Considera i dati studiati in questo esercizio (battito cardiaco di due gruppi di studenti universitari coetanei, maschi e femmine) e metti a confronto, in una tabellina, numerosità, media, mediana, distanza intequartile, scarto quadratico medio di essi.

    Ecco le elaborazioni (realizzate con lo stesso programma di quello considerato nell'esercizio collegato):

sd2 <- function(x) sqrt(mean((x-mean(x))^2))
summary(battitom); IQR(battitom); sd2(battitom)
#   Min. 1st Qu.  Median    Mean 3rd Qu.    Max. 
#  48.00   64.00   70.00   70.42   74.00   92.00 
#  10
#  9.860336
summary(battitof); IQR(battitof); sd2(battitof)
#   Min. 1st Qu.  Median    Mean 3rd Qu.    Max. 
#  58.00   67.00   78.00   76.86   85.00  100.00 
#  18
#  11.44962
battito <- c(battitom,battitof); summary(battito); IQR(battito); sd2(battito)
#   Min. 1st Qu.  Median    Mean 3rd Qu.    Max. 
#  48.00   64.00   71.00   72.87   80.00  100.00 
#  16
#  10.94871
    Come si è visto, se avessimo unito maschi e femmine avremmo ottenuto uno scarto quadratico medio dello stesso ordine di grandezza, ma frutto di calcoli riferiti ad una media che sta tra le due medie (fatto oscurato da questo tipo di analisi); l'interpretazione degli esiti delle statistiche non è sempre facile!

Per approfondimenti: indici di posiz. e dispers. negli Oggetti Matematici.