl (Unter Tannowitz 1870-Vienna 1950) Cancelliere austriaco dal 1918 al 1920. Dal 1945 al 1950 fu presidente della repubblica. 

\Rennes Città francese (195.000 ab.) capoluogo della Bretagna e del dipartimento dell'Ille-et-Vilaine, sede di industrie alimentari, conciarie, dell'abbigliamento, elettroniche, meccaniche, metallurgiche, tessili. In era carolingia fu contea e capitale del ducato di Bretagna. In seguito divenne città libera, ricca di attività culturali (sede di università) e commerciali. Tra i monumenti si ricordano il palazzo di giustizia, la chiesa di Notre-Dame (XIV sec.) e di St. Germain (XV sec.). 

\Reno (città) Città statunitense (145.098 ab.) del Nevada sul fiume Truckee al confine con la California. La presenza di giacimenti minerari di rame, argento e oro unita con la rete ferroviaria della Central Pacific Railway ne hanno fatto un importantissimo centro di smistamento. 

\Rèno (fiume-Europa) Fiume (1.326 km, con bacino di 252.000 km2) dell'Europa centrale. Ha origine in Svizzera dal massiccio del San Gottardo (Reno anteriore). Attraversa il lago di Costanza dopo avere ricevuto il Reno posteriore. Prima di arrivare a Basilea il corso presenta varie cascate (cascate di Sciaffusa) e rapide. In territorio tedesco scorre verso nord, costituendo una parte di confine con la Francia (190 km). I suoi affluenti sono, da destra, il Neckar, il Meno, il Lahn e la Ruhr, mentre, da sinistra, la Mosella. Entra in Olanda a Lobit e qui si apre in un complesso delta. Il ramo principale si unisce alla Mosa, quindi sfocia nel mare del Nord. L'altro ramo, denominato prima Lek e poi Nuova Mosa scorre attraverso Rotterdam e l'Ussel. La portata media del Reno è di 2.250 m3/s. Il Reno fu una via navigabile già a partire dal medioevo e oggi può essere solcata da chiatte fino a Basilea. Sulle sue sponde annovera una serie di porti: Rotterdam, Nimega, Duisburg, Düsseldorf, Colonia, Bonn, Coblenza, Magonza, Mannheim, Strasburgo, Basilea. Tramite canali è collegato alla Marna, al Rodano, al Danubio, al Weser, all'Elms e all'Elba. 

\Rèno (fiume-Italia) Fiume (211 km) dell'Italia centrosettentrionale. Nasce dall'Appennino tosco-emiliano e sfocia nel mar Adriatico, a sud delle valli di Comacchio (Lido di Spina). Sfiora Bologna e dopo Cento viene incanalato nell'alveo abbandonato del Po di Primaro. I suoi principali affluenti sono i torrenti Setta, Idice, Sillaro, Senio e Santerno. 

\Reno, Il Opera di poesia di F. Hölderlin (1802). 

\Renoir, Auguste (Limoges 1841-Cagnes-sur-Mer 1919) Pittore francese. Nato da una famiglia di artigiani, a tredici anni iniziò a dipingere porcellane in un atelier di Parigi. Nel 1862 si iscrisse alla Scuola di belle arti e divenne amico di C. Monet e di A. Sisley. Fu influenzato dalle opere di E. Delacroix, J.-B. Corot e G. Courbet (Esmeralda, 1867). Nel 1874 espose, nella galleria del fotografo Nadar, Il palco, considerato uno dei suoi quadri più significativi. Studiò Raffaello e J.-A. Ingres, avvicinandosi alle problematiche del disegno. Infatti la sua pittura presta molta attenzione alla costruzione dei volumi e al disegno (Grandi bagnanti, 1884) e raggiunge la sua massima espressione nei nudi femminili, sensuali, luminosi e immersi nella loro quotidianità. Tra le altre sue opere si citano, L'altalena (1876, Parigi, Jeu-de-Paume), Il ballo al mulino de la Galette (1876, Parigi, Jeu-de-Paume), Gli ombrelli (1883, Londra, National Gallery), Madame Georges Charpentier e i suoi figli (1878, New York, Metropolitan Museum), Il giudizio di Paride (1915, Germantown, Pennsylvania, H. P. McIlhenny Collection). Renoir fu uno dei maggiori esponenti dell'impressionismo. Il suo capolavoro è considerato il Ballo al mulino de La Galette per la grandissima capacità di sintesi dell'artista di un momento che va ben oltre la semplice riproduzione di un avvenimento reale. 

\Renoir, Jean (Parigi 1894-Beverly Hills 1979) regista cinematografico francese, figlio di Auguste, viene considerato il precursore del realismo cinematografico francese. Tra le sue opere si ricordano, La cagna (1931), La grande illusione (1937), L'angelo del male (1938), L'uomo del sud (1945), French Cancan (1955), Picnic alla francese (1959), Il testamento del mostro (1961), Le strane licenze del caporale Dupont (1962). Vinse il premio Oscar alla carriera nel 1974. 

\Rèno-Mèno-Danùbio Sistema di canali navigabili dell'Europa centrale che collega il fiume Reno con il Danubio. 

\Renon (in ted. Ritten) Comune in provincia di Bolzano (6.101 ab., CAP 39054, TEL. 0471). 

\renóso, agg. 1 Che contiene sabbia. 2 Simile a sabbia. 

\rentrée, sf. invar. Rientro dopo un periodo di assenza. 

\Renzétti, Donàto (Torino di Sangro, Chieti 1950-) Direttore d'orchestra italiano. Dopo gli esordi alla Scala come percussionista è passato alla direzione d'orchestra debuttando sempre alla Scala nel 1981. Dal 1986 dirige l'Orchestra regionale toscana. 

\Rénzi, Armàndo (Roma 1915-1985) Pianista e compositore italiano. È stato direttore della Cappella Giulia dal 1960. Ha composto opere teatrali e composizioni sinfoniche per coro e orchestra. 

\reo- Primo elemento di parole composte che nella terminologia scientifica significano corrente, flusso. 
 @   dal greco rhéos

\rèo, agg. e sm. agg. Disposto al male. 
sm. Chi è colpevole di un reato. ~ colpevole. <> innocente. 
 X   agg. guilty. sm. offender. 

\reocòrdo, sm. Reostato a contatto strisciante per permettere una variazione continua della resistenza. 

\reòforo, sm. Filo metallico conduttore. 

\reògrafo, sm. Strumento per registrare correnti elettriche variabili. 

\reologìa, sf. Branca della fisica che studia l'elasticità, la viscosità, la plasticità e lo scorrimento dei corpi sotto l'azione di forze esterne. 

\reòmetro, sm. 1 Termine generico per indicare strumenti di misura di corrente elettrica, di tensione e di potenza. 2 Mulinello idrometrico. 

\reoscòpio, sm. Strumento per il rilevamento della presenza di correnti elettriche. 

\reòstato, sm. In elettronica, resistenza variabile inserita in un circuito per regolare l'intensità di una corrente. 

\reostrizióne, sf. Fenomeno che si verifica in un conduttore elettrico fluido e che consiste in una contrazione della sezione del conduttore causata dall'attrazione che i vari filetti fluidi esercitano mutuamente quando sono percorsi da corrente. 

\reotàssi, sf. Tendenza di molti animali acquatici a dirigersi contro corrente. 

\reotropìsmo, sm. In botanica, movimento di curvatura di un organo in crescita. 

\Rèpaci, Leònida (Palmi 1898-Roma 1985) Romanziere. Tra le opere I fratelli Rupe (1932) e La carne inquieta (1956). 

\repàrto, sm. 1 Sezione di un'azienda, ospedale ecc. ~ settore. 2 Unità militare. ~ divisione. 
 X   sm. 1 section, department. 2 (mil.) detachment, unit. 3 (ospedaliero) ward. 

\repeater Nel linguaggio informatico indica un computer che viene utilizzato per amplificare e ritrasmettere i segnali in rete. 

\repêchage, sm. invar. Recupero di atleti esclusi nelle gare eliminatorie. 

\repellènte, agg. 1 Che ha la proprietà di respingere. ~ repulsivo. <> allettante. 2 Disgustoso. ~ nauseabondo. <> invitante. 
 X   agg. repellent. 

\repellènza, sf. L'essere repellente. 

\repèllere, v. tr. Respingere. 

\repentàglio, sm. Pericolo. ~ rischio. 
 X   sm. jeopardy, jeopardize, risk. 

\repènte, agg. e avv. agg. Improvviso e violento. 
avv. All'improvviso. 

\repentinità, sf. L'essere repentino. 

\repentìno, agg. Istantaneo, improvviso. ~ inatteso, fulmineo. 
 X   agg. unexpected, sudden. 

\reperìbile, agg. Che si può trovare. ~ comune, diffuso. <> introvabile. 
 X   agg. locatable, available. 

\reperibilità, sf. L'essere reperibile. 

\reperiménto, sm. Il reperire. 

\reperìre, v. tr. Trovare. ~ rintracciare. 
 X   v. tr. to trace, to find. 

\repertàre, v. tr. Produrre come reperto. 

\repèrto, sm. 1 Ciò che è stato trovato in una perquisizione o in un esame scientifico. ~ ritrovamento. 2 Relazione del medico sul risultato di esami clinici. 
 X   sm. 1 find. 2 (giudiziario) exhibit. 
 @   lat. repertum, da repertus, p.p. di reperire. 

\repertòrio, sm. 1 Indice ordinato di facile consultazione. immagini di repertorio, immagini relative a momenti del passato. 2 L'insieme dei lavori rappresentati da una compagnia teatrale. ~ collezione. rinnovare il repertorio. 3 Insieme di risorse personali. 
 X   sm. 1 list, inventory. 2 (elenco) index. 3 (teatro) repertoire, repertory. 
 @   lat. tardo repertorium inventario, deriv. da reperire

\repetita iuvant, loc. avv. Espressione latina che significa "le cose ripetute giovano". Si usa per dire che il ripetere più volte un insegnamento serve per poterlo alla fine assimilare. 

\Repin, Ilja Efimovic (Cuguinev 1844-Kuokkala, Finlandia 1930) Pittore russo. Tra le opere I battellieri del Volga (1873, San Pietroburgo, Museo Russo) e Non attesero (1884-1888, Mosca, Galleria Tretjakov). 

\replay, sm. Ripetizione di una fase di particolare interesse, durante una trasmissione. 

\rèplica, sf. 1 Il replicare e quanto replicato. ~ ripetizione. 2 Risposta, obiezione. ~ contradditorio. lettera di replica. 3 Ogni rappresentazione teatrale che segue la prima. le repliche continuarono per diverso tempo
 X   sf. 1 retort, reply. 2 (obiezione) objection. 3 (copia) replica. 4 (teatrale) repeat performance. 
 @   deriv. da replicare

\replicàbile, agg. Che si può replicare. 

\replicànte, sm. e sf. Essere fantascientifico dalle sembianze umane ottenuto per clonazione. 

\replicàre, v. tr. 1 Rispondere a un'affermazione. 2 Rispondere. ~ ribattere. 3 Fare nuovamente. ~ reiterare. 
 X   v. tr. 1 to reply. 2 (ripetere) to repeat. 3 (rispondere) to answer. 4 (obiettare) to object. 

\reportage, sm. invar. Servizio giornalistico. 

\reporter, sm. invar. Giornalista incaricato di cercare notizie da pubblicare su un giornale. ~ corrispondente, inviato. 

\repressióne, sf. 1 Il reprimere, anche con violenza. le repressioni contro gli insorti furono brutali. 2 In psicanalisi, volontario impedimento alla soddisfazione di un impulso. 
 X   sf. repression. 
 @   lat. tardo repressio,-onis, deriv. da repressus, p.p. di reprimere respingere. 

\repressìvo, agg. Atto a reprimere. ~ oppressivo. <> liberale. 

\reprèsso, agg. Vinto, soffocato. ~ inibito. <> disinibito. 

\repressóre, agg. e sm. Che, o chi, reprime. 

\reprimènda, sf. Severo rimprovero. 

\reprìmere, v. tr. 1 Impedire, soffocare con la forza ciò che mira a sconvolgere un assetto politico e sociale. ~ sedare. reprimere i tumulti rivoluzionari. 2 Impedire di manifestarsi. ~ soffocare. reprimere lo sdegno
 X   v. tr. 1 to repress. 2 (sopprimere) to suppress. 
 @   lat. reprimere, comp. da re-+ premere premere. 

\reprimìbile, agg. Che si può reprimere. 

\reprint, sm. invar. Ristampa di un'edizione rara. 

\rèprobo, agg. e sm. Riprovato da Dio. ~ empio, dannato. 

\reps, sm. invar. 1 Armatura che conferisce al tessuto un effetto in rilievo di linee verticali e orizzontali. 2 Tessuto pesante per abiti da donna, camicie da uomo. mantelli e soprabiti. 

\repùbblica, sf. Forma di governo in cui la sovranità viene attribuita al popolo attraverso un organo elettivo. Si contrappone istituzionalmente alla monarchia. Esempi di governo repubblicano sono le città stato greche e lo stato romano dalla caduta della monarchia fino al periodo augusteo. Le repubbliche marinare (Amalfi, Genova, Pisa e Venezia) e i comuni (nel periodo della loro indipendenza) costituiscono le prime forme di governo repubblicano nel medioevo. In Italia la repubblica è stata proclamata nel 1946 dopo il referendum del 2 giugno. Si distinguono varie forme di repubblica: quella presidenziale, in cui è il presidente a detenere il potere esecutivo; la repubblica federale, costituita da una federazione di stati autonomi e la repubblica parlamentare, ove il potere esecutivo, in mano al governo, è sottoposto al parlamento. 
 X   sf. republic. 

\Repubblica Opera di filosofia di Platone (prima metà IV sec. a. C.). 

\Repùbblica Sociàle Italiàna Denominazione che assunse il potere fascista dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 nel territorio occupato dai nazisti, a seguito della liberazione di Mussolini. Arrivato in Germania B. Mussolini, dopo un colloquio con Hitler, emanò una serie di ordini del giorno (15-17 settembre) in cui decideva la ricostruzione del Partito fascista (Partito fascista repubblicano). Dopo il discorso pronunciato alla radio il 17 settembre, Mussolini annunciò la nascita del governo fascista repubblicano il 23 settembre. La sede del nuovo stato fu fissata a Salò (Repubblica di Salò) mentre i ministeri furono dislocati in varie città del nord. I principi sui quali doveva basarsi la Repubblica Sociale Italiana furono esposti nell'assemblea di Verona il 15-16 novembre; in quell'occasione venne redatto il manifesto di Verona, che prevedeva la convocazione di una costituente, organo supremo di origine popolare. In politica estera venne riaffermata l'alleanza con la Germania e la lotta contro le plutocrazie mondiali; in politica interna si mise l'accento sulla socializzazione al solo scopo di assicurare l'adesione del popolo. La base della repubblica era il lavoro; tutti i beni che erano di interesse collettivo dovevano passare sotto il controllo dello stato; veniva affermato il diritto al lavoro e istituito un sindacato con un'unica Confederazione generale del lavoro. Capo della repubblica era Mussolini; segretario del partito venne eletto Pavolini, Renato Ricci fu nominato capo della milizia mentre Graziani divenne capo dell'esercito. Il primo obiettivo del nuovo governo fu quello di punire e processare i traditori che avevano provocato la caduta di Mussolini; l'8 gennaio 1944 fu convocato a Verona il tribunale speciale che pronunciò le condanne a morte. La Repubblica Sociale trovò una forte opposizione nei ceti operai, nelle grandi città industrializzate del nord (scioperi generali del marzo 1944) e nella resistenza partigiana che stava crescendo. I programmi di socializzazione non vennero mai realizzati, così il regime fascista repubblicano, legato alle sorti della Germania che aveva invaso tutto il territorio della repubblica con le sue truppe, si disciolse sotto la pressione dell'avanzata delle truppe alleate e della guerriglia partigiana. La Repubblica Sociale Italiana cessò di esistere il 25 aprile 1945. 

\Repùbblica, La Quotidiano fondato il 14 gennaio 1976 a Roma da Eugenio Scalfari che ne è stato il direttore fino al 1996. 

\repubblicanésimo, o repubblicanìsmo, sm. Tendenza a un governo repubblicano. 

\repubblicàno, agg. e sm. agg. Relativo alla repubblica. governo repubblicano
sm. Fautore della repubblica. il partito dei repubblicani stava guadagnando consensi
 X   agg. e sm. republican. 

\repubblichìno, agg. e sm. agg. Relativo alla repubblica sociale italiana. esercito repubblichino 
sm. Aderente alla repubblica sociale italiana. i repubblichini non volevano dichiararsi sconfitti

\Republican River Fiume (716 km) degli USA. Nasce nel Colorado e confluisce nel fiume Kansas. 

\repulìsti, sm. invar. Portare via tutto, rinnovare radicalmente. ~ pulizia. 

\Repulse Bay Città canadese settentrionale, sul circolo polare artico, che si affaccia sul bacino di Foxe, all'altezza dell'isola di Southampton. 

\repulsióne, sf. Tendenza di due corpi a respingersi. ~ ripulsa. <> attrazione. 
 X   sf. repulsion. 

\Repulsione Film drammatico, britannico (1965). Regia di Roman Polanski. Interpreti: Catherine Deneuve, Yvonne Furneaux, Ian Hendry. Titolo originale: Repulsion 

\repulsìvo, agg. Disgustoso. ~ nauseante. <> allettante. 

\repulsóre, sm. Dispositivo di cui è munito il vagone ferroviario per attutire gli urti. ~ respingente. 

\reputàre, v. tr. Considerare, giudicare. ~ ritenere. 
 X   v. tr. 1 to think, to consider. 2 (giudicare) to judge. 

\reputazióne, sf. L'opinione nei riguardi di qualcuno. ~ decoro. 
 X   sf. reputation. 
 @   lat. reputatio,-onis, deriv. da reputare. 

\Requesens y Zúñiga, Luis de (Barcellona 1528-Bruxelles 1576) Politico spagnolo. Dal 1572 fu governatore di Milano e dall'anno successivo anche dei Paesi Bassi. 

\requeté, sm. invar. 1 Combattente volontario spagnolo nelle truppe carliste (1833-1872). 2 Soldato reclutato agli ordini del generale Franco durante la guerra civile spagnola (1936-1939). 

\rèquie, sf. Riposo, tregua da fatica o sofferenza. 
 X   sf. (senza tregua) unceasingly. 

\rèquiem, sm. invar. Preghiera cattolica in onore dei defunti che inizia con parole latine. 

\requisìre, v. tr. Prendere con la forza, di autorità. ~ impossessarsi. <> lasciare. 
 X   v. tr. to requisition. 

\requisìto, agg. e sm. agg. Preso di autorità. 
sm. Qualità necessaria. 
 X   sm. qualification, requirement. 

\requisitòria, sf. Arringa finale nella quale il pubblico ministero in un processo penale o civile presenta le sue richieste al giudice. 
 @   deriv. dal lat. requisitus. 

\requisizióne, sf. L'azione del requisire. 
 X   sf. requisition. 
Atto della pubblica amministrazione che viene esercitato coattivamente su proprietà private. La requisizione può essere temporanea (requisizione in uso) o definitiva (requisizione in proprietà) e può anche imporre al privato di eseguire una determinata attività nei confronti della pubblica amministrazione requisente (requisizione di servizi). Può essere disposta dall'autorità amministrativa stabilita dalla legge o, nei casi più generici, dal prefetto. Deve essere motivata e in genere prevede l'indennizzo del bene requisito al proprietario. 

\Rerum familiarum Epistole di F. Petrarca (1325-1366). 

\Rerum gestarum libri XXXI Opera di storia di Ammiano Marcellino (IV sec.). 

\Rerum Italicarum Scriptores Opera di storia di L. A. Muratori (1723-1751). 

\Rerum novarum Enciclica di Leone XIII promulgata il 15 maggio 1891. Costituisce uno dei documenti più importanti della dottrina sociale della chiesa cattolica orientandone l'attività in favore dei lavoratori. 

\res nullius, loc. sost. m. invar. Espressione latina che significa "cosa di nessuno". Il termine è utilizzato nel linguaggio giuridico per indicare quelle cose che non sono di nessuno e che si possono acquistare con l'occupazione. 

\résa, sf. 1 L'arrendersi al nemico. ~ capitolazione, fallimento. imposero una resa incondizionata. 2 Restituzione di merce. 3 Rendimento. ~ ricavo, rendita. <> perdita. la resa dei titoli azionari fu superiore alle aspettative
 X   sf. 1 (restituzione) return. 2 (l'arrendersi) surrender. 3 (fig.) day of reckoning. 
 @   da reso, p.p. di rendere

\Resàna Comune in provincia di Treviso (6.410 ab., CAP 31023, TEL. 0423). 

\Rescaldìna Comune in provincia di Milano (11.768 ab., CAP 20027, TEL. 0331). Centro industriale (prodotti meccanici, delle materie plastiche, dell'abbigliamento e tessili). Gli abitanti sono detti Rescaldinesi

\rescindènte, agg. Riferito alla prima fase del procedimento di revocazione in cui il giudice accerta l'ammissibilità della domanda. 

\rescìndere, v. tr. Annullare, rompere un contratto. ~ stracciare. <> onorare. 

\rescindìbile, agg. Che si può rescindere, annullare. 

\rescindibilità, sf. 1 L'essere rescindibile. 2 Giuridicamente, negozio soggetto ad azione di rescissione. 

\rescissióne, sf. L'azione del rescindere. 
In diritto è un meccanismo che permette al contraente di sciogliere un contratto, qualora esso sia stato stipulato in condizioni di pericolo, abbia originato un danno, ovvero sussista sproporzione tra le prestazioni. 

\rescìsso, agg. Annullato, risolto. 

\rescissòrio, agg. Idoneo a produrre gli effetti della rescissione. 
Giudizio rescissorio 
Seconda fase del procedimento di revocazione in cui il giudice si pronuncia sul merito della causa. 

\rescrìtto, sm. 1 Risposta scritta fornita dall'imperatore romano su questioni sottoposte al suo giudizio. 2 Decisione delle autorità ecclesiastiche su problemi teologici. 

\resecàre, v. tr. Tagliare via, asportare. ~ amputare. 

\resèda, sf. Genere di piante erbacee coperte da una fitta peluria originarie tra l'Europa del Sud e l'Africa del Nord. Hanno fiori ermafroditi e frutti indeiscenti. Le estremità fiorite vengono utilizzate nell'industria profumiera. Appartiene alla famiglia delle Resedacee. 

\Resedàcee Famiglia di piante erbacee per lo più mediterranee. Appartiene all'ordine delle Readali. 

\Resegóne Monte (1.875 m), chiamato anche Serada, delle Prealpi Lombarde, a est di Lecco. Il suo nome deriva dalla caratteristica forma dentellata della sua cresta. Meta escursionistica. 

\reserpìna, sf. Alcaloide estratto dalla Rauwolfia serpentina di formula C33H40O9N2. È un efficace ipotensivo e uno psicoplegico ad azione sedativa. 

\resezióne, sf. 1 Il resecare. 2 Asportazione chirurgica. 
 @   lat. resectio,-onis, deriv. da resectus, p.p. di resecare. 

\Reshevsky, Samuel (Ozorków, Lódz 1911-Suffern, New York 1992) Scacchista polacco naturalizzato americano dal 1920. Vincitore di sei campionati degli Stati Uniti e di importanti tornei internazionali. 

\Rèsia Comune in provincia di Udine (1.318 ab., CAP 33010, TEL. 0433). 
Rèsia 
Lago, a valle delle sorgenti del fiume Adige, unito al lago di Mezzo in un unico bacino artificiale. Le sue acque sono sfruttate per la produzione di energia elettrica. 
Rèsia 
Valico alpino (1.508 m) al confine italo-austriaco, tra i bacini del fiume Inn e del fiume Adige. 

\residence, sm. invar. Edificio funzionante come un albergo, ma costituito da appartamenti arredati. 
 X   sm. invar. pl. service flats. 

\residènte, agg. e sm. agg. Che risiede. ~ abitante. 
sm. 1 Diplomatico di grado inferiore a quello di ministro plenipotenziario. 2 Chi ha fissa dimora. ~ domiciliato. 
 X   agg. e sm. resident.  • persona non residente nella località dove lavora, pendolare  outlier
 @   lat. residens,-entis, p.pres. di residere risiedere. 

\residènza, sf. 1 Il risiedere. 2 Il luogo dove abitualmente si risiede. ~ domicilio. dovette trasferire la residenza. 3 Sede fissa di una istituzione o autorità. la residenza del presidente è Roma
 X   sf. 1 residence. 2 (amm.) permanent address. 

\Residenza nella terra Opera di poesia di P. Neruda (1925-1935). 

\residenziàle, agg. 1 Che è utilizzato come residenza. 2 Detto di quartiere progettato per abitazioni. ~ stabile. 
 X   agg. residential. 

\residuàle, agg. Che è residuo. 

\residuàre, v. intr. Essere il residuo. 

\residuàto, agg. e sm. agg. Cimelio. ~ pezzo da museo. 
sm. Materiale non usato. ~ rimanenza, residuo. 

\resìduo, agg. e sm. agg. Che rimane. 
sm. Ciò che resta. ~ scarto. 
 X   agg. remaining, residual. sm. remainder. 
 @   lat. residuus, deriv. da residere. 

\resiliènza, sf. Capacità di un materiale di resistere alla rottura. 

\rèsina, sf. Categoria di prodotti artificiali o naturali con proprietà plastiche. Le resine artificiali sono ottenute mediante polimerizzazione o policondensazione di monomeri. Le resine naturali (di origine vegetale, eccezion fatta per la ceralacca), si distinguono in balsami, se contengono aromatizzanti, gommoresine, se contenenti gomme, oleoresine, se sono presenti oli volatili. Vengono impiegate nell'industria e nella farmacia. 
 X   sf. resin. 

\resinàceo, agg. Resinoso. 

\resinàre, v. tr. Sottoporre una pianta alla resinazione. 

\resinàto, agg. Preparato con la resina. 

\resinatùra, sf. Operazione con cui si estrae la resina dalle piante. 

\Resine Opera di poesia di C. Sbarbaro (1911). 

\resìnico, agg. (pl. m.-ci) Relativo agli acidi estratti dalla gemma di pino. 

\resinìfero, agg. Che produce resina. 

\resinóso, agg. Che ha le caratteristiche della resina. ~ colloso. 
 @   lat. resinosus. 

\resipiscènte, agg. Che si ravvede. 

\resipiscènza, sf. L'essere resipiscente, ravvedimento. 

\Resistencia Città (228.000 ab.) dell'Argentina, sul Río Paran´. Capoluogo della provincia di Chaco. 

\resistènte, agg. 1 Che resiste. ~ robusto, forte. <> fragile. 2 Che non cede. ~ duro, solido. <> debole, delicato. 
 X   agg. 1 tough, strong. 2 (duraturo) durable. 

\resistènza, sf. 1 L'azione del resistere. ~ solidità. <> debolezza. 2 Opposizione a uno scopo.
 X   sf. 1 resistance. 2 (sopportazione) endurance. 3 (capacità di resistenza) stamina. 4 (elettrica) resistance, resistor.
In botanica è la possibilità da parte di un vegetale di non subire alterazioni significative a seguito dell'azione di parassiti o dell'ambiente. 
In meccanica è la forza resistente opposta alla forza attiva o al moto del punto nel quale la forza è applicata. Si distingue normalmente in resistenza di attrito e resistenza di pressione nel moto di un solido in un fluido, in base agli elementi che la provocano. La resistenza di pressione comprende, a sua volta, la resistenza di forma e la resistenza di portanza
In elettrologia la resistenza elettrica è una grandezza dei conduttori elettrici che indica la tendenza a dissipare in calore l'energia della corrente che li percorre. È calcolata come il rapporto fra la caduta di tensione ai poli del conduttore e l'intensità di corrente che lo percorre. È funzione del materiale del conduttore (resistività), della sua forma e della temperatura. L'unità di misura è l'ohm (Ω).   +  

\resistènza (movimento) Storicamente, la resistenza è il movimento europeo sorto con il fine di opporsi politicamente e con le armi al nazifascismo durante la seconda guerra mondiale, con la connotazione di lotta di liberazione nazionale e per la difesa della dignità e della libertà dell'uomo. In Iugoslavia e Grecia furono prevalenti le diversità politiche ed etniche, mentre in Scandinavia tutte le forze politiche si fusero in un unico movimento unitario. In Italia la resistenza assunse connotazioni particolari rispetto agli altri paesi in quanto nacque dopo la dissoluzione dell'esercito; le prime avvisaglie della resistenza si ebbero con il tentativo di difesa della capitale da parte del popolo e dell'esercito (8-10 settembre 1943), la rivolta di Napoli (23 settembre-1° ottobre) e altri episodi analoghi in varie città. Il 9 settembre si costituì a Roma il Comitato di liberazione nazionale (CNL), costituito dai principali partiti antifascisti (DC, PCI, PLI, PSIUP, Partito d'azione, PRI). Ma la resistenza propriamente detta venne a crearsi nelle regioni del centro nord, ancora sotto il giogo dei nazifascisti, con la formazione di nuclei partigiani e del Comitato di liberazione Alta Italia (CLNAI), che nel 1944 costituì il governo straordinario del Nord. Nel marzo del 1944 con un imponente sciopero venne impegnato oltre un milione di operai nella lotta, mentre il movimento armato si costituiva in brigate e divisioni coordinate formando il Corpo volontari della libertà. Dopo l'abdicazione di Vittorio Emanuele III e la nomina del di lui figlio a luogotenente del regno, nell'aprile del 1944 si formò il governo Badoglio con la partecipazione di comunisti, democristiani e liberali. Posteriormente alla liberazione di Roma (giugno 1944) si formò un governo Bonomi con soli antifascisti. Nel novembre del 1944 gli alleati sospesero le operazioni militari e la resistenza conobbe un momento di crisi, caratterizzato dalle feroci rappresaglie nazifasciste (Fosse Ardeatine, Boves, Marzabotto). L'obbiettivo militare della resistenza venne raggiunto a primavera con l'insurrezione armata dell'aprile 1945 e la conseguente liberazione dei grandi centri del nord congiuntamente alle forze anglo-americane. 

\Resistenza e resa Opera autobiografica e teologica di D. Bonnhoefer (1951). 

\resistenziàle, agg. Relativo a ogni movimento di resistenza. 

\resìstere, v. intr. 1 Opporre a una forza un'altra forza. ~ contrastare. <> arrendersi. 2 Opporsi a un attacco nemico. ~ contrastare, lottare. <> cedere. 3 Trattenersi, controllarsi. ~ frenarsi, misurarsi. non seppe resistere alla disperazione. 4 Sopportare. resistere alla fame
 X   v. intr. 1 to resist. 2 (sopportare) to bear. 3 (al dolore) to withstand. 
 @   lat. resistere, comp. da re-+ sistere fermarsi. 

\Resistibile ascesa di Arturo Ui, La Dramma di B. Brecht (1941). 

\resistività, sf. Resistenza specifica dei materiali conduttori di elettricità. 

\resistóre, sm. Apparecchio che esercita una resistenza al passaggio di corrente, determinando una caduta di tensione. 

\Resita Città (97.000 ab.) della Romania, capoluogo del distretto di Caras-Severin. 

\Resiùtta Comune in provincia di Udine (405 ab., CAP 33010, TEL. 0433). 

\rèso, sm. Nome comune di alcune Scimmie Catarrine che appartengono al genere Macaca e al sottogenere Rhesus. Appartiene alla famiglia dei Cercopitecidi. 

\resocónto, sm. 1 Relazione dettagliata. 2 Esposizione particolareggiata di qualcosa. ~ resoconto. 
 X   sm. account, report. 

\Respìghi, Lorènzo (Cortemaggiore, Piacenza 1824-Roma 1889) Astronomo. Compilò un preciso catalogo stellare e per primo utilizzò un prisma obiettivo per le sue osservazioni. Insegnò all'università di Bologna e nel 1855 assunse la direzione dell'Osservatorio astronomico. Nel 1865 si trasferì a Roma per dirigere l'Osservatorio del Campidoglio. 

\Respìghi, Ottorìno (Bologna 1879-Roma 1936) Musicista e compositore. Figlio di musicisti, studiò a Bologna con G. Martucci. Diplomatosi in violino, lavorò in Russia e in Germania. A San Pietroburgo, fu allievo di N. Rimskij-Korsakov. Dal 1913 al 1926 insegnò al conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Artista eclettico, fu ricettivo nei confronti di tutte le correnti musicali europee. Le sue opere sono ricche di colore strumentale e suggestioni timbriche e caratterizzate da un preciso descrittivismo musicale. Tra le opere teatrali, Belfagor (1923), La campana sommersa (1927), Maria Egiziaca (1932), La fiamma (1934). Tra i poemi sinfonici, ai quali Respighi deve la celebrità internazionale, si ricordano Le fontane di Roma (1916), I pini di Roma (1924), Vetrate di chiesa (1926), Trittico botticelliano (1927), Feste romane (1928). Si citano, inoltre, i lavori strumentali: sette balletti (tra cui La boutique fantasque, 1919; Belkis regina di Saba, 1932; Gli uccelli, 1933; Il giovane e la morte, 1946), Impressioni brasiliane (1927), Sonata per violino e pianoforte (1917) e due quartetti. 

\respingènte, agg. e sm. agg. Che respinge. 
sm. Dispositivo posto alle estremità dei veicoli ferroviari o al termine dei binari, usato per attutire gli urti. 
 X   sm. buffer. 

\respìngere, v. tr. 1 Spingere indietro. ~ ricacciare. <> attirare. 2 Allontanare da sé. respinse quella mano che veniva porta per alzarsi. 3 Bocciare. <> promuovere. le proposte furono tutte respinte dalla commissione
 X   v. tr. 1 to repel, to drive back. 2 (bocciare) to fail. 3 (rifiutare) to reject. 
 @   da re-+ spingere

\respìnta, sf. Nel gioco del calcio, rinvio della palla verso il settore di campo avversario. 

\respìnto, agg. e sm. agg. 1 Rimandato indietro. 2 Rifiutato, bocciato. 
sm. Chi è stato bocciato a un esame. 

\respiràbile, agg. Che si può respirare. 

\respirabilità, sf. La condizione di essere respirabile. 

\respiràre, v. v. intr. 1 L'azione di inspirare aria nei polmoni ed espirarla alternativamente. 2 Sentirsi sollevato. aveva terminato e finalmente poteva respirare
v. tr. Far entrare ed espellere qualcosa nel ciclo respiratorio. 
 X   v. tr. e v. intr. 1 to breathe. 2 (fig.) to get one's breath. 
 @   lat. respirare, comp. da re-+ spirare soffiare. 

\respiratóre, sm. Apparecchio che permette la respirazione in particolari condizioni ambientali o in caso di malattia. 
 X   sm. respirator. 

\respiratòrio, agg. Che ha attinenza con la respirazione. 

\respirazióne, sf. Processo con cui un organismo vegetale o animale produce energia mediante fenomeni chimici che si verificano a livello cellulare. Solitamente, la respirazione assorbe ossigeno presente nell'atmosfera (respirazione aerobia) o disciolto nell'acqua. In determinati organismi inferiori, la respirazione avviene anche in mancanza di ossigeno (respirazione anaerobia). Negli animali l'energia è prodotta da una semicombustione dell'ossigeno con liberazione di anidride carbonica. Nei vegetali assieme alla respirazione aerobia si verifica la fotosintesi clorofilliana che modifica gli scambi gassosi emettendo O2 e assorbendo CO2 durante il giorno; il processo viene invertito la notte. Un essere umano in condizioni di normalità esegue circa diciotto respirazioni al minuto e consuma circa 500 cm³ di aria. 
Apparato respiratorio umano   +    ( →  naso,  →  faringe,  →  laringe,  →  trachea,  →  bronchi,  →  bronchioli,  →  alveoli,  →  polmoni,  →  diaframma)
 X   sf. 1 breathing. 2 (artificiale) respiration. 
 @   lat. respiratio,-onis, deriv. da respirare. 
Arresto cardio-respiratorio 
È caratterizzato dalla cessazione improvvisa delle funzioni circolatoria e respiratoria. Come conseguenza si determina una rapida e progressiva diminuzione dell'apporto di ossigeno ai tessuti, primo fra tutti il cervello. Le cause possono essere molteplici: ictus, annegamento, ostruzione delle vie aeree per corpo estraneo, infarto del miocardio, inalazione di fumi, traumi ecc. 
Il soggetto è privo di coscienza, non respira e non ha pulsazioni cardiache. La situazione è di pericolo estremo. In queste condizioni il soggetto, lasciato a sé andrebbe incontro a danni organici irreversibili fino alla morte. Ricordare che in situazioni di questo tipo è fondamentale agire con la massima tempestività. I risultati migliori si ottengono se si attuano le manovre rianimatorie nei primi minuti dall'evento. Infatti, già dopo 4 minuti dall'assenza di circolazione iniziano i primi danni alle strutture cerebrali (il cervello per le sue caratteristiche intrinseche è il tessuto più sensibile alla diminuzione dell'apporto di ossigeno da parte del circolo sanguigno). 
Respirazione artificiale 
Viene praticata in individui che hanno subito un arresto del normale ritmo repiratorio. Vari sono i metodi: quello di Sylvester, (compressione della braccia del paziente sul torace per poi sollevarle sul capo), quello di Shaefer (pressione ritmica della cassa toracica) e quello bocca a bocca (insufflazione dell'aria direttamente nella bocca del paziente). Nei casi di paralisi del diaframma si ricorre a sistemi meccanici (polmone di acciaio) che consentono sopravvivenze prolungate. 
Respirazione bocca a bocca 
Manovra di rianimazione di un soggetto in cui si è constatata l'assenza di respiro spontaneo; la procedura classica consiste nell'eseguire due insufflazioni consecutive attraverso la bocca del soggetto (oppure attraverso il naso o entrambi se si tratta di un bambino). Affinché sia efficace la manovra appena descritta, bisogna considerare i seguenti aspetti: sigillare bene con la propria bocca la bocca, il naso o entrambi della vittima; mantenere sempre la posizione iperestesa del capo; chiudere il naso dell'infortunato mentre si insuffla l'aria; la durata ottimale di ogni insufflazione è di 1/1,5 secondi; non soffiare troppo forte altrimenti l'aria, invece di raggiungere le vie aeree, si ritrova nello stomaco (a tale scopo osservare l'espansione del torace); permettere l'espirazione tra le insufflazioni. Per evitare pericoli di contagio di infezioni (AIDS, epatiti ecc.), esistono in commercio delle apposite mascherine monouso da interporre tra il soccorritore e la vittima quando si effettuano le insufflazioni. 

\respìro, sm. 1 Il respirare. avere il respiro pesante, respirare a fatica. 2 Tregua, pace. non aveva un attimo di respiro con tutti quegli impegni. 3 Pausa musicale. 
 X   sm. 1 breath. 2 (fig.) rest, respite. 3 (fare un respiro di sollievo) to give a sigh of relief. 

\responsàbile, agg., sm. e sf. agg. 1 Che deve dar conto delle proprie o altrui azioni. ufficiale responsabile del plotone. 2 Che ha senso di responsabilità. <> irresponsabile. persona responsabile, in grado di tenere fede agli impegni
sm. e sf. 1 Chi deve rispondere di qualcosa. ~ direttore, gestore. 2 Colpevole. 
 X   agg. 1 responsible. 2 (affidabile) reliable. 3 (di danni) liable. sm. person in charge, person responsible. 
 @   lat. responsum, da respondere, rispondere. 

\responsabilità, sf. 1 L'essere responsabile. ~ dovere. 2 In diritto civilistico è conseguente al compimento di fatti illeciti e dall'inadempimento di obblighi. 
 X   sf. 1 responsibility. 2 (dir.) liability. 
Responsabilità amministrativa 
È l'obbligo di scontare una pena derivante da inadempienza del singolo verso la pubblica amministrazione. 
Responsabiiltà penale 
Responsabilità verso lo stato per cui un colpevole è soggetto a una pena per un'inadempienza commessa. 

\Responsabilità Opera di poesia di W. B. Yeats (1914). 

\responsabilizzàre, v. v. tr. Rendere responsabile. 
v. intr. Assumersi responsabilità. 
 X   v. tr. to give responsibility. 

\responsabilizzazióne, sf. Il responsabilizzare o il responsabilizzarsi. 

\responsióne, sf. 1 Pagamento. ~ tributo. 2 Risposta. 

\responsìvo, agg. Che vale come risposta. 

\respónso, sm. Anticamente, responso dato da un oracolo. 
 X   sm. verdict, response, answer. 

\responsoriàle, agg. Relativo a canto liturgico con carattere di responsorio. 

\responsòrio, sm. Parole tratte dalle sacre scritture che si cantano nelle funzioni religiose. 

\rèssa, sf. Calca di persone, folla. ~ affollamento. 
 X   sf. throng, crowd. 
 @   lat. rixa baruffa. 

\rèsta, sf. 1 Setola di cui sono munite alcune varietà di grano e di altre graminacee. 2 Lisca di pesce. 3 Fune usata per manovrare le reti da pesca durante il traino. 4 Ferro di varia forma applicato sulla destra della corazza per appoggiare il calcio della lancia. mettere la lancia in resta, predisporsi a combattere. 

\restànte, agg. e sm. agg. Che resta, superstite. 
sm. Ciò che resta o avanza. 

\restàre, v. intr. 1 Rimanere ancora. ~ trattenersi, fermarsi. <> andare, muoversi. non voleva restare da loro, per non correre il rischio di disturbare. 2 Trovarsi in una data situazione in seguito a fatti o avvenimenti vari. 
 X   v. intr. 1 to stay, to remain. 2 (diventare) to become, to be left. 3 (essere sorpreso) to be surprised. 4 (restano pochi giorni) there are only a few days left. 
 @   lat. restare, comp. da re-+ stare

\restauràbile, agg. Che si può restaurare. 

\restaurant, sm. invar. Ristorante. 

\restauràre, v. tr. Riparare manufatti o opere d'arte per riportarle allo stato originario. ~ ripristinare, ristrutturare. <> rivoluzionare, sconvolgere. 
 X   v. tr. to restore. 
 @   lat. restaurare. 

\restauratóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, o chi, restaura. 

\restaurazióne, sf. 1 L'azione del restaurare. 2 Il ritorno al potere di dinastie o governi decaduti. 
 X   sf. restoration. 
Indica il periodo storico europeo che va dal 1815 (congresso di Vienna) al 1830, che vide il ripristino in Francia della dinastia borbonica dopo la rivoluzione francese e l'avventura napoleonica: in pratica fu il tentativo di annullare gli effetti delle due precedenti esperienze. Il termine applicato all'inizio alla sola Francia, si allargò poi a tutta l'Europa per definire il ritorno agli antichi regimi, un ritorno al passato che però non fu integrale ma che dovette tenere conto degli avvenimenti e dei cambiamenti legislativi, di costume, amministrativi, introdotti dai regimi rivoluzionari e napoleonico. Le monarchie della restaurazione rafforzarono la loro struttura a favore dei privilegi giuridici della nobiltà e della chiesa e in alcuni casi, come quello francese, consentirono l'introduzione di un regime costituzionale di tipo inglese. 

\restàuro, sm. L'operazione del restaurare. 
 X   sm. repair, restoration. 

\Restif de la Bretonne, Nicolas (Sacy, Yonne 1734-Parigi 1806) Romanziere francese. Tra le opere Il contadino pervertito (1775) e Le notti di Parigi (1788-1794). 

\restìo, agg. Relativo ad animale da soma che non vuol proseguire il cammino. ~ recalcitrante. <> favorevole. 
 X   agg. reluctant, unwilling. 

\Restionàcee Famiglia di piante enantioblaste con circa trenta generi e 250 specie diffuse quasi esclusivamente all'emisfero meridionale. 

\restituìbile, agg. Che si può restituire. 

\restituìre, v. tr. 1 Rendere qualcosa avuta in prestito. ~ ridare. restituire la parola data, sciogliere un impegno preso in precedenza. 2 Dare nuovamente. la presenza della sua ragazza gli restituì il sorriso. 3 Dare in cambio. ~ contraccambiare, ricambiare. 
 X   v. tr. 1 to give back, to return. 2 (energie) to restore. 
 @   lat. restituere, ricollocare, comp. da re-+ statuere porre. 

\restitutìvo, agg. Che ha la funzione di restituire. 

\restitutóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, o chi, restituisce, ristabilisce qualcosa. 

\restituzióne, sf. L'azione del restituire. ~ resa. 
 @   lat. restitutio,-onis. 
Editto emanato dall'imperatore Ferdinando II d'Asburgo il 6 marzo 1629 con cui rivendicò i beni sequestrati dai principi protestanti dopo il 1552 e riconobbe il diritto di espulsione dei dissidenti dai territori. 

\rèsto, sm. 1 Ciò che resta di qualcosa. ~ avanzo, rimanenza. il resto della giornata trascorse tranquillamente. 2 Differenza tra la somma pagata e il costo della cosa comprata. 3 Rovine. trovarono i resti di una civiltà sconosciuta. 4 In matematica: vedi   +  
 X   sm. 1 rest. 2 (in denaro) change. 3 (mat.) remainder. 4 (rovine) pl. remains. 
 @   deriv. da restare

\restrìngere, v. v. tr. 1 Ridurre le dimensioni. ~ ridurre, stringere. <> allargare. doveva restringere la vita dei pantaloni perché era troppo larga. 2 Stringere di più. 
v. intr. 1 Diminuire di dimensione. 2 Limitarsi, contenersi. 
v. rifl. Limitarsi, contenersi. 
 X   v. tr. 1 to narrow. 2 (limitare) to limit. 3 (restringere) to restrict. 4 (stoffa) to shrink. v. rifl. 1 to narrow. 2 (tessuto) to shrink. 
 @   lat. restringere, comp. da re-+ stringere stringere. 

\restringiménto, sm. Il restringere, il restringersi. 

\restrittìvo, agg. Atto a restringere, a limitare. ~ riduttivo. 

\restrizióne, sf. Il restringere. ~ limitazione. 
 X   sf. restriction. 

\restyling, sm. invar. Termine automobilistico con cui vengono denotate le operazioni di rinnovamento e le migliorie recate a una vettura di serie. 

\resumé, sm. invar. Riassunto, estratto. ~ sintesi. 

\resurrezióne, sf. Rinascita. ~ riavvio, ripresa. 
 X   sf. resurrection. 

\Resurrezione Romanzo di L. N. Tolstoj (1889-1890). 

\resuscitàre, v. v. tr. 1 Far tornare alla vita. ~ risvegliare, rinascere. 2 Riaccendere. ~ ridestare. : :esuscitare le tradizioni perdute 
v. intr. Recuperare le forze. ~ rimettersi. era resuscitato dopo quel periodo di riposo
 @   lat. resuscitare risvegliare, far tornare alla vita, comp. da re-+ suscitare

\Resuttàno Comune in provincia di Caltanissetta (2.752 ab., CAP 93010, TEL. 0934). 

\retablo, sm. invar. Termine spagnolo con cui si denota una pala d'altare di dimensioni monumentali, caratterizzata dalla presenza di numerose decorazioni e cornici e, il più delle volte, di sculture e pitture, affermatasi verso il XVI sec. in Spagna e Portogallo. 

\Retablo de maese Pedro, El Opera per marionette in sei scene di M. De Falla (Parigi, 1923). 

\retàggio, sm. Ciò che si eredita. 

\retàta, sf. Gettata di rete e la relativa quantità di pesce che si cattura. 
 X   sf. 1 catch. 2 (fig.) roundup. 

\réte, sf. 1 Oggetto costituito da fibre tessili intrecciate ad arte impiegato per la cattura di pesci, uccelli e belve feroci. ~ reticolato. 2 Oggetto costituito da un intreccio di maglie. la rete del letto. 3 Insieme di linee che si incrociano. la rete ferroviaria. 4 La rete usata in alcuni sport e giochi per dividere in due il campo (pallavolo, tennis, …), per fermare il pallone dietro alla porta (calcio, pallanuoto, …), per trattenere da cadute, …. 5 Struttura articolata (rete di spionaggio, rete informativa, …). 6 In elettrotecnica e informatica, circuito (o sistema integrato) costituito da una determinata quantità di elementi (o computer) interconnessi; i punti di connessione sono detti nodi.
 X   sf. 1 net. 2 (sistema) network. 3 (sport, calcio) goal. 4 (del letto) deb base. 5 (fig.) snare, trap. 6 (di recinzione) wire netting. 
Nella pesca vengono impiegate le reti a strascico, trascinate da una barca, le reti a inganno, verticali, orizzontali e da lancio
Reti di telecomunicazione 
Sistema complessivo di posti di telefonia pubblica, telefonia di utenti, centrali di commutazione e di instradamento urbano, stazioni di telecomunicazione e relative linee di collegamento. 

\Retepòridi Famiglia di briozoi stelmatopodi chilosomi che formano colonie calcificate che possono essere reticolate o finestrate e che spesso assumono la forma di imbuto o di coppa. 

\reticélla, sf. 1 Rete per tenere in ordine i capelli. 2 Riquadro di rete metallica usato nei laboratori chimici. 

\reticènte, agg. e sm. Che, o chi, non dice tutto quello che sa. ~ muto, zitto. 
 X   agg. reticent. 

\reticènza, sf. L'essere reticente, il tacere ciò che si sa. 
 @   lat. reticentia, deriv. da reticens,-entis. 

\Rètiche, Àlpi Settore delle Alpi Centrali, tra il passo dello Spluga e quello del Brennero. Delimitato dalle valli dell'Inn, dell'Adda e dell'Adige. I numerosi valichi presenti facilitano le comunicazioni fra l'Italia, la Svizzera e l'Austria. Le Alpi Retiche comprendono le cime del gruppo del Bernina (la più alta delle quali, il Pizzo del Bernina, è però in territorio svizzero) e verso sud si diramano nelle Alpi Retiche meridionali, sino al Lago di Garda. Parallele alle Retiche e separate da queste dalla Valtellina, sorgono le Alpi Orobie. 

\rètico, agg. e sm. (pl. m.-ci) 1 Abitante o nativo dell'antica Rezia. 2 La lingua parlata dai reti. 3 L'ultimo dei tre piani in cui viene suddivisa l'epoca del Triassico superiore.

\reticolàre, agg. e v. tr. agg. Che è a forma di rete. 
v. tr. Disporre a forma di reticolo. 

\reticolàto, agg. e sm. agg. Fatto a forma di rete. 
sm. 1 Intreccio a forma di rete. 2 Ostacolo costituito da filo spinato. il reticolato attorno al campo impediva ai curiosi di entrare. 3 Disegno tracciato a forma di rete. reticolato geografico
 X   sm. 1 grid. 2 (filo spinato) barbed wire fence. 3 (rete metallica) wire netting. 

\reticolazióne, sf. Formazione di legami tra le catene di atomi di più macromolecole che provoca una maggiore rigidità del composto. 

\Retìcolo Costellazione di piccole dimensioni, impossibile da osservare dalle latitudini italiane, in quanto si trova nell'emisfero celeste australe. 

\retìcolo, sm. 1 Struttura a forma di rete. 2 Nei ruminanti è la seconda cavità stomacale da cui il cibo ingerito ritorna alla bocca per una successiva masticazione. 
In cristallografia è la struttura geometricamente regolare, con centri di equilibrio atomici e molecolari, che costituisce una determinata sostanza cristallina. 
In istologia è il sistema delle fibrille del tessuto delle molecole. 
In matematica è sinonimo di  →  lattice.
In ottica è una struttura atta alla produzione di frange alternate chiare e scure, per rifrazione. In spettroscopia viene impiegato per produrre spettri di diffrazione da sorgente luminosa. 

\Reticóne Massiccio delle Alpi Retiche, al confine svizzero-austriaco, tra il Cantone dei Grigioni e il Vorarlberg. Vetta più elevata il monte Schesaplana (2.964 m). 

\rètina, sf. Membrana che ricopre l'interno del globo oculare dei Vertebrati, parte terminale del nervo ottico. È composta da tre tipi di cellule nervose e ha lo scopo di convertire i raggi luminosi in impulsi nervosi per la trasmissione al cervello. Gli stimoli luminosi arrivano principalmente ai coni e ai bastoncelli (attivi rispettivamente nella visione diurna e notturna).   +  
 X   sf. retina. 

\retinàre, v. tr. Munire di rete. 

\retinèrvio, agg. Di foglia, che ha le nervatura formanti un reticolo. 

\retìnico, agg. (pl. m.-ci) Relativo alla retina. 

\retinìte, sf. Infezione della retina che si manifesta con riduzione della capacità visiva. 

\retìno, sm. 1 Dispositivo costituito da una lastra di cristallo incisa, usata nei processi di riproduzione fotografica per evidenziare le sfumature dell'immagine. 2 Piccola rete per catturare farfalle o altro. 
 @   dimin. di rete

\retinopatìa, sf. Affezione della retina che comprende le retiniti oltre ai distaccamenti e alle lesioni vascolari della stessa. 

\Retórbido Comune in provincia di Pavia (1.078 ab., CAP 27050, TEL. 0383). 

\rètore, sm. Nell'antichità, maestro di retorica. 

\Retorica Opera di filosofia di Aristotele (IV sec. a. C.). 

\retòrica, sf. 1 Tecnica e arte del parlare, in generale volta alla persuasione. 2 Atteggiamento pretenzioso, falso e vuoto. ~ prolissità. <> laconicità. 
 X   sf. rhetoric. 
Nacque nel mondo ellenistico attorno al V sec a. C. con Trasimaco di Calcedonia e Gorgia da Lentini (Encomio di Elena, 414 a. C.) con i quali assunse soprattutto forma di suggestione. Con Aristotele divenne non tanto arte di persuadere quanto studio dei mezzi di persuasione. In seguito divenne l'arte dello scrivere corretto e dell'eloquio fluente. Sant'Agostino la voleva al servizio della predicazione, mentre fu riscoperta come disciplina autonoma nell'umanesimo (Valla, Barzizza). Durante il rinascimento, il valore della retorica divenne funzionale alla creazione di una nuova forma espressiva linguistica più atta alla nuova sensibilità culturale. Nel XVII sec., la retorica e la poesia corrisposero alla tecnica verbale artificiosa, ricca di metafore e di trovate di ingegno. Dal romanticismo in poi, la sua importanza si è progressivamente ridotta. 

\retòrico, agg. (pl. m.-ci) 1 Attinente a retorica. ~ accademico. <> essenziale. figure retoriche, espressioni che, sostituite alle espressioni "normali", danno un aspetto diverso alle frasi. Es. sei (lento come) una lumaca; è un secolo (cioè, molto tempo) che ti aspetto  [cerca, ad es., le voci:  metafora, metonimia, sineddoche, apocope, aferesi, sincope, anafora, catafora, chiasmo, antonomasia, iperbole, litote, eufemismo]. 2 Ampolloso, arzigogolato. ~ barocco, enfatico. <> incisivo, laconico. scritto retorico
 X   agg. rhetorical. 
 @   lat. rhetoricus, dal greco rhetorikòs, deriv. da rhètor oratore. 

\Retractationes Opera autobiografica e intellettuale di Sant'Agostino. 

\retràrre, v. tr. Termine usato in particolare nel linguaggio scientifico e tecnico al posto di ritrarre. 

\retràttile, agg. Che è in grado di ritrarsi o che può essere ritratto. 

\retrattilità, sf. L'essere retrattile. 

\retribuìre, v. tr. Pagare qualcuno per una prestazione. ~ compensare. 
 X   v. tr. to pay. 

\retributìvo, agg. Che serve a retribuire. 

\retribuzióne, sf. 1 L'azione del retribuire. 2 Compenso di prestazione lavorativa, con caratteristiche di continuità e in funzione del rapporto lavorativo stesso. ~ pagamento. 
 X   sf. payment. 
 @   lat. tardo retributio,-onis. 
La retribuzione minima è stabilita nei contratti nazionali di lavoro. La retribuzione netta è determinata dalla retribuzione lorda diminuita delle trattenute del fisco e della previdenza. 

\retriever Gruppo di cani da caccia da riporto suddiviso in varie razze, di taglia medio-grande (30 kg ca.). Il golden retriever ha pelo liscio dal colore dorato, il labrador retriever è originario della regione omonima e il curly coated retriever, ottenuto dall'incrocio del labrador retriever con l'irish water spaniel, è caratterizzato dal pelo arricciato di colore nero o bruno. 

\retrìvo, agg. Avverso al progresso, reazionario. 

\rètro, avv. e sm. avv. Dietro. 
sm. Parte posteriore di qualcosa. ~ dorso. <> dritto. 
 X   avv. (vedere retro) see overleaf. sm. back. 

\retro- Primo elemento di parole composte. 
 @   dal lat. retro indietro, dietro. 

\retroattività, sf. Proprietà delle norme che hanno effetto anche con riferimento a un periodo precedente al momento della loro entrata in vigore. Principio generale del diritto italiano è la non retroattività delle leggi, con l'eccezione delle norme emanate appositamente per regolamentare fatti precedenti. 

\retroattìvo, agg. Provvedimento che ha effetto da una data precedente a quella di emanazione del provvedimento stesso. 
 X   agg. retroactive. 

\retroazióne, sf. L'effetto della retroattività. 
Detta anche feedback, è un'interazione reciproca che si ha in un sistema quando una grandezza variabile agisce su una seconda e questa a sua volta influenza la prima, provocando una variazione nell'azione della prima grandezza. La retroazione può essere negativa (o controreazione) oppure positiva. Negli apparati di controllo viene principalmente utilizzata la retroazione negativa, che consiste in un segnale che opera sul sistema controllato, mantenendone un certo equilibrio. Un classico esempio di controreazione è la regolazione termostatica della temperatura di un ambiente riscaldato da un impianto termico. Il termostato viene collocato nell'ambiente da controllare e, quando la temperatura raggiunge il valore limite programmato (soglia), provoca lo spegnimento dell'impianto, riattivandolo soltanto quando la temperatura stessa scende nuovamente al di sotto di tale valore. Esempi di retroazione sono anche presenti in tutti gli organismi viventi, come, per esempio, il controllo sulla produzione ormonale svolto dalle ghiandole endocrine. 

\retrobócca, sm. Parte posteriore della cavità orale. 

\retrobottéga, sm. o sf. Stanza, ripostiglio ecc. che è dietro una bottega. 

\retrocàrica, sf. Deto di arma che si carica dalla culatta. 

\retrocavità, sf. Nella locuzione retrocavità degli epiploon o borsa omentale che indica il recesso della cavità peritoneale che si trova dietro allo stomaco. 

\retrocecàle, agg. Situato posteriormente all'intestino cieco. 

\retrocèdere, v. v. tr. 1 Riportare indietro nel grado o nella classifica. 2 Spostare indietro. 
v. intr. Tornare indietro, ritirarsi. ~ arretrare. <> avanzare. retrocedere dalle proprie convinzioni, cambiare idee. 
 X   v. tr. 1 to relegate. 2 (mil.) to demote. v. intr. to retreat, to withdraw. 
 @   lat. retrocedere, comp. da retro-indietro + cedere camminare. 

\retrocessióne, sf. 1 Il retrocedere. 2 Degradazione. retrocessione di grado. 3 Passaggio di una squadra di calcio da una serie a un'altra inferiore. 
 X   sf. retrocession. 
 @   lat. tardo retrocessio,-onis indietreggiamento, deriv. da retrocedere retrocedere. 

\retrocucìna, sm. o sf. Ambiente dietro la cucina. 

\retrodatàre, v. tr. Indicare su un documento una data precedente alla corrente. 

\retrodatazióne, sf. Il retrodatare. 

\retrofit, sm. ingl. Aggiornamento retroattivo. 

\retroflessióne, sf. Ripiegamento all'indietro. 

\retroflèsso, agg. 1 Ripiegato indietro. 2 Suono articolato con la lingua sollevata in alto e ripiegata all'indietro. 

\retrogradàre, v. intr. 1 Muoversi in senso retrogrado. 2 Relativo ai corpi celesti che un moto apparente opposto a quello del Sole sull'eclittica. 

\retrògrado, agg. 1 Che si muove all'indietro. 2 Nostalgico. ~ retrivo. <> innovativo. 
 X   agg. (fig.) backward-looking. 
Moto retrogrado 
Movimento degli astri presenti nel sistema solare, che avviene da oriente a occidente. Si tratta dell'opposto del moto diretto, che si verifica da occidente a oriente. 

\retroguàrdia, sf. Il corpo dei soldati che marcia dietro l'esercito, a protezione di un'eventuale ritirata. ~ retrovie. la retroguardia era stata annientata, lasciando l'intero esercito vulnerabile al nemico. <> avanguardia. 
 X   sf. rearguard. 
 @   da retro-+ guardia

\retrogùsto, sm. Residuo di sapore presentato da un cibo o da una bevanda dopo la degustazione. 

\retromàrcia, sf. (pl.-ce) 1 Dispositivo che, in un veicolo, comanda la marcia indietro. 2 Marcia all'indietro di un autoveicolo. 
 X   sf. 1 reverse. 2 (aut., marcia) reverse gear. 

\retropàlco, sm. (pl.-chi) Parte posteriore del palcoscenico.   +  

\retropropulsióne, sf. Sistema di frenamento di un veicolo spaziale che utilizza particolari razzi detti retrorazzi. 

\retropulsióne, sf. 1 Tendenza a cedere all'indietro. 2 Tendenza manifestata da alcuni malati neurologici a camminare all'indietro quando vengono spinti verso tale direzione. 

\retroràzzo, sm. Razzo ausiliario, usato per frenare un veicolo spaziale. 

\retròrso, agg. Di pelo, aculeo ecc., ripiegato. 

\retroscèna, sf. e sm. sf. Spazio dietro la scena di un teatro. 
sm. Ciò che avviene dietro la scena. ~ quinte. 
 X   sm. 1 background. 2 (teatro) backstage. 

\retrospettìva, sf. Mostra retrospettiva. 

\retrospettìvo, agg. Che si rivolge al passato. 
 X   agg. retrospective. 

\retrostànte, agg. Che sta dietro. 

\retrotèrra, sm. Territorio all'interno di una zona costiera. ~ entroterra. le città del retroterra dipendevano completamente dalle attività di quell'unica città portuale
 @   da retro-+ terra

\retrotrèno, sm. In un autoveicolo, l'insieme degli organi frenatura, rotolamento, sospensione e trasmissione del moto relativi all'asse posteriore. 

\retroversióne, sf. Rivolgimento all'indietro. 

\retrovìa, sf. Territorio che sta dietro al fronte di un esercito combattente. ~ retroguardia. <> avanguardia. cercarono di bombardare le retrovie del nemico
 @   da retro-+ via

\retrovisìvo, agg. Relativo a specchio che mostra all'automobilista o al conducente di una vettura quanto accade dietro il veicolo. 

\retrovisóre, agg. e sm. agg. Retrovisivo. 
sm. Specchietto retrovisivo di un veicolo.   +  
 X   sm. rear-view mirror. 

\rètta, sf. 1 Ente geometrico costituito da infiniti punti, rappresentabile come la linea descritta da un punto che si muove senza cambiare direzione.  +   2 Somma pagata periodicamente. ~ pigione. 3 Ascolto. ~ attenzione, bada. dar retta a qualcuno, prestare ascolto. 
 X   sf. 1 (geom.) straight line. 2 (pigione) charge for bed and board, boarding fee. 3 (dare retta, ascoltare) to listen. 

\rettàle, agg. Relativo al retto. 

\rettaménte, avv. Con rettitudine. 

\rettangolàre, agg. Che ha forma di rettangolo. 
 X   agg. rectangular. 

\rettàngolo, agg. e sm. agg. 1 Ad angolo retto. 2 Relativo a triangolo o ad un trapezio che ha un angolo retto. 
sm. Quadrilatero i cui angoli sono retti (un rettangolo equilatero è un quadrato). 
 X   agg. right-angled. sm. rectangle. 
 @   da retto + angolo

\rettangolòide, sm. Figura geometrica piana simile a un rettangolo formata da una base AB, da due segmenti AP e BQ qualsiasi perpendicolari alla base e da una curva congiungente a i punti P e Q. 

\rettìfica, sf. 1 Il rettificare. ~ correzione, modifica. <> confermare. 2 Operazione di molatura della superficie di pezzi meccanici. rettifica del cilindro di un motore a scoppio
 X   sf. 1 rectification. 2 (correzione) correction. 
 @   deriv. da rettificare

\rettificàbile, agg. Che si può rettificare. 

\rettificàre, v. tr. 1 Raddrizzare, mettere in piano. rettificare una strada. 2 Sottoporre un pezzo meccanico a rettifica. 3 Correggere, modificare. ~ aggiustare. <> confermare. rettificare i conti
 X   v. tr. 1 to rectify. 2 (correggere) to correct. 
 @   lat. tardo rectificare, comp. da rectus retto, +-ficare fare. 

\rettificàto, agg. Nell'industria chimica, di sostanza che ha subito una rettificazione. 

\rettificatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, o chi, rettifica. 

\rettificatrìce, sf. Utensile impiegato per rifinire pezzi meccanici quando è richiesto un elevato grado di precisione (rettifica) delle superfici. La macchina di lavoro è detta mola e ha la funzione di asportare piccole particelle di materiale. 

\rettificazióne, sf. L'azione del rettificare. 
 @   lat. tardo rectificatio,-onis. 
In matematica si parla di rettificazione di una curva in un segmento rettilineo che la eguagli in lunghezza. Il classico problema della rettificazione del cerchio non è risolvibile con i soli strumenti della riga e del compasso. 
In chimica è la distillazione per separare elementi di miscele omogenee. 

\rettifìlo, sm. La parte rettilinea di una strada. ~ rettilineo. 

\rettilàrio, sm. La sezione di uno zoo in cui sono esposti i rettili. 

\rèttile, sm. 1 Animale appartenente alla classe dei Rettili, a sangue freddo. 2 Persona disonesta e viscida. 
 X   sm. reptile. 
 @   lat. tardo reptile, da reptilis

\Rèttili Classe dei   +   Vertebrati, a sangue freddo (eterotermi), in prevalenza terrestri ma anche acquatici e anfibi. Sono generalmente ovipari ma anche vivipari e ovovivipari: la fecondazione è interna. I Rettili attualmente presenti sul pianeta sono i rappresentanti di molte specie estinte nel remoto passato. Hanno corpo allungato ed epidermide squamosa o ricoperta da uno strato corneo: sono o privi di arti, o muniti di quattro zampe corte. I coccodrilli e le tartarughe, i rappresentanti più significativi, sono Rettili fossili, che si sono mantenuti immutati da più lungo tempo e non hanno subito il corso dell'evoluzione. I primi rappresentanti dei Rettili risalgono alla fine del Carbonifero, (360-320 milioni di anni fa), e la linea evolutiva li vede discendere dagli Anfibi. Quattro sono gli ordini (dei diciassette della classificazione attuale) che comprendono specie viventi: gli  →  Squamati (con lucertole e serpenti), i  →  Testudinati o Cheloni (con le tartarughe), i  →  Coccodrilli e i  →  Rincocefali con un solo rappresentante, lo Sfenodonte. Nel passato i Rettili dominarono con le loro specie il mesozoico, e diedero poi corso a linee evolutive che sfociarono da un lato nei Mammiferi e dall'altro negli Uccelli. I Rettili più famosi del passato sono i dinosauri. 

\rettilìneo, agg. e sm. agg. Che è in linea retta. ~ retto. <> tortuoso. 
sm. Rettifilo. ~ dirittura. 
 X   agg. e sm. straight, rectilinear. 

\rettitùdine, sf. Probità. ~ moralità, onestà. <> corruzione. 
 X   sf. uprightness, rectitude. 

\rètto, agg. e sm. agg. 1 Diritto. ~ lineare. 2 Relativo ad angolo, formato da due rette perpendicolari. <> ottuso. 3 Onesto. ~ corretto. <> corrotto. 
sm. 1 Angolo retto. 2 Chi è giusto e onesto. 
 X   agg. 1 straight. 2 (geom.) right. 3 (onesto) upright, honest. 4 (corretto) correct. 
Tratto terminale dell'intestino crasso, posto tra l'ano e il colon discendente dalla parte ventrale a quella dorsale. È lungo 10-15 cm e non ha dimensioni uniformi, ma si dilata nella regione media (ampolla rettale). In esso sono presenti arterie e vene, con una vasta e complessa capillarizzazione.   +    Si chiama "retto" anche un muscolo oculare.   +  

\rettoràle, agg. Relativo al rettore. 

\rettoràto, sm. 1 Dignità e ufficio del rettore. 2 Sede del rettore. 

\rettóre, sm. (f.-trìce) 1 Chi regge, governa. 2 Il capo di comunità religiose, collegi o università. 
 X   sm. 1 (universitario) chancellor. 2 (rel.) rector. 

\rettoscopìa, sm. Esame endoscopico del retto. ~ proctoscopia. 

\rettovescicàle, agg. Che si riferisce al retto e alla vescica. 

\Retz, Paul de Gondi, cardinale di (Montmirail, Marna 1613-Parigi 1679) Memorialista francese. Tra le opere Memorie (postumo, 1717). 

\rèuma, sm. (pl.-i) Dolore reumatico. 

\reumatalgìa, sf. Dolore muscolare o articolare di natura reumatica. 

\reumàtico, agg. (pl. m.-ci) Relativo al reuma. 
 X   agg. rheumatic. 

\reumatìsmo, sm. Definizione generale che indica varie sindromi relative a visceri, muscoli, ossa e articolazioni. Una varietà di reumatismo assai importante è il reumatismo articolare acuto che interessa specialmente i bambini e i giovani, quasi sempre in seguito a tonsillite. I reumatismi possono provocare danni cardiaci di vario tipo. 
 X   sm. rheumatism. 

\reumatizzàre, v. v. tr. Causare un reuma. 
v. intr. Prendere un reuma. 

\reumatòide, agg. 1 Di tipo reumatico. 2 Che è simile al reumatismo. 
Artrite reumatoide 
Poliartrite cronica evolutiva. 
Dolori reumatoidi 
Dolori simili a quelli reumatici, ma aventi una causa diversa. 

\reumatologìa, sf. Branca della medicina che si occupa delle affezioni reumatiche e di quelle che interessano l'apparato locomotore. 

\revanscìsmo, sm. Tendenza di un paese sconfitto a voler prendersi la rivincita. 

\revanscìsta, sm. e sf. (pl.-i) Sostenitore del revanscismo. 

\Revèllo Comune in provincia di Cuneo (4.046 ab., CAP 12036, TEL. 0175). 

\Reverdy, Pierre (Narbona 1889-Solesmes, Sarthe 1960) Scrittore francese. Tra le opere Il ladro di talento (romanzo, 1917) e I relitti del cielo (poesia, 1924). 

\Révere Comune in provincia di Mantova (2.678 ab., CAP 46036, TEL. 0386). 

\reverèndo, agg. e sm. agg. Titolo onorifico dei membri del clero. 
sm. Prete, sacerdote. 
 X   agg. e sm. reverend. 

\reverènte e derivati => "riverente e derivati" 

\reverenziàle, agg. Che dimostra riverenza. ~ ossequioso. <> irrispettoso. 

\réverie, sf. invar. Fantasticheria. 

\revers, sm. invar. Risvolto della giacca. 

\reversìbile, agg. 1 Che si può invertire. ~ rovesciabile. <> irreversibile. 2 Relativo a processo che può avvenire in due sensi opposti. 3 Detto di pensione corrisposta al congiunto del beneficiario, dopo la sua morte. 
 X   agg. reversible. 

\reversibilità, sf. L'essere reversibile. 

\Revigliàsco d'Àsti Comune in provincia di Asti (816 ab., CAP 14010, TEL. 0141). 

\Revillagigedo, Juan Vicente Güemes Pacheco de Padilla cónte di (L'Avana 1740-Madrid 1799) Politico. Governatore del Messico per conto della Spagna dal 1789 al 1794, è considerato un esempio di onestà e di capacità amministrativa. 

\Revìne Làgo Comune in provincia di Treviso (2.016 ab., CAP 31020, TEL. 0438). 

\revisionàre, v. tr. Sottoporre a revisione una macchina o un'apparecchiatura. ~ controllare. 
 X   v. tr. 1 to service, to overhaul. 2 (dir.) to review. 3 (conti) to audit. 

\revisióne, sf. 1 L'effetto del rivedere. 2 Controlli e azioni necessari per mantenere in efficienza un motore. ~ controllo. 3 Nel settore commerciale e amministrativo, è un atto di verifica compiuta da particolari organi o uffici oppure una variazione delle norme regolanti specifiche operazioni. 
 X   sf. 1 review, revision, overhaul. 2 (contabile) audit. 
Revisione aziendale 
Atti intesi alla verifica dell'operatività degli organi aziendali tramite controlli specifici, per giungere alla formulazione di risultati con giudizio sull'operato degli amministratori. 

\revisionìsmo, sm. 1 Tendenza a modificare l'assetto politico derivante da trattati internazionali. 2 Corrente marxista che sostiene una forma di lotta di classe attenuata. 

\revisionìsta, sm. e sf. Fautore del revisionismo. 

\revisionìstico, agg. (pl. m.-ci) 1 Proprio del revisionismo, dei revisionisti. 

\revisóre, sm. Chi è incaricato della revisione. ~ controllore, supervisore. 
 X   sm. 1 reviser. 2 (di bozze) proofreader. 3 (dei conti) auditor. 
 @   deriv. dal lat. revisus, p.p. di revidere. 

\Revisore o l'ispettore generale, Il Commedia di N. V. Gogol' (1836). 

\revival, sm. invar. Il ritorno di attualità di motivi e tendenze del passato. ~ ritorno. 

\reviviscènza, sf. 1 Il riprendere vita. 2 Risveglio di sensazioni, di ricordi. 

\Revò Comune in provincia di Trento (1.166 ab., CAP 38028, TEL. 0463). 

\rèvoca, sf. 1 Il revocare. 2 Annullamento. ~ abrogazione. 
 X   sf. revocation. 

\revocàbile, agg. Che si può revocare. ~ provvisorio. <> irrevocabile. 

\revocabilità, sf. L'essere revocabile. 

\revocàre, v. tr. 1 Richiamare. 2 Abrogare, annullare. 
 X   v. tr. to revoke. 
 @   lat. revocare, comp. da re-+ vocare chiamare. 

\revocatìvo, agg. Che ha valore di revoca. 

\revocatòrio, agg. Con valore di revoca, atto a revocare. 

\revocazióne, sf. Il revocare. 

\revolùto, agg. 1 Che torna sui propri passi. 2 In botanica, che è piegato in direzione contraria a quella normale. 

\revòlver, sm. invar. Pistola a tamburo. ~ rivoltella. 
 X   sm. invar. revolver. 

\revolveràta, sf. Colpo di revolver. ~ detonazione. 

\revulsióne, sf. Irritazione superficiale provocata a scopo terapeutico per favorire l'afflusso in una zona del corpo di una quantità più abbondante di sangue. 

\revulsìvo, agg. e sm. Relativo a medicamento in grado di produrre revulsione. 

\Rewa Città (70.000 ab.) dell'India, nello stato di Madhya Pradesh. Capoluogo del distretto omonimo. 

\rex, sm. Originario dell'Inghilterra, è un gatto dal pelo corto e setoso e dal corpo snello. Di indole affettuosa, è molto adatto alla vita casalinga. 

\Rey, Fernando (La Coruña 1917-Madrid 1994) Attore cinematografico spagnolo. Interpretò Viridiana (1961) e Quell'oscuro oggetto del desiderio (1977). 

\Reyes, Alfonso (Monterrey, Nuevo Léon 1889-Città del Messico 1959) Poeta messicano. Tra le opere Orme (1922) e Ifigenia crudele (1924). 

\Reykjanes Penisola dell'Islanda sudoccidentale. Costituisce il distretto omonimo. 

\Reykjavik Città islandese (97.000 ab.), capitale dello stato, sita sulla costa sudoccidentale dell'isola (baia di Faxa). Il clima è fresco ma grazie a una diramazione della corrente del golfo non troppo gelido d'inverno (media di 0° a gennaio e di 11° a luglio). Porto peschereccio, le sue principali attività sono la pesca, la trasformazione del pescato e le industrie dell'abbigliamento, chimiche e tessili. Sede di un'università (1911). Fondata dai vichinghi nel IX sec., fu il primo insediamento permanente dell'isola ma si sviluppò solo dopo il 1918, quando divenne capitale. 

\Reymont, Wladyslaw (Kobilele Wielkie 1867-Varsavia 1925) Romanziere polacco. Tra le opere Terra promessa (1899) e I contadini (1902-1909). 

\Reynaud, Émile (Montreuil-sous-Bois 1844-Ivry-sur-Seine 1918) Pioniere francese del cinema, inventò il prassinoscopio (1880) per la visualizzazione di disegni animati in movimento (pantomime luminose). 

\Reynaud, Paul (Barcellonette 1878-Neuilly-sur-Seine 1966) Politico francese. Di ideologia repubblicana conservatrice, dal 1940 fu presidente del consiglio. Fino al 1945 fu deportato in Germania. 

\Reynolds, Osborne (Belfast 1842-Watchett 1912) Fisico e ingegnere irlandese. Compì importanti studi di fluidodinamica. 

\Reynolds, sir Joshua (Plymton 1723-Londra 1792) Pittore inglese. Tra le opere Ritratto di Augustus Keppel (1753-1754, Greenwich, National Maritime Museum) e Nelly O'Brien (1760-1762, Londra, Wallace Collection). 

\Reynosa Città (281.000 ab.) del Messico, nello stato di Tamaulipas, al confine con il Texas. 

\Rèzia Antica provincia romana (Raetia) situata nelle Alpi centrali in corrispondenza degli attuali Grigioni e del Tirolo. Venne soggiogata da Tiberio e Druso dopo due campagne (16 d. C.), contro i rezi, i celti e i vindelici e denominata Raetia et Vindicia. Nel IV sec. venne invasa dai barbari (alemanni, bavari, svevi). 

\reziàrio, sm. Gladiatore dell'antica Roma che combatteva armato di un tridente e di una rete con la quale cercava di catturare l'avversario e gettarlo per terra. 

\Rezzàgo Comune in provincia di Como (279 ab., CAP 22030, TEL. 031). 

\Rezzàto Comune in provincia di Brescia (11.460 ab., CAP 25086, TEL. 030). Centro industriale (prodotti delle materie plastiche, meccanici e delle confezioni) e dell'estrazione del marmo. Gli abitanti sono detti Rezzatesi

\rézzo, sm. 1 Ombra, luogo dove non batte il sole. 2 Vento leggero e fresco. 

\Rézzo Comune in provincia di Imperia (461 ab., CAP 18020, TEL. 0183). 

\Rezzoàglio Comune in provincia di Genova (1.560 ab., CAP 16048, TEL. 0185). 

\Rezzònico, Càrlo => "Clemente (papi)" 

\Rezzori, Gregor von (Czernovcy, Ucraina 1914-Firenze 1998) Romanziere austriaco. Tra le opere Un ermellino a Cernopol (1958), Memorie di un antisemita (1979), Fiori nella neve (1989), Mormorio di un uomo decrepito (1994), Disincantato ritorno (1995). 

\RF Sigla di radiofrequenza. 

\RFC In informatica è la sigla di Request For Comment (richiesta di commenti). Si tratta di un insieme di documenti in formato elettronico per lo sviluppo di Internet. 

\RFT Sigla di Repubblica Federale Tedesca. 

\RGB Nome di un modello di colori additivo basato sui tre colori rosso (Red), verde (Green) e blu (Blue); le sua specifiche sono state descritte nel 1931 dalla CIE (Commission internationale de l'éclairage).   +  

\Rh Simbolo chimico del rodio. 

\rhamphorhyncus, sm. invar. Genere di Rettili pterosauri volanti, appartenenti alla famiglia dei Ranforinchidi, che vissero nel Giurassico superiore. 

\Rhea Satellite di Saturno, scoperto nel 1672. 

\Rhee, Syngman (Hwanghae 1875-Honolulu 1965) Uomo politico e presidente della Repubblica sudcoreana (1948), ebbe l'aiuto degli USA nella guerra contro la Corea del Nord e la Cina. A seguito di accuse di brogli elettorali fu costretto alle dimissioni e all'esilio nel 1960. 

\Rheinwaldhorn Monte (3.402 m) della Svizzera, nel massiccio Adula delle Alpi Lepontine. 

\Rhêmes-Notre-Dame Comune in provincia di Aosta (92 ab., CAP 11010, TEL. 0165). 

\Rhêmes-Saint-Georges Comune in provincia di Aosta (202 ab., CAP 11010, TEL. 0165). 

\Rhesus, sm. invar. Sottofamiglia di Scimmie Catarrine del genere Macaca, appartenenti alla famiglia dei Cercopitecidi, comprendente macachi originari di Cina e India. Il Rhesus mulatta, o bandar, i cui individui hanno le callosità delle natiche color rosso vivo, è la specie più nota. 

\rhizobium, sm. invar. Genere di Batteri aerobi, appartenenti all'ordine delle Eubacteriales, viventi in simbiosi con le leguminose, che sono in grado di fissare l'azoto atmosferico. 

\rhizopus, sm. invar. Genere di Funghi zigomicotini, appartenenti all'ordine delle Mucoracee, ordine delle Mucorali. 

\rho, sm. o sf. 1 In fisica ed elettronica, nome del simbolo (ρ) usato per indicare la resistività o la densità elettrica. 2 Lettera dell'alfabeto greco corrispondente alla r latina. 4 In matematica, nome del simbolo (ρ) che rappresenta la lunghezza del raggio vettore nelle coordinate polari e il modulo di un numero complesso. 5 Segno numerico greco che, seguito da un apice in alto a destra (ρ'), significa 100 e, preceduto da un apice in basso a destra (,ρ) significa 100.000. 

\Rho Comune in provincia di Milano (51.848 ab., CAP 20017, TEL. 02). Centro industriale (derivati plastici, prodotti tessili, della lavorazione chimica del petrolio e meccanici). Gli abitanti sono detti Rhodensi

\Rho, Mànlio (Como 1901-1957) Pittore italiano. Tra i pionieri dell'arte non figurativa italiana, ha partecipato alla fondazione del gruppo "valori primordiali" (1938. Nel 1940 ha firmato il Manifesto del gruppo primordiali futuristi Sant'Elia

\Rhode Island Stato federato degli USA, (3.140 km2, 989.000 ab.), capitale Providence, sulle sponde dell'Atlantico, situato tra il Massachussets a nord e a est e il Connecticut a ovest. Le attività sono l'ostricultura e la pesca, le industrie alimentari, chimiche, della gomma, tessili. La colonia del Rhode Island fu fondata nel 1647; nel 1790 aderì alla confederazione degli USA. È il più piccolo stato della confederazione. 

\Rhodes, Cecil John (Bishop's Stortford 1853-Muizemberg 1902) Uomo politico inglese. Fondò la British South Africa Company a seguito della sua scoperta di giacimenti di diamanti in Sudafrica. Sostenne l'espansione coloniale inglese nella regione, che in suo onore fu denominata Rhodesia. Preparò la Conquista della repubblica dei boeri (1890-95), grazie alla sua elezione a primo ministro della colonia del Capo. Guidò la resistenza di Kimberley nella guerra anglo-boera (1899). 

\Rhodesia => "Zimbabwe" 

\rhodesiàno, agg. e sm. agg. Relativo alla Rodesia e ai suoi abitanti. 
sm. Abitante o nativo della Rodesia. 

\Rhône Dipartimento (1.509.000 ab.) della Francia sudorientale, capoluogo Lione. Situato a est dei monti del Lionese e Beaujolais che dominano le valli della Saona e del Rodano. Produzione di vini pregiati e coltivazione di cereali, frutta e ortaggi. Nei territori in alta quota si estendono foreste e pascoli che consentono l'allevamento di bovini e suini. Estrazione di rame e carbone. Le principali industrie sono quelle tessili (seta e fibre sintetiche), chimiche, metalmeccaniche, petrolchimiche, farmaceutiche e alimentari, presenti, oltre che nel capoluogo, anche nei centri di Villefranche-sur-Saône, Givors e Tarare. 

\Rhône-Alpes Regione amministrativa (5.351.000 ab.) della Francia sudorientale, capoluogo Lione. 

\rhum => "rum" 

\rhyssa, sf. invar. Genere di Insetti Imenotteri icneumonidi caratterizzati da una terebra molto lunga che può arrivare a essere fino a due o tre volte la lunghezza del corpo. 

\rhythm and blues Genere musicale jazzistico di origine popolare, di grande immediatezza, nato in funzione della danza e diffusosi alla fine degli anni '40. Si tratta sostanzialmente di una musica da ballo che unisce blues, ritmo e orchestrazioni jazzistiche. È una commistione delle caratteristiche blues con l'improvvisazione del bop, ma possiede una ritmica più regolare. 

\rhytisma, sm. invar. Genere di Funghi Ascomiceti, appartenenti all'ordine delle Facidiali, famiglia delle Ipodermatacee, a cui appartengono specie parassite di piante forestali. 

\rhyton, sm. invar. In archeologia, vaso con due fori avente forma a testa d'animale o di corno usato nelle civiltà antiche per libare o per bere. 
 @   greco rhýton da rhêin scorrere. 

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