Qui trovi i dati (arrotondati) relativi alle altezze e ai pesi di un gruppo di alunni maschi di 2ª media di una scuola della provincia di Genova. Analizzali statisticamente (eventualmente col software R).

length(altezze)
    85
summary(altezze)
  Min.  1st Qu. Median  Mean 3rd Qu. Max.
  136.5  147.0  152.0  152.2  156.0  171.0
hist(altezze,right=FALSE)
abline(h=seq(5,25,5),lty=3)
hist(altezze,right=FALSE,probability=TRUE)
abline(h=seq(0.01,0.06,0.01),lty=3)

length(pesi)
    85
summary(pesi)
  Min.  1st Qu. Median  Mean 3rd Qu. Max.
  27.30  37.80  43.4  45.02  51.00  79.30
hist(pesi,right=FALSE)
abline(h=seq(5,20,5),lty=3)
hist(pesi,right=FALSE,probability=TRUE)
abline(h=seq(0.01,0.05,0.01),lty=3)

[La scala verticale delle densità di frequenza è scelta in modo che l'area dell'istogramma sia 1: alla frequenza di 25 altezze corrisponde una densità di frequenza di 25/85/5 = 5/85 = 1/17 = 0.0588... (25/85 è la frequenza relativa, 5 è l'ampiezza dell'intervallino)]

Più avanti vedrai che l'istogramma della distribuzione delle altezze può essere approssimato da quello di una opportuna curva simmetrica rispetto alla retta verticale avente per ascissa la media:
hist(altezze,right=FALSE,probability=TRUE,col="yellow") 
abline(h=seq(0,0.06,0.01),lty=3)
z <- function(x) dnorm(x, mean=mean(pesi), sd=sd(altezze)); curve(z,add=TRUE)
abline(v=mean(pesi),lty=3)