H dipende da A, B e C in modo tale da crescere sia al crescere di A che al crescere di B, da decrescere al crescere di C, e da assumere solo valori maggiori di 10. A, B e C variano in (0, ∞). Scegli una formula che esprima H in funzione di A, B e C e sia compatibile con queste condizioni.
(A)   H = A · B · 2– C + (10·C + 1) / C
(B)   H = A + B + 2– C +10·(C + 1) / (C – 1)
(C)   H = AB – C + 10
(D)   H = (A + B – C)2 + 10
(E)   H = 10·(A · B)– C

    È facile concludere che (C) non va bene: se C>AB H assume valori minori di 10.
    È facile vedere che anche (E) non va bene: fissati A e B con prodotto maggiore di 1, per C che cresce H tende a 0; ma basta anche prendere A=1, B=1, C=1 per ottenere H non maggiore di 10.
      In (D) H non è crescente al crescere di A se, per es., B=1 e C=2: al crescere di A il termine A+B-C passa da valori negativi a 0 e poi a valori positivi per cui prima H decresce, arriva a 0 e poi cresce. Bastava anche osservare che per A=1, B=1, C=2 H non è maggiore di 10
  (A) è OK: (10C+1)/C = 10+1/C decresce al crescere di C ed è maggiore di 10.
    Per trovare una conferma consideriamo anche (B). (C+1)/(C1) = (C-1+2)/(C-1) = 1+2/(C-1). Decresce ma solo per C>1. Anzi, si poteva osservare subito che per C=1 H non è neanche definito.