Sia F la funzione rappresentata a lato.
(a)  Determina F(2)
(b)  Quanto vale l'input se l'output è 3?
(c)  Determina F(x).
 
 −1 
 /2 
 ·3 
 

(a)  2 → 2−1 → 1/2 → 3/2 → 1.5  ovvero:
2 → 2−1 → (2−1)/2 → ((2−1)/2)·3 → 1.5

(b)  3 → 3/3 → 1·2 → 2+1 → 3  ovvero:
3 → 3/3 → (3/3)·2 → ((3/3)·2)+1 → 3
(in questo caso l'output è uguale all'input)
verifica:  3 → 3−1 → 2/2 → 1·3 → 3  (OK)
 
 +1 
 ·2 
 /3 
 

(c)  F: x → x−1 → (x−1)/2 → ((x−1)/2)·3
Dato che la moltiplicazione e divisione hanno la stessa priorità, e che in assenza di parentesi viene quindi eseguita prima l'operazione più a sinistra, possiamo riscrivere F(x) come (x−1)/2·3, o:

x − 1 · 3
——
2

Per altri commenti: struttura dei termini neGli Oggetti Matematici.