Leon Battista Alberti (Genova 1406-Roma 1472), che si occupò di diritto, letteratura, pittura e, soprattutto, architettura, scrisse anche dei trattati in cui presentava in modo semplice come affrontare alcuni problemi di tipo geometrico e fisico. In uno di questi si spiega come, facendo riferimento alla figura a fianco, la persona P può trovare l'altezza h della torre conoscendo le lunghezze di k, di AB e BC.  Se sappiamo che, approssimativamente, k è 1.58 m, BC è 55 cm e AB è 4.12 m, quanto è alta la torre?      

    

Posso ragionare in due modi, che sono equivalenti.
(1) Le figure APB e A'PB' così come le figure BPC e B'PC' hanno la stessa forma. Quindi il rapporto tra l'altezza h in centimetri e 158 deve essere uguale a quello tra 412 e 45:  h/158 = 412/45,  quindi h = 412/45·158 = 1446.578;  arrotondando, la torre è alta 1447 centimetri, ossia 14.5 metri (arrotondiamo ulteriormente tenendo conto che le misure erano approssimative).
(2) h è ingrandito rispetto a 412 tanto quanto 158 è ingrandito rispetto a 45.  Ovvero il rapporto tra h e 412 deve essere lo stesso del rapporto tra 158 e 45.  Da h/412 = 158/45 ottengo h = 158/45·412 = 1446.578 ecc.

Per altri commenti: proporzionalità neGli Oggetti Matematici.