Salvata una copia di una immagine della applicazione che stai usando (in genere con un comando Save o simili; in Windows anche con Alt-Print o Alt-Stamp),  incollatala in  o apertala da  Paint o da una applicazione simile (in Mac si può usare l'analoga applicazione PaintBrush, che se non è già intallata si può scaricare gratuitamente da Internet - cerca su Google "paintbrush"),  ne puoi eventualmente invertire i colori  (selezionandola e dando un apposito comando dal menu che appare sullo schermo direttamente o dopo la pressione del pulsante destro del mouse)  e salvarla come PNG (o GIF: ma in alcune versioni di Paint salvando l'immagine come GIF appare un messaggio che segnala la perdita di alcune caratteristiche del colore; conviene farsene prima una copia come PNG).
    Per costruire animazioni (come queste - vedi qui se vuoi vederne altri esempi) usa Open Office o la semplicissima applicazione a cui puoi accedere da QUI (opera su Windows e le immagini devo essere salvate come GIF). Ovvero cerca (con Google, Yahoo, …) "animated gif maker" e troverai varie applicazioni che consentono di creare animazioni.
    Puoi costruire animazioni (o, meglio, sequenze di immagini che puoi vedere in movimento e poi puoi riunire in un gif animato con applicazioni come le precedenti) anche all'interno del software R (vedi qui o qui).
    Le animazioni possono essere inserite nei documenti di testo, in genere con un copia e un incolla o un "incolla speciale" (per fargli memorizzare l'animazione, non solo il suo indirizzo). Ad esempio se apri con OpenOffice questo documento, animaz.odt, vedi che vi sono state inserite tre gif animate.

[nota: un'immagine inserita in un documento html può essere ridimensionata in modo che occupi l'intera pagina o la casella di una tabella o ... inserendola con <img src=NomeFile width=100%>; per ridimensionarla in modo fisso devo mettere l'ampiezza in pixel (senza il %); ad esempio <img src=NomeFile width=700> occupa circa la larghezza di un foglio A4]

    C'è anche la possibilità di creare animazioni facendo caricare automaticamente una pagina html dopo l'altra. Vedi qui un esempio e come realizzare la cosa. Qui un altro esempio.

    Nelle ultime versioni di Mac (e in prospettiva di Windows) Paint e PaintBrush in genere non sono più pre-installati tra il software. Si può controllare la cosa usando la ricerca sul computer. Nel caso non li si trovino, in WikiPedia (o sui siti di Mac e Windows) si trova come scaricarli:  Paint, PaintBrush.